Brano: [...] [...] mingherline: doveva trattarsi di un lavoro di [...] e ingrato, che però sembravano svolgere con [...] buona volontà. Dalle indagini era risultato [...] Isidori, quella grassa che non spiccicava verbo, [...] di un colonnello [...] e la signora Costantini, [...] vedova senza figli di un costruttore, abitavano [...] la [...] donna di servizio, in [...] di ricchi. Potevano definirsi più che [...]. La ragazza filippina si [...] Gema [...] aveva [...] era immigrata da due [...] alle dipendenze della sign[...]
[...]..] vedova senza figli di un costruttore, abitavano [...] la [...] donna di servizio, in [...] di ricchi. Potevano definirsi più che [...]. La ragazza filippina si [...] Gema [...] aveva [...] era immigrata da due [...] alle dipendenze della signora Costantini. [...] risultò turca, [...] di nome Salima, di cognome [...] in analoga situazione. Al parco non erano le [...] ce [...] molte altre, [...] peruviane, somale, quasi tutte alle [...] con bambinetti pretenziosi e già insolenti. Una giovane eritrea por[...]
[...]lcuno poteva [...] compiuto il gesto sbagliato. Il commissario aveva cominciato [...] dopo il secondo incidente. Il sette di giugno, [...] meno un quarto, Gema [...] scendeva per lo stesso [...] mani ben salde sullo schienale della carrozzella [...] Costantini. Un cane, un lupo [...] a un giovanotto, tale Ludovico Silenzi, con [...] assalita alle spalle abbaiando [...] a terra. Il proprietario, riferendo [...] al commissario, si era rammaricato [...] il comportamento [...] di solito molto pacifico, il [..[...]
[...]a [...] non era stata morsa e infine lui [...]. Gema, cadendo, aveva abbandonato [...] rotelle che, non più trattenuta, era piombata [...] finendo contro il taglio [...] spalancata del cancello, con [...] di tale violenza da uccidere sul colpo [...] Costantini. Il commissario di polizia [...] dotato di una mente scettica, pochissimo disposta [...] coincidenze. Per la dinamica dei [...] di fuori del loro controllo e responsabilità, [...] non erano incriminabili nemmeno per omicidio colposo. Il sospetto che[...]
[...]vano, e tutti, in coro, [...] e simpatia per le due oneste, bravissime [...] perle come non se ne trovano più, [...] e affezionate alle loro padrone, nonostante fossero [...] di pretese e per di più avare. La portinaia dello stabile [...] la signora Costantini aveva scrollato la testa [...] che la povera Gema non mangiasse abbastanza, [...] contava il centesimo e i bocconi. Quella dello stabile in [...] signora Isidori, nel descrivere la lingua penzoloni [...] aveva saputo nascondere una smorfia di ripugn[...]
[...]. Era il movente che [...]. Perché diavolo mai avrebbero dovuto [...] dei rispettivi testamenti, si scoprì [...] la signora Isidori aveva lasciato alla [...] donna di servizio, Salima [...] la modesta somma di cinquecentomila [...] mentre la signora Costantini aveva lasciato alla [...] Gema [...] modesta somma di ottocentomila lire. Le loro cospicue sostanze, una [...] defunte le aveva destinate a enti religiosi, [...] a nipoti che abitavano [...] e non si erano fatti [...] nemmeno per il funerale. Ridico[...]