Brano: [...]orale [...]. Con i loro atti, [...] Londra e i ribelli in Iraq riterranno [...] confronti della civiltà occidentale. Per contro, a Washington, Londra [...] Tel Aviv [...] chi è convinto di [...] progetto di un Islam [...] un nuovo e ideale califfato che governi [...]. Sia gli [...] che gli altri sono in [...]. La contrapposizione violenta cui [...] quella tra la civiltà moderna da un [...] mondo tradizionalista [...]. Gli attacchi terroristici dei [...] danni [...] non sono che un [...] reazione dura ma scontata a una guerra [...] moderna ha già in buona parte vinto, [...] liberali e quelle conservatrici hanno dato comune [...] principi e tradizioni comuni alla stragrande maggioranza [...] ancora aperta alla modernità. Noi[...]
[...]nno dato comune [...] principi e tradizioni comuni alla stragrande maggioranza [...] ancora aperta alla modernità. Noi occidentali crediamo di porre [...] basi [...] come ha scritto di recente [...] del New York [...] Roger Cohen [...] «di un secolo che trasformerà [...] mondo [...] unito, prospero e libero come [...] prima nella Storia». Ne sono convinte sia [...] quella conservatrice della moderna società occidentale. E tanto [...] che [...] trovano inconcepibile che il mondo [...] cui tutti, eccetto loro, apparteniamo possa per noi rappresentare [...] valida. Il mondo moderno è [...] deciso [...] a distruggere, senza pensarci [...] le altrui civiltà più arretrate, che giudica [...] un passato ormai superato. [...] sarebbe sinonimo di progresso. Ma questo progresso dove [...] Ecco allora proporsi il tema [...]. In un mondo dominato [...] è la ricompensa per una vita degna, [...]. Essa è estranea alla [...] esiste [...]
[...]superato. [...] sarebbe sinonimo di progresso. Ma questo progresso dove [...] Ecco allora proporsi il tema [...]. In un mondo dominato [...] è la ricompensa per una vita degna, [...]. Essa è estranea alla [...] esiste in un paradiso atemporale, dopo che [...] è fermato. La civiltà moderna ha [...] prospettata dalla religione con [...] materialista. Da quando [...] e la moderna rivoluzione [...] il posto della religione quali forze intellettuali [...] società, alla salvezza religiosa vista come trag[...]
[...]..] probabilmente spinta da interessi meramente economici [...] suggerita [...] ad una neonata amministrazione Clinton [...] cerca di un indirizzo di politica economica internazionale [...] pur tuttavia fu accolta da [...] stessa amministrazione, nonché quasi universalmente [...] e [...] occidentale, come principio progressista che [...] determinato [...] generale delle varie società attraverso [...] ad un sistema di scambi internazionali. La [...] e globalizzazione [...] mondiale hanno, però, finito col [...] ciò che già esisteva, ovvero economie autosufficienti funzionanti secondo [...] tradizionali di scambio, produttività artigianali rivolte ai mercati locali [...] viciniori, [...] per uso proprio [...] e di pari passo i [...] millenari su cui esse poggiavano[...]
[...]nti secondo [...] tradizionali di scambio, produttività artigianali rivolte ai mercati locali [...] viciniori, [...] per uso proprio [...] e di pari passo i [...] millenari su cui esse poggiavano. Nessun occidentale si è mai [...] a pensate ai danni che si stavano causando [...] portava progresso. Progresso che significava adesione [...] degli scambi commerciali e partecipazione ad un [...] consumi con merci a basso costo e [...] di massa, favorita da un sistema di [...]. Il rovescio della medaglia [...] dire la distruzione delle società autosufficienti e [...]
[...]erci a basso costo e [...] di massa, favorita da un sistema di [...]. Il rovescio della medaglia [...] dire la distruzione delle società autosufficienti e [...] proletarizzazione delle masse [...] appariva semplicemente inevitabile, come [...] fatto che la gente dovesse necessariamente [...] nella modernità e percorrere [...] progresso. In [...] altro non è stata che [...] spiacevole necessità intesa a creare un Nuovo Medio Oriente [...] verso una vita migliore. [...] però, questa vita migliore? Dato [...] società conservatrici hanno come elemento di coesione [...] ne deriva che in effetti il moderno Occidente [...] guerra ad una religione tradizionalista. Perché sorprendersi, allora se i [...] di tale religione rispondono [...] Per essere più precisi, quando [...] giovani cui è capitato di nascere in una realtà [...] bilico tra modernismo e tradizione [...] ci riferiamo ai ghetti di Londra, Parigi o Madrid [...]
[...]più precisi, quando [...] giovani cui è capitato di nascere in una realtà [...] bilico tra modernismo e tradizione [...] ci riferiamo ai ghetti di Londra, Parigi o Madrid [...] e cui è precluso vivere [...] integrati [...] o [...] di tali realtà, perché mai [...] stupirci se attaccano ciò che vedono come [...] del loro disagio? [...] comprende in sé decine di [...] di giovani, sia nati nei ghetti [...] che partiti dalle rispettive comunità [...] per studiare materie [...] in società giudicate empie e [...] Dio. In ciò vi è [...] fondamentale importanza, che pochi in Occidente comprendono: [...] civiltà occidentale è un prodotto della storia [...] occidentali. [...] è ciò che è grazie [...] suo passato. Nessuno vi ha imposto [...] ed è per questo che [...] è ben inserito nella [...]. In sostanza, la modernità [...] e di esso è propria. [...] però, cerca di imporre [...] non soltanto estranei, ma che contraddicono e [...] e i principi su cui poggiano le [...]. [...] dice che questo è progresso. Il nostro progresso significa [...] la distruzione delle vostre culture; crea milioni [...] di sradicati, di profughi e rifugiati, strappati [...] per essere trapiantati in un mondo [...] radicalmente materialista. Non ci si stup[...]
[...]almente materialista. Non ci si stupisca, [...] reazione a tutto ciò è violenza devastatrice. Tutti i diritti riservati. Traduzione di Maria Luisa Tommasi Russo Il terrorista ebreo di Israele ha fatto la [...] modo più classico: un fanatico spietato che [...] contro civili inermi per uccidere il maggior [...] esseri umani in [...] alla [...] del suo dio, un [...] tribale, non il Dio vivente del monoteismo [...] Signore della pace, della giustizia, della fratellanza e Padre [...] i popoli. Non si tr[...]
[...].] alla [...] del suo dio, un [...] tribale, non il Dio vivente del monoteismo [...] Signore della pace, della giustizia, della fratellanza e Padre [...] i popoli. Non si tratta più di [...] caso isolato, ma [...] la peggior peste della storia [...] che fra gli altri orrori ha alimentato [...] antisemita e provocato un interminabile [...] di massacri contro gli inermi ebrei della diaspora. Insieme a molti altri [...] anch'io, da saltimbanco con la vocazione per [...] la condizione dello straniero c[...]
[...]erta al paese [...] ebraico a seguito delle continue sopraffazioni perpetrate [...] palestinese. Le sciagure sono arrivate, [...] degli incubi, sono maturate nel brodo di [...] politica militarista, della pratica forsennata delle rappresaglie, [...] che seminavano morte fra i civili, [...] che umilia un intero [...] soffoca [...]. Oggi tocca ad un Sharon [...] che ha tanto contribuito [...] i suoi predecessori [...] Shamir, [...] ma in solido anche [...] furbizia di molti governi a guida laburista [...] che mai hanno arrestato [...] colonizzazione e di esproprio delle terre palestinesi. Oggi i coloni ultra [...] traditi da quello che fu il loro [...] Arik [...] duro, Arik [...] israel, Arik il re [...]. Collocandosi dal loro punto [...] si può dare torto? Chi ha promesso [...] Grande Israele? Chi ha lasciato credere che i palestinesi [...] in piccoli invivibili [...] "Trasferiti" altrove con la [...] Adesso essi chiedono, pretendono [...] delle promesse. Chissà cosa ne pensano [...] nostrane? Che è tutta colpa [...] Che si tratta di [...] Che in fondo anche gli ebrei possono [...] conferma la regola? Ma noi che non [...] antisemiti sosteniamo da sempre che in quanto [...] gli ebrei si comportano come gli altri, [...] terroristi, fascisti, razzisti e in quanto tali [...] e condannati, senza sconti di sorta. Il primato etico [...] la [...] eccellenza intellettuale, [...] della [...] storia non sono dipe[...]
[...]e in quanto tali [...] e condannati, senza sconti di sorta. Il primato etico [...] la [...] eccellenza intellettuale, [...] della [...] storia non sono dipesi [...] superiorità ontologica, ma da una condizione esistenziale, [...] straniero, di [...] che sceglie come patria [...] glorifica, che fa del pensiero spirituale libero [...] tempio del proprio culto. Quando [...] sostituisce la torah con [...] terra regredisce alla condizione di qualsiasi altro [...] propria eccellenza imbocca il cammino delle perversioni [...]. I nostri maestri r[...]
[...]ando [...] sostituisce la torah con [...] terra regredisce alla condizione di qualsiasi altro [...] propria eccellenza imbocca il cammino delle perversioni [...]. I nostri maestri ricordano [...] Santo Benedetto non ha concesso il Sabato ai [...] perché sono idolatri della terra. I nazionalisti non hanno [...] accedere alla luce sabbatica e i nazionalisti [...] meno. Per uscire da questa [...] necessario un atto di coraggio e di [...] ritrovare il senso vertiginoso di un paradosso [...] al [...] pa[...]
[...]stinese, alle sue forze più [...] per imboccare con decisione trattative di pace [...] della pace di Ginevra: due popoli, due [...] della linea verde, Gerusalemme capitale delle due [...] equo accordo sulla questione dei profughi del [...]. Oggi più che mai [...] dignità nazionale, la prosperità del [...] palestinese [...] interesse di un Israele democratico, prospero e [...] legittimi confini. Questa sorta di candida [...] i sionisti trascurarono il problema arabo, ricorre [...] «La storia [...] a[...]
[...]atico, prospero e [...] legittimi confini. Questa sorta di candida [...] i sionisti trascurarono il problema arabo, ricorre [...] «La storia [...] ambasciatore a Parigi, Eli [...] quando cita lui stesso [...] nuova terra» e la [...] Bey. Tuttavia, anche [...] stessa di [...] sembra trasparire [...] secondo cui i sionisti [...] avevano in mente e a cosa stavano [...] altrimenti spiegare una citazione dai Diari di [...] («A Basilea ho fondato [...]. Tra cinque anni forse, [...] tutti potranno vedere»[...]
[...]..] sembra trasparire [...] secondo cui i sionisti [...] avevano in mente e a cosa stavano [...] altrimenti spiegare una citazione dai Diari di [...] («A Basilea ho fondato [...]. Tra cinque anni forse, [...] tutti potranno vedere»). Potrei citare anche alcuni [...] di Morris) dei più eminenti rappresentanti e [...] un certo grado di sprezzante superiorità eurocentrica [...] e che fugano dubbi su quali fossero [...] coloni ebrei. [...] che [...] ed utopistica cooperazione sognata in «Vecchia terra nuova»: [...] «Dovremmo cercare di far sparire [...] squattrinati oltre i nostri confini, procurando loro lavoro nei [...] confinanti e al tempo stesso negando loro qualsivoglia opportunità [...]
[...]co tipico di [...] o [...] Diego Traversa Caro Diego Traversa, [...] lettera e le sue domande su Israele, [...] Sionismo [...] il problema, tanto immenso quanto urgente, di [...] in Medio Oriente, mi giunge mentre sto [...] di un libro di Gore Vidal che [...] (editore Fazi) che si intitola [...] . Per uno come me, che, [...] lei sa, ama e considera esemplare la storia delle [...] americane, dei [...] della fondazione di una grande [...] Gore Vidal è un demolitore. Niente è inesatto nel [...] ogni cosa è vista con una quantità [...] e rivelazioni (in genere [...] [...]
[...], dei [...] della fondazione di una grande [...] Gore Vidal è un demolitore. Niente è inesatto nel [...] ogni cosa è vista con una quantità [...] e rivelazioni (in genere [...] e di contraddizioni) da cui non si [...] della storia umana. Sono felice che Vidal [...] me di presentare con lui il suo [...]. Avremo, da vecchi amici [...] mia di stimatore appassionato del suo lavoro, [...]. Ma ritrovo gli stessi [...] con lei. Perché [...] che i padri di una [...] idea (di fondare [...] per Vidal, di fondare Israele, [...] caso che stiamo discutendo) possano avere una lingua biforcuta, [...] senso di dire una cosa e [...] o nel senso che A [...] buone intenzioni ma B era malefico, è una operazione [...] può distruggere qualunque evento storico. Prenda il Risorgimento italiano. [...] chi voleva [...] chi la libertà, chi la Repubblica, e chi servire solo Casa Savoia. Volendo, possiamo[...]
[...] [...] chi voleva [...] chi la libertà, chi la Repubblica, e chi servire solo Casa Savoia. Volendo, possiamo distruggere il [...] degli eventi di esso a seconda delle [...] malevole valutazioni, incattivire il ricordo di qualcosa [...] è adempiuto e che molti, dopo, a [...] celebrato come un sogno avverato, resta il [...] non [...] e [...] che tre guerre, (una, [...] hanno strappato e unito [...] terre dichiarate italiane, che [...] altri Paesi. Ed è consenso comune [...] Risorgimento abbia avuto il solo grande onorevole scopo [...]. Devo [...] che ho sempre pensato [...] Sionismo [...] al prodotto della stessa cultura europea che [...] forza e cultura al Risorgimento. Mi rendo conto che [...] di tanti frammenti può benissimo fare apparire [...] dislivelli di tensione morale, suggerire secondi fini [...] la controparte [...] le chiederei di ripensare [...] al nostro disprezzo totale verso gli Austriaci). Mi permetta però di [...] che spesso si trascura. Se ci fosse stato Israele, [...] consolato e le sue ambasciate, avrebbe, il [...] Hitler, potuto concepire il suo piano? È bene [...] piroscafo [...]. Louis, [...] a lasciare Amburgo con [...] passeggeri ebrei in fuga prima che le [...] definitivamente la frontiera. Il piroscafo [...]. Louis è dovuto ritornare [...] Amburgo [...] nessun porto del mondo (compresa la città [...] negli Stati uniti di Roosevelt) [...] lo sbarco. Cercando, si possono trovare [...] e lei sa quan[...]
[...] Louis è dovuto ritornare [...] Amburgo [...] nessun porto del mondo (compresa la città [...] negli Stati uniti di Roosevelt) [...] lo sbarco. Cercando, si possono trovare [...] e lei sa quanti si stanno dedicando [...] sulla Resistenza italiana. Perché supporre che ci [...] uso distorto e tendenzioso [...] (lei dice, da parte [...] padri del Sionismo, [...] Non le viene in [...] la visione di questo intellettuale nel mondo [...] pogrom che si preparava a diventare il [...] dei campi di sterminio? Alcune affermazioni mi [...] copiosa letteratura [...] e [...] di cui è ricco [...] tutte di origine fascista. Sono sicuro della [...] buona fede, ma starei [...] due espedienti. Uno è raccog[...]
[...]sso grado di credibilità. In questo modo (è [...] fonti inquinate) il vero mischiato al falso, [...] il falso, convincendo chi usa certe informazioni [...] vere. Un altro è [...] di seguire le frange [...] (combattenti ortodossi o sognatori) in modo che [...] una impressione di fanatismo alla disperata, gente [...] e orientata al suprematismo. Penso che non fosse [...] suo punto di partenza e la motivazione [...]. Ma il risultato è una [...] ma durissima antologia [...] fondata su parecchie falsificazioni della [...]. La più clamorosa è [...] (Iraq, Siria, Giordania, Kuwait, Emirati [...] Palestina[...]
[...]ati [...] Palestina) è fatta di frammenti [...] Ottomano occupato da Francia [...] Inghilterra [...] hanno poi costruito (con lieve anticipo sulla [...] Israele) Stati e frontiere e case regnanti artificiali. Ognuno di questi territori [...] europei che li hanno gestiti in modo [...] secondo i propri interessi, fino alla nascita [...] Nazioni Unite. Nonostante il sogno del Sionismo, [...] le Nazioni Unite a creare lo Stato [...] Israele, [...] fine [...] inglese sia del territorio [...] lo Stato eb[...]
[...][...] secondo i propri interessi, fino alla nascita [...] Nazioni Unite. Nonostante il sogno del Sionismo, [...] le Nazioni Unite a creare lo Stato [...] Israele, [...] fine [...] inglese sia del territorio [...] lo Stato ebraico, sia del territorio che [...] Stato palestinese. Trovo strano suggerire che [...] avrebbero tentato di trattare con Hitler (non [...] anche per un telefilm?) e dimenticare che [...] islamico di Gerusalemme, (detto il Gran Muftì) [...] al nazismo da cercare rifugio a Berlino [...] inglesi hanno occupato Gerusalemme? Lei parla di [...] Sionismo. Io penso a ciò che [...] accaduto a sei milioni di ebrei nel cuore delle [...] Europa. Penso al piroscafo [...]. Louis costretto a ritornare [...] Amburgo, [...] tutto il suo carico umano respinto da [...] ad Amburgo, nelle mani degli assassini. E mi domando se [...] [...]
[...]itornare [...] Amburgo, [...] tutto il suo carico umano respinto da [...] ad Amburgo, nelle mani degli assassini. E mi domando se [...] non sia stato un [...] come Gioberti, Mazzini, Manara, Garibaldi, Cavour. O Jefferson e Madison. O i [...] Latina che hanno trasformato colonie [...] patrie. La frase corretta è: «I [...] comunque sbagliati, se si invita qualcuno lo [...] critica dei fischi è quella dello scalmanato, [...] intende ragionare e contrapporsi. Ma chi ha promesso [...] legge sulla gesti[...]