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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1996»--Id 229777434.

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È questo [...] creativo compiuto da Eugenio Barba [...] di una scena che si [...] come una vera e propria antropologia teatrale, con le [...] dei popoli via via conosciuti. Barba «debutta» in teatro come [...] nel 1966 con [...] che sancisce la nascita [...] che fissa la [...] sede a [...] in Danimarca. Fra i suoi spettacoli [...] rilettura del mito di [...] e «Min [...] (La casa del padre) [...] Dostoevskij (1972). Da allora Barba ha [...] qualsiasi situazione, teatrale o no, fosse adatta [...] luce un teatro che vuole coniugare la [...] la fisicità con quanto di misterioso abita [...] uomini. Così, per esempio, sono [...] «Come! [...] spettacolo del gruppo è [...] (1994). Gli «esperti» nel pallone I PROGRAMMI [...] non si di-scutono. Fatti bene o male, [...] loro mercato, il loro zoccolo più o [...] audience grazie a una richiesta pre-cisa da [...] fi-no a ieri ben [...] emotivi, passionali, labili [...] eccita-bili e a volte [...] sport (il calcio soprattutto) non si poteva [...]. Poi, grazie a Quelli [...] (e in parte a Pressing) si sono [...] quella musoneria spropor-zionata. Che peraltro resistono in [...] calcio dove il lin-guaggio settoriale e [...] eccen-trica prevalgono sulla logica [...]. Si rasenta il grottesco [...] Mosca e [...] ma anche con quegli [...] che si esprimono in uno slang che [...] uscire dalle trappole lessicali). Sincera-mente li trovo spesso patetici [...] scomodano metafore, pa-ragoni e assunti [...] dal bagaglio della scuola [...] (proverbi, citazioni di latino basi-co [...] «semel in anno» e «nemo propheta», fuoriuscite di banalità [...] arroganze autoritarie). Ma mi in-curiosiscono perché [...] sportivi, un buon numero di loro lettori, [...] di una mentalità diffusa. Nella settimana scorsa, sal-tabeccando [...] sporti-ve, rilevavo insieme al solito assor-timento di [...] co-mune sentire fatto di grande tolle-ranza, quasi [...] categoria che rappresenta il fulcro [...] quella dei calciatori. Li amano e li [...] del primo sentimento), quindi li mitizzano. Parlavano, gli «esperti», del [...] campione che voleva stracciare un contratto per [...] più vantag-gioso: roba da codice. Eppure non solo i [...] stupi-vano [...] di per sé ille-gale, [...] momen-taneo deludente comportamento in campo del calciatore: [...] che ci ha! Ma in quale settore [...] un simile comportamento? Quale categoria professionale è [...] con-troparti tanto permissive? Un gio-catore corteggiato tenta [...] pensa di avere più suc-cesso. LA SQUADRA nella quale [...] lui il giusto ri-spetto del regolare contratto [...] gioca male. Eppu-re presso il pubblico [...] sportivi) trova compren-sione. Così come altre star [...] al primo malumore, se ne van-no [...]. Il commento ricorrente è: «Beh [...] facevano giocare troppo poco». È un mondo strano [...]. Tutti sono convinti di [...] a noi estranei rima-ne solo la possibilità [...] stranezze di comportamento di certi miliardari del [...]. Anche i ricchi piangono [...] i poveri che seguono le loro vicende [...]. Po-co tempo fa, un [...] di essere in crisi perché aveva li-tigato [...] ragazza. La so-cietà [...] adoperata per ricucire lo [...] tifoseria ha partecipato emozionata parteggian-do per il [...] perdendo il senso delle proporzioni, ha addirittura [...] a [...] per riconquistare la [...] bella. Non so come sia [...] che ha occupato fino a pochi giorni [...] pagine di giornali, non solo sportivi. Chissà se, osservando alla [...] deluso dalla moro-sa, qualche [...] at-tribuito [...] del passaggio alla situazione [...]. ///
[...] ///
Eugenio Barba, padre [...] ritorna a Milano (21 [...] anni di assenza. Questa volta chiamato da Giorgio Strehler [...] dal Piccolo Teatro dove mostrerà il lavoro [...] a partire da [...]. Seguiranno, per un me-se [...] e un «baratto» con i carcerati di San Vittore. A Barba sarà anche assegnato [...] Premio internazionale Pirandello. ///
[...] ///
Eugenio Barba, [...] appena compiuti, uno dei [...] teatro contemporaneo. Capelli ormai bianchi ma [...] soprattutto, un cuore, da ragazzo. Dopo sette anni di [...] Milano, Barba ci torna chiamato da Giorgio Strehler [...] Piccolo Teatro. È infatti al Tea-tro Studio [...] Barba, al quale pre-sto verrà assegnato il Premio [...] Pirandello [...] guardo ai nomi di chi mi ha [...] premio un grande onore», dice) mostrerà il [...] a partire dallo spetta-colo [...] , che debutterà il [...] con dimostrazioni, incontri, seminari per tutto un [...] «baratto» con i carcerati di San Vittore. E così Eugenio Barba [...] Pic-colo Teatro. Qualcuno, magari, lo considererà [...]. È essenziale per noi [...] quelle città dove siamo già stati e [...] luogo dove vivono i no-stri spettatori. A Milano siamo venu-ti [...] volta nel 1969 con [...]. E da quel giorno [...] Milano [...] sono sempre state delle perso-ne interessate a [...]. Da sette anni, dopo [...] presentato Talabot , mancavamo da questa città. Ma ci siamo spesso [...] porte, magari a Bel-lusco al Teatro [...] magari a Bergamo al Teatro Tascabile. Quello che oggi trovo [...] gratificante per noi, è che sia stato [...] Piccolo Teatro a offrirci [...] di tornare. Accettan-do, non tradisco proprio [...]. Tutto si potrà dire [...] Strehler [...] che non possegga qualità. Forse qualcuno discute la [...] personalità, il suo [...] diretto il Piccolo secondo il [...] tempera-mento. Ma Strehler ha costruito [...] storia di cui noi non possiamo fare [...]. A chi pensa che [...] rispondo, [...] che i soli due [...] cui [...] può anda-re a Milano [...] Piccolo Teatro e il Leoncavallo. Lei ha da sempre [...] teatro può sopravvivere solo se si chiude [...] dal quale uscire, talvolta, per mostrare agli [...] lavoro. [...] dei «guerrieri della notte», [...] quale ruo-lo pensa possa avere questa forma [...] Molto dipende dal contesto, dalle diverse situazioni. E non si dovreb-be [...] ma di teatri. Un teatro ha tutto il [...] senso se lo si fa in un paese [...] Latina, nelle campagne, in una [...] in una prigione. Ecco, a Milano, noi [...] grande orgoglio, nel Teatro della Grande Tradizione, [...] Piccolo, [...] poi, con un piccolo grup-po come [...] diretto da Donatel-la [...] andiamo a San Vitto-re [...] uno scambio con i detenuti. La straordinaria me-tamorfosi del [...] se-colo è quella di avere messo in [...] che prima non avrebbero avuto spazio per [...] trasformano in azione so-ciale, politica, spirituale, artistica [...] necessità delle persone che lo fanno. Qualunque sia lo svi-luppo [...] stessa in-formazione, che vediamo prestare poca attenzione [...] tea-tro, per la [...] caratteristica costitu-tiva di sviluppare [...] portare a un vero e proprio corpo [...] attore e spettatore, resterà [...] forma artistica culturale e [...] morire. Magari non gli verrà [...] qualità artistica, ma sicuramente il suo ambito [...] svilup-perà enormemente. Per molti lei è [...]. [...] la rende più orgoglioso [...] Mi sento più responsabile. Con una grande gratitudine verso [...] ha ali-mentato la mia storia. Sento gratitu-dine verso i [...] vi-cino al quale mi [...] Polonia, ma anche verso i morti, come [...] e Brecht, i mae-stri [...] mai incontrato, ma che attraverso la coerenza [...] nel teatro mi hanno lasciato [...] che voglio assumere e [...]. Tenere vivi dei valori [...] aiutato per trentatré anni a tenere duro, [...] la routine, contro la tentazione del desistere, [...] io sento di [...] trasmettere, per ispirare quelli [...] di me a trovare la propria strada. Lei ha da poco [...] che la ma-turità sia [...] Penso [...] come il norvegese Knut [...] che [...] non dà sag-gezza ma [...] per cui è molto importante, più si [...] anni, ricordarsi i sogni che si avevano [...] rimanerci il più legato possibile, per [...]. Se oggi venisse da [...] attore [...] di fare teatro cosa [...] Gli direi che nessuno ha bisogno di lui. Che nessuno è andato a [...] alla porta della [...] casa per [...] di diventare attore. Che que-sta vocazione è una [...] necessità e che, per questo, oggi, deve essere disponibile [...] pagare di tasca pro-pria. Quello di cui tu hai [...] -gli direi -è il coraggio, essere capa-ce di sopportare [...] il duro lavoro quotidiano. Ritratto di Eugenio Barba [...] ritratto di Eugenio Barba, se non proprio [...] uo-mo maturo: quali le differenze? Da giovane, [...] negli anni Cinquanta, fra [...] guerra, scoprivo la responsabilità storica di una [...] quelli, come mio pa-dre, che avevano partecipato [...] europea. Quel-lo che mi ha [...] là del razzismo che da italiano ho [...] pelle in Scandina-via, è stata la grande [...] ovunque viaggiassi pove-ramente, magari facendo [...]. Da vecchio mi è [...] del nomadismo, il fatto [...] non a una sola nazione, ma a [...] si sono incarnati in una patria fatta [...] di donne che stanno dap-pertutto. Viaggiare, allora, vuol dire [...] pezzo di patria e ritrovare persone che [...] per me, che sono sostanzialmente sempre rimasto [...] ideali allo stesso tempo paleocristiani e anar-chici, [...] visto molte illu-sioni diventare cenere. Ma è impor-tante continuare [...] conservando vicino al cuore, nella propria camicia, [...] cenere calda. Senza lasciarsi sedurre, però, [...] poesia di Brecht che le è stata [...]. ///
[...] ///
Forse è per via [...] che hanno continuato a vivere dentro di [...] hanno fat-to in modo che [...] rimanesse sempre un dingo, [...] che a volte è stato ospitato ne-gli [...] del mondo. Ma tutti hanno sempre [...] vocazione del nostro gruppo è quella di [...] che lavo-ra con la parte sommersa di [...] il teatro. Questo, per me, è [...] teatro del terzo millennio: nelle periferie anonime, [...] sapendo che provengo dalla generazione dei grandi [...] il nostro mestiere in arte non solo [...] con [...]. Oggi è un onore [...] nella casa di uno di questi uomini; [...] la maggior parte dei giorni [...] con [...] condivido la parte sommersa [...]. [...] A Reggio Emilia [...] dove [...] e A. Dopo la third [...] degli anni Cinquanta, quella corrente [...] da Gun-ther [...] che ha voluto acco-stare musica [...] ed improvvisa-zione jazzistica, [...] sera al Tea-tro Valli di Reggio Emilia è nata quella che potremmo definire una fourth [...] ovvero una perfor-mance in cui concorrono musicisti rock con [...] di formazione acca-demica. Proprio [...] con i suoi Tre [...] è stato uno dei compositori protagonisti di [...]. Non si pensi pe-rò [...] pesasse dalla parte della musica colta perché [...] anche compo-sizioni di A. ///
[...] ///
Anche se il modo [...] musica del mondo accademico e di quello [...] completa-mente diversi, il risultato finale è stato [...] grande inte-resse e potrà portare [...] ad ulteriori sviluppi. Anche i più scet-tici, [...] un [...] snob del mondo colto [...] monotematici di quello del [...] hanno apprezzato questa commistione. Ma veniamo agli esecutori [...] i veri protagonisti: il quintetto degli A. Non è mancata una [...] ha concluso la serata ed ipnotizzato il [...] In C (1946) di Terry Riley, costrui-ta come [...] un bordone. Ben vengano quindi proposte [...] ha avuto la collaborazione di [...] Mattina [...] Ultrasuoni de il ma-nifesto) che tendono ad abbattere [...] divide i generi. [...] una così veloce sostitu-zione delle [...] della musica e la produzione [...] sonora è cresciuta e si [...] sviluppata a tal punto che prima ancora che un [...] cosa si depositi per ab-bastanza tempo da far emergere [...] valori fermi, viene subito ri-mosso, portato nel passato dalla [...] produzione. Con un proget-to simile, ma [...] con [...] di [...] come la tedesca [...] che propone i lavori [...] di [...] si entra in [...] più vasta di musica che, [...] accezione più progressi-sta, si è [...] a dismisura rive-landosi disponibile ad accogliere in sè i [...] diversi atti [...] e non. Una musica insomma che si [...] ad entrare in quello che sarà [...] 2000. ///
[...] ///
Una musica insomma che si [...] ad entrare in quello che sarà [...] 2000.

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

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Città & Regione [1975-1976*]

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Civiltà cattolica [1850-2000*]

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Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

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Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .