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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Nuova Serie(PCI)-Nazionale del 1982»--Id 889275389.

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È il caso del [...] «TI pelo» che recupera il ciclo de «Lo [...] de «La [...] quasi a marcare una [...] per dire una vocazione) alla propria materia [...] e affinandosi sempre di più attraverso prove [...] «Mio [...] Andrea», [...] e Bruno», «Conservatorio di Santa Teresa», «Dino e altri racconti», «/ silenzi di Rosai», [...] Stalingrado». Eppure, è sempre difficile [...] capace di definire compiutamente la [...] opera. Andrà, per prima cosa, [...] affermato giustamente Maria Corti) che «pochi scrittori [...] maniera di Bilenchi un piano strategico con [...] certo numero di temi [...] della propria narrativa». Questo perché la [...] prosa riesce, pur partendo [...] apparentemente «ingenuo», lineare, [...] a scivolare gradualmente verso [...] connotazioni e a rendersi capace di far [...] suo aspetto e la [...] meravigliosa forza lirica. È un lavoro di [...] Bilenchi, che si addentra [...] del tessuto linguistico e [...] mai ricorrere al supporto della letterarietà o [...]. Passa invece attraverso una [...] scambio tra toscanismi e italiano, tra lessico [...] tra la lingua «scritta» e quella parlata. [...] da for-me di compiacimento estetizzante: [...] contrario la [...] è una scrittura tanto irrequieta [...] mai [...] da rasentare (cito ancora la Corti) una sorta di «nevrastenia linguistica». Artista, Bilenchi, che ha [...] della nostra letteratura (è nato nel 1909) [...] partire da De Ro-bertis e Carlo Bo, [...] o (è forse peggio) capeggiare alcuna tendenza, [...] attorno ad un genere prestabilito. Forse per questo riuscirà [...] la [...] perfetta inattualità, a distinguersi [...]. Costante, nei suoi romanzi, [...]. Non tanto per andare [...] dì un mondo in qualche misura incontaminato, [...] contrario, per verificare che 11 c'è la [...] arche-tipo ineluttabile a tutti i conflitti interpersonali. Anche ne «/I gelo» [...] apparentemente lineare: il [...] passa attraverso confuse iniziazioni, [...] e traumi inguaribili. Gioca, in questo libro, una [...] tragica tensione tra [...] del protagonista [...] figurazione del «bene» [...] e il suo mondo esteriore, [...] figure che lo circondano con la loro sensualità a [...] personificazione del «male». Sembra valere, per Bilenchi, [...] realtà [...] addirittura post) freudiana: tutto [...] ingenuità [...] la [...] per nulla smaliziata né [...] vita e [...] del mondo esterno, adulto. La contrapposizione non è [...] istintualità ma fra due atteggiamenti che, di [...] ruo-lo di figure simboliche pur mantenendo la [...] lo sbocco quasi obbligato, «morale», risulta essere [...] il «male» viene ad avere nei confronti [...]. È quindi il gelo ciò [...] penetra, [...] delle energie del protagonista e [...] ghiaccia, le blocca. La scoperta [...] è tutta passiva, se [...] di esperienze che sconvolgono il protagonista e [...] entusiasmi, [...] le forze a poco [...]. [...] alla oggettività è, per Bilenchi, [...] educazione alla freddezza ed al cinismo. La «persona» ingenuamente ed erroneamente [...] è, nel romanzo di Bilenchi, destinata alla scomparsa: il [...] dei «buoni» subisce una tragica [...] e si trasforma in pura, [...] esteriorità: non è un caso che il romanzo trova [...] apparentemente [...] il suo epilogo nella figura [...] madre che guarda il figlio «(. Eppure Bilenchi, se ricostruisce [...] suoi termini più elementari e necessari, quasi [...] conferisce al «gelo» un ruolo di grandiosa [...] capace di indicare e di definire un [...] e tragicamente i-nevitabile! Per questo il romanzo non [...] mai di alludere e. Mario [...] FOTO: «Ragazzo che soffia [...] dì E-douard [...]. NOVITÀ PAOLO VOLPONI -«Il [...] Una data cruciale rimasta ancora senza risposta: [...] 1969, lo scoppio della bomba in piazza Fontana. Sotto il sipario ducale della [...] Urbino, [...] penetra in due mondi diversi, [...] della nobiltà locale e [...] anarchica, e dà vita ad [...] storia [...] ora ripubblicata in una nuova [...] che si raggruma e consuma, [...] e tragedia, nella misura classica di pochi giorni (Einaudi, [...]. AUGUSTO PAL MO NARI [...] -senta i risultati di una ricerca sul Italia, [...] emergono tra [...] quattro i praticare la [...] nella società e nelle istituzioni [...] Mulino, [...]. FRANCESCO DAL CO -«Abiure [...] I concetti chiave di «casa», «dimora», «luogo», [...] nella [...] fra Otto e Novecento: [...] significati e della tradizione del «moderno» (Laterza, [...]. MARCELLO VENTURI --Sconfitti sul [...] Una [...] che è anche un colorato affresco del [...] a morire, mentre sale la marea cittadina [...] violenze e novità standardizzate e monotone (Rizzoli, [...]. WILLIAM [...] --John [...] e [...] Un romanzo autobiografico [...] diviso, [...] sul duplice binario dell'amore e [...] nostalgia per [...] e [...] e il disprezzo per [...] e un fantasioso racconto su [...] mitico passato di leggenda, scritti dal giovane [...] (Einaudi, [...]. RANIERO [...] Questo primo volume degli [...] copre [...] della [...] militanza socialista dal 1944 [...] tratta temi di grande rilievo quali [...] il marxismo, il Fronte [...] problemi dello Stato moderno fino a quelli [...] (Einaudi, [...]. Perugi), Il Saggiatore, [...] 163 L. ///
[...] ///
Ungaretti, Benn). Lavoro acuto e che [...] vogliamo proprio per questo, non ha mancato [...] e polemiche; Perugi infatti, sottolineando [...] del Pascoli lettore e [...] Dante, ha inteso applicare [...] della [...] stessa poesia le categorie [...] dantesca, secondo cui il testo va affrontato [...] i successivi e sempre più importanti gradi [...] morale, anagogica. E il risultato, se [...] ad eliminare iia, è parso a molti [...] irrigidimento eccessivo. E un irrigidimento che [...] edizione si fa a mio parere sentire, [...] commento dovrebbe essere inteso non solo per [...] per un più vasto «pubblico della poesia», [...] di privilegiare, rispetto al dato poetico vero [...] programmatica, [...] formulazione di estetica o [...]. Perugi, intatti, vi insiste: «Conoscere, [...] a grandi linee, i principi [...] pascoliana è imprescindibile a una [...] lettura dei [...] (Canti di Castelvecchio). [...] è centrata proprio [...] pascoliana. Rilievi precisi e di [...] mostrano meglio, tra [...] la modernità di certe [...] poeta, anche se può apparire strano che, [...] e per un conoscitore di Dante quale [...] Pascoli [...] proprio al De [...] manchino riferimenti. È di queste riflessioni [...]. Perugi ha ripreso sostanzialmente [...] di un discorso che è staio attentamente [...]. Sulle molte altre relazioni, [...] impegnato tra gli altri Gian Luigi Beccaria [...] tesa a sottolineare [...] del Pascoli agli elementi [...] e la dilatazione e insieme la dissolvenza [...] se ne ricava, non c'è [...] modo di soffermarsi adeguatamente. Ricorderemo Anthony [...] che ha interpretato la [...] Novembre [...] una prospettiva psicoanalitica; G. Nava, già curatore [...] critica delle [...] che ha messo in [...] che è in atto nei Canti di Castelvecchio; G. Bàrberi [...] che ha parlato della [...] C. ///
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Piromalli che si sono [...] del Ritorno a San Mauro. Al convegno è [...] presentata anche la Bibliografia della [...] (1879-1979) di [...] Longo, L. Edoardo Esposito NELLA FOTO: Giovanni Pascoli. Due critici disegnano un primo [...] e del [...] DUSE, «Per una storia della [...] del Novecento e altri [...] di Torino, [...]. È una indicazione programmatica [...] bene [...] di un libro di Duse, [...] non manca certo il coraggio della spregiudicatezza, [...] sollevare problemi, la diffidenza nei confronti dei [...] delle spiegazioni dogmaticamente globali. Sotto il segno di [...] coraggiosa diffidenza si pongono tutti e tre [...] nel volume. [...] del primo il libro prende [...] titolo; il secondo, La musica nelle sue vecchie e [...] convergenze, contiene sintetiche riflessioni di natura metodologica, sulla crisi [...] filosofia della musica e sui [...] apporti [...] della psicologia, della sociologia. È un quadro aperto [...] chiarisce le premesse implicite negli altri saggi [...] luce con rigore difficoltà, contraddizioni, questioni non [...] e nella critica musicale oggi (vorrei ricordare [...] coraggiosa franchezza con cui Duse affronta in [...] rapporti tra politica e musica). A differenza dei primi [...] saggio approfondisce un argomento più circoscritto, studiando [...] musica di Boezio. Colpisce in questo lavoro, [...] lettore potrebbe ritenere di interesse solo specialistico, [...] che con gli strumenti [...] filologia capovolge molti luoghi comuni su Boezio [...] e definisce il significato del suo trattato [...]. Un modo di procedere [...] rapido e sintetico caratterizza il saggio di [...] Appunti [...] una storia della musica del Novecento: dalla [...] del campo. La constatazione di tale [...] tale «allargamento» comporta per Duse la consapevolezza [...] tracciare, da solo, un e-sauriente quadro storico [...] Novecento. I suoi appunti (in parte [...] per [...] Enciclopedia del Novecento) partono [...] di Debussy. ///
[...] ///
Strauss e Skrjabin e [...] quartetto di Nono (che anche Duse considera [...] più significative degli ultimi anni) delineando in [...] pagine un rapido schizzo, dove resta in [...] che non serve alle tesi fondamentali (molte [...] inevitabili, come l'autore stesso sottolinea) e dove [...] valore sono formulati con drastica franchezza: Duse [...] di riflessione anche a chi non ne [...] le tesi. Musica senza stregoni Da Debussy [...] Luigi Nono: la riflessione spregiudicata di Ugo Duse [...] del nostro secolo [...] tra «crisi» e «allargamento» -La [...] Boezio Le più ampiamente argomentate sono quelle [...] Scuola di Vienna, ma ciò non significa [...] complessivo venga riconosciuto un ruolo di primo [...] Berg e Webern: basti [...] Duse pone in rilievo [...] di Varese. [...] è studiato come un [...] al di [...] cerchia di SchOnberg, ponendosi [...] della concezione della musica come linguaggio [...] la discussione della coincidenza, [...] atonalità ed Espressionismo va posta senza dubbio [...] più convincenti del saggio. Non basterebbe certo una [...] problemi, ma vale la [...] la risoluta franchezza, con [...] Duse [...] in discussione la «necessità», su un piano [...] e ne indica le radici, per [...] in un pensiero [...] anche se appare poi [...] sottovalutazione di molte pagine [...] anni Venti e Trenta. Nello stesso capitolo si [...] felici su Berg e su Webern, le [...] delineate nella riconosciuta pienezza della loro autonomia [...]. Paolo [...] FOTO: [...] «Quella bordata di fischi verso [...] da quando sono nato che [...] parlano di fratture: storiche, musicali, filosofiche. In campo musicale poi: [...] frattura il Sacre du [...] Pierrot [...] la dodecafonia, frattura [...] della radio, frattura la [...]. Le sole fratture in [...] sono quelle di gambe, braccia, costole e [...]. È Massimo Mila che [...] suo ultimo libro (Cent'anni di musica moderna, [...] Torino, [...]. Sono ormai datati e [...] di un mio vecchio libro devo necessariamente [...] da alcune posizioni passate. Sto diventando un campione [...]. Questi saggi su Brahms, Wagner, [...]. Verdi, Busoni, Debussy, Respighi, Casella, [...] riflettono la situazione della [...] fa. Allora per gli intenditori, [...] colte, Richard Strauss era il massimo della [...]. Moderno era il sempre [...]. Poi tutti entrarono in [...] a dire il contrario: [...] semplicità». ///
[...] ///
Adesso però [...] cosa [...] con la musica moderna Rossini [...] una provocazione. Proprio per dimostrare che [...] frattura fra romanticismo e musica moderna». Tu hai conosciuto Busoni?« Seno [...] un ambiente che lo idolatrava e per [...] ammirato molto anch'io. Però mi ha dato [...]. La [...] opera che dovrebbe entrare [...] repertorio èia [...]. [...] il [...] Faust: una sera, a Berlino, [...]. Rognoni e D'Amico, dopo [...] assistito ad una rappresentazione di [...] eravamo [...] depressi che pensavamo di gettarci [...] acque della Sprea (un acquitrino, per la verità). Considero, comunque, un capolavoro [...] Concerto [...] pianoforte, orchestra e coro finale. [...] tempo è una sarabanda sulla [...] dei bersaglieri. È uno dei [...] pezzi fondamentali (come la Marcia [...] pezzi per orchestra di Berg) che con [...] scopa spazzano via i residui [...] musicale. È un po' [...] musicale delle maschere di [...]. Che rapporto ebbero con [...] Malipiero. Casella, [...] fu, per un bel po', [...]. Gli altri erano meno [...] meno fascisti. Ci furono rapporti epistolari [...] Malipiero [...] il duce. La Sinfonia di Pizzetti intendeva [...] un omaggio all'Asse, recentemente ampliato nel brigantesco triangolo [...]. È un tema molto [...]. [...] un accumulo di partiture sempre [...] spesse, dense. [...] aumento degli organici orchestrali, [...]. Il nuovo lo si [...] sempre più le tinte. E la semplicità era [...] riduzione degli organici. Oggi, invece, vuol dire [...] ad un certo uso della tonalità, dopo [...] era stata bandita, ad iniziare dalla Scuola [...] Vienna [...] alle estreme conseguenze di [...]. Di Dallapiccola cosa [...] conosciuto in epoca fascista. Scapolo, viveva a Firenze in [...] piccola stanza ammobiliata. Era tutta tappezzata di [...] proposte di maggio). Li dentro si sentiva [...]. E sul tavolino teneva [...] vista il passaporto. Aveva [...] della prigione». Torniamo alla musica d'oggi. Dopo [...] dal binario della dodecafonia, [...]. [...] è stato un grandissimo [...] niente è riuscito ad aprire "nuove strade; [...] Boulez e [...]. A riprova di questo, [...] alla esecuzione di Mantra. E Boulez: da quando [...] addolcito. Spero sempre che un [...] Verdi. Un Don Carlos diretto [...] la fine del mondo». Il pubblico di cinquant'anni [...]. Oggi Dallapiccola, Malipiero, Pizzetti [...]. Petrassi invece, ancora, è [...] il pubblico come un giovanotto». Quali saranno i tuoi [...] Dovrebbe uscire un saggio sugli 8 Concerti per [...] Petrassi. Ma [...] mi hanno rubato, in [...] e ho dovuto rifare tutto daccapo. Poi usciranno le "Letture" [...] Don Giovanni e del Flauto Magico. Verranno pubblicati dei saggi [...] melodramma e su opere varie, una raccolta [...] e uno su Rossini. Come vedi un bel [...]. Renato Garavaglia NELLA FOTO: Igor [...]. La legge [...] in un problematico libro [...] Laura Conti Ma il «laico» ha paura del [...] CONTI. Un linguaggio affascinante ci [...] labirinto di problemi dalla vastità e drammaticità [...] che affrontano il tema della vita, della [...]. Quando Laura Conti dice [...] mette in luce profondità [...] i termini del discorso non possono [...] dentro la 194, che [...] storico e [...] sociale, un atto forse [...] necessario e corretto. Per la Conti, invece, [...] legge avrebbero fatto delle donne scudo al [...] e trovato un deprecabile compromesso fra le [...] e la loro presunta laicità. [...] si muove con acutezza in [...] e cerca di [...] meno misteriose [...] per tali, contrapponendo alle [...] irrazionali, religiose e laiche, una [...] naturalistica. Ed è questa immersione [...] Laura Conti la certezza che quella legge [...] un inconfessato senso di peccato: è quindi [...] «laica». Si deduce così, con [...] che la «laicità» consisterebbe nel rifiuto della [...] del Resto», di matrice religiosa, che, distinguendo [...] animali dà a esso un significato assoluto, [...] rifiuto a chiamare le cose sconosciute o [...] familiari, a chiamare le stelle «lumini appesi [...] che «fornaci nucleari»; consisterebbe, insomma, in quella [...] prodotto il vaccino antipolio e che chiama [...] e non «uomo». In parte ci riconosciamo [...] ma ci sembra che proprio le teorie [...] riconoscere la diversità fra 1 uomo e [...] nella storia biologica e culturale una consapevolezza [...] gli uomini hanno dato o tentato di [...] teologica, ed è proprio la scienza e [...] ormai ad accettare la [...] è natura, è processo [...] che è natura cultura individuo e società. ///
[...] ///
Ma nei laici che [...] legge non c'è stata nessuna presunzione di [...] grossi, non per ottuso pragmatismo, ma perché [...] il carattere di un avanzato e equilibrato [...] difesa delle donne. Una legge [...] bilico fra conservatorismo e [...] Fra [...] e liberazione della donna? Ciascuno è libero [...]. Nel concreto essa è [...] appesa alla maggioranza degli italiani [...] una presa [...] di un problema reale, [...] nero degli aborti, un nodo sciolto in [...] ha considerato che un feto non è [...] può [...]. Se, come dice la Conti, [...] è un feto è un feto», si [...] sicurezza dire che un feto non è [...] è una carie. Almeno per [...]. Una legge laica non [...] dei convincimenti etici, religiosi o scientifici di [...] gruppi, ma deve risolvere storicamente, e nel [...] problemi sociali e offrire agli individui e [...] per praticare le proprie scelte in un [...] che nel «ventre delle [...] la natura e la [...] le loro contraddizioni» ma da ciò non [...] si ha il diritto di dettare norme. Su questo fondamento di [...] e alla natura potremmo dire che non [...] guerre, alla fame, alla violenza, alla ingiustizia, [...] Apparteniamo invece alla schiera di coloro che [...] il più possibile licenze di uccidere con [...] la fame, con la droga, con la [...] privata. E vogliamo dalla scienza e [...] tecnologia, dal [...] «che nel suo progredire non [...] angoscia [...] anche strumenti per [...] e [...]. Con Leopardi, che la Conti [...] riecheggiato nel suo libro, vogliamo trovare nella [...] la vita e la solidarietà umana, per [...] le mosche [...]. Autenticamente laici, siamo pronti a [...] nel conto della nostra singolarità anche «la paura di [...] esistere» senza [...] e [...] a [...] anzi come segno della condizione [...]. Se la 194 ne [...] significa che è una legge umano, laica [...] dato risposte ma ha riconosciuto dignità agli [...]. ///
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Se la 194 ne [...] significa che è una legge umano, laica [...] dato risposte ma ha riconosciuto dignità agli [...].

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .