Brano: Il viaggio del Papa a [...] ha consacrato soprattutto una verità [...] di Cuba nella seconda metà [...] Novecento, cioè nel tramonto della rivoluzione socialista e [...] che questo ci ha lasciato. Cuba non appartiene né [...] al primo mondo, e oggi è [...] della frontiera fra i [...] e il capitalismo. Il Papa ha consacrato [...] non soltanto per il passato, ma anche [...] comporterà nel futuro. È scoppiato un grande [...]. Ma più significativo è [[...]
[...]so, il Papa [...] è pronunciato contro [...] feroce, straniero», che potrebbe avanzare [...] di una società organizzata sul [...] sovietico. E ha denunciato [...] crescente di pochi a prezzo [...] dei tanti. Alla fine del viaggio, [...] se il leader cubano non abbia rischiato [...]. Forse ha avuto paura [...] che gli sfuggiva di mano da più [...] scelto [...] con la Chiesa cattolica [...] dei mali? Comunque il piano di Fidel [...] elaborato da 15 anni a oggi, tra [...] accelerazioni. [...] con Betto[...]
[...]dello Statuto del partito, [...] per ammettere [...] anche dei credenti, si era [...] compiuto un grande passo. Poi, fra il [...] e il [...] sono andate [...] le trattative [...] hanno portato Castro a Roma, e lì è venuto [...] gesto formale [...] a Cuba per [...]. Fidel deve avere cominciato [...] fretta di realizzare questo viaggio nel [...] dopo la fuga in [...] via mare verso la Florida. Tra lui e la Storia, [...] punto, cominciava ad avvicinarsi la resa dei [...]. Poi si è anche [...] è preoccu[...]
[...]cinarsi la resa dei [...]. Poi si è anche [...] è preoccupato per le possibili accelerazioni di [...] potrebbe non [...] di dare al suo [...] adeguata alle ambizioni storiche che ha sempre [...]. Fidel era certo consapevole [...] lasciando entrare a Cuba un tipo come [...] sarebbe cambiato qualcosa di [...] proprio potere. Il problema era di [...] anche questo cambiamento. Ecco perché ha ceduto sulla [...] messa nella Piazza della Rivoluzione: [...] accettato solo quando ha capito che poteva trasfor[...]
[...]ando anche i suoi, come sempre, [...] che pronunciava orgogliosamente il [...] Credo [...] uno stato di libertà spirituale. E si è cominciato [...] una prossima conversione di Castro. Così, ieri, si è [...] dei più grandi «comizi» che si siano [...] Cuba. Non il più grande [...] del [...] dopo la Baia dei Porci [...] proclamazione del carattere socialista della rivoluzione, fu [...]. Un altro rischio che Fidel [...] correre era quello di vedere compromesso il [...] e duro, per una dichiarazione plat[...]
[...]llo di vedere compromesso il [...] e duro, per una dichiarazione platonica del Papa [...] statunitense. Difatti è successo che, [...] questi giorni, i principi di «amore e [...] sovrapposti al «patria o [...] della rivoluzione. [...] pulce [...] dei cubani? Forse si, [...] Fidel probabilmente oggi è più urgente avviarsi alla [...] il tramonto personale, evitando che la propria [...] per i posteri, a quella di uno [...] di partito [...] europeo. La sorte di [...] per esempio. Lui non sarà mai un [...[...]
[...]opria [...] per i posteri, a quella di uno [...] di partito [...] europeo. La sorte di [...] per esempio. Lui non sarà mai un [...] abbattuto. E il Papa lo [...] e anche il Che hanno operato per [...] mondo. Così si capisce perché [...] il partito a Cuba lavorasse a costruire [...] centri cattolici di formazione civica che sorgevano [...] lavorare al dialogo e alla riconciliazione. Se bisogna avviarsi a [...] pluripartitismo, meglio con questa gente che con [...] eredi del verbo [...] selvaggio di M[...]
[...]mento rispetto al [...]. Ma è anche spuntato [...] di un sacerdote patriota [...] Felix [...] che sembra [...] giusto al posto giusto [...]. Questo vescovo, esiliato dai [...] nel 1853 negli Stati Uniti dopo avere [...] Chiesa, ma anche [...] di una Cuba indipendente, [...] contro la colonia. Uno spirito libero, dunque, [...] futuro che ha tardato poi a venire, [...] Cuba, [...] quando si è sciolta dalla Spagna perché [...] attraverso il neocolonialismo degli Usa, le dittature [...] Machado [...] di Batista e anche una rivoluzione come [...] Castro, alleata con la burocrazia sovietica per spegnere [...]. Fidel, la se[...]
[...]o degli Usa, le dittature [...] Machado [...] di Batista e anche una rivoluzione come [...] Castro, alleata con la burocrazia sovietica per spegnere [...]. Fidel, la seconda sera, [...] Papa una biografia di Felix [...]. Forse, un impegno a [...] un cubano di altri tempi, destinato ad [...] Chiesa, in questi anni [...]. Il bilancio si chiude [...] indicazione [...] che rivela un accordo [...] quello che i comunicati ufficiali possono esprimere. Da oggi, i cattolici [...] solo i loro vescovi avranno [...]
[...]o il mondo, di quanto non [...] spera [...] in un rapido avvento [...] paesi travagliati dal sottosviluppo. Gli anni della globalizzazione [...] conseguenze sociali che favoriranno piuttosto sistemi costituzionali [...] dopo i regimi totalitari. Per Cuba, intanto, si [...] ciò che [...] ha lasciato partendo. Gli effetti sono evidenti: [...] fra gli esuli, si [...] tendenza a ritenere che bisogna trattare col [...] per una transizione pacifica; [...] Cuba, [...] laici cattolici hanno praticamente ottenuto un lasciapassare [...] proprio ruolo autonomo nel dibattito politico per [...] del dissenso vengono liberati e si parla [...] cose. Finora, per le autorità, [...] non esistevano. Arrivando, [...] av[...]
[...]rivando, [...] aveva chiesto un [...] di verità. /// [...] /// Segno che il Vaticano [...] e Castro ha capito e approfittato. /// [...] /// Nella fase della globalizzazione [...] rapporti umani, «nessuna nazione può vivere da [...] il Papa lasciando Cuba, ieri sera, e, [...] cubano non può [...] privato dei vincoli con [...] che sono necessari per lo sviluppo economico, [...] soprattutto quando [...] forzato, a causa [...] si ripercuote in modo [...] accrescendo le difficoltà dei più deboli, in [...] la sanità e [...]. Anzi,[...]
[...]ncoli con [...] che sono necessari per lo sviluppo economico, [...] soprattutto quando [...] forzato, a causa [...] si ripercuote in modo [...] accrescendo le difficoltà dei più deboli, in [...] la sanità e [...]. Anzi, «le misure economiche [...] a Cuba, sono ingiuste ed eticamente inaccettabili». Con questo messaggio forte, [...] ed a tutto il mondo ed in [...] Stati Uniti, Giovanni Paolo II si è congedato, [...] dal presidente Fidel Castro, che in cinque [...] incontrato altrettante volte, dalla [...]
[...]Stati Uniti, Giovanni Paolo II si è congedato, [...] dal presidente Fidel Castro, che in cinque [...] incontrato altrettante volte, dalla Chiesa che ha [...] il suo ruolo di promozione umana «rivendicando [...] le compete per la [...] missione», dai cubani che [...] lavorare insieme nella nuova stagione che si [...] con il contributo della [...] visita. Cinque giorni di incontri [...] che hanno lasciato un segno visibile nella [...] ha acclamato nelle quattro città visitate e, [...] Plaza de la [...[...]
[...]ittà visitate e, [...] Plaza de la [...] di [...] gremita forse da un [...] Per la prima volta, in [...] anni, in questa piazza, [...] un altare, sul quale dominava la statuetta [...] de la [...] de El [...] portata nelle prime ore [...] Santiago de Cuba. E [...] il Papa, con alla [...] destra il monumento di Che Guevara ed alla [...] sinistra quello di José Martì, [...] celebrato la messa ringraziando «in modo deferente» Fidel Castro [...] voluto partecipare a questa santa [...]. Una novità subito [...]
[...]a vita [...] contare su mezzi e [...] offrire alla vita della nazione le proprie [...] e civiche». Con una nota, la S. Sede ha ringraziato la [...] la qualità dei servizi e per [...] dato modo a tutti [...] viaggio del Papa in tutti gli angoli [...] Cuba». Ma ora si chiede [...] non rimanga un episodio sia pure importante. E Fidel Castro, che [...] detto nulla sui prigionieri, ha applaudito, come [...] più significativi del discorso del Papa, sia [...] che in diritti umani. E, al termine della [...][...]
[...].] «Quando [...] applaude così lungamente, il Papa può riposarsi [...]. Così, [...] diplomatica, promossa da Fidel Castro [...] anni, al fine di spezzare [...] statunitense moltiplicando i rapporti [...] ha toccato il punto più alto con [...] Papa a Cuba, la cui risonanza è [...] in tutto il mondo. È risultata giusta la [...] scelta, [...] a Roma per la Conferenza [...] Fao sulla fame nel mondo, di far visita, il [...] novembre 1996, al Papa per [...] a Cuba. Incontrando i vescovi, prima [...] il Papa li ha stimolati a farsi [...] Cuba della dottrina sociale cristiana che «costituisce uno [...] ed una proposta che cerca di illuminare [...] i rapporti tra i diritti inalienabili di [...] le esigenze sociali». Infatti, come ha detto [...] della Rivoluzione, la sfida più grande con [.[...]
[...]enuti politici. Potrebbe essere lo stesso Fidel [...] al Pontefice subito dopo la [...] partenza. Alceste Santini In primo [...] Anche Garcia Marquez alla messa [...] GIANNI [...] DOPO IL DISCORSO di [...] Santiago in cui il Papa ha chiamato a [...] cubani per raggiungere una vera libertà e [...] a Plaza de la [...] Giovanni Paolo II ha [...] il rapporto con Fidel Castro e il [...] di mercato selvaggia», il [...] a una merce e [...] sempre più ricchi e i poveri sempre [...]. Alla fine la gente [...][...]
[...]overi sempre [...]. Alla fine la gente [...] per la richiesta di maggiori libertà e [...] nazionale che sta nel cuore di tutti, [...] molti casi interdetta. Ci sono due correnti [...] coloro che tentano di leggere i segnali [...] Giovanni Paolo II a Cuba ha dato con il [...] alla [...] di Fidel Castro. [...] chi considera il Papa [...] anche se irriducibile nei suoi principi e [...] ma in definitiva, non teso a travalicare [...] più volte ribadito, della [...] prima visita a Cuba [...]. Fra i sostenitori della [...] Abel Prieto, scrittore, giovane ministro della Cultura [...] dopo il discorso del Pontefice [...] considerava positivo il riconoscimento [...] Cuba si può parlare di un dialogo culturale [...] di una crescita più armonica» e ancor [...] questo paese la maggior parte dei protagonisti [...] e non cattolici, credenti e non credenti, [...] dialogo capaci di proporre ed ascoltare». Ma dopo [...] con[...]
[...]ti ed evangeliche, chi era perplesso. Nelle radici culturali del [...] Papa aveva, sorprendentemente, dimenticato secondo questi analisti di [...] sterminati durante la conquista. Inoltre il Pontefice aveva [...] «pietra fondatrice della nazionalità cubana» a padre Felix [...] (di cui [...] conserva i resti mortali) [...] laico Jose Martì, poeta e padre della [...] guerra [...] agli spagnoli, solo un [...] del pensiero di [...]. Una interpretazione limitativa e [...] il concilio delle Chiese ecumeni[...]
[...]adre Felix [...] (di cui [...] conserva i resti mortali) [...] laico Jose Martì, poeta e padre della [...] guerra [...] agli spagnoli, solo un [...] del pensiero di [...]. Una interpretazione limitativa e [...] il concilio delle Chiese ecumeniche di Cuba. Una lettura a cui [...] politico del governo di Castro aveva dato [...] il Papa avesse affermato che padre [...] «parlò anche di democrazia, [...] progetto politico più armonico con la natura [...] in risalto anche le esigenze che da [...]. Tra que[...]
[...]uogo, che le relazioni [...] quelle di convivenza sociale, favoriscono i debiti [...] persona possa, con il necessario rispetto, disimpegnare [...] che gli corrisponde per dinamizzare lo stato [...] essenziale di tutta la convivenza umana che [...]. Cuba evidentemente non si [...] questi giorni di sottilizzare e ha necessità [...] Papa sia alleato nella grande sfida contro [...]. Manuel [...] Montalban dice: il Papa [...] «La Chiesa cattolica non si identifica con [...] ma si avvicina a tutte quelle[...]
[...] [...] ma si avvicina a tutte quelle che [...] aperto». Questo non è vero [...] ma è coraggioso da parte di Giovanni Paolo II [...] detto alla vigilia della tappa a Santiago, [...] rivoluzione ed [...] voluto entrare con estrema [...] della politica cubana. Forse al vescovo [...] che ha evidentemente dimenticato di [...] avuto un fratello morto per la rivoluzione, sabato a Santiago è scappata un [...] la mano, come si dice [...] a Cuba. Ma in Plaza de [...] ci ha pensato il [...] Ortega [...] prima persona a riequilibrare i rapporti con Castro [...] rivoluzione. E proprio nella piazza [...] Jose Martì e Che Guevara. Sabato, a Santiago, protagonista, [...] Papa e a Fidel, rappresen[...]
[...]ltre a Giovanni Paolo II [...] Fidel, seduto in prima fila a fianco [...] Gabriel Garcia Marquez, [...] anche il padre della [...] guerrigliero eroico. E Gesù Cristo naturalmente. Un quintetto suggestivo e [...] anni fa [...] che alla fine non [...] Cuba». /// [...] /// Un quintetto suggestivo e [...] anni fa [...] che alla fine non [...] Cuba».