Brano: [...]ripante di eversione. Inflessibile Bordi A vent'anni dalla [...] del primo segretario del Pc [...] espulso nel [...] con [...] di trozkismo Un libro sulla [...] presenza a Mosca, le divergenze con Stalin ed il [...] Sovietica GIANFRANCO [...] Amadeo Bordiga contro Giuseppe Stalin. Lo scontro, un clamoroso [...] provocato indirettamente da Togliatti di fronte alla [...] Partito Italiano, avvenne a Mosca il 22 febbraio [...] molto tempo dopo il X IV Congresso [...] che aveva segnato la sconfitta di [...][...]
[...] Mosca il 22 febbraio [...] molto tempo dopo il X IV Congresso [...] che aveva segnato la sconfitta di [...] e di [...] sulla questione della alleanza [...] e sulla possibilità di edificare il socialismo In Russia [...] di una rivoluzione nel [...]. Bordiga faceva parte della [...] 5" plenum [...] Allargato [...] e la delegazione comprendeva [...] Togliatti; Grieco; Berti ma non Gramsci. Bordiga non se ne [...] e alla riunione preparatoria della delegazione italiana [...] cruciali: «Dove va la Russia? Quali sono I [...] economia? Procede la Russia [...] o si arresta In questo processo?». Su iniziativa di Togliatti, Stalin [...] ricevere la [...]
[...]viluppo della situazione [...] problemi [...] del partito russo sia [...] del movimento proletario [...]. Stalin: «Questa domanda non mi [...] mai stata rivolta. Non avrei mai creduto che [...] comunista potesse [...]. Dio vi perdoni di [...] fatto! Bordiga: «Il compagno Stalin [...] cosa accadrà In Russia se non si [...] certo periodo di tempo la rivoluzione proletaria [...] Europa». A [...] quesito Stalin risponde che [...] bene organizzare la propria economia svilupperà con [...] e aggiunge: [...] p[...]
[...]izzare la propria economia svilupperà con [...] e aggiunge: [...] programma del nostro partito [...] abbiamo il dovere di diffondere la rivoluzione [...] noi lo faremo. Non è affatto escluso [...] borghesia non ci attacca prima, saremo noi [...]. Ma Bordiga non si [...] un problema di correttezza democratica. Perché mai il plenum [...] Allargato [...] dovrebbe discutere delle questioni russe? Se non [...] di tali questioni fa notare deve essere [...]. Sul piano del metodo [...] assai dolente. E più [..[...]
[...]to Terracini che, [...] rilevato come una confezione di linea tanto [...] imposta come un fatto compiuto senza una [...] Comitato centrale, fu rimproverato da molti (e da Togliatti [...] di porre mere «questioni di procedura». Il problema che poneva Bordiga [...] plano del metodo era molto simile a [...] Terracini nel 1947. Era il tema della [...] partito russo» che Amadeo aveva già sollevato [...] V Congresso [...]. Se la linea Napoletano [...] nel 1921 Amadeo Bordiga fondò insieme a Gramsci [...] Livorno il [...] di cui diventò capo. Ma già al terzo congresso [...] nel giugno [...] la direzione [...] si trovò [...]. Nel 1923, dopo il [...] fu arrestato al suo ritorno in Italia. Nel 1926 Gramsci gli [...] del par[...]
[...]no il [...] di cui diventò capo. Ma già al terzo congresso [...] nel giugno [...] la direzione [...] si trovò [...]. Nel 1923, dopo il [...] fu arrestato al suo ritorno in Italia. Nel 1926 Gramsci gli [...] del partito nel congresso di Lione. Allora Bordiga definì la direzione [...]. Nel 1930 Togliatti [...] dal Pei con [...] dì [...]. IV Congresso [...] comunista Nella delegazione del [...] Amadeo Bordiga è il secondo, [...] da [...] seconda [...] muta continuamente aveva allora argomentato [...] disciplina diventa un fatto arbitrario. In tal caso, aveva [...] linguaggio fiorito, «possono scegliersi un altro grammofono [...] sono una marionetta». Cos[...]
[...]d una cima comune» ma questa piramide [...] sulla [...] cima (il partito russo) e [...] «il suo equilibrio è instabile: bisogna [...]. Come non pensare "I [...] scritta da Gramsci per conto del partito [...] Italiano [...] Comitato centrale . Amadeo Bordiga: un leninista [...] un protagonista della scissione di Livorno, [...] per eccellenza. Ma anche un comunista [...] ed espulso dal partito. A volte [...] . Ci furono accuse pesanti [...] Togliatti, sia pure rettificate in [...] a cui lui oppose [...].[...]
[...]ellenza. Ma anche un comunista [...] ed espulso dal partito. A volte [...] . Ci furono accuse pesanti [...] Togliatti, sia pure rettificate in [...] a cui lui oppose [...]. Le voci, le critiche, [...] quegli anni le ricorda ancora non senza [...] di Bordiga, la signora Antonietta De Meo, [...] custode [...] del marito. La donna, vive a Formia [...] casa sul mare, proprio accanto a quella [...] Amadeo, circondata solo di ricordi e [...] di qualche amico di [...]. Era amareggiato, ma superiore. E comunqu[...]
[...]i e [...] di qualche amico di [...]. Era amareggiato, ma superiore. E comunque è passato [...] tempo. E in qualche biografia [...] scritto perfino che dopo la guerra fece [...]. Tra le tante, forse, [...] dicerìa che amareggia di più la vedova [...] Bordiga. Ha vissuto [...] che gli firmavano gli altri. Anche I preti lo [...] che era bravo e onesto. Insomma si è arrangiato [...] che ricco, In guerra abbiamo fatto la [...] quando [...] 1 tedeschi, abbiamo vissuto [...] di grotta. Eppure c'è perfino chi [...]
[...]esto. Insomma si è arrangiato [...] che ricco, In guerra abbiamo fatto la [...] quando [...] 1 tedeschi, abbiamo vissuto [...] di grotta. Eppure c'è perfino chi ha [...] che era una spia fascista. Amadeo è morto povero, [...] verità». Ma cosa diceva Bordiga [...] compagni di partito? «Niente. So solo che lui [...] Gramsci [...] stimavano e si scrivevano. Sono stati insieme a Ustica, [...] Formia erano separati ma [...]. Gramsci passeggiava la mattina proprio [...] vicino. Erano tutti e due [...] carabi[...]
[...]alle calcagna. E quindi un saluto [...] Antonio, ciao Amadeo. Quando Gramsci mori gli dispiacque [...] amicizia tra di loro. Politicamente si erano divisi, [...] e non [...] astio». E Togliatti? La signora De Meo [...] "Togliatti era quello che era. Bordiga era comprensivo». E di Stalin, [...] dei tenibili anni trenta, [...] Bordiga? «Poco, non ricordo molto» dice la [...] De Meo. Poi sospira di nuovo: [...] accusato di essere trozkista, e [...] il Pei [...] volutamente. /// [...] /// [...] voleva voleva che restasse [...] Russia, [...] lui disse, no grazie sono più utile [...][...]
[...]a Napoli, venne Terracini. Lui e Amadeo si [...] con affetto. Quando è morto ho [...] tutti, a cominciare da Pettini e [...]. Dicevano [...] persona onesta. Ed era la semplice [...]. Ma nel dopoguerra, perchè questo [...] silenzio, anche da parte di Bordiga? [...] il [...] Amadeo scrìsse molto, le sue [...] non le ha tradite. Solo che non le [...] che sarebbe stato scorretto». Era una protesta nei [...] Pei? «Ma no, non perchè era in collera [...] perchè non voleva mettersi [...]. Non voleva fare il [.[...]
[...]ennero giornalisti [...] per [...] ma lui diceva di [...] faceva aspettare a lungo. E voleva sapere le [...]. Anche [...] intervista televisiva fece cosi. Arrivarono le domande e [...] risposte. /// [...] /// Non andarono in onda [...] venne fuori». Bordiga, uomo duro e [...]. /// [...] /// Del resto me lo [...] se nella tomba mi ci portano con [...] me va bene lo stesso». E, [...] parte, al di là delle [...] posizioni di prospettiva che dividevano profondarci [...] le Bordiga dal nucleo dirigente [...] Pei anche rispetto alle questioni russe, va ricordato Che [...] , vigilia del Vi Congresso [...] comunista, [...] tosi a Mosca nel 1928, [...] , anche [...] ormai [...] va Stalin come a un [...] . [...] dandosi a Mosca con[...]
[...]...] dandosi a Mosca con [...] Togliatti avrebbe detto: «Sono [...]. Veramente non, so che [...] e come agire per cambiare la [...] ne. È un peccato che [...] non sia [...]. Egli avrebbe svolto g [...] storico. Avrebbe detto la verità [...] noi». Ma Bordiga era al [...]. Una parte del quale [...] amicizia con Gramsci. Due anni dopo nel [...] dal Pei e proprio su proposta di Togliatti. Questo scontro [...] peraltro già noto, 6 [...] sia pure significativo della biografia politica di [...] che fondava le[...]
[...]ze dei lavoratori ad un "unico [...] che doveva avere per motto «chi non [...] è contro di noi» e che doveva [...] potere da conquistare e [...] stregua contro tutte le force opposte, contro [...] compresi quelli ideali». Ogni altra strada, ammoniva Bordiga, [...] solo di quella [...] che si nutre di [...] liberali». E tuttavia in un [...] «Sul filo del tempo», egli giunse a formulare [...] questa duplice e secca prospettiva: [...] alternativa in cui crediamo, [...] e vogliamo credere, ha avuto tutti i[...]