Brano: [...] [...] malattia Ottantacinquenne, [...] teatri e set Addio [...] di Francia sul palcoscenico Bertolucci: «Attraversava [...] la vita con la grazia di un [...] Marais in una scena di uno dei [...] girati negli anni Sessanta. Sotto [...] in «Orfeo» di Cocteau. Nella foto piccola, Bertolucci CRISTIANA PATERNO ROMA «Com'è possibile che sia morto la [...] com'è possibile che sia [...] Orfeo?». Bernardo Bertolucci è davvero [...]. Non se [...] questa notizia e ci [...] stati noi a [...] al modo asettico del [...]
[...]ù che sia morto [...]. Perché, anagrafe a parte, [...] a cui capitò di incarnarsi a [...] un 11 dicembre del [...] lo puoi immaginare vecchio. E non è come [...] che lo ricorda Bertolucci. Ma come un ragazzo. [...] splendido ragazzo che folgorò Jean Cocteau [...]. Era così che il [...] voluto sul set, per Io ballo da [...] di un mercante d'arte in vacanza nella [...]. Ospite di uno scultore americano [...] di [...] moglie in una bella compagnia [...] e testimone [...] sentimentale di una ragazza che [.[...]
[...]lo [...] ruoli importanti: Jacques [...] Claude [...] (I miserabili) o, appunto, Bertolucci. Dove fu il [...] incontro? «Nella [...] casa di Montmartre, andai a [...] lì per [...] il ruolo». [...] «Fu un [...] a base di gin Quel [...] di [...] a cui Cocteau disse: «Ti [...] MI CHELE [...] una catastrofe. Sono innamorato di voi». Chissà se era andata [...]. Se erano state quelle [...] Jean Cocteau aveva usato per «dichiararsi» al [...] cui si era invaghito. Jean Marais, morto ieri in [...] clinica di [...] di 85 anni, era andato [...] di Castiglia presagendo irreparabili sciagure. Vestito solo di un [...] pipa [...] in mano, il grande [...]. [...]
[...]il Maestro si fece coraggio: «È una catastrofe. Sono innamorato di voi». [...] molto bello, statuario, già [...] negli ambienti artistici parigini, ricambiò, [...] mentendo un po', dando vita [...] un affettuoso sodalizio che durò fino alla morte di Cocteau, [...] ottobre 1963. Poche ore prima se [...] andata Edith Piaf. Perché [...] nel corso della [...] lunghissima carriera spesa tra [...] nuovo teatro, aveva dimostrato di essere un [...] carisma fisico e vocale, ma anche per [...] eclettismo nelle s[...]
[...]af. Perché [...] nel corso della [...] lunghissima carriera spesa tra [...] nuovo teatro, aveva dimostrato di essere un [...] carisma fisico e vocale, ma anche per [...] eclettismo nelle scelte. Vero è, però, che senza [...] affettuose attenzioni di Cocteau probabilmente quel fascinoso giovanotto nato [...] dicembre del 1913 non sarebbe [...] il divo che oggi tutta la Francia piange: [...] maschile amatissima, [...] g Jan [...] » teatro Gabin, un [...] infisso nella [...] dei più [...] e per [...] di v[...]
[...]mente quel fascinoso giovanotto nato [...] dicembre del 1913 non sarebbe [...] il divo che oggi tutta la Francia piange: [...] maschile amatissima, [...] g Jan [...] » teatro Gabin, un [...] infisso nella [...] dei più [...] e per [...] di volta con Cocteau», [...] lano i dispacci di agenzia, [...] in Bertolucci effetti [...] Jean [...] Marais, come ricorda anche chi [...] incontrò a Roma, nel dicembre del 1989, quando [...] venne nelle capitale, sempre affascinante [...] i suoi folti capelli candidi e[...]
[...]effetti [...] Jean [...] Marais, come ricorda anche chi [...] incontrò a Roma, nel dicembre del 1989, quando [...] venne nelle capitale, sempre affascinante [...] i suoi folti capelli candidi e la sigaretta perennemente [...] per presenziare al Mese Cocteau. Nel 1970, dopo [...] del film Pelle d'asino [...] Jacques [...] aveva dato silenziosamente [...] al cinema. /// [...] /// Nessun imbarazzo di fronte [...] vivente?« No, era talmente comunicativo. /// [...] /// E poi sarà stato merito [...]. Così, J[...]
[...]del vistoso [...] tanto finiva in galera, una predilezione sin [...] i travestimenti femminili, Marais era sbarcato a Parigi [...] Venti, dove si era guadagnato da vivere [...] e [...]. Ammesso ai corsi di [...] Charles [...] debutta con [...] Re di Cocteau, anche [...] ruolo di contorno. Ma il famoso surrealista, [...] voluto subito protagonista al posto di Michel [...] ha già notato quel [...] dal volto squadrato e aperto. E non se ne [...]. Se a teatro, prima [...] Re e poi con I parenti terribili, [...]
[...] la vera fama: [...] perché è solo nel 1943, dopo [...] girato sei film con Marcel [...] e uno con Carné, [...] Francia occupata nel ruolo di Tristano un Tristano [...] in [...] leggenda di [...]. È solo nel dopoguerra [...] suo maestro e pigmalione Cocteau a trasferire [...] come La bella e la bestia, L'aquila [...] I parenti terribili e Orfeo. Specie in [...] che è una sorta [...] ricco di simboli riconducibili sia alla mitologia [...] mondo poetico di Cocteau (un tripudio di [...] Marais si intona magnificamente al disegno registico, il [...] impedisce di cimentarsi con ruoli più romantici [...] film di successo come Il segreto di [...] di [...] dalla maschera di ferro [...] o Napoleone a [...] di [...].[...]
[...]faceva ancora moltissimo [...]. Alla fine delle riprese, [...] per tornare in palcoscenico a Parigi». Vide mai il film?« Sì [...] si piacque. Era bellissimo, con i [...] e il sorriso irresistibile. Attraversava [...] grazia [...] giovane scoperto da Cocteau tanti [...] prima». Visconti di Le notti [...] interpreta il protagonista «invisibile» che compare solo [...] artistica di cui Marais andrà sempre fiero; [...] è il suo rapporto con Alida Valli, [...] di I miracoli non si ripetono, allorché [...] si[...]
[...]drà sempre fiero; [...] è il suo rapporto con Alida Valli, [...] di I miracoli non si ripetono, allorché [...] si è infatuata di [...]. Così umile da trattare [...] i quadri e le ceramiche ripresi a [...] Settanta. Aveva smesso dopo [...] conosciuto Cocteau negli anni Trenta, [...] che Picasso lo preferiva come pittore. Per questo forse, tre [...] accettato di interpretare il vecchio e sornione [...] Io ballo da sola di Bertolucci. Così [...] ministro della cultura francese Jack Lang ha commentato la m[...]
[...]tato di interpretare il vecchio e sornione [...] Io ballo da sola di Bertolucci. Così [...] ministro della cultura francese Jack Lang ha commentato la morte [...] ottantacinquenne che ha legato [...] il suo nome e la [...] carriera al suo pigmalione Cocteau. La morte di Marais, [...] in realtà è avvenuta domenica a [...] al centro ospedaliero [...] dove [...] era stato ricoverato in [...] malore. Da qualche anno Marais [...] a vivere nel villaggio di [...] sulle Alpi marittime. /// [...] /// CONSIGLIO [...]