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Il vocabolo Boll si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 383 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: La demolizione spregiudicata e [...] della guerra, della razza e del sangue [...] il Boll della [...] («letteratura delle rovine»: [...] è [...] fa giustizia, con questi [...] racconti come II treno fu puntuale (1949) [...] primo grande romanzo Dov'eri tu, Adamo? (1951), [...] personaggio, di quella nobiltà [...] dell' eroe che aveva [..[...]

[...]zo Dov'eri tu, Adamo? (1951), [...] personaggio, di quella nobiltà [...] dell' eroe che aveva [...] celebrazioni, anche se di fondo nichilista, nella [...] scrittori di guerra che fa capo a Ernst [...]. Ai margini delle città La [...] e satirica del Boll degli anni della [...] della guerra fredda sta tutta [...] questo anticonformismo aggressivo e [...] quale istituzione ecclesiastica (il cattolicesimo renano) e [...] statale e ipocrisia filistea, repressione poliziesca e [...] morale e tabù puritan[...]

[...]morale e tabù puritani non sono in [...] reincarnazioni di quelle tante mistificazioni ideali espresse [...] società [...] in cui [...] della guerra trapassa anche [...] dei suoi orrori. [...] in queste reincarnazioni che si [...] a perpetrare [...] Boll non si stancherà mai [...] la disumanizzazione [...] il rinnovarsi di una crocefissione [...] come nel romanzo E non disse una sola parola [...] riguarda ora il semplice uomo, il più dimenticato. [...] di questa prospettiva [...] di taglio moralisti[...]

[...]a ora il semplice uomo, il più dimenticato. [...] di questa prospettiva [...] di taglio moralistico [...] la cui autenticità, peraltro, non [...] per nulla intaccata dal limite ideologico di classe a [...] non riesce a sottrarsi la denuncia [...] di Boll [...] si possono cogliere i collegamenti [...] opere di Heinrich [...] Il treno fu [...] se vieni [...]. Adamo? 1953 E non disse [...] della [...] Casa [...] Il pane dei nostri verdi [...] 1957 Diario [...] 1959 Bigliardo alle nove e [...] Opinioni [...]

[...]? 1953 E non disse [...] della [...] Casa [...] Il pane dei nostri verdi [...] 1957 Diario [...] 1959 Bigliardo alle nove e [...] Opinioni di un [...] umoristici [...] Termine dì un viaggio di [...] 1971 Foto di gruppo con signora Tra le opere [...] Boll figurano anche due testi [...] per il teatro: i drammi [...] Un boccone di terra » (1962) e « Lebbra [...] (1970). /// [...] /// Il Premio Nobel per [...] stato assegnato [...] allo scrittore tedesco Heinrich Boll. La [...] opera [...] dice la motivazione [...] di Svezia [...] « ha contribuito al rinnovamento [...] letteratura tedesca ». In essa si ritrova e [...] fonde con una [...] « sensibilità di caratterizzazione » [...] prospettiva » [...] contemporanea[...]

[...]La [...] opera [...] dice la motivazione [...] di Svezia [...] « ha contribuito al rinnovamento [...] letteratura tedesca ». In essa si ritrova e [...] fonde con una [...] « sensibilità di caratterizzazione » [...] prospettiva » [...] contemporanea. Boll è nato [...] anni fa a Colonia. Durante la seconda guerra [...] fante sul fronte occidentale e poi nella [...] Russia, dove rimase ferito più di una volta. Dopo il crollo del [...] mestieri per qualche anno e infine decise [...] alla letteratura. No[...]

[...] PD di Willy Brandt [...] proprio In questi giorni è impegnato a [...] conto del movimento [...] Iniziativa agli elettori » [...] per iniziativa di Gunther Grass e che [...] Il ritorno di Brandt alla Cancelleria di Bonn. Ieri Brandt ha inviato [...] Boll [...] messaggio nel quale si dice lieto « [...] sia stato dato a un uomo la [...] avuto una cosi grande eco al di [...] stesso [...] e [...] ». Il Premio Nobel (57 [...] torna a uno scrittore tedesco dopo 43 [...]. Dopo Thomas Mann, che [...] 1929, [...]

[...]Nobel (57 [...] torna a uno scrittore tedesco dopo 43 [...]. Dopo Thomas Mann, che [...] 1929, era stato premiato nel 1946 Hermann Hesse, [...] preso però la cittadinanza svizzera. Ma quel che maggiormente [...] come questo atteggiamento risulta, in Boll, interamente [...] modi [...] del suo universo narrativo. [...] fuso con le qualità [...] della [...] costruzione [...] con i procedimenti [...] delle sue stratificazioni [...] che ad onta di persistenti [...] giustamente rilevate da alcuni critici [...]

[...]tto (il Fred Bogner di E non [...] una sola parola). [...] inquietudine di questi personaggi [...] per il passato e la nausea del [...] una favola estraniante il cui senso ultimo [...] di una verità difficile e assurda, troppo [...]. Si è parlato di Boll [...] un narratore « traumatizzato » dalla guerra [...] nella propria persona sul fronte russo), ma [...] che proprio il non [...] guarire da questo trauma, [...] dimenticare costituisce la massima dignità del suo [...] la giustificazione della [...[...]

[...]ma [...] che proprio il non [...] guarire da questo trauma, [...] dimenticare costituisce la massima dignità del suo [...] la giustificazione della [...] amara rassegnazione e anche [...] alla lotta. Per questo, forse, lo [...] speranza cristiana di Boll in un mondo [...] avvolto dalle nebbie e non può accogliere [...] figure di "resistenti" (si ricordi la coppia [...] Fine di un viaggio di servizio del [...] il clown [...] attraverso le quali si [...] nelle metropoli de! Proprio in questi antieroi,[...]

[...]opulenta del [...] dello spreco; è in questa, infatti, che [...] di disciplina militare e di [...] del Terzo Reich sono [...] del profitto e nella [...] di mercato. [...] così che ancora una volta [...] rifiuto delle [...] o funzionalizzate » [...]. Boll) offerte da questa [...] attraverso la smorfia dolorosa del clown o [...] del picaro, la cui paradossale innocenza viene [...] fredda euforia delle marionette civili e benpensanti. Le cattedrali di vetro Ritrovare [...] umana [...] di una società di[...]

[...]lorosa del clown o [...] del picaro, la cui paradossale innocenza viene [...] fredda euforia delle marionette civili e benpensanti. Le cattedrali di vetro Ritrovare [...] umana [...] di una società disumana è [...] è questo il tema di fondo [...] di Boll ed è per [...] che ad onta delle cattedrali di vetro di una [...] il cristiano Boll vede ancora [...] che ricordano fondali di teatro [...]. La fragilità di una visione, [...] è assente il passaggio dalla critica moralistica alla critica [...] politica, impedisce a 9611 di giungere, come vorrebbe, alle [...] della storia: ciò nonos[...]

[...], alcuna possibilità di comunicazione, resta una spina molesta [...] corpo di una società compiaciuta delle sue conquiste, un [...] assillante per i buoni e pacifici credenti. Fedele alla letteratura come [...] cronaca emblematica delle generazioni, Boll affida ad [...] di adunare i frammenti di un grande [...] mani [...] e del potenzialmente ribelle [...] non possono ricomporre. Ferruccio Masini VITA, LOTTE E PROBLEMI DEI LAVORATORI DELLA [...] MACCHINA DELLO SPRECO Il [...] è la regola nella grand[...]


Brano: [...]one [...] che stride con il flusso [...] contrario [...] repressa, [...] riconquistata. Edmund [...] la bella stanza è [...] Einaudi, [...]. Una storia d'amore tra orrore [...] innocenza, sullo sfondo di un paese distrutto dalla guerra Gli angeli di Boll Alla fiera di Francoforte, allo stand [...] tedesco [...] la [...] gigantografia appesa ovunque. [...] appena stato pubblicato in Germania [...] primo romanzo dello scrittore Heinrich Boll, premio Nobel, coscienza [...] di una nazione appena uscita dalla guerra, lin libro [...] tacque», che [...] della carriera fu rifiutato. In esso ritroviamo I [...] cari a Boll e una bellissima storia [...] (e la grandezza morale) [...] distrutto. In occasione del [...] anniversario della [...] di Heinrich Boll e sette [...] dopo la [...] scomparsa, 0 [...] pubblicato in Germania [...] il suo primo romanzo, Der Engel [...] (E [...] tacque), scritto ira il 1949 [...] il 1951. Dopo alcuni racconti, tra [...] drammatico squarcio di guerra che è II [...] orari[...]

[...] dopo la [...] scomparsa, 0 [...] pubblicato in Germania [...] il suo primo romanzo, Der Engel [...] (E [...] tacque), scritto ira il 1949 [...] il 1951. Dopo alcuni racconti, tra [...] drammatico squarcio di guerra che è II [...] orario, il giovane Boll voleva dedicarsi alla [...] più impegnativa, a cui pensava da parecchio, [...] dirà: «Mostra soltanto gli uomini del nostro [...] fame, e racconta una storia d'amore, limpida [...] rispecchia il silenzio della generazione dei reduci, [...] non esist[...]

[...]nica di rinnovarsi, di [...] società [...] ormai caduta. Ma non è questa [...] della «nuova» linea [...] mirante ad una politica di [...] che non fa [...] accentuare le disuguaglianze sociali. Contro questa occasione perduta [...] rabbia del giovane Boll, che vede morire [...] speranza di un cambiamento. Una splendida metafora di [...] viene offerta proprio nella pagina iniziale del [...] Hans scopre con gioia trepidante un angelo [...] ira le macerie in un portale, ma [...] via la polvere che lo ri[...]

[...]i dorati della veste e il [...] gli parve improvvisamente morto, cosi come i [...]. [...] perduta dell'angelo si può riconoscere [...] corruzione della chiesa, lo spesso strato di ipocrisia che [...] irrigidito la generosità di tanti cristiani e che Boll, [...] per educazione e per convinzione, mai cessò di accusare, [...] una tanto più umana «teologia della tenerezza». Un rapporto è innegabile, [...] opportuno incominciare a distinguere, almeno per alcune [...] ambiti. Per [...] schematicamente e d[...]

[...][...] la forza per ricominciare [...] il racconto della spregiudicata avidità del dottor Fischer, [...] denaro», uomo devoto e amico del vescovo, [...] testamento nel quale il figlio, morto in [...] suoi averi ai poveri. Giustamente il romanzo [...] Boll» e «la chiave [...] Boll romanziere» [...] F AZ): in esso [...] come in [...] dopo [...] i motivi più ricorrenti [...] simbologia: dal pane, immagine della vita giovanile, [...] al [...] acquista un valore sacrale [...] vino della messa, donato da un prete, [...] dai protag[...]

[...]] descrizioni e luoghi a cui [...] in svariate occasioni. Alcune scene vengono [...] singolarmente su quotidiani o [...] sono riportati in opere successive, e in [...] E non disse nemmeno una parola ( [...]. Nel confrontare i testi [...] lo [...] di Boll abbia subito [...] attento affinamento, e una maggiore brevità, incisività [...] linguaggio. Inconfondibile è comunque la [...] ripetizione, vicina talvolta a una litania penetrante [...] nella splendida scena del pane del primo [...] come singolo e[...]


Brano: [...]...] della « [...] » di New York: «In America [...] di Ernst [...]. Il volume, attraverso una [...] immagini fotografiche, evidenzia gli aspetti più tipici [...] americano. NELLA FOTO: scritte murali [...] di New York NARRATORI STRANIERI Realismo di Boll Una [...] di racconti che ne delineano [...] di un ventennio [...] La contrapposizione fra vita [...] VINCENZO CERAMI, «Un borghese piccolo piccolo », Garzanti, L. Si tratta di materiali [...] alla base di una lunga e ricca [...] a mettere in luce l[...]

[...].] alcun potere di orientare [...]. Egli si muovo in [...] susseguirsi di coincidenze drammatiche che determinano [...] la [...] azione; sicché la tragicità [...] sì esito coerente, ma ormai di un [...]. Antonio De Luca Cacciati [...] Duomo HEINRICH BOLL. /// [...] /// Era il motto di un [...] non [...] alla conciliazione, legato ad una [...] nemica [...] e del feticcio del nascente [...] proteso in [...] per individuare il disagio sociale dietro [...] della ricostruzione [...]. La [...] storia di s[...]

[...]non [...] alla conciliazione, legato ad una [...] nemica [...] e del feticcio del nascente [...] proteso in [...] per individuare il disagio sociale dietro [...] della ricostruzione [...]. La [...] storia di scrittore è quella [...] un dissenziente. Boll, [...] per tanti anni in Unione Sovietica. Ietto e ammirato nella [...]. /// [...] /// Essa coinvolge sia istituzioni che [...] sociali, disgusto, praticato c antico, per la guerra, come [...] pantomima [...] Così fu sera e mattina), [...] e violenz[...]

[...]a [...] importanza consiste forse nel proporre [...] punto di vista [...] quella [...] dialettica concretezza polemica [...] dentro un ritmo talora epico, [...] sfumatamente psicologico e lirico, ma sempre risolto in [...] narrativa. La vocazione di Boll, [...] nega e riafferma il [...] sempre i possibili schematismi manichei, senza abbandonare [...] capitalista, [...] quotidiane e la mercificazione [...] religiosi. Non a [...] ritorna [...] come luogo comune di [...] i racconti registrano, con occh[...]

[...]] capitalista, [...] quotidiane e la mercificazione [...] religiosi. Non a [...] ritorna [...] come luogo comune di [...] i racconti registrano, con occhio attento, valanghe [...]. Il punto focale di tale [...] a [...] proprio teorizzare. La luce di Boll, [...] paesaggi renani o frequenti giovani emarginati da [...] violenza, tenta di evocare riscatti, carpire [...] in una realtà tediosa [...]. Cosi le incrostazioni ideologico [...] giovinetto come Paul, nello splendido racconto Sella [...] tonanti,[...]

[...]come Paul, nello splendido racconto Sella [...] tonanti, vive come ossessione di pecca [...] (e v:en da pensare, [...] al [...] musicano o aì! [...] cadono come veli di [...] atto di risolutrice [...]. Fra tanti sperimentalismi, il realismo [...] di Boll, pur evidenziando una fedo troppo incrollabile rolla [...] pa [...] » letteraria, può ancora mostrare [...] il [...]. [...] la lotta del [...] vivente ». Nel gusto per il [...] dissidente. Boll accentua forse una [...] e allontana, coi solito [...] neri fantasmi po'. Contro questi egli ha usato [...] riprese l'arma [...] civile: [...]. FERRUCCIO PARAZZOLI, «O città [...] Milano». [...] Edizioni, [...]. Si tratta, in sostanza, [...] di una [...]


Brano: [...]o fino agli anni Trenta era [...]. Sto comunque parlando delle [...] giovani. Oggi, [...] guardando, si ha [...] di una bella compagnia, Peter Weiss e Andersch un [...] più anziani, ma gli altri [...] più che [...] a Christa Wolf, da [...] a Grass a Böll. Il Gruppo [...]. Insomma, il cuore o [...]. Questo semplice ragionamento [...] di un primo volume [...] racconti di Heinrich Böll nei «Meridiani» Mondadori, [...] Lucia Borghese, e un altro volume di racconti, «Cane [...] del lascito di Böll e pubblicati da Einaudi. [...] di Böll e di altri [...] del Gruppo [...] mi rendo conto meglio ora, [...] mi accorgo di [...] a che fare con degli [...] oltre che con narratori. Nel senso che capisco [...] la realtà storica del [...] tedesco leggendo [...] Böll, nella fattispecie, che non i libri [...] degli analisti di mestiere. [...] è ciò su cui [...] Borghese, indirettamente, quando ci ripete giustamente che i [...] Böll hanno un loro corrispettivo, anzi sono [...] alla continua e amplissima produzione critica, alla [...] sino alla fine (ci [...] venga perciò raccolta in questa [...]. Incomincio dal breve romanzo [...] «meridiano», tradotto [...] perduto Italo Aligh[...]

[...]m. Come [...] appena, «Aneddoto del miracolo tedesco», [...] chiusura di [...]. Il tema religioso, o [...] di un cattolico nella [...] semplicemente di un cristiano, [...] temi costanti dei racconti del «Cane», scritti [...] il [...]. [...] iniziali Böll si ficca [...] storia (Storia?), la squassa, quella ufficiale, per [...] e inedita, vuoi che si tratti di [...] incomprensione trasforma in un [...] odio [...] (è il racconto che [...] al libro); vuoi che si collochi «allegramente» [...] Cristo [...[...]

[...]vuoi che si tratti di [...] incomprensione trasforma in un [...] odio [...] (è il racconto che [...] al libro); vuoi che si collochi «allegramente» [...] Cristo [...] i miserabili, dove ha scelto [...]. Ecco, i germanisti vi [...] pregi letterari di Böll ma per parte [...] della lettura mi pare di conoscere meglio [...] della Germania, degli umili, così come quella [...] potenti. Mi illudo, insomma, di capire [...] di storia, [...]. Quando gli eroi hanno [...] Heinrich Böll e il ritorno alla Storia FOLCO PORTINARI [...] e progetto a cura [...] Giacinto Cerviere [...] pagine 103 lire 15. /// [...] /// Bersi la morte a [...] Alberto [...] pagine 121 lire 25. /// [...] /// [...] del fumo di Bernardo Baratti Moretti [...] [...]


Brano: Boll appartiene a quella [...] che ha sofferto durante la guerra e [...] il modo di esprimersi in termini letterari [...] «anni da cani» della ricostruzione. E per Boll questa [...] stata mai intesa in senso esclusivamente materiale [...] rovine dei bombardamenti, ma anche, se non [...] interiore della coscienza civile [...] tedeschi. Nato nella cattolicissima Colonia, Bòli [...] il cattolicesimo in termini molto p[...]

[...]disumanizzante (quella [...] ma ha mantenuto un distacco critico anche [...] società tedesca del dopoguerra che aveva fatto [...] della merce secondo [...]. Non a caso il [...] quale è stato premiato dal Gruppo [...] si intitolava La pecora [...]. E Boll è sempre [...] «scomodo». La [...] dialettica tra il ricordo e [...] tra la [...] BO II e, In basso, [...] durante una manifestazione par la [...] Una prosa pervasa da grande attenzione per [...] una letteratura che ha saputo [...] le miserie della [...]

[...]bio che [...] romanzi (e racconti) riecheggino tematiche care a [...] e (in misura minore) [...] Frisch: [...] puntuale critica sociale, il paradosso come mezzo [...] questa critica, un certo pessimismo di fondo, [...] ama i gesti esemplari. Però in Boll [...] per il singolo, per [...] tutti i cinismi e va al di [...] dogma ideologico e di qualsiasi «astuzia» narrativa. Bòli utilizza il racconto [...] espressivo per significare le sue preoccupazioni nei [...] società ingiusta, che dimentica facilmen[...]

[...]ta [...] non è piaciuta [...] e [...] tedesco: essa è stata apprezzata [...] a posteriori quando cioè la cronaca era davvero diventata [...]. Questa capacità di [...] i tempi, di cogliere [...] negli avvenimenti quotidiani, i forse la migliore [...] Boll, assieme al suo impegno etico, [...] non è arretrato di [...] circostanze più difficili. [...] della ma prosa [...] insieme estremamente concreta (il [...] il tono laconico, la rapidità degli avvenimenti, [...] il racconto breve) e estremamente rare[...]

[...]eve) e estremamente rarefatta: egli [...] monologhi interiori, tutti test a mettere in [...] personaggi, alla ricerca delie [...] quelle azioni eclatanti e eccentriche ebe li [...]. Da [...] deriva la spinta, la forza [...] un Ho incontrato Heinrich Boll [...] Fiera del libro di Francoforte un paio di anni [...]. Si reggeva a stento [...] era la mo» [...] ufficiale. Era allo stand della [...] figlio [...] che riceveva una grande [...] del premio Nobel. Questo era un suo [...] in favore di coloro che[...]

[...]a [...] figlio [...] che riceveva una grande [...] del premio Nobel. Questo era un suo [...] in favore di coloro che difendevano i [...] che combattevano contro te armi [...]. Sofferenza e impegno erano stampati [...] volto [...] scrittore. Heinrich Boll era nato [...] Colonia [...] 1917 il 21 dicembre. Suo padre faceva il [...] casi migliori, il restauratore. Molte delle notizie degli anni [...] infanzia le possiamo trarre dalle [...] pagine della [...] grafia (pubblicata due anni fa [...] presso l[...]

[...] [...] la casa editrice [...] diretta dal figlio, una [...] sinistra impegnata nella difesa dei diritti civili [...] ecologiste. È appena il caso di [...] perché è cronaca dei mesi [...] dello scrittore contro le armi [...]. [...] della narrativa di Boll [...] nella misura in cui si [...] parlare di evoluzione, giacché il suo impegno [...] costituisce una costante che conferisce [...] alla [...] prosa anche, o forse grazie [...] costante critica sociale [...] dopo il premio Nobel (1972) [...] è stat[...]

[...]ostante critica sociale [...] dopo il premio Nobel (1972) [...] è stata molto apprezzata dalla critica tedesca. A parte il suo [...] Foto di gruppo con signora e [...] perduto di Katharina Blum [...] ha tratto nel [...] un film di successo, [...] di Boll hanno affrontato [...] delicato tema della repressione [...] del terrorismo, che in Germania ha spesso [...] della [...] alle stréghe». E un tema spinoso, [...] pubblico italiano ha recepito poco e male, [...] noi sia il terrorismo che la repression[...]


Brano: [...]..] o Hitler. Il vento che storicamente [...] Prussia è forestiero quaggiù, atrocemente pesante; reazione e [...] adunavano alla gentilezza e allo humour renani [...] integrare nella gioiosa sfrenatezza dei suoi caroselli [...]. Non a caso, ci [...] Boll, [...] a [...] il potere mondano non [...] preso troppo sul serio e quello spirituale. [...] della provincia Anche da [...] René [...] nel 1976 per le [...] traspare la grande importanza [...] » nella letteratura del dopoguerra. Una nazione distrutt[...]

[...]nno sorgere il bisogno [...] identità. Una lingua nazionale, inoltre, [...] dalla propaganda e dalla vuota retorica naziste, [...] ritorno alle origini, alla propria [...]. I primi balbettii della [...] impressi tra il resto nei brevi racconti [...] Boll, con Schnurre e [...] è maestro, come nelle [...] radiodrammi di [...]. Basta leggere [...] per approfondire, attraverso le [...] indicazioni di Boll, il cammino di molti [...] dal Gruppo 47, [...] dopoguerra, al Gruppo 61, [...] tardi la propria attenzione e riflessione sui [...] operaia. Boll compone con le [...] magnifico libro di storia, da cui emergono [...] Germania contemporanea: il nazismo, [...] come offesa e distruzione della propria « [...] guerra, la distruzione e la divisione del Paese, [...] il miracolo economico con i suoi f[...]

[...]ra, pervasa spesso di silenzi e di [...] seducente adattamento al conformismo. Gli agnelli e i [...] Lungo [...] tappe della borghesia tedesca, prima disfatta dal [...] nella mercificazione e nei falsi miti del [...]. Figlio della borghesia e [...]. Boll non li rinnega, [...] alla luce dei fatti: [...] che ne fa la Chiesa, [...] compromessa col potere, e attacca la borghesia [...] connivenze politiche e i suoi legami, [...] in passato, con i [...] c criminali del Paese. In Opinioni di un [...] (Mond[...]

[...]lo parole del [...] Hans [...] che ama Maria, una [...] per motivi di convenienza e di decoro [...]. Seduto sugli scalini della [...] afferra la chitarra e [...] finché un passante non gli getta due [...] come ad uno dei tanti emarginati della [...] Boll, anticipatrice immagine di una gioventù disorientata e [...] per gli atti più folli e criminali. Incerti e spesso indifesi [...] personaggi successivi: da Leni Pfeiffer, [...] di Foto di gruppo [...] (Einaudi 1972), autentico affresco della Germania[...]

[...] [...] Katharina Blum. Non risorgono con queste [...] gli interrogativi verso una società che violenta [...] singolo, ma domande inquietanti sulla possibilità del [...] convivenza e affermazioni perentorie sul valore della [...] dei suoi sentimenti. Boll torna ad essere [...] un umanesimo spesso ricusato dalla storia, mentre [...] del linguaggio » si organizza in impegno [...] più assoluto rifiuto delle manipolazioni della stampa [...] e della caccia alle [...] sinistra. Divenuto la coscienza della [...]

[...] storia, mentre [...] del linguaggio » si organizza in impegno [...] più assoluto rifiuto delle manipolazioni della stampa [...] e della caccia alle [...] sinistra. Divenuto la coscienza della [...] e democratica della Germania occidentale, Heinrich Boll [...] anni settanta, più completo anche come romanziere. Il suo stile si [...] più disinvolta e meno univoca la forma, [...] la realtà, anziché appiattirsi, è divenuta più [...]. Boll può [...] talora accentuato una certa idealizzazione, [...] mai nascosto gli interrogativi più impellenti. Bissi mostrano ancora le [...] sfida totale al positivo e al presente [...] del potere economico e politico, e la [...] partecipazione ai dest[...]

[...]i mostrano ancora le [...] sfida totale al positivo e al presente [...] del potere economico e politico, e la [...] partecipazione ai destini più oscuri e immiseriti [...] distrutti dalla violenza di una propaganda cinica [...]. Luigi Forte Heinrich Boll, INTERVISTA SULLA MEMORIA LA RABBIA LA SPERANZA, Laterza, [...]. Heinrich Boll, ROSA E DINAMITE, SCRITTI [...] POLITI CA LE DI LETTERATURA 19521976, Einaudi, [...]. Cinema che passione Per gli [...] che stando al [...] di iniziative analoghe devono essere [...] valanga [...] si trova ora in libreria [...] nuova collana dei [..[...]


Brano: [...]ro tempo. Un gruppo di uomini [...] Chiesa [...] è andato a vedere se è vero: [...] con esponenti della Chiesa Ortodossa e con [...] di [...] in Lituania, e di Riga [...] Lettonia. Di questo singolare viaggio [...] di [...] ci parla il teologo [...] Boll il quale sostiene tra [...] di [...] notato «un risveglio della "parola", [...] presa di coscienza dei problemi e una volontà di [...] le contraddizioni». ALCESTE [...] che c'è, da parte [...] in particolare del giovani, una presa di [...] e una vol[...]

[...]o [...] problema che si pone, [...] mette alla prova, in questo campo, la [...] riguarda, secondo Boff, [...] dello Stato, del partito [...]. Occorre superare II modo [...] essenziale [...] per la costruzione della [...]. Naturalmente, [...] secondo Boll, sarebbe [...] fatta su questo terreno [...] Peli. E poiché negli Incontri [...] ha avuto con Intellettuali, atei e credenti, [...] del libro di [...] Castro intervistato da [...] Betto su «cristianesimo e [...] Boll fa notare che [...] II [...] «ha spostato II rapporto tra marxismo e [...] del principi a quello strategico per cui [...] la possibilità che [...] non sìa essenziale alla [...] socialista. E viene, al tempo [...] la religione, in determinate circost[...]

[...]orivoluzionario o rivoluzionario». Ma quel pensiero, quella [...] Boff, non solo «sono vivi nella Chiesa, ma [...] liberazione ha trovato in essi tanti stimoli». E nel caso [...] stagione è appena cominciata». Gli stessi incontri che [...] cui [...] Boll fa parte ha [...] ed Intellettuali hanno già fatto maturare [...] di organizzare, quanto prima, [...] Mosca [...] convegno su «cristianesimo e socialismo, oggi». Se, da una parte, I [...] II bisogno di misurarsi, alla luce del [...] le grandi slide [...]

[...]de che «la [...] Marx è più impregnata di una visione umanistica [...] tradizione pròfetica del giudaismo e del cristianesimo. Il pensiero di Marx [...] più creativo e, quindi, più aperto al [...]. Il fatto che, oggi, [...] rivalutato Gramsci è, per Boll, «un segnale [...] capire come essi siano sulla buona strada [...] temi che a noi credenti stanno a [...] rapporto tra politica e fede, tra riforme [...] e valori [...]. Per esemplo, [...] riscontrato nei giovani sovietici [...] etico della vita» è,[...]

[...]oi credenti stanno a [...] rapporto tra politica e fede, tra riforme [...] e valori [...]. Per esemplo, [...] riscontrato nei giovani sovietici [...] etico della vita» è, per Boff, un [...] che fa «bene sperare» per affrontare I [...]. Sin che [...] Boll fanno intende, a, [...] prospettive per un «rapporto [...] tra Est ed Ovest [...] ritenuto fino a poco tempo fa impossibile. Il metropolita Filarete, patriarca [...] Chiesa [...] di Mosca durante una funzioni KIEV MOSCA Partenze [...] Milano: 22 ago[...]


Brano: [...] Sovietica, in Romania e [...] Ungheria, [...] quelle capacità di scavare in profondità nei [...] nella morsa della necessità storica, che ritroviamo [...] una straordinaria gamma di situazioni concrete, [...] della [...] narrativa. Gli orizzonti di Boll [...] mondani e cosmopoliti, ma ristretti in quella [...] per centro una patria prima dilacerata e [...] in due Stati il cui assetto, nato [...] della precarietà, ha assunto tratti che sembrano [...] delle due superpotenze. [...] di questa dicotomia[...]

[...]...] mondani e cosmopoliti, ma ristretti in quella [...] per centro una patria prima dilacerata e [...] in due Stati il cui assetto, nato [...] della precarietà, ha assunto tratti che sembrano [...] delle due superpotenze. [...] di questa dicotomia, Boll si [...] nel contesto della Repubblica Federale, anzi tende a [...] di quella nativa Renania, cattolica [...] conservatrice, di cui lo scrittore sarà per tutta la [...] crìtico attento e spietato. Boll ha lasciato come [...] «romanzo in dialoghi e monologhi» che è Fronte [...] ROBERTO [...] denuncia violenta della corruzione [...] classe dominante della [...] terra: Donne con paesaggio [...]. Si svolge nella zona [...] fra Bonn e Colonia, [...] il[...]

[...]..] denaro. Lo scrittore non poteva [...] acredine lo sdegno morale di un credente [...] dopo giorno calpestare gli ideali di giustizia [...] in un contesto dove la religione è [...] per conquistare e gestire il potere politico. Ma, accanto a questo Boll [...] suo impegno, anzi inserito quasi per contrappunto [...] troviamo anche un Bòli più aereo e [...] del quotidiano, curioso di conoscere ambienti e [...] osserva con partecipazione e con senso di [...] una sensibilità ignota al [...]. Lo document[...]

[...]taliano, Roma a prima [...]. Il titolo non rende [...] dei temi che [...] sono trattati, dalle lettere [...] fronte occidentale, ai numerosi interventi [...] una terra che gli [...] cuore e a cui ha dedicato anche [...] Diario [...]. Ma i luoghi che Boll [...] quei suoi scritti occasionali, sono anche Parigi [...] Colonia, [...] Polonia degli anni Cinquanta, guardata con gli [...] ha intravisto la crisi di credibilità che [...] quella classe politica, la Roma splendida e [...] Sessanta, e anche Isra[...]

[...]Colonia, [...] Polonia degli anni Cinquanta, guardata con gli [...] ha intravisto la crisi di credibilità che [...] quella classe politica, la Roma splendida e [...] Sessanta, e anche Israele, dove l'autore era [...]. Nel 1968, quando i [...] Praga, Boll era nella capitale boema: crediamo che [...] la duplice tragedia umana che coinvolse, in [...] e vinti». Mentre i soldati russi [...] ragion di Stato per cui sono sulle [...] Moldava, i praghesi devono soffocare in sé ogni [...] perché non possono d[...]


Brano: [...]spirale [...] nella Repubblica federale tedesca: [...] i A. /// [...] /// MONACO pi BAVIERA [...] c Se scopo dèi terroristi, [...] quello dichiarato, è di creare un confronto [...] politico [...] scriveva circa un mese fa [...] premio Nobel Heinrich Boll su [...] Zeit [...] essi sono veramente sulla buona [...] per [...] ». Il sequestro del presidente [...] non lasciava più spazio [...]. La stampa « liberale [...] lodato da un mese a questa parte [...] posizione di questo tipo. Esse facilitano, per [...]

[...] a questa parte [...] posizione di questo tipo. Esse facilitano, per taluni interpreti, [...] sia pur : lenta riconciliazione di [...] gruppi intellettuali, sospettati ; da [...] di simpatia [...] so i terroristi, con il [...] sociale. In realtà sia Boll [...] voci, come Marcuse e il leader del [...] Rudi [...] interpellati in analoga occasione, [...] in alto. Non si trattava, né [...] nemmeno oggi dopo il sanguinoso epilogo del [...] di creare occasionali e [...]. [...] mossa, [...] ultima, che [..[...]

[...]ito la necessità di [...] la vita del singolo, ma anche quella [...] cittadini. [...] che [...] non può condurre al socialismo [...] batte le strade opposte, tende, che voglia o no. Proposte ; minacciose , i Alla luce di fatti come il « [...] », che Boll definì a [...] tempo un « suicidio spirituale attuato [...] i mezzi [...] tendenti ad eliminare ufficialmente ogni [...] della si, [...] non parlamentare o, come [...] si sta ventilando [...] in qualche Land, ,ogni comitato [...] è evidente quanta [[...]

[...]orie di destra che fanno di [...] fascio, attaccando professori progressisti e scorgendo [...] in ogni università i [...]. Ha ragione Grass, certo, [...] processo di erosione nel campo sempre più [...]. [...] senso ci sono segni [...] gli attacchi a Boll e alla scrittrice Luise [...] cosi come il minacciato [...] significativo e brillante uomo [...] anch'egli " simpatizzante ", o come tante [...] illustri. /// [...] /// Alcune parole di Strauss [...] C SU a Monaco sono in proposito [...] della caten[...]


Brano: [...] [...] sulla letteratura e. Parlando [...] libro [...] (Donne con paesaggio [...] generalmente considerato bratto. Che senso ha. In un mondo [...] ormai domina la finzione, che [...] ha il lavoro dello scrittore, di un «fingitore» [...] professione? Boll [...] dal pubblico dal mercato, e [...] modi [...] (cioè, meglio, le ragioni profonde [...] avanguardie, non la parodia che ne offrono [...] quasi tutti gli [...] cavolo e pera, e gli [...] della Letteratura con la maiuscola, gli Infilatori di perli[...]

[...] uno [...] austero, cosi [...] e cosi amabile soltanto da [...] In qualche modo avverte la centralità delle sue interrogazioni [...] delle sue battaglie, allo stesso convegno si sono sentiti [...] simpatici giovani presenti, sostenere di amare [...] Boll e Prèvert, [...] Boll e D'Annunzio. Facendomi sobbalzare benché non [...]. Com'è possibile spiegare tanta [...] che morale (e. Si « lettori di «Animazione [...] ma [...] di Oriana Fallaci, o di [...] aldo guru equivalente. Cosa può risultare, da questa [...] se non una t[...]

[...]ertiti [...] OH [...] succubi del plateali messaggi del [...] di tondo, o quantomeno [...] mezza», con [...] braccio buono [...] e uno [...] una parte del cervello e [...] cuore pulsanti e [...] produttivi e [...] Inquinata e [...] come aveva capito Boll, vero [...] c'è ancora bisogno di maestri. E se le sue [...] (di una opposizione crescente [...] e di una salute che [...] dalle lotte per I diritti umani [...] contro, in fondo, lo stesso [...] a est e ovest, il potere e la burocrazia), [...] ha ri[...]


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