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Il vocabolo Cocteau si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 727 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...] [...] malattia Ottantacinquenne, [...] teatri e set Addio [...] di Francia sul palcoscenico Bertolucci: «Attraversava [...] la vita con la grazia di un [...] Marais in una scena di uno dei [...] girati negli anni Sessanta. Sotto [...] in «Orfeo» di Cocteau. Nella foto piccola, Bertolucci CRISTIANA PATERNO ROMA «Com'è possibile che sia morto la [...] com'è possibile che sia [...] Orfeo?». Bernardo Bertolucci è davvero [...]. Non se [...] questa notizia e ci [...] stati noi a [...] al modo asettico del [...]

[...]ù che sia morto [...]. Perché, anagrafe a parte, [...] a cui capitò di incarnarsi a [...] un 11 dicembre del [...] lo puoi immaginare vecchio. E non è come [...] che lo ricorda Bertolucci. Ma come un ragazzo. [...] splendido ragazzo che folgorò Jean Cocteau [...]. Era così che il [...] voluto sul set, per Io ballo da [...] di un mercante d'arte in vacanza nella [...]. Ospite di uno scultore americano [...] di [...] moglie in una bella compagnia [...] e testimone [...] sentimentale di una ragazza che [.[...]

[...]lo [...] ruoli importanti: Jacques [...] Claude [...] (I miserabili) o, appunto, Bertolucci. Dove fu il [...] incontro? «Nella [...] casa di Montmartre, andai a [...] lì per [...] il ruolo». [...] «Fu un [...] a base di gin Quel [...] di [...] a cui Cocteau disse: «Ti [...] MI CHELE [...] una catastrofe. Sono innamorato di voi». Chissà se era andata [...]. Se erano state quelle [...] Jean Cocteau aveva usato per «dichiararsi» al [...] cui si era invaghito. Jean Marais, morto ieri in [...] clinica di [...] di 85 anni, era andato [...] di Castiglia presagendo irreparabili sciagure. Vestito solo di un [...] pipa [...] in mano, il grande [...]. [...]

[...]il Maestro si fece coraggio: «È una catastrofe. Sono innamorato di voi». [...] molto bello, statuario, già [...] negli ambienti artistici parigini, ricambiò, [...] mentendo un po', dando vita [...] un affettuoso sodalizio che durò fino alla morte di Cocteau, [...] ottobre 1963. Poche ore prima se [...] andata Edith Piaf. Perché [...] nel corso della [...] lunghissima carriera spesa tra [...] nuovo teatro, aveva dimostrato di essere un [...] carisma fisico e vocale, ma anche per [...] eclettismo nelle s[...]

[...]af. Perché [...] nel corso della [...] lunghissima carriera spesa tra [...] nuovo teatro, aveva dimostrato di essere un [...] carisma fisico e vocale, ma anche per [...] eclettismo nelle scelte. Vero è, però, che senza [...] affettuose attenzioni di Cocteau probabilmente quel fascinoso giovanotto nato [...] dicembre del 1913 non sarebbe [...] il divo che oggi tutta la Francia piange: [...] maschile amatissima, [...] g Jan [...] » teatro Gabin, un [...] infisso nella [...] dei più [...] e per [...] di v[...]

[...]mente quel fascinoso giovanotto nato [...] dicembre del 1913 non sarebbe [...] il divo che oggi tutta la Francia piange: [...] maschile amatissima, [...] g Jan [...] » teatro Gabin, un [...] infisso nella [...] dei più [...] e per [...] di volta con Cocteau», [...] lano i dispacci di agenzia, [...] in Bertolucci effetti [...] Jean [...] Marais, come ricorda anche chi [...] incontrò a Roma, nel dicembre del 1989, quando [...] venne nelle capitale, sempre affascinante [...] i suoi folti capelli candidi e[...]

[...]effetti [...] Jean [...] Marais, come ricorda anche chi [...] incontrò a Roma, nel dicembre del 1989, quando [...] venne nelle capitale, sempre affascinante [...] i suoi folti capelli candidi e la sigaretta perennemente [...] per presenziare al Mese Cocteau. Nel 1970, dopo [...] del film Pelle d'asino [...] Jacques [...] aveva dato silenziosamente [...] al cinema. /// [...] /// Nessun imbarazzo di fronte [...] vivente?« No, era talmente comunicativo. /// [...] /// E poi sarà stato merito [...]. Così, J[...]

[...]del vistoso [...] tanto finiva in galera, una predilezione sin [...] i travestimenti femminili, Marais era sbarcato a Parigi [...] Venti, dove si era guadagnato da vivere [...] e [...]. Ammesso ai corsi di [...] Charles [...] debutta con [...] Re di Cocteau, anche [...] ruolo di contorno. Ma il famoso surrealista, [...] voluto subito protagonista al posto di Michel [...] ha già notato quel [...] dal volto squadrato e aperto. E non se ne [...]. Se a teatro, prima [...] Re e poi con I parenti terribili, [...]

[...] la vera fama: [...] perché è solo nel 1943, dopo [...] girato sei film con Marcel [...] e uno con Carné, [...] Francia occupata nel ruolo di Tristano un Tristano [...] in [...] leggenda di [...]. È solo nel dopoguerra [...] suo maestro e pigmalione Cocteau a trasferire [...] come La bella e la bestia, L'aquila [...] I parenti terribili e Orfeo. Specie in [...] che è una sorta [...] ricco di simboli riconducibili sia alla mitologia [...] mondo poetico di Cocteau (un tripudio di [...] Marais si intona magnificamente al disegno registico, il [...] impedisce di cimentarsi con ruoli più romantici [...] film di successo come Il segreto di [...] di [...] dalla maschera di ferro [...] o Napoleone a [...] di [...].[...]

[...]faceva ancora moltissimo [...]. Alla fine delle riprese, [...] per tornare in palcoscenico a Parigi». Vide mai il film?« Sì [...] si piacque. Era bellissimo, con i [...] e il sorriso irresistibile. Attraversava [...] grazia [...] giovane scoperto da Cocteau tanti [...] prima». Visconti di Le notti [...] interpreta il protagonista «invisibile» che compare solo [...] artistica di cui Marais andrà sempre fiero; [...] è il suo rapporto con Alida Valli, [...] di I miracoli non si ripetono, allorché [...] si[...]

[...]drà sempre fiero; [...] è il suo rapporto con Alida Valli, [...] di I miracoli non si ripetono, allorché [...] si è infatuata di [...]. Così umile da trattare [...] i quadri e le ceramiche ripresi a [...] Settanta. Aveva smesso dopo [...] conosciuto Cocteau negli anni Trenta, [...] che Picasso lo preferiva come pittore. Per questo forse, tre [...] accettato di interpretare il vecchio e sornione [...] Io ballo da sola di Bertolucci. Così [...] ministro della cultura francese Jack Lang ha commentato la m[...]

[...]tato di interpretare il vecchio e sornione [...] Io ballo da sola di Bertolucci. Così [...] ministro della cultura francese Jack Lang ha commentato la morte [...] ottantacinquenne che ha legato [...] il suo nome e la [...] carriera al suo pigmalione Cocteau. La morte di Marais, [...] in realtà è avvenuta domenica a [...] al centro ospedaliero [...] dove [...] era stato ricoverato in [...] malore. Da qualche anno Marais [...] a vivere nel villaggio di [...] sulle Alpi marittime. /// [...] /// CONSIGLIO [...]


Brano: [...]n [...] reciproca collaborazione e sostegno, fra cinema e [...] Infatti, [...] è sempre sul tappeto, e magari, come [...] questioni scottanti, finirà col [...]. Nel suo piccolo, Intanto, Pisa [...] una settimana di proiezioni al cinema di [...] Jean Cocteau (film da lui diretti, o solo [...] da sue opere per mano altrui: una [...] titoli, alcuni rari o Inediti In Italia), [...] In bellezza, con due ore di rappresentazione «dal [...] esclusiva: ovvero questo Cocteau Marais, «concepito e [...] Jean Marais e [...] Interpretato da Jean Marais, [...] per due ore buone, separate da un [...] Intervallo. Cocteau Marais ha esordito [...] Parigi, nel ventesimo anniversario della morte dello [...] 1963). Gli appassionati milanesi si consolino, [...] dovrebbero [...] vedere In aprile. I romani si attacchino, [...] abituati. I romani, però, avranno [...] la rass[...]

[...]...] da Pisa, dove [...] curata, con entusiasmo e [...] del Cineclub Arsenale (un palo di stagioni [...] soci), valendosi [...] decisivo del Comune (assessorato [...] Cultura) [...] del contributo [...] del Teatro Verdi; oltre [...] di Francia. Jean Cocteau, come [...] Per 11 nostro Umberto Barbaro, [...] pure ne sottolinea 1 lati frivoli e decadenti, era [...] «tina delle più smaglianti [...] di quel paese, nostro vicino, [...] nel suol periodi gloriosi ha fatto [...] mentale una sorta di ginnastica [[...]

[...]In ogni settore ha lasciato tracce non [...]. Anche la gente comune [...] per qualche battuta diventata proverbiale; ce ne [...] folgoranti, nello spettacolo di Jean Marais, composto [...] (letterari, documentari, critici) usciti dalla penna di Jean Cocteau, [...] avrebbe potuto vergare anche la prima frase, [...] registrata e fuori campo, dello stesso attore, Investito [...] e maestro scomparso: «Ho [...] notizia da darti: sono [...]. Frase ovviamente [...] e romantica: in tournée Loredana Berte [...][...]

[...]entenni, della carrellerà e dei motori [...] arrivata alla patente internazionale. Chi ha detto che [...] ritmo della [...] personaggio Una ventina di [...] interessante spettacolo con Jean Marais: così Pisa [...] il grande autore francese Ritorno a Cocteau, [...] Callas a Madre [...] nel futuro della consociata [...] la [...] fatavo della [...]. Ma poi, chissà. Per due ore buone, dunque, Marais ripercorre, dall' Infanzia alla maturità, alla vecchiaia (quando gli [...] cominciano a [...] dieci per diec[...]

[...]l futuro della consociata [...] la [...] fatavo della [...]. Ma poi, chissà. Per due ore buone, dunque, Marais ripercorre, dall' Infanzia alla maturità, alla vecchiaia (quando gli [...] cominciano a [...] dieci per dieci), [...] artistico e umano di Cocteau: [...] racconto pieno di digressioni, dal quale affiorano nomi ormai [...] leggendari: Picasso e [...] Radiguet e [...] e il folle [...] mentre risuona [...] di [...] che segnarono [...] la [...] Sagra della Primavera. Ci volevano ammazzare, delle [[...]

[...]le [...] su noi impugnando spilloni da cappello. Fummo salvati da Apollinare. Era in divisa e gli [...] portava [...]. Satie avrebbe pronunciato, un giorno, [...] sentenza: non basta rifiutare la [...] occorre non [...] meritata. Marais, in abito di Cocteau [...] di rassomiglianza fisica, comunque Impossibile, ma nei [...] giubba a cinque bottoni al foulard rosso [...] Invece della cravatta), reca [...] la famosa [...]. E, a un certo [...] testa la feluca [...]. Il brano del suo [...] lui «cattivo scol[...]

[...]ella cravatta), reca [...] la famosa [...]. E, a un certo [...] testa la feluca [...]. Il brano del suo [...] lui «cattivo scolaro», fra [...] compagnia, non è tra [...] saporosi e significativi. Testimone e partecipe di tante [...] artistiche [...] Cocteau aveva 11 gusto di [...] sodali e gli avversati. La [...] Intellettuale attraversa e riflette [...] grandi eventi storici: la prima guerra mondiale [...] ritratto autobiografico di. Tommaso [...] la pratica dell' oppio, [...] con fatica a tirarsi fuo[...]

[...]ecchio [...] e riflettente: «Gli specchi sono le porte [...] la morte va a viene». La voce, che questo [...] ancora chiara e limpida, giovanile [...] è da lui tenuta [...] In uno scrupolo estremo di comunicazione tesa, [...] soglie dell' ombra. Dice Cocteau, per bocca [...] Marais: «La poesia è Indispensabile. Ignoro a che cosa». Rombano, fuori campo, le [...] motociclisti che, [...] simboleggiavano la morte, o [...]. Anche 11 fantasma di Cocteau [...] ribalta, resta un grosso libro, Inquadrato dalla [...] riflettore. Che essa viva! Aggeo [...] Nel panorama nero del cinema [...] su cui si è innestato anche il «caso [...] c'è una società che [...] forte di un fatturato per [...] passato di 21[...]


Brano: [...]iani. Ho ritenuto giusto presentare [...] di iscrizione nel momento In cui il Partito [...] Impegnato in una grande azione di reclutamento ed [...] il giorno della stessa apertura di questa [...] non è un problema interno. Riproposti a Salerno [...] Cocteau Nostro servizio SALERNO, [...] nel 1938 da Jean Cocteau, Les [...] è stato il testo [...] nella regia di Luchino Visconti. Eravamo nel [...] e quel lucido teorema [...] repressivo di una borghesia putrescente [...] una [...] attualità. Michel, nei cui panni [...] Cocteau, era il campione della « purezza» [...] che si librava come un angelo (e [...] dell'« angelo » ricorre [...] poetici di Cocteau), ingenuo e testardo, al [...] macchinismo Infernale dell'« ordine » borghese, che [...] la negazione della libertà e [...] la negazione della Storia [...]. E Cocteau [...] della letteratura francese del Novecento, [...] del futurismo, del dadaismo e del surrealismo [...] ha amato [...] poetica, la creazione, quanto la [...] stessa vita; una vita di [...] fanciullo in perenne combattimento con [...] miseria della[...]

[...]tica, la creazione, quanto la [...] stessa vita; una vita di [...] fanciullo in perenne combattimento con [...] miseria della [...] famiglia, della [...] «terribile» società. Mi ritorna alla memoria / Che [...] dagli occhi ingannatori / [...] scrive Cocteau [...] ingrata [...] Si nascondeva negli armadi / Per far morire di paura. La poetica di Cocteau ha [...] inimitabile e crudele dolcezza: Tutta [...] mia poesia è [...] Calco / [...] (invisibile a voi). Questi quattro versi offrono [...] dei [...] oggi riproposto al pubblico [...] culturale « Il sipario », con la [...] Alexandra [...] (diplomat[...]

[...]). Questi quattro versi offrono [...] dei [...] oggi riproposto al pubblico [...] culturale « Il sipario », con la [...] Alexandra [...] (diplomata [...] Silvio D'Amico con un [...] regia: Un caso fortunato di [...] Mrozek). I «parenti terribili» di Cocteau [...] vegetali, e [...] la violenza, la totale [...] il segno della loro disumanità. [...] inganna, e Leo, zia [...] Michel, [...] e la più terribile [...] un Intrigo che condurrà Yvonne al suicidio, [...] solitudine (incapacità di amare) Invano com[...]

[...] [...] frugata dal coltello affilato [...] un poeta: tutto è « incredibile », [...] della coscienza borghese si nasconde spesso sotto [...] di una rispettabilità delittuosa. Alexandra [...] forse non si è [...] essere « attuale » oggi il testo [...] Cocteau, [...] testo che ci appare certo universale nella [...] tra conservazione e progresso (un conflitto che, [...] è soltanto generazionale), e lo ha messo [...] obbiettiva fedeltà. E questa « fedeltà [...] (e forse meno allo spirito cartesiano che [...[...]

[...]to che ci appare certo universale nella [...] tra conservazione e progresso (un conflitto che, [...] è soltanto generazionale), e lo ha messo [...] obbiettiva fedeltà. E questa « fedeltà [...] (e forse meno allo spirito cartesiano che [...] testo di Cocteau è anche il limite [...] realizzato con una compagnia di dilettanti dichiarati [...] Alessandro Nisivoccia). Anzi, [...] di una malizia consumistica [...] maggiore del «Teatro popolare salernitano». Tuttavia, [...] artistico va ancora precisato [...][...]


Brano: Anna Tito [...] una mostra particolare, quella allestita [...] questi giorni nel parigino Beaubourg Georges [...] fino al 5 gennaio per [...] scrittore e artista a [...] dalla morte e dal titolo Cocteau, sur le fil [...]. E così è stato: [...] rappresentato tutta [...] francese del suo tempo: [...] il [...] hall, il circo, la [...] la canzone, la ceramica, il teatro, la [...] la danza, e chi più ne ha [...]. [...] ci rivela un uomo [...] dal talent[...]

[...] chi più ne ha [...]. [...] ci rivela un uomo [...] dal talento molteplice e coerente. E si apre con [...] «rarità»: [...] di una testa a forma [...] di cui si conservava memoria [...] in qualche fotografia di Man Ray e in Le [...] du [...]. La creò Cocteau, insieme [...] fra gli anni 1925 e 1927 quando, [...] la scomparsa del suo compagno di vita [...] Maurice Radiguet, se ne stava rinchiuso in [...] Welcome a Villefranche sur [...] scrutando ossessivamente allo specchio [...] proprio volto. Sono tren[...]

[...]questo sistema nervoso male impiantato» è [...] più «ripreso» del suo secolo, da Modigliani, [...] Rivera, [...] Man Ray, Gisèle [...] per [...] soltanto alcuni. E nella serie di [...] vediamo ritratti e fotografie. [...] perché nel decennio 191020, Cocteau [...] si «pavoneggia», e per molto tempo non gli si [...] tanto «fatto la ruota». Adora Picasso, come farà [...] dei suoi giorni, stupisce [...] corteggia Apollinaire, critica [...] e apprezza Satie, viaggia [...] Italia [...] tutti loro, fotografa [...]

[...]a [...] Italia [...] tutti loro, fotografa la bohème di [...] e Picasso a Pompei. /// [...] /// Non intende rispondere che a [...] parola [...] essere moderno. Proprio di quegli anni [...] (1917), straordinario esperimento [...] balletto su testo di Cocteau, [...] Satie, scene e costumi di Picasso, coreografia [...] Massime, [...] di Apollinaire che vi vedeva una sorta [...] di partenza di una serie di manifestazioni [...]. Il tutto, insieme alle corrispondenze, [...] una cinquantina di manoscritti, ag[...]

[...]agli appunti, ai disegni erotici [...] più una sezione dedicata al [...] cinema; per la provenienza di questi, come di tanti [...] il catalogo non segnala che [...] «collezione privata». Una bella scommessa, vinta [...]. Sì, perché quasi nulla [...] Cocteau è reperibile nelle collezioni pubbliche nazionali, [...] non hanno mai ritenuto opportuno acquistare questi [...]. Gran parte di quanto [...] collezionisti privati, francesi e statunitensi. Se ad esempio la [...] di [...] del 1930, sono andati [...][...]

[...] [...]. Gran parte di quanto [...] collezionisti privati, francesi e statunitensi. Se ad esempio la [...] di [...] del 1930, sono andati [...] ne hanno ritrovati e quindi potuto esporre [...] che però non compaiono nel libro. E si sono avvalsi [...] Cocteau e di [...] la residenza vicino Parigi [...] negli ultimi diciassette anni con [...] Jean Marais, suo ultimo [...] anni [...]. Negli anni [...] della Francia da parte [...] Cocteau rese pubblicamente omaggio allo scultore nazista Arno [...] ma cercò al tempo [...] e poeta ebreo Max Jacob. [...] a [...] non servì a [...] dalla condanna a morte da [...] dei [...] del gruppo [...] Céline in testa, e nel [...] lo picchiarono a san[...]

[...]la [...] i ribelli della [...] sullo sciopero dei macellai, sulle [...] del Vajont, e soprattutto della scomparsa, avvenuta poche ore [...] della cantante Edith Piaf, il «passerotto» interprete di La [...] en rose, di [...] à [...] e grande amica di Cocteau. Oggi Cocteau è il protagonista [...] culturale francese. Innumerevoli le iniziative in corso [...] in programma: le sue [...] sono apparse nella prestigiosa collana [...] Pléiade, il mensile Magazine [...] gli ha dedicato il dossier [...] ottobre; [...] ristampa[...]

[...]le [...] pubblica La pipe [...]. /// [...] /// Hachette), dedicato a un non [...] aspetto [...] quello di avere fatto per [...] ventennio uso di oppio; la [...] ninfa Francine [...] conosciuta nel 1949 sul set [...] Les [...] viene ricordata in Jean Cocteau. Les [...] Francine [...] (19501963) di Carole [...] (ed. /// [...] /// Inoltre la [...] casa di [...] resterà aperta al pubblico per [...] la durata [...] del [...] vi riposa [...] nella cappella che lui stesso [...] decorato, [...] un semplice «re[...]

[...]pubblico per [...] la durata [...] del [...] vi riposa [...] nella cappella che lui stesso [...] decorato, [...] un semplice «resto con voi»; [...] ristorante parigino Le [...] sur le [...] ha organizzato, fino al 20 [...] la mostra Un double [...]. Cocteau et Radiguet con [...] Cocteau. Abbiamo avuto [...] molto calda, troppo: tutti ne [...] sofferto. Ora, appare più che [...] che un processo naturale in corso sia [...] ambientale e [...]. È una situazione che [...] consumi più responsabili, ma con la consapevolezza [...] singolo [...]

[...]masi vita di un [...] A Francoforte gli editori [...] propongono titoli che criticano la [...] della guerra preventiva e la strategia [...] Negli stand americani solo libri [...] «Rêve [...] composizione fotografica di Philippe [...] (1949) con Jean Cocteau Eclettico [...] anticonformista rappresentò tutta [...] artistica del suo tempo A Parigi una grande mostra lo celebra a 40 anni dalla [...] Maria Serena [...] FRANCOFORTE Francoforte, secondo la definizione [...] Saskia [...] sociologa danese, è una[...]


Brano: [...]a da un acrobata [...] cantante di fiera, cresciuta dalla nonna in [...] Edith cercherà affetto in [...] le quali quelle con Yves Montand, Gilbert Bécaud, Charles Aznavour) per poi morire a 48 anni, sfinita [...] droghe. Ma il musical è [...] a Jean Cocteau, [...] eclettico, [...] raffinato, che fu amico [...] per anni e che fu unito a [...] morte: morì due ore dopo di lei, [...] ottobre del 1963. Lizzani, da dove arriva [...] musical? È stata una proposta del produttore, Mario Smeriglio, [...] ho acco[...]

[...] musical? È stata una proposta del produttore, Mario Smeriglio, [...] ho accolto con molto interesse perché mi [...] a teatro personaggi realmente vissuti, reali. Operazioni che, al cinema, [...] riuscite bene. Lei ha conosciuto entrambi, Piaf [...] Cocteau? Cocteau [...] incontrato personalmente diverse volte: [...] a [...] nel [...] quando ricevetti il Gran [...] Cronache di poveri amanti. Piaf [...] solo sentita cantare. Ma è soprattutto quel [...] che conosco bene: negli anni Quaranta ero [...] Parigi [...][...]

[...]e: negli anni Quaranta ero [...] Parigi [...] a Rossellini, che allora era sulla cresta [...] tutte le grandi star del cinema. È in quella Parigi, [...] che esplose il fenomeno Piaf. Sono anni ormai lontani [...] indimenticabili. Qual è il suo [...] Cocteau? Mi è rimasta impressa la [...] enfasi poetica accoppiata a [...] tratti che traduceva nelle parole. Mi aveva soprannominato un [...] per via della mia statura. Lo si ascoltava sempre [...]. Una creatura che viveva [...] un intellettuale raffinato c[...]

[...]izia [...] dalla natura così diversa? Erano entrambi due [...]. Due fuori dalle righe, [...] laica Francia di allora potevano essere accettati. Alla Piaf furono persino [...] religiosi. Cosa racconta di loro [...] È un lungo flashback di memorie che Cocteau [...] la notizia della morte di Edith. Il profilo tratteggiato di [...] giocavano a chi era più star. Non è un rischio [...] musical sulla Piaf scrivendo delle nuove pagine [...] Le [...] più famose di Edith ci sono tutte, [...] Dimitri [...] servon[...]

[...]ntuizioni forti come quando ha voluto Lina Sastri, [...] per incarnare Anna Magnani. Cosa vede in Antonella [...] È uno spettacolo nato [...] nome e quando [...] sentita cantare mi ha [...] sentire la Piaf. Anche in questo omaggio, [...] vita reale, Cocteau resta più in ombra [...] Piaf. Succede spesso: la cantante [...]. Ma di Cocteau evochiamo [...]. Il tema dello specchio, [...] cui entrare e uscire [...] sei finestre che si [...] e si illuminano per evocare scene e [...]. Quindici scene in tutto [...] fragranza di quelle atmosfere parigine, estreme e [...]. Carlo Lizzani regis[...]

[...]..] cui entrare e uscire [...] sei finestre che si [...] e si illuminano per evocare scene e [...]. Quindici scene in tutto [...] fragranza di quelle atmosfere parigine, estreme e [...]. Carlo Lizzani regista di [...] cantante e sul suo grande amico Cocteau «Metto [...] Piaf in musical» Il teatro su [...] con la «Fabbrica» di Ascanio Celestini Paolo Rossi. /// [...] /// Carlo Lizzani regista di [...] cantante e sul suo grande amico Cocteau «Metto [...] Piaf in musical» Il teatro su [...] con la «Fabbrica» di Ascanio Celestini Paolo Rossi.


Brano: SABATO 19 OTTOBRE [...] 21 [...] Cobelli parla di «Parenti terribili» [...] Jean Cocteau. Da martedì lo ripropone [...] Teatro Eliseo di Roma, [...] anni dopo la dirompente [...] Visconti Gli [...] e le passioni di [...] cercano un nuovo Riscontro col pubblico «Ho [...] lo spettacolo senza tradire la drammaticità del [...] Ritratto [...[...]

[...]...] famiglia con [...] Quando si alza il [...] Teatro Eliseo sono le 16 del 30 gennaio [...]. Roma è già stata [...] in regime di quasi coprifuoco e Luchino Visconti [...] dare al pubblico il suo primo spettacolo [...]. Ma Parenti terribili di Jean Cocteau [...] un trionfo. Appena oscurato dalle obiezioni [...] rimproverava, come Barbaro, di [...] diretto [...] «moralmente esecrabile». Visconti, quella sera di [...] le barriere autarchiche del nostro teatro, [...] codici e comportamenti. Scegliendo qu[...]

[...]to in palcoscenico, Antonio Pierfederici [...] del cast di allora) sdraiato sul letto. Martedì, dopo 46 anni, Parenti [...] al Teatro Eliseo con la regia di Giancarlo Cobelli, [...] in questa intervista racconta come ha rivitalizzato [...] lavoro di Cocteau. Lo spettacolo, da allora, [...] cinematografica girata nel [...] dallo stesso Cocteau, ha [...] Italia, altre rivisitazioni. Ricordiamo quella televisiva del [...] Maiano, e quelle portate a teatro da Franco Enriquez [...] 1978 con, tra gli altri, Lilla Brìgnone [...] Fabrizio Bentivoglio) e, quattro anni fa, da Giancarlo Sepe. STEFA[...]

[...]cordiamo quella televisiva del [...] Maiano, e quelle portate a teatro da Franco Enriquez [...] 1978 con, tra gli altri, Lilla Brìgnone [...] Fabrizio Bentivoglio) e, quattro anni fa, da Giancarlo Sepe. STEFANIA [...] scana di «Parenti terribili» di Cocteau, diretto da [...] ROMA. Ma non siamo mai [...] arrivare a questa armonia». Una visione possibilista, a [...] teorie che sul potenziale distruttivo delle dinamiche [...] la loro fortuna. Mostri sono invece i [...] cui Cobelli ha avuto a che fare [...[...]

[...]] arrivare a questa armonia». Una visione possibilista, a [...] teorie che sul potenziale distruttivo delle dinamiche [...] la loro fortuna. Mostri sono invece i [...] cui Cobelli ha avuto a che fare [...] i protagonisti dei Parenti tenibili di Jean Cocteau, [...] di nuovo al Teatro Eliseo di Roma, [...]. Un padre infantile e adultero, [...] madre [...] possessiva, una zia nubile e [...] un tiglio fagocitato e fantoccio, una giovane amante del [...] e del figlio. Sono questi i personaggi [...] da cui C[...]

[...] una zia nubile e [...] un tiglio fagocitato e fantoccio, una giovane amante del [...] e del figlio. Sono questi i personaggi [...] da cui Cobelli, regista attento e profondo [...] mimo e cabarettista, ha [...] dello spietato ritratto di famiglia di Cocteau. Ma sarebbe riduttivo pensare [...] Parenti [...] come ad un dramma racchiuso tra le [...] legami di sangue. C'è [...] di crescere, il [...] perché siamo sulla terra, [...] fantasia, la creatività, E facilmente la famiglia [...] Cocteau [...] del 1938, alle porte [...] gravida di [...] pesantemente mortifera, non molto [...] pieno dei rimbombi delia guerra del [...]. Cosi è facile pensare [...] che non riesce a crescere come alla [...] da una Madre archetipo colpevole di molti [...[...]

[...]archetipo colpevole di molti [...]. [...] artistica di Giancarlo Cobelli nei [...] del testo, che nel [...] scosse Parigi [...] terremoto, è stata quella [...] senza togliere nulla al realismo [...] recitazione». Nel rispetto della definizione [...] Cocteau, Cobelli ha scelto la strada del «vaudeville drammatico». Per andare oltre il [...] che la gente è ben più colta [...] è necessario che I personaggi mantengano [...] drammatica, ignari dei meccanismi [...] di guardare seppure [...] dentro di loro». [...]

[...]i, Lola Braccini [...] Antonio Pierfederici di quella mitica edizione [...] sono oggi Rossella Falk [...] Marisa Fabbri (la zia), Massimo Foschi (il padre) [...] Fabio [...] (il figlio) e Elena [...] (la ragazza). Ha capito che il [...] misoginia di Cocteau nella misura in cui [...] autobiografici: Cocteau ebbe un rapporto materno mollo [...] a [...] volta artefice di un [...] ce li racconta entrambi senza remore». E [...] di Cobelli? «Molto vicina [...] Michele, il ragazzo di Parenti terribili. Mia madre, [...] con il rispetto di [...] messo al mondo[...]


Brano: [...] Ingegneri. Da Victoria e dello [...]. Erasmo [...] Al [...] uno spettacolo che ricostruisce [...] dallo scrittore francese. Il Salone [...] Milano Aperto in collaborazione [...] Centro Culturale Francese hanno patrocinato una mostra dedicata [...] «Cocteau [...] e presentano sino [...] 1 maggio tutta la [...] suol film. Per i rapporti tra Cocteau, [...] e il balletto, Le [...] bleu» e «Les [...] de la Tour [...] rimangono in scena sino [...]. Per il teatro, chiude [...] realizzato da Jean Marais [...] Jean [...]. MILANO [...] Le enciclopedie, i libri di [...] raccontano, che il poeta, romanz[...]

[...]clopedie, i libri di [...] raccontano, che il poeta, romanziere, [...] soggettista e regista . Ma c'è un settore [...] irrequietezza si manifestò senza [...] il balletto. In questo ambito, ancora [...] bene accolto dagli artisti dei [...] e da [...] Cocteau non si limitò [...] divertito venditore di idee stravaganti che pescavano [...] una Parigi anni Venti, follemente dada. [...] Cocteau fu un consapevole guastafeste. Un artista che riuscì a [...] con le sue invenzioni un nuovo uso del corpo [...] della tecnica di danza. Basti dire che nel [...] balletto «cubista», complici Picasso e Satie [...] che al debutto fu [...]. E, qualche a[...]

[...]o ad enormi mascheroni a [...] a costumi, disegnati da Raoul [...] a [...] poco ingombranti. Per tutto ciò, fa piacere [...] il [...] in collaborazione con La Scala, [...] voluto produrre per questa [...] ampia rassegna, proprio un balletto [...] da Cocteau [...] il famoso Le [...] bleu del [...] e [...] ibrida a metà tra balletto [...] Le [...] de la Tour [...] del [...] che colgono in pieno [...] sfacciata [...] francese. Più tardi, infatti, il Cocteau [...] di balletti avrebbe abbandonato la dissacrazione per gettarsi in [...] simbolismo esistenzialista con Le [...] et [...] (1946), nella grecità di [...] (1950) e nelle raffinatezze poetiche [...] La dame et le [...] (1953). Le [...] bleu, Il tre[...]

[...]autrice di [...] capolavoro «balneare», Les [...] avrebbe potuto tradurre [...] vaga ironia in cui è [...] la [...] Darius Milhaud, quello spossato menefreghismo [...] (musicalmente siamo [...] pieno clima [...] che trapela anche [...] libretto : di Cocteau. Si trattava di prendere [...] seguire una vera storia, quella fauna aristocratica [...] durante [...] affollava gli stabilimenti balneari [...] un certo gusto art nouveau che trapelava [...] firmati da Coco Chanel (costumi da bagno [...] diventaron[...]

[...]Simona Chiesa. Gli altri [...] del Teatro Libero Concerto [...] Milano [...] reggere con più facilità le surreali e [...] Les [...] de la Tour [...] pastiche pieno di colpi [...] secondo tecnica cinematografica. [...] è punteggiata dal dialogo [...] Cocteau [...] recitato da Flavio Bonacci e Franco Belli), [...] ruvido e ideologico pur nella totale, divertita [...]. La musica, composta da [...] del Gruppo dei Sei (Milhaud, Poulénc, Honegger, [...] e [...] di cui ancora Cocteau [...] più crudo di [...] di ironia che gioca [...] (alla Satie), di dissacrazione nei confronti delle [...] ascoltare con la testa fra le mani». Un prodotto molto «fisico» [...] delle Grandi Idee (alla Wagner), accetta di [...] meno psicologiche (me[...]


Brano: [...] arabo che nero) [...] corto circuito fertile. [...] che si propone a [...] guardiamo [...]. A Venezia, in questo [...]. È uno dei pochi [...]. [...] di [...] dì [...] Ben Alla Mostra un omaggio [...] artista morto nel [...]. [...] per [...] l'opera Cocteau regista (scandali e [...] 1989 si sta dimostrando un [...] di ricorrenze celebrative. Tra queste emerge, certo [...] centenario della nascita di [...] personaggio che è sempre [...] Jean Cocteau (18891963), poeta e pittore, teatrante e cineasta, [...] di prodigo, snobistico estro [...]. Le avanguardie storiche, i [...] tanta parte ebbero nel periodo compreso prima [...] due [...] mondiali, e, ancor più, [...] artistica trovarono [...] di Cocteau puntuale riscontro [...] incalzanti punti di riferimento e paradigmatici momenti [...] confronto nel corso della tumultuante, dispiegata avventura [...] scrittori, drammaturghi e cineasti «lanciati» ciclicamente in [...]. Al di là, tuttavia, [...] d[...]

[...]rimento e paradigmatici momenti [...] confronto nel corso della tumultuante, dispiegata avventura [...] scrittori, drammaturghi e cineasti «lanciati» ciclicamente in [...]. Al di là, tuttavia, [...] delle infinite prove creative del primo come [...] Cocteau, da sempre, peraltro, [...] francese innescò diffidenze e [...] in chi per qualche tempo gli fu [...] più varia, generica considerazione di estemporanei estimatori [...]. Un attento esegeta della figura [...] de) poeta ebbe [...] a [...] sul suo con[...]

[...] per qualche tempo gli fu [...] più varia, generica considerazione di estemporanei estimatori [...]. Un attento esegeta della figura [...] de) poeta ebbe [...] a [...] sul suo conto: «Basterebbe, come [...] il suo precoce talento per dire [...] Jean Cocteau lutto il bene [...] «Certamente, no. Del resto, tutta la [...] attività artistica, successiva al candido [...] (La Lampe [...] 1909), è una sufficiente conferma. Che abbia suscitato scandalo con [...] (1917) o con la [...] conversione al cattolicesi[...]

[...][...] in più problematici, [...] motivi [...] E proprio tirando in [...] cinematografica del poeta: «Sicché, a parte un [...] rievocazione dei miti greci (Orpheé), il culto [...] La [...] la virtuosità dadaista di [...] curiosità cubista di [...] di Cocteau rimane più [...] campo cinematografico (con Le song [...]. [...] La Belle et la [...] Orphéé). Tutte opere, [...] che opportunamente assemblate in [...] comprendente i restanti film di Cocteau e [...] trascrizioni ulteriori di testi del poeta ad [...] cosmopolitici (importante, in tal contesto, la riproposizione [...] Voce [...] realizzata da Rossellini con la memorabile performance [...] Anna Magnani) forniscono [...] pietra di [...] per[...]

[...]o, la riproposizione [...] Voce [...] realizzata da Rossellini con la memorabile performance [...] Anna Magnani) forniscono [...] pietra di [...] per [...] possibile aggiornamento critico [...] sulla fisionomia poliedrica, contraddittoria [...] Jean Cocteau. A scanso, comunque, [...] amaro disincanto di fronte [...] vis à vis con l'opera e la [...] Cocteau. La musa del cinema [...] troppo esposta a una rovina immediata. Aggiungiamo che il cinema [...] di passaggio, un divertimento che il pubblico [...] ahimé, a guardare con la coda dell'occhio. Una constatazione profetica, anche [...] Venezia [...] po[...]


Brano: [...]ta [...] delle lezioni musicali, ma ha arricchito notevolmente [...] abbozzando un minimo di storia. Il volume poi è [...] serie di fotografie che [...] e completano. Nella foto: Strawinsky come [...] musicisti [...]. SCRITTORI STRANIERI La droga di Cocteau Disegni e appunti dalla clinica di [...] la «relazione di una disintossicazione [...] e il letterato JEAN COCTEAU, [...] Oppio », [...]. Il Formichiere, [...]. /// [...] /// Del resto, tutta la [...] attività artistica, successiva al candido [...] (La lampe [...] 1909). Che abbia suscitato scandalo con [...] (1917) o con la [...] conversione al cattolicesimo, d[...]

[...]ci (Orphée). /// [...] /// La Belle et la [...]. /// [...] /// Né la lincia frequentazione [...] Picasso. /// [...] /// [...] aggiunge molto ad [...] d: sé alquanto standardizzata: [...] sociale, cioè, esibito fra lo snobistico e [...] di mondanità. Cocteau è stato abile [...] se stesso. E « uomo da [...] lo definisce uno sto [...] della letteratura. /// [...] /// Questa raccolta di disegni [...] clinica di [...] (16 dicembre 1928 aprile [...] soltanto « la relazione di una disintossicazione [...]. Cocteau ha scritto queste note [...] la [...] vena malata di poeta Io [...] momentaneamente. Sono appunti che segnano [...] del passaggio da uno stato considerato come [...] considerato normale ». Cocteau non testimonia, né si [...] difende. Ma perché Cocteau ricorre [...] Non certamente [...] come osserva Antonio Debenedetti [...] perché il suo talento si [...] i a corto di risorse ». Egli si abbandona ai « [...] della droga » perché preferisce « un equilibrio artificiale [...] una mancanza [...] ». E p[...]

[...]...] della droga » perché preferisce « un equilibrio artificiale [...] una mancanza [...] ». E poi perchè, soprattutto, [...] f rivolta ». [...] il facile alibi che i [...] scienza non sa separare i principi creativi dai principi [...] dell'oppio ». Cocteau improvvisa enfatiche lodi della [...] identificata [...] con la [...] donna fatale [...] è il poeta che [...] ad una [...] esigenza di canto, di armonia [...] forme sensibili. Eccolo, allora, affidarsi al [...] « legare le linee in modo che [...] :n[...]

[...].] /// Geniale artigiano Il fatto [...]. Ed è il geniale [...]. E allora si può [...] che è comune a parecchi altri scrittori [...] le due guerre, anche sulla spinta delle [...] Francia e in Europa, [...] del Fronte Popolare. D'altronde, è lo stesso Cocteau [...] « Noi lavoriamo nella solitudine [...] prima persona singolare contro ogni plurale » [...] e. Nino Romeo; ! [...] »,In un china d: incantesimo, [...] pe sante e [...]. Ignazio, giovane [...] rivista morto a Parigi due [...] dopo ;. /// [...] /[...]


Brano: [...] possono [...] noto virtuosismo lessicale anche in lingua straniera. Per la rubrica «Ipse [...] di Gioele Dix, [...] unico filologo italiano che [...] giusto per affrontare [...]. TEATRO MULTIMEDIALE «Gli aghi e [...] al Festival Roma Europa Davis e Cocteau «visti» da [...] Per il piacere [...] e regista canadese ancora in [...] stasera. /// [...] /// In un buio e trafficato [...] di ottobre [...] della città, a due passi [...] Firenze Sud, ci hanno pensato i Fuochi [...] di Leonardo Pieraccioni a [...[...]

[...]per il Festival Roma Europa. Nella vicenda, imperniata su [...] dal vivo, implicato però in una fitta, [...] immagini, fisse o in movimento, e avvolto [...] soverchiante colonna sonora, [...] i destini dello scrittore, [...] pittore transalpino Jean Cocteau, del trombettista [...] Miles Davis, e dello [...]. Curiosa coincidenza: nel 1949, Cocteau, [...] visitava New York, e di ritorno, [...] vergava una Lettera agli americani, [...] di osservazioni su quella civiltà; mentre Miles Davis, [...] si trovava a Parigi, per [...] importante manifestazione jazzistica, e [...] aveva modo [...] di Jul[...]

[...] Rive Gauche, [...] La Louisiane, nella stessa stanza abitata, a [...] Sartre, e avverte quasi [...] filosofo scomparso, ma intanto si tormenta per [...] laggiù, oltre Oceano, tentando anche un estremo, [...] (riferimento lampante alla Voce umana di Cocteau). La triangolazione fra tanto [...] vagamente, forse, dal disagio esistenziale) fatica comunque [...]. Quanto al tema della [...] titolo, esso rimane, tutto sommato, abbastanza esterno [...]. Sì, Cocteau fu oppiòmane, [...] di quella esperienza, come della relativa cura [...] resoconto, oltre a [...] ispirazione per la [...] migliore opera narrativa, I [...]. E Miles Davis frequentò [...] afferma di essersi sempre [...] «roba» pesante. Insomma, cias[...]

[...]a [...] migliore opera narrativa, I [...]. E Miles Davis frequentò [...] afferma di essersi sempre [...] «roba» pesante. Insomma, ciascuno va piuttosto [...]. E, ma non solo [...] citazioni, testuali e visive (ritratti, disegni, fotomontaggi), [...] Cocteau prepondera). Del resto, è al piacere [...] che lo spettacolo soprattutto [...] con le sue sofisticate elaborazioni [...] entro cui bravamente si destreggia, talvolta ai limiti [...] Nestor [...] (recita nella nostra lingua, con [...] cadenza ispanic[...]


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