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Il vocabolo Dickens si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 720 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]e con perfetta sincronia nel racconto: sia Virginia Woolf [...] Spinoza o i vichinghi [...] e polene in forma di draghi, e [...] venticinque le lezioni. Lo stile non disdegna di [...] spesa al mercato dei fumetti, se ciò è funzionale. A proposito di Dickens, Borges [...] «Dickens è uno dei grandi benefattori [...] per [...] creato una serie di personaggi». Il giudizio è trasferibile [...] de [...] se lì appunto Borges [...] di personaggi, che si chiamino Byron o Stevenson. Con una caratteristica strutturale, se [...] sono le[...]

[...]sono fantastici, [...] personaggi come fossero reali», che vale anche [...]. Quei personaggi che «immagino [...] di maiale, di cervo, che bevano birra [...] con la chiosa: «il vino era molto [...] dal sud». O è [...] della città nel paesaggio [...] «Dickens [...] inoltre, il paesaggio della città. I paesaggi prima erano [...] montagne, i boschi, i fiumi. Dickens parla di Londra». Per riprendere il filo [...] discorso scientifico come lo vorrebbero gli accademici [...] Borges continuamente interrotto da considerazioni che lo dirottano [...] digressione, ma è una bella storia», o [...] basti un mal di denti p[...]


Brano: [...]...] Kipling on the [...] Pubblicati i «reportage» americani di Kipling. Allo scrittore [...] furono commissionati, alla fine [...] gli articoli che oggi configurano questo libro On [...] Da San Francisco a Chicago. CARLO CARLINO [...] Notes Charles Dickens scrisse: «Non [...] ho mai nutrito pregiudizi nei confronti degli Stati Uniti, [...] anzi bendisposto». Ma in una lettera [...] amico in Inghilterra i suoi sentimenti nei [...] Nuovo Mondo, che [...] europeo rappresentava la terra [...] di pace, di [...]

[...]esto lato [...]. Sentimenti contraddittori che denotano [...] di quella realtà, spesso anche un non [...] e la particolarità [...] paese. Non a caso Thomas Jefferson [...] avrebbe preferito i due mondi divisi da [...] fuoco». Quasi mezzo secolo dopo Dickens, [...] altro scrittore avvezzo alle avventure e ai viaggi, [...] Kipling che al di là [...] a [...] nel Vermont, dove la moglie [...] dei possedimenti, visse quattro lunghi anni fecondi dopo [...] abbandonato definitivamente [...] , annotava di [...[...]


Brano: [...]laboratori [...] loro, forse per questo il suo sorriso [...]. Come lieve e dolce appare [...] progettazione nel conteso contraddittorio e [...] del secondo dopoguerra. Henry Miller n di Giulia [...] per Munari? Un gioco infantile Il «pregiudizio» di Dickens EX LIBRIS Il Fondo apre al [...] e svela 400 opere [...] Parma Bruno Munari, «Cappuccetto giallo» [...] Al via domani [...] edizione del festival di letteratura [...] illustrazione per ragazzi, che apre con una mostra dedicata [...] milanese in cost[...]

[...][...] cresca in un ambiente [...] scuola di piccole e grandi truffe, di [...] per sopravvivere. [...] sta, in parte, la [...] reputazione degli ebrei e del «destino» del [...] (allevatore e sfruttatore di [...] ragazzini ladri) come rappresentato da Dickens. La ricostruzione di Will [...] fa da prologo agli [...] Oliver Twist per poi inserirsi nella vicenda [...]. Fino al [...] finale in cui il [...] si confronta, in un [...] Dickens stesso, [...] la leggerezza con cui, [...] scrittori, ha contribuito alla costruzione dei pregiudizi [...] in [...] postfazione). Come sempre in [...] le tavole sono costruite [...] gioco grafico che rende plastica e fluida [...] e sequenze spaziali[...]


Brano: [...]ello studioso di Yale [...] prepotentemente [...] degli scrittori «popolari». Nel travaso dal soggetto [...] e poi alla sceneggiatura finale del film [...] Segai la storia di Oliver Barrett IV [...] Jenny [...] ha subito molte alterazioni. Lawrence, Dickens e Kafka ci [...] dato probabilmente una delle analisi più affascinanti di questo [...] e una delle spiegazioni più convincenti della [...] grande popolarità. In un saggio apparso [...] Journal [...] Culture nel 1972, [...] ha suggerito che Erich [..[...]

[...]egazioni più convincenti della [...] grande popolarità. In un saggio apparso [...] Journal [...] Culture nel 1972, [...] ha suggerito che Erich [...] creato con Jenny «la [...] perfetta ragazza che sia apparsa nella letteratura [...] piccola Neil di Dickens». [...] ha anche visto il segreto [...] successo di Segai nella [...] straordinaria capacità «di lasciare nel [...] e nel film degli [...] che potessero essere riempiti dal [...] chiedendo a [...] in lealtà di inserirci lutto [...] che gli è familia[...]


Brano: [...]sa leggere [...] di [...] psoriasi e che scala [...] è narrata con spirito [...] come fece Fowles con [...] Donna del tenente francese. Con [...] solo parziale col ruolo [...] vero romanziere vittoriano, cresciuto a miseria e [...] metropoli insomma Dickens si concedeva. Eppure, un legame si [...] Sugar, [...] prostituta letterata, e [...] tra un cervide e [...] non sono entrambe due mutanti? «In effetti, [...] i personaggi sono outsider, partono da una [...] cercano di raggiungere il centro della soci[...]

[...] sembra, ci aspetta». La [...] ricerca [...] portata in quel pezzo [...] di mondo affascinante e orribile che è [...]. Il suo biglietto per [...] i libri di storia o i romanzi? [...] studente universitario diciannovenne, ero [...] romanzi di Charles Dickens e George Eliot. Di Londra conoscevo le [...] che venivano date ai giapponesi per [...] la strada per il Museo [...] di Madame [...]. Man mano che andavo [...] del Petalo cremisi e Il bianco ho [...]. Alla terza stesura, quella [...] sono entrato nel[...]


Brano: [...] e intensa [...] parole di alcuni particolari osservatori, diventa la [...] un evento che Bologna vivrà in anteprima [...] la [...] Pittrice». La [...] pittrice è un indispensabile [...] la città e la [...] Pinacoteca. E i ricordi di Stendhal, [...] Dickens, Lucarelli, Tondelli, De [...] Dino Campana, Taine, Hesse, Lady Morgan, Goethe, [...] i De [...] diventano la scrittura sottotraccia [...] realizzato per Rai Educational di Nene Grignaffini [...] Francesco Conversano. Che, ancora una volta, [...] se[...]

[...]scono [...] di Bologna come a [...]. Goethe è il primo a [...] «Sul far della sera, mi sono finalmente appartato da [...] antica città veneranda e [...] sono salito sulla torre a [...] aperta. Veduta splendida». Ma il racconto prosegue [...] Charles Dickens che la ricorda «immersa in una penombra [...]. Intanto, scorrono le immagini [...] e non sembra così difficile immaginare la [...] tempo, due, tre, cinque secoli or sono. Naturalmente la Pinacoteca è [...] il suo splendore che è poi lo [...] Carracc[...]


Brano: [...]dotte e non esiste [...] parola, anche se è permesso cantare una [...]. Allora fu uno scandalo: [...] di tabù teorizzava [...] della letteratura di descrivere [...] Il libro, che uscì nel 1967, è una [...] dedicati a Stevenson, [...] Dumas, Nabokov, Dickens, [...]. Narratore, critico, giornalista, saggista, [...] Giorgio Manganelli è nato a Milano nel 1922 [...] Roma nel 1990. Quando apparve La letteratura [...] la scena letteraria italiana si presentava piuttosto [...]. Lo spazio era diviso [...] di u[...]

[...]ia» era stata [...] una benefica senescenza. Per ragioni di topografia [...] Manganelli fu assegnato (e si assegnò egli [...] campo. Il libro fu uno [...] quel titolo per una raccolta di saggi [...] di [...] e di Stevenson, di [...] e di Nabokov, di Dickens [...] di Dumas e di Rolfe). Oggi vive tranquillamente con [...]. /// [...] /// Oggi vive tranquillamente con [...].


Brano: [...]rincipale dello scrittore [...] trotter è 11 cervello [...] occhi, la memoria del passato più che [...] di due buone gambe [...] mete ci danno [...] e domani su [...] un film [...] ore girato a Venezia [...] E Vidal ci prova con la cinepresa Charles Dickens [...] «Non ci sono parole per descrivere la [...] luccichio dell'acqua sotto I raggi de sole [...] chiaro cielo azzurro. E con lo stesso [...] incantato, stupido ad ogni passo, che Gore Vidal [...] a Venezia, accompagnato solfando da una piccola [..[...]

[...]l papa, essi [...] «Siamo prima Veneziani, poi [...]. Ma Gore Vidal spinge [...] per Venezia anche oltre nei secoli, anche [...] decadenza, fino [...] quando le brume sulla [...] Venezia la città simbolo dei romantici, metà [...] poeti. Come Charles Dickens, che [...] bellezze naturali della città [...] non trovava più le [...] ai posteri, nelle sue note di viaggio, [...] una città troppo amata. Così Gore Vidal oggi cerca [...] mezzo televisivo, e non nella [...] penna, [...] per raccontare Venezia, i [...]


Brano: [...]8: Appuntamento [...] Thomas; [...] Ruote e motori; 16,00: Pomeridiana; 17,35: Classe [...] in musica; 19,00: Un [...] folla; 20,01: Fuorigioco; 20,11: Caccia alla voce; [...] Italia [...] lavora; 21,10: [...] che non voleva ricordare, [...] Charles Dickens; 22 e 10: Amore e melodramma; 22 [...] Appuntamento con Nunzio Rotondo; 23,00: Cronache del Mezzogiorno; [...] Concorso [...] per canzoni nuove. TERZO Ore 10,00: Concerto [...] I Quartetti per archi di Paul Hindemith; 11,40: Tastiere; [...] Civiltà [...]

[...]e d'oggi; [...] Jazz [...] 18,00: Notizie del terzo; 18,15: Quadrante economico; [...] Corso [...] storia del teatro Il parlamento, di Ruzzante Aminta, [...] Torquato Tasso. VI SEGNALIAMO: [...] che non voleva ricordare, da [...] racconto di Charles Dickens (Radio 2 , ore 21,10) [...] Regia di Dante [...]. Tra gli interpreti: Gino [...] e Anna Caravaggi. NASCITA 1)1 [...] lì rinvio [...] minuto due settimane fa. Se [...] usufruito comunque, liei reo;: [...]. [...] roti e ciato di quei [...] che nel [..[...]


Brano: [...]ura del suo tempo [...]. /// [...] /// [...] che peraltro si [...] in un contesto sgradevole e angoscioso, fatto [...] ostilità fra letterati invidiosi, esasperato dalla permalosità [...] stesso scrittore ingiustamente accusato di plagio (pare [...] Dickens), avvilito [...] da [...] perenne, nel continuo errare [...] Baltimora [...] Richmond, da New York a Filadelfia e [...] a New York. Baudelaire ha parlato [...] assolutamente [...] di Poe; e infatti quasi [...] le lettere alle donne che [...] sono pi[...]

[...]errara ha sperimentato la strada [...] dei [...] dove confluiscono la storiografia degli [...] e il dibattito sul rapporto [...] ideologia e [...] la semiotica e la [...] mentre è apparsa, quasi inosservata, [...] traduzione de II romanzo inglese da Dickens a Lawrence, [...] da Anna Maria [...] per una casa editrice universitaria, [...] di Lecce. Per Williams organicamente collegata [...] critica era anche [...] di narratore che si [...] il passare degli anni, In entrambi i [...] di esplorare le radici[...]


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