Brano: [...]eta il [...]. Uno dei tre doveva [...] non ha vinto [...] perché Stefano Mei con [...] a 250 metri dal traguardo, sotto la [...] fiaccato, lo ha costretto alla resa. Stavolta sul volto tirato [...] Alberto [...] la smorfia del dolore e della fatica. Così come dolore e [...] sul volto del ragazzo ligure. Primo Stefano Mei, secondo Alberto Cova [...] terzo Salvatore [...] è una cosa che [...] accaduta, è un trionfo straordinario, spettacoloso, superbo, [...] "poteva sognare ma non fino al punto [...].[...]
[...]ominciato con gli sprint dei 100 metri subito [...] da una clamorosa sorpresa: il Ko del veterano polacco Marian [...] bloccato da uno strappo muscolare [...] una ventina di metri. Il polacco ci teneva [...] carriera con una medaglia d'oro. Non sarà così, purtroppo per [...]. E quindi se ne [...] favoriti e con lui se ne anche [...] Antonio Ullo che non è riuscito a mantenere le [...] «Voglio correre la finale con un tempo [...]. È finito quarto nella [...] 10"54, un «crono» piccolo piccolo. Sui 100[...]
[...]zoni [...] al ginocchio e [...] («sono un vecchietto», dice, [...] i poveri muscoli»). Amari i 400 ostacoli [...] è visto un grande Harald [...] il tedesco federale che [...] titolo europeo [...] per Giorgio Rudi eliminato [...]. Meno amari per Luca Cosi [...] stato ripescato. Il quinto posto e [...] batteria velocissima del sovietico Aleksandr [...] gli sono sufficienti per [...]. Rosa Mota, portoghese leggera [...] ha vinto la maratona con una corsa [...]. È scappata subito, prima [...] ragazze, p[...]
[...]smo femminile. Ieri, ho avuto un [...] Giuseppe [...]. A mezzogiorno in punto, Beppe [...] fa accomodare nella [...] camera [...] che divide con [...]. I due sono appena [...] e Beppe mi chiede: «Può restare il [...]. Certo che può rimanere, [...] è così delicato da [...]. Non vedevo [...] dal 31 luglio, dal [...] Coppa [...] ultima corsa italiana prima [...] Canada per due circuiti e quindi in America [...] competizione a tappe ai due settimane. Noto un segnale di [...] volto asciutto e niente cicc[...]
[...]lla ricerca del campione [...] cinque anni fa. Luì stesso mi anticipa: «Nove [...] professionismo, [...] logorante, sempre gli occhi [...] dismisura, le forze che [...] e una volontà che non sono più [...] volta. Periodi buoni e periodi grami, [...] così per favore». Mi sono preparato [...] accordo con Alfredo [...] preparato con calma, pedalando in [...] per ottenere condizioni che [...] di conquistare un buon risultato [...] prova iridata». Probabilmente il mio sarà un [...] il ruolo di chi deve [[...]
[...]...] e sani «Input», non Intossicati dalle recriminazioni, [...] passano dalle corti delle società calcistiche, alle [...] di ricevimento delle Questure [...] Deve [...] dovrebbe [...] appropriarsi di questa responsabilità [...]. Ma ne è [...] Oggi, così come si presenta [...] aule, ci sembra disossata, priva di una [...] autoritaria, ed autorevole, Incapace di [...] le aspettative di quella parte sana del mondo sportivo. È una giustizia, che [...] dal flutti delle opinioni (che se pur [...] ma da q[...]