Con Claìre Bloom in «Luci [...] («« [...] », 1952). Come in Tempi moderni, [...] pronto a macinare anche se adesso si [...]. Come in Luci della [...] del saggio di replicare agli allarmi col [...] più attuabile, conduce [...]. Questa è la America [...] Chaplin [...] conosce. E-gli trova accenti di [...] fronte al giovanissimo « contestatore » anarchico [...] forse imperfetto e superato [...] colpevole di altre più [...] donne, gli [...] la vanità; certo sono [...] autobiografiche. Ma Re [...] è soprattutto un uomo [...] alla pedanteria. Fin dove può vuol [...] il suo; e lascia il campo, infine, [...]. Forse [...] generale del film una coesione [...] pienamente giustificatrice, è assente. [...] nei casi più rischiosi [...] di Chaplin hanno sempre respinto la lucidità [...] sfogo alle ragioni del cuore. Ma anche il tanto [...] Un Re a New York che diede luogo a [...] quando venne presentato in Italia [...] rivela [...] sensibilità di un autore [...] captare gli allarmi [...] mondo in pericolo. [...] « testamento » un capitolo [...] per il desiderio d'amore, [...] sotto le miti imperfezioni, la [...] di una delusione che la fama e la saggezza [...] bastano a cancellare. Mentre scriviamo, [...] ha cominciato a preparare [...] film. Occorre dire che ne [...] tempo bisogno e timore? Bisogno [...] voce che amiamo, timo-re [...] più squillante e limpida come è suonata [...] mezzo secolo? Già la dolcezza appassita di La [...] Hong Kong ci aveva procurato qualche malinconia. Eppure non ci sentiamo [...] tutto la condanna di molta critica nei [...] film, senza dubbio tremulo, male recitato e [...] lezioso. Esso ha la forza [...] » su quel suo transatlantico, che sembra [...] del-la peggiore Hollywood, esattamente in senso contrario [...] e al pregiudizio borghese, cioè proprio in [...] cinema hollywoodiano o [...] hollywoodiana. Lo ultimo « emigrante [...] la rotta contraria a quella di tanti [...] con la stessa tenacia si sbarazza [...] moralismo, appagandosi del buon [...] che qua e là assume le forme [...] Chaplin maggiore. Ricordiamo la Loren e Marion Brando [...] discutono sul « cosa dirà la gente [...] mentre il mare si fa grosso e [...] il rollio o per ciò che dicono?) [...] e il vecchio Chaplin che appare una [...] come un gnomo roseo e sorridente, a [...] è nulla, e poco dopo si riaffaccia, [...] volta dal vomito, vacillante [...] resa, tacito ma strabiliante commento in due [...] colloquio [...]. [...] un prodigio che ci [...] attimo alle allegorie memorabili del passato. [...] un giudizio che da vigore [...] tutto il film. Vorremmo che [...] si riaprisse ancora una volta, [...] una sola. Comunque fosse, ci donerebbe [...]. E [...] delusione non dobbiamo avere paura, [...] di quanto non ne abbia avuta Chaplin nelle traversie [...] lunga vita. Non è di un [...] andiamo in cerca: Chaplin ce ne ha [...] colmare la nostra memoria e da aiutarci [...] del cammino. Ci basterebbe scoprire [...] scheggia di quel minerale [...] incide la scorza del cinema come una [...] e si chiama coerenza. La coerenza di Chaplin [...] ci fa trasalire come non riuscirebbero mille [...] la forza di un magistero pagato e [...] che non ha fine. Tino [...] la lavorazione di « Luci [...] ». ///
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Tino [...] la lavorazione di « Luci [...] ».