Brano: La tiratura del 19 [...] di 137. Risponderò che in tanti [...] la Storia americana stava cambiando in quel [...] cambiato la Storia del mondo. Erano passati pochi anni [...] John Kennedy, nel suo celebre discorso [...] University, aveva detto che [...] salva con la pace» e non con [...] guerra, dando il primo grande segnale di [...] due imperi atomici. Erano passati pochi mesi [...] Robert Kennedy, di fronte a folle festanti (le [...] Latina intorno a una [...] e dopo di allora) aveva detto,[...]
[...], dando il primo grande segnale di [...] due imperi atomici. Erano passati pochi mesi [...] Robert Kennedy, di fronte a folle festanti (le [...] Latina intorno a una [...] e dopo di allora) aveva detto, a Lima, [...] Bogotà, in Argentina, in Brasile che «non è [...] Paese [...] forte quello più degno di guidare, ma [...] Paese [...] rispettoso delle libertà, della dignità, dei diritti [...] umani di tutti le donne e i [...] uomini di ogni altro Paese del mondo». Per far capire che cosa [...] era intravisto, seguendo Robert Kennedy attraverso [...] degli anni Sessanta, ricorderò [...] sciopero [...] la più grande, la più [...] campagna di boicottaggio sindacale e politico che sia mai [...] condotta da americani in America. I raccoglitori di uva [...] California, [...] messicani e tutti clandestini, alloggiati in campi [...] quasi niente, avevano proclamato uno sciopero ad [...] il salario minimo delle campagne, avevano e[...]
[...].] California, [...] messicani e tutti clandestini, alloggiati in campi [...] quasi niente, avevano proclamato uno sciopero ad [...] il salario minimo delle campagne, avevano eletto [...] loro, Cesar Chavez, e avevano chiesto un [...] Robert Kennedy che si era appena dimesso da [...] Giustizia. Kennedy e Chavez si sono [...] in una [...] piccola chiesa francescana della città [...] El Centro, vicino al confine messicano. Da El Centro è [...] dei contadini senza diritti per portare a Sacramento, [..[...]
[...] città [...] El Centro, vicino al confine messicano. Da El Centro è [...] dei contadini senza diritti per portare a Sacramento, [...] Stato, la loro protesta e la loro [...]. Robert Kennedy, con Cesar Chavez, [...] messo alla testa di quella marcia, che [...] giorni, e ha attratto [...] dei giovani americani, ne [...] centinaia di migliaia. In ogni città americana [...] boicottaggio [...]. È continuato in ogni [...] di famiglie americane fino a che i [...] i loro diritti. Ciò che stava accadendo era [...] stesso tempo una vicenda sindacale, una dimostrazione politica, e [...] grande apologo di ciò che poteva essere la vita [...] gli ultimi diventano i [...] nella attenzione di chi governa, [...] ha predicato, di fronte ai clandestini messicani e ai [...] leader, il frate francescano che ogni mattina [...] diceva messa per quella processione [...] medioevale che, a momenti, è [...] di un nuovo mondo. In quei giorni Robert Kennedy [...] la figura politica dal seguito immenso, dalla [...] di mettersi alla testa di una intera [...] schierandosi (dopo i colpi a vuoto dei [...] Sessanta) su un territorio mai esp[...]
[...]t Kennedy [...] la figura politica dal seguito immenso, dalla [...] di mettersi alla testa di una intera [...] schierandosi (dopo i colpi a vuoto dei [...] Sessanta) su un territorio mai esplorato: quello di [...] fondato sulla solidarietà molto più che sulla [...] come valore morale, ma anche come valore [...] costa meno» era lo slogan) nel considerare [...] persone, non quelli dei grandi gruppi che [...] soli, la ragione e il fine ultimo [...]. Tutto ciò non è [...] così campato in aria, se si considerano [...] costanti nella vita americana: la Costituzione di [...] Paese [...] riconosce [...] diritto alla [...]. E il pragmatismo intelligente [...]
[...]...]. E il pragmatismo intelligente [...] il percorso meno costoso e più conveniente. Robert Kennedy stava dicendo [...] delle condizioni di vita degli esseri umani [...] mondo, e di [...] il suo carisma) è [...] e molto meno costoso della guerra. E che il frutto [...] peggiore del mare di vittime, è [...] un mostro capace di [...] stesso. Non sto commentando, sto [...] dalle interviste, dalle conversazioni (sopratutto quella a Omaha, [...] Nebraska, mentre aspettavamo il risultato delle [...] in q[...]
[...]ato delle [...] in quello Stato) dagli [...] facendo di Robert Kennedy il grande leader [...] la strada della potenza per imboccare quella [...] con la parte migliore del suo Paese [...]. Ama il suo Paese, [...] un privilegio. E considera ingiusto anche [...] che tollera e lascia scorrere [...] nel mondo di altri. Non ci sono [...] nella visionaria e limpida [...] Robert Kennedy. Lui dice [...] per dire [...] e non è un [...]. È un leader nuovo [...] a governare in modo diverso. Stiamo per forza confrontando[...]
[...]tando Robert Kennedy [...] chi governa [...] oggi e stiamo per [...] di cui siamo certi. [...] è più grande di [...] momento la sta governando. E noi, i non [...] sempre avuto [...] (o [...] di votare quando ci [...] in quel Paese, restiamo convinti che sia [...] mondo dominato da una America che si [...] confini della paura e che permette alla [...] in guerra preventiva, un corridoio cieco in [...] tragedia e si incassa tragedia. Ma stiamo dicendo anche [...]. È una domanda che [...] drammatica: che cosa è, che cosa può [...] di prigioni segrete, di catture e di [...] uccisioni inspiegabili (per noi italiani, Nicola [...] di documentazione falsificata per [...] di affermazioni simultanee come: «abbiamo esportato la [...] usato il fosforo bianco». Il fatto [...]
[...] [...] di documentazione falsificata per [...] di affermazioni simultanee come: «abbiamo esportato la [...] usato il fosforo bianco». Il fatto è questo. [...] è, e resta, la sola [...] potenza del mondo. Può la sola grande [...] perdere il suo onore che è [...] della difesa pulita e [...] agli occhi del mondo? Non è un [...] questo avviene? Quando si giunge, nella Storia, [...] questo genere di solito gli analisti si [...] Come vedete, scelgo una [...] cinica. Non propongo un quesito [...]. Faccio [...]
[...]iunge, nella Storia, [...] questo genere di solito gli analisti si [...] Come vedete, scelgo una [...] cinica. Non propongo un quesito [...]. Faccio una questione di convenienza. La risposta purtroppo è [...]. Ed è per questo [...] del soldato [...] che è saltato su [...] Baghdad, è stata mandata via dal ranch Crawford [...] George [...] nel Texas. Per avere posto con [...] che conta: «Mi dica perché mio figlio [...]. Nessuno dimentica [...] settembre. E possiamo immaginare che, [...] dolore, non lo abbia dimenticato la signora [...]. Chi vive nel dolore [...] dolore degli altri. Ma resta la domanda: [...] una guerra spaventosa che non finisce e [...] crateri [...] di odio che si moltiplicano [...] Era necessario disseminare nel mondo prigioni, luoghi di [...] detenzione cieca e definitiva, pratica di torture, [...] piene di civili con tecniche radicalmente distruttive? Era [...] con questi eventi terribili e lugubri [...] di un Paese che, [...] potente, deve per forza essere il più [...] stato in altri momenti della [...] storia e della nostra [...] Ci [...] che dobbiamo ricordare di essere stati liberati [...]. Noi lo ricordiamo, e [...] questo. /// [...] /// E perciò conosciamo il prima [...] il dopo, la fine [...] e [...] della libertà. E infatti soltanto uno [...] radici politiche ben diverse pubblica in questi [...] per descrivere gli americani della Liberazione come [...]. Eppure fa squadra con [...] dei [...] e di questa guerra [...] portare morte e non finisce. Per questo oggi, su questo [...] ricordiamo [...] di Robert K[...]
[...]er descrivere gli americani della Liberazione come [...]. Eppure fa squadra con [...] dei [...] e di questa guerra [...] portare morte e non finisce. Per questo oggi, su questo [...] ricordiamo [...] di Robert Kennedy. Per ricordare la [...] America che, opponendosi, alla guerra [...] Vietnam, ha detto, [...] anni prima, ciò che va [...] oggi. E infatti lo dicono [...] al Senato americano, uomini come Ted Kennedy [...] John Kerry. Per fortuna Francis [...] il teorico della [...] della [...] ha scritto il libro [...]. La storia non è [...]. E ricordare non è [...]. È un atto[...]
[...]o americano, uomini come Ted Kennedy [...] John Kerry. Per fortuna Francis [...] il teorico della [...] della [...] ha scritto il libro [...]. La storia non è [...]. E ricordare non è [...]. È un atto politico [...]. Lieve, pudica, ordinata. Peccato che sia solo una [...]. La morte resta dietro, [...]. E con la morte, [...] le cifre di questo lento, inesorabile sterminio. È il limite di [...] di attribuire un senso [...] di vita e di verità a quei [...]. Sarebbe più onesto [...] per ciò che sono: [...] morte ma [...] di plastica del sacco [...] la carcassa di un annegato, come faceva [...] Lodato [...] queste pagine cominciando il suo racconto dalla [...] involucri di tela cerata, pronti per il [...] per una veloce sepoltura in terra s[...]
[...]a, pronti per il [...] per una veloce sepoltura in terra straniera. Ecco, dovremmo recuperare i dettagli [...] morte, di queste morti, per [...] da cui provengono. Ricordo, durante un estenuante [...] pena capitale, il turbamento sfacciato, violento che [...] di tutte le foto dei gasati e [...] camera della morte un semplice foglio di [...]. Il certificato con cui [...] un penitenziario attestava il decesso del condannato. Nello spazio destinato alle cause, [...] puntiglio burocratico, [...] scritt[...]
[...]to dei gasati e [...] camera della morte un semplice foglio di [...]. Il certificato con cui [...] un penitenziario attestava il decesso del condannato. Nello spazio destinato alle cause, [...] puntiglio burocratico, [...] scritto: omicidio. Bisogna che la morte ci [...] male, per [...]. Bisogna che davanti a [...] tela nera vengano condotti i miliziani della [...] alla [...] paffuti e logorroici nelle [...] favore dei [...] a cinque stelle e [...]. Bisogna che ci si [...] andare oltre il garbato ribrezzo con cui [...] in coda ai tigì, senza cedere al [...] accontentarsi delle nostre giaculatorie per quei vivi [...] morti. Non sarà facile perché dentro [...] fatta di parole prudenti e gesti educati, [...] spazio per tutti. Ci siamo abituati alle [...] di Lampedusa, alle storie [...] raccontato, alle immagini raccolte dai cronisti. Abbiamo già digerito [...] linea che ci divide [...] che è fatta di gesti brevi, rozzi, [...] brigadiere, il misero sciacallaggio sui pochi denari [...] file ben ordinate nel cortile del centro [...] per essere espulsi altrove. Ci si abitua perfino [...] che accade quando quei poveracci vengono scaricati [...] Libia? Che ne è di loro? Che piega prende [...] Adesso ci stiamo abituando anche agli annegati, [...] numeri pietosi, in cifre del cordoglio. Se non fosse stato [...] fotografico, il cristo deposto sugli scogli siciliani, [...] grazia a sporcare la morte. Governi poco generosi: [...] manca [...] l [...] ministro degli Esteri, Gi[...]
[...]l cristo deposto sugli scogli siciliani, [...] grazia a sporcare la morte. Governi poco generosi: [...] manca [...] l [...] ministro degli Esteri, Gianfranco Fini (Il [...] 19 novembre) dichiara, certamente a [...] preoccupato per [...] fallimentare che sta prendendo la [...] del Bilancio Comunitario 20072013. Ma lo scenario che [...] largamente prevedibile ed il governo italiano ha [...] affrontare, per tempo, e con credibili proposte, [...] dare [...] Europea i mezzi necessari [...] sue missioni. Adesso [...] è costretta ad annunciare [...] strumento odioso, che non brilla per calore [...]. Certo, ad estremi mali. Eppure, ci si chiede: [...] riprendere il bandolo della matassa e porre [...] tema del superamento dei mali che affliggono [...] europea? Da tempo lo chiediamo al governo [...]. Il Parlamento Europeo, che [...] di [...] in materia di bilancio, [...] semplice spettatore e ha votato, già alcuni [...] risoluzione a larghissima maggioranza in cui [...] è stato sciolto con [...]. Sono tre i punti [...] nuova filosofia del bilancio dell' Unione: 1) [...] c[...]
[...]emburghese, e [...] perdita per quasi otto miliardi di euro [...] destinati alle regioni italiane. Il governo italiano insiste [...] posizione difensiva e destinata alla sconfitta. La strada da seguire, [...] è quella indicata dal Parlamento europeo che, [...] dimostra [...] istituzione europea capace di [...]. Nicola Zingaretti è presidente della Delegazione italiana nel Gruppo [...] Gianni Pittella è relatore al Bilancio Ue per il 2006 [...] Quel ragazzo sugli scogli COMMENTI [...] Aborto, contro[...]
[...] il 2006 [...] Quel ragazzo sugli scogli COMMENTI [...] Aborto, contro la solitudine non [...] i «missionari» [...] In quei giorni Robert Kennedy [...] la figura politica dal seguito immenso, dalla voce inconfondibile, [...] testa di una generazione che stava esplorando un mondo [...] fondato sulla solidarietà «Trovo scandaloso il medico di famiglia [...] non si occupa di far prendere alla donna una [...] consapevole, ma lascia il certificato per [...] in portineria. Di mezzo [...] la vita di un ba[...]
[...]..] in portineria. Di mezzo [...] la vita di un bambino. Io parlo così: la [...] bambino». A «parlare così» è Giuliano Amato, [...] i primi laici, in Italia, a essersi [...] critici sulle procedure di applicazione della legge [...]. È giusto esigere che [...] vita» non siano inquadrate in una logica [...] ideologico; ed é altrettanto giusto che, su [...] etica, la discussione pubblica proceda in maniera [...] più aperta. E, allora, muoviamo proprio [...] che si possono rivolgere agli [...] di Amato. La riduzione [...] a pratica contraccettiva è [...] quanto lo è quella figura di medico [...] e tanto quanto lo è la condizione [...] lasciate ad abortire in solitudine: a «sbrigare [...] più che a decidere della propria e [...]. Ma, detto questo, esistono [...] «banalizzazione [...] Esistono politiche di sostegno [...] possano incidere davvero sulla scelta di una [...] La [...] alla prima domanda sia detto senza alcun [...] a essere negativa, almeno fino a quando [...] declinata nei termini assunti dal dibattito di [...]. Perché la misura di [...] e di dolore con la quale si [...] aborto è [...] individuale e intima. E, dunque, lo stato [...] alcun titolo a [...]. Si tratta di un [...] che, come tale, esprime in sommo grado [...] nelle sue motivazioni e pulsioni più nobili [...] più egoistiche e regressive; e in tutti [...] limiti e vincoli. Non crediamo, in altre [...] darsi un intervento «dissuasorio» da parte di [...] psicologo, all' interno di una struttura pubblica, [...] per rifarsi a un contenuto «etico» (il [...] della vita), estr[...]
[...]in tutti [...] limiti e vincoli. Non crediamo, in altre [...] darsi un intervento «dissuasorio» da parte di [...] psicologo, all' interno di una struttura pubblica, [...] per rifarsi a un contenuto «etico» (il [...] della vita), estraneo alle regole che dovrebbero [...] pubblica. Men che meno, pertanto, [...] lo stato promuova [...] del volontariato nei consultori [...] finalità morali anzichè sanitarie. La decisione di aprire [...] operatori del Movimento per la vita, [...] che interpreta [...] come un crimine contro [...] ideologica, che si oppone a quella libertà [...] di coscienza, che si dice di non [...] di «presidi di moralità», [...] interpretazione confessionale del significato della vita; dichiara [...] fenomeno [...] va affrontato su un [...] su quello delle politiche [...]. E, allora, qual è [...] È che la donna se [...] é di ordine esclusivamente [...] sola. E cosa ne sarebbe, [...] passo della legge 194 dove si legge: «Il [...] la struttura sociosanitaria hanno il compito in [...] di esaminare con la donna [...] le possibili soluzioni dei [...] a[...]
[...] le possibili soluzioni dei [...] a rimuovere le cause [...] della gravidanza, di far [...] diritti di lavoratrice e di madre»? La [...] lo stato non può rimanere estraneo a [...] delicata. Deve, al contrario, mettere [...] e strutture per garantire che [...] abortivo rientri nel quadro [...]. Ma è questo il [...] di queste settimane molti vogliono tradurre quella [...] una sorta di missione morale: la salvaguardia [...] nascituro. Dunque, le proposte che [...] «debellare la piaga [...] come per osteggiare [...] della [...] sono tutte essenzialmente [...] «missionaria». [...] di cui, incredibilmente, quasi [...] fatto di politiche di sostegno alla maternità [...] e non viene perseguito. Forse perché mancano le [...] le politiche di [...] a questo settore; forse [...] della politica e della cultura sono riusciti [...] riflessione su un piano eminentemente etico, polarizzando [...] problema della vita e della morte, appunto) [...] consentire mediazioni e soluzioni parziali e [...]
[...]la vita e della morte, appunto) [...] consentire mediazioni e soluzioni parziali e condivise. Ne deriva una domanda: [...] a una politica di prevenzione [...] e di incentivo alla [...] sia, necessariamente, di ispirazione confessionale? Si può [...] che lo chieda, senza mettere in discussione [...] esistenziali? le uniche titolate a decidere, in [...] sorte di un feto? O, più semplicemente, [...] dei consultori dove una futura madre possa [...] fronte di un grave disagio che condizioni [...] esistono misure previste dallo stato a garanzia [...] e di suo figlio? Dove ci si [...] forme di sostegno economico e di assistenza [...] e agevolazioni, su misure fiscali favorevoli e [...] rete di diritti e garanzie (ad esempio, [[...]
[...]stato a garanzia [...] e di suo figlio? Dove ci si [...] forme di sostegno economico e di assistenza [...] e agevolazioni, su misure fiscali favorevoli e [...] rete di diritti e garanzie (ad esempio, [...] Tutto ciò è non solo giusto, ma [...] politiche di tale natura sono state sperimentate [...] successo, anche in Italia. Senza affidarsi al volontariato [...] destinata ad altri compiti, altrettanto importanti); e [...] ballo categorie etiche che, con la capacità [...] una simile questione, hanno poco a che [...]. E rimandano, con ogni [...] inconfessabili. Quali quelli che Claudia Mancina, [...] Riformista del 17 novembre, così riassume: «Forse [...] si vuol dire che [...] aborto deve e[...]