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Il vocabolo Dio si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →toponimi frazioni Italia(FrIt+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 24428 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: Sergio Givone Deve o [...] il nome di Dio nel testo della [...] È o non è giustificato il riferimento a Dio? La [...] forse non si porrebbe neppure più, visto [...] cioè rigorosamente laico, della commissione che ha [...] bozza da discutere in parlamento a Strasburgo. Ma le alte gerarchie [...] non è certo bassa politica, la loro. Anche il Papa si [...] e[...]

[...]za da discutere in parlamento a Strasburgo. Ma le alte gerarchie [...] non è certo bassa politica, la loro. Anche il Papa si [...] e forse a nessuno come a lui [...] a cuore. Quale sia la vera [...] è da vedere. Cominciamo allora col ricordare [...] Dio di cui si tratta non è un [...] neppure un più o meno vago richiamo [...]. Ma è «il Dio [...] Abramo [...] di Isacco, il Dio [...] e di consolazione», come [...] Pascal. È il Dio della [...]. Fuori della quale, secondo Giovanni Paolo II, per [...] non [...] salvezza, perché [...] soltanto il buio e la [...]. Sia la barbarie dei totalitarismi, [...] la barbarie [...] democrazia che ha smarrito la [...] ragion [...] e [...] vo[...]

[...]ei totalitarismi, [...] la barbarie [...] democrazia che ha smarrito la [...] ragion [...] e [...] votata a una logica di [...] oltre che di predominio (il predominio [...]. [...] e [...] accomunate dal loro carattere [...] anticristiano. Può questo Dio che [...] tradizione ormai minoritaria essere invocato contro i [...] Gli può essere riservato [...] Carta costituzionale europea non come metafora di [...] ma come Dio che salva [...] da se stessa? Una [...] Evidentemente no. Il Papa ne è [...]. [...] vero che da parte cattolica [...] ci si è mai spinti oltre la rivendicazione di [...] che è [...] cristiana [...]. Ossia di qualcosa che [...] un dato di fatto, su c[...]

[...]nte ha in mente [...] cristiana. Quello che gli si [...] futuro di tenebra, qualora il cristianesimo fosse [...]. Ma come [...] E soprattutto: come tradurre [...] del cristianesimo in un dettato costituzionale senza [...] equivoco? A favore [...] di Dio e delle [...] come valori fondanti» (così si è espresso Fini) [...] quei politici che almeno per pudore dovrebbero [...] esponenti di partiti che discendono per linea [...]. Fascismo, neofascismo e [...] se la logica del [...] ancora un senso e sopr[...]

[...]fascismo e [...] se la logica del [...] ancora un senso e soprattutto memoria storica, [...]. E questo per non [...] pagliaccesco, ma non per questo meno pesante [...] che si sono scoperti paladini delle «radici [...] rito celtico e un sacrificio al dio Po. Possiamo immaginare [...] in Vaticano. Non solo e non tanto [...] il fatto di [...] in una compagnia del genere. Ma per una ragione più [...]. Ed è che ridurre [...] tradizione storica, e per giunta a tradizione [...] impedisce di cogliere la pr[...]

[...]ica. [...] appare ai suoi occhi [...] doppio baratro in cui era precipitata. A [...] quei principi essenzialmente cristiani [...] libertà e la dignità [...]. Analoga la situazione odierna. Solo il cristianesimo può trattenere [...] dal compiere suicidio. La stessa cosa che [...] cedere a una politica [...] occulta i propri crimini dietro il velo [...] ideali. Perciò il Dio cristiano [...] molto di più che un generico riconoscimento [...]. Esige una fedeltà che [...] se non identica a un atto di [...]. Il che, naturalmente, nella Carta [...] essere inserito. Religione o storia? Ma [...]. Qualcosa come un nodo [...] pie[...]

[...]ra politica e la [...]. Secondo il principio: non [...] ciò che è di pertinenza di quella, [...]. Che è poi la [...] per questo diremo che la soluzione adottata [...] cristiana) del detto evangelico che invita a [...] Cesare quel che è di Cesare e a Dio [...] è di Dio. Semmai, sgombrato il campo [...] si potrebbe fare un passo in più. Finalmente al di là [...] fra cristianesimo e [...]. Capovolgendo i termini della [...]. Che non è più [...] Dio cristiano sia il Dio [...]. Ma se [...] sappia ospitare sia il Dio [...] il Dio che lo nega. Non si tratta solo [...] è un principio che la Carta costituzionale [...] suo. Si tratta di ospitare [...] saprà la Carta costituzionale far [...] anche questo principio? Se sì, il Dio cristiano farà [...] la [...] presenza anche se non nominato, [...] anzi molto di più che se lo fosse. Perché sarebbe veramente il Dio [...]. E cioè quel Dio [...] grande mistico, [...] diceva: «Prego Dio che [...] Dio». Arthur Schnitzler «Motti e [...] Un [...] per il quale il desiderio di libertà [...] diverso dalla voglia di sentirsi irresponsabile è [...] notevole ISOLATI O [...] ECCO IL «PENDOLO» [...] Fu un finale di [...]. Thomas [...] Wilson, presidente de[...]

[...]ze e alle tradizioni in cui si [...]. La visione buddhista, che [...] tutto religione della religiosità, permette di concepire [...] fedi come un sistema di lingue che [...] e che differiscono per [...] specifiche [...] o amore cristiano, la [...] a Dio che è sinonimo di Islam, [...]. Come se la vera Babele [...] dispersione non delle lingue e delle labbra, [...]. Testimoni della fede plurale [...] Bruno [...] fondatore di Nevé Shalom [...] Giudea dove sorge una «casa del silenzio» [...] le religio[...]

[...]...] ambiti [...] umana, agli altri linguaggi. Irriducibile, soprattutto, alle [...] e ai detti della [...] costo di accorgersi che la formula «libertà [...] tempo stesso ridondante e contraddittoria. [...] Deo [...] diceva Agostino, «non chiedere a Dio altro se non Dio stesso»: è il cuore di [...] religiosità, che non muta anche se al termine Dio [...] ne sostituiscono altri, [...] infinito elenco dei nomi di Dio (che per [...] significa [...] il profugo, la vedova, il [...] cristo, o semplicemente il prossimo). Viceversa, ribadire [...] cristiana [...] a parte la [...] innegabile correttezza storica (almeno come [...] di maggioranza»), comporta il rischio d[...]


Brano: [...]o sintetico dei fumetti. Troppo poco [...] cioè per indicare [...] di un nuovo genere e [...] nuova estetica. Abbastanza, però, per avvertire [...] mutamenti della percezione avvenuti negli anni alle [...] a generare forme di espressione e un [...]. Dio e [...] amici come prima A [...] di Gianni Vattimo «Credere e non credere», [...] da Garzanti, sul quale sono intervenuti la [...] queste pagine Goffredo Fofi e Alfonso Berardinelli, [...] di Alberto [...] che ritorna sul testo [...]. Riprendendo le[...]

[...]n credere», [...] da Garzanti, sul quale sono intervenuti la [...] queste pagine Goffredo Fofi e Alfonso Berardinelli, [...] di Alberto [...] che ritorna sul testo [...]. Riprendendo le tesi di Fofi [...] Berardinelli, [...] controbatte; «Proprio un Dio [...] molto esigente». [...] scritto Fofi, la settimana [...] pagine, che in Credere di credere Vattimo [...] Cristo paterno e buono pronto a benedire [...] di pacificazione col mondo». Vattimo ha infatti proposto [...] del Dio tremendo e bizzarro [...] di un Dio amico. Ma Fofi sbaglia, e [...] tutto [...] che ho per lui, [...] un Dìo amico sia un Dio che [...] come stanno e non richiede [...] In ogni caso, questa [...] può derivare dal libro di Vattimo. Richiamandosi a [...] 15,15 «Non vi chiamo più [...]. Basterebbe questo a meritare al [...] libro una lettura in [...]. Gesù si rivolge al Dio [...] «abbà», cioè «papà caro», e [...] che ha insegnato non si [...]. Gesù ha chiamato alia [...] confidenza in Dio e non il senso [...]. Ma proprio questo è la [...] cristiano. Lo diceva già un [...] che concepiva la grazia [...] divino che trasforma da servi ad «amici [...] legge». Il «bene vivere», diceva, [...] «dalla carità [...] amore) diffusa nei cuori e [[...]

[...] un amico? Una condanna che però [...] al mio destino, ma mi chiede di [...] con lui, perché solo questa, e non [...] può cancellare [...] che gli ho recato. Anche [...] che Berardinelli ha chiamato [...] sempre su queste pagine, come se fosse [...] Dìo tremendo e severo (che sarebbe, sembra, [...] Dio del papa), in tutta la [...] opera non ha sostenuto [...] Dio condanna perdonando e ristabilendo la comunione [...]. Dio condanna, ma «tanto [...] la grazia, diceva Paolo (Riti 5,1517): e [...] intendere. No, quando il vangelo [...] schemi del sacro, il volto del Dio [...] un Dio di comodo, ma il Dio [...] più alto impegno nella più alta libertà. Fofi obietterebbe: questo vale [...] non per 11 libro di Vattimo. A me [...] che ii libro di Vattimo [...] questo punto [...] che sia meglio discutere [...] che [...] tanto meno se con [...] di Berardin[...]

[...]tterebbe: questo vale [...] non per 11 libro di Vattimo. A me [...] che ii libro di Vattimo [...] questo punto [...] che sia meglio discutere [...] che [...] tanto meno se con [...] di Berardinelli, che arriva fino al cattivo [...] che Vattimo fa di Dio il suo [...]. Il libro è incompleto [...] Vattimo [...] primo fraintende la cosiddetta teologia dialettica di Barili [...] del Totalmente Altro») e, condizionato da questo [...] necessariamente fuori campo la croce. Egli la considera infatti [...] s[...]

[...]Il libro è incompleto [...] Vattimo [...] primo fraintende la cosiddetta teologia dialettica di Barili [...] del Totalmente Altro») e, condizionato da questo [...] necessariamente fuori campo la croce. Egli la considera infatti [...] si manifesta un Dio minaccioso e bizzarro, [...] la sòrte che il potere religioso e [...] Gesù per [...] stato uomo mite e [...] si è sottratto [...] contro il sistema», come [...] Turoldo. Perciò Vattimo deve collegare la [...] di Dio esclusivamente [...] e non vede che proprio [...] scacciare fuori dalle mura dì Gerusalemme sul Calvario Dio [...] e dischiude [...] uno spazio [...] «diede (ie perciò ambivalente, aperti [...] tatti gli [...] come . Egli ha anche [...] di ammettere questo è [...] irrisolto del libro che la corrispondenza tra [...] (che si fa debole) e la storia [...] Dio [...] incarnandosi si spoglia della [...] potenza) può essere solo [...] termine di «trascrizione». [...] dobbiamo aspettarci in futuro [...] scelta di un termine meno vago, ma [...] più chiara [...] natura di questa corrispondenza: [...] di indebol[...]

[...]ù chiara [...] natura di questa corrispondenza: [...] di indebolimento sono paralleli e indipendenti oppure [...] Forse uno dei due processi ha la [...] addirittura, lo provoca e lo [...] che un cristiano possa [...]. Senza accusare Vattimo di [...] Dio «nelle proprie schiere», come fa Berardinelli. [...] parte, Berardinelli non si [...] di difendere la [...] di Dio ai desideri [...]. Ha bisogno di assicurarsi [...] Dio [...] esiste. Credeva di [...] ormai eliminato Dìo, inteso [...] Dio [...] ora deve eliminare il Dio amico. Anche in questo Occidente, [...] vivere da cristiani (ma quando mai questo [...] agli uomini»? [...]. Per chi crede, una [...] la pena di continuare a credere. [...] Piccioni Innamorarsi della vita su [...] campo di calcio. Nello sport come [[...]


Brano: [...]...] nel 2001 Foto [...] È un [...] di feste e [...] quello di novembre. La Chiesa cattolica il [...]. Sono ricorrenze anche della Chiesa Anglicana che [...] novembre celebra anche i «Santi [...]. Per gli Ortodossi le [...] sono [...] della Madre di Dio [...] Tempio» [...] novembre), la celebrazione di Giovanni Crisostomo, arcivescovo [...] Costantinopoli [...] novembre) e quella di [...] apostolo, padre della Chiesa [...] Costantinopoli [...] novembre). Il 6 novembre per il [...] islamico inizia i[...]

[...]ivazioni osservate [...] al tramonto devono favorire [...] difficoltà vissute dai poveri e dai deboli [...] tra parenti, amici e vicini. Gli [...] invece, il 4 novembre [...] o festa delle luci, [...] che rappresenta la divina unione di [...] con il Dio Visnu. In questo periodo ogni [...] in onore della venuta di [...] sulla terra, come per [...] e rendere ogni casa, ogni villaggio, ogni [...] pronti per la visita della Devi, portatrice [...] prosperità. È [...] del nuovo anno induista [...] vittor[...]

[...]te apparentate e devono tenersi per [...] sempre insieme, perché una ha bisogno [...] per non degenerare nel [...] viceversa? Il rapporto misterioso ma vitale tra [...] sarebbe simile a quello che, [...] religiosa, è il rapporto [...] e la grazia di Dio, che si [...] a vicenda. Di queste e altre [...] parlato in una intensa giornata organizzata domenica [...] Campidoglio dal Comune e [...] laica [...] sul tema «Giustizia divina [...] confronto vivace e fecondo tra esponenti religiosi [...] termine [...]

[...]e società. Ma, come spesso capita [...] la pratica religiosa è accompagnata da dottrine [...] da residui di superstizione o da prospettive [...]. Il ricorso ai santi [...] più vissuto in funzione di bisogni particolari, [...] di intercessione presso Dio. In realtà per la [...] memoria dei santi è [...] concreta della fede in Dio, [...] Santo, ed per quanto riguarda i cristiani [...] concreta della verità del Vangelo. La festività dei santi [...] coloro che sono stati riconosciuti dalla Chiesa [...] quelli che nella storia, cristiani o non [...] credenti o non credenti, hann[...]

[...]tività dei santi [...] coloro che sono stati riconosciuti dalla Chiesa [...] quelli che nella storia, cristiani o non [...] credenti o non credenti, hanno testimoniato le [...] la Vita offre a coloro che Le [...]. I santi sono la [...] perfezione di Dio in forme create e [...] sono testimoni [...] della vita umana. Con il termine Dio [...] la completezza della perfezione e della vita [...]. Essa è inconoscibile in sé, [...] è resa visibile [...] attraverso espressioni create, costituite appunto [...] coloro che accolgono con tale fedeltà [...] creatrice di Dio da [...] visibile in forme umane. In questo senso i [...] di Dio, mostrano cioè che realmente il Bene [...] può assumere forme nuove di amore nelle [...] affidano a Lui. Il cammino che la [...] lungo la storia è sostenuto dalla forza [...] già tutte le ricchezze vitali in modo [...] ma che non può esprimersi lung[...]

[...][...] affidano a Lui. Il cammino che la [...] lungo la storia è sostenuto dalla forza [...] già tutte le ricchezze vitali in modo [...] ma che non può esprimersi lungo il [...] a piccoli frammenti. Con il ricordo dei santi, [...] si celebra [...] di Dio che si manifesta [...] le creature, si rinnova [...] a continuare la [...] rivelazione. Per questo la memoria [...] è semplice rievocazione del passato, bensì coinvolgimento [...] di fedeltà. Il tempo della storia [...] stato sufficiente ancora a ri[...]

[...]sono [...] sociali universali. Si pensi agli ospedali, [...] Monti [...] pegni, agli ospizi per anziani o orfani, [...]. Un altro aspetto molto [...] religiosa è la preghiera rivolta ai santi. In senso corretto pregare [...] Santi [...] rivolgersi a Dio sollecitati dalla testimonianza di [...] che hanno mostrato a quale ricchezza di [...] fede in Lui. La preghiera non è [...] perché operino a nostro favore, bensì a Dio [...] di coloro che hanno vissuto con tale [...] in Lui da sollecitare in quelli che [...] profonda fede in Dio. Per i cristiani la [...] è anche la verifica della validità del Vangelo [...] Cristo. Ricordare i santi vuol [...] in ogni generazione la fedeltà al Vangelo [...] forme nuove di [...] a realizzare solidarietà [...] servizi [...] per gli ultimi. La [...]

[...]uol [...] in ogni generazione la fedeltà al Vangelo [...] forme nuove di [...] a realizzare solidarietà [...] servizi [...] per gli ultimi. La santità cristiana non [...] perfezione morale delle persone, bensì dal rapporto [...] situazione [...] con Dio, [...] Santo. Gesù ha denunciato con [...] cui cadono facilmente gli uomini per bene [...] giusti perché osservano le leggi. Egli stesso ha rimproverato [...] buono «perché mi chiami buono; nessuno è [...] Dio solo» [...]. /// [...] /// Per essere testimoni di Dio [...] vivere nella consapevolezza che solo [...] di Dio in noi [...] della perfezione. Non siamo noi buoni [...] Bene che in noi cerca di diventare amore, [...] Verità che in noi si esprime attraverso le [...] è la Giustizia che in noi cerca [...] di fraternità e di condivisione. /// [...] /// La nostra [...]

[...]oi si esprime attraverso le [...] è la Giustizia che in noi cerca [...] di fraternità e di condivisione. /// [...] /// La nostra condizione è di [...] precarietà assoluta. Tutto ci può venire [...] continuamente. [...] garanzia che noi abbiamo [...] Dio è fedele, che la vita continua ad [...]. Essere santi vuol dire [...] questa condizione ed assumere [...] corrispondente di accoglienza. Diventare trasparenti a una Presenza [...] noi; che però in noi diventa la [...] non resistiamo al flusso di vit[...]

[...]sere santi vuol dire [...] questa condizione ed assumere [...] corrispondente di accoglienza. Diventare trasparenti a una Presenza [...] noi; che però in noi diventa la [...] non resistiamo al flusso di vita che [...]. Essere santi è diventare [...] Dio nelle diverse situazioni [...]. Questo da un lato richiede [...] consapevolezza piena che ciò che in noi si esprime [...] più grande di noi e [...] esige [...] armonica della [...] azione. Non è perciò difficile [...] occorre solo vivere nella consa[...]

[...]i e [...] esige [...] armonica della [...] azione. Non è perciò difficile [...] occorre solo vivere nella consapevolezza della Vita [...] e nella [...] accoglienza. I doni di vita [...] possono però diventare impedimento ai doni successivi, [...] di Dio. Anche il peccato utilizza [...] ma li considera definitivi e si oppone [...] sviluppo. La santità ha forme [...]. Essa infatti risponde alle esigenze [...] in crescita. Essendo quella di oggi [...] guerra e di forti contrasti tra i [...] oggi si pu[...]

[...] Sono momenti preziosi che [...] memore della santità dei secoli scorsi, non [...] invano. Come [...] come [...] come [...] in un corpo sessuato» scommettono [...] sì. Sulla scia dei lavori [...] 2001, dedicato alla possibilità di andare oltre [...] Dio padre, fondamento [...] simbolico e sociale [...] partecipanti hanno sondato quel [...] mente ed emozioni dove il divino affonda [...] può essere narrato «a partire da sé». A partire dalla libertà è [...] di una persona sessuata. Da tempo la teologi[...]

[...]bolico e sociale [...] partecipanti hanno sondato quel [...] mente ed emozioni dove il divino affonda [...] può essere narrato «a partire da sé». A partire dalla libertà è [...] di una persona sessuata. Da tempo la teologia [...] scardinare [...] un Dio Trino ed Unico, [...] al maschile. Perché «Se Dio è [...] è Dio», come sintetizza efficacemente Mary [...]. Le studiose hanno passato [...] Scritture ben coscienti che anche i libri [...] una elaborazione maschile e, svolgendo [...] si sono messe sulle [...] sepolto nel patrimonio simbolico giudaico e cristiano, [...] tutto rimosso. Il secondo passo è [...] mano gl[...]

[...]oria, in [...] le mistiche, come Giuliana [...] Matilde di Magdeburgo e Ildegarde [...] che con forza straordinaria [...] contiguità del divino con [...] partendo da un corpo [...] differenza sessuale. [...] scatto della teologia femminista [...] di Dio al vissuto [...] gravidanza, il parto, la sessualità, la relazione, [...] riconoscersi in una corporeità gioiosa e consapevole. Lo stesso senso di [...] mente e emozioni che si respirava nel [...] Frascati sin dalle relazioni del mattino, di Giancar[...]

[...]spirava nel [...] Frascati sin dalle relazioni del mattino, di Giancarla [...] e di Elisabeth Green, [...]. Entrambe le relatrici hanno [...] interiore che non può essere separata dalle [...] passa proprio attraverso i diritti: «recuperare uno [...] Dio non è abbastanza ha detto Giancarla [...] Non abbiamo ancora liberato [...] Dio. La Fede resterà un [...] dal pensare e dal sentire finché ci [...] violentate anche nel santo matrimonio , mutilate, [...]. Finché si continuerà a [...] delle donne, a considerare il loro corpo [...] su cui lavorare». Anche Elisabeth Green si [...][...]

[...]rpo [...] su cui lavorare». Anche Elisabeth Green si [...] suo intervento su aspetti politici, sottolineando come [...] nel sistema dominante tocca alle donne, coincida [...] spazio occupato dalle categorie sociali più deboli. Ma qual è allora [...] Dio? Il divino che le donne cercano [...] un dio periferico. Come a dire: il [...] donne è un dio nomade, in perenne [...]. Un dio che ci [...] lasciarsi scoprire. /// [...] /// [...] del divino sono stati dedicati [...] lavori pomeridiani. Le convegniste si sono [...] laboratori di espressione, diversamente articolati: un gruppo [...] a indagare il divino nella relazione verba[...]


Brano: [...]scalo londinese). /// [...] /// Ogni numero costerà 18. La tiratura è di [...]. La violenza del mondo, [...] teologia. Gianni [...] Bozzo, Edoardo Benvenuto, Sergio Quinzio [...] con Manlio [...] (del quale Adelphi ha [...] «Dialogo [...] ritorno di Dio GIUSEPPE [...] che [...] Dei è impossibile (o [...] dura il momento di un momento. Ma uomo giusto è [...] che egli deve «annullare» Dio quotidianamente affinchè [...] giustizia quotidianamente si compia»: potrebbe sembrare solo [...] teologica oppure un inaudito paradosso [...]. Eppure, questa necessità di [...] perché nel dissolvimento delle creature possa [...] la suprema giustizi[...]

[...] cui pare [...] Manlio [...] nel suo Dialogo teologico. Ne abbiamo discusso con [...] e con i teologi Gianni [...] Bozzo, Edoardo Benvenuto e Sergio Quinzio. Il mondo moderno è [...] al tempo della teologia. Non c'è pensiero che [...] il pensiero su Dio. Solo il teologo conosce [...]. Ma il Dio a [...] sembra differire dal Dio [...] e della teologia. Precisa [...] «Troppo a lungo la [...] considerata una malattia senile della religione. Mentre [...] è forse solo un accidente [...] quella. La splendida modernità della [...]. Quella voracità di realtà, [...] filosofie di un[...]

[...]alattia senile della religione. Mentre [...] è forse solo un accidente [...] quella. La splendida modernità della [...]. Quella voracità di realtà, [...] filosofie di una volta, oggi non ha [...] cosa. La teologia la incarna [...]. Chi è, allora, il Dio [...] «Forse risponde Quinzio pochi [...] farsi [...] della sicilianità e della [...] quelli di [...]. [...] libro riprende il suo vecchio [...] del disprezzo e [...] dovuti al Dio [...]. Il paradossale compito della [...] è di annullare Dio. Ma questo è impossibile [...] dice, volere il nulla è volere [...] annullamento di Dio». Ma [...] del farsi nulla di Dio, [...] proprio la teologia? «Certo «Dialogo teologico» [...]. Ne discutono con l'autore Gianni [...] Bozzo, Edoardo Benvenuto e Sergio Quinzio. Del libro di [...] tratta anche Franco Reità [...] «Incroci». Per essa, [...] Dio è [...] te e insieme scandaloso [...]. Il volto di Dio apre [...] sguardo alla [...] con Dio, ma questa è [...] antichissima che Giobbe stesso aveva [...] ingaggiato. La tonalità di empietà [...] come lo sconvolgente pensiero [...] tràsvalutazione di tutti i valori, è un [...] non [...] dalla teologia dei manuali. /// [...] /// Il Dio di [...] dunque, pare essere il nome [...] mondo per il pensiero, come chiarisce [...] Bozzo: «Un mero nome, certo, [...] vuota [...] ma che solo dà al [...] il suo spazio. Dio è il mondo [...] astratta del pensiero. Ma [...] è il male: esso si [...] come mero dato della mente, la cinge di ferri [...] una prigione. Occorre giungere al [...] mundi. [...] modo per la mente di [...] avviene nella forma del [...] Dei: Dio, nome dei nomi, [...] del mondo rivelazione [...] banalità [...]. Lo stesso scacco della [...] teologia come gnoseologia che riesce. Questa sa individuare quel [...] senza nominare la parolina, «essere», salvo nei [...] eloquenza. Una fredda scienza[...]

[...]me dei nomi, [...] del mondo rivelazione [...] banalità [...]. Lo stesso scacco della [...] teologia come gnoseologia che riesce. Questa sa individuare quel [...] senza nominare la parolina, «essere», salvo nei [...] eloquenza. Una fredda scienza di Dio, [...]. Eppure, non si sa [...]. Dalle crepe dìalogìche della [...] sembra cosi profilarsi una sorta di solipsistico [...]. Ma [...] cupa aporia [...] di [...] è solo [...] o [...] di una serie indefinita di [...] in cui il rigore e la logica domina[...]

[...]erò, uno [...] di se stesso, perché, alla [...] anche il [...] rivela la [...] negatività». Una ulteriore aporia nel [...] viene colta da Benvenuto: «La [...] è fortemente intrisa di [...] egli pretende di farne ameno. Molli suoi temi, come [...] di Dio. Anche il suo desiderio di [...] Dio come una «parte», è un atto della ragione [...] difficilmente può essere [...]. [...] Bozzo, invece, scorge qualcosa [...] pensiero del mondo e dunque da Dio: «Vi [...] improvviso del Bello e del Bene. I temi platonici tornano [...] oltre [...]. /// [...] /// E sorge il richiamo [...] che sapeva che la croce del Cristianesimo [...] il Dio [...] Testamento con il Padre [...] Vangelo [...] Giovanni. Sono i temi che, [...] più ricco e più ortodosso, ha trattato Simone [...] La violenza del mondo [...] realtà mondiale e nella [...] comunicazione universale rende inevitabile [...] Dio e pone la teologia che esiste, [...] in difficoltà insormontabili. Anche il [...] Dei è una (orma per [...] la centralità del discorso su Dio. La teologia torna a [...] scienze: ma essa oggi non esiste e [...] contribuiscono a [...]. Ma per Quinzio piuttosto [...] o di filosofia, ci si troverebbe di [...] psicologia, del resto dichiarata dallo stesso [...] «Tuttavia, al di sotto [...] tra[...]

[...]r Quinzio piuttosto [...] o di filosofia, ci si troverebbe di [...] psicologia, del resto dichiarata dallo stesso [...] «Tuttavia, al di sotto [...] trapela una pietà per le cose che [...] tenta di respingere violentemente [...] patisce [...]. Ma se Dio non [...] per professionisti [...] bensì per teologi con [...] della realtà, perché si toma oggi con [...] il tasto del sacro? Conclude [...] «È a partire [...] del sacro, si dice, [...] pensare daccapo Dio. Non si ha il minimo [...] che siamo invece [...] di valore [...] della teologia. In questa nuova [...] teologica si crederà a Dio [...] in Dio. Le preziosità ontologiche di [...] non sono che divagazioni [...] scuola mentre al nomea Dei condannò la [...]. Ma non tanto questo ci [...] quanto [...] dì questa scienza e la [...] interiore di [...] scienziato». INCROCI FRANCO RELLA Straniero in[...]

[...]..] cosa più importante. E anche adesso, mi [...] presentato non come «filosofo» ma come «scrittore [...]. Il piccolo libro appena [...] Dialogo [...] affronta alcuni temi di fondo del pensiero [...] già emersi nel suo Trattato [...] (Adelphi 1987). Dio è una densità [...] cui è stata sottratta la parte peggiore. Ciononostante, di fronte a questa [...] presenza non possiamo non [...] Dio, da dove il male?». E non possiamo non concludere, [...] se Dio è identico [...] mondo «è identico al suo [...]. La filosofia ha [...] alle teologia solo il [...] contraddizioni. Il Dio «empio» del [...] contraddizioni, perché non ha alterità: tutto ciò [...] lo uccide. Ma la chiave del [...] nel dialogo, ma nella premessa che è [...] come «filosofo». Ed è un ritratto [...] modo che nelle arti si parla di [...] eccesso di filosofia[...]

[...]dopo, [...] ritrova un villaggio profondamente [...] «modernizzazione» i cui segni esteriori si sono [...] case e nelle anime dei [...] nella baracca di Vicente, [...] informatore, ora si ammucchiano una poltrona dì [...] da cucire, un apparecchio radioregistratore, una grande [...] un vero letto, e, alla parete. Al posto delle vecchie [...] vere e proprie caso, qualcuna anche con [...] sulle aree dove sorgevano amiche cappelle votive [...] dove si coltivano cipolle e carote. C'é un collegio per [.[...]

[...]addensarsi le nubi della vendetta e [...]. A una richiesta di Gregorio [...] chiede di [...] a lasciare il villaggio [...] cosi al suo ruolo di "osservatore» super [...]. Non è la prima [...]. Nel corso della [...] prima visita aveva accettato [...] dio [...] ubriacandosi con gli altri [...] saltellando, brandendo uno stendardo bianco, guidando il [...] omaggio al dio. Adesso, come vent'anni prima, [...] è costretto cosi ad [...] statuto scientifico di una disciplina come [...] che nella "ricerca sul [...] e soggetto della ricerca a vivere in [...] di reciproche attrazioni e repulsioni. Quale che sia il [...] con[...]


Brano: [...]] dedicato a [...] del denaro», in agosto si [...] del «libro di Giobbe». Sarà Rossana [...] a coordinare dal 29 al [...] agosto gli interventi di Paul Gilbert, [...] Amos [...] Salvatore Natoli, Michela Frigerio del Monastero di Fonte Avellana, Claudio [...] Silvio [...] tutti incentrati [...] libro [...] Testamento. Il prossimo incontro, il [...] settembre, sarà dedicato al [...]. Filippo [...] coordinerà gli interventi di Alessandro Barban, Franco Cassano, Carmine di Sante, Giacomo [...]. Belgra[...]

[...] modo unica. Né ci appongo verbo. Non son teologa e [...] dotti mi esime la recensione che martedì [...]. /// [...] /// Piuttosto torno al mio [...] del passato. /// [...] /// La quale, strappata agli [...] del solo che le dice qualcosa: Gesù, [...] Dio, sempre lì sulla croce, a parlarci [...] e donna che più [...] può, intelligente, furiosa, libera gioca il tutto [...] vuoi povera? Ci sto. Mi spoglio [...] panno e lo do [...] affamati, piagati, emarginati. [...] nuda come Dio [...] fatta: [...]. Una sfida terrificante. Il risultato [...] letto, [...] dolcezza struggente, placata, come lui [...] sa dare . Sembra cosa fatta. /// [...] /// Ma non è così. La sa lunga, lui. Teme [...] la terribile noia. E gioca a nascondino. [...]

[...] sa? Ora ha [...] ceduto. Ma sapere? Capire? Riflessiva, [...] ammattirsi, incolparsi: e tuttavia beata. E per questo vedevo [...] io che amavo, benché mi trovassi tutta [...]. Fatta [...] ama «rettili e rospi ed [...] i diavoli» (179). A parlare di Dio [...] mentire, si avverte «casa del diavolo» e [...] Dio le appare una tenebra inaccessibile, come deve [...] Gesù morente, che lui piange e implora: [...] non lasciarmi, figlio mio» (180). I teologi che devon sempre [...] tutto, [...] parlano della cenosi di Dio [...] il resto. In effetti si tratta [...] Dio, di quella vera, che è altro [...] la meditazione: ed è rivelazione. Angela, inabissata nella [...] tenebra, lo sa e balbetta, [...] «. Tutto si può dire [...] Angela, [...] fuorché quietista . /// [...] /// Metti [...] romana a Villa Borghese. Mett[...]

[...]se. Metti un piccolo gazebo [...] terrazza del [...] fra pony, biciclette e [...]. E [...] quarantacinque volontari che si [...] per leggere la Bibbia giorno e notte, [...]. Difficile per i passanti ignorare [...] progetto [...] ore con la Parola di Dio. /// [...] /// A [...] sono stati i membri italiani [...] Chiesa cristiana avventista del settimo [...] e protestanti: «Non per commentare, [...] per dare [...] di ascoltare, oltre i confini [...] una confessione religiosa», racconta Dora [...] nel [...]

[...]ettura, a sottolineare [...] è stata scelta la [...] la traduzione interconfessionale messa a [...] da cattolici e protestanti. E la Bibbia [...] anche della mostra, allestita dalla Società biblica italiana, che descrive i principali [...] patto fra Dio e [...] Testamento, che raccoglie gli scritti [...] del [...] di Israele, e il Nuovo, quelli delle [...] comunità cristiane. Dai testi originari ricopiati [...] di volte su pergamene e pelli di [...]. La Bibbia al [...] giorno e notte, perché [...] [...]

[...]amento, che raccoglie gli scritti [...] del [...] di Israele, e il Nuovo, quelli delle [...] comunità cristiane. Dai testi originari ricopiati [...] di volte su pergamene e pelli di [...]. La Bibbia al [...] giorno e notte, perché [...] Parola [...] Dio è valida sempre: «Non parla di [...] persone che vivono la quotidianità. Vogliamo [...] e si ferma incuriosito possa [...] ma questa parola, ha niente a che fare con [...]. Tanti passanti al [...] e nessuno che [...]. [...] malgrado il caldo, ci si [...]

[...]uesto». La lettrice più piccola, Alessia, [...] Emanuela («Non ho voluto [...] vergogno: tutti ti guardano, e se sbagli?»), [...] di spiegare cosa sono gli avventisti: «Aspettiamo [...] Gesù: ci battezziamo da grandi e andiamo in [...] abbiamo [...] Dio lo immaginiamo e [...] si possono [...] coro. In Italia la Chiesa [...] Stati Uniti alla fine del secolo scorso, [...] membri. Ma ben trecentomila sono [...] che nel 1990 hanno deciso di destinare [...]. Forse [...] capisaldi è la libertà [...] «Per[...]

[...][...]. Forse [...] capisaldi è la libertà [...] «Perché [...] diritto inalienabile di ciascuno manifestare apertamente le [...] arrivato, come disse Voltaire: [...] condivido quello che dici, [...] fino alla fine perché tu possa [...]. [...] è stato Dio a [...] conclude [...] «non ci ha annientato, ma [...] preferito morire perché avessimo la [...]. Un tema che sta [...] due turisti ferraresi che si sono fermati [...] giovani e stanno insieme, lei lavora in [...] si definisce ateo e materialista: «[...]

[...]o fermati [...] giovani e stanno insieme, lei lavora in [...] si definisce ateo e materialista: «Ci sono [...] spiega Fabrizio, «la Bibbia nel presente è [...] ci crede, ma la solidarietà, per esempio, [...] io pratico nella mia vita, e non [...] un Dio». Terri parla del rispetto [...] «Che [...] consente di stare insieme, e fare anche [...] momento di crescita. [...] fra i cristiani è la [...] lui chiede agli altri di [...] a noi. Il problema è che in [...] le religioni ci [...]. Serena Tinari Bat[...]

[...]] preti della cattedrale reggono le reliquie ortodosse. Siamo non lontani dal [...] principe Vladimiro che introdusse la cristianità in Russia [...] nel 988. [...] libro di Scarpelli ci [...] viaggio nel tempo, alla ricerca della storia [...] Quando Dio Sole diventa Dio Solo? Forse Freud. Il volume dimostra, dati alla [...] come la scelta del monoteismo sia [...] di grande successo. Lo prova la [...] grande diffusione. Un sondaggio [...] Cattolica Pensionata, ma molto [...] ritratto della suora [...]. [...] con il [...]

[...] Solo? Forse Freud. Il volume dimostra, dati alla [...] come la scelta del monoteismo sia [...] di grande successo. Lo prova la [...] grande diffusione. Un sondaggio [...] Cattolica Pensionata, ma molto [...] ritratto della suora [...]. [...] con il Dio Sole; Egli [...] principio il Dio Sole. Per mezzo di lui il Dio Sole [...]. [...] vita e la vita era [...] per gli uomini. Quella luce risplende nelle tenebre [...] le tenebre non [...] vinta. Quando Abramo nacque, una stella [...] immobile a Oriente e divorò altre tre stelle, una [...] ogni punto cardinale. Era[...]

[...] vinta. Quando Abramo nacque, una stella [...] immobile a Oriente e divorò altre tre stelle, una [...] ogni punto cardinale. Era il sole di [...]. Abramo venne come testimone [...] tutti gli uomini, [...] credessero nella luce. Non era lui la [...]. Dio apparve ad Abramo [...] del Sole, [...] il Dio Sole, era [...] era figlio di se stesso. Era il Dio Solo. Parafrasando San Giovanni, così [...] il Vangelo, sulla traccia delle teorie di Freud, [...] discendere la religione cristiana, e quindi tutte [...] dalla religione egiziana. La nascita del monoteismo [...] complesso edipico di un faraone egiz[...]

[...]autore [...] da «Il postino» di Troisi a «Testimone [...] Pozzessere. E proprio come fosse [...] un travolgente lungometraggio di [...] fiction», Scarpelli ci accompagna [...] a ritroso nel tempo, attraverso le più [...] Mediterraneo, del Vicino e Medio Oriente e [...]. La partenza di questo viaggio [...] storia della spiritualità avviene [...] Vecchio continente e precisamente da [...] del dottor Sigmund Freud, fino [...] quando [...] nazista lo costringerà a riparare [...] Gran Bretagna. In quegl[...]

[...] della psicoanalisi termina [...] la [...] teoria, e cioè che Mosè [...] egizio e avrebbe portato il [...] stato ucciso. Il profeta avrebbe assimilato [...] IV, il faraone che [...] solare come rappresentazione idealizzata di se stesso [...] come il Dio Sole. [...] IV a introdurre una fase [...] Egitto, per una sorta di [...] nei confronti del padre, oppressivo e totalitario. Quale altra strada allora se [...] quella di elevarsi al di sopra [...] egizio e [...] tutto [...] di un Ente unico? Il Dio Sole diventa in questo modo il Dio Solo. [...] parrebbe dunque essere per Freud [...] del monoteismo, le cui origini, come ci [...] Scarpelli, [...] più lontane e rinvenibili [...] Mesopotamia. Da lì viene infatti Abramo, [...] degli ebrei, in quanto genitore di Isacco, [...] del [..[...]

[...]pelli, [...] più lontane e rinvenibili [...] Mesopotamia. Da lì viene infatti Abramo, [...] degli ebrei, in quanto genitore di Isacco, [...] del [...] arabo, in [...]. A [...] la [...] siriaca scoperta da una missione [...] di Roma, fin dal 2. [...] dio della [...] con una preferenza esclusiva, che [...] rappresentato per molti il prodromo del monoteismo. Anche il Diluvio universale, [...] per la prima volta nella Bibbia, compare [...] sumeriche, così come Adamo ed Eva trovano [...] e [...] secondo[...]

[...]pa alla ricerca delle radici [...] monoteismo ci conduce là dove non ci saremmo mai [...] nel Sahara neolitico. [...] delle Teste Rotonde, così chiamata [...] quelle effigi [...] dalla testa di forma circolare, [...]. Gli albori della credenza [...] Dio si ritrovano [...] e, secondo Freud, la [...] alla quale si sarebbe [...] padre, è originaria proprio di queste terre. Che coincidenza! E vale la pena riscoprire [...] tracce della [...]. Gabriele Salari Prega, legge i [...] ascolta «Radio Maria», si sente «viva e gioiosa» e [...] una vita serena [...] della spiritualità e della meditazione: [...] questo [...] della suora italiana ultrasettantenne, così [...] emerge da un sondaggio effettuato [...]. La ricerca, condotta attraverso [..[...]

[...] è la [...] una vecchiaia che va vissuta in modo spirituale, facendo [...] di quanto imparato nel corso della propria vita, una [...] da non considerare in modo [...] ma che va piuttosto rivalutata come [...] da dedicare [...] e alla creatività». Il Dio Solo Giacomo Scarpelli Mondadori [...]. /// [...] /// Il Dio Solo Giacomo Scarpelli Mondadori [...].


Brano: [...]iduo che, anche se profonda e [...] sempre con sé i limiti prospettici propri [...] uno solo, ma la ricchezza di una [...]. La teologia, infatti, [...] sulla verità è sostenuta, per [...] stessa natura, dalla nota [...] dalla tradizione del [...] di Dio con la [...] multiformità di saperi e culture [...] della fede. Insistendo in tal modo [...] e sulle vere dimensioni del [...] filosofico, la Chiesa promuove insieme sia la difesa della [...] sia [...] del messaggio evangelico. Per tali compiti non [...]

[...][...] del messaggio evangelico. Per tali compiti non [...] infatti, preparazione più urgente di questa: portare [...] scoperta della loro capacità di conoscere il [...] loro anelito verso un senso ultimo e [...]. Nella prospettiva di queste [...] da Dio nella natura umana, appare anche [...] significato umano e umanizzante della parola di Dio. Grazie alla mediazione di una [...] divenuta anche vera saggezza, [...] contemporaneo giungerà così a riconoscere [...] egli sarà tanto più uomo quanto più, affidandosi al Vangelo, aprirà se stesso a Cristo. La filosofia, inoltre, è [...] in cui si[...]

[...]nto filosofico contemporaneo [...] e competente di filosofi credenti capaci di [...] le aperture e le problematiche di questo [...]. Argomentando alla luce della [...] le sue regole, il filosofo cristiano, pur [...] ulteriore che gli dà la parola di Dio, [...] una riflessione che sarà comprensibile e sensata [...] non afferra ancora la verità piena che [...] Rivelazione [...] manifesta. Tale terreno [...] e di dialogo è [...] importante in quanto i problemi che si [...] urgenza [...] » si pensi al [...]

[...]i [...] ne riconoscano ancora la Sorgente, né coloro [...] alla Chiesa e la perseguitano in diverse [...]. Mi preme concludere questa Lettera [...] un ultimo pensiero anzitutto ai teologi, affinché [...] alle implicazioni filosofiche della parola di Dio [...] riflessione da cui emerga lo spessore speculativo [...] scienza teologica. Desidero [...] per il loro servizio ecclesiale. Il legame intimo tra [...] e il sapere filosofico è una delle [...] della tradizione cristiana [...] della verità rivela[...]

[...] Per questo, li esorto [...] evidenziare al meglio la dimensione metafisica della [...] così in un dialogo critico ed esigente [...] pensiero filosofico contemporaneo quanto con tutta la [...] questa in sintonia o invece in contrapposizione [...] di Dio. Tengano sempre presente [...] di un grande maestro [...] della spiritualità, san Bonaventura, il quale introducendo [...] suo [...] in [...] lo invitava a rendersi [...] non è sufficiente la lettura senza la [...] senza la devozione, la ricerca sen[...]

[...]..] in [...] lo invitava a rendersi [...] non è sufficiente la lettura senza la [...] senza la devozione, la ricerca senza lo [...] la prudenza senza la capacità di abbandonarsi [...] disgiunta dalla religiosità, il sapere separato dalla [...] lo studio non sorretto [...] la riflessione senza la sapienza ispirata da Dio [...]. Si sforzino di condurre [...] alla luce delle prescrizioni del Concilio Vaticano II [...] delle disposizioni successive, dalle quali emerge [...] e urgente compito, a [...] chiamati, di contribuire a una genuina e [...] verità di fede. Non si[...]

[...]mio appello, inoltre, [...] e a quanti insegnano la filosofia, perché [...] di ricuperare, sulla scia di una tradizione [...] le dimensioni di autentica saggezza e di [...] del pensiero filosofico. Si lascino interpellare dalle [...] dalla parola di Dio ed abbiano la [...] il loro discorso razionale ed argomentativo in [...] interpellanza. Siano sempre protesi verso [...] attenti al bene che il vero contiene. Potranno in questo modo formulare [...] genuina di cui [...] ha urgente bisogno, particola[...]

[...]sicura e acuta per il sostegno che [...]. Non posso non rivolgere, [...] anche agli scienziati, che con le loro [...] una crescente conoscenza [...] nel suo incorso dei [...] alla pienezza della verità divina, finché in [...] compimento le parole di Dio ». La storia, quindi, diventa [...] cui possiamo costatare [...] di Dio a favore [...]. Egli ci raggiunge in [...] noi è più familiare e facile da [...] il nostro contesto quotidiano, senza il quale [...] comprenderci. [...] del Figlio di Dio [...] attuata la sintesi definitiva che la mente [...] sé, non avrebbe neppure potuto immaginare: [...] entra nel tempo, il Tutto [...] nel frammento, Dio assume il volto [...]. La verità espressa nella Rivelazione [...] Cristo, dunque, non è più rinchiusa in un [...] e culturale, ma si apre a ogni [...] che voglia [...] come parola definitivamente valida [...]. Ora, tutti hanno in Cristo [...] al Pad[...]

[...]e promana dal mistero della passione, morte [...] Cristo? La ragione dinanzi al mistero 13. Non sarà, comunque, da [...] Rivelazione permane carica di mistero. Certo, con tutta la [...] Gesù rivela il volto del Padre, essendo Egli [...] i segreti di Dio; 13 eppure, la [...] abbiamo di tale volto è sempre segnata [...] dal limite del nostro comprendere. Solo la fede permette di [...] del mistero, [...] la coerente intelligenza. Insegna il Concilio che [...] Dio che si rivela è dovuta [...] della fede ». Si dice, anzitutto, che [...] risposta di obbedienza a Dio. Ciò comporta che Egli [...] divinità, trascendenza e libertà [...]. Il Dio che si fa [...] della [...] assoluta trascendenza, porta anche con [...] la credibilità dei contenuti che rivela. Con la fede, [...] dona il suo assenso [...] divina. Ciò significa che riconosce [...] la verità di quanto rivelato, perché è Dio [...] se ne fa garante. Questa verità, donata [...] e da lui non [...] nel contesto della comunicazione interpersonale e spinge [...] aprirsi ad essa e ad [...] il senso profondo. E per questo che [...] quale ci si affida a Dio è [...] dalla Chiesa come un momento di scelta [...] tutta la persona è coinvolta. Intelletto e volontà esercitano [...] loro natura spirituale per consentire al soggetto [...] atto in cui la libertà personale è [...] piena. E la fede, anzi, [...] c[...]

[...] esercitano [...] loro natura spirituale per consentire al soggetto [...] atto in cui la libertà personale è [...] piena. E la fede, anzi, [...] ciascuno di esprimere al meglio la propria [...]. In altre parole, la [...] realizza nelle scelte contro Dio. Come infatti potrebbe essere [...] autentico della libertà il rifiuto di aprirsi [...] permette la realizzazione di se stessi? E [...] la persona compie [...] più significativo della propria [...] la libertà raggiunge la certezza della verità [...][...]

[...]ani [...] orizzonte di novità anche per il sapere [...]. La Rivelazione immette nella [...] di riferimento da cui [...] non può prescindere, se [...] comprendere il mistero della [...] esistenza; [...] parte, però, questa conoscenza [...] mistero di Dio che la mente non [...] solo ricevere e accogliere nella fede. [...] di questi due momenti, [...] un suo spazio peculiare che le permette [...] comprendere, senza essere limitata da [...] che dalla [...] finitezza di fronte al [...] Dio. La Rivelazione, pertanto, immette [...] una verità universale e ultima che provoca [...] a non fermarsi mai; la spinge, anzi, [...] gli spazi del proprio sapere fino a [...] di avere compiuto quanto era in suo [...] tralasciare. Ci viene in aiuto [[...]

[...]maggior [...] appare oggi ancora più chiaro, [...] si pensa a [...] del cristianesimo che consiste [...] diritto [...] alla verità. Abbattute le barriere razziali, [...] il cristianesimo aveva annunciato fin dai suoi [...] tutti gli uomini dinanzi a Dio. La prima conseguenza di [...] applicava al tema della verità. Veniva decisamente superato il [...] la [...] ricerca aveva presso gli [...] alla verità è un bene che permette [...] Dio, tutti devono essere nella condizione di [...] strada. Le vie per raggiungere [...] molteplici; tuttavia, poiché la verità cristiana ha [...] ciascuna di queste vie può essere percorsa, [...] meta finale, ossia alla rivelazione di Gesù Cristo. Quale[...]

[...]..] conversione grande stima per la filosofia greca, [...] e chiarezza di [...] trovato nel cristianesimo « [...] proficua filosofia ». Presso di noi si [...] che amano la sapienza che è creatrice [...] ogni cosa, cioè la conoscenza del Figlio [...] Dio [...]. La filosofia greca, col [...] rende più forte la verità, ma siccome [...] della sofistica e disarma gli attacchi proditori [...] la si è chiamata a ragione siepe [...] cinta della vigna ». Nella storia di questo [...] comunque, verificare [..[...]

[...]tro gli attacchi che [...] filosofo Celso, Origene assume la filosofia platonica [...]. Riferendosi a non pochi [...] platonico, egli inizia a elaborare una prima [...] cristiana. Il nome stesso, infatti, [...] di teologia come discorso razionale su Dio, [...] momento era ancora legato alla [...] origine greca. Nella filosofia aristotelica, ad [...] designava la parte più nobile e il [...] discorso filosofico. Alla luce della Rivelazione [...] che in precedenza indicava una generica dottrina [...] [...]

[...] parte più nobile e il [...] discorso filosofico. Alla luce della Rivelazione [...] che in precedenza indicava una generica dottrina [...] ad assumere un significato del tutto nuovo, [...] la riflessione che il credente compiva per [...] dottrina su Dio. Questo nuovo pensiero cristiano [...] sviluppando si avvaleva della filosofia, ma nello [...] a distinguersi nettamente da essa. La storia mostra come lo [...] pensiero platonico assunto in teologia abbia subito profonde trasformazioni, [...] parti[...]

[...]subito profonde trasformazioni, [...] particolare per quanto riguarda concetti quali [...] la divinizzazione [...] e [...] del male. In [...] di cristianizzazione del pensiero platonico [...] neoplatonico, meritano particolare menzione i Padri [...] Dionigi detto [...] e soprattutto [...]. Il grande Dottore occidentale [...] contatto con diverse scuole filosofiche, ma tutte [...]. Quando davanti a lui [...] verità della fede cristiana, allora ebbe la [...] quella radicale conversione a cui i filoso[...]

[...][...]. Ciò vale sia per [...] Padri [...] Chiesa, tra i quali bisogna citare almeno [...] san Gregorio [...] e [...] sia per i Dottori [...] quali emerge la grande triade di [...] san Bonaventura e san Tommaso [...]. Il fecondo rapporto tra [...] di Dio si manifesta anche nella ricerca [...] pensatori più recenti, tra i quali mi [...] occidentale, personalità come John Henry Newman, Antonio Rosmini, Jacques Maritain, Étienne [...] Edith Stein e, per [...] della statura di Vladimir S. [...] Pavel A.[...]

[...]tigmatizzata. Con [...] il filosofo acquista anche [...] affrontare alcune questioni che difficilmente potrebbe risolvere [...] considerazione i dati ricevuti dalla Rivelazione. Si pensi, ad esempio, [...] male e della sofferenza, [...] personale di Dio e [...] senso della vita o, più direttamente, alla [...] « Perché vi è qualcosa? ». Vi è poi [...] oggettivo, riguardante i contenuti: [...] Rivelazione [...] chiaramente alcune verità che, pur non essendo [...] ragione, forse non sarebbero mai stat[...]

[...]...] oggettivo, riguardante i contenuti: [...] Rivelazione [...] chiaramente alcune verità che, pur non essendo [...] ragione, forse non sarebbero mai state da [...] fosse stata abbandonata a sé stessa. In questo orizzonte si [...] il concetto di un Dio personale, libero [...] tanto rilievo ha avuto per lo sviluppo [...] e, in particolare, per la filosofia [...]. A [...] appartiene pure la realtà [...] appare alla luce della [...] aiuta a impostare filosoficamente in modo adeguato [...] male. Anche[...]

[...]n hanno [...] e di illustrare le verità della fede [...] Rivelazione. Hanno continuato a lavorare [...] terreno e con la propria metodologia puramente [...] la loro indagine a [...] ambiti del [...]. Si può dire che, [...] stimolante della parola di Dio, buona parte [...] e contemporanea non esisterebbe. Il dato conserva tutta la [...] rilevanza, pur di fronte alla deludente costatazione [...] cristiana da parte di non [...] pensatori di questi ultimi secoli. /// [...] /// Il dato conserva tutta la[...]


Brano: [...]ato [...] noi, dai nostri avversari. Gli stranieri e la [...] Ulrico Marcenaro Cara [...] mi piacerebbe proprio che i [...] che, oltre che emanare [...] si dicono anche rispettosi della nostra religione, [...] al Deuteronomio (10, 1819) dove recita «Dio [...] e alla vedova, ama lo straniero e [...] e vestito. Amate dunque lo straniero», [...] di queste parole «Siate ospitali gli [...] verso gli altri senza [...] (Pietro, [...]. /// [...] /// Le lettere (massimo 20 [...] indirizzate a Cara [...] via[...]

[...]dì ai miei deliri, vorrei [...] Primo Proponimento per il Nuovo Anno: compagni, [...] non giochiamo più soltanto in difesa, [...]. Quando ho ascoltato il [...] Giovanni Paolo II ha pronunziato mercoledì 11 dicembre [...] in Vaticano, sul silenzio di Dio nel [...] sentimento di sconcerto e di smarrimento mi [...]. Lentamente mi sono ripreso [...] sono affiorati nella mia mente i ricordi [...] della solitudine che hanno costituito il cibo [...] della mia vita. Sono ricordi che mi [...] una seconda pe[...]

[...]oncerto e di smarrimento mi [...]. Lentamente mi sono ripreso [...] sono affiorati nella mia mente i ricordi [...] della solitudine che hanno costituito il cibo [...] della mia vita. Sono ricordi che mi [...] una seconda pelle e che mi parlano [...] Dio. No, mi sono detto [...] silenzio di Dio e per [...] conto basta mettere i [...] palazzo e camminare per il mondo come [...] poveri. E allora si scopre [...] alla vita di gente che soffre, non [...] solo tacere» (Carlos Masters). Si scopre che il silenzio [...] Dio non è assenza di Dio, ma una forma [...] alta della [...] voce. Tutto questo noi lo [...] capiamo che «la radice profonda della nostra [...] di Dio nel mondo dei poveri. Egli si rende presente [...] nella storia e nella vita come il Dio [...] oppressi e come il Dio che garantisce [...] tutti, soprattutto per i poveri» (P. /// [...] /// Il silenzio di Dio [...] Dio solo se noi sediamo al tavolo [...] dei ricchi e lasciamo che il povero Lazzaro [...] delle briciole che cadono dalla nostra lauta [...]. Dio non siede alla [...] e del carnefice, ma alla mensa delle [...]. [...] delle nostre società di [...] «riempito il mondo di tanta logorrea religiosa, [...] della morte, di tanta ideologia religiosa» che [...] parte di tutte le chiese riprendere i [..[...]

[...]lle nostre società di [...] «riempito il mondo di tanta logorrea religiosa, [...] della morte, di tanta ideologia religiosa» che [...] parte di tutte le chiese riprendere i [...] coloro che gridano, e allora avvertiremo che [...] non c'è il [...] di Dio, ci accorgeremo [...] anche quando impreca, prega, anche quando maledice, [...] equità. /// [...] /// Il luogo teologico di [...] sono i poveri, la cronicità della solitudine, [...] 4/5. Se le gerarchie delle [...] silenzio di Dio [...] da queste lacerazioni e [...] è perché esse, prese dalle pastoie del [...] luccichio delle luminarie, non avvertono più che Dio [...] e parla e, anche oggi, annuncia il [...] coloro che non [...]. Spesso, durante il mio [...] malati che, emarginati da tutto e da [...] ultime ore della loro breve esistenza, mi [...] il Dio che parla tacendo in una [...] e di misericordia, in una richiesta di [...] e alla dignità. Mi dicevo: ecco, Dio [...] segni che ci illuminano e questi sono [...] abbandonati, gli umili. In una società come [...] dal mercato, dal neoliberismo, [...] di consumi sfacciati, dalla [...] e [...] di coloro che cantano [...] di coloro che come «le vacche di [...] agg[...]

[...]ili. In una società come [...] dal mercato, dal neoliberismo, [...] di consumi sfacciati, dalla [...] e [...] di coloro che cantano [...] di coloro che come «le vacche di [...] aggiungono casa a casa, [...] e impresa a impresa e competizione a [...] Dio [...] eccome parla! Ma si ha orecchi [...] Ho trascorso molti dei miei anni tra i [...] dei momenti più tragici della nostra epoca, [...] vescovo ha avuto un minuto di tempo [...] per farsi [...]. Silenzio di Dio o [...] E allora mi domando: Che il silenzio di Dio [...] causato dalla nostra loquacità ideologica? Per ogni [...] subito i nostri apparati curiali [...] fuori dai loro cassetti [...] ogni interrogativo essi hanno pronta una risposta. La nascita di Gesù [...] Betlemme, [...] di ogni analisi [...] è [...]

[...]stra loquacità ideologica? Per ogni [...] subito i nostri apparati curiali [...] fuori dai loro cassetti [...] ogni interrogativo essi hanno pronta una risposta. La nascita di Gesù [...] Betlemme, [...] di ogni analisi [...] è anch'essa una [...] di Dio che il [...] ha ridotto in idolatria. Siamo noi complici? «Molto [...] e la teologia tradizionale parlano molto di Dio, [...] esse Dio stesso non può parlare. Chiesa e teologia devono [...] del sistema dominante per imparare a discernere [...] di Dio nel mondo degli oppressi» (P. Richard: ibidem [...]. Fuori del palazzo e [...] serico» scopriremo che Dio non è silente, [...] le chiese e i cristiani. /// [...] /// Fuori del palazzo e [...] serico» scopriremo che Dio non è silente, [...] le chiese e i cristiani.


Brano: [...]ia, figuriamoci con Io sport. La differenza è che [...] condizione Imprescindibile è che [...] ha da essere positivo, [...]. Difficile, o meglio assai [...] è [...] e [...] o consolarsi nelle disgrazie, [...] le promesse [...] del proverbi. Mezzo gaudio? Potrà forse [...] psicologico, ma su quello sociologico mi pare [...]. A questo punto quello [...] pena di cercare di capire è cosa [...] cosa sta succedendo. Confesso che lo non Io [...] ma vedo che non Io sanno bene [...]. O lo sanno benissimo [.[...]

[...]ltata [...] e la distanza, appunto. C'è poi una tesi [...] altre, e la sosteneva Gianni Mura sulla Repubblica [...] luglio. Riguarda soprattutto 11 calo [...] In Italia: «Quando si è ricchi gareggiare stanca» [...] che pratichiamo di più uno sport medio [...]. Mentre nelle colonne accanto [...] Lucio Colletti sosteneva che è «questione di razza, [...]. La tesi di Mura [...] la estenderei a tutto il meccanismo economico, [...] ai riflessi che allo sport come spettacolo [...] derivano, nel due sensi,[...]

[...] [...] ad Aristotele, o a Emanuele Severino) [...] diventa filosofi. Chi ha detto che [...] fa tornare bambini (chi vuole, usi ti [...] Nel libro di Franco Ferrucci, Il mondo creato (Mondadori, [...]. Rannicchiato là dentro si [...] di questo libro: Dio In persona. Il quale, in un [...] dice: «La televisione e la bomba atomica [...] della mia esistenza». Dio c'è, si vede scritto [...] tanto in tanto sui muri. È nella televisione e nella [...] ordigni [...] d'oggi, ma anche nel corpo [...] tagliato a strisce sottili e scoppiato di una [...] animale tra [...] belli dei mondo e trai [...] antichi. C'è e ci[...]

[...]scritto [...] tanto in tanto sui muri. È nella televisione e nella [...] ordigni [...] d'oggi, ma anche nel corpo [...] tagliato a strisce sottili e scoppiato di una [...] animale tra [...] belli dei mondo e trai [...] antichi. C'è e ci sani, questo Dio meravigliato (è lui che per primo si fa meraviglie [...] creazione): ci sarà perché per [...] strìscia di lucertola si [...] (a [...] presenza nel secoli del secoli. Ma che Dio è [...] È un Dio sconosciuto, affabile, che dice di [...] dal nulla e poi, appunto, si meraviglia [...] per sapere come stanno le cose in [...] deve viaggiare, lavorare come una bestia, volare, [...] Cristo, nel santi, nel profeti, negli scienziati, negli [...] che [...]

[...], [...] Cristo, nel santi, nel profeti, negli scienziati, negli [...] che Einstein ha parlato di curvatura dello [...] riuscirebbe a incontrare nessuno e la [...] solitudine sarebbe Irrimediabile. [...] parola chiave è affiorata: [...]. Il simpatico Dio di Ferrucci [...] delle sue peregrinazioni: [...] verità è che il mondo [...] con la percezione della mia solitudine e con 11 [...] sforzo per [...]. La confessione è preziosa. Non già perché ci [...] tra creazione ed evoluzione, ma perché ci [...] [...]

[...] di Ferrucci [...] delle sue peregrinazioni: [...] verità è che il mondo [...] con la percezione della mia solitudine e con 11 [...] sforzo per [...]. La confessione è preziosa. Non già perché ci [...] tra creazione ed evoluzione, ma perché ci [...] Dio [...] molto allo scrittore di [...] e allo [...]. Questo Dio che non [...] ci era stato simpatico, nel libro di Ferrucci [...] le nostre simpatie. Lui che può tutto, [...] lui che ha creato tutto, cerca un [...] la storia della [...] vita. Lui, necessariamente monoteista, sembra far [...] tutto per [...] che [...]

[...]tutto per [...] che hanno ragione coloro che [...] e scrivono di paradosso del monoteismo. Non [...] per quel finale che [...] l soliti ragazzi che da che mondo [...] divertono a torturare e (variante crudele) a [...] e bella lucertola moltiplicando Dio. E se Dio fosse morto, [...] pronunziato la sentenza se non Dio [...] schermo televisivo, [...] ci rimanda un creato senta [...]. Belle Immagini, e festosa [...]. Si pensa a una trasmissione [...] . I dell nel quali [...] Dio di [...] suo ultimo libro Ferrucci [...] creatore malinconico e (forse) pentito E se Dio [...] sono come quelli che [...] un Jumbo vede al tramonto intorno a [...]. Perché questo Dio vive [...] che non trapassa dal passato al futuro. È tutto presente, come solo [...] accadere nella mente di Dio. La verità è che [...] e bino: è [...] Dio creatore e signore [...] della terra ed è lo scrittore. Quello crea il mondo e [...] il libro. Anche 1 libri, come [...] dalla solitudine. Altri terreni di cottura [...] sterili o avvelenati. Dunque, tutta la prima [...] di Ferrucci é spettacolo mer[...]

[...]egazioni, rivolgersi al filosofi nominati [...]. Lo sconsolato e solitario [...] una specie dì autoanalisi (Freud, lo conoscerà [...] Vienna, e sarà un incontro illuminante) e [...] di avere in sé e nel mondo [...] un essere che è [...]. Sarà un rimedio alla [...] al suo terrore? Sarà un rimedio, ma [...]. E non si dice [...]. Per ulteriori informazioni, consultare Nietzsche. [...] lettore che abbia preso a [...] le avventure di questo [...] signore degli spazi, soffrirà [...] in poi perché si faranno [...] 1 mediatori. Primo, Mosè, che vor[...]

[...][...] lettore che abbia preso a [...] le avventure di questo [...] signore degli spazi, soffrirà [...] in poi perché si faranno [...] 1 mediatori. Primo, Mosè, che vorrà [...] leggi, e poi tutti gli altri. Oli incontri sono incontri per [...] perché Dio [...] nel profeti, nel filosofi, negli [...]. L'incontro con Parmenide è [...]. Anche un Dio può commettere [...] di vanità quando senta parlare di sé come di [...] essere imprendibile, perfetto e lontano [...] Con Platone gU va abbastanza [...] perché Platone ama tanto Socrate da [...] «la visione di un mondo [...] e perfetto dove lo (cioè[...]

[...]può commettere [...] di vanità quando senta parlare di sé come di [...] essere imprendibile, perfetto e lontano [...] Con Platone gU va abbastanza [...] perché Platone ama tanto Socrate da [...] «la visione di un mondo [...] e perfetto dove lo (cioè Dìo, [...] abitavo [...] un mondo che lo non [...] mal visto se non [...]. [...] un Dio Imperfetto quello che [...] parla, un Dio che sa meravigliarsi, soffrire di solitudine, [...] al terrone. La malvagia Idea di perfezione [...] una bestemmia umana. [...] Nostro ha l suol crucci [...] l suol complessi. Per esemplo, perchè I [...] a [...] riconosciuto? E come fu [...] nessuno[...]

[...][...] a [...] riconosciuto? E come fu [...] nessuno parlò di tal? Incarnandosi era dunque [...] La morte di Cristo gli rivela [...] fallimento: la creazione è [...] errore. La morte di Cristo [...] mondo, ma lo riempie di malinconia. E malinconico è Dio [...] che di lui hanno [...] / filosofi, I redentori del genere umano. Si salvano In due, Seneca [...] Agostino (le pagine sulla morte di Seneca sono [...] hanno Dio dentro di [...] può essere presente senza Incarnarsi e senza [...]. Volevo padroneggiare ciò che avevo [...] e non potevo contare che sugli [...] e se Dio si fa [...] è [...] essere [...] e non per [...] per questo che crea il [...] e [...] alla fine si pente del [...] pentimento. La creazione è stato [...] ma di buono, [...] si trova solo la [...]. Evviva dunque [...] mancato e il folle [...] essere [...]

[...] si fa [...] è [...] essere [...] e non per [...] per questo che crea il [...] e [...] alla fine si pente del [...] pentimento. La creazione è stato [...] ma di buono, [...] si trova solo la [...]. Evviva dunque [...] mancato e il folle [...] essere Dio. La risalita dalla malinconia [...] viaggio tra poeti e scrittori, da Dante [...] a [...]. Le due figure del [...] sono una sola: Dio e lo scrittore, [...] solitudine, la loto malinconia e il loro [...]. /// [...] /// Le due figure del [...] sono una sola: Dio e lo scrittore, [...] solitudine, la loto malinconia e il loro [...].


Brano: [...]a [...] patrio, (V;/ non perde il sopore di [...] peso con cui lo storia modifica e [...] dello [...]. Ha il garbo analitico [...]. /// [...] /// Bernard Mac [...]. /// [...] /// In un unico versetto [...] enuncia al tempo stesso il tema della [...] Dio e quello della [...] inquietante lontananza. Paradossale, contraddittoria enunciazione, che [...] rimanda al mistero di un doppio volto [...] Dio: [...] Dio buono che parla rivolto a noi, [...] Dio terribile che si assenta e tace. Un silenzio, quello di Dio, [...] intollerabile, inesplicabile, in quanto esso sembra volutamente [...] momenti di massima sofferenza c ingiustizia, là [...] mai [...] avrebbe bisogno [...] e [...] divino. Non a caso dopo [...] tema del «silenzio di Dio» ò divenuto [...] teologiche innanzitutto ebraiche ma anche cristiane: come [...] ad Auschwitz, Dio ha taciuto? Perché, se [...] profeti o dei [...] Dio parlava, oggi invece [...] «Dio e il suo [...] questo il tema di cinque incontri tenuti [...] presso la Cattedra dei non credenti, promossa [...] Martini. Ospitati [...] Statale di Milano, «ebrei e [...] credenti e non credenti, rabbini e monaci, filosofi c [...] scampate ai lager[...]

[...] promuove [...] del pensiero cattolico verso [...] esperienza religiosa si è lasciato spazio questa [...] voci della tradizione ebraica. Ora tutti questi interventi [...] da Garzanti in un volume [...] è come le fra [...] di fronte al silenzio [...] Dio), [...] mantiene la scansione delle cinque giornate e [...] preservare [...] dialogica di questa cattedra. Per ogni giornata, troviamo [...] e un [...] coordinati dal cardinale Martini; [...] poi concluso [...] ciclo, [...] con molto acume e [...]. [...]

[...]enti [...] si chiedono quale sia il senso di [...] nei mondo contemporaneo. Personalmente vorrei segnalare tre [...] rilievo che emergono con forza dalla lettura [...]. Il primo, già accennato, è [...] delia contraddittorietà della figura divina. Il Dio clic [...] ci si fa incontro non [...] mai un Dio facile. [...] del Dio monoteistico si [...] forma di una misteriosa duplicità: tremendo e [...] assente, [...] e premuroso. Dio non è mai quello [...] sembra. La [...] voce è un tuonare [...] che però a propria volta potrebbe essere [...] «sottile voce di silenzio». Come può [...] accettare un simile Dio [...] sa mai dov'è, sempre pronto ad abbandonarci [...] Eppure chi crede vuole proprio Lui, può affidarsi [...] Lui. Una simile costrizione al [...] Dio ci introduce al secondo tema del libro: [...]. [...] della fede non si riduce [...] certezza [...] di Dio. È piuttosto una tensione che [...] a proseguire il dialogo coti Dio soprattutto nel momento [...] cui Dio sembra [...] andato. Fede è riuscire a [...] di Dio anche nello strazio di un [...] Dio terribile e pietoso che non lo [...] però è lì, disceso a [...] con lui. Esperienza scandalosa della fede, [...] proprio nel momento in cui dovrebbe [...] meno, c che quindi [...] essere smentita appunto per rafforzarsi sempre più. Ma [...] e siamo [...]

[...]losa della fede, [...] proprio nel momento in cui dovrebbe [...] meno, c che quindi [...] essere smentita appunto per rafforzarsi sempre più. Ma [...] e siamo al terzo [...] nel libro rimane implicito noto una differenza [...] e rapporto ebraico con Dio. Il credente cristiano infatti [...] posizione di ininterrotto cammino e innalzamento verso Dio: [...] continuamente ripetere [...] di fede, rinnovare la [...] contrastare il rischio, sempre presente, di cadere [...]. Per converso, colui che [...] tradizione ebraica, credente o meno che sia. Così, sembra insito nel [...] insopprimibile questio[...]

[...]ripetere [...] di fede, rinnovare la [...] contrastare il rischio, sempre presente, di cadere [...]. Per converso, colui che [...] tradizione ebraica, credente o meno che sia. Così, sembra insito nel [...] insopprimibile questionare con la figura di Dio [...] cristiano il problema della lede si situa [...] de! Dio come Controparte [...] è questa, credo, la [...] (rispetto alle religioni politeistiche e orientali ). Autori vari« Chi è [...] i muti? [...] di ironie al silenzio [...] Dio». /// [...] /// Autori vari« Chi è [...] i muti? [...] di ironie al silenzio [...] Dio».


Brano: Pubblichiamo ampi stralci [...] pronunciata ieri nel Duomo [...] Milano [...] Cardinale Carlo Maria Martini. Voglio innanzitutto esprimere la [...] gratitudine a [...] Eminenza Reverendissima [...] Cardinale Dionigi [...] per [...] a celebrare, anzi addirittura [...] Eucarestia, in occasione del mio 25. Molti favori divini ho [...] vostra intercessione. Ora per questi molti [...] la vostra collaborazione nella gratitudine, nel canto [...] Magnificat [...] Dio, nel ringraziamento a Dio per intercessione [...] Maria. Ma qual è realmente [...] la quale noi cantiamo oggi il Magnificat [...] sentimenti di gratitudine di Maria? Non mi [...] semplicemente il dono [...] che rimane ancora un [...] si può anche lasciare, per così dire, [..[...]

[...] la quale noi cantiamo oggi il Magnificat [...] sentimenti di gratitudine di Maria? Non mi [...] semplicemente il dono [...] che rimane ancora un [...] si può anche lasciare, per così dire, [...] utilizzare ampiamente. Non è neanche la [...] lodiamo Dio, il dono di questo splendido [...] è un dono meraviglioso, da cui ho [...] più di quanto non abbia saputo dare, [...] ancora sì di una grazia immensa ma [...] informe. Mi pare che il [...] Dio è soprattutto per quel motivo che Paolo [...] 20 degli Atti degli Apostoli, perché mi [...] in qualche modo con molti difetti, con [...] molte fragilità, ma mi è stato dato [...] di rendere testimonianza al messaggio della tenerezza [...] Dio. Questo è il motivo [...] Dio. Rendere testimonianza al messaggio [...] Grazia [...] Dio. E quando si rende [...] Dio, a Dio soltanto, a Dio solo [...] un granello di senape pesa quanto una [...] un piccolo sforzo viene valorizzato come una [...]. In particolare di rendere [...] forza di questa parola nella Scrittura, nelle Scritture [...] e del Nuovo Testamento. E anche oggi per [...] v[...]

[...]un piccolo sforzo viene valorizzato come una [...]. In particolare di rendere [...] forza di questa parola nella Scrittura, nelle Scritture [...] e del Nuovo Testamento. E anche oggi per [...] vorrei rendere grazie non in generale ma [...] parola di Dio che abbiamo ascoltato da [...] (. Dunque anzitutto la prima [...] questa prima lettura io ritengo, anche per [...] ultime parole, là dove si dice negli Atti [...] Apostoli: «Questo Gesù che è stato di tra [...] al cielo, [...] tornerà un giorno allo[...]

[...] ritorna a [...] Signore Gesù, noi amiamo, [...] manifestazione. Venga il tuo regno, [...] nostra fame e sete di giustizia, venga [...] si compia la tua volontà in pienezza. Cerchiamo anzitutto, come tu [...] nel Discorso della montagna, il regno di Dio [...] giustizia. Chiedo la grazia che [...] ma non semplicemente che venga quasi [...] nella Storia, ma che [...] chiusura totale e definitiva, là dove tutto [...] apparirà trasparente, là da cui dobbiamo partire, [...] per [...] leggere le vicende [...]

[...]quasi [...] nella Storia, ma che [...] chiusura totale e definitiva, là dove tutto [...] apparirà trasparente, là da cui dobbiamo partire, [...] per [...] leggere le vicende della [...] Storia. È a partire da [...] in cui la Storia sarà giudicata da Dio [...] siamo invitati a leggere la nostra piccola [...] giorno. Il Signore viene, il Signore [...] rendere a ciascuno secondo le sue opere. Si dice giustamente che [...] molto relativismo, che tutte le cose sono [...] valessero un [...] tutte le altr[...]

[...]un [...] tutte le altre, ma [...] relativismo cristiano che è il leggere tutte [...] a questo momento nel quale tutta la Storia [...] giudicata. E allora appariranno le [...] nel loro vero valore, il Signore sarà [...] ciascuno avrà la [...] lode da Dio, non [...] in ascolto degli applausi o dei fischi, [...] delle disapprovazioni, ma sarà il Signore a [...] ultimo definitivo delle cose. Si compirà il giudizio [...] Storia, [...] vedrà chi aveva ragione, molte cose si [...] si pacificheranno, anche[...]

[...]l sorgere del sole sento [...] venire del Signore per giudicare fino in [...] vita e per [...] trasparente e luminosa, oppure [...] là dove essa merita [...]. Questo è dunque [...] che ricavo dalla prima lettura. Tutta la Storia sarà giudicata [...] Dio. La Storia non è [...] che si avvolge su se stesso senza [...] sbocco, ma è un qualche cosa che Dio [...] giudicherà, peserà con la bilancia del suo [...] misericordia ma anche della [...]. E per questo noi [...] questa Storia del dono del discernimento per [...] modo, per sintonizzarci con questo giudizio di Dio [...] Storia umana, sulla storia delle vicende che si [...] noi e soprattutto sulle vicende che si [...] cuore. E quindi [...] nella seconda lettura compare [...] discernimento che io tanto spesso ho chiesto [...] per voi in tutti questi anni, prega[...]

[...]ria umana, sulla storia delle vicende che si [...] noi e soprattutto sulle vicende che si [...] cuore. E quindi [...] nella seconda lettura compare [...] discernimento che io tanto spesso ho chiesto [...] per voi in tutti questi anni, pregando [...] Dio [...] Signore nostro Gesù Cristo che vi dia [...] sapienza e di rivelazione per runa più [...] Lui. Certo è bello vedere, [...] visto come ho viso io [...] mese fa, le folle, milioni di persone rendere testimonianza [...] salma di Giovanni Paolo II,[...]

[...]i giustizia, di verità, di pace, contro [...] le violenze e la gente lo ha [...] stato bello vedere questa testimonianza, ma pensavo [...] che sfilava davanti alla salma di Giovanni Paoli II, [...] poco varrebbe venerare un padre spirituale [...] se Dio pio non [...] ciascun cuore, indicando a ciascuno di noi [...] nostro compito, la nostra vocazione, ciò che [...] che si chiede a ciascuno di noi [...] un altro. Non bastano le parole [...] le esortazioni valide per tutti, Dio stesso [...] comunione immediata con ogni creatura umana per [...] scoperta della [...] missione e della [...] vocazione. Per questo ho tanto [...] dicendo: possa tu o Signore illuminare gli [...] mente per farci conoscere a quale speranza [...] qua[...]

[...]esto per [...] me questo dono di discernimento e per [...] insistito in questi anni sulla Lectio divina, [...] orante della scrittura, perché è proprio mediante [...] Lectio [...] la lettura orante delle pagine bibliche che [...] comprendere ciò che Dio vuole da noi, [...] quella parola che, come diceva Giovanni Paolo II [...] Novo millennio in [...] plasma, illumina interiormente e [...] del singolo Cristiano. Abbiamo bisogno di credere [...] ma anche di credere fortemente come singoli [...] immed[...]

[...]lla parola che, come diceva Giovanni Paolo II [...] Novo millennio in [...] plasma, illumina interiormente e [...] del singolo Cristiano. Abbiamo bisogno di credere [...] ma anche di credere fortemente come singoli [...] immediatamente dalla voce di Dio, dalla grazia [...] Dio, [...] parola misteriosa di Dio, e per questo [...] dei Libri sacri è un aiuto indispensabile [...] nelle vicende di questo mondo e soprattutto [...] nostra personalità, del nostro cammino individuale. E vengo ora alla [...] quale mi limito a commentare il comando [...] Gesù: «Amm[...]

[...]tutto [...] nostra personalità, del nostro cammino individuale. E vengo ora alla [...] quale mi limito a commentare il comando [...] Gesù: «Ammaestrate tutte le nazioni», forse questo verbo va [...] discepoli tutte le nazioni, [...] nella potenza di Dio [...] loro ad osservare tutto ciò che vi [...]. E questo «tutto ciò [...] comandato» in Matteo è, lo sappiamo bene [...] Discorso [...] montagna, i capitoli 5,6 e 7, questo [...] Gesù ha comandato. Oppure ancora Matteo 25: «Lo [...] a me quello che [...]

[...] 25: «Lo [...] a me quello che avete fatto al [...] miei fratelli». È questo che dobbiamo [...] ed è molto importante questo discorso oggi, [...] di fronte, io lo sento vivendo in [...] sofferto, dove vengono al pettine i nodi [...] Gerusalemme in Medio Oriente, abbiamo tutti [...] bisogno di imparare a [...] diversi, [...] non distruggendoci a vicenda, [...] disprezzandoci e neanche soltanto [...] perché sarebbe troppo poco [...] neanche direi tentando subito la conversione, perché [...] certe sit[...]

[...]anche direi tentando subito la conversione, perché [...] certe situazioni e popoli suscita muri invalicabili. E allora che cosa? [...] a vicenda in maniera [...] portato a raggiungere più profondamente la propria [...] verità di fronte al mistero di Dio. E per questo non [...] concreto, più accessibile che non le parole [...] Gesù [...] discorso della Montagna, parole che nessuno può [...] parlano di gioia, di beatitudine, ci parlano [...] parlano di lealtà, ci parlano di rifiuto [...] di moderazio[...]

[...]renze etniche, sociali, addirittura [...] troverà una [...] una [...] capacità di vivere insieme, [...] di crescere nella pace, di vincere la [...] il terrorismo, di superare le diffidenze reciproche. Sarà allora pienamente manifesto [...] grazia di Dio, quel messaggio che è [...] San Paolo di portare alle sue comunità [...] sono stato fatto partecipe [...] anni fa. Sarà vicino, più vicino [...] Signore, sarà più vicina la difesa della [...] Gerusalemme, [...] possibile gridare benedetto il nostro [...]

[...], quel messaggio che è [...] San Paolo di portare alle sue comunità [...] sono stato fatto partecipe [...] anni fa. Sarà vicino, più vicino [...] Signore, sarà più vicina la difesa della [...] Gerusalemme, [...] possibile gridare benedetto il nostro Dio. Egli è colui che [...] Egli [...] colui che ci salva. Paradossi del consenso Carlo Bernardini In [...] primo momento, ho pensato al seguente paradosso: [...] Berlusconi [...] riproposto un governo senza la Moratti, [...] e Castelli, avrebbe pericol[...]

[...]uivalente a poco più di [...] sottolineare un amaro paradosso: le richieste dei [...] del governo e si [...] come già avvenuto per il rinnovo del [...] è noto, per ogni giorno di sciopero [...] subiscono la trattenuta in busta paga della [...] stipendio. Ebbene, ipotizzando che a [...] il governo impazzisse e concedesse ulteriori 10 [...] (ma non sarà così, si parla di [...] basterebbero due giorni di sciopero per vanificare [...] conseguito dai dipendenti. Infatti, 120 euro di [...] LORDI [...] eq[...]

[...]arla di [...] basterebbero due giorni di sciopero per vanificare [...] conseguito dai dipendenti. Infatti, 120 euro di [...] LORDI [...] equivalgono [...] alla trattenuta NETTA sullo [...] operata per due giorni di sciopero (circa [...] su uno stipendio mensile di 1. Insomma, come si dice [...] Napoli, [...] e [...]. EUROPOIDE Per [...] CEE, la parola [...] è Comunità Europea. Detta anche [...] oggetto politicamente non identificato. Con qualche fondamento, a [...] o repulsive accoglienze che i pop[...]

[...]né [...] gode [...] conveniente [...] da un tot di anni. La [...] apparente è il look [...] moglie di un Presidente (tenga presente Berlusconi, [...] al Quirinale, tocca che Veronica si tagli [...]. È conveniente il salottino [...] fa danni nello studio ovale, essere troppo [...] Madama Clinton non paga (le mogli intelligenti sono [...] mogli, pare, delle mogli sceme), è conveniente [...] di figli da esibire. Le figlie, gemelle, di Madama [...] si prestano soltanto in [...] papà, dichiarare guerra [...]

[...] degli americani, la relazione fra [...] di vita è stata analizzata con sagacia [...] Henry James (raffinato scrittore americano col complesso [...] già nel secolo scorso. Agli inglesi la protervia belligerante, [...] un [...] incomincia a dare fastidio, la [...] non se la bevono con [...] western dei cugini americani, il [...] «my [...] my pony and me» (io [...] mio fucile e il mio cavallino) non attecchisce. Soprattutto se, come in Iraq, [...] un paio [...] di cosiddetto «dopoguerra» a [...] ucci[...]


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