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Il vocabolo Chaplin si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 2716 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...] Le torte in faccia, [...] vita e il « crollo delle dignità [...] poli degli « anni dieci »: Charlot [...] epilettico manovale della risata Nelle [...] vecchie del cinema, nei primitivi francesi e [...] marca [...] almeno fino alla rivelazione [...] Chaplin [...] e spesso anche dopo [...] quello che più ci [...] continua a [...] non è né [...] molte volte mediocre, né [...]. [...] piuttosto il paesaggio, lo [...] Fa da sfondo alle rapide storie. [...] paesaggio è probabilmente troppo. Si parla di un [.[...]

[...]Metro [...] Mayer in « Il [...] Hollywood » [...] nuova tecnica espressiva e [...] precedenti. Aiutano le scene accelerate, [...]. E, sensazione [...] esce dalla luce cruda [...] clown senza più maschera, o con maschera [...]. Nel primo caso abbiamo Chaplin, [...]. I fondamenti della primissima [...] tre: Ie rapidità frenetica, la realtà suburbana [...] fonte di [...] altrimenti impossibili, la solitudine [...] drammatica) dei protagonisti. [...] delle peripezie il personaggio principale [...] ha amici[...]

[...]o [...] torte di crema in faccia, che cominciano [...] si allargano poi con prodigiosa velocità a [...]. Infatti tanta vulcanicità [...] da un lavoro da orologeria. Tempi [...] equilibrati al millesimo di secondo. Certo è servita ad [...] maturarsi. Chaplin esce presto dal [...] ma non tace il [...] che ne ha tratto. Giova dire comunque che, [...] avveniva allora negli Stati Uniti in molti [...] stavano entrando sveltamente net panni dei plutocrati [...] non fa eccezione alla [...]. Nei 1924 è particol[...]

[...]ica degli Anni Dieci sono stati Charlot [...]. Rimandando alla prossima volta [...] che si vanno formando a [...] soffermiamoci su loro per [...] tecnica alla [...] abbia costituito per [...] la base di [...] partenza, per [...] il traguardo finale. Chaplin tende ad autodefinirsi [...] dalla fauna [...] per isolarsi e umanizzarsi. [...] (Larry Semon), che non lavorò [...] direttamente per [...]. [...] il meno grande dei [...] ma da tutti gli altri sa differenziarsi [...] non è nemmeno un attore, piutto[...]

[...]no grande dei [...] ma da tutti gli altri sa differenziarsi [...] non è nemmeno un attore, piuttosto un [...] moto perpetuo. Pochissimo di umano nella [...] cangiante inafferrabilità: e [...] stessa, questa deformazione [...] è in [...] disumana. Su Chaplin non abbiamo [...] né ci corre [...] di [...] alla memoria del lettore. /// [...] /// Scriviamo un attimo di [...] un. [...] il francese Max [...] e milita nel cinema fin [...] 1905. In apparenza nulla di [...] lui e Charlot. [...] c un gaudente senz[...]

[...]e di vanità, spesso [...] caricaturale. Le situazioni buffe, goffe, [...] è travolto ricevono maggior rilievo dalla [...] preoccupata rigidezza che [...] sempre e non si [...]. Certamente lo spunto [...] avventura è in [...] il caos, non un [...] in Chaplin: si può tuttavia pensare che [...] « tutela della dignità » sia quella [...] i due attori. Una dignità avvertita come [...] da costruire pezzo per [...] scherno di fortuna per [...] fedele. Ma c'è a proposito [...] Chaplin [...] precisazione da fare su un aggancio molto [...] televisivo. Avrete veduto anche voi, [...] ciclo su [...] Keaton, un Mario Soldati [...] derviscio slanciarsi alla esaltazione di Keaton usando [...] minimizzazione di Chaplin. La bravura di [...] non si discute, anzi [...] sarebbe stata da analizzare più a fondo. Ma con sommarietà da imbonitore [...] « [...] lo dico [...] lo nego » [...]. Soldati ha creduto di [...] Chaplin proclamando che il suo non è nemmeno [...] avrebbe potuto essere realizzato allo stesso modo [...] un teatro. Fin dal 1914 Chaplin. E la lunga strada [...] si incammina ogni [...] il suo Vagabondo, con [...] potremmo immaginare raccontata in teatro, in quale [...] » acquisterebbe la stessa dimensione disperata? In [...] non in un cinema da lui stesso [...] Chaplin [...] potuto darci, ad esempio, il finale di II [...] O, per intero, Charlot soldato che al confronto [...] II [...] « militarista e antimilitarista [...] di Mario Soldati, ha il torto di [...] avventure impossibili Quanto a [...]. [...] correva e f[...]


Brano: [...]se, intimamente legato [...] di oggi Nella foto accanto al titolo: [...] di Bologna; sotto al titolo una suggestiva [...] e una visione del vecchio centro che [...] la realtà in cui opera il piano [...] Comune. [...] il saluto di [...] ai capolavori chapliniani degli [...] Venti, [...] riconoscimento della grandezza rivoluzionaria nella grandezza artistica. Perchè nel personaggio universale [...] bastoncino non si realizza solo uno dei [...] di maturazione poetica attraverso il cinema, ma [...] intesa [...]

[...]ei [...] di maturazione poetica attraverso il cinema, ma [...] intesa tra ispirazione gaia e ispirazione tragica, [...] sempre segretamente fuse in [...] storia allo scopo di [...] mondo». Il suo modello Probabilmente [...] ma il ciclo televisivo su Chaplin arriva [...] festeggiare i suoi [...] di cinema. Esattamente nel 1913. A quei tempi si [...] il costume [...] buffo dovesse essere buffo. Mack [...] il suo primo produttore, [...] guardaroba della società e gli ordina di [...] non abbia scovato [...[...]

[...]sa che il [...] Georges Kasper, rievocando una controversia giornalistica di alcuni anni [...] di un quadro fine Ottocento esistente in [...] che rappresenta in mezzo alla folla su [...] Londra un ometto del tutto simile per [...] al futuro Charlot. Chaplin conosceva il quadro. Certo [...] ha evocato la grande [...] anonima della [...] terra, dal «cuore [...] che è stato fin [...] suo solo maestro. [...] pioniere estroso, poteva scatenarsi in [...]. Sa che una torta in [...] non dice ancora nulla se no[...]

[...]re [...] che è stato fin [...] suo solo maestro. [...] pioniere estroso, poteva scatenarsi in [...]. Sa che una torta in [...] non dice ancora nulla se non infrange una « [...] americana o britannica che sia. Sa che questo lazzo [...] molto lontano. Chaplin ha una fantasia [...] questo senso il suo è il riso [...] allo sconforto della ragione. Luci della città,. Il grande dittatore non [...] Hitler con la satira, ma prevede vari episodi [...]. E qualcuno ha scritto [...] Monsieur [...]. Senza dubbio è [...]

[...]nnio miracoloso 191828, [...] contro la guerra di Charlot [...] tenerezza di II pellegrino, il volto di Jackie Coogan [...] Monello (continuazione diretta del personaggio " Charlot, [...] dignitosa, perchè più inerme e drammatica), [...] parodia che Chaplin fa [...] cinema di Hollywood (Vita da cani, lo [...] Monello) [...] in giro gli ideali sdolcinati [...] Madre; fino alla fase [...] Charlot e Chaplin si presenta a viso nudo [...] Barbiere che sfida Hitler, di [...] Re [...]. Gli ultimi film di Chaplin [...] girati in Gran Bretagna, [...] della caccia alle streghe lo [...] espulso. Certe torte in faccia [...] vivo, sebbene Chaplin, più che « imbrattare [...] limitato a segnalare [...] preesistente. /// [...] /// Le maschere devono pur [...] pressione del riso come sotto quella del [...]. Due sequenze famose del Chaplin [...] Charlot, in Un re a New York [...] La [...] di Hong Kong (1966) ce [...] dimostrato. Se per trent'anni, molti [...] un artista, più ancora nella vita di [...] Chaplin ha potuto sentirsi Charlot fino a [...] in una sola natura, [...] per amore di Charlot rifiutare le ragioni [...] Chaplin. A momenti ci pare che [...] Charlot. Per [...] dettare a un certo [...] risultati di un magistero pagato e di [...] senza fine. Tino [...] del [...] Impero trovò opportuna espressione [...] attuati non da un architetto ma da [...] polizia: il signo[...]


Brano: Però il grande Charlot [...] di [...] infelice Ma [...] il monello ORA che [...] Jackie Coogan è uscito per sempre di [...] fa, a [...] anni), vale forse la [...] come Charlie Chaplin riuscì a scoprire e [...] che, [...] fu nel 1920 il [...] attore dello schermo. Rileggiamo dunque le pagine [...] dove di tale scoperta si [...] il resoconto. Chaplin era uscito stremato [...] una comica in tre [...] noi come Un idillio nei campi, o [...] Charlot [...] e dove pure aveva avuto a che [...] nugolo di bambini e di fanciullette. Poi era imminente il [...]. Dopo essersi chinato con [...] fece [...] alc[...]

[...]seguire un balletto tutto diverso. Se si fosse trattato [...] forse sarebbe stata una cosa odiosa. A la Jackie Coogan [...] il pubblico si divertì enormemente. Qualsiasi cosa facesse, quel soldo [...] cacio mostrava una spiccata [...]. Nel suo libro Chaplin [...] in realtà, egli fece debuttare Jackie nella [...] Una giornata di vacanza; ma il fatto non [...] importante, perché Io spunto che sosterrà II [...] altro a [...] in testa fin da! Non è stato invece [...] quei fatti [...] dopo, Chaplin sentì il [...] seguire immediatamente [...] di un altro incontro. Samuel [...] il bambino di sette [...] di scacchi, visitò lo studio. Doveva esibirsi [...] Club, disputando venti partite in [...] volta. E più [...] Il [...] eppure mi turbò, perché [...]

[...]i partite in [...] volta. E più [...] Il [...] eppure mi turbò, perché ebbi la sensazione, [...] assorto arrossire improvvisamente e poi sbiancare come [...] stesse pagando i suoi sforzi con la [...]. Ora questo accostamento, che [...] inconscio nel Chaplin ultrasettantenne che scrive, contribuisce [...] cose che riguardano II monello e. Costui va visto senza [...] trasposizione di Chaplin bambino; e la drammaticità [...] dalla drammaticità dei ricordi [...] del suo autore. Chaplin non è mai stato [...] coi bambini in varie sue opere: nel Pellegrino, che [...] posteriore al Monello [...] di metraggio più breve. Charlot durante il ricevimento nelia [...] viene addirittura torturato da uno [...] esemplare in miniatura della alte[...]

[...]bo sulla sorte di un bambino abbandonato, non [...] i bambini. È forse una belva? Ala [...] di regola, non ama i bambini? Solamente i bambini [...]. In altre parole, il [...] Charlot. C'è una frase [...] che merita considerazione sotto questo [...]. Chaplin annota: [...] difficile recitare con naturalezza [...] rimane inattiva. Ma tutte le volte [...] mente occupata, Jackie fu veramente superbo». Orbene, da che cosa [...] effetti, la mente di Jackie Coogan, se [...] l'autore trasferiva in essa? Ciò spi[...]

[...]gli [...] addosso, e accetta di [...] il padre soltanto perché [...] che li tiene entrambi sotto sorveglianza. Essi non saranno mai [...] legge volteggerà sempre su di loro, anche [...]. Non c'è quindi da [...] anzi della «vecchiezza» dei bambini di Chaplin, [...] come «mostri» plasmati dalla società. Cosi, in Un re [...] New York realizzato ne! II [...] continua, perché Chaplin padre non [...] mai conosciuto [...]. Presto Jackie Coogan fu [...] cinematografica: gli avevano fatto fare anche un Oliver Twist [...] II monello, e molti altri film interpretò [...] First [...] e poi per la Metro. Quando col padre tomo [...] teatr[...]


Brano: [...] a John Coltrane [...] tromba di Freddie Hubbard, il plano di McCoy [...] il basso di [...] la [...] di Livi n Jones [...] Fortune. Festival a Lamezia [...] Tanti spettacoli teatrali ) [...] del grande [...] progetti per il futuro Così [...] Charlie Chaplin era anche un musicista Triplo Charlot Charlot [...] Calabria, una strana storia che, francamente, ha [...] alio spettatore (teatrale o cinematografico) attento. E successo a Lamezia Terme, [...] gruppo Teatro Ridotto ha organizzato una rassegna [...[...]

[...]e, ha [...] alio spettatore (teatrale o cinematografico) attento. E successo a Lamezia Terme, [...] gruppo Teatro Ridotto ha organizzato una rassegna [...] che, tra Eugenio Barba e [...] Barra, ha voluto dedicare [...] Charlot. E [...] è Christopher Chaplin, figlio [...] Charlie. Tanto per essere precisi, Lamezia Terme [...] una piacevole invenzione della Repubblica democristiana che [...] nome ha riunito tre centri calabresi, ognuno [...] propria. SI tratta di Sambiase, Nicastro [...] Sant'Eufemia. Ma[...]

[...]andi vie di [...]. E ben celebre è la [...] moderna stazione ferroviaria, per esempio. Ma può darsi anche [...] futuro prossimo questo comune uno e trino [...] grazie alla [...] di Charlot. Non è uno scherzo, [...] dello Charlot inventato da Charlie Chaplin, mago [...] del linguaggio spettacolare. Dunque, a Lamezia Terme [...] una sorta di festival teatrale legato, in [...] esperienze di piazza tipo, Santarcangelo, Polverigi, Pontedera [...] nostalgici romani che lo ricordano) Montecelio. Una rassegna [...]

[...]o, [...] è stato proprio Charlot, maschera [...] scena e da cinepresa, prototipo [...] di un certo modo di [...] spettacolo [...] di questo nostro guerresco secolo [...] le guerre [...] altroché! Cerimoniare acerbo e nascosto [...] certo Christopher Chaplin, il quale non solo [...] di vent'anni porta sulle spalle un nome [...] anche proclamarsi figlio di un genio (se [...] benigna o ingrata è [...]. Ebbene, «evento speciale» della rassegna [...] da Renzo Filippetti (alla [...] terza tappa festivaliera [...]

[...]enio (se [...] benigna o ingrata è [...]. Ebbene, «evento speciale» della rassegna [...] da Renzo Filippetti (alla [...] terza tappa festivaliera in Calabria) [...] stato proprio il [...] di Charlot the tramp, spettacolo [...] dedicato alla maschera chapliniana, alla [...] evoluzione dalla scena al cinematografo [...] alla [...] a teatro. Christopher Chaplin ha firmato [...] messinscena, mentre alla ribalta [...] Gian Andrea [...] Alberto [...] e Pino Costalunga, i [...] autori del testo insieme [...]. Il film di [...] sul poliziotto robot La [...] è salva [...] sta facendo pulizia MICHELE [...] Paul [.[...]

[...]spressioni [...]. Il resto è facile [...] Immaginare: [...] più Invincibile come prima, ma sempre coriaceo [...] liquida I killer e [...] un tripudio [...]. [...] in poi potrà tornare a [...] Murphy. Un po' [...] e un po' Biade [...] (ma tra I [...] Chaplin. Torniamo alla cronaca. Lamezia vanta un bel [...] varietà anni Dieci (ma [...] giurano che sia stato [...] seconda guerra), con poltrone di legno, balaustre [...] di velluto rosso e finti palchetti inventati [...]. Si chiama Teatro Grandinetti [...[...]

[...]pale e le sale [...] si celebrano [...] feste di giovani e [...] sera in teatro si [...] Inconfondibili, tra Madonna e Simon Le Bon, [...] genere, non troppo distante). E perché proprio Charlot? [...] come I pochi grandi [...] di [...] secolo, anche Chaplin seppe [...] campo, sul versante teatro prima, poi cinema [...] letteratura») e [...] se è poco. Se è poco, [...] per comprendere vizi, invenzioni e [...] delle [...] del nostro intero secolo Ventesimo. Anche lo spettacolo [...] sera [...] dimostrato[...]

[...]atro prima, poi cinema [...] letteratura») e [...] se è poco. Se è poco, [...] per comprendere vizi, invenzioni e [...] delle [...] del nostro intero secolo Ventesimo. Anche lo spettacolo [...] sera [...] dimostrato. I tre simpatici interpreti [...] Chaplin («Non parliamo del mìo [...] semmai parliamo di [...]. Grandi gesti, strani costumi, [...] di fare cose epiche, [...] mostrare grandi eroi alle prese con eroiche [...] sensazioni determinanti nella vita di ogni uomo. Era tutto questo Charlot? E [...[...]


Brano: [...]ato [...] piccola folla di visitatori. Poco distante, [...] più distesa annunciava La Clessidra [...] tenda interamente coniugato al femminile e il [...] Ragazzi. Sempre da queste partì, Tonino Conte [...] vita stasera alla memorabile azione scenica chapliniana [...] Nave [...]. [...] della Nuova Genova resterà ai [...] che dovranno [...] fare un uso sapiente. Proprio ieri, presentando il padiglione [...] progetti del Pei per la città, il segretario della [...] Claudio Burlando, e il capogruppo in Comu[...]

[...]ve cambiare nome? «Non [...] anche se la parola comunismo, [...] comincia ad essere vuota». Forse bisogna tornare a [...] di [...] contenuti. È quello che anche [...] Festa [...] facendo. Benvenuto compagno Charlot, d [...] lottare ridendo Oggi è il Chaplin Day [...] parte per [...] la nave [...]. Il Teatro della Tosse [...] del vecchio film di Charlot coinvolgendo il [...]. Mentre Dario Fo, principe [...] «Su Togliatti non sì scherza? Allora non [...] seria». [...] Loy ricorda i guai con [...] critica[...]

[...]...]. Il Teatro della Tosse [...] del vecchio film di Charlot coinvolgendo il [...]. Mentre Dario Fo, principe [...] «Su Togliatti non sì scherza? Allora non [...] seria». [...] Loy ricorda i guai con [...] critica di Scùolà [...] non furono solo di Chaplin [...] di Totò. Rullino i tamburi oggi [...] Chaplin Day. Centenario della [...] del guitto, del comico [...] geniale, del piccolo emigrante ebreo che attraversava [...] nuovo mondo su un bastimento stipato di [...] in classi, dove penava, tra gag esilaranti, [...] tormento d'amore. La nave [...] part[...]

[...]ra gag esilaranti, [...] tormento d'amore. La nave [...] partirà da Genova questa [...] grazie a un singolare spettacolo ideato da Tonino Conte [...] Claudio Nocera. I due hanno immaginato [...] set cinematografico dove si realizza un «remake» [...] Chaplin [...]. Gli attori del Teatro [...] Tosse [...] i ruoli della [...] e degli interpreti principali [...] Charlot e la [...] bella, il cattivo guastafeste, [...] di bordo. Il pubblico prenderà invece il [...] di figuranti e comparse emigranti, marinai,[...]

[...][...] pasto [...] nostalgie struggenti e intrighi [...] con [...] in America. Il film è finto [...] ripresa da tre telecamere nascoste: chi non [...] divertirsi a guardare su un grande schermo [...] dello spettacolo. Intanto ieri Dario Fo, che [...] Chaplin ama la passione [...] la vigilia. È stato un grande [...] usava la risata per colpire. E il potere teme [...] il valore del lavoro che faccio in [...] che suscito. Chaplin sapeva bene che [...]. Insomma c'è satira e [...] Fo: [...] che blandisce, vedi i [...] in prima fila a Biberon, e quella [...]. Presente alla festa con [...] Storia della Tigre, Fo ha trasformato la [...] conferenza stampa in una [...] i comunisti [...]

[...]suo giornale. Altrimenti avrebbe dovuto smettere [...] cinema e a teatro. Era un uomo molto [...] redarguire, insomma un bel torso». Rapporto tormentato di una generazione [...] artisti con [...] critica di scuola contenutista, per [...] dire [...]. Chaplin è pretesto di [...]. Nanni Loy, che è [...] dibattito con il più noto esperto di [...] David Robinson, del vecchio Charlie vuol ricordare [...]. Parlò per circa due [...] costi, preventivi, consuntivi di Monsieur [...]. Dimostrò praticamente cos'è i[...]

[...]artigiana dove si fabbricano pezzi su commissione. E guai se uno [...] un artista e si mette a fare [...] stesso: diventa pomposo e cretino». Ma soprattutto, aggiunge Loy. Perché faceva ridere e [...] un genere sottovalutato, commerciale. L'opera di Chaplin è, [...] ogni guitto, marcata dalla necessità di far [...] si mangia. Arte [...] per cui si muore. La lingua batte dove [...] «Ci hanno reso la vita dura. /// [...] /// [...] «Vi consiglio [...] per questo mondo ingiusto e [...] La festa [...] è ini[...]

[...]] di concerti [...] liscio Cadetti del Liscio CAFFÈ CONCERTO Anni 60 [...] Piano bar: Arthur Miles SPAZIO BAMBINI [...] gioco lìbero e video. Pantomima rossa Teatrino [...] che danza di Valentina [...] esibizione pattinaggio artistico AZIONE SCENICA Chaplin day con il Teatro della [...] Ore [...] 22,30 Ore [...] 18,00 partecipa: Ore [...] 21,15 Ore [...] Ore 22,30 [...] 21,00 Ore [...] 21,00 [...] 16,00/23,30 Ore 16,00 Ore [...] 16. A cura [...]. Conferenza dibattito di: Luce [...] presiede: Cecilia D'[...]


Brano: [...].] /// Il collante ideologico è [...] è forse quello che individua [...] la rivolta della [...] cultura liberista. E la forma di [...] cui da tempo richiama [...] del volo. Così è [...] anche [...]. Oggi il fenomeno si [...]. SEGUE A PAGINA» Charlie Chaplin, [...] con [...] in edicola il Castoro [...] a Charlie Chaplin scritto ila Giorgio [...] STATO DETTO che Chaplin [...] saputo [...] patiate al mondo [...] ero: e [...] I [...] sono state date tante interpretazioni. [...] se non so resistere alla [...] di dame anch'io, assai sommariamente, una, e con tutti [...] dubbi del caso. Confesso che è [...] che si tiene[...]

[...]: e [...] I [...] sono state date tante interpretazioni. [...] se non so resistere alla [...] di dame anch'io, assai sommariamente, una, e con tutti [...] dubbi del caso. Confesso che è [...] che si tiene molto [...] alla lettera delle cose dette da Chaplin [...] tome appaiono immediatamente: e che mene una [...] mondo e [...] di Chaplin. Checché se ne dica, [...] della condizione umana [...]. C'è una differenza Ira [...] delle prime comiche, o mici [...] del [...] e della Febbre [...] cuti i suoi traumi clamorosi, [...] anche con il [...] un avventura, in cui [...] sembra ancoraché[...]

[...]ab il lift radicale; o [...] quella di Tempi motto [...] dove la crisi e la [...] investe non più solo il [...] ma [...] comune, sino a Monsieur [...] che parla esplicita mente di [...] organica di lutto un modello di vita Si potrebbe [...] dire che Chaplin coglie via via il dilatarsi della [...] clic teca con sé la società capitalistica. Il comico mi sembra [...] cui egli ci issi il lena questa [...]. E badate: Charlot non è Pierrot che cerca la Luna: egli [...] tare le coso fitti noni [...] mangiare,[...]

[...]società, con le sue [...] con i suoi ritmi [...] silura il comico, sino [...] a! La [...] produce un antagonismo. Cioè: il comico [...] non è solo demistificazione di [...] mondo (Stordiamoci che c'è il [...] «maggio [...] occupa tropi» spazio [...] Chaplin per essere [...] solo come strumento dem istillante. Ma [...] assume come [...] di ri leni nonio, [...] suo modo, un [...]. Ricordate i [...] dei film chapliniani: non [...] mai [...] no: [...] suo al li [...] che [...] una [...] elementare di autonomia. A [...] adoperare un termine gramsciano, [...] che [...] anche quando è scordino [...] semprevivo lo [...] di scissione» Corto è [...] continua mente buf[...]

[...]...] di scissione» Corto è [...] continua mente buffo. [...] come Charlot sono mi sembra [...] disperatamente eroi" [...] pieno di paura, [...] si [...] sempre con grandi, grossi e [...] se [...] ). Ma [...] io [...] elle è la grande modernità [...] Chaplin In fondo [...] "Valore» nel mondo terribile e [...] che egli descrive è Tornino, ma [...] ogni momento della [...] lumino casca subito nel ridicolo [...] dire che tale [...] dunque dove sta il [...] eli Charlot, la [...] umana. [...] è uno delia str[...]


Brano: [...]con il volto segnato [...] cicatrici di un lifting sanguinoso operato ventiquattro ore prima. [...] ha parlato a ruota libera [...] un intero pomeriggio, scoppiando a piangere al ricordo di [...] madre, ridendo in modo fragoroso per [...] di Charlie Chaplin, imitando Mussolini [...] cantando le lodi del nostro paese, che considerava la [...] seconda patria. Questa intervista, nella [...] versione integrale, la potrete anche [...] domani su [...] Bianco alle 21,40 e dopodomani, [...] su [...] bianco, al[...]

[...]...]. È stato divertente. [...] nome è il nome di [...] regista con cui non hai mai lavorato. Ma lo hai conosciuto [...] lavorato con lui in «Luci della ribalta» [...] Claire Bloom, che a quei tempi era tua moglie. Sto parlando del più [...] Charlie Chaplin. Sì, ho conosciuto Chaplin e [...] avuto [...] di trascorrere dieci giorni nella [...] casa di [...] in Svizzera. La prima notte, non [...] tutti sono andati a dormire tranne Chaplin. Se gli piacevi, lui [...] fino allo sfinimento. E penso che gli [...] stavo seduto da solo con lui e [...] pianoforte, cantava canzoni per me. Io cercavo di non [...] le due passate. Dicevo a me stesso: «Cazzo, [...] addormentarmi con Charlie Chaplin! La mattina dopo, non [...] cammino in punta di piedi per andare [...] tuffo in piscina. Lui mi vede e [...] «Per Dio, perché stai camminando così?». Io, morto di sonno, [...] non volevo [...]. E lui comincia a [...] in Borsa. Allora pensai a tutti [...]

[...]...] «Per Dio, perché stai camminando così?». Io, morto di sonno, [...] non volevo [...]. E lui comincia a [...] in Borsa. Allora pensai a tutti [...] America lo avevano perseguitato perché lo consideravano [...]. Mi scappò da ridere, [...] lo feci. Chaplin era molto attaccato [...] era anche molto avaro. Io sapevo di [...]. E così, dopo qualche [...] il coraggio di [...] in giro. Una sera a cena, [...] di agnello e allora gli dissi: «Signor Chaplin, [...] due ora perché non so se ce [...] dopo». Lui, seccato, rispose: «Per [...] di Dio! Ti posso dare tutte [...] vuoi, non essere ridicolo! Ma i suoi occhi [...] perché per tutto il periodo in cui [...] mi rivolsi a lui [...] Signor Chaplin. La prima volta lui [...] «Non chiamarmi Signor Chaplin, [...] Charlie». Lui invece ogni tanto [...]. Quando stavamo per partire, Oona Chaplin, [...] moglie, venne da me e mi disse: «Ti [...] ragazzo, vero?». /// [...] /// E lei: «Devi sapere che [...] ha mai chiamato così i suoi figli nemmeno una [...]. Che tragedia, che tristezza. Per lui e per [...]. Rosi? Meraviglioso, senza stronzate [...]

[...]pere che [...] ha mai chiamato così i suoi figli nemmeno una [...]. Che tragedia, che tristezza. Per lui e per [...]. Rosi? Meraviglioso, senza stronzate [...]. Leone? Mi mangiò tutti [...] mi fece quasi una dichiarazione [...] Erano le due di [...] Chaplin suonava e cantava per me. Avevo sonno e mi [...] addormentarmi proprio con lui Un festival dedicato [...]. Si intitola Just [...] a [...] e apre oggi a Milano [...] la consegna [...] del premio «Janis [...]. Da domani il palco [...] Bovari è della n[...]


Brano: [...] Claìre Bloom in «Luci [...] («« [...] », 1952). Come in Tempi moderni, [...] pronto a macinare anche se adesso si [...]. Come in Luci della [...] del saggio di replicare agli allarmi col [...] più attuabile, conduce [...]. Questa è la America [...] Chaplin [...] conosce. Egli trova accenti di [...] fronte al giovanissimo « contestatore » anarchico [...] forse imperfetto e superato [...] colpevole di altre più [...] donne, gli [...] la vanità; certo sono [...] autobiografiche. Ma Re [...] è soprattutto[...]

[...] Ma Re [...] è soprattutto un uomo [...] alla pedanteria. Fin dove può vuol [...] il suo; e lascia il campo, infine, [...]. Forse [...] generale del film una coesione [...] pienamente giustificatrice, è assente. [...] nei casi più rischiosi [...] di Chaplin hanno sempre respinto la lucidità [...] sfogo alle ragioni del cuore. Ma anche il tanto [...] Un Re a New York che diede luogo a [...] quando venne presentato in Italia [...] rivela [...] sensibilità di un autore [...] captare gli allarmi [...] mond[...]

[...]cioè proprio in [...] cinema hollywoodiano o [...] hollywoodiana. Lo ultimo « emigrante [...] la rotta contraria a quella di tanti [...] con la stessa tenacia si sbarazza [...] moralismo, appagandosi del buon [...] che qua e là assume le forme [...] Chaplin maggiore. Ricordiamo la Loren e Marion Brando [...] discutono sul « cosa dirà la gente [...] mentre il mare si fa grosso e [...] il rollio o per ciò che dicono?) [...] e il vecchio Chaplin che appare una [...] come un gnomo roseo e sorridente, a [...] è nulla, e poco dopo si riaffaccia, [...] volta dal vomito, vacillante [...] resa, tacito ma strabiliante commento in due [...] colloquio [...]. [...] un prodigio che ci [...] attimo all[...]

[...]li del passato. [...] un giudizio che da vigore [...] tutto il film. Vorremmo che [...] si riaprisse ancora una volta, [...] una sola. Comunque fosse, ci donerebbe [...]. E [...] delusione non dobbiamo avere paura, [...] di quanto non ne abbia avuta Chaplin nelle traversie [...] lunga vita. Non è di un [...] andiamo in cerca: Chaplin ce ne ha [...] colmare la nostra memoria e da aiutarci [...] del cammino. Ci basterebbe scoprire [...] scheggia di quel minerale [...] incide la scorza del cinema come una [...] e si chiama coerenza. La coerenza di Chaplin [...] ci fa trasalire come non riuscirebbero mille [...] la forza di un magistero pagato e [...] che non ha fine. Tino [...] la lavorazione di « Luci [...] ». /// [...] /// Tino [...] la lavorazione di « Luci [...] ».


Brano: Uno è Monsieur [...] (idem, 1947); [...] il già nominato A [...] Paris, quasi ignorato in Italia [...] fuori delle cineteche, e di capitale importanza [...] valori [...] regia chapliniana, nel discusso A [...] Hong Kong (La contessa [...] Hong Kong, 1966). Si ha un bel [...] tutti, lo vediamo di [...]. Lo si vede quasi [...]. Male per il disinteresse [...] buttano fuori antologie apocrife e mutile, talvolta [...] il benestare di [...]

[...]iana, nel discusso A [...] Hong Kong (La contessa [...] Hong Kong, 1966). Si ha un bel [...] tutti, lo vediamo di [...]. Lo si vede quasi [...]. Male per il disinteresse [...] buttano fuori antologie apocrife e mutile, talvolta [...] il benestare di Chaplin stesso; altre volte, [...] causa di Chaplin, che curiosamente riluttante si [...] e ama lasciarsi desiderare. Negli anni in cui [...] Chaplin ha già girato qualche capolavoro e [...] annunciano. Non possiede ancora una dimensione [...] nonostante lo scherno cocente [...] ma si sta avviando [...] maturazione sociale con grandi opere [...] e di protesta, contrastate [...] ufficiale che lo r[...]

[...][...] maturazione sociale con grandi opere [...] e di protesta, contrastate [...] ufficiale che lo rivorrebbe innocuo [...] maniera settimana. In The [...] (Charlot e il sosia, [...] si sdoppia e oscilla [...] due poli. Come scriveva Sadoul « [...]. Chaplin incarna a un [...] e un aristocratico. In un mondo in [...] dopoguerra, Chaplin va in [...] nuovo tono per la [...] produzione ». /// [...] /// Il temperamento di Chaplin [...] interpretare in sè e in qualche caso [...] generazioni [...]. Vengono The [...] Rush (La febbre dell'oro, [...] del Circo, il vagabondo innamorato della fioraia [...] City [...] (Le luci della città, [...]. In [...] film lo ritroviamo inerpica[...]

[...] ostilità al nuovo mezzo è [...]. Pur di rendersi comprensibile [...] sonora, egli moltiplica la [...] già sbalorditiva abilità di [...] la tecnica di racconto già tanto netta [...] scambiata da qualcuno per [...] si sbagliano; anche come linguaggio Chaplin è [...] opportunamente i [...] du Cinéma indicano in [...] Charlot [...] 1915, The Campion (Charlot boxeur), il primo [...] pianosequenza » che si ricordi. Il « pianosequenza », [...] delle azioni mostrata a diverse distanze e [...] la stessa inquad[...]

[...] dopo attraverso il suo personaggio [...] in [...] (Luci della ribalta, 1953). Ma intanto, non parla. Nel [...] in Modem [...] (Tempi moderni) borbotta, canticchia, grugnisce, [...] cerca di avvolgersi ancora [...] magia del silenzio. Tuttavia pochi Chaplin sono [...]. Il grottesco confronto [...] colloca Charlot in un [...] stavolta, è anche politico: irrigidito, diseguale, facinoroso, [...] monito a una civiltà incerta cui un [...] molto, verranno offerte solo alternative tragiche. Tempi moderni anal[...]


Brano: [...]] Un [...] si distinguono nelle parti, [...] v. Regino Lutz ò una Yvette [...] anche da) punto di vista vocale [...] delle musiche di [...] risulta ben [...] ancora da ricordare [...]. Scenografia e costumi, di [...] Schneider. /// [...] /// Charlie Chaplin ha confermato [...] presto in carniere il suo primo film [...] il [...]. Chaplin e Sophia hanno [...] lunga mente, sorridenti (ma non s'è trattato [...] accontentare oli operatori, perchè entrambi apparivano raggianti) [...]. Mancava Marion Brando, il [...] a Sophia nel ruolo di protagonista. Ma, nei giorni scorsi, [...] ha fatt[...]

[...][...] e [...] parte ad [...] film diretto dal grande [...]. La conferenza stampa si è [...] una sala del [...] Hotel, brulicante di [...] molto tempo prima il [...] fissata per la conferenti stampa. A chi gli domanderà i [...] che [...] spinta [...] Chaplin ha Esposto in tono [...] usa » quasi a scusante di un [...] o di creatività giovanile [...] di 70 anni: [...] Sono in; seri [...] delle [...]. Sul [...] del suo prossimi) /acoro. [...] si e [...] reticente Von [...] par/are. /// [...] /// Non credo [...]

[...]le case [...] mi stanno a cuore, [...] a diventare [...]. [...] una mia caratteristica, che qualcuno [...] opportunamente sottolineato in una riuscita imitazione di me [...] regista: [...] qua [...] avrei dotto agli allori [...] si tratta di questo. Chaplin ha rivelato [...]. Poi la accantonò fino [...] fa, quando ha [...] e so a lavo [...] porti a a compimento. I/o quando ha saputo che [...] altro deteneva i [...] di [...] titolo, ha [...] il suo e. Lo script è [...] e corretto. Chaplin parla di una commedia [...] in maniera realistica, così da [...] i lofi [...] natura umana /. Xon è la prima valla [...] egli limita d suo contributo alla sola regia, rinunciando [...] (sì ricorda il [...] della Donna di Parigi). Ma è sicuramente il[...]

[...] la soddi s fazione che egli si [...] due interpreti come Sophia Lo [...] Marion Brando. Il regista scriverà anche [...]. Produttrice surra [...] nota casa americana [...] versai Film: «Quanto alle spese [...] produzione, ho carta libera ha spiegato Chaplin [...] niente: tanto più che, una [...] tanto, non [...] i [...] miei quelli che [...] ». Il figlio di [...] avrò una porte di una [...] importanza [...] che contribuirà ad aggiunge r [...] vivacità e humour alla [...] »). Quanto agli altri attori, Chaplin [...] ce i co urlo in [...] giunti a Londra, prima [...] in Svizzera. /// [...] /// In seguito, nei mesi [...]. Esso ho onci e [...] lare alla trama che Chaplin viole per [...] la [...]. Il (ulto si svolge subi [...] dopi, la seconda [...] mondiale. [...] più non e dato sapere. Nel suo colloquio con [...] Chaplin si è. Qualcuno gli ha [...] eli? qualche [...] fa uno storico inglese, in [...] volume . Che cosa ne pe isa [...] ?La risposta c venuta come un [...] A [...]. Credo si tratti di [...] »,I. Una protesta [...] per [...] nazionale autori [...] ha emess[...]


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