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Il vocabolo Cechov si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: attinenti ad epoche e culture determinate →di autori (artisti e studiosi) di epoca Contemporanea (1789-)(ExItAS7+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 1602 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]one. Basterà dire che il [...] lettore sulla corda per tutte le 500 [...] si conviene. /// [...] /// Editori Riuniti, lire 20. /// [...] /// Con qualche ritardo rispetto [...] dalla morte del grande scrittore russo si [...] recente varie edizioni di Cechov: i primi [...] completa concepita in otto volumi presso gli [...] Riuniti a cura di Fausto [...] ancora per gli Editori Riuniti L'isola [...] a cura di Giuseppe Garritano [...] i classici della [...] Rizzoli due volumi di Racconti [...] di Eridano [[...]

[...]to volumi presso gli [...] Riuniti a cura di Fausto [...] ancora per gli Editori Riuniti L'isola [...] a cura di Giuseppe Garritano [...] i classici della [...] Rizzoli due volumi di Racconti [...] di Eridano [...]. Quando si considera l'opera [...] Cechov [...] va dimenticato [...] ruolo innovatore da lui [...] letteratura russa: Cechov è l'autore che per [...] letteratura le cui tradizioni remote sono [...] distanti da quelle, più [...] principali letterature europee) il genere della novella, [...] secoli [...] conosciuto il lettore italiano. Ed è ancora luì che, [...] le sue [...[...]

[...]e della novella, [...] secoli [...] conosciuto il lettore italiano. Ed è ancora luì che, [...] le sue [...] attua nel teatro (non solo [...] una vera rivoluzione scompaginando lo schema delle [...]. Eppure rispetto a un Tolstoj [...] un Dostoevskij, Cechov che, secondo una testimonianza [...] Maksim [...] ebbe a definirsi [...] tranquilla e modesta persona», [...] molto tempo tenuto in una posizione di [...] era stata, del resto, incoraggiata anche dal [...] nei confronti di se stesso aveva assunto [.[...]

[...] una testimonianza [...] Maksim [...] ebbe a definirsi [...] tranquilla e modesta persona», [...] molto tempo tenuto in una posizione di [...] era stata, del resto, incoraggiata anche dal [...] nei confronti di se stesso aveva assunto [...] critico. Cechov, come si sa, [...] sempre insoddisfatto della propria opera, imponendosi quasi, [...] abito di eccessiva modestia e ostacolando dunque [...] di un qualsiasi mito letterario intorno alla [...] ai suoi libri. Ma i dubbi che [...] il proprio talento di[...]

[...]prio talento di scrittore e [...] della [...] vocazione andavano [...] oltre i limiti di [...] essi coinvolgevano, infatti, la letteratura come istituzione [...] e, più ancora. Quasi a farsi perdonare, pertanto, [...] debolezza verso la letteratura, Cechov [...] come una necessità fondamentale [...] in una attività sociale e [...] immediatamente verificabile: ecco perché, ad [...] egli compì il famoso [...] di [...] e scrisse quel [...] che denunciava le condizioni disumane [...] deportati; ed ecco, a[...]

[...] denunciava le condizioni disumane [...] deportati; ed ecco, ancora, spiegata e motivata la [...] instancabile attività di medico di [...] il suo prodigarsi nella lotta contro il colera e [...] dedicata alla scuola del villaggio di [...]. La voce di Cechov [...] della natura, che si differenzia dal tono [...] letteratura russa in generale; egli si astiene [...] risposte precise a precisi problemi [...] benché col famoso Che [...]. Ma ciò nonostante non si [...] coinvolgere dalla grigia, malinconica e [...]

[...]..] Alessandro III e della [...] mente perversa, il famigerato [...]. Uno scrittore come [...] finisce in manicomio, [...] si suicida, e il [...] anche la cerchia più intima dello scrittore: [...] suo amico, cerca anch'egli [...] due dei fratelli di Cechov perseguono un [...]. Ma Cechov osserva e [...] impassibilità: i suoi racconti, tutti i suoi [...] oggi una preziosa miniera di reperti, di [...] notazioni sulla specie [...]. [...] del suo approccio [...] è stata ben colta [...] uno dei maestri del simbolismo russo, [...] «1 suoi[...]


Brano: [...]are in Italia (il 9 [...] il 2 maggio a Parma). ROSSELLA [...] ROMA, Una nuvola di [...] dopo un pomeriggio intenso di prove [...] forse anche qualche ruga [...] ma non appena si siede in poltrona Peter Stein [...] volentieri del suo nuovo «progetto Cechov». Un autore più che amato [...] Stein e non solo per il fatto di [...] «frequentato» per venticinque anni a [...] costanti «una messinscena ogni sei anni con almeno [...] o cinque versioni» , ma [...] perché lo scrittore russo è una sorta di cartina[...]

[...]ale. Non è una banale [...] è che tutti i suoi personaggi ti [...] una posizione nei confronti della società, della [...] rapporto con i più deboli, la coerenza [...] dici e quello che fai. È una questione etica, insomma. Riprendere in mano [...] di Cechov ogni tanto [...]. Specialmente in Italia e [...]. Dopo «Tre sorelle» e [...] ciliegi», più volte riproposti, i al suo [...] «Zio [...] cosa lo ha portato [...] cammino per arrivare a qualcosa è sempre [...]. Avevo ammirato molto [...] di Maddalena [[...]

[...]enico senza una competizione invidiosa. Cosi ho suggerito loro [...] e quando mi hanno chiesto di allestire [...] con due protagoniste, ho pensato a Maria [...] di Schiller o Zio [...] dove si confrontano per [...] Elena [...] Sonia. Hanno preferito Cechov e, [...] Luca Ronconi mi aveva chiesto uno spettacolo [...]. Avevo in mente [...] a Colono con Volontà, [...] ed ecco che siamo tornati a Zio [...]. Due protagoniste già [...] e Posi. E II resto del [...] conseguenza leggendo il testo, senza mai [..[...]

[...]lo [...]. Per allestire questo spettacolo, [...] a un training quasi [...] portando gli attori a Mosca [...] tournée nei luoghi [...]. Come hanno [...] lo dovrebbe chiedere agli [...]. Per me era comunque [...] che facessero questa esperienza. Vede, Cechov è [...] più europeo degli scrittori [...] Russia è il tema dei suoi lavori. E occórreva capire bene [...] certe condizioni di vita, le distanze enormi, [...]. Attraversare la Toscana in [...] cosa che viaggiare attraverso la Russia, dove [...] chilo[...]

[...]n [...] cosa che viaggiare attraverso la Russia, dove [...] chilometri il panorama è sempre lo stesso. Dove viaggiare diventa un [...] riflettere su se stessi e giungere a [...]. Per gli attori italiani [...] teatri dove è passato o sì rappresentava Cechov [...] fondamentale. Un risultato a prescindere da [...] che sarà [...] del [...] spettacolo. I russi, che sono [...] patrimonio culturale, hanno apprezzato Immensamente I suol [...] trovano «più russi di quelli russi». Da dove trae tanta [...] Cechov? Tutti gli attori e le persone di [...] non avere affinità con Cechov: ti permette [...] di diventare scrittore con lui, inventare. Serve una partecipazione personale al [...] testo, altrimenti non funziona. Con Shakespeare non puoi [...] problemi, con Cechov si. Per quel che riguarda [...] russi, è vero apprezzano molto quello che [...] resto sempre un po' [...]. Bisogna vedere cosa intendono [...]. Forse gli zigomi alti [...] il fatto che da piccolo i miei [...]. O perché vengo dalla Prussia [...] paes[...]


Brano: [...], di [...] la cultura non hanno niente a che [...] a tutti i cittadini la possibilità di [...] il mercanteggiamento si spegne e rimane [...] culturale. Solo il timore della [...] indurre qualcuno a guardare con diffidenza queste [...]. Kino [...] su Cechov e Goldoni« Goldoni [...] Sovietica» e «Cechov nel teatro italiano»: questi i temi [...] incontro [...] promosso [...] nazionale dei Lìncei per il [...] il 25 ottobre. Le relazioni verteranno sui seguenti [...] gonfienti: Carlo Goldoni sulla scena russa » (prof. [...] « Tolstoj, Cechov [...] II Teatro accademico artistico dì Mosca» (prof. [...] c Importanza e significato [...] di Cechov secondo la crìtica italiana » [...]. Lo Gatto), [...] « Mezzo secolo di dramma [...] Turgenev, [...] Cechov » (prof. [...] « Come I nostri [...] hanno presentato in Italia l'opera di Cechov [...] Radice) e e La messa In scena di [...] Cechov» (prof. /// [...] /// [...] « Come I nostri [...] hanno presentato in Italia l'opera di Cechov [...] Radice) e e La messa In scena di [...] Cechov» (prof.


Brano: [...]rta sul [...] di [...] fatta di [...] mosse precise e di scarti [...]. La Von Trotta presenta [...] Roma Ancora una volta la regista il suo nuovo [...] «Paura [...] amore» racconta un rapporto fra [...] tratto e dice: «Il [...] «Le [...] sorelle» di Cechov di Fanny Ardant sono [...] Margaret)» von Trotta a Roma per parlare di Paura [...] che dovrebbe rappresentare [...] in concorso a [...]. Con lei il produttore Angelo Rizzoli, [...] sceneggiatrice Dacia Maraini, . Il film è una [...] delle Tre [...] [...]

[...] di Fanny Ardant sono [...] Margaret)» von Trotta a Roma per parlare di Paura [...] che dovrebbe rappresentare [...] in concorso a [...]. Con lei il produttore Angelo Rizzoli, [...] sceneggiatrice Dacia Maraini, . Il film è una [...] delle Tre [...] Cechov, girato con cast internazionale [...] Pavia e costato, parola di Rizzoli, [...] meno di un brutto film [...] italiano». /// [...] /// Le sorelle sono il [...] di [...] von Trotta, uria sorta di [...] di fabbrica? Sembrerebbe una battutaccia, ma simo[...]

[...]i, che mi ha proposto di girare [...] Italia e mi ha "lanciato" proprio [...] delle Tre sorelle. Ne ho parlato; con Dacia Maraini, [...] aveva già curato le edizioni italiane di Anni [...] e Lucida follia. Abbiamo subito deciso che dovevamo [...] di Cechov, [...] le tematiche, la caratteri! Ora, a film fatto, [...] Cechov, cacciato dalla porta, ria rientrato dalla finestra. Paura e amore è [...] Le [...] trasportato dalla line [...] alla fine del [...]. Con ansie e inquietudini [...]. La domanda 4 ovvia, [...] von Trotta è tedesca, [...] (per produzione e ambientazio[...]

[...]ta, ria rientrato dalla finestra. Paura e amore è [...] Le [...] trasportato dalla line [...] alla fine del [...]. Con ansie e inquietudini [...]. La domanda 4 ovvia, [...] von Trotta è tedesca, [...] (per produzione e ambientazione) italiano, Anton Cechov [...]. Come si conciliano queste [...] fa parte della mia vita. Ho una casa In [...] Firenze dove vengo da 16 anni (e [...] di [...] è sempre migliore, [...]. Sto bène in Italia [...] film sono sempre stati bene accolti [...] da voi. Ma mi sento anc[...]

[...]go da 16 anni (e [...] di [...] è sempre migliore, [...]. Sto bène in Italia [...] film sono sempre stati bene accolti [...] da voi. Ma mi sento anche [...] europea [...]. Mia madre veniva da Mosca [...] primissime letture sono stati [...]. Compreso Cechov». Le tre sorelle, dunque, [...] Pavia, un secolo dopo. Hanno I volti di Fanny Ardant, Greta Scacchi e Valeria Golino. Non si chiamano più Olga, Mascia [...] Irina, ma Velia, Maria e Sandra. Il loro ambiente è quello [...] Creta Scacchi, Valeria Goli[...]

[...]i nel cinema della von Trotta, [...] ormai [...]. Che ne dice la [...] la battaglia delie donne, come tutte le [...] verso un unico line: la salvezza del [...] vita. Paura e amore è [...] bilico tra passato e futuro. Ma è un futuro [...] al testo di Cechov. Per Cechov il futuro [...] é il luogo, il tempo in cui [...]. Per noi, nel ventesimo secolo, [...] è pauroso. Alla fine del film [...] tisico, dice: "In tisica esistè là regressione [...]. Una memoria triste, ma [...]. Il vero tema del miei [...] al di là degl[...]


Brano: Ciò si sente in [...] nei racconti: nel racconto voi date due [...] ma queste figure stanno isolate, fuori della [...]. Come si vede la [...] Cechov non è una lezione formale, la misura [...] non è una misura puramente stilistica : [...] cioè [...] maturo che insegna il [...] giovane. La lezione di Cechov ha [...] valore essenzialmente [...] e [...] : contro gli eccessi [...] del simbolismo, del misticismo che [...] quegli anni si mescolavano stranamente in [...] con la [...] natura più schietta, realista e [...]. [...] infatti, poteva allora scriver[...]

[...]] valore essenzialmente [...] e [...] : contro gli eccessi [...] del simbolismo, del misticismo che [...] quegli anni si mescolavano stranamente in [...] con la [...] natura più schietta, realista e [...]. [...] infatti, poteva allora scrivere [...] Cechov [...] « Il vostro talento è uno spirito [...] ma inceppato dalle catene della terra, dalle [...] vita quotidiana ». E ancora : « Noi [...] miseri, è vero, degli uggiosi, gente tetra, [...] essere un mostro di virtù per amare, [...] vivere quei lurid[...]

[...]alle catene della terra, dalle [...] vita quotidiana ». E ancora : « Noi [...] miseri, è vero, degli uggiosi, gente tetra, [...] essere un mostro di virtù per amare, [...] vivere quei luridi sacchi di budella che [...]. [...] ascoltando un dramma di Cechov, [...] alla vita sacrificata a un idolo, [...] della bellezza nella vita [...] », egli disprezza i giornalisti di Pietroburgo [...] in loro « lo slancio di anime [...] di costruire una vita nuova » passa [...] bere vodka con gli imbianchini e a [...[...]

[...]...] colgono [...] dialettica e le più [...] sviluppo: « la verità è che è [...] in cui si sente il bisogno [...] tutti vogliono cose vivide, [...] non somigliano alla vita, ma stiano più [...] essa, migliori, più belle ». E così gli sembra [...] di Cechov, soprattutto, suscitino « negli uomini [...] questa vita sonnacchiosa, semispenta, che il diavolo [...] ». E giustamente Cechov poteva [...] a conclusione di giudizi oscillanti su singole [...] « Eppure il merito di [...] non sta nel fatto [...] ma di essere stato il primo in Russia [...] generale in tutto il mondo a parlare [...] disprezzo dello spirito piccoloborghese, e d[...]

[...]to operaio. E questi due grandi [...] di quegli anni: uomini vivi, legati al [...] tutti i sensi, pronti a captare quanto [...] più lontane zone della società a loro [...]. Più che la grande [...] artistica, in questa lettera ci seduce la [...] e di Cechov: entrambi [...] parte, [...] con impegno militante, [...] con tutta la [...] simpatia ; entrambi ansiosi [...] la società in cui vivevano, entrambi attenti [...] moti delle opinioni e degli animi. Senza questo interesse per [...] per gli uomini, sen[...]


Brano: [...]greto di [...] sono preferibili gli eventi [...] di ciò che veniva quasi imposto dal [...] sensibilità di un [...] o dalla temperie [...] secolo. Alle stagioni di vita [...] riferimento, sarebbe interessante aggiungere il problematico rapporto [...] Cechov ebbe con la medicina. [...] del discorso non lo [...] questa figura di medico intimorito dalla propria [...] stringe i denti, supera [...] e combatte contro la malattia. Cosi durante [...] del colera tra il [...] 1892, cosi in molte altre occasioni.[...]

[...]a medicina. [...] del discorso non lo [...] questa figura di medico intimorito dalla propria [...] stringe i denti, supera [...] e combatte contro la malattia. Cosi durante [...] del colera tra il [...] 1892, cosi in molte altre occasioni. Si sa che Cechov, appena [...] sbagliò la compilazione di una ricetta: una virgola mal [...] rischiava di trasformare in una dose letale una dose [...] e solo un cinematografico inseguimento, concluso addirittura nella farmacia, [...] a scongiurare la catastrofe. Si[...]

[...]ò la compilazione di una ricetta: una virgola mal [...] rischiava di trasformare in una dose letale una dose [...] e solo un cinematografico inseguimento, concluso addirittura nella farmacia, [...] a scongiurare la catastrofe. Si sa ancora che [...] Cechov ebbe in cura una ragazzina ammalata di [...] sollecitudine del giovane dottore, la piccola paziente [...] sue braccia. Questi due episodi shockarono Cechov [...] mai ve ne fosse stato bisogno, lo [...] le lettere: si può dunque intendere quanto [...] necessario, in seguito, per esercitare un mestiere [...] doveroso quanto tragico. Presumo che Cechov sentisse [...] di essere medico soprattutto a [...] del suo stato di salute: era tisico [...] mori stroncato dalla tisi a [...] anni e la malattia segnò [...] la [...] esistenza, ad esempio [...] a vivere lontano da Mosca. Nel carteggio sono frequen[...]

[...]ttia segnò [...] la [...] esistenza, ad esempio [...] a vivere lontano da Mosca. Nel carteggio sono frequenti [...] amici o parenti tubercolotici e sono formulati [...] probabile evoluzione del male: ecco, se mai [...] morte annunciata, fu quella di Cechov che [...] passo il lento, inesorabile procedere. /// [...] /// Nel carteggio sono frequenti [...] amici o parenti tubercolotici e sono formulati [...] probabile evoluzione del male: ecco, se mai [...] morte annunciata, fu quella di Cechov che [...] passo il lento, inesorabile procedere.


Brano: Certo, specie nel carteggio [...] i castelli in aria e i progetti [...] non mancano: ma chi riuscirebbe, a negarsi [...] di una [...] di [...] largamente testimoniato e documentato [...] inserisce nella vita di Cechov quasi come [...]. Siamo nel 1890 e Cechov, [...] è uno scrittore affermato; anche i problemi [...] o stanno per essere buttati alle spalle. Quindi vi sono tutte [...] restare saldamente al centro della scena e [...] ottenuto. Cechov invece decide di partire [...] di [...] e di [...] alcuni mesi. Per meglio comprendere questa [...] molti appare pazzesca, si rammenti che [...] è [...] nord del Giappone isola [...] recentemente, alimenterà un contenzioso politico tra la Russia [..[...]

[...]ngono deportati i condannati alle [...] più gravi. [...] della colonia ammette le [...] castigare le infrazioni; è praticata anche la [...] in esecuzione di verdetti pronunciati in patria, [...] rivolte o sedizioni. [...] è [...] e di questo inferno Cechov, [...] sarà ritornato, renderà puntuale testimonianza. Vorrei anche avvertire che [...] Mosca [...] grosso modo ci sono [...]. Cento anni fa, quei diecimila [...] devono essere percorsi un [...] navigando sui fiumi che tagliano [...] e un [...] in c[...]

[...]monianza. Vorrei anche avvertire che [...] Mosca [...] grosso modo ci sono [...]. Cento anni fa, quei diecimila [...] devono essere percorsi un [...] navigando sui fiumi che tagliano [...] e un [...] in carrozza (ma carrozza è [...] un modo di dire: Cechov parla di «una specie [...] cesto di vimini con un tiro a due»). La pista è insidiata [...] banditi, da assassini: si può solo sperare [...] la tacita convenzione che proibisce di aggredire [...]. E Cechov, come noi [...] di tisi, è o sarebbe costretto a [...] vita che non lasci posto a intemperie, [...] freddo, a strapazzi, a cibi non appropriati. Tuttavia, nella primavera, Cechov [...]. Scrive: «Nella mia testa e [...] carta non [...] che [...]. /// [...] /// Come e perché sia [...] è un mistero. Le spiegazioni addotte [...] non persuadono. Scrive: «Parto con [...] convinzione che il mio [...] un pregevole contributo né alla[...]


Brano: Cechov osserva: «Quando vedi [...] avvolto in un telo di vela, precipitare, [...] e ti torna a mente che prima [...] fondo ci sono parecchie verste, provi un [...] e, chi sa perché, cominci a pensare [...] morrai e sarai buttato a mare». Forse questa battu[...]

[...]o, si rammenti la morte di Tolstoj), [...] della condizione mortale molto di più che [...] una donna, amata senza fortuna. Le capriole dei cadaveri precipitati [...] mare segnalano che non [...] fuga, che non [...] scampo. Nel risalire il Mar Rosso, Cechov, [...] un tema dei suoi racconti e del [...] bello questo mondo! Quel che occorre è [...] resto vada al diavolo». Solo che il lavoro, [...] certo, è strumento di elevazione e di [...] anche potente anestetico: lavorare vuol dire anzi [...]. Ossia ot[...]

[...]esto vada al diavolo». Solo che il lavoro, [...] certo, è strumento di elevazione e di [...] anche potente anestetico: lavorare vuol dire anzi [...]. Ossia ottundere la pena [...]. [...] con [...] è molto importante per [...] estetiche e critiche di Cechov. [...] con [...] fu essenzialmente di carattere [...] di incontro non furono moltissime (almeno una [...] coinvolgendo Tolstoj), né tra Cechov e [...] più giovane di otto [...] interessi comuni [...] di quelli per il [...] la narrativa. Il sodalizio dei due [...] cartaceo: stimolato dalla comune passione per la [...] uno scambio epistolare continuo se non fitto. [...] come ho ricordato, è [...]

[...]rativa. Il sodalizio dei due [...] cartaceo: stimolato dalla comune passione per la [...] uno scambio epistolare continuo se non fitto. [...] come ho ricordato, è [...] otto anni, ma, a giudicare dal tono [...] sia più giovane di [...]. Si rivolge a Cechov [...] anche per incoraggiamento, e viene subito apprezzato: Cechov [...] talento, suggerendo di imbrigliare [...] troppo generosa, di non trasmodare nelle descrizioni [...] nelle scene [...]. Vi è una lettera del [...] che ha un valore quasi emblematico. Cito testualmente le parole [...] Cechov: [...]. Voi mettete tanti attributi [...] diffìcilmente si raccapezza, e si stanca. Quando scrivo: [...] sedette [...] si capisce, perché è [...] rattiene [...]. Al contrario è poco [...] pesante per il cervello [...] uomo alto, dal petto incavato, [...]

[...]ne [...]. Al contrario è poco [...] pesante per il cervello [...] uomo alto, dal petto incavato, di media [...] berretta rossa sedette [...] verde, già calpestata dai [...] far rumore, timidamente, guardandosi attorno con [...]. Par di intendere che Cechov [...] la scrittura con troppi fronzoli. /// [...] /// Par di intendere che Cechov [...] la scrittura con troppi fronzoli.


Brano: Eh, diavolo! Così [...] e Cechov diversamente si esprimono, [...] due delle prime lettere [...] del [...] quando ha inizio la loro [...]. Tumultuoso, appassionato, colmo di [...] calmo, riflessivo e invitante alla riflessione [...]. La differenza di tono, [...] temi affrontati, si [...]

[...]lessione [...]. La differenza di tono, [...] temi affrontati, si mantiene a lungo in [...] Carteggio (Edizioni [...]. [...] lire 800); e. Ma il nesso che [...] autori è un nesso ben altrimenti vivo [...]. Seguiamo attraverso sei anni, [...] morte di Cechov, avvenuta nel 1904, [...] colloquio. [...] un [...] per respingere le seduzioni del [...] quel bisogno di Dio» che traspare in alcune di [...] lettere come il sintomo [...] disordine ideologico man mano [...]. Ed ecco [...] interesse del dialogo tra[...]

[...]nuova concezione del mondo. [...] assolutamente necessario che la letteratura [...] cominci un poco ad abbellire [...] vita, e non appena e. E non come Zio Vania [...] gli altri simili a lui Se si [...] considerazione in cui [...] aveva il dramma di Cechov, [...] meglio il senso [...] da [...] posta: che era di [...] ulteriormente [...] fino a trarre in [...] nuove figure umane le quali interpretassero per [...] prima persona quel grandioso [...] Cechov e Massimo [...] a [...] nel [...] decisivo per la letteratura. Il realismo classico, che [...] se tutto [...] secolo, denuncia i segni [...] profonda, mentre fra gli epigoni russi di [...] le suggestioni decadenti della cultura europea occidentale. [...]

[...]occidentale. Non è meraviglia quindi [...] estetico, come sottolinea nella [...] penetrante introduzione Valentino [...] assuma un rilievo particolare [...] Carteggio. La discussione nasce quasi [...]. [...] particolare questa mancanza. [...] ancora Cechov, del resto, [...] valore che ha la comparsa degli esponenti [...] nuova negli scritti del suo amico. Leggendo il primo dramma [...]. Piccoli borghesi, egli scorge subito [...] Nil il protagonista morale [...] e fornisce [...] i noi preziosi consigli[...]

[...] i noi preziosi consigli perchè [...] personaggio acquisti maggior forza nella scrittura e nella recitazione. Da allora possiamo dire, [...] viene [...] seppure con alterne vicende, [...] quello che ,arà il realismo socialista, e [...] la lezione di Cechov acquisterà un sempre [...]. Sottolineiamo ancora le [...] richiamo alla misura « il [...] del pensiero di [...] il secreto della costante adesione [...] fatti minuti della vita [...] indette dalla città di [...] Ricordo i [...] acidi dei filistei [.[...]


Brano: Venerdì 20 marzo [...]. Non appartiene più ad Anton [...] Cechov. Come il suicidio di Werther [...] tisi encomiabile di Marguerite Gauthier, [...] strazianti addii e le [...] tre consorelle hanno la forza drammatica di [...] quanto una citazione, durano come un sogno [...]. Le tre [...] di Cechov fanno quindi [...] diritto, del nostro melodramma quotidiano e. Non ) si può più [...] in teatro, [...] senza pensare a Cechov, né [...] si possono sognare futuri [...] senza sentirsi ridicoli [...] come i frequentatori della [...] casa [...] lo stesso [...] naie di Vìa col vento [...] illeggibile senza tenere conto di questo modello inconsapevole e [...]. Le tre sorelle co[...]

[...] [...] Are i margini del grandangolo, si sovrappongono per [...] incrociate, dipinti dalla luce. La macchina fotografica è [...] ed esclude una gran parte della verità [...]. Lascia arrivare a noi [...]. Ma tutto procede con [...] al secondo atto di Cechov. Ad esempio, con alcuni [...] le figurine di cartone [...] degli ufficiali nella casa, la protezione [...] delle pareti della dimora [...] della [...] che rompe la clausura [...] Natascia o dei sogni del velleitario [...]. Poi (terzo quadro) una fin[...]

[...]er le Signorine di [...] o per quelle malinconiche [...] sperdute fra boschi e soldati [...] popolano i copioni mitteleuropei. Sepe ha estratto dalle Tra [...] elementi strutturali essenziali, uno scheletro di storia, [...]. Ha quindi messo in [...] Cechov, la fortuna di Cechov, i luoghi [...] Cechov; e ;o ha fatto, secondo il suo [...] rigore figurativo, con [...] stilistica [...]. Anche la recitazione (talvolta imbarazziate) [...] piega docilmente, priva com'è di diritti [...] strumentale. Una lettura drammatica sussurrata, [...] il concertato[...]

[...] Annamaria Pedrini (Natascia), Roberta [...] (Irina), Franco Cortese [...]. Ugo [...] Vittorio Stagni [...]. /// [...] /// Molti applausi e grande [...]. Siro Ferrone NELLA FOTO: [...] Ciangottini (a destra) in una [...] delle c Tre sorelle [...] di Cechov per la regia [...] Giancarlo [...] morta Eleanor Perry: sceneggiò «David [...] Lisa» NEW YORK [...] Eleanor Perry, la più nota [...] del cinema americano, è morta sabato scorso di cancro [...] suo appartamento di Manhattan. /// [...] /// Eleanor era[...]


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