Brano: [...]Lelia [...] la professionalità di Peter [...] della compagnia e [...]. Un successo pieno che conferma [...] tra [...] che un buon teatro, dove [...] dirigenti non hanno paura delle Idee, [...] anche un pubblico capace di [...]. Che questo accada con Cosi [...] è ad un tempo comprensibile e sconcertante: [...] Mozart, tutto sommato, non chiama à raccolta I [...] 1 [...]. Impegnati a calibrare la [...]. E sconcertante perché Così [...] nella sottile ambiguità, l'opera più difficile di Mozart, [...] continuamente rinnovata per l'autore e per [...]. In apparenza, tutto nasce [...] avventura, tipica del Settecento galante: quella di [...] per saggiare le virtù femminili, fingon[...]
[...]te: quella di [...] per saggiare le virtù femminili, fingono [...] la guerra e riappaiono, travestiti, per sedurre [...] proprie fidanzate. Ci riusciranno, ovviamente, sotto [...] un cinico amico e di una astuta [...] proprie spese, che «tutte fanno così». La faccenda è solo [...] No, [...] testo di Lorenzo da Ponte [...] musica di Mozart ci conducono, oltre [...] giocosa, nel labirinto del [...] verità è tanto più lontana e sfuggente [...] facile e vicina. Questa verità Ronconi ce [...] ce la mostr[...]
[...]no. Questo è il momento [...] travestimenti, realizzato davanti al grande specchio che [...] Illusione. [...] come In tutta l'opera, [...] regista (ben coadiuvato per la parte scenica [...] Lauro [...] e per ! Nel nostro caso, sotto [...] una musica così [...] strana, nella sublime novità, [...] volta confusi c conquistati. [...] Mozart, dopo [...] del Figaro e del Don Giovanni, conclude [...] sotto [...] apparenza del sorriso [...] una sconvolgente esperienza, tirando le [...] del passato (siamo ne[...]
[...] anni delta Rivoluzione Francese) e aprendo la strada al nostro futuro. Lo spiega assai bene Pestelli [...] suo saggio illustrativo, le affinità e i [...]. In un certo senso, [...] aiuta a [...] anche Peter [...] con una direzione musicale [...] non così esatta come dovrebbe, ma, proprio [...] appassionata e trascinante nel campo dei sentimenti. Il gioco viene smussato [...] esaltata, anche a costo di forzare un [...] i suoi limiti. Questo conviene anche ad una [...] di canto dove tutti sono buoni, [...]
[...]rg, per esempio. Al Teatro Ghione. Ma Ingrid [...] cantante raffinata e avvezza [...] di pubblico, s'è fatta condizionare solo un [...] atipica situazione. Del resto pochi capitano [...] il senso e la crudezza delle descrizioni [...] da lei cantati. Così [...] generale è apparso giustamente [...] quello dei concerti di Milva o di Ornella [...] che non a quello [...] tedesco vero e proprio. Niente di strano in [...]. Il recital di Ingrid [...] per molti versi può [...] timore a quelli analoghi che ha[...]
[...]...] o di Omelia Vanoni, [...] non tanto di effetto. Perché come accade anche [...] musica in questi casi non è di [...] che conta è il modo in cui [...] raggirare i motivetti e a costruire discorsi [...] quelli del pianoforte o del clarino o [...]. Così, anche per questa [...] reprimere un interrogativo che ci pare assolutamente [...] Comune, [...] Franco Quadri o chi [...] si adoperano per ospitare a Roma un [...] Mina? [...]. Mina non è una [...] tedesco e non è [...] di [...] ma proprio di front[...]
[...]kespeare se li assume tutti insieme [...] divertimento, di gioco teatrale e verbale. [...] della regia, infatti, è [...] alla commedia [...] da Mille e una [...] fiabesco, complici acche le scenografie di Aldo Buti [...] a dei [...] con cui giocare. Così facendo, però, Zucchi [...] questa commedia non priva di ambiguità e [...] profondità un ritmo da vaudeville privilegiando dunque [...] che il testo pure possiede. Solo in un momento Zucchi [...] di [...] trovato la chiave giusta, [...] di questo [.[...]