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Il vocabolo Brecht si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 4008 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: Babila da stasera al [...] Il festival del divertimento parte con «Ballo al [...] regina della nuova operetta MARIA PAOLA [...] come [...] Brecht? Niente eresie. Da questa sera al [...] Nadia è al Teatro Nuovo, dove è arrivata [...] «La Nuova Operetta», compagnia che ha fondato dopo oltre [...] successi altrove. Questa sera alle 20. Poi Nadia [...] riprenderà due suoi cavalli [...] (sabato 21[...]

[...]n ciascuna parte [...] sperimenta un diverso stile compositivo. Gli spettacoli iniziano alle 21, [...] alle 18: biglietti [...] i ridotti. Il prossimo appuntamento del [...] ha sede in via Olmetto [...] è con «Le nozze [...] farsa giovanile di [...] Brecht, per la regia [...] Corrado [...] (dal 9 al 26 [...]. Stefania Ometto e le [...] uscito il nono e [...] poderoso catalogo della pinacoteca di Brera. Il progetto di una [...] sistematica delle collezioni conservate nei musei e [...] ebbe come ispirat[...]


Brano: [...]originarie, [...] hanno reso più diafano e scavata la [...] e hanno fatto esplicite [...] di Kit, attempato libertino. FRANCO RELLA Le due [...] da Sofocle Edipo il [...] (Feltrinelli, [...] e [...] (Einaudi, 1996, con un [...] G. Steiner e [...] di Brecht in appendice), [...] opere decisive della nostra modernità. Sono le opere con cui [...] apre una nuova prospettiva [...]. [...] scopre infatti che dietro [...] si nasconde la caotica potenza mitica, [...] «orientale» (quello che diventerà [...] Niet[...]

[...] e di bellezza, [...] la via che conduce alla verità del [...] insieme, in tensione, il diverso senza mai [...]. Ed è da questo «vuoto» [...] emerge la parola che apre la traduzione [...] che è forse la verità, [...] più autentica del tragico. Anche Brecht arretra di [...] e trasforma il testo [...] in: «Sorella, Ismene, virgulto [...]. La parola è di fatto [...] perché fonda [...] che è anche speranza, che [...] ha mai avuto linguaggio. A questa si appella Antigene [...] a parlare, quando si rivolge [...]


Brano: [...]opra [...]. Ma non schivammo mai [...] questo, credo, a tenerci in piedi ogni [...] situazione si surriscaldava. Qualcosa del primo «Politecnico» [...] tutto quel che a sinistra era stato [...] anni pareva eretico, i film che non [...] «formalisti», Brecht che era proibito, gli americani [...] meno, e i film russi della grande [...]. /// [...] /// Piero Calamandrei ci aveva [...] magica: quando vengono a sequestrare chiedete il [...] o del suo superiore che lo manda [...] date querela per danni, siete[...]

[...] cinque persone, [...] che bisognava essere almeno [...]. Violammo anche una censura [...] Andreotti [...] voleva imporre [...] senza la presa di [...] e senza la battaglia [...] giuro. Leggemmo, con Enrico Rame, [...] Franca, tutto ma proprio tutto Brecht, Gino Negri [...] ma proprio tutte le canzoni di protesta [...] Comune [...] poi, anche se allora non si chiamavano [...] facemmo il più gran corso di storia [...] fascismo e della resistenza che Milano ricordi, [...] Teatro Lirico strapieno. Questo[...]


Brano: [...]nciata ieri [...] quotidiano berlinese [...] e in poche ore sembra [...] preso quota. Il giornale parla del [...] Piccolo Teatro come possibile successore di Martin [...] che proprio mercoledì scorso [...] porta e lasciato il teatro fondato da [...] Brecht. Ma la testata affianca [...] Strehler anche quelli di Manfred [...] e di Patrice [...]. La candidatura di [...] già assistente alla regia [...] Brecht negli anni Cinquanta e già direttore [...] dal 1977 al [...] è stata proposta ieri [...] Rolf Hochhuth, il controverso drammaturgo diventato proprietario [...] il teatro. Cosa deciderà dunque Giorgio Strehler, [...] dei registi più brechtiani della storia del nostro teatro, [...] cui la figlia di Brecht ha sempre concesso i [...] dei lavori del padre senza [...] ciglio? Sarà attratto da una [...] prestigiosa e storica come quella dei [...] del giovane e bravo [...] costretto a gettare la spugna [...] sovvenzioni insufficienti concesse al teatro all[...]


Brano: [...]a senza fine delle violenze e [...] ebraico? Ma bisogna andare [...] per [...] di Rommel la cui bara viene portata [...] a strapiombo sul fiume di [...] il Natisone, da un [...]. E bisogna sentire il [...] che «non ci sono stati»: il compianto [...] Brecht [...] Rosa Luxemburg, le immagini dei campi di [...] muri delle case, sulla facciata del Duomo, [...] Ottavia Piccolo ci ha raccontato la storia [...] grande Goethe sfruttasse la vena poetica di [...] Marianne, [...] come Brecht sfruttava [...] di donne come Marie Luise [...]. E poi via ancora [...] fino alla Vienna dei caffè con gli [...] noi su tavolini a [...] la vita della grande [...]. Ma da quella casa [...] Giorgio Barberio Corsetti ecco uscire, una volta strappata [[...]


Brano: [...]messo il [...] Il [...] nella tempesta DAL NOSTRO CORRISPONDENTE PAOLO SOLDINI [...]. Il direttore artistico che [...] sbattendo la porta, non prima di [...] licenziato uno dei «suoi» [...] un paio di messe in scena [...] e il centenario della [...] Brecht che si avvicina pericolosamente (sarà nel [...] senza che ci sia [...] di programma per le celebrazioni e, soprattutto, [...]. Insomma, il [...] Ensemble è di nuovo [...]. Ieri sera sono arrivate [...] Martin [...] il bravissimo attore nominato [...[...]

[...]ià nel [...] era stato protagonista di [...] aveva lasciato più di un segno sulla [...] situazione del [...]. Aveva allestito, infatti, un [...] Hochhuth che aveva irritato moltissimo [...]. Il quale, essendo in [...] a mettere le mani sul teatro di Brecht [...] persona sbagliata con cui litigare. DALLA PRIMA PAGINA Caro Woody [...] darsi una ragione, o anche soltanto perchè [...] quel suo fastidioso alone di inutilità, di [...] di ingiusta punizione, e questa carta forte [...] dire, comunicare. È un [...]


Brano: [...]ti lei è [...]. [...] la rende più orgoglioso [...] Mi sento più responsabile. Con una grande gratitudine verso [...] ha alimentato la mia storia. Sento gratitudine verso i [...] vicino al quale mi [...] Polonia, ma anche verso i morti, come [...] e Brecht, i maestri [...] mai incontrato, ma che attraverso la coerenza [...] nel teatro mi hanno lasciato [...] che voglio assumere e [...]. Tenere vivi dei valori [...] aiutato per trentatré anni a tenere duro, [...] la routine, contro la tentazione del de[...]

[...]deali allo stesso tempo paleocristiani e anarchici, [...] visto molte illusioni diventare cenere. Ma è importante continuare [...] conservando vicino al cuore, nella propria camicia, [...] cenere calda. Senza lasciarsi sedurre, però, [...] poesia di Brecht che le è stata [...]. /// [...] /// Forse è per via [...] che hanno continuato a vivere dentro di [...] hanno fatto in modo che [...] rimanesse sempre un dingo, [...] che a volte è stato ospitato negli [...] del mondo. Ma tutti hanno sempre [...] vo[...]


Brano: [...] nel [...] durante [...] finlandese, è stato scoperto due [...] fa. /// [...] /// [...] una coproduzione tra [...] Ensemble e la cooperativa italiana Fabbrica [...] si potrà vedere anche in Italia a febbraio. /// [...] /// [...] Ensemble Va in scena Brecht [...] Un inedito di Brecht, Judith de [...] andrà in scena in [...] 20 dicembre a Berlino. /// [...] /// Il «dramma» dal vivo [...] tre ore dopo per gli spettatori della West [...]. /// [...] /// Gli attori del pronto [...] del mondo se la sono cavata benissimo, [...] un cert[...]


Brano: [...]ondazione [...]. Il progetto, che si [...] massima «Se ascolto, dimentico/ Se vedo, ricordo/ Se [...] prevede una mostra, uno spettacolo (con repliche [...] ottobre, per poi essere ripreso dal 10 [...] occasione del centenario della nascita di [...] Brecht), un libro catalogo [...] brechtiano. Luogo prescelto il padiglione di [...] mq, ex Federconsorzi, ribattezzato Galileo Galilei la cui particolare [...] architettonica diventa una specie di Camera delle meraviglie: cimeli, [...] piene di strumenti scientifici, link [...] cannocchia[...]


Brano: Richard [...] (New York, 1937) nasce al [...] con la folgorazione [...] ancora sui banchi di scuola, [...] rappresentazione di [...] di Brecht. Prende a scrivere [...] si laurea a Brown, [...] New York per iscriversi allo [...] Studio. Dopo quello di Brecht, [...] del «teatro della crudeltà» di [...]. Come [...] proclamerà la liberazione [...] teatrale dalla tirannia del [...] dello scimmiottamento della realtà, [...] al suo posto della [...]. Nel contempo, però, il suo [...] come lo chiamerà, rimetter[...]

[...]rché ha chiamato il suo [...] «Il mio teatro ritorna quasi sempre a certe tipiche [...] del vaudeville [...] che sembrano come obbedire a [...] sindrome «isterica». Nello stesso tempo [...] considerazioni filosofiche, ontologiche». [...] Pirandello, Brecht. Quale dei tre è [...] preferito [...] «Nessuno. Certamente Brecht è stato [...] ha influito su di me. Da ragazzo ne fui [...]. Lo considerai il più [...] 35 anni». [...] Premesso che non è il [...] che non leggo mai, direi che la risposta [...]. [...] sceglierei [...] che sto rileggendo. /// [...] /// Altri due sc[...]


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