Brano: [...]a garantì [...] degli Stati Uniti, il [...] è il più moroso nei confronti della Fao. Forse per questo il Santo Padre [...] cattolici ha chiesto senza mezzi termini «una [...] non addirittura una completa cancellazione del debito [...] gli embarghi a Cuba, [...] e a ogni altro [...]. Castro aveva cominciato a [...] debito estero dei paesi [...] e del Terzo Mondo [...] allora, era apparso il solito sovversivo, un [...]. Allo stesso modo, la [...] a Cuba decretato dagli Stati Uniti [...] ancora il governo [...] non aveva fatto la [...] campo comunista, ma solo un tentativo di [...] aveva espropriato alcune proprietà di cittadini nordamericani, [...] interpretata come un argomento dogmatico per masch[...]
[...] Washington [...] embargo, tenendo vivo il sentimento di sovranità [...] nazionale è servito come collante patriottico e [...] Castro da una sconfitta definitiva. Non so quanto questa [...] se considero quante analisi sbagliate o grottesche [...] su Cuba, anche dalla sinistra europea, in [...] e specie negli ultimi sette dopo la [...] Sovietica o [...] europeo. Credo che questo errore [...] avvenuto perché non è stato tenuto in [...] i cubani, anche quelli che non sopportano [...] rivoluzione, sanno perfettamente come un cambio repentino [...] dolce verso i modelli democratici e di [...] pretesi?) dalle nazioni ritenute civili e libere, [...] paese una vita come quella magari [...] del[...]
[...]na gioventù di [...] ora piuttosto critico sugli integralismi di una [...] riempito la [...] vita, ha scritto un [...] mi regalò come prefazione ad un [...] con Fidel Castro in [...] da Sperling [...] Kupfer. In una parte del [...] Amado ricorda «di Cuba si può [...] dice attualmente tutto il [...] il male, si odia e maledice la [...] regime da essa imposto, i suoi uomini [...] il leader Fidel Castro. Ma un cittadino [...] Latina che si rispetti, [...] proprio [...] e per esso desideri un [...] dell[...]
[...]esso desideri un [...] della realtà attuale, uno scrittore cui tocca [...] vedere e di testimoniare, non può fare [...] paragonare. E il [...] fra [...] con tutte le sue limitazioni e sono [...] società dei nostri paesi, tutti senza eccezione, [...] Cuba contradditoria ma fraterna, che contrasta con le [...] mendiche, assassine». Perché anche a sinistra [...] questi giorni, dimenticano questa realtà? Non ho [...] non ho mai militato e quindi non [...] prova quando una fede diventa una delusione, [..[...]
[...]ne». Perché anche a sinistra [...] questi giorni, dimenticano questa realtà? Non ho [...] non ho mai militato e quindi non [...] prova quando una fede diventa una delusione, [...] sufficiente [...] intellettuale per non approvare [...] Partito unico cubano, [...] ingessata o la psicosi [...] considerare talvolta nemici da reprimere degli onesti [...] dimenticare che Cuba ha la più bassa [...] continente (9,90 come la Svezia), la più [...] vita (75 anni), ed è inoltre [...] paese di quella parte [...] gli esseri umani hanno una dignità e, [...] realtà precaria, indigente, hanno un tetto, [...] per i figli, [...] sani[...]
[...]Svezia), la più [...] vita (75 anni), ed è inoltre [...] paese di quella parte [...] gli esseri umani hanno una dignità e, [...] realtà precaria, indigente, hanno un tetto, [...] per i figli, [...] sanitaria degna, [...] alla cultura e allo [...]. A Cuba giustamente si [...] democratiche, ma, sorprendentemente, questa richiesta non viene [...] mai formulata invece a quei paesi dello [...] dove, come ha scritto una volta la Conferenza [...] «in Occidente sono convinti che sia tornata [...] si vota». [...]
[...]lta la Conferenza [...] «in Occidente sono convinti che sia tornata [...] si vota». QUAL è la morale [...] atteggiamento? In America Latina, a meno che [...] non mentano, i diritti [...] come ribadisce la stessa Conferenza della Fao, [...] più che a Cuba. Perché [...] la polizia non ammazza [...] come quella del Brasile pagata dai commercianti [...] di questi piccoli lupi di strada che [...] morsi della fame aspirano la colla, o [...] interi, o a pezzi, per il prospero [...] del Nord del mondo. A Cuba come spesso [...] del Brasile e del Messico, nessuno può [...] enorme pezzo di terra, grande come una [...] anche praticamente la proprietà degli esseri umani [...]. Casi di schiavitù reale, [...] dove una gallina, come [...] Marcos recentemente, va[...]
[...]a [...] anche praticamente la proprietà degli esseri umani [...]. Casi di schiavitù reale, [...] dove una gallina, come [...] Marcos recentemente, vale più [...] un uomo. È mancanza di informazione [...] sono assolti da ogni rilievo perché, al [...] Cuba, hanno scelto modelli politici ed economici da [...] È difficile sostenere che in America Latina, per [...] altre parti del mondo, il neoliberismo abbia [...] e morte del comunismo. [...] in Guatemala con [...] instancabile e solitaria si [...] civi[...]
[...][...] milioni di persone che nessuno vuole perdere. Fidel Castro e la [...] rivoluzione evidentemente non sono più [...] un problema ideologico, ma solo [...] di una parte politica degli Stati Uniti. Ha ragione Wayne Smith, [...] degli Stati Uniti a Cuba [...] presidenza di Jimmy Carter: «Ancora adesso, quando [...] Cuba, [...] qualcuno che ulula alla [...]. Per questo, quando alla Conferenza [...] Fao, ascoltiamo i dati [...] quotidiana perpetrata sulla pelle [...] esseri umani e fatta in nome di [...] indiscutibili e vincenti (come il neoliberismo), a [...] e disc[...]
[...]a Conferenza [...] Fao, ascoltiamo i dati [...] quotidiana perpetrata sulla pelle [...] esseri umani e fatta in nome di [...] indiscutibili e vincenti (come il neoliberismo), a [...] e discutibile il pregiudizio con il quale, [...] si affronta [...] cubana e la contraddittoria [...] leader Fidel Castro. PIÙ DI DUECENTO sono [...] il rapporto annuale di [...] ha dedicato nel 1996 [...] Cuba. Non [...] bisogno di [...] tutte. Bastano solo queste: «Circa [...] coscienza a lungo termine sono rimasti in [...]. Diverse centinaia di altri [...] inoltre scontando lunghi termini di carcerazione. Le procedure detentive e [...] politici e nei pr[...]
[...]...] nome di un Terzo mondo che non [...] più e [...] contro un imperialismo che non [...] più. Molti altri pensano, soprattutto [...] mito con la [...] maiuscola, quello di Castro, [...] infinitamente superiore a qualunque possibile crimine o [...] Cuba, colpita [...] economico deciso dal governo [...] Stati Uniti, il crimine vero sia rivendicare il rispetto [...] e la democrazia, considerata privilegio «dei paesi [...]. Sono vecchi pensieri. Lo stalinismo, con tutti [...] venne giustificato con [.[...]
[...]crazia popolare». Le dittature nel Terzo [...] necessità di rispondere al neocolonialismo. E così via, fino [...] cui si è stati costretti dai fatti [...] non [...] nulla capace di giustificare [...]. Quanto bisognerà aspettare perché [...] fuori di Cuba che non [...] «imperialismo» capace di giustificare [...] come quello di Castro? Che [...] americano è solo [...] giustificazione del castrismo? Che [...] nel passato da una rivoluzione può giustificare [...] politici e di coscienza? Che era sbaglia[...]
[...] responsabili e vittime, cioè che sia il [...] il mito, a risolvere un problema che [...] evoca nostalgie, tende i nervi e, probabilmente, [...] con un presente diverso da quello in [...] tanti hanno sperato. [...] in Italia non costa nulla [...]. A Cuba, in Cina [...] in Indonesia costa un [...] di più. Sarebbe il caso che [...] mano di Fidel Castro, di Li [...] o di [...] lo ricordi. E poi per la [...] meglio una volta tanto non aspettare la [...] muro, come avvenne nel 1989? [...] Ansa DALLA PRIM[...]