Brano: I compagni che se [...] hanno agito come disertori, non soltanto perchè [...] posti loro affidati, ma anche perchè hanno [...] decisione del [...] del nostro partito di [...] decisione delle organizzazioni di partito di [...] e di Mosca prima [...]. Noi condan[...]
[...] per esso, condanneranno con [...] gesto dei disertori. Ma noi dichiariamo che [...] alcuni uomini del nucleo dirigente del nostro [...] minimamente, nemmeno per un istante, [...] delle [...] il nostro partito, e quindi il nostro [...]. Ricordatevi, compagni, che due [...] e [...] ancor prima [...] di [...] si erano dimostrati disertori [...] non soltanto avevano votato contro [...] nella riunione decisiva del [...] del 10 ottobre 1917, [...] la decisione del [...] avevano fatto [...] contro [...] fra i[...]
[...]tti. Nelle masse degli operai [...] di [...] di Mosca o di [...] neppur [...]. Il nostro partito rimane [...] come un sol uomo, a guardia del [...] guardia degli interessi di tutti i lavoratori, [...] gli operai e i contadini poveri! Questo è falso, compagni! Non è colpa nostra [...] rifiutato. Noi abbiamo iniziato delle [...] . Durante questi negoziati abbiamo [...] ogni genere, giungendo sino a consentire, a [...] ammettere i rappresentanti della Duma municipale di [...] questo nido di [...] che sarà [...]
[...]artito, il [...] sovietica, rimane compatto e saldo per la [...] interessi e col nostro partito sono, come [...] operai nelle città, di soldati nelle trincee, [...] villaggi, pronti a raggiungere ad ogni costo [...] pace e del socialismo! Lettera ai compagni ( [...] )Compagni! Comprenderete che non mi [...] prendere pubblicamente posizione contro compagni con cui [...] fianco ormai da 15 anni. Ho ritenuto, tuttavia, mio [...] passo per indurre i miei compagni più [...] un accordo con tutti quei partiti e [...] riconoscono il potere sovietico. Ho dovuto ascoltare molti [...] parte dei compagni per il mio passo. Sulla [...] io e i miei [...] coperti da una grandine di accuse che, [...] esagerate e determinate soltanto [...] arroventata in cui viviamo [...]. Io rimango convinto che [...] tutto il possibile per cercare di chiarire [...] nel [...]
[...]enza a me [...] colleghi di ritrattare le dimissioni dai posti [...] partito e di sottometterci alla disciplina di [...]. Nella situazione che si [...] che i menscevichi si sono rifiutati di [...] alle condizioni proposte dal [...] accetto [...] dei compagni e ritiro [...]. Mi rivolgo a chi [...] con me. /// [...] /// Nondimeno questo accordo è stato [...] parte. In tale stato di [...] dovere di riunirci ai nostri vecchi compagni [...]. Sono tempi difficili, tempi [...]. [...] nostro diritto, è nostro [...] guardia il partito contro gli errori. Ma noi restiamo assieme [...] commettere errori assieme a milioni di operai [...] e morire con loro, piuttosto che tirarci [...] que[...]