→ modalità contesto
modalità contenuto
INVENTARICATALOGHIMULTIMEDIALIANALITICITHESAURIMULTI
guida generale
CERCA

Modal. in atto: NO FILTRO (BD NON AUTORIZZATA)disattiva filtro SMOG

ANTEPRIMA MULTIMEDIALI

Il vocabolo Bordiga si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →toponimi frazioni Italia(FrIt+VO )
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 607 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]ripante di eversione. Inflessibile Bordi A vent'anni dalla [...] del primo segretario del Pc [...] espulso nel [...] con [...] di trozkismo Un libro sulla [...] presenza a Mosca, le divergenze con Stalin ed il [...] Sovietica GIANFRANCO [...] Amadeo Bordiga contro Giuseppe Stalin. Lo scontro, un clamoroso [...] provocato indirettamente da Togliatti di fronte alla [...] Partito Italiano, avvenne a Mosca il 22 febbraio [...] molto tempo dopo il X IV Congresso [...] che aveva segnato la sconfitta di [...][...]

[...] Mosca il 22 febbraio [...] molto tempo dopo il X IV Congresso [...] che aveva segnato la sconfitta di [...] e di [...] sulla questione della alleanza [...] e sulla possibilità di edificare il socialismo In Russia [...] di una rivoluzione nel [...]. Bordiga faceva parte della [...] 5" plenum [...] Allargato [...] e la delegazione comprendeva [...] Togliatti; Grieco; Berti ma non Gramsci. Bordiga non se ne [...] e alla riunione preparatoria della delegazione italiana [...] cruciali: «Dove va la Russia? Quali sono I [...] economia? Procede la Russia [...] o si arresta In questo processo?». Su iniziativa di Togliatti, Stalin [...] ricevere la [...]

[...]viluppo della situazione [...] problemi [...] del partito russo sia [...] del movimento proletario [...]. Stalin: «Questa domanda non mi [...] mai stata rivolta. Non avrei mai creduto che [...] comunista potesse [...]. Dio vi perdoni di [...] fatto! Bordiga: «Il compagno Stalin [...] cosa accadrà In Russia se non si [...] certo periodo di tempo la rivoluzione proletaria [...] Europa». A [...] quesito Stalin risponde che [...] bene organizzare la propria economia svilupperà con [...] e aggiunge: [...] p[...]

[...]izzare la propria economia svilupperà con [...] e aggiunge: [...] programma del nostro partito [...] abbiamo il dovere di diffondere la rivoluzione [...] noi lo faremo. Non è affatto escluso [...] borghesia non ci attacca prima, saremo noi [...]. Ma Bordiga non si [...] un problema di correttezza democratica. Perché mai il plenum [...] Allargato [...] dovrebbe discutere delle questioni russe? Se non [...] di tali questioni fa notare deve essere [...]. Sul piano del metodo [...] assai dolente. E più [..[...]

[...]to Terracini che, [...] rilevato come una confezione di linea tanto [...] imposta come un fatto compiuto senza una [...] Comitato centrale, fu rimproverato da molti (e da Togliatti [...] di porre mere «questioni di procedura». Il problema che poneva Bordiga [...] plano del metodo era molto simile a [...] Terracini nel 1947. Era il tema della [...] partito russo» che Amadeo aveva già sollevato [...] V Congresso [...]. Se la linea Napoletano [...] nel 1921 Amadeo Bordiga fondò insieme a Gramsci [...] Livorno il [...] di cui diventò capo. Ma già al terzo congresso [...] nel giugno [...] la direzione [...] si trovò [...]. Nel 1923, dopo il [...] fu arrestato al suo ritorno in Italia. Nel 1926 Gramsci gli [...] del par[...]

[...]no il [...] di cui diventò capo. Ma già al terzo congresso [...] nel giugno [...] la direzione [...] si trovò [...]. Nel 1923, dopo il [...] fu arrestato al suo ritorno in Italia. Nel 1926 Gramsci gli [...] del partito nel congresso di Lione. Allora Bordiga definì la direzione [...]. Nel 1930 Togliatti [...] dal Pei con [...] dì [...]. IV Congresso [...] comunista Nella delegazione del [...] Amadeo Bordiga è il secondo, [...] da [...] seconda [...] muta continuamente aveva allora argomentato [...] disciplina diventa un fatto arbitrario. In tal caso, aveva [...] linguaggio fiorito, «possono scegliersi un altro grammofono [...] sono una marionetta». Cos[...]

[...]d una cima comune» ma questa piramide [...] sulla [...] cima (il partito russo) e [...] «il suo equilibrio è instabile: bisogna [...]. Come non pensare "I [...] scritta da Gramsci per conto del partito [...] Italiano [...] Comitato centrale . Amadeo Bordiga: un leninista [...] un protagonista della scissione di Livorno, [...] per eccellenza. Ma anche un comunista [...] ed espulso dal partito. A volte [...] . Ci furono accuse pesanti [...] Togliatti, sia pure rettificate in [...] a cui lui oppose [...].[...]

[...]ellenza. Ma anche un comunista [...] ed espulso dal partito. A volte [...] . Ci furono accuse pesanti [...] Togliatti, sia pure rettificate in [...] a cui lui oppose [...]. Le voci, le critiche, [...] quegli anni le ricorda ancora non senza [...] di Bordiga, la signora Antonietta De Meo, [...] custode [...] del marito. La donna, vive a Formia [...] casa sul mare, proprio accanto a quella [...] Amadeo, circondata solo di ricordi e [...] di qualche amico di [...]. Era amareggiato, ma superiore. E comunqu[...]

[...]i e [...] di qualche amico di [...]. Era amareggiato, ma superiore. E comunque è passato [...] tempo. E in qualche biografia [...] scritto perfino che dopo la guerra fece [...]. Tra le tante, forse, [...] dicerìa che amareggia di più la vedova [...] Bordiga. Ha vissuto [...] che gli firmavano gli altri. Anche I preti lo [...] che era bravo e onesto. Insomma si è arrangiato [...] che ricco, In guerra abbiamo fatto la [...] quando [...] 1 tedeschi, abbiamo vissuto [...] di grotta. Eppure c'è perfino chi [...]

[...]esto. Insomma si è arrangiato [...] che ricco, In guerra abbiamo fatto la [...] quando [...] 1 tedeschi, abbiamo vissuto [...] di grotta. Eppure c'è perfino chi ha [...] che era una spia fascista. Amadeo è morto povero, [...] verità». Ma cosa diceva Bordiga [...] compagni di partito? «Niente. So solo che lui [...] Gramsci [...] stimavano e si scrivevano. Sono stati insieme a Ustica, [...] Formia erano separati ma [...]. Gramsci passeggiava la mattina proprio [...] vicino. Erano tutti e due [...] carabi[...]

[...]alle calcagna. E quindi un saluto [...] Antonio, ciao Amadeo. Quando Gramsci mori gli dispiacque [...] amicizia tra di loro. Politicamente si erano divisi, [...] e non [...] astio». E Togliatti? La signora De Meo [...] "Togliatti era quello che era. Bordiga era comprensivo». E di Stalin, [...] dei tenibili anni trenta, [...] Bordiga? «Poco, non ricordo molto» dice la [...] De Meo. Poi sospira di nuovo: [...] accusato di essere trozkista, e [...] il Pei [...] volutamente. /// [...] /// [...] voleva voleva che restasse [...] Russia, [...] lui disse, no grazie sono più utile [...][...]

[...]a Napoli, venne Terracini. Lui e Amadeo si [...] con affetto. Quando è morto ho [...] tutti, a cominciare da Pettini e [...]. Dicevano [...] persona onesta. Ed era la semplice [...]. Ma nel dopoguerra, perchè questo [...] silenzio, anche da parte di Bordiga? [...] il [...] Amadeo scrìsse molto, le sue [...] non le ha tradite. Solo che non le [...] che sarebbe stato scorretto». Era una protesta nei [...] Pei? «Ma no, non perchè era in collera [...] perchè non voleva mettersi [...]. Non voleva fare il [.[...]

[...]ennero giornalisti [...] per [...] ma lui diceva di [...] faceva aspettare a lungo. E voleva sapere le [...]. Anche [...] intervista televisiva fece cosi. Arrivarono le domande e [...] risposte. /// [...] /// Non andarono in onda [...] venne fuori». Bordiga, uomo duro e [...]. /// [...] /// Del resto me lo [...] se nella tomba mi ci portano con [...] me va bene lo stesso». E, [...] parte, al di là delle [...] posizioni di prospettiva che dividevano profondarci [...] le Bordiga dal nucleo dirigente [...] Pei anche rispetto alle questioni russe, va ricordato Che [...] , vigilia del Vi Congresso [...] comunista, [...] tosi a Mosca nel 1928, [...] , anche [...] ormai [...] va Stalin come a un [...] . [...] dandosi a Mosca con[...]

[...]...] dandosi a Mosca con [...] Togliatti avrebbe detto: «Sono [...]. Veramente non, so che [...] e come agire per cambiare la [...] ne. È un peccato che [...] non sia [...]. Egli avrebbe svolto g [...] storico. Avrebbe detto la verità [...] noi». Ma Bordiga era al [...]. Una parte del quale [...] amicizia con Gramsci. Due anni dopo nel [...] dal Pei e proprio su proposta di Togliatti. Questo scontro [...] peraltro già noto, 6 [...] sia pure significativo della biografia politica di [...] che fondava le[...]

[...]ze dei lavoratori ad un "unico [...] che doveva avere per motto «chi non [...] è contro di noi» e che doveva [...] potere da conquistare e [...] stregua contro tutte le force opposte, contro [...] compresi quelli ideali». Ogni altra strada, ammoniva Bordiga, [...] solo di quella [...] che si nutre di [...] liberali». E tuttavia in un [...] «Sul filo del tempo», egli giunse a formulare [...] questa duplice e secca prospettiva: [...] alternativa in cui crediamo, [...] e vogliamo credere, ha avuto tutti i[...]


Brano: [...]ioni, di principio e di [...] dalla quale deve emergere [...] per l [...] del Partito e il [...] alla risoluzione do gU analoghi [...] nel campo [...] vi [...] da esaminare, a proposito del [...] di questa mozione, una [...] ohe chiameremo « p [...] Bordiga stesso la [...] tale; [...] gU orfani supremi delia [...] hanno o non hanno, «Mondo Bordiga, il diritto di [...] determinare [...] degli organi dirigènti le singolo [...] guidare la [...] di Olle] Cioè, la Internazionale [...] 0 non [...] un Partito [...] una [...] «i [...] diretta da un [...] unico, secondo una unica [...] ohe i Congressi[...]

[...]egli organi dirigènti le singolo [...] guidare la [...] di Olle] Cioè, la Internazionale [...] 0 non [...] un Partito [...] una [...] «i [...] diretta da un [...] unico, secondo una unica [...] ohe i Congressi mondiali stabiliscono [...] Il compagno Bordiga parìa di [...] « indiscutibile diritto », cioè si mette al [...] un inciso racchiuso ira due [...] da una discussione di [...] questo punto. Ma tanto il primo quanto [...] secondo accapo della [...] tono invece formulati precisamente per [...] il [.[...]

[...]rno in cui [...] questa autorità e di questo potere per [...] Partito fuori delle direttive della Internazionale, per speziare [...] Internazionale, per svolgere in seno alla Internazionale [...] frazione a [...] il Partito non la [...]. Il compagno Bordiga, in questi [...] primi punti dalla» tua [...] abbandona quindi [...] da lui preso, nella [...] a proposito di alcuni tra [...] più importanti [...] alle direttive della Internazionale. La [...] posizione relativamente alla [...] centralizzazione » d[...]

[...]che [...] due paroline tra parentesi sono « messi [...] della centralizzazione mentre, di [...] della mozione li rinnega completamente. Abbiamo esaminato questa prima [...] punto di vieta pregiudiziale, unicamente perchè in [...] viene presentata da Bordiga. Ma è ingenuo credere che [...] tratti di una et pregiudiziale », Si tratta di [...]. Il dilemma è chiaro: o [...] Partito è sulle direttive della Internazionale e allora lo [...] del Centro internazionale nella [...] direzione assume il carattere n[...]

[...]attere eccezionale [...] una « pressione » sul Partito [...] e la dirigenza, [...] Partito si vuole porre sopra [...] direttiva diversa da quella ohe i Congressi mondiali hanno [...] e allora gli interventi di [...] « eccezionale », [...] contro cui Bordiga protesta [...] una necessità continua e una [...]. Insomma, Bordiga, il quale si [...] perchè il Partito italiano dopo il II Congresso non [...] più a eletta « la [...] Centrale, compie tutti gli [...] perchè il Partito italiano non [...] mai più « eleggere » la [...] Centrale, ma debba sempre essere [...] da una Ce[...]

[...]italiano non [...] mai più « eleggere » la [...] Centrale, ma debba sempre essere [...] da una Centrale « mutata o [...]. Non è infatti ammissibile che [...] grande organizzazione politica, quale è il nostro Partito, possa [...] a lungo [...] in cui Bordiga vorrebbe [...] in una Internazionale che è [...] Partito mondiale » senza accettare le direttive politiche e [...] principi di [...] che di essa sono propri, [...] una Internazionale « comunista », col segreto pensiero [...] essa non è comunista, ma[...]

[...]rincipi di [...] che di essa sono propri, [...] una Internazionale « comunista », col segreto pensiero [...] essa non è comunista, ma [...] solo una edizione riveduta delle internazionali [...]. Ma veniamo alla parte centrale [...] mozione; e, [...] Bordiga non ha ancora trovato [...] modo di dare una documentazione delle sUe asserzioni, contrapponiamo, [...] sue, le [...] e le convinzioni nostre [...] la linea politica adottata dalla Centrale e seguita dal V Congresso in poi e stata [...] adeguata all[...]

[...] [...]. Affermiamo che la linea [...] Partito durante il primo periodo della [...] esistenza e soprattutto quando [...] i dissensi con la Internazionale, non avrebbe [...] al punto cui ora ci troviamo. Se il Partito avesse adottato [...] tattica che Bordiga propugna, esso non avrebbe in nessun [...] potuto trarre profitto della situazione [...] dopo il delitto Matteotti, non [...] affatto riuscito a esercitare in [...] ogni momento della [...] azione una influenza sopra vasti [...] di massa, sarebbe ve[...]

[...] [...] che abbiamo acquistato, e avrebbe quindi le [...] solo per il Partito, [...] Ii classe operaia. Pòsta tra la organizzazione settaria [...] e le formazioni politiche [...] in sfacelo (massimalisti, unitari, Aventino [...] la [...]. II compagno Bordiga queste coso [...] sa; cosi come egli sa che, tenendo conto delle [...] condizioni [...] per far arrivare [...] una ragion [...] altro che [...] lettera dal Centro alla periferia [...] pretesa [...] alle direttive [...] Internazionale contro le quali[...]

[...]sun modo adeguata [...] problemi che oggi al Partito si sonò [...] linea il problema di. Il problema di organizzare [...] Partito [...] come parte della classe operaia e come Partito [...] fu posto solo dalla [...] Centrale. La Centrale che fu [...] Bordiga non vide questo problema, in conseguenza del [...] politico generale. Che oggi esso sia [...] lo [...] esso è impostato bene [...] fatti enormi progrèssi verso 1» [...] al lavoro pratico di [...] crediamo che tutto dalla attuale Centrale sia [...]. [...]

[...].] Partito si ò svolto dopo il IV Congresso [...] a meno di dire che questi difetti [...] partendo da una situazione in cui tutta [...] era crollata e dovette essere costruita con [...] un « lavoro » [...] grande di quanto non ne occorresse ai [...] Bordiga), [...] attuale del Partito ò [...] quello di una [...] cho vuol dire che [...] il numero dei funzionari. Ma anche so essi [...] noi affermiamo che essi sono scelti in [...] rigoroso criterio, e che in base ai [...] il loro lavoro viene controllato.[...]

[...]oi affermiamo che essi sono scelti in [...] rigoroso criterio, e che in base ai [...] il loro lavoro viene controllato. [...] siamo certi che i [...] funzionari » del Partito, sono oggi un [...] cosciente di «rivoluzionari professionali»! Orbene, se Bordiga ai [...] v'è dubbio, alla energica implacabile azione della Centrale, [...] il tentativo frazionista che prese nome dal [...] non dobbiamo [...] altro se non che [...] pronti, oggi, domani e [...] altro tentativo di quel genere fosse compiuto [...] [...]

[...]udiato [...] varie correnti [...] in ceno al Partito e [...] la discussione [...] mi! /// [...] /// Altre perquisizioni a Napoli ROMA, [...]. I giornali [...] iì. Dopo le perquisizioni dei [...] sera la polizia ha visitato la abitazioni [...]. [...] Bordiga, del dottor [...] e di altri anarchici e [...]. Ovunque sono state sequestrato [...] clandestine »,4. Una tremenda sciagura operaia [...] in una miniera di bauxite della Società [...] no) circondario di [...] in Istria, tra Castel [...] e Santa Dome[...]


Brano: [...]viluppare [...] « Governo operaio e [...] ferzo Congresso, Esecutivi Allargati del febbraio e [...] IV Congresso, Esecutivo Allargato del giugno 1983. [...] compagno non coglie il nesso [...] ricollega [...] queste tappe di progressione dell [...] 1 Bordiga il quale per potare Avallare questa [...] eleva, ad esempio, agli oneri [...] suo con traduttore ufficiale e patentato il compagno Graziadei [...] dì questi [...] riconosciuto del [...] nel IV Congresso, Perchè poi Bordiga voglia dare n Graziadei questa cresima [...] fra. Che se al posto [...] Ornai [...] ponessimo il nome di un altro fra [...] tutto il [...] di Bordiga crollerebbe miseramente. [...] sulla (f politica [...] » ossa ritorna, ogni volta [...] un [...] dispregio, due, tre, cinque e [...] volte; abbiamo cosi la unanimità pavimentare, là topografia parlamentare, [...] manovra interna a tipo parlamentare,[...]

[...]desca [...] che per mettere la sordina, [...] ammesso che la disfatta tedesca fu provocata [...] direttiva tattica del IV Congresso [...] dal modo [...]. Il fatto si ò [...] estrema si [...] non fa comprendere i! Nessun dubbio, badiamo [...] con cui Bordiga ci riporta [...] egli [...] da [...]. Ma esplicitamente voglio dire [...] nessuno, hanno questi sfoghi o confessioni ìntime [...] nostra decisione politica. Il compagno [...] non ha voluto, benché esplicitamente [...] alle sedute del V Congresso [..[...]

[...]ti sfoghi o confessioni ìntime [...] nostra decisione politica. Il compagno [...] non ha voluto, benché esplicitamente [...] alle sedute del V Congresso [...] trattare di quelle questioni di cui invece largamente (a [...] pare) amò intrattenersi con Bordiga. [...] non è sufficiente n, dare [...] suo argomentazioni, e nulla impedisce [...] pensare che egli non volle [...] alla prova della discussione congressuale [...] vi si sarebbero sgretolate [...] dei dati concreti. Tant'è; [...] elemento di fatto c[...]

[...]...] non è sufficiente n, dare [...] suo argomentazioni, e nulla impedisce [...] pensare che egli non volle [...] alla prova della discussione congressuale [...] vi si sarebbero sgretolate [...] dei dati concreti. Tant'è; [...] elemento di fatto che Bordiga, [...] dei suoi privati conversari, [...] innanzi è completamente erroneo. Parlo [...] di [...] circa il giudizio sugli avvenimenti [...] Germania. La paternità [...] frase scandalosa « Se [...] Partito [...] scatenata [...] esso sarebbe caduto con [...]

[...] avvenimenti [...] Germania. La paternità [...] frase scandalosa « Se [...] Partito [...] scatenata [...] esso sarebbe caduto con [...] » è di [...] come c di [...] anzi, e com'è [...] di un terzo padre [...] di [...]. Alla seduta del C. Il compagno Bordiga sa [...] Io sanno e non lo dirò tuttavia) [...] e [...] potevano [...] parlare dei fatti di Germania [...] importanza quindi assumesse, accanto alla loro, la [...]. Questi non andò al C. Fino al V Congresso Bordiga [...] ebbe mai [...] di [...] di questo compagno, che pure [...] giganteggiava, per sostenersi nella [...] lotta contro le direttive e [...] dirigenza [...]. Ahi Naturalmente [...] sì obbietta [...] solo dopo tale epoca [...] entrò in contrasto con [...]

[...]e direttive e [...] dirigenza [...]. Ahi Naturalmente [...] sì obbietta [...] solo dopo tale epoca [...] entrò in contrasto con [...] quindi solo allora i due oppositori si [...]. Questa cosa sarebbe naturale [...]. Ma [...] sia pure [...] così come Bordiga afferma e [...] ( I), un simile metodo non dovrebbe esistere. Tutto [...] Bordiga [...] a questo proposito tentando [...] creata nel Partito da tale notizia è [...] corrispondente al vero ed in parte risibilmente [...]. Non vero cho il [...] tenuto al grande teatro, [...] tradotto; non vero che [...] sia discusso in [...] molti o[...]

[...]delle votazioni: [...] tre [...] di discussioni ! Eppure il centro del [...] argomento era dato, por [...] sinistra italiana, dalla tattica [...]. Farsi scudo di [...] dovrebbe quindi lasciare supporre [...] . Ma ciò ò tutto il [...] vera. Sì, anche Bordiga lo dice; [...] pone questa ammissione, che è [...] in [...] rapide righe fra le centocinquanta [...] cui le [...] vengano . Siamo una volta ancora [...] un metodo [...] opportunista di discussione. Non invano, di [...] alle masse, vengono [...] le g[...]

[...] [...] opportunista di discussione. Non invano, di [...] alle masse, vengono [...] le grandi figure della rivoluzione [...]. E quando [...] di gloria [...] si conquistavano [...] dono non chiesto e certo [...] della [...] come resistere alla [...] E Bordiga ha ormai foggiata, [...] il suo uso polemico, una figura romantica di [...] chiuso nel suo riserbo e [...] muto da quella tattica, di [...] calci nei fianchi » [...] egli [...] poiché ti fu, può ben [...] attesta essere in auge a Mosca. Orbene, pens[...]

[...]mai foggiata, [...] il suo uso polemico, una figura romantica di [...] chiuso nel suo riserbo e [...] muto da quella tattica, di [...] calci nei fianchi » [...] egli [...] poiché ti fu, può ben [...] attesta essere in auge a Mosca. Orbene, penso che Bordiga [...] po' meno delle idee di [...] sulla Germania ed un [...] sue. Anche prima delle (rivelazioni [...] che, posto tra la enorme maggioranza del V [...]. Nelle discussioni svoltesi [...] del 1924 [...] e [...] trovarono modo [...] siamo [...] tempre[...]

[...]el V [...]. Nelle discussioni svoltesi [...] del 1924 [...] e [...] trovarono modo [...] siamo [...] tempre allo stesso punto di [...] voleva la tattica del Governo [...] in modo bruciante, il fronte unico, [...] agitazione progressiva a [...]. Ma e Bordiga [...] suggerito contro alle direttive [...] nel corso del [...] per vincere la rivoluzione tedesca? Niente tattica del Governo operaio, ciò ò pacifico. Niente fronte unico. E [...] cosa dunque? Ancora [...] volta, dopo avere in un [...] scritto, ed [...]

[...]La nostra stampa è [...] per [...] testa alla campagna di [...] calunnie contro la rivoluzione russa. La commemorazione dei 7 [...] somare al lavoro per la diffusione e [...]. /// [...] /// Un gruppo di poveri [...]. Un gruppo di [...] 050. Vincenzo Bordiga 1. /// [...] /// Nicola 3, Piccolo rosso [...]. /// [...] /// [...] 2, Piccola [...] 0. /// [...] /// Margherita 050, Rosa 0. De Cristofaro Arturo 1 Solla [...] 0. Un piccola rossa 0. /// [...] /// I tre bancari 7. /// [...] /// Grieco [...] al comp[...]


Brano: [...]ione disciplinare e perchè sciolgano essi [...] la frazione che hanno già costituito. Ogni azione frazionista dopo la [...] del Comitato Centrale del Partito espone i [...] del Comitato [...] dal Partito e dall' Internazionale Comunista. Il compagno Bordiga non pub [...] il fatto ohe egli è membro dell' Esecutivo [...] Comunista per sfuggire alla disciplina [...] proprio Partito. Bordiga [...] sottoposto alla [...] disciplina che tutti gli altri [...] del Partito nei confronti del Comitato [...] del Partito [...] d'Italia. La energica reazione [...] periferia contra [...] disgregatrice dei frazionisti è la [...] dimostrazione della [...]

[...]nfronti del Comitato [...] del Partito [...] d'Italia. La energica reazione [...] periferia contra [...] disgregatrice dei frazionisti è la [...] dimostrazione della [...] tu de! /// [...] /// Essi saranno tutti pubblicati [...] il V, V. Il rampogno Bordiga, trattando [...] generale, dice molte cose giuste, ma le. /// [...] /// La piattaforma politica del [...] Bordiga [...] quella di un nuovo Partito e di [...]. Che significato può avere, [...] tali condizioni, la iniziativa di [...] la [...] Praticamente, uno sola quello di [...] un nuovo Partito che esca dalla Internazionale C [...] e. Il compagno Bordiga afferma [...] "necessità storica" della frazione [...]. [...] nero [...] Vediamo come [...] no le. In un Partito Comunista [...] lottare nelle condizioni estremamente difficili in cui [...] Partito si verificano indubbiamente difetti, anche gravi, [[...]

[...]lavora nel Partito per il suo Partito. [...] invece ha fatto e [...] in un primo tempo [...] dal lavoro di Partito, si è rifugiato [...] comodo Aventino, errando in molti compagni un [...] e di. [...] diciamo che tutto ciò non [...] degno del [...]. Bordiga e che una simile [...] non riesce per nulla a [...] il [...] compagno Bordiga afferma, di avere [...] lo specifico [...] contro le frazioni, il compagno Bordiga è stato a capo del Partito, ha imposto, per [...] un periodo, al Partito, la [...] concezione ed i suoi metodi, [...] che. [...] forme polemiche [...] ancora, più gravi di quelle, [...] con tutta la [...] ricetta, il compagno Bordiga non [...] guarì. Ciò è falso, fonda/. Al III [...] della Internazionale, senza avere prima [...] il Partito, senza una discussione o una consultazione [...] assunse una posizione di estrema [...] energicamente combattuta dal compagno Lenin. [...] al[...]

[...]cato a Poma [...] Congresso del Partito; le tesi sulla tattica non furono [...] dal Congresso, ma solo come, [...] opinione, dopo [...] intervenuto fra [...] ed i delegati della Internazionale. [...] Allargato tenuto a Mosca [...] lo stesso compagno Bordiga non volte che [...] Poma fossero discusse pubblicamente, affermando che esse [...] opinione [...] abbandonata e non un [...] imperativo per [...] del Partito. Anche al IV [...] Mondiale, quando la posizione [...] Bordiga divenne irreducibile, essa fu. [...] di una tradizione di [...] nostro Partito è assolutamente destituita di fondamento. In realtà la grande [...] Partito è stata sempre con la [...] sulla precisa base ideologici [...] Congresso [...] Livorno. Ma la[...]

[...]o [...] pose al lavoro, secondo un indirizzo nuovo [...] VItalia [...] non nuovo per [...] fratelli. Nel lavoro [...] fico molte [...] errate si modificarono, molti compagni [...] che [...] stati assunti alle cariche dallo [...] Esecutivo duetto dal Bordiga, [...] La tattica della [...] e del Comitato Ventrale era [...] migliore, per dare impulso [...] rivoluzionaria e per sviluppare i [...]. Era appunto ciò [...]. Esaminiamo un fatto che [...] utili osservazioni anche sulla serietà di certi [...]. Si [...]

[...] il [...] Cullo) [...] oggi aderiscono alla, frazione, erano contrari [...] dal Comitato e furono [...]. Oggi questi compagni con una [...] veramente, inqualificabile sostengono di ave re. Ciò dimostra che la situazione [...] descritta, dal compagno Bordiga come condizione "storica" per lo [...] frazione, è pura immaginazione, [...] è ti capovolgimento [...] realtà storica. [...] esisteva una corrente di [...] esisteva invece una corrente di [...] favorevole a [...] comune con. Un elemento è decisivo [[...]

[...]ne, è pura immaginazione, [...] è ti capovolgimento [...] realtà storica. [...] esisteva una corrente di [...] esisteva invece una corrente di [...] favorevole a [...] comune con. Un elemento è decisivo [...] e a proposito di tutta la diatriba [...] Bordiga. Ma il problema deve [...] gli aspetti negati, vi erano e sono [...] agli, aspetti positivi? Me gli aspetti, negativi [...] Partito sarebbe in via di disgregazione, invece [...] io di continuo [...]. [...] co elemento che, può disgregare [...] Parti[...]

[...] gli aspetti negati, vi erano e sono [...] agli, aspetti positivi? Me gli aspetti, negativi [...] Partito sarebbe in via di disgregazione, invece [...] io di continuo [...]. [...] co elemento che, può disgregare [...] Partito è il [...] del compagno Bordiga. /// [...] /// Molti compagni non. [...] disgregatrici dei componenti il Comitato [...] il suo massimo di settarismo e ai [...] delta scissione come di una cosa certa, [...] tutti i modi il Partito e tutti [...] della organizzazione. Il Comitato [..[...]

[...]e della [...] agli organi centrali non è [...] più posta. Ma questo avvenne perchè la Commissione italiana, accogliendo [...] richiesta . Ma però la Commissione [...] autorevoli compagni [...] impiegato tutti i [...] di persuasione per indurre [...] Bordiga a desistere su questo punto [...] atteggiamento intransigente per cui [...] che il fatto della formazione degli organi [...] Partito ha formato [...] caratteristico della questione italiana [...] di differenziazione [...] della nostra delegazione. I[...]

[...]erenziazione [...] della nostra delegazione. In una delle riunioni furono [...] uno per «no i delegati [...] P. Si trattava di una concessione [...] diretta a favorire il processo di risoluzione della situazione [...] del nostro partito. Il compagno Bordiga tenta invece [...] di [...] un pretesto per la [...] opera frazionistica. Egli dimostra con ciò [...] non devono più farsi al suo atteggiamento. [...] ed [...] compagno Bordiga si offende perchè [...] stato scritto che nella [...] concezione c'è molto massima! La questione però è. /// [...] /// Bandiera rossa trionferà perchè [...]. /// [...] /// Egli è intransigente, anzi [...] non opportunista. Ma anche egli crede [...] [...]

[...]be [...] una, reazione di cui fin [...] respingevo la immancabile attribuzione di [...]. Si preterì tuttavia [...] che si credeva più facile [...] si presentò la quistione ai Congressi» federali come una [...] sulla [...] disciplinare e personale di Bordiga. Dove la cosa riusciva si [...] politicamente i congressi, dove [...] spiegava le cose « resisteva [...] impediva il voto affermando [...] il Congresso era informa tiro. [...] perciò [...] invenzione [...] in quei congressi il partito [...] sia pron[...]


Brano: La posizione di Bordiga [...] del resto, è la posizione caratteristica della [...] con la scusa di [...] rimanere a Marx, in [...] di [...] dare una interpretazione marxista [...] società contemporanea e accetta soltanto a parole [...] che poi si rifiuta [...] nella pratic[...]

[...]a parole [...] che poi si rifiuta [...] nella pratica della lotta [...]. Questa era la posizione del [...] allorquando il [...] era ancora una corrente del [...] operaio e non si era ancora trasformato in una [...] trotzkista. Sin da allora la [...] Bordiga era netta ed aperta. In molti casi ci [...] di Lenin e noi, tranquillamente, enunceremo opinioni [...]. Questo scriveva su Lenin Bordiga [...] ancora membro del Comitato centrale del nostro [...]. Ma oltre a ciò [...] opponeva al leninismo su tutte le questioni [...] 1) sulla teoria e tattica leninista della [...] sulla teoria della dittatura del proletariato e, [...] della lotta per[...]

[...]u tutte le questioni [...] 1) sulla teoria e tattica leninista della [...] sulla teoria della dittatura del proletariato e, [...] della lotta per la democrazia e della [...] libertà; 3) sulla questione agraria e sulla [...] sulla teoria del partito. Bordiga non accettava la [...] tattica leninista della rivoluzione proletaria in nessuno [...] essenziali. Si rifiutava ad esempio [...] utilizzare una delle principali riserve indirette della [...] dire le contraddizioni interne della borghesia del [...] q[...]

[...]essenziali. Si rifiutava ad esempio [...] utilizzare una delle principali riserve indirette della [...] dire le contraddizioni interne della borghesia del [...] questo in un momento in cui queste [...] a un punto estremo, nasceva e si [...]. Secondo Bordiga il partito doveva [...] la [...] politica, la [...] strategia, la [...] tattica [...] dalle crisi interne della classe [...] e [...] dalle masse, senza curarsi se [...] masse avrebbero seguito oppure no il partito. Quindi, praticamente, rinunciando [...]

[...]za curarsi se [...] masse avrebbero seguito oppure no il partito. Quindi, praticamente, rinunciando alla [...] avrebbe dovuto attendere nella passività « le [...] che presenterà la storia », (togliamo questa [...] Tesi di Roma, le tesi presentate da Bordiga [...] III Congresso del partito). Oggi non c'è compagno [...] o non sappia sulla base della [...] esperienza politica di lotta [...] che le possibilità oggettive non cascano dal [...] sono create dalla lotta del proletariato, dei [...] medi lavorato[...]

[...]ariato, dei [...] medi lavoratori della città e della campagna, [...]. Se Mussolini stesso avesse [...] dottrina atta a fermare in Italia nel [...] lotta rivoluzionaria delle masse contro il fascismo [...] trovare niente di meglio del [...]. Secondo Bordiga due erano [...] la situazione era sfavorevole [...] delle masse e allora [...] da fare, bisognava rinunciare alla lotta, [...] alla propaganda dei principi [...] momento in cui le masse si sarebbero [...] del vangelo comunista. Oppure la situazione [...]

[...] il partito alla coda [...] lascia che le masse facciano ciò che [...] teoria della spontaneità. È la teoria [...] la teoria che nega di [...] la funzione dirigente [...] della classe operaia. Questa teoria [...] scrive Stalin [...] è. In realtà per Bordiga [...] leninista dello sviluppo ineguale del capitalismo, la [...] interne ed esterne del capitalismo, la teoria [...] catena [...] nel suo anello più [...] bagaglio ideologico prezioso su cui è costruita [...] leninista della rivoluzione proletaria [...]

[...]ù [...] bagaglio ideologico prezioso su cui è costruita [...] leninista della rivoluzione proletaria non esiste affatto. Quindi non esisteva per [...] di tutte le varie, differenti e molteplici [...] che ad ogni momento presenta ogni situazione. Per Bordiga tutto al [...] una certa quale azione del Partito comunista [...] cooperative, nelle organizzazioni di massa, la quale [...] la propaganda dei principi. Ma in fondo questa [...] e propria politica, ma piuttosto propaganda sempre [...] stessa. In fon[...]

[...]ganda sempre [...] stessa. In fondo questa linea si [...] o [...] o niente. Ma ognuno sa che [...] arriva attraverso niente, non si arriva, attraverso [...]. Quindi, restava il niente [...]. In realtà nel 192122 [...] capitolazione e di passività di Bordiga di [...] non solo non ha portato e non [...] ma ha contribuito alla vittoria del fascismo [...] consolidazione, a venti anni di torture e [...] lavoratrici italiano. Bordiga respingeva interamente la [...] tattica leninista. Per Bordiga non esistevano [...] rivoluzionario. Mai troverete in Bordiga [...] esempio, al problema della trasformazione della rivoluzione [...] proletaria, mai il minimo cenno ai compiti [...] movimento proletario doveva assolvere in Italia. In realtà Bordiga si [...] dal 1860, come uno Stato compiutamente borghese [...] (nel senso della democrazia borghese), privo di [...] compatto nel suo ceto dirigente. Secondo Bordiga non esisteva in Italia [...] prima e dopo il 1860 [...] un nord con un capitalismo più sviluppato e un Mezzogiorno più arretrato con una classe agraria [...] o nella quale sussistevano e [...] residui feudali. Secondo Bordiga «come oggi [...] una lotta aperta tra la borghesia e [...] il Mezzogiorno non ebbe una lotta aperta [...] e la borghesia e dette al nuovo Stato, [...] eredità di coefficienti reazionari, ma una materia [...]. Pensate che enormità: nel Mezzogiorno [.[...]


Brano: Allora la polemica [...] si limitava a denunciare [...] Bordiga alla organizzazione del partito per cellule, a [...] circa la natura del partito, le divergenze [...] Bordiga [...] comunista sul modo di [...] la tattica del fronte unico. Il [...] invece anche allorquando era [...] opportunista del movimento operaio si contrapponeva al [...] le questioni decisive. In primo luogo, per [...] del [...]. Sebbene il [...] non [...]

[...] al [...] le questioni decisive. In primo luogo, per [...] del [...]. Sebbene il [...] non avesse pretese filosofiche, esso [...] presentava come un metodo [...] astrattamente razionalistico, [...] e [...]. Il curioso è che [...] va dal 1919 al 1922 Bordiga ebbe [...] « teorico », una fama veramente fondata [...] del [...] aveva veramente una conoscenza [...] cultura generale era a [...]. Queste deficienze spiccano in [...] scritti e, forse, in maniera più pacchiana [...] un suo opuscoletto su Lenin e [...]

[...]cchiana [...] un suo opuscoletto su Lenin e sul [...]. Oggi ogni compagno di [...] che Lenin è stato il grande continuatore [...] Marx ed Engels e sa in che cosa [...] le loro dottrine. Il leninismo, quindi, come [...] del marxismo, non esisteva per Bordiga. Egli metteva Lenin insieme [...] della cosiddetta « sinistra marxista »: insieme [...] Rosa Luxemburg, insieme a Plekhanov. Oggi ognuno sa che [...] Bordiga chiamava « sinistra marxista», era una corrente [...] Lenin criticò senza pietà gli errori. In questa corrente soltanto Rosa Luxemburg [...] consideriamo i suoi massimi esponenti) riconobbe i [...] cercò di orientarsi verso il bolscevismo. Lo stesso[...]

[...]nza pietà gli errori. In questa corrente soltanto Rosa Luxemburg [...] consideriamo i suoi massimi esponenti) riconobbe i [...] cercò di orientarsi verso il bolscevismo. Lo stesso Plekhanov, scoppiata [...] e poi si schierò [...] sovietico. [...] di Bordiga su Lenin [...] invece di considerare Lenin il continuatore [...] di Marx e di Engels, [...] geniale del leninismo, marxismo [...] e della rivoluzione proletaria, [...] dei tanti socialisti di sinistra che cercava [...] marxismo dalle correnti revisi[...]

[...] continuatore [...] di Marx e di Engels, [...] geniale del leninismo, marxismo [...] e della rivoluzione proletaria, [...] dei tanti socialisti di sinistra che cercava [...] marxismo dalle correnti revisionistiche. Stranissima e denigratoria è [...] Bordiga aveva di Lenin e, in fondo, di Marx [...]. Bordiga scrive, difatti, in [...]. Secondo Bordiga gli ebrei [...] sarebbero razze inferiori, alle quali Marx e Lenin, [...] loro qualità personali, si sarebbero contrapposti. La figura di Lenin [...] scrive Bordiga [...]. Stupido luogo comune che [...] ingegno, [...] al De Maistre, hanno [...] notando le qualità di ferrea tenacia e [...] del [...] russo ! Giudizi, anzi pregiudizi su Marx [...] Lenin che potrebbero addirsi benissimo alla penna [...] Curzio Mala[...]

[...]iudizi su Marx [...] Lenin che potrebbero addirsi benissimo alla penna [...] Curzio Malaparte. Già a suo tempo, [...] abbiamo insistito su questi aspetti perchè ci [...] paiono tuttora) caratteristici di una mentalità reazionaria, [...]. Si noti che Bordiga [...]. Abbiamo citato [...] del 1924, ma in [...] del 30 settembre 1925, Bordiga [...] « il comunismo di Lenin è un [...] affermazione che è una manifestazione, oltre che [...] di pacchiano analfabetismo. Ogni compagno di media [...] quali legami profondi univano Lenin alla storia [...] del movimento democratico rivoluzionario r[...]

[...]zione che è una manifestazione, oltre che [...] di pacchiano analfabetismo. Ogni compagno di media [...] quali legami profondi univano Lenin alla storia [...] del movimento democratico rivoluzionario russo, al pensiero [...]. In conclusione, secondo Bordiga, Marx [...] difetto di essere ebreo, ma per fortuna [...] « lineamenti psicologici della [...] razza ». Lenin avrebbe invece avuto [...] essere russo, ma si sarebbe salvato opponendosi [...] propria razza e creando un « comunismo [...]. Questo picco[...]

[...][...]. Il bolscevismo, sorto su [...] teorica, ha avuto una storia pratica di [...] che non ha eguali al mondo per [...]. Perchè non vi è [...] questi quindici anni abbia fatto, anche solo [...] la Russia nel senso della esperienza rivoluzionaria. E Bordiga parla di [...] Lenin che sarebbe stato un « comunismo [...]. [...] del 30 settembre 1925 che [...] citato, Bordiga scrive: « . Si ciancia di leninismo. Chi crede necessario chiamare [...] ma leninismo, la critica, per esempio, della [...] del capitalismo, lascia intendere che Lenin abbia [...] talune tesi storiche ed economiche di Marx. Il poveretto ignorava qua[...]


Brano: [...]giustificavano il «no » a recarsi presso [...] del Partito, per [...] dopo avere preso conoscenza [...] avere [...] precisa sui termini del [...] giustificavano il ritiro a vita privata. [...] della milizia attiva di [...] statura e del prestigio di Bordiga fu [...] il partito impegnato in una lotta durissima [...] tura fascista. Le prospettive Erano tempi [...] Partito e per le masse. La dittatura sembrava consolidata [...] poliziesche e nel controllo organizzato delle masse; [...] la prospettiva di u[...]

[...]ne; [...] stato duramente provato dai colpi della polizia [...] di [...] relativamente isolato. Una parte importante del [...] molti militanti comunisti [...] compresi Gramsci, Terracini, Scoccimarro, Roveda, Parodi, [...]. Le cause del ritiro [...] Bordiga [...] di ordine politico e investono la [...] formazione ideologica, che partiva [...] dogmatica e per tanti aspetti astratta del [...] suoi schemi deformanti che si scontravano con [...] della dittatura di classe del fascismo e [...] acuti che avev[...]

[...]ormazione ideologica, che partiva [...] dogmatica e per tanti aspetti astratta del [...] suoi schemi deformanti che si scontravano con [...] della dittatura di classe del fascismo e [...] acuti che aveva assunto la lotta politica [...] nostro paese. Bordiga aveva una concezione [...] come dimostra la risposta che egli diede [...] Internazionale Comunista a Mosca, nel momento in [...] marcia su Roma. A chi chiedeva il [...] portata e sulle conseguenze politiche di tale [...] Bordiga [...] che si [...] di un [...] del personale governativo della [...] che chiariva la situazione [...] cose per noi sarebbero andate meglio di [...]. Se si confronta questo [...] dello schematismo [...] con quello che realmente [...] cambiamento port[...]

[...]tuta [...] colpi, che richiedeva fermezza e tenacia, spirito [...] capacità di sacrificare la propria libertà, con [...] che sarebbero ricadute anche sulla famiglia. Per affrontare una tale [...] una profonda coscienza rivoluzionaria e, per un [...] Bordiga, la conoscenza e comprensione del socialismo scientifico [...] Marx [...] Lenin. E questo non era [...] Bordiga. [...] si trova anche la [...] definitivo del ritiro a vita privata. Intani dal [...] alla [...] morte sono passati quarant'anni; [...] periodo vi sono stati profondi mutamenti della [...] internazionale. Il fascismo è stato abbattuto [...] il conco[...]

[...] passati quarant'anni; [...] periodo vi sono stati profondi mutamenti della [...] internazionale. Il fascismo è stato abbattuto [...] il concorso [...] delle masse e delle forze [...] alla cui [...] ha avuto una [...]. Di [...] a questi avvenimenti, Bordiga è [...] inerte [...] a borbottare le vecchie formule [...] e settarie, nutrite di [...] volgari verso il [...] e uomini tanto più grandi [...] lui. Amadeo Bordiga ebbe una [...] importanza nel periodo della fondazione del Partito. Tu [...] i comunisti lo consideravano una [...] personalità politica, un capo impegnato, dinamico, dalla parola eloquente, [...] esercitava un forte fascino su un [...] fatto di gio[...]

[...]della fondazione del Partito. Tu [...] i comunisti lo consideravano una [...] personalità politica, un capo impegnato, dinamico, dalla parola eloquente, [...] esercitava un forte fascino su un [...] fatto di giovani [...] verso [...] rivoluzionaria. Bordiga portava al partito [...] astensionista che al Congresso di Bologna del PSI [...] circa settemila voti. Era la sola forza [...] che fosse organizzata nazionalmente; aveva una disciplina [...] i suoi aderenti erano particolarmente devoti al [...]. All[...]

[...]i al [...]. Allora ci apparve un [...] ma credo che guardando più a fondo [...] si rende conto che [...] di una tale frazione [...] conseguenze negative per il partito, ne ha [...] e ha reso tanto diffìcile il ricupero [...] dei militanti educati da Bordiga. Aderendo alla frazione comunista, [...] rinunciato alla loro pregiudiziale, ma conservavano tutte [...] Lenin definiva come « malattia infantile del [...] di queste avevano permeato il Partito. La scelta di Bordiga [...] Partito si impose da sé e venne [...] come la migliore; venne accettata come tale [...] Gramsci, da Togliatti e dagli altri compagni dell'» Ordine Nuovo [...] . Questo errore collettivo si deve [...] al fatto che i compagni dell'» Ordine Nuovo[...]

[...]estia e da una sorta [...] complesso di provincialismo che li affliggeva, avevano rinunciato a [...] conoscere ed apprezzare dal [...] per il loro valore reale. Giudicando storicamente, la superiorità [...] Gramsci [...] del gruppo torinese [...] su Bordiga, anche al [...] del Partito, appare schiacciante; ed era superiorità [...] superiorità dovuta alla esperienza acquisita con la [...] delie grandi lotte del proletariato torinese, superiorità [...] legame stretto [...] con il contado permanente [...][...]

[...]; ed era superiorità [...] superiorità dovuta alla esperienza acquisita con la [...] delie grandi lotte del proletariato torinese, superiorità [...] legame stretto [...] con il contado permanente [...] operaia [...] avanzata del tempo. Il riformismo Bordiga si [...] di avere posto per pruno il problema [...]. Nel corso del suo [...] III Congresso del Partito, a Lione, Bordiga [...] volta questa primogenitura per dimostrare che era [...] ad avere questa posizione lungimirante. Durante la pausa che [...] conversando con Gramsci, riprese [...] ho sempre viva nella [...] ironica [...] Gramsci, quando esclamava: leninista [..[...]

[...] primogenitura per dimostrare che era [...] ad avere questa posizione lungimirante. Durante la pausa che [...] conversando con Gramsci, riprese [...] ho sempre viva nella [...] ironica [...] Gramsci, quando esclamava: leninista [...]. [...] vero che Bordiga aveva posto [...] problema della esclusione dei riformisti da] partito nel Convegno [...] di Firenze, già nel [...] ma ciò non loglio che [...] non sia mai riuscito a comprendere il vero significato [...] concezione leninista del partito, che Bordiga concepiva come una [...]. Bordiga non ha dato [...] alla elaborazione teorica, politica e organizzativa del [...] riproduce il primitivismo schematico proprio del massimalismo, [...] e io spontaneismo, il tutto coperto [...] formale e da una [...] fatto è che non vi e discorso, [...[...]

[...]ha dato [...] alla elaborazione teorica, politica e organizzativa del [...] riproduce il primitivismo schematico proprio del massimalismo, [...] e io spontaneismo, il tutto coperto [...] formale e da una [...] fatto è che non vi e discorso, [...] di Bordiga che gli sia sopravvissuto. Arturo Colombi Vietnam: veleni USA [...] raccolti SAIGON, (ottobre). Gli americani utilizzano nel Vietnam [...] una nuova sostanza chimica di colore blu [...] la morte di quindici bambini e [...] più o meno grave [...] per[...]


Brano: [...]...] il menscevismo. [...] fondamentale [...] errore da cui tutti gli [...] discendono [...] si c rivelato nel modo [...] concepirò la funzione e la struttura del nostro Partito. Nella famosa « piattaforma » [...] Comitato [...] e [...] del compagno Bordiga sulla natura [...] Partito comunista [...] 29 luglio) noi troviamo riprodotta [...] tutta la concezione dei vecchi partiti della Seconda Internazionale. In questo senso [...] sinistra italiana fe veramente [...] ripresentando nel nostro Partito prob[...]

[...]elio diverse categorie, dai contadini, dai disertori della classe [...] ecc. Come vengono invece definiti il [...] e la natura del Partito nello tesi del secondo Congresso mondiale che [...] fortunatamente [...] sono ancora riconosciute dal compagno Bordiga? Queste tesi dicono [...] cho « il Partito comunista [...] una frazione della classe [...] la frazione più avanzata, più [...] e [...] rivoluzionaria ». Le tesi fondamentali del [...] ter nazionale comunista non parlano [...] di « sintesi n, parola [...]

[...] [...] ancora le tesi [...] comunista parlano chiaro. Anche nelle campagne, il Partito [...] restare [...] del proletariato e non [...] elementi proletari e non proletari, [...] nello tesi [...] naie si parla di [...] operaia e non di «sintesi [...] Bordiga ha premesso al [...] 26 luglio un passo di [...] tolto dal Manifèsto dei [...] esattamente il significato. In quel passo, infatti, [...] dallo [...] Bordi a a, è la [...] marxista del [...] il Partito comunista dev'essere una [...] della Classo oper[...]

[...] [...] esistenza di medio ceto. Non sono dunque rivoluzionari, [...]. In un partito della [...] possono dunque coesistere conservatori e rivoluzionari, ma [...] più evoluti del proletariato, perchè soltanto il [...] veramente rivoluzionaria. [...] a Bordiga ha potuto [...]. Comprendiamo benissimo ohe egli resti [...] dalle conclusioni cui necessariamente si [...] partendo dalle sue premesse sulla [...] del Partito; ma por rifiutare [...] conclusioni, occorre anche abbandonare la [...] sinistra e accett[...]

[...] essi piace, [...] fatto ohe [...] sinistra [...] il marxismo rivoluzionario al [...] non fosse la stessa cosa, è un [...] arretrata del Partito). SI "carattere [...] del Partito rivoluzionario proletario Egualmente [...] il « carattere [...] » olio Bordiga assegna al Partito, E ciò sempre in ragione di [...]. Egli scrive: « Il carattere [...] di Partito deve essere il [...] tra operai clic non hanno di comune solo la [...] del quotidiano soldino, [...] la conquista rivoluzionaria di una [...] forma so[...]

[...]ivoluzionaria di una [...] forma sociale. In questa associazione di [...] intervengono come clementi politici e non più [...] nel sindacato, partecipa una ristretta minoranza di [...] affatto di eccezione, ed il proletariato li [...]. Semplificando, Bordiga dice che [...] entrano nel Partito hanno di comune la [...] una nuova forma sociale, mentre nel sindacato [...] come elemento professionale [...] in altri termini [...] Partito un rivoluzionario e nel Sindacato un [...] si limita alla lotta professi[...]

[...]el sindacato [...] come elemento professionale [...] in altri termini [...] Partito un rivoluzionario e nel Sindacato un [...] si limita alla lotta professionale, cioè economica, [...] Partito fa [...] politica rivoluzionaria. Come si vede, la [...] Bordiga sulla partecipazione [...] come elemento politico al Partito [...] elemento professionale al Sindacato, è» fondata su [...] funzione [...] ossia del Partito comunista. [...] rivoluzionario ha come mira sempre [...] conquisti di una nuova forma, [...[...]

[...] per [...] chiaro ohe « il Partito comunista si [...] spontanea dei lavoratori più [...] alla causa rivoluzionaria, più consapevoli dei compiti [...] operaia. Eppure gli avvocati e [...] ì giornalisti ci sono nel nostro Partito. Si tratta [...] dice Bordiga [...] di una minoranza ristretta ohe [...] al Par. Volete [...] la funzione [...] nel [...] « Io dico [...] ammonisce Bordiga, [...] ohe è demagogia, « opportunismo [...] », « operaismo » corteggiare gli onerai, [...] contro [...]. Il Partito bolscevico russo [...] russa non hanno forse alla testa [...] Come mettere un [...] ordine fra tante arruffate [...] Tuonare [...] g[...]

[...]e il Proletariato te, per esso, il suo partito politico, devo condurre [...] politica di alleanza, che' non entra affatto negli schemi [...] tattica [...] opposta alla tattica del fronte [...] seguita [...] comunista. Porre sullo stesso piano, [...] Bordiga, s. [...] comunisti e [...]. [...] e [...] sono portatori di scienza [...] primo « portatore di scienza proletaria e [...] secondo, poiché non è uri marxista, è [...]. Ora ogni operaio comunista portatore [...] socialista rivoluzionaria fra [...] co[...]

[...] nel loro seno ogni distinzione di [...]. Tutti i loro membri [...] ciascuno a seconda delle [...] sono portatori di scienza e [...] portatori di marxismo rivoluzionario. Pochi di questi [...] sono di origine borghese [...] i [...] intellettuali che Bordiga chiama disertori [...] borghesia [...] appunto perchè il marxismo è [...] scienza [...] la cui accettazione implica [...] rottura violenta con. [...] in grazie a ciò ,che [...] riescono a conquistarsi la fiducia del proletariato. Ma senza un buon [.[...]

[...]ai » la applichino [...] periferia. Tanto che vale la [...] ? [...] contrario e quello del sindacalismo [...] dei molti [...] pullulanti, di [...] la dottrina degli » [...] » ò un saggio speciale [...]. I problemi [...] so proprio perchè il compagno Bordiga abbia voluto essere tanto spietato verso se stesso, ammassando [...] articolo una serio di errori [...]. La prima domanda che [...] ingenuo è questa: come mai si scrivono [...] per combattere [...] delle cellule, se la [...] tipo [...] non servono [[...]

[...]] vivo [...]. /// [...] /// [...] 5, [...] a Guido [...] 10, Una vittima del badile [...] viene [...] ó. /// [...] /// Salutando i compagni [...] ieri di fillio. Bruni Ansimo [...] Jotti Silvio di Badia Pomino [...]. /// [...] /// Salutando il [...] Bordiga [...] Casa dio P ri ino [...] «4 una [...] rÌM:o. Venie ri [...] tuoi sequestri do! /// [...] /// Un gruppo di [...]. Da un paese del [...] ricostituendo la sezione comunista. /// [...] /// OSVALDO [...] UDINE (Friuli) [...] ; [...] : [...] Antonio [...]


Brano: Non contesto quello che Bordiga [...] dice di Marx. Contesto soltanto quello che [...]. Egli mi [...] come un economista « conservatore [...] e [...] ufficiale » (un fiore ed [...] lagrima al Pèrduto bene. La stessa accusa egli [...] ed ultima parte del suo studio (Ordine Nuòvo [.[...]

[...]rito più vitale del [...] marxista il [...] che, finché permanga la» divisione [...] classi, il fatto fondamentale del [...] resti vero [...] delle forme esteriori del valore [...] scambio, e qualunque siano le leggi di questo ». Come si vede, [...] Bordiga mi attribuisce opinioni che [...] ho mai avute. Mai ho pensato e detto [...] per ripetere le parole della [...] accusa [...] che il mercato debba essere» [...] centrale » di tutta [...] ; mai ho stabilita una [...] parità di trattamento » tra il fat[...]

[...]soluta di saldatura. [...] questa, dopo tutto, una semplice [...] del principio logico generale che una legge scientifica è [...] più utile e vera, quanto maggiore è il numero [...] fatti che essa spiega. Non è dunque affatto [...] cui mi rimprovera Bordiga, e cioè che [...] sopravalutato il capitale commerciale rispetto a quello [...]. Lo [...] a trovare in tutto il [...] libro una sola parola sul « capitale commerciale ». [...] maggiore semplicità io ho sempre [...] astrazione da esso. Mi sono sempli[...]

[...]..] al di fuori del mercato, ma collegata [...] del [...]. Ciò allo scopo di [...] leggi della produzione capitalistica e leggi del [...] determinasse una rottura insanabile, e si aprisse [...] e le altre un contrastò per sè [...]. Capisco che [...] Bordiga debba sentirsi beatamente [...] basse preoccupazioni. Appunto perchè egli non ha [...] letto il secondo e [...] il terzo volume [...] Capitale, [...] ignora le difficoltà insormontabili, contro [...] quali è andato ad urtarsi il Marx, quando ha [...[...]

[...]ndato ad urtarsi il Marx, quando ha [...] risalire dalla [...] dèlia produzione, a quelle della [...] e della redistribuzione del reddito capitalistico. [...] appunto per [...] di evitare questi scogli fatali, [...] io, con gravissimo scandalo [...] Bordiga, ho sostenuto che, invece [...] incerto ed equivoco di « [...] », invece del [...] non abbastanza concreto di « [...] dì scàmbio », si debba [...] realtà [...] il termine circostanziato « prezzo [...]. Mai, come in questo caso, [...] questione appar[...]

[...]», il termine « valore »si allontana [...] concreta realtà della circolazione, cui il completamento [...]. In tal modo il [...] (prezzo) [...] sul quale agiscono naturalmente [...] della [...] ma che per sè [...] prevalentemente di [...] diventa per Bordiga addirittura [...] anzi il fenomeno produttivo per eccellenza. La produzione e la [...] che produce . Marx e la [...] del concetto di [...] mezzo a questo disordine alcuni [...] emergono, la cui singolarità non disdice [...] del quadro. Bordiga dipinge Marx come [...] « introdotto il concetto del valore ». Senonchè, neppure a [...] apposta, Marx è semplicemente partito [...] salvo poi a [...] profondamente [...] da quel criterio del valore [...] Riccardo aveva « introdotto » quasi un mezzo[...]

[...] inventato neppure lui il « concetto [...] generale del valore. Storicamente [...] Politica è sorta come [...] tale concetto. I fisiocrati prima, Smith [...] i veri « introduttori ». Guai se tutte le [...] Marx [...] autentiche come quella che [...] Bordiga [...] regala. Ecco veramente un altro [...] Marx non vorrebbe essere un marxista ! Egli ricorre [...] che è sempre il mezzo [...] trasporto preferito da chi ha idee [...] chiare nel terreno concreto su [...] dovrebbe restare, e, dopo [...] mu [...] [...]

[...] lui il concetto [...] introdotto » naturalmente da Carlo Marx, sta [...] il concetto di massa, introdotto da Newton, [...]. In Meccànica il concètto di [...] ha consentito enormi progressi; in Economia il [...] del [...] permei [...] sempre secondo Bordiga [...] la rappresentazione e la misurazione [...] dei fenomeni più fondamentali. Perchè [...] si chiede [...] Bordiga [...] ùn simile procedimento dovrebbe chiamarsi [...] in Economia Politica? « In tutte [...] scienze si introducono nuove quantità [...] misurabili, ma definite nella loro misura per rapporto, a [...] misurabili » [...] 9, ultima parte della terza [[...]

[...]in Economia Politica? « In tutte [...] scienze si introducono nuove quantità [...] misurabili, ma definite nella loro misura per rapporto, a [...] misurabili » [...] 9, ultima parte della terza [...] fisiche e scienze [...] tutto questo ragionamento Bordiga dimentica [...] differenza fondamentale. Finché si tratti di [...] fenomeni non derivano da azioni umane, qualunque [...] quando dia risultati migliori di [...]. Ma allorché si tratta di [...] scienze [...] e [...] Politica ne è una [...] cui fenome[...]

[...]non misurabili [...] a dire a quantità che stanno al [...] giudizio e della coscienza degli uomini, i [...] giudici del dramma [...] ma che si basi [...] che gli uomini fanno e sanno di [...]. /// [...] /// [...] parte della [...] « puntata », [...] Bordiga cerca di dimostrare [...] in un modo che è, [...] tutto, troppo sintetico, e quindi meno chiaro del solito [...] tutti i vantaggi [...] alla concezione comunista derivano dalla [...] del plusvalore. [...] inutile che io insegua il [...] avversario s[...]

[...] certi lati della nostra dottrina sia più utile una [...] della teoria del [...] lore che contenga [...] imperfezioni gravissime di quella di Marx, od [...] che si ispiri alla necessità [...] liberarsi da una parte almeno di tali imperfezioni. [...] Bordiga sarebbe rimasto io argomento [...] cercato di dimostrare [...] tesi non difficile [...] che io sono stato impari [...] fine troppo alto che mi proponevo. /// [...] /// [...] Bordiga sarebbe rimasto io argomento [...] cercato di dimostrare [...] tesi non difficile [...] che io sono stato impari [...] fine troppo alto che mi proponevo.


Brano: [...]rlaine, Arthur Rimbaud e Oscar Wilde. Divenne famoso nel suo Paese [...] con la raccolta «The [...]. Opponendosi al surrealismo, si fece [...] di una poesia imperniata solo [...] e [...]. Oltre [...] guadagnò però anche accuse di [...]. ANNIVERSARI: BORDIGA [...] che progettò la scissione di Livorno BRUNO [...] 4. /// [...] /// Di [...]. /// [...] /// Raccontano che fosse una [...] rivolte da Togliatti ai compagni, appena sbarcato [...] Napoli [...] marzo del 1944. In realtà Amedeo Bordiga [...] almeno dal 1930. Quando era stato espulso [...] per deviazionismo antisovietico. Il che voleva dire [...] passaggio in campo avverso. [...] malevolmente [...] dal fatto che polizia fascista [...] limitava a [...] dopo il confino senza [...] so[...]

[...]leva dire [...] passaggio in campo avverso. [...] malevolmente [...] dal fatto che polizia fascista [...] limitava a [...] dopo il confino senza [...] soverchio fastidio. Eppure, quella domanda di Togliatti [...] del [...]. Di una «mentalità» di cui Bordiga era stato un antico costruttore. Ben prima della nascita [...] Partito [...] Livorno nel 1921. Oggi, a [...] dalla [...] morte e il giorno [...] su cui la stampa ha sorvolato è [...] «mentalità», parte di una storia tragica e [...] Bordiga, ingegnere della rivoluzione proletaria, fu uno [...]. E con un ruolo [...] quello di Gramsci e Togliatti. Chi era Bordiga, di [...] e delle trame [...] in sottofondo, paventate da Togliatti? Era [...] un socialista ortodosso, seguace di [...]. Persuaso della incontestabile scientificità [...] che parlava di immancabile rivoluzione proletaria al [...] «crisi generale». [...]

[...]gliatti? Era [...] un socialista ortodosso, seguace di [...]. Persuaso della incontestabile scientificità [...] che parlava di immancabile rivoluzione proletaria al [...] «crisi generale». Beninteso, non era un [...]. Poichè [...] «massimalismo» per Bordiga sarebbe come [...] o romantico. [...] faccia dunque del riformismo, altro [...] storico da combattere. E infatti sin dal [...] Bordiga [...] con eguale energia contro riformismo e massimalismo, [...] dopo la comparsa di Lenin che il [...] da crisi strutturale endemica. Che prima o poi [...]. E infatti Lenin è [...] Bordiga [...] spartiacque che rompe le false antitesi tra [...] «programma minimo». Da archiviare sosteneva [...] nel momento in cui [...] il Capitale mostrava il suo volto autodistruttivo. Larvatamente ma non tanto, [...] di questa impostazione il dissidio[...]

[...]are di «Rivoluzione contro [...] Capitale». Ossia contro le leggi [...] Capitale, [...] da un Lenin creativo che coglieva le [...] facendo saltare il reticolo imperialista nel suo [...]. E con la fantasia [...] Grande e imprevedibile politica. Vince Bordiga su Gramsci, [...] 1925. Perchè prevale [...] del «partito combattente» che [...] sociali, in attesa di raccogliere il frutto [...]. Gramsci lo segue, sebbene [...] consiliare, continuasse a parlare [...]. E di capacità di [...] della vecchia società[...]

[...] espellere Turati, rifondando il socialismo [...]. Nasce il [...] «errore provvidenziale», come lo [...] Giorgio Amendola, che spacca il fronte antifascista e obbligherà [...] una ulteriore scissione. Mentre il [...] Incamererà in seguito gli [...]. Bordiga trionfa, ma il [...] Lenin inizia quasi subito. Quando da Mosca si prescrive [...] partito il «fronte unico», per [...] reazionaria e rilanciare la rivoluzione. Di lì in poi [...] divaricazione di Bordiga con Gramsci, che vedrà [...] prima di essere incarcerato [...] Congresso di Lione, alleanza [...] fascismo come non inevitabile [...] borghesia e grande capitale. Ma lo scontro con Mosca [...] più grave per il primo padre del Pci. Senza rivoluzione [...]

[...]socialismo burocratico e sconfitta in occidente. E involuzione irreparabile [...] sino al ripristino del capitalismo. Seguono, arresto, confino e [...]. E una clandestinità senza [...] onesta e rigorosa nel tenere il punto. E nel secondo dopoguerra? Bordiga [...] tenere il punto. Alimentando leggende e cenacoli sulla [...] figura di [...]. E preconizzando altre crisi [...] 1968, che altresì giudicò fenomeno «piccoloborghese». Ma lampi di creatività Bordiga [...] ancora, nella teoria del «capitalismo manageriale» con [...] dominio delle «tecnostrutture». Fu [...] messaggio di un [...] che non smise mai di [...] la riprova del comunismo proprio nella crisi del comunismo. Ebrei impiegati in lavori [...] [...]

[...]nostrutture». Fu [...] messaggio di un [...] che non smise mai di [...] la riprova del comunismo proprio nella crisi del comunismo. Ebrei impiegati in lavori [...] sponde del tevere durante il fascismo, sotto Benito Mussolini [...] a sinistra Amedeo Bordiga [...] «biologico» del Duce Il [...] Sarfatti sugli ebrei sotto il fascismo ROBERTO ROS CANI Del [...] di Michele Sarfatti, «Gli ebrei [...] fascista» (Einaudi, 377 pagine. Salvo [...] recensione di Barbara Raggi sul Manifesto [...] giugno, da quando[...]


precedenti successivi



Filtro S.M.O.G+ disabilitato. Indici dal corpus autorizzato

visualizza mappa Entità, Analitici e Records di catalogo del corpus selezionato/autorizzato (+MAP)




Interfaccia kSQL

passa a modalità Interfaccia kSQL