|
KosmosDOC: © 2006-2026 IdMiS; contenuti: © gestito da ciascun Ente.
I cookies di kosmosdoc non hanno funzione per terzi, ma soltanto tecnica e di sicurezza (Google Analytics, soltanto come complemento tecnico, è stato utilizzato come assimilato anonimo, ai sensi dei provvedimenti del Garante della Privacy). Abstract, sinossi, scomposizione nelle eterogenee dimensioni catalografiche, sono prevalentemente anonimi redatti o diretti dal curatore quando si è ritenuta condivisibile quale interpretazione univoca; altrimenti, esempio sul medesimo Elio Varriale, e.v., s. sinossi; i titoli con sviluppo significativo in sottocampi testuali terminano in asis, asis-, acsis, rsis, ssis Guida rapida: i link composti di + non necessitano il ricaricamento della pagina: ove colorati consentono l'esplorazione in sottofinestra Guida rapida: il sottoinsieme selezionato del corpus autorizzato può essere esplorato tramite i link +MAP (mappa di frequenza della trascrizione e della descrizione), e +KWPN(brani delle trascrizioni relative) Guida rapida: i link +BD forniscono i brani dell'intera indistinguibile documentazione di Biblioteca Digitale relativi al nome proprio scelto Per il canale video tutorial cliccare: https://www.youtube.com/channel/UClzGpMauhOImKxIwslRpinA/feed |
Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org
Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.
|
L'autore è [...] Sinclair (nato a Baltimora [...] narratore di talento, nei suoi libri ha [...] condizione del proletariato americano nei primi decenni [...]. La giungla usci nel 1906, [...] fu il primo e clamoroso atto [...] contro [...] dei [...] atto [...] in nome di un ideale [...] e vagamente ma sinceramente socialista. [...] si svolge tra gli [...] macelli di Chicago; e sullo sfondo di [...] di sfruttamento, essa ha a protagonista una [...] lituani, che man mano si sgretola sotto [...] sventura. Il volume si chiude [...] di coscienza di classe da parte del [...] che entra a contatto [...] socialista. La giungla è stata [...] Cooperativa del Libro popolare (nella collana La [...] traduzione di Ida Omboni, che ha premesso [...] interessante introduzione. A volte, pressati dal [...] « spinta », gli uomini toglievano [...] dal recinto un animale [...] tutto; e il bue si rimetteva in [...] a correre in giro, [...]. [...] un grido [...] e gli uomini lasciavano [...] si precipitavano dietro il pilastro più vicino, [...] viscido, inciampando e urtandosi. Un fatto simile era [...] guaio [...] quando la visuale era [...] era roba da far rizzare i capelli, [...] era così piena di vapore che non [...] a due metri di distanza. Di solito [...] era furioso, mezzo accecato [...] di colpire nessuno in particolare, ma quasi [...] avevano un coltello in mano e le [...] in una lama erano infinite. Per soprammercato, quando la [...] massimo, arrivava il caposala con un fucile [...] sparare [...]. Fu durante un parapiglia [...] che [...] cadde nella [...] trappola. [...] parola per [...] fu così crudele, così assurdamente [...]. Sulle prime il giovane [...] caso, era un incidente da poco: nel [...] balzo si era storta [...]. Aveva provato un fitta [...] era a-bituato al dolore, [...] un tipo lagnoso. Mentre tornava a casa, [...] che la storta gli faceva molto male; [...] la caviglia era quasi raddoppiata di volume, [...] non riuscì a infilare [...]. Tuttavia anche allora, si [...] brevemente, poi si fasciò il piede con [...] andò zoppicando a prendere il tram. Per caso da [...] era una giornata di [...] tutta [...] mattinata [...] arrancò per il mattatoio [...] intormentito. A mezzogiorno il dolore [...] che lo fece svenire; e nel pomeriggio, [...] sconfitto, dovette avvertire il [...]. Mandarono a chiamare il [...] che esaminò il piede e ordinò al [...] a casa e di mettersi a letto [...] con la [...] pazzia, [...] si era probabilmente tirato [...] mese. Non sì trattava di [...] il quale la [...] e Compagni poteva essere [...] per quanto riguardava il medico, questo era [...]. [...] riuscì a trascinarsi a casa, [...] accecato dal male, e divorato da una tremenda paura. [...] a mettersi a letto, gli [...] il piede con una benda intrisa d'acqua gelata e [...] di non [...] trapelare il proprio sgomento. Quando gli altri rincasarono, [...] loro incontro sulla porta per [...] e tutti assunsero [...] e dissero a [...] che si sarebbe trattato [...] settimana o due, e che [...] rimesso a nuovo. Quando però [...] a [...] dormire, si sedettero attorno al [...] in cucina, e discussero la situazione/ bisbigliando, pieni di [...]. Li aspettava un assedio, [...]. [...] aveva solo una sessantina di [...] in banca, e sì avvicinava la stagione morta. Di lì a poco Jonas [...] avrebbero guadagnato appena quanto [...] la pensione, e. Bisognava pagare [...] e ancora qualche rata [...] lì a poco scadeva [...] e ogni mese ci [...] e sacchi di carbone. Era gennaio, pieno inverno, [...] per affrontare le privazioni. La neve alta sarebbe [...] trasportato Ona al lavoro? Ona rischiava di [...]. Era quasi certa di [...]. A questo punto il [...] cominciò a singhiozzare: chi [...] di [...] terribile che un incidente [...] incidente che non si poteva assolutamente [...] dovesse portare con sè [...]. [...] più amaro della situazione [...] giornalieri di [...]. Era inutile cercare di [...] conosceva la situazione quanto gli altri, sapeva [...] avrebbe potuto, letteralmente, morire di fame. La preoccupazione Io divorava: [...] tre giorni di ansie cominciò ad avere [...] tirata. Effettivamente [...] da impazzire al pensiero che [...] uomo come lui, un lottatore nato, dovesse [...] supino, a marcire. Si ripeteva la storia [...] Prometeo [...]. Mentre [...] se ne stava inchiodato a [...] per interminabili ore, veniva assalito da emozioni mai provate. In passato aveva accolto [...] la vita; si dovevano affrontare delle prove, [...] era superiore alle forze [...] vero uomo. Ma ora, la notte, [...] si rigirava nel letto [...] stanza, un fantasma che [...] brividi, e gli faceva rizzare i [...]. Il giovane aveva [...] che il mondo gli [...] ai piedi. Gli pareva di precipitare [...] senza fondo, [...] voragine della disperazione. Forse era vero quel [...] detto gli altri, della vita; era vero [...] forze di un uomo non erano sufficienti, [...]. Forse era vero che, [...] lottato, per quanto avesse [...] sarebbe stato annientato. Questo pensiero gli stringeva [...] una mano di ghiaccio; lo tormentava il [...] in quella orribile casa lui e i [...] morti, di fame e di freddo, e [...] stato un orecchio amico, a udire le [...] una mano a porgere loro aiuto. Era vero, era verissimo: [...] dove si ammucchiavano enormi ricchezze, delle creature [...] braccate e distrutte dalle forze primordiali della [...] delle caverne. Dal grosso volume pubblicato [...] Guanda, e. [...] « Poesia russa del Novecento [...] stralciamo queste quattro poesie. La [...] antologia, che presenta accurate [...] e bibliografiche sugli autori, costituisce indubbiamente [...] preziosa, di cui si [...] italiana, alla quale essa apporta un largo [...] purtroppo è ancora in buona parte sconosciuto [...]. IL PASSAPORTO [...] Majakovski è il padre, [...] della poesia sovietica. Di lui abbiamo più [...] queste colonne: [...] pubblichiamo questa composizione del [...]. Per i mandati / [...] rispetto. Vadano / con te [...] tutti i diavoli tutte le carte. Per il lungo fronte / [...] scompartimenti / e [...] funzionario / cortese / [...]. Porgono i passaporti / ed [...] / [...]. Per [...] passaporti / ha un sorriso [...] bocca. /// [...] /// Con rispetto / prende, ad [...] / i [...] il leone inglese / a [...] / con gli occhi il [...] cessare / [...] / come prendesse una [...]. Su quello polacco / appunta [...] sguardo / come una capra [...] a un affìsso. Su quello polacco / [...] con poliziesca / ottusità [...] dove, perbacco. E a un tratto / [...] bocca si contorce / come [...] una scottatura. Lo prende / come [...] prende / come un riccio come un [...] due [...] / come un serpente [...] lungo due metri / con venti [...] Ammicca / in modo [...] facchino, pronto / a portarvi i bagagli [...]. Con quale voluttà / dalla [...] sarei / fustigato e [...] / ho fra le mani [...] con [...] martello / il passaporto sovietico. Io come un lupo [...] il [...] i mandati / non [...]. Vadano / con le madri [...] a tutti i [...] le carte. Io / lo traggo / [...] larghe [...] / [...] peso inestimabile. Leggete, / invidiate / [...] cittadino / [...] Sovietica. MOSCA IN QUESTI [...] nato nel 1899, cominciò la [...] carriera poetica nel 1926. Invidiando la nostra gloria [...] posteri troveranno le necessarie [...] sarà difficile per loro [...] in questi giorni Mosca. La', nel futuro; vedranno quasi [...] un [...] neve di notte dietro il [...] questi volti semplici e [...] luccichio [...] sopra Mosca,i cartelloni di guerra [...] taccuini di marcia gli indirizzi [...] amici. I carri armati distrutti, sui [...] la polvere di tutta [...]. BALLATA DEI [...] è uno dei più noti [...] sovietici viventi. Nato a Pietroburgo nel [...] da un povero artigiano, militò nelle file [...] Rossa. Cominciò la [...] attività letteraria alla fine della [...] civile. La poesia che pubblichiamo è [...] una delle sue prime composizioni. Si acquistò grande fama [...] versi, racconti, articoli. Più volte premio Stalin. Tranquillamente finì di fumare [...] cancellò il sorriso dal proprio volto. Ufficiali, [...]. /// [...] /// E chi ha moglie, figli, [...] scriva che non [...] sarà in cambio un notevole [...] di birilli \ E [...] in risposta : « Bene, [...] »Ma il più giovane, il più temerario guardava il [...] Che importa [...] disse [...] dove si debba finire. [...] giaceremo più tranquilli ». Alle orecchie [...] batté Falba: «Missione [...] scampato». Chiodi si dovrebbero fare [...] non vi sarebbero chiodi più duri nel [...]. Vladimir [...] DI [...] poesia è stata scritta [...] uno dei maggiori della [...]. Al recente Congresso degli [...] ha svolto [...] relazione sulla situazione della [...]. Si vede che per [...] altra strada: vivere di guerra in guerra. Sciaborda il ruscello, scorrendo [...] le rondini tessono nidi sul [...] di pini [...] del meriggio un profluvio [...] Di dietro al bosco i cannoni pesanti [...]. Chi vieterà loro di [...] Che importa lóro della lieta pena del [...] Essi [...] sentono che [...] è tesa dal concepimento [...]. Siano pure in dissidio [...] i nostri destini non vogliamo abbrutirci sotto [...]. Noi costringiamo il ferro [...] la fioritura e per la [...] pure il nostro tempo [...] sopporta! [...] per i bimbi fonderemo [...] di ferro in luminosa canzone [...]. /// [...] /// [...] per i bimbi fonderemo [...] di ferro in luminosa canzone [...]. (0) (0) ![]()
Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.
|
Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro? |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||