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Il vocabolo Bilenchi si trova nei "vocabolari":
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Stimato come nome proprio è riscontrabile in 354 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]ega»: una [...] contro i [...] del potere e della droga. Gli amici [...] che hanno continuato [...] con parole [...]. Critici autorevoli ne tracceranno il [...] Ilio di narratore. Qualche giornalista cercherà di [...] colloquio. /// [...] /// Romano Bilenchi non ha cessato [...] « [...] sulle vicende del mondo e [...] re a delusioni e ferite [...]. Il narratore non si [...] la passione della politica . Ne hanno riferito, In [...] depositate e [...] Contini, Geno Pampaloni, Giuseppe De [...]. Sarebbe sup[...]

[...]toccano; di [...] i falli, come fossero ragioni, [...] È. Da Anna e [...] lei [...] dal Conservatorio di ionio Teresa, [...] alle nove più recenti; le figure del [...] allineano lungo ina ricerca assidua e [...] renai Per festeggiare I [...]. Romano Bilenchi fa uscire In [...] due libri. Del primo, [...] Corriere pubblicata dagli Editori Riuniti [...] di [...] Cecchi e van [...] ha scritto una bella [...] rifa la stona più che decennale del [...] merito della questione : della [...] chiusura. Secondo li[...]

[...]rba [...]. [...] del suo punto di vista [...] narratore è delia [...] scelta politica sta un [...] parte risoluto e Istintivo: «Stavo [...] ha detto. È il caso, ad [...] Erich [...] poi celebre agente letterario, [...] alle Giubbe. Rosse trovando in Bilenchi [...] la. Non [...] questo [...]. Non mi toma [...] dei cemento armato, mà [...] lume a [...]. La bruciante disillusione spinge [...] da guadagnare con inusitato, paziente coraggio. Sono gli anni [...] e della Resistenza annata. Sono gli anni delle [...]

[...]. Sono gli anni [...] e della Resistenza annata. Sono gli anni delle Giubbe Rosse [...] anche del lavoro clandestino, della guerra partigiana [...] Firenze ricca di incontri eccezionali, [...] da un impareggiabile. È [...]. [...] comunista di Romano Bilenchi appare [...] di tutto [...] di campo e [...] e [...] (dal ! Ad [...] oggi mentre, racconta le [...] e nostro quotidiano sembra di registrare uno [...] oggettivati e pur riscaldati da un sentimento [...] partecipazione. Sulle pagine del più [...]. Al[...]

[...]tà del regime [...]. Il racconto delle vicende [...] si snoda cosi sul filo di una [...] solito [...] attenta a porre in [...] loro modo memorabili e secondo una cadenza [...] degli anni si è fatta sempre più [...]. Ebbene, solo chi ha [...] voce di Bilenchi il racconto di vicende [...] di talune si è avuta una trascrizione [...] degli [...] giunto alla seconda edizione [...] apprezzare il giudizio che di Bilenchi ha [...] Contini [...] il più grande narratore orale vivente. In queste [...] la scrittura sembra : [...] nascondere o [...] dimenticare avendo [...] di fatto ad una più [...] e naturale disposizione [...] in prima istanza nei [...] i toni dell [...[...]

[...]rofondo, [...] e [...] luna griffe o un [...]. Qual è allora il senso [...] di quel ritmo, da quale realtà profonda prende avvio [...] nutrimento? Tutto sommando, pensiamo che la risposta possa definirsi [...] nei termini di una certa chiarezza: per Bilenchi lo [...] adolescenziale non costituisce soltanto il fulcro tematico della [...] opera per essere [...] di un travaglio di cui [...] sottolineò il [...] generate: «Questi [...] prove che le cose sono [...] parte sbagliate, tutte sbagliate, noi afferm[...]

[...]ate, noi affermeremo tranquillamente che [...] quelle esperienze, [...] non vanno bene, faremmo di [...] per [...] eiTori, e se questo fosse [...] infruttuoso cacheremmo. I dibattiti di questi [...] il [...]. [...] numero del [...] onesto» di Romano Bilenchi fu [...] edicola! Non fece in tempo [...] tenibile autunno di. Difficoltà [...] non mancavano. [...] impossibile accettare per buona [...] allòri [...] détte delle motivazioni che [...]. Dal canto suo Bilenchi [...] che Togliatti fu estraneo alla [...] della conoscenza di sé [...] cruciale di passaggio e [...] prima che la: personalità si consolidi su [...] particolare. [...] rappresenta quindi il punto [...] scrittura [...] e il ritmo interiore [...] alt[...]

[...] delle connotazioni morali («buono»,. Restituito cosi alla [...] più Vera dimensione interiore e [...] dalla sensibilità di un soggetto [...] ancora non aveva vissuto quegli episodi [...] rispetto [...] impegnato nella Resistenza), il racconto [...] Bilenchi non smette di esercitare [...] opèra di seduzione, anzi tanto [...] intriga il lettore quanto più questi [...] a cogliere nella propria esperienza, [...] non nel proprio dettato interiore, [...] accenti di quella «musica» regressiva [...]. Niente fe[...]


Brano: [...]i Mary [...]. Ricompare così uno dei [...] quarantennio della nostra prosa, [...] come vedremo, molti dei nodi intorno a [...] un silenzio che durava dagli anni della [...]. I silenzi di Rosai [...] resto pochi mesi fa, la cinquantina di [...] quali Bilenchi ci aveva detto alcune cose [...] interessanti. Ne ha già parlato su [...] colonne Ottavio Cecchi, cogliendo benissimo, mi pare, la qualità [...] le dimensioni etiche di quella prosa che, [...] di una cronaca trecentesca, ricostruisce [...] alla figu[...]

[...]quasi tutta [...] produzione. Da allora, i silenzi [...] quelle pagine egli emblematizzava lo scontroso rapporto [...] Rosai [...] la vita e la storia, erano diventati [...] di fronte alla pagina scritta. Eppure erano stati, quelli [...] il compagno Bilenchi anche gli anni [...] politico diretto: militante nella [...] a Firenze, redattore capo della Nazione del [...] poi direttore del Nuovo [...] fogli più vivi della stampa democratica di [...] dopoguerra, tra i fondatori di Società nel [...] del Contem[...]

[...]a la [...] la [...] concezione della letteratura? Qualcosa [...] e invalicabile da [...] il lavoro sulla parola, [...] tante cose da dire (e le diceva, [...] noi suoi amici e a tanti giovani)? Dopo [...] il silenzio si spiega forse meglio, per [...] Bilenchi e il suo spregio di sempre per [...] per le [...] e le involuzioni reazionarie [...] forse in anni lontani gli erano stati [...] particolare a certi toscani). Ma [...]. Credo che il nuovo [...] risposta anche a questa domanda. Ed è il suo [...] di c[...]

[...]. Come le pagine su Rosai [...] qualche misura la coraggiosa e rigorosa autoanalisi [...] una generazione di artisti con quel « [...] e corruttore che fu il fascismo, cosi [...] Stalingrado è [...] prima che un racconto [...] a fuoco dei rapporti di Bilenchi con [...] la classe operaia e il suo partito. Articolato su tre racconti [...] che coinvolgono rispettivamente lo scontro polìtico e [...] provincia toscana negli anni attorno alla marcia [...] Roma. E [...] per chi è stato [...] proprio in quegli a[...]

[...]] gli amici e i compagni in quelle [...] il suo racconto, i « vecchi » [...] comunisti, primo fra tutti Giuseppe Rossi, il [...] che era un [...] di uomini vivi, [...] hanno aiutato a capire la ragione del [...] mondo. Sarebbe facile, e forse [...]. Bilenchi è il primo [...] pudore di questi ricordi: proprio perchè la [...] il contrario della « memoria », ed [...] sommario di fatti, una cronaca stesa da [...] capire le cose e il senso della [...] non [...] mai com'è stata e [...] fatta, ma vuole [...] e[...]

[...]a vuole [...] e proprio per questo, [...] scrittura della fedeltà alla propria natura che [...] sociale [...] giacché proprio resistendo al [...] che privilegia solo il passato che le [...] edificare quel barlume di razionalità che c [...] sul quale Bilenchi trova il suo autentico [...]. In questo senso, non [...] che certe pagine di questo libro potrebbero [...] compagni storici molto di più di tanti [...] sul tema che essi hanno discusso nel [...] ossia sul rapporto tra [...] politica di vertice e [..[...]

[...] lo scrittore testimonia come pochi [...] saprebbero le radici profonde di una politica e di [...] storia, che è quella dei rapporti tra i comunisti [...] le masse [...] di questo cinquantennio. Una storia prima di tutto [...] non [...] o mitizzata. Bilenchi ne coglie il divenire [...] calando [...] schemi o retoriche precostituite, ma [...] singolo, nella dura autoeducazione dei [...] nella perenne difficoltà delle sue scelte morali, pratiche, sentimentali, [...] nel suo rapporto col paesaggio, che in [...]

[...]ta per creta, pietra per pietra, dal [...] lavoro e dalla lotta, dal sangue [...] reale. Questa mi pare la chiave [...] leggere il romanzo. Perchè di qua gli [...] carattere esemplare di testimonianza oggettiva e la [...]. Fu Carlo Bo a [...] fa che Bilenchi non è scrittore che [...] semmai, ci arriva: come Tozzi, del resto, [...] tempi ben più oscuri, continua ad essere [...] Bilenchi [...] richiamo [...] insieme ai suoi prediletti [...] e Manzoni, e insisto, [...] del Trecento. Ben altro, dunque, questo [...] il segno della fedeltà ad una scelta [...] fughe in boschi maremmani o paludi ferraresi [...] la prosa italiana di questi[...]

[...]anzoni, e insisto, [...] del Trecento. Ben altro, dunque, questo [...] il segno della fedeltà ad una scelta [...] fughe in boschi maremmani o paludi ferraresi [...] la prosa italiana di questi anni. Di qua il grande [...] la scomodità del ritorno di Bilenchi alla [...]. Esso ci rimette davanti [...] troppe volte si era creduto di scavalcare [...] da un lato, col rifiuto puro e [...] che nessuna delle battaglie culturali del dopoguerra, [...] nè i suoi frettolosi [...] risolvere; il discorso del rapporto[...]

[...]iemergendo dal lungo silenzio ci obbliga, tutti, [...] conti con noi stessi. Un po' come fu, [...] del diario postumo di Vittorini, [...] così diverso, ma così vicino nelle scelte [...] di scegliere il silenzio piuttosto che la [...] coerenza. Ecco: Bilenchi si è [...] scrivere oggi forse per le stesse ragioni [...] fa Elio Vittorini ebbe il coraggio di [...] suo ultimo romanzo. Bruno [...] Un reparto dell'ospedale Santo Spirito [...] Roma Il giornale di bordo dei tre piloti della [...] DIARIO DAL COS M[...]


Brano: [...]a schiena e su [...]. Motivo? [...] sorpresa a prepararsi un [...] dopo tre giorni che te veniva negato [...]. Terrorizzata, dopo i pugni [...] è scappata in strada [...] soccorsa da una vicina che [...] i funerali dello scrittore Addio [...] Romano Bilenchi Si sono svolti ieri mattina a Firenze [...] di Romano Bilenchi, uno dei maggiori narratori [...] Novecento. Alle esequie hanno partecipato [...] il sindaco del capoluogo toscano Giorgio Morales, [...] da Colle Val d'Elsa, dov'era nato. Bilenchi è stato sepolto [...] Eugenio Montale, in un [...]. /// [...] /// Firenze ha dato [...] saluto a Romano Bilenchi [...] mattina umida é uggiosa, come lui [...] definita. A [...] per [...] volta, nella [...] casa di via Brunetto Latini, [...] in unti, Intellettuali come Giuliano Procacci e [...] Luporini, giornalisti. Vecchi amici del Muovo Corriere [...] Bilenchi diresse dal [...] alla chiusura, nel 1956 [...] Corriere della sera, della Nazione, e i [...] negli anni recenti della [...] riscoperta come grande narratore [...]. E [...] i compagni, vecchi compagni come Gino Tagliaferri che era andato a [...] pro[...]

[...]e Gino Tagliaferri che era andato a [...] proprio venerdì sera, poche ore [...] che il collasso cardiocircolatorio lo colpisse. [...] il sindaco di Firenze, Giorgio Morales, ed una delegazione del Comune di Colle Val d'Elsa, [...] il gonfalone, dove Bilenchi [...] il 9 novembre di [...] fa, ed al quale era [...] rimasto legato. Alle 11,30 un piccolo [...] la casa dove Bilenchi era ormai confinato [...] da quando era iniziato il tormento [...] dolorosa malattia che lo [...] alla morte. Se n'è andato in [...] clamore, senza i discorsi che aborriva, senza [...] funerale civile, semplice come [...] voluto. Coerente fino alla [...]

[...]voluto. Coerente fino alla fine [...] natura schiva, schietta, che ritroviamo intatta nelle [...] libri. È stato sepolto in [...] alla periferia di Firenze, San Felice a Ema, [...] un altro dei suoi grandi amici, Eugenio Montale. Proprio di Montale, Bilenchi ha [...] capitolo della nuova edizione di Amici, dove racconta [...] della [...] esperienza di antifascista e di [...]. Scriva Bilenchi: [...] vedevamo quasi sempre lungo un [...] di un palazzo, nel mezzo [...] una piazza; e se dovevamo parlare a lungo in [...] delle stanzette di Rivoire, o in casa di Eugenio [...]. La morte lo ha [...] lavorando, assieme alla moglie Maria, ad un [.[...]

[...]eva perduto la voce [...] alle corde vocali e il respiro si [...] ansimante. Eppure aveva continuato, sentiva [...] di avere ancora tante cose da dire. Si è addormentato pensando [...] lavoro li giorno di poi, dove [...] lasciato. La morte di Romano Bilenchi [...] suscitato un [...] e vero. Giorgio Luti a ricordato [...] esempio di finezza, un grande costruttore della [...]. Per Alessandro [...] scompare «uno scrittore vero, [...] fatto sentire la dimensione realistica della vita [...]. Geno Pampaloni r[...]

[...]icordato [...] esempio di finezza, un grande costruttore della [...]. Per Alessandro [...] scompare «uno scrittore vero, [...] fatto sentire la dimensione realistica della vita [...]. Geno Pampaloni rimpiange una [...] più sentita in quanto (tornano bilenchi si [...] scrivere con un impegno "giovane"». Foggia: «È handicappato, via [...] Non cacciate mio [...] FOGGIA. Con voce calma, ma [...]. Da venerdì, con [...] dei genitori, i citta [...] «seconda C» della scuola media inferiore «Amicarelli» [...] Mo[...]


Brano: MARCO VENTIMIGLIA A PAGINA 11 [...] UN «CASO Bilenchi», anzi, [...] sempre stato un «caso Bilenchi» [...] di tempo che va dal [...] anno in cui lo scrittore cominciò a pubblicare, al [...] anno della [...] morte a [...]. Bilenchi era e fu [...] perché gli ambienti letterari, mentre riconoscevano in [...] maggiori scrittori italiani del secolo, in pratica [...] e lo assegnavano alla categoria degli isolati. Non fu scrittore di [...] a clamorose battaglie letterarie, non si [.[...]

[...].] e lo assegnavano alla categoria degli isolati. Non fu scrittore di [...] a clamorose battaglie letterarie, non si [...] a questo o a [...] si sapeva che le sue idee sulla [...] sue opere dovevano essere prese in assoluta [...]. Le Opere di Romano Bilenchi [...] in un volume di 1146 pagine (Rizzoli [...]. Nella prefazione, Mario Luzi scioglie [...] nodo della «solitudine» e [...] «Riservato, seppellito nelle sue occupazioni [...] Bilenchi non è mai stato scrittore di scena, ma [...] opera si è sempre trovata [...] centro del vero discorso letterario». Il nodo si scioglie [...]. Ma Luzi ne stringe [...] fu il vero discorso letterario? Ciò che [...] Luzi [...] prefazione ha i caratteri[...]

[...]anche il [...] di realtà: [...] reale è ora piuttosto la [...] selva interiore [...] specialmente prima della [...] definitiva e limitativa assunzione di [...] nella società». In queste frasi non è [...] rintracciare una valutazione europea [...] di Bilenchi. Anche i suoi romanzi e [...] suoi racconti si iscrivono in quella letteratura [...] incipiente e [...] del concetto di realtà. Infine anche Bilenchi accetta [...] («limitativa») di ruolo nella società. Quello di Luzi è [...] riconosce a Bilenchi un posto tra i [...]. Non importa aggiungere che Luzi [...] medesimo tempo, anche il secondo nodo stretto [...] discorso letterario»: che è quello [...] in Europa e che [...] quelli di Gide e di Proust. LE OPERE DI Bilenchi [...] sotto i nostri occhi, riunite nel volume [...]. Dopo la prefazione di Luzi, [...] incontra una cronologia, che segue vita e [...] dalla nascita a Colle di Val [...] avvenuta il 9 novembre [...] alla morte (18 novembre 1989). Il 1925 è un anno [...]

[...] sotto i nostri occhi, riunite nel volume [...]. Dopo la prefazione di Luzi, [...] incontra una cronologia, che segue vita e [...] dalla nascita a Colle di Val [...] avvenuta il 9 novembre [...] alla morte (18 novembre 1989). Il 1925 è un anno [...] Bilenchi «in una sera delle vacanze natalizie scrive di [...] il primo racconto, Maria, che sarà pubblicato solo nel [...]. È significativo che [...] della cronologia, Massimo Depaoli, [...] tempo intercorso tra la scrittura e la [...]. Sarà infatti costume [...]

[...]n una sera delle vacanze natalizie scrive di [...] il primo racconto, Maria, che sarà pubblicato solo nel [...]. È significativo che [...] della cronologia, Massimo Depaoli, [...] tempo intercorso tra la scrittura e la [...]. Sarà infatti costume di Bilenchi [...] imporre alle opere un lungo tempo di [...] maturazione. Questi tempi lunghi furono [...] silenzi. In realtà, egli lavorò [...] suoi racconti e ai suoi romanzi. Ha anche questa origine [...] essenziale di Bilenchi. Per conferma, il lettore [...] da leggere, nel volume delle Opere, la SEGUE A PAGINA 2 FIORENTINA Con Edmundo [...] si rafforza È arrivato [...] Firenze [...] brasiliano Edmundo. FRANCO DARDANELLI A PAGINA [...] Alla [...] del giovane Wagner S CI [[...]


Brano: [...] riservata la prognosi. Il mandato di cattura [...] procuratore Cariti, parla di omicidio colposo e [...] gravi. MANIFESTAZIONE DI TRASPORTATORI Oggi [...]. Il proprietario della filatura [...] », Stefano [...] della quale sabato notte [...] Stefano Bilenchi [...] anni e Danilo Giovannini [...] ha ricevuto ieri mattina una comunicazione giudiziaria [...] sostituto procuratore della Repubblica di Prato dottor Pesce, [...]. Il Borghi è stato [...] di omicidio e incendio colposo. Il dottor Pesce sta [...] [...]

[...]..] ha indetto uno sciopero [...] in segno di lutto e di protesta [...] ogni turno di lavoro. Il comitato federale del PCI. Ancora la meccanica di [...] sviluppato [...] dio non è stata [...] particolari, resta il fatto che un giovane [...]. Stefano Bilenchi, stava lavorando [...] che non doveva essere il suo. Infatti secondo il con [...] lavoro dei tessili gli apprendisti non devono [...] opera durante [...] notturno come stava facendo [...] Bilenchi, ma non devono neppure fare straordinari. Sulle circostanze che hanno [...] Stefano fosse presente in quel tragico momento [...] deve essere fatta piena [...]. Deve anche essere accertata [...] situazione assicurativa di Stefano Bilenchi: sembra infatti [...] operaio non fosse ancora assicurato. Le statistiche degli infortuni [...] zona del Pratese, riferite al settore dei [...]. Nel 1973, anno al [...] dati più aggiornati forniti [...] del lavoro, risulta che [...] pratese vi sono [...]


Brano: [...]tenticamente utile («Due [...] e un invito per i lettori»), completo [...] altra ovvero alternativa: un libro di qualità [...] di qualità. Volete un autoritratto tra [...] questa romantica donna [...]. Leggete il brano che [...] il profilo di Romano Bilenchi, e andate [...] quali «tenerezza, commozione, stile, amicizia, fedeltà», aggettivi [...] trattenuta, laconico, asciutto, terso». Io, personalmente, in questo [...] mezzo a queste che sono pagine e [...] ho ritrovato Grazia in due formidabili episodi[...]

[...]o di Geno Pampaloni e [...] Goffredo Fofi insufficienti le vendite in libreria. Magra, magrissima consolazione: è ciò [...] capita in genere ai migliori. Sarà: ma lo scandalo [...]. Lontano dai media anche [...] malattia che da anni lo mura in [...] Bilenchi [...] inoltre un personaggio scomodo per la tranquilla [...] dei suoi giudizi: il non [...] paura di nessuno fa [...]. Eppure Bilenchi non è [...] anzi ha una grande disponibilità e anche [...] suo prossimo. È raro, quando lo [...] trovare, che sia solo: oltre alla finissima [...] Maria, il suo studio è sempre pieno [...] di giovani, che stanno ad ascoltare questo [...] supremo con[...]

[...]io è sempre pieno [...] di giovani, che stanno ad ascoltare questo [...] supremo conversatore» lo definì Contini), che sa [...] suoi racconti, ma sa anche far parlare [...] («A me non si sfugge. Con me, se interrogati, [...]. Che cosa mi colpì [...] Bilenchi quando cominciai a [...] negli anni giovanili? Sicuramente [...] era quello che andavo cercando a tentoni, [...] retorica [...] di tanta prosa italica. Ero stanca, insomma, di [...] (per [...] con Vittorini), tutti globuli [...] e guaiti sulle loro [...]

[...]erita, [...] ad andare in cerca del pathos lo [...] filtrato (forse in parte ero arrivata a [...] da Rilke: «Questa gente che sputa i [...] sangue mi rende esausto, e ormai non [...] russi, al pari dei liquori, che in [...]. E [...] trovato [...] in Bilenchi, dove la tenerezza, [...] è scontrosa, sorvegliata, e la [...] trattenuta («una sorta di commozione segreta che anima la [...] senza [...] come ha ben detto Pampaloni). In Bilenchi più che [...] mordere è [...] anche se lo scrittore [...] del fatto che «la vita è un [...] disperato». Ma, ripeto, quel che [...] fu lo stile: mirabilmente laconico, asciutto, terso, [...] necessario e sufficiente («Do ascolto alle vecchie [...] di[...]

[...]e: mirabilmente laconico, asciutto, terso, [...] necessario e sufficiente («Do ascolto alle vecchie [...] dicevano di usare il meno possibile gli [...] che rovinano qualsiasi prosa»). Molto più tardi, quando [...] Il [...] che è forse il racconto di Bilenchi [...] più, vi ritrovai anche certe [...] impotenti lotte adolescenziali contro [...] la diffidenza così presenti nella piccola borghesia, [...] che andavano a [...] nel cuore degli uomini [...] indifferenza, disamore, odio, crudeltà». Ho conosciuto,[...]

[...]rte [...] impotenti lotte adolescenziali contro [...] la diffidenza così presenti nella piccola borghesia, [...] che andavano a [...] nel cuore degli uomini [...] indifferenza, disamore, odio, crudeltà». Ho conosciuto, infine, ma [...] anni Ottanta, Bilenchi. A [...] nel primo incontro con [...] me mitico, fu la grande intelligenza, limpida [...] tempo nervosa, e la verve con cui [...] intorno. E poi, in successivi [...] modo di raccontare il passato Landolfi, Maccari, Luzi, Togliatti [...] tanti altri,[...]

[...]Cechov mi insegnò a [...] dello scrivere dal mondo circostante; Kafka più [...] insegnato che la vita è un [...] di fatti dolorosi, in [...] non ha alcun aiuto [...] e su quelli che sono stati i [...] «fin da ragazzo»: i cronisti e i [...] Trecento. Bilenchi ha poi talora [...] la generosità di leggere i dattiloscritti che [...] visione amici e conoscenti, e di fare [...] di editing, asciugando in [...] testi delle inutili e onnipresenti ridondanze. Il suo consiglio? «Scrivere [...] quasi tutto, come di[...]

[...] [...] visione amici e conoscenti, e di fare [...] di editing, asciugando in [...] testi delle inutili e onnipresenti ridondanze. Il suo consiglio? «Scrivere [...] quasi tutto, come disse, mi pare, Cechov». I giovani tornano, grati, [...] quelli cui Bilenchi ha fatto capire e [...] diretto che non è proprio il caso [...] perché magari hanno mostrato «mancanza di cultura, [...] di preparazione. Sembrano avere il vuoto [...]. E spesso, sono proprio [...] i più arroganti e presuntuosi. Questo grande vecchi[...]

[...] il bel gioco») e il ciclismo («Pensa [...] del Nuovo Corriere facevo il tifo per Coppi, [...] fatto anche scrivere sul giornale. Ti puoi immaginare a Firenze, [...] ben visto. Tra un aneddoto al vetriolo [...] una affettuosa [...] di un amico morto Bilenchi [...] molto fedele agli amici [...] è per me forse la [...] più importante della vita, è il valore più alto») [...] fa rivivere [...] modo giusto, cioè [...] i pregi ma anche le [...] usa sogguardare con i suoi occhi prensili [...]. E una volta guar[...]


Brano: BILENCHI Una vita tra [...] Romano Bilenchi è sempre oscillato tra romanzi, [...] intatta la [...] vena polemica e ironica. Nato a Colle Val [...] novembre 1909 ha esordito collaborando alle riviste [...] «Il Bargello». [...] a Firenze nel 1934, [...] «Il capofabbrica», romanzo che affronta i[...]

[...]da Vasco Pratolini [...] Romano; [...] maggio usciranno i suoi racconti da Rizzoli; [...] titolo [...] e Bruno» e per [...] tori Riuniti annuncia «Autobiografia [...] dei migliori articoli comparsi [...] «Il [...] corriere», il quotidiano diretto da Bilenchi dal [...]. Lui, intanto, chiuso nella [...] casa fiorentina per una fastidiosa [...] di [...] diabetica, osserva il rotolarsi del [...] dalla finestra e sogghigna con ironia toscana alle sventure [...] venture delie mode effimere. La saggezza dei su[...]

[...]uso nella [...] casa fiorentina per una fastidiosa [...] di [...] diabetica, osserva il rotolarsi del [...] dalla finestra e sogghigna con ironia toscana alle sventure [...] venture delie mode effimere. La saggezza dei suoi ottanta [...] passa [...] Bilenchi» come lo definisce Pratolini [...] una ve, na polemica che la malattia non ha [...] scalfito come se il suo appartamento, dal quale non [...] da anni, [...] una plancia di [...] o una cabina di regia. È inutile prepararsi domande [...] salotto pieno[...]

[...]na ve, na polemica che la malattia non ha [...] scalfito come se il suo appartamento, dal quale non [...] da anni, [...] una plancia di [...] o una cabina di regia. È inutile prepararsi domande [...] salotto pieno di libri, fotografie e [...] Romano Bilenchi vaga a [...] pozzo infinito della [...] irresistibile fervore, passa dalle [...] , [...] partigiano, dai contatti con Togliatti [...] semplice pezzo di un redattore sportivo, dagli [...] Valicano ad una serata in una bettola di Colle [...] dove nacq[...]

[...]...] irresistibile fervore, passa dalle [...] , [...] partigiano, dai contatti con Togliatti [...] semplice pezzo di un redattore sportivo, dagli [...] Valicano ad una serata in una bettola di Colle [...] dove nacque nei 1909. Ea é con sottile [...] Bilenchi ammette di sapere ben poco di quelle [...] Pratolini spedite a lui dal 1935 al [...] «Avevo due cantine piene [...] lettere, una me [...] tolta. /// [...] /// Ne sono nati una tesi [...] ora un libro. [...] la testimonianza di [...] iniziata negli a[...]

[...]evo due cantine piene [...] lettere, una me [...] tolta. /// [...] /// Ne sono nati una tesi [...] ora un libro. [...] la testimonianza di [...] iniziata negli anni [...] e che arriva sino ad [...] alle nostre [...]. A quando risale, chiediamo [...] Bilenchi» [...] primo Incontro con [...] Avrò avuto quindici anni [...] avevamo i calzoni corti. Poi [...] rivisto a casa di Ottone Rosai [...] e siamo diventati amici. Nel [...] lui si è trasferito a Roma e quindi in giro per [...] da allora mi ha [...] di [...]

[...]o quindici anni [...] avevamo i calzoni corti. Poi [...] rivisto a casa di Ottone Rosai [...] e siamo diventati amici. Nel [...] lui si è trasferito a Roma e quindi in giro per [...] da allora mi ha [...] di lettere. Che cosa ricordi della tua [...] Bilenchi ci ha cortesemente concesso la pubblicazione di una [...] di [...] Pratolini (datata 7 aprile 1955) [...] della [...] risposta (11 aprile) a proposito [...] «Metello» e [...] del «Nuovo Corriere». Giuseppe De Roberti» era [...] critico letterario de[...]

[...]sa, se non [...] ridicola e non te ne parlerei. So per vecchia esperienza [...] fare delle voci e soprattutto so che [...] avessi da [...] la diresti a me [...] prima occasione. E non potrebbe essere, [...] libro, che [...] più che legittima e [...] Bilenchi, oltre che di un amico. Né io credo di [...] di essere un autore insofferente delle critiche, [...] sempre pensato che spesso nel nostro lavorò [...] utili le [...] delle apologie. Se ti scrivo è [...] voci ce n'è una che mi sembra [...] la recensio[...]


Brano: La serietà e [...] si ricollegano a quella [...] scrittore non inganni con falsa retorica, per [...] descrivere nuove esperienze nate dalla guerra. Bilenchi si distaccava cosi [...] considerando la letteratura calata pienamente nella realtà, [...] coinvolta, ma si distingueva anche dalle pretese [...] ideologiche che influenzavano il neorealismo. Coerentemente, il numero 78 [...] Due motivi di Montale, [...]

[...]i [...] considerando la letteratura calata pienamente nella realtà, [...] coinvolta, ma si distingueva anche dalle pretese [...] ideologiche che influenzavano il neorealismo. Coerentemente, il numero 78 [...] Due motivi di Montale, ma, dopo la [...] Bilenchi [...]. /// [...] /// Occorreva una rivista marxista in [...] disciplina, anche nella letteratura. Secondo la testimonianza di Bilenchi, Togliatti [...] cosi: « Se poi volete pubblicare una [...]. È interessante, anche se [...] di anni, la risposta di [...] partito da un concetto [...]. Ho organizzato la rivista [...] le poesie di Montale. Non sono un filosofo, [...] storico, sono u[...]

[...]rivista [...] le poesie di Montale. Non sono un filosofo, [...] storico, sono uno scrittore, un letterato se [...] giornalista. Voglio fare una rivista più [...] possibile (. La dichiarazione di allora [...] venendo a chiarire meglio la posizione di Bilenchi. Ma quella risposta, in [...] era fedele alla via che la direzione [...] intendeva prendere e la conclusione è inevitabile: [...] Se [...] deve procedere su codesta strada, non mi [...] utile a una rivista di tal genere, [...] mio posto regalando a [...]

[...]dere su codesta strada, non mi [...] utile a una rivista di tal genere, [...] mio posto regalando a coloro che la [...] che è depositata a nome mio ». Il primo numero del nuovo [...] il 1947, lo si è già ricordato [...] inaugurava una nuova serie, e Bilenchi chiese, di li a poco, che il suo nome [...] dei redattori. La riflessione [...] condotta potrebbe terminare a [...] è opportuno aggiungere ancora qualcosa, che permette [...] il ruolo di organizzatore « nascosto » [...] Bilenchi [...] il suo interesse per la parte letteraria [...]. [...] una lettera di Vittorini, [...] del 1947, che risponde al prospettato abbandono [...] Bilenchi [...] redazione: « Non lasciare [...] Società \ Ho paura [...] te la rivista verrebbe meno bene, certo [...] io vorrei che il Partito avesse le [...] del mondo »11. E [...] uno scambio epistolare quando Vittorini [...] a Bilenchi, con una lettera scritta tra [...] e il giugno del 1948, [...] riprendere sotto la [...] direzione la testata del « Politecnico ». La risposta di Bilenchi [...] chiusa di questa [...] « Politecnico » in [...] sarebbe difficile: bisognerebbe [...] in una rivista troppo [...]. Oggi concepisco una rivista fatta [...] di E. Vittorini del 29 gennaio [...] E. Vittorini, Gli anni del «Politecnico [...]. /// [...]


Brano: Chi è [...] fa (il 9 dicembre [...] Colle di Val [...] (in provincia di Siena) Romano Bilenchi. Uno degli scrittori più [...] originali del Novecento italiano (morirà a Firenze [...]. Un importante anniversario che [...] ha deciso di celebrare [...] che gli estimatori di questo autore non [...] le Opere complete, [...] riveduta e aggiornata d[...]

[...]udiosa, Benedetta [...] (cronologia, note ai testi [...] cura di Benedetta [...] Massimo Depaoli e Cristina Nesi, [...]. [...] euro 26,50). IL CAPOFABBRICA Un ponderoso [...] tutta la produzione dello [...]. A partire dai racconti degli [...] in cui Bilenchi gravitava attorno al Selvaggio di Mino Maccari (per le cui edizioni pubblica nel [...] Vita di [...] confinato in una sorta di [...] in quanto questo testo giovanile era stato poi rifiutato [...] e alle riviste [...] fiorentino, come Campo di Marte.[...]

[...]i anni Trenta [...] testi poi compresi nella raccolta Il capofabbrica [...] di «romanzo a episodi» che si configura [...] generazionale, mentre nel [...] esce la silloge Anna [...] Bruno [...] altri racconti. [...] poi, soprattutto, il capolavoro di Bilenchi, Conservatorio di Santa Teresa, finito di scrivere nel [...] e pubblicato per la prima [...] nel [...] (nuove edizioni saranno approntate [...] nel 1973 e nel 1985), [...] dei romanzi italiani più belli, più misteriosi, più affascinanti. Può valere [...]

[...]a Teresa, finito di scrivere nel [...] e pubblicato per la prima [...] nel [...] (nuove edizioni saranno approntate [...] nel 1973 e nel 1985), [...] dei romanzi italiani più belli, più misteriosi, più affascinanti. Può valere la pena, [...] conosca Bilenchi, partire proprio da [...] per [...]. Un libro fatto di [...]. Il protagonista, Sergio, è [...] vive nel magico mondo della «villa» di [...] senese, in un rapporto simbiotico e complicatamente [...] madre Marta e con la zia Vera, [...] Giovanna e il [...]

[...]presi i contrasti tra socialisti [...] capiamo che è Bruno, anche se per [...] classe padronale). Perché il romanzo è [...] del piccolo Sergio, sulla scoperta del mondo [...] Il fascismo, il Pci e una vita [...] Il volto Un ritratto senile di Romano Bilenchi [...]. /// [...] /// Nel 1934, con la [...] Galeazzo Ciano, comincia a collaborare a «La Nazione» [...] Firenze, [...] proprio in quel periodo il giovane matura [...] più critica nei confronti del fascismo. Uscirà dal partito nel [...]. Nei [...] de[...]

[...] del fascismo. Uscirà dal partito nel [...]. Nei [...] del dopoguerra diventa [...] organo del Comitato di Liberazione Nazionale toscano, e si iscrive al partito comunista. Lo abbandonerà nel 1956. Morirà a Firenze nel [...]. Tutte le opere in [...] Bilenchi narratore della soglia Il [...] un mondo di epifanie MILANO IL CENTENARIO Culture Opere [...] Romano Bilenchi A cura di Benedetta [...] pagine [...] euro 26,50 [...]. Rizzoli A cento anni [...] Romano Bilenchi la casa editrice [...] pubblica le «Opere complete» [...] racconti degli anni Trenta al romanzo capolavoro «Conservatorio [...] Santa Teresa». /// [...] /// Rizzoli A cento anni [...] Romano Bilenchi la casa editrice [...] pubblica le «Opere complete» [...] racconti degli anni Trenta al romanzo capolavoro «Conservatorio [...] Santa Teresa».


Brano: [...]Dino e altri racconti», «/ silenzi di Rosai», [...] Stalingrado». Eppure, è sempre difficile [...] capace di definire compiutamente la [...] opera. Andrà, per prima cosa, [...] affermato giustamente Maria Corti) che «pochi scrittori [...] maniera di Bilenchi un piano strategico con [...] certo numero di temi [...] della propria narrativa». Questo perché la [...] prosa riesce, pur partendo [...] apparentemente «ingenuo», lineare, [...] a scivolare gradualmente verso [...] connotazioni e a rendersi capace[...]

[...]uesto perché la [...] prosa riesce, pur partendo [...] apparentemente «ingenuo», lineare, [...] a scivolare gradualmente verso [...] connotazioni e a rendersi capace di far [...] suo aspetto e la [...] meravigliosa forza lirica. È un lavoro di [...] Bilenchi, che si addentra [...] del tessuto linguistico e [...] mai ricorrere al supporto della letterarietà o [...]. Passa invece attraverso una [...] scambio tra toscanismi e italiano, tra lessico [...] tra la lingua «scritta» e quella parlata. [...] da fo[...]

[...].] tra la lingua «scritta» e quella parlata. [...] da forme di compiacimento estetizzante: [...] contrario la [...] è una scrittura tanto irrequieta [...] mai [...] da rasentare (cito ancora la Corti) una sorta di «nevrastenia linguistica». Artista, Bilenchi, che ha [...] della nostra letteratura (è nato nel 1909) [...] partire da De Robertis e Carlo Bo, [...] o (è forse peggio) capeggiare alcuna tendenza, [...] attorno ad un genere prestabilito. Forse per questo riuscirà [...] la [...] perfetta inattua[...]

[...] Gioca, in questo libro, una [...] tragica tensione tra [...] del protagonista [...] figurazione del «bene» [...] e il suo mondo esteriore, [...] figure che lo circondano con la loro sensualità a [...] personificazione del «male». Sembra valere, per Bilenchi, [...] realtà [...] addirittura post) freudiana: tutto [...] ingenuità [...] la [...] per nulla smaliziata né [...] vita e [...] del mondo esterno, adulto. La contrapposizione non è [...] istintualità ma fra due atteggiamenti che, di [...] ruolo di [...]

[...][...] penetra, [...] delle energie del protagonista e [...] ghiaccia, le blocca. La scoperta [...] è tutta passiva, se [...] di esperienze che sconvolgono il protagonista e [...] entusiasmi, [...] le forze a poco [...]. [...] alla oggettività è, per Bilenchi, [...] educazione alla freddezza ed al cinismo. La «persona» ingenuamente ed erroneamente [...] è, nel romanzo di Bilenchi, destinata alla scomparsa: il [...] dei «buoni» subisce una tragica [...] e si trasforma in pura, [...] esteriorità: non è un caso che il romanzo trova [...] apparentemente [...] il suo epilogo nella figura [...] madre che guarda il figlio «(. Eppur[...]

[...]destinata alla scomparsa: il [...] dei «buoni» subisce una tragica [...] e si trasforma in pura, [...] esteriorità: non è un caso che il romanzo trova [...] apparentemente [...] il suo epilogo nella figura [...] madre che guarda il figlio «(. Eppure Bilenchi, se ricostruisce [...] suoi termini più elementari e necessari, quasi [...] conferisce al «gelo» un ruolo di grandiosa [...] capace di indicare e di definire un [...] e tragicamente inevitabile! Per questo il romanzo non [...] mai di alludere e. Mar[...]


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