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Il vocabolo Dickens si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 720 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...] Schneider. /// [...] /// Un famoso reporter in [...] un viaggio nel Sahara, di cambiare la [...] quella di un uomo morto che ha [...]. Un intreccio quasi giallo [...] stile di Antonioni, [...] della realtà. RAI TRE I [...] fanno festa ispirandosi a Dickens Un [...] con [...] ai microfoni di Radio Rai [...]. /// [...] /// RAI UNO In prima [...] con protagonisti i fantastici [...] in una storia ispirata [...] di Charles Dickens, [...]. La storia è quella [...] tanto avaro da obbligare [...] a lavorare anche i giorni di festa. Ma la notte della [...] Natale gli appaiono tre spiriti che rappresentano ciascuno [...] Natale [...] quello presente e quello futuro, e che [...] la[...]


Brano: La versione televisiva del [...] Charles Dickens, ridotto in sei puntate nel 1968 [...] Ugo Gregoretti e Luciano Codignola, per la regia dello [...] Gregoretti, [...] un notevole successo grazie olle bizzarre, divertenti, [...] disavventure fornite dal romanzo e [...] in tv di un [...] Mario [...][...]

[...] incaricarono il pittore Robert Seymour [...] vignette ispirate alle vicende di un gruppo [...] di un velleitario club sportivo, così goffi [...] rendere comico ogni episodio dei loro vagabondaggi. A redigere il testo [...] illustrazioni fu chiamato Dickens, alloro [...] il quale in poco [...] il vero «autore» [...]. Nella prima puntata, dunque, ecco Samuel [...] presidente del circolo [...] porta il suo nome, proporre [...] soci una singolare I iniziativa. Costituirà una «società corrispondente, e [..[...]


Brano: I [...] Dickens e Tolstoj [...] n Pomerania bianco chiamato [...] volò, a Panna, da una [...] al quinto [...] inizia così I giochi sacri, [...] romanzo che [...] originale, per [...] India, conta 900 pagine e [...] in quella italiana che uscirà per Mondadori a [...[...]

[...]no [...] altrove vanno magnificamente. E, per fortuna, la nostra [...] ci fornisce [...] di [...]. Antonio Riccardi, editor di Mondadori, [...] del romanzo di Chandra parla di [...] insomma di quel romanzo [...] fede in se stesso, governato da [...] Dickens come Tolstoj. Appunto: [...] e non con il solo [...] dei Giochi sacri, dimostra come si possa digerire un [...] odioso di paese colonizzato e anziché [...] via [...] a frutto. Chandra osserva che [...] britannico uccise la cultura indiana». Già: [..[...]

[...].] via [...] a frutto. Chandra osserva che [...] britannico uccise la cultura indiana». Già: [...] considerava una priorità, [...] della conquista, fornire ogni villaggio [...] ogni scuola [...] scaffale dotato di Jane Austen, [...] Kipling, Charles Dickens. [...] era una colonizzazione dalle radici. Ma, [...] dopo [...] ha prodotto una, ormai due [...] di scrittori che masticano come il pane il romanzo [...] però lo usano per scrivere grandi storie proprie a [...] proprio. Lo stesso Chandra scrive in [...]


Brano: Per me la morte [...] nuovo, di cui non avevo esperienza se [...] intravista qualche volta, camminando per strada. Nel 1999 Mahfuz aveva [...] anni. Scrivere, [...] deve portare fortuna, perché [...] «Dickens [...] Cairo», il primo scrittore in lingua araba [...] del premio Nobel, è vissuto poi altri [...] è consegnato alla fine ieri, quasi [...] a quella morte che [...] era sembrata «un gigante», il cui respiro [...] stanza perché, continuava quel brano[...]

[...]iro, la città [...] sempre vissuto e della quale [...] stato il meticoloso e impietoso cantore. Mahfuz, e il Nobel [...] Sud del mondo [...] allo scrittore che, primo [...] nel 1988 fu premiato [...] Stoccolma. Aveva 94 anni, tutti [...] Egitto. Il «Dickens del Cairo» [...] più ascoltata [...] laica di lingua araba EX LIBRIS Una via di un quartiere de Il Cairo. Sotto, a sinistra, lo [...] Mahfuz la vita e [...] Mahfuz, morto ieri dopo [...] ospedale durata tutto il mese di agosto, [...] Cairo, nel popo[...]


Brano: [...]ce Carol Oates, [...] migliori scrittrici americane contemporanee, che ha ricevuto [...] Book [...] ed è candidata al Premio Nobel [...] la letteratura. Per il coraggio intellettuale [...] la realtà sociale, è stata spesso accostata [...] come Zola, Dickens, Flaubert. È ritenuta una scrittrice [...] varietà di stili, di registri, di soluzioni [...] oltre che per la vastità della [...] produzione, che comprende più [...] racconti, svariati testi teatrali e una decina [...] e scientifici. Il suo è un [..[...]

[...]ti letterari, esempi che le hanno indicato [...] Non ho mai avuto un preciso riferimento letterario. La mia scrittura cambia, [...] momento, la storia, il libro, la vita [...]. Tuttavia, tra gli autori [...] leggere in assoluto, [...] Kafka, e anche Dickens, [...] primo deve molto, soprattutto per la sottile [...] il tragico degli eventi. Da Kafka ho appreso [...] troppo sul serio, e a guardare ai [...] certo distacco. Come è già accaduto [...] Daphne Du Maurier, il suo genere di narrativa è [...] «got[...]


Brano: [...]..] (1947) raccoglie sette saggi, [...] quali riguardano autori americani (Hemingway e Edith Wharton). Il titolo generale si [...] di [...] di Sofocle, cui è [...] di chiusura. [...] greco richiama le «ferite» che Wilson scopre nella vita e [...] di Dickens, Kipling, Casanova. Wharton, Hemingway, Joyce. [...] sottolinea il coraggio con cui [...] sopporta (ma senza [...] la [...] Infermità e il tradimento dei [...] che [...] abbandonato [...] é questo coraggio che ha [...] virtù di trasmutare la sventur[...]

[...]o risultato [...] esiliato nella comunità, mentre questa potrà fruire [...] miracolosa. Il saggio sul [...] non va preso come [...] eccentrica escursione nella classicità, esso rappresenta una [...] metodo critico di Wilson, che ritroviamo nei [...] Dickens, Hemingway ecc. [...] freudiana e quella marxista, [...] Wilson si serve, non sono mai camicie di [...] Invece sempre usate allo scopo precipuo di [...] profondità [...] delle òpere: strumenti che [...] sovrapporsi, a una capacità critica che contin[...]


Brano: [...]e [...] ho sempre [...]. Ho trovato assai piacevole [...] Collins uscito da Sellerio [...] «La memoria» (che di Collins ospitò anche: [...]. La fine è nota [...] Geoffrey Hall n. Collins ( 18211889) è noto [...] per il suo lungo sodalizio col grande Dickens, sia [...] scritto un piccolo gioiello, La [...] di luna (1868), sia per [...] nella [...] prolifica produzione che tanto successo [...] vittoriana, [...] sorta di democratizzazione del romanzo [...] grazie soprattutto a una narrazione rapida e ni [[...]

[...]ie soprattutto a una narrazione rapida e ni [...] piangere, [...] ridere, [...] iettare", era il suo motto) [...] riusciva a provocare [...] del lettore vittoriano. Cosi scrive, e ben [...] di // truffatore [...] Franco Basso, ricordando anche [...] Dickens, secondo il quale il mondo di Collins [...] domestico». Questo padre indiscusso (cosi almeno [...] gli esperti) del romanzo poliziesco [...] si [...] con due racconti minori (dei [...] tralasceremo i l secondo. Il Cottage nero, racconto [...] o [...[...]


Brano: [...][...] perché anche queste lezioni fanno [...] di metodologie e [...] e Insegnano anche a [...] Insegnarono agli studenti americani al quali Nabokov le [...] che, prima di tutto, un libro è [...] che tocca al testo selezionare il pubblico. Jane [...] Dickens, Flaubert, Stevenson, Proust, Kafka, Joyce [...] autori di «fantasie» che non [...] niente a che fare [...] cui è stato dato il nome di [...]. Che cos'è poi la [...] È [...] campione medio, dice Nabokov, di una miscela [...] mille realtà individuali[...]

[...]mleto vede Shakespeare: il personaggio vede [...]. Vale dunque per tutti [...] contano ciò che Nabokov dice quando affronta [...] Park di Jane [...] Park non è mal [...] suoi abitanti non sono mai vissuti». Altrettanto si dica per Casa [...] Charles Dickens. Se versate lacrime sulla sorte [...] bambini [...] opera di Dickens, [...]. Svoltato [...]. Può accadere che il [...] segua quello delle loro opere. Stevenson, morendo, imita in [...] metamorfosi del suo [...]. Scende in cantina per [...] si sente male e [...] gridato: «Cos'è questa stranezza? È cambiata la [...]. I[...]


Brano: [...]ramente i cantanti [...]. Sullivan era combattuto tra [...] gusti [...]. [...] voglio essere popolare senza perdere [...] mia integrità. Oggi è possibile, mentre Sullivan [...] insoddisfatto [...] non poteva. Eppure alla fine [...] già stati [...] e Dickens, che si occupavano [...]. Il condizionamento era anche [...]. Per me, per esempio, [...] film senza interferenze produttive. E il miracolo è [...] sono riuscito». [...] «Tutti pensano che lo sia [...] tutti mi chiedono [...] costato. Non molto di pi[...]

[...] Arthur Seymour Sullivan [...] litigarono volentieri nel corso del loro rapporto, [...] si diverte a resocontare forme e sostanza [...]. Che fu anche culturale. Gibson, ex avvocato con [...] le donne più giovani (ne sposò una) [...] malfamati cari a Dickens, era un librettista [...] e perfezionista. Sullivan, allievo di Mendelssohn [...] affetto da dolori renali leniti con dosi [...] era un musicista puro, creativo e ambizioso. Incarnati sullo schermo con [...] da Jim [...] e Allan [...] i due rivalegg[...]


Brano: [...][...] rappresentante. Ciò si ripete del [...] presidente parli, anche alle riunioni di partito. Egli non è mai Jimmy Carter presidente degli Stati Uniti. [...] « il presidente degli Stati Uniti ». Si tratta di una Lettera [...] Washington Al [...] a Dickens Il presidente Carter [...] per [...] David e presenta i [...] pesca al salmone Ritorna la misteriosa « [...] »simbologia che ha qualcosa di sostanziale. Sebbene, infatti, in America [...] presidente siano meno estesi di quanto si [...] pur sempre la[...]

[...]e la posizione [...] Stati Uniti nel mondo, le divisioni cadono di colpo. Salvo, naturalmente, a tornare [...] magari ad approfondirsi subito dopo. Guardavo, la sera del [...] facce dei congressisti che applaudivano. Mi veniva in mente [...] Charlie Dickens, quando venne per la prima [...] Washington e potè assistere a una seduta del [...]. Riferendosi in particolare agli [...] scrisse che essi « erano tutti di [...] difficili a trarre in inganno, rapidi ad [...] come leoni ». Il tempo ha scolorito [..[...]


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