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Il vocabolo Bergman si trova nei "vocabolari":
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Stimato come nome proprio è riscontrabile in 2326 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...] a Perula con una serie [...] che ritraggono i [...] passato. Aspettando Santana e Pino [...] saga delle [...] estive: la [...] stata presentata a [...] due debuttanti diretti da Pier Luigi Pizzi Vedi retro Bergman compie [...] oggi, anniversario della presa [...] Bastiglia. Ma lui non ama [...] di Ibsen, [...] per eccellenza della angoscia [...] un patriarca in perenne conflitto con la [...] UDO [...] Oggi [...] Bergman, Il maestro svedese [...] settant'anni. Un giorno venne a [...] vecchio medico di famiglia e disse: questo [...]. Arrivammo che ero quasi [...]. Invece era vero [...] scriveva In primavera, girava In [...] poi, durante II ,lungo freddo nordico, si [[...]

[...], mentre ha [...] mente abbandonato il cinema dopo [...] di Fanny e Alexander. Avrete Ione notato che [...] mese e [...] ma omette II giorno [...]. [...] non troppo, conoscendo [...]. Il 14 luglio i una [...] storica e politica! Non è ima! Per [...] Bergman [...] la propria casa, [...] dalla rigidità del padre, (pastore [...] inflessibile quanta esibizionista, era già una liberazione, lutto gli [...] bello fuori di essa, parlino Hitler. Quando più laidi seppe [...] sterminio, decise per tempre che non [...]

[...]empre che non si [...] occupato di politica, ammesso e non concesso [...] fosse occupato allora, La tua [...] estraneità al fatti sociali [...] spetto e anche duramente rimproverata in patria. Ci fu un momento, [...] Sessantotto, In cui gir eredi di Bergman sembravano [...] E [...] di lui. Poi si scopri i che, [...] quanto schierati [...] : [...] anche I loro film I [...]. Magari ciò accadde [...] in Francia, e in Cina [...] culturale arrivò (al punto di incarcerare lino [...] grandi [...] e attori deg[...]

[...]r lui II [...]. Con lucidità partecipe e [...] sottofondo di umorismo comune del resto anche [...] quanta in edizione più nera) [...] critico affrontava un autore [...] e [...] pensando al lettore che [...]. Cosi fa tempre, dal canto [...] lo stesso Bergman nei riguardi del pubblico, con [...] della seduzione e [...] ch'egli possiede in sommo grado, [...] dalle sceneggiature. Nei suol film lo [...] abbastanza pretto, adesso lo sappiamo per filo [...] Bergman è tempre dolorosamente autobiografico, sonda e [...] al [...]. Come Fellini, [...] fondo. Non per niente 1 due [...] ammirano e tòrse si temono a vicenda: una volta [...] lare un film insieme, ma la cosa [...] Inevitabilmente, Ad ogni modo, per [...[...]

[...]insieme, ma la cosa [...] Inevitabilmente, Ad ogni modo, per [...] è comunicare col pubblico, trasfondere [...] proprie [...] private, [...] e [...] e [...]. Entrambi tono del maghi [...] Illusionisti: [...] In modo [...] e come interprete del [...] Bergman con tutto il peso di una lancinante [...] un paese che lascia [...] disperatamente solo, e con [...] prepotente tradizione culturale nordeuropea, teatrale soprattutto (Ibsen [...] Strindberg), [...] anche cinematografica [...] e filosofica [...]. Pe[...]

[...]repotente tradizione culturale nordeuropea, teatrale soprattutto (Ibsen [...] Strindberg), [...] anche cinematografica [...] e filosofica [...]. Per due decenni abbondanti [...] Cinquanta e Settanta che stabilirono e consolidarono la [...] cinema di Bergman [...] stato povero, aleatico, girato [...] ma con una grande coesione spirituale, nella [...] in . Si [...] mollo sui dialoghi, sulla parola: [...] via via, anche [...] sulle immagini. Un [...] addirittura II silenzio, e noti [...] soltanto il silen[...]

[...]la: [...] via via, anche [...] sulle immagini. Un [...] addirittura II silenzio, e noti [...] soltanto il silenzio di Dio, ma anche quello della [...] sonora. In effetti non [...] più quel colloquio con Dio, [...] ferri corti in Luci d inverno. Oggi Bergman «rive ostinatamente [...] minuscola. Salvo che in rari [...] cinema [...] esteriore poteva essere ridotta [...] si sarebbe anche di più prosciugata col [...]. Ma in esso c [...] tanto di [...] interna, il ritmo segue [...] i battiti del cuore, i vol[...]

[...]onale e quindi beffeggiato: ancora una volta vi [...] Max Von Sydow e Gunnar [...] due attori sublimemente [...]. Quanto alle attrici; la [...] come quella delle donne [...] regista. Talvolta queste donne furono [...] interpreti, ma ciò che conta in Bergman, [...] Antonioni, è ch'egli non possa fare a meno [...] femminilità la vocazione [...] conquista di un molo [...]. Da [...] a Eva [...] le due Andersson (Harriet e [...] a Ingrid Thulin, da [...] Ullmann a Ingrid Bergman (che [...] in Sintonia [...] già colpita dal male) sono [...] a condurre il gioco e a dimostrarsi sempre le [...] vitali. In Sussurri e grida ce [...] sono tre, due sorelle di Ironie alla terza che [...] ma in questo «quartetto in rosso», runico suo[...]

[...]e il gioco e a dimostrarsi sempre le [...] vitali. In Sussurri e grida ce [...] sono tre, due sorelle di Ironie alla terza che [...] ma in questo «quartetto in rosso», runico suo film [...] il colore (ch'egli non ama) [...] funzionale fino in fondo, Bergman [...] fuori dalla manica una quarta [...] sconosciuta, la [...] nutrice che diventa la più Importante di tutte, perché maternamente aiuta la moribonda a morire, [...] come una bambina. Oltre che al colore, [...] palo di volte in precedenza, gli anni[...]

[...]la manica una quarta [...] sconosciuta, la [...] nutrice che diventa la più Importante di tutte, perché maternamente aiuta la moribonda a morire, [...] come una bambina. Oltre che al colore, [...] palo di volte in precedenza, gli anni Settanta [...] Bergman alla televisione, nella quale [...] senza alcun complesso: ì [...] televisivo! /// [...] /// Il [...] magico, Fanny e Alexander [...] successi mondiali, che [...] II loro autore del [...] da [...] e implacabile burocrazia (tutto [...] paese) per una[...]

[...]re smantellava la Basti» [...] infame del dispotismo monarchico e dì secolari, [...]. Più recentemente da registrare [...] settant'anni fa, un evento molto meno cruento, [...]. La nascita del cineasta, [...] altrimenti non si può definire oggi [...] Bergman. Nel suo paese, la Svezia, [...] ha ritenuto di dover celebrare tale ricorrenza [...] speciale della rivista cinematografica «Chaplin» incentrato, per [...] direttore Lars [...] sul tema particolare dei [...] Bergman. I contributi in questa [...] scritti dai suoi colleghi registi, dai suoi [...] e critici;. Troppa reverenziale considerazione, un [...] per i settant'anni del sommo Bergman? Diremmo [...]. In primo luogo, per [...] che lo stesso cineasta nella [...] recente, [...] autobiografìa, Lanterna magica, sbarazza [...] tentazione di tributo agiografico [...] chiunque precisando [...] rigorosamente il proprio specifico [...] «Po[...]

[...]gisti che [...] proprio caos, nel [...] dei casi fanno nascere [...] uno spettacolo. Io detesto questo tipo [...]. Non prendo mai parte al [...] io traduco, [...]. Secondariamente, attestazioni di stima, [...] di cineasti coevi od [...] dello stesso Bergman costituiscono per [...]. Leggiamo, ad esempio, il [...] di saluto in occasione del felice evento [...] autore giapponese Akira Kurosawa: «Caro Bergman, mi [...] per il suo settantesimo compleanno. Il suo lavoro tocca [...] cuore. Lusinghiero, no? Ma è [...] che riesce a dire sul conto di Bergman [...] Bergman uomo o, ancor più, amico, il [...] superlativo interprete «ber» [...] tutti i grandi autori, [...] Bergman ha in sé [...] scienziato, un po' [...] Ha eliminato la distinzione [...] e intuizione, individuando nuove prospettive, insospettate potenzialità. Il metodo [...] di affrontare i demoni consiste [...] nello [...] e, di conseguenza, ne) cimentarsi [.[...]

[...]ando nuove prospettive, insospettate potenzialità. Il metodo [...] di affrontare i demoni consiste [...] nello [...] e, di conseguenza, ne) cimentarsi [...] a viso aperto». La folta silloge di [...] fervide dichiarazioni per il settantesimo di [...] Bergman illustra d'altronde ampiamente, [...] benemerenze, gli indiscussi pregi di un autore, [...] destinati innegabilmente a fare epoca, storia anche [...]. Woody [...] addirittura più che un augurio [...] di una cordiale ammirazione sembra [...] fare, in[...]

[...]ltronde ampiamente, [...] benemerenze, gli indiscussi pregi di un autore, [...] destinati innegabilmente a fare epoca, storia anche [...]. Woody [...] addirittura più che un augurio [...] di una cordiale ammirazione sembra [...] fare, infatti, verso Bergman, il suo cinema una precisa [...] di fede. Specie quando sostiene, [...] «Sii un livello c'è [...] cineasti che offrono al pubblico, anno dopo [...] intrattenimento. Sopra di lóro ci [...] fanno film più profondi, personali, originali, emozionanti. E[...]

[...] di fede. Specie quando sostiene, [...] «Sii un livello c'è [...] cineasti che offrono al pubblico, anno dopo [...] intrattenimento. Sopra di lóro ci [...] fanno film più profondi, personali, originali, emozionanti. E, infine, più in [...] sta [...] Bergman, probabilmente il più [...] cinema, sin da quando è stata inventata [...]. Né sono da meno [...] a grata memoria, le dichiarazioni augurali per [...] Bergman scrìtte da personaggi emblematici quali il [...] Wenders e [...] superlativo di tanti capolavori [...] Max [...] Sydow. Senz'altro aulica, ad esempio, [...] Wenders quando così spiega il proprio «ripristinato [...] stesso autore: «I suoi film sì inn[...]

[...]si film vorrei [...] questo: che potessero scrollarsi di dosso commenti, [...] zavòrra [...] sul loro conto per potere [...] alti, sempre più grandi,, una volta ancora». Mentre tutto complice, affettuoso [...] di Max von Sydow del suo «maestro [...] Bergman: «Insieme, abbiamo costrutto [...]. /// [...] /// Tra noi e il [...]. E sèi stato tu [...] le còse». Che dire ancora a proposito [...] questo compleanno [...] Poco. Magari soltanto rievocare, come [...] Fellini per [...] la sbriciolata aneddotica di[...]

[...], abbiamo costrutto [...]. /// [...] /// Tra noi e il [...]. E sèi stato tu [...] le còse». Che dire ancora a proposito [...] questo compleanno [...] Poco. Magari soltanto rievocare, come [...] Fellini per [...] la sbriciolata aneddotica di [...] di Bergman a Cinecittà, col solo intento [...] passione e, insieme, il mistero di una [...] il cinema, nel cinema, co/ cinema. Appunto, la prodiga, fervida [...] parte [...] davvero inimitabile del settantenne [...] Bergman. Muore a New York [...] musical era la [...] vita. Anche quando [...] Logan ti metteva dietro alla [...] da presa restava fedele alle sue origini teatrali trasportando, [...] di una volta, gli spettacoli del palcoscenico al grande [...]. Da Ieri II [...]


Brano: [...]ario coraggio e con una [...] dei pochi personaggi dello spettacolo che il [...] poteva subito accettare e seguire oltre che [...] qualche altro riferimento fuori della rapida necessità [...]. Per esempio con [...] Hepburn. Un poco più anziana [...] Bergman [...] nata il 29 agosto al 67 anni [...] adesso di anni ne [...] grande Katherine esprime una vitalità Insistita (più [...] è assolutamente laica, Ironica e al , [...] esperienza [...] vivendo senza [...] perdere neanche il più [...] reale. In [...][...]

[...]ndo senza [...] perdere neanche il più [...] reale. In [...] rilasciata a New York [...] fa ricordo che disse: «Ho la forza [...] «Le donne troppo indipendenti mi fanno ridere», [...] «E, [...] mi diverto». Così, magari solo In [...]. [...] parte la Bergman anche [...] o dallo schermo grande e piccolo, comunicava [...] solo non erano violenti ma si [...] come lucidi suggerimenti di [...] poteva accogliere In funzione di un proprio [...] per [...] che per [...]. Inoltre questi suggerimenti di [...] inte[...]

[...]nti (dentro alla varietà) ma persistevano fino [...]. E mi pare sia [...] divide la grande star dal divismo spìcciolo, [...] solo comunicazioni intermittenti e gridate (esasperate In [...]. Anche la Garbo potrebbe [...] richiamata, a proposito della Bergman. Ma è diversa, è [...]. Esprime una sottile perfidia [...] e sentimentale (molto conturbante ma composita), tale [...] a non fidarsi mal completamente, ad aspettarsi [...]. Questa [...] in chi guarda [...] una tale tensione che [...] mai la cosa (o [...]

[...].] mai la cosa (o la scena o [...] si tende ad anticipare, con furia, la [...] verrà (cioè la prossima scena e il [...]. Il segno della Garbo è [...] ma in una significazione abbastanza perfida, naturalmente perfida (quindi [...] mentre quello della Bergman conserva o mantiene la tenerezza [...] un primo amore, quindi [...] manda a un amore che [...] disperazione e [...] x [...] : . /// [...] /// A destra in alto [...] Cary Grant in «Indiscreto». [...] a fianco in una foto [...] bambina scattata dal pa[...]

[...]anca», «Per chi suona [...] «Angoscia» incantò mezzo mondo. Ma fu soprattutto la [...] sue scelte coraggiose e coerenti come la [...] Hollywood per amore di Rossellini, a determinare la [...] La rottura con [...] fu uno degli episodi [...] di Ingrid Bergman Ecco come lei stessa [...]. I 1 [...] » [...] un pezzo non mi sentivo [...] mio agio a Hollywood. Con questo non intendo [...] me non piacesse Hollywood. Non sarei sincera. Mi ha aperto una [...] mi ha fatto guadagnare molto denaro. Di [...] questo [...]

[...]lle parole «Ti [...] sarei stata felice di lavorare [...] lui. Nel 1949, Roberto Rossellini [...] vita. Era un essere vivo [...]. Con lui, per la [...] mi sentivo più né timida, ne impacciata, [...]. Tutti sanno ciò che accadde [...] seguito. Ingrid Bergman FELLINI: Era la Fatina, Rossellini era Pinocchio e io Lucignolo ROMA [...] Federico Fellini, [...] chi era Ingrid [...] una sorella maggiore, una madre [...] tollerante, una moglie saggia, in ogni occasione. Doveva esserci di mezzo [...] in [...] de[...]

[...]e chiedono un [...] un ricordo, una impressione. Non ho nulla di particolare [...] dire: solo che era una grande attrice e una [...]. Ermanno Olmi è un [...] rispondere: [...] questo rito delle necrologie. Che volete che vi [...] Personaggi [...] la Bergman non appartengono al cinema, ma [...] tutti. E quando muoiono, è [...] ne andasse una persona alla etti compagnia [...] quelli che si incontrano ogni giorno nella [...] paese. Era una diva, un [...] quelle attrici di cui non ci si [...] o quel film, [...]

[...]e attrici di cui non ci si [...] o quel film, quanto il personaggio, il [...]. E [...] sullo schermo mi sembra il [...] migliore per [...]. /// [...] /// La Garbo muove le [...] leggerezza ebbra come se camminasse (richiama davvero [...] sabbia); la Bergman esplode con gli occhi [...] sorriso; il suo corpo invece ha 11 [...] armonico delle foglie che si muovono col [...]. Infine penso alla Dietrich, [...] avrà 80 anni. Nel suo libro di [...] questa domanda: [...] che cosa preferirebbe fare [...] altra [...]

[...]lto suonati, molto [...] colorati, dentro i quali esplodono grandi passioni, [...] bene o male. Ivi e non altrove [...] scena questo straordinario animale teatrale tutto europeo; [...]. Alle sue spalle io [...] sciacquio del mare del Nord. Invece la Bergman lascia [...] Svezia [...] è subito americana, lascia [...] ed è subito [...]. Voglio dire che dovunque [...] è naturalmente viva, con la curiosità libera [...] di cercare. Con la libertà di [...]. Lei, cosi pulita e sorridente; [...] borbotta imbara[...]

[...]tato la [...] lunga malattia con una forza straordinaria e spero tanto [...] non sia morta sola. Adesso che so che [...] ripenso con indignazione e disprezzo [...] sciacallaggio di certi rotocalchi [...] pubblicato pochi mesi fa delle foto di Ingrid Bergman [...] segnata dalla malattia, per [...] in pasto alla morbosità [...]. La morte è già [...] per sé, non avrebbe davvero bisogno di [...] di una così assoluta assenza di pietà. Si asciuga gli occhi [...] diva della risata, una frase di drammatica [..[...]

[...]..] vivere diversamente che solo chi cerca e [...] fino in fondo riesce ad esprimere e [...] sia pure in parte. Questo atto stabilisce che [...] di grande coraggio, di coraggio intransigènte. [...] dimostrato anche di fronte Per [...] la vita Ingrid Bergman è stata una Donna Coraggio. Una donna che ha [...] proteggere un amore «scomodo», una donna che [...] male che la portava a morire. Di questi 67 anni [...] giorno del suo compleanno) diceva sono sempre [...] di una vita [...]. Ma per evitare anche [[...]

[...].] 2 anni [...] la riscoprirà solo già grande [...] le sue lettere d'amore [...] con [...] c'è il padre: «un padre [...] (aveva 44 anni) felice di avere accanto a sé [...] bambina che portava il suo nome. Mio padre era un artista [...] raccontava la Bergman [...] e vestiva anche "da artista". /// [...] /// Molto tempo prima, diceva, [...] Parigi, a Montmartre». Ma non fu una scelta: [...] nessuno a cui lasciarmi. Quando il sipario si [...] vidi rifare sulla scena quello che facevo [...] camera mia. Mas[...]

[...]sulla [...] lasciarono fare: per [...] cosa eccezionale [...] niente denti rifatti e [...] sopracciglia. Ma la gloria di [...] Hollywood fu spazzata via da un uragano: [...] sui giornali, diventava un fatto nazionale, portato [...] americano. Ingrid Bergman amava Roberto Rossellini. La donna che aveva [...] sacco a pelo di Gary Cooper in Per [...] la campana e stabilire il record del [...] in [...] veniva messa [...] perché aveva deciso di [...] Peter [...]. Il grande [...] il 2 febbraio 1950. Nella cl[...]

[...][...] veniva messa [...] perché aveva deciso di [...] Peter [...]. Il grande [...] il 2 febbraio 1950. Nella clinica romana Villa Margherita Ingrid dà alia luce Robertino Rossellini. Il suo primo marito [...] il nome alla figlia Pia, avuta dal [...] Bergman: si chiamerà da allora [...] Ann, e rivedrà la [...]. La stampa americana si [...]. La velenosa Louella [...] ha la notizia in [...] un caso di dimensioni grottesche. La stampa svedese le [...] Ingrid diventa un [...] di depravazione», [...] soltant[...]

[...]o rimproverato [...] temperamento. Il mio temperamento lì» [...] non ho bisogno che la gente sìa [...]. Col terzo matrimonio, quello [...] Lars [...] ad Ingrid ritorna la [...] scena. Ma le battaglie non [...] 1974 il mondo viene a sapere che Ingrid Bergman [...] combattendo contro il cancro. È il tempo della [...] mastectomia. Nel [...] le verrà asportato anche il [...] seno. Ingrid non vuole pietà: [...] con le sue parole coraggiose. La [...] i anche una lotta morale [...] la malattia. E continua a l[...]


Brano: Bergman, la vita è [...] C on le sue vicende personali, fatte [...] e di dolorosi divorzi, ma anche di [...] fisco svedese (nel [...] fu obbligato a riparare [...] in Germania) e di controverse dichiarazioni politiche [...] di essere stato, da ragazzo, affa[...]

[...]nulla, probabilmente erano troppo gelosi [...] miei giocattoli senza farmi [...]. Chissà cosa pensava di Woody Allen, [...] lo idolatrava e avrebbe voluto essere come [...] film [...] Settembre) ha [...] disperatamente, riuscendoci solo quando [...] Bergman non va imitato ma divorato, digerito [...] qualcosa di completamente diverso (il vero film [...] Allen è Crimini e misfatti, dove il thriller [...] riescono a farsi commedia). Non [...] nulla di peggio dei [...] sono quasi peggio dei [...]. In realt[...]

[...]a divorato, digerito [...] qualcosa di completamente diverso (il vero film [...] Allen è Crimini e misfatti, dove il thriller [...] riescono a farsi commedia). Non [...] nulla di peggio dei [...] sono quasi peggio dei [...]. In realtà, non è [...] a Bergman piacesse Spielberg (e avesse stima [...] come Coppola, Scorsese e [...] Steven Soderbergh). Sotto [...] grande svedese era prima di [...] un burattinaio, un uomo di spettacolo, un illusionista. La [...] vocazione nasce dal teatro [...] il quale gioc[...]

[...] teatro [...] il quale giocava assieme alla sorella, e [...] vita ha probabilmente amato il teatro assai [...]. Come Fellini, e come Truffaut, [...] i film per raccontare la propria vita: [...] romagnolo si nascondeva dietro la forza evocativa [...] Bergman sapeva sprofondare, meglio di chiunque altro, [...] degli incubi. In Italia ha avuto un [...] destino: i suoi film, regolarmente doppiati e distribuiti fin [...] anni [...] hanno contribuito a sdoganare il [...] nelle università e a dare alla settim[...]

[...]i incubi. In Italia ha avuto un [...] destino: i suoi film, regolarmente doppiati e distribuiti fin [...] anni [...] hanno contribuito a sdoganare il [...] nelle università e a dare alla settima arte una [...] che scontata. Era come se, grazie [...] Bergman [...] a pochi altri (i soliti: Fellini, Bunuel, Welles. Tutti i programmatori di [...] e [...] sapevano che una personale [...] Bergman [...] Bunuel (magari con film visti e stravisti, [...] attirava [...] iscritti e rimpolpava le casse. Questo, assieme ai doppiaggi spesso [...] e letterari, ha dato a noi italiani una visione [...] di questo grande [...] di Ibsen [...] e come il div[...]

[...] stravisti, [...] attirava [...] iscritti e rimpolpava le casse. Questo, assieme ai doppiaggi spesso [...] e letterari, ha dato a noi italiani una visione [...] di questo grande [...] di Ibsen [...] e come il divulgatore cinematografico [...] mentre Bergman [...] quando vuole, un artista lieve, [...]. Ci sono, nella [...] carriera, opere e operette. Sapeva far tutto, è un [...] in buona misura ancora inesplorato. Per cominciare a [...] vi proponiamo due itinerari: [...] possibile di vedere i suoi film [...]

[...].]. Ci sono, nella [...] carriera, opere e operette. Sapeva far tutto, è un [...] in buona misura ancora inesplorato. Per cominciare a [...] vi proponiamo due itinerari: [...] possibile di vedere i suoi film in [...] dvd, oggi è possibile); e [...]. Bergman ha scritto alcuni [...]. Lanterna magica (Garzanti) è [...] di rara sincerità. Con le migliori intenzioni [...] Garzanti) è un romanzo «biografico», [...] senso che in esso Bergman [...] storia [...] genitori. E lo inizia così: «Scelgo [...] di primavera agli inizi [...] del 1909. Henrik Bergman ha appena [...] e studia teologia [...] di [...]. [...] è subito in evidenza [...] della narrazione è il presente, perché il [...] la sceneggiatura, e poi il film (Con [...] verrà diretto da Bille August e vincerà [...] Palma [...] a [...] nel 1992)[...]

[...]a teologia [...] di [...]. [...] è subito in evidenza [...] della narrazione è il presente, perché il [...] la sceneggiatura, e poi il film (Con [...] verrà diretto da Bille August e vincerà [...] Palma [...] a [...] nel 1992). Figlio di un pastore, Bergman [...] il 14 luglio del [...] nella Svezia fra le due guerre in [...] e ovattata, in realtà piena di tensioni: [...] del ragazzo, imperniata su [...] dolorosi, [...] fascinazione per il vicino [...] Svezia, ricordiamo, rimarrà neutrale durante la gue[...]

[...]ammi, uno dei quali (La morte [...] Kasper) [...] procura i primi ingaggi come sceneggiatore. Nel 1944 un suo copione, [...] diventa un [...] da Alf [...]. Esordisce come regista nel [...] Crisi, cui seguono numerosi film oggi pressoché dimenticati: Bergman [...] Prigione, del [...] il suo vero esordio. Diventa davvero grande negli [...] Donne in attesa (1952) e Monica e il [...] i primi film di risonanza internazionale, Sorrisi [...] (1955) è la prima [...] Il settimo sigillo (1957) è il «botto» che [[...]

[...]...] (1973), il meraviglioso Flauto magico (1975) in cui dichiara [...] (non parente) Ingrid in Sinfonia [...] (1978) fino alla summa autobiografica, tanto per cambiare di Fanny e Alexander (1982). Figlio della [...] di Ibsen [...]. /// [...] /// Il Bergman regista di [...] una grande tradizione: altri pionieri del cinema [...] Mauritz [...] Alf [...] e soprattutto Victor Sjostrom, [...] come attore nel Posto delle fragole gli [...] modo preparato il posto a tavola. Non si vuole certo [...] affermando [...]

[...]eniale ma non [...] geniale di altri. Gli attori lo adoravano, [...] in teatro: e non è certo un [...] Max Von Sydow e [...] Andersson abbiano fatto 13 [...] Ingrid Thulin e Liv Ullmann 10, [...] addirittura 14. Come il solito Fellini, [...] Bunuel, Bergman era probabilmente un artista che amava il [...] sé, ma come strumento per parlare [...]. Questo «altro» erano, in [...] umane, il vano dibattersi di uomini e [...] un senso alla propria vita. Tutti anche se non [...] scandinavi possiamo identificarc[...]

[...]» erano, in [...] umane, il vano dibattersi di uomini e [...] un senso alla propria vita. Tutti anche se non [...] scandinavi possiamo identificarci nel vecchio professore del Posto [...] o [...] e [...] che duellano in Persona. In teatro e al [...] Bergman [...] in scena la vita. E lui, nel retropalco o [...] la macchina da presa, [...] dimenticato e bellissimo si intitola Un mondo di marionette. RISPONDETE ALLA DOMANDA: OGGI CHI PRODURREBBE «IL POSTO DELLE FRAGOLE»? Certo, adesso che è [...] mercato [...]

[...]l retropalco o [...] la macchina da presa, [...] dimenticato e bellissimo si intitola Un mondo di marionette. RISPONDETE ALLA DOMANDA: OGGI CHI PRODURREBBE «IL POSTO DELLE FRAGOLE»? Certo, adesso che è [...] mercato può [...] la triste invadenza. Ma Bergman non è [...] di cassetta, non ha garantito incassi miliardari. Ha fatto felici generazioni [...] che nei tempi del «dibattito» hanno respirato [...] dei cineclub. Per le grandi masse [...] un maestro discretamente lontano, un bel [...] burbero, così [...]

[...]erno familiare che popola da [...] televisiva. Ma il cinema è altro, [...] un azzardo [...] «inutile». Ecco perché chi in Italia [...] il cinema non deve essere aiutato dallo Stato [...] ben chiaro cosa sia il cinema. Toni [...] Un ritratto di [...] Bergman. In basso [...] insieme a Liv [...] Verdone: feci un esame con [...] padre, dissi che ero [...] su Bergman. Mi chiese tutto su [...] non sapevo nulla, mi bocciò [...] il sogno è finito, la [...] si è spenta questa notte [...] di [...] dove Bergman si è spento Crisi (1946) Prigione (1949) [...] d'amore (1951) Donne in attesa [...] Monica e il desiderio (1953) Sorrisi di una notte [...] (1955) Il settimo sigillo (1956) Il posto delle fragole [...] Il volto (1958) La fontana della vergine (1960)[...]


Brano: [...]teriori. La rappresentazione avviene per virtù [...] della memoria; da un lato, essa [...] conferire alle Immagini una pregnanza [...] realtà vissuta, [...] inclina a [...] lasciando spazio al sogno, alla [...] all' Incubo. Su queste solide premesse Bergman [...] narrazione secondo i procedimenti [...] narrativa popolare: un affresco corale fortemente chiaroscurato, [...] e colori, abbondante e sin pletorico nel [...] dialogato letterariamente sostenuto [...]. Incline al modi effusi sia [...] patetico [...]

[...][...] sceneggiato televisivo, obbediscono a una stessa funzione [...] consolidare 11 rapporto con [...] durevolmente [...]. Il modulo della saga [...] con efficacia particolare a queste esigenze: I [...] 11 mondo ne sanno bene qualcosa. Va da se che Bergman [...] queste norme codificate una ricchezza, una sontuosità [...] dando spessore al personaggi, esaltando [...] delle situazioni, calibrando I [...]. Non ci potrebbe essere [...] partito che si può sempre trarre (basta [...] capaci), dal repertori f[...]

[...][...] delle situazioni, calibrando I [...]. Non ci potrebbe essere [...] partito che si può sempre trarre (basta [...] capaci), dal repertori formali più accessibili al Certo, [...] 11 gusto della densità [...] della sottigliezza di analisi [...] 11 Bergman di altri suoi [...] precedenti. Ma non si può chiedere [...] qualcosa di diverso da ciò [...] l'autore intendeva dare: «Fanny e Alexander» è [...] cosa, è una offerta differente, [...] per uno scopo dissimile. Piuttosto, non si può [...] unilaterali[...]

[...]può chiedere [...] qualcosa di diverso da ciò [...] l'autore intendeva dare: «Fanny e Alexander» è [...] cosa, è una offerta differente, [...] per uno scopo dissimile. Piuttosto, non si può [...] unilateralità ottimistica del punto di vista da [...] Bergman [...] la materia narrativa. [...] della grande catastrofe, la guerra [...] che Incombeva sulla [...] di Inizio secolo, è [...] dal racconto. D'altronde, esula dal quadro [...] preoccupazione sociopolitica, economica, di classe. Le ragioni del dramma[...]

[...]la dal quadro [...] preoccupazione sociopolitica, economica, di classe. Le ragioni del dramma [...] Ideologica, e vengono addebitate con durezza alla [...] mentalità [...] fanatica, ipocrita, ciecamente repressiva. MAI la polemica [...] cristiana di Bergman era [...] anzi plateale; e mal, di contro, [...] aveva celebrato con tanto [...] religiosità [...] e dalla natura, volta [...] beni che [...] ci offre, nella consapevolezza [...] nel nostro essere [...]. Questo è il messaggio [...] Bergman [...] rivolge. Non ne negheremo certo [...] progresso; anche se esso rinvia palesemente alla [...] un paese, la Svezia, rimasto in qualche [...] maggiori sconvolgimenti del secolo ventesimo e dove [...] saputo farsi protagonista di una evoluzione di[...]

[...]ette alla vitalità [...] collettivo di [...] i parte. Due [...] dunque, e due maniere [...] rivisitare il passato per illuminare il futuro: [...] antagoniste, ed entrambe produttive, nel loro rivolgersi [...] ampie. Vittorio Spinazzola VENEZIA [...] Bergman, il gran padre svedese [...] Autori, indossa una giacca di velluto marrone e una [...] rossa. /// [...] /// [...] spiega, è la stagione che [...] di più. [...] di tre anni fa, nella [...] casa dell'isola di Faro (ricordate il paesaggio del Posto [..[...]

[...]Posto [...]. Un film che ha [...] giorni di piena feliciti di vivere. /// [...] /// Da vent'anni ogni volta [...] parola fine ad un capolavoro, con spirito [...] o luterano, prende lo stesso impegno. Stavolta, purtroppo, sembra sia [...]. Così [...] Bergman, Leone d'Oro alla Carriera [...] cinquantenario [...] ritirato con un anno [...] sera) appare per la prima volta al Lido [...] cerimonia ha già sapore d'addio. Il protocollo è rìgido: [...] sulla terrazza e conferenza stampa, senza incontri [...]. A[...]

[...] Carriera [...] cinquantenario [...] ritirato con un anno [...] sera) appare per la prima volta al Lido [...] cerimonia ha già sapore d'addio. Il protocollo è rìgido: [...] sulla terrazza e conferenza stampa, senza incontri [...]. A [...] anni [...] Bergman però è un uomo [...] e felice. Ecco cosa racconta di [...] È NATO FANNY E ALEXANDER [...] Era autunno quando al Faro [...] a [...] ve re, in un [...] umore. Non aveva nulla di [...] perciò cercavo la strada che mi portava [...] della mia fanciullezz[...]

[...]ossedeva una bottega e una [...] come [...] del film. Ci raccontava dalle fiabe [...] paesi strani e ci incantavano, poi ci [...] nel retrobottega [...] vi assicuro che a [...] miei occhi, «respirava» Da [...] inviati VENEZIA [...] Finalmente, [...] Bergman! Finalmente, il [...]. È il meno che [...] di Fanny e Alexander (fuori concorso a Venezia [...] imponente, [...] arazzo intessuto di fervida [...] tormentose ossessioni, di festosi riti familiari come [...] borghesi. Vengono in mente i [...] e Tonio[...]

[...]e Alexander (fuori concorso a Venezia [...] imponente, [...] arazzo intessuto di fervida [...] tormentose ossessioni, di festosi riti familiari come [...] borghesi. Vengono in mente i [...] e Tonio [...] ripercorrendo, tenuti provvidamente per [...] Bergman, le stanze assolate, [...] di una solida agiatezza di «casa [...]. Una dinastia prestigiosa e [...] abbastanza anticonformista, spregiudicata per i tempi che [...] nel 1907 [...] da coltivare amicizie e [...] dal vissuto, saggio ebreo [...] Jacobi, [...]

[...]lm [...] Alexander armeggiare, attonito e curioso, con un [...] proprio con [...] intento di lanciarsi, di [...] di una contrada indefinita [...] sognanti fantasticherìe e crudi [...]. Si dirama, anzi, di [...] tortuosa strategia attraverso la quale Bergman rivive, [...] della ritrovata infanzia o col passionale trasporto [...] splendori e miserie di una sommersa epopea [...]. Dunque, Natale 1907. Nella confortevole dimora degli [...] si celebra la festosa [...] pranzo sontuoso cui partecipa una folla [...]

[...]ivere i suoi [...] in una sorta di rigenerazione borghese [...] proiettata verso le proverbiali [...] sorti». Naturalmente, questo epilogo è tutto [...] aperto e sospeso, poiché [...] si sa [...] la storia ha preso ben [...] strada. Del resto, [...] Bergman non si propone [...] Fanny [...] Alexander alcun intento di fare o rifare [...] piuttosto quello di raccontare «una» storia con [...] (e anche il piacere) di regolare finalmente [...] sospeso con le proprie intime nevrosi e [...] di più vasta portat[...]

[...]..] allegramente [...] in Fanny e Alexander, [...] e impotente). Fanny e Alexander, qualcuno [...] anche una specie di feuilleton di gran [...] tutti i luoghi comuni del dramma e [...]. Fondata o no che [...] noi teniamo per buona la chiave di [...] Bergman medesimo: «Fanny e Alexander non è [...]. Una cronaca è basata sui [...]. E più un arazzo, [...] affollata di immagini, fra le quali tu [...] s. [...] parti del [...] quale. Oppure le vediamo dal [...] della madre. Ho cambiato [...] di visuale come [...]

[...]...] vorrei [...] ancora». IL CINEMA E LA TELEVISIONE [...] Cambia solo [...] del pubblica Al cinema [...] sala che è illuminata solo da una [...]. A casa ci sono [...] telefono, il rumore. [...] in poi comunque io lavorerò [...] per la televisione. BERGMAN E LE NUOVE TECNOLOGICHE, BERGMAN E IL FUTURO [...] Sono affascinato dal mezzo [...] Noi [...] continuato a lavorare con [...] che i rimasta uguale [...] Facciamo film come lì facevano i Lumière [...]. Ci piacciono la pellicola, [...] proiezione, il lenzuolo bianco. Per un giovane n[...]


Brano: [...]n [...] Oriana Fallaci tulio copertina del settimanale televisivo più [...] America, è apparsa sui teleschermi americani la prima [...] Una donna chiamata Golda, una produzione di [...] vita [...] primo ministro israeliano, interpretata [...] Ingrid Bergman in un modo che è stato definito [...] «superbo e sublime». Il film copre [...] vita adulta della Meir, soffermandosi [...] sulla [...] film di stampo [...] statista «elevato» dalla interpretazione di Ingrid [...] infanzia nella nativa [...] la [...][...]

[...].] trasferimento in un [...] in Palestina nel 1921 con [...] marito Morris [...]. Judy Davis (la protagonista del [...] (interpretato nel film da [...] «afa del, strattono" [...] mia brillante carriera») recita la [...] della giovane Golda mentre la Bergman porta il ruolo [...] conclusione, fino alla morte per [...] della Meir nel 1978, a 80 anni. Il film si apre [...] primo ministro nella scuola [...] dove aveva studiato da [...] scolaresca ormai prevalentemente nera, [...] rivolge le parole che [...][...]

[...]bi e [...] si sorvola in tutta fretta sulle responsabilità [...] Golda Meir per [...] di [...] atta guerra del 1973. Una mistura [...] di storia, (orse, e [...] piuttosto deludente dato il ruolo di »insegnante [...] di «veicolo predominante di [...] Bergman irriconoscibile nei panni [...] Golda Meir La Bergman ha [...] di Golda [...] che si è Mata [...] la presenza tuttavia di Ingrid Bergman sullo [...] debolezze del film grazie al ritratto che [...] di Golda Meir, [...] in pieno [...] psicologica. Non fu facile convincere Ingrid Bergman [...] vincitrice di tre Oscar e [...] anni gravemente afflitta da una strenua e coraggiosa lotta [...] il cancro [...] a recitare la parte di Golda. Svedese, alta un metro [...] Bergman non riusciva a [...] nei panni ; della Meir. Fu solo durante una [...] vacanza in Israele, incontrando la [...] . Marilyn Hall, lì per [...] Ingrid Bergman si lasciò tentare [...]. Così [...] si immerse nello studio [...] Golda sui libri che potè trovare nelle [...]. Prima di lasciare Israele, [...] recò presso la tomba di Golda Meir, [...] bassa voce la [...] idea» di accettare la [...] «Golda, [...] [...]

[...]a voce la [...] idea» di accettare la [...] «Golda, [...] pensando di accettare questo ruolo, ma se [...] prometto di dare [...] corretta di te», confidò [...] che sarebbe diventata una [...] seconda personalità durante i [...] Tornata in Europa, la Bergman telefonò ad [...] Benne [...] (produttore esecutivo del film) [...] essere disposta ad accettare il ruolo ad [...] quella di [...] sottoposta preventivamente a un [...] della [...] fedeltà [...] della donna che [...] tanto affascinata in Israele. Be[...]

[...]a [...] un modo da sembrare un incrocio fra Golda [...] Ingrid. Era cosi autentico che [...] "Questo [...] un miracolo! Quella sera stessa, dopo [...] proiezione del provino, il contratto fu finalmente [...]. Per le riprese a Londra [...] Israele la Bergman, comunque, ha avuto modo [...] con Lou [...] la [...] personale [...] di Golda. E lei che ha [...] sul modo di camminare. La [...] (interpretata nel film da Anne Jackson) [...] a Los Angeles la settimana scorsa per [...] del film, ed ha espresso la [...]

[...]rsonale [...] di Golda. E lei che ha [...] sul modo di camminare. La [...] (interpretata nel film da Anne Jackson) [...] a Los Angeles la settimana scorsa per [...] del film, ed ha espresso la [...] approvazione sìa per il [...] la recitazione della Bergman. Ha ammesso tuttavia che [...] ha sacrificato pesantemente [...] storica. La [...] insoddisfatta [...] da parte degli sceneggiatori [...] che fu [...] importante per Golda, per [...] Israele»: [...] della Meir [...] Sovietica come primo ambasciatore[...]

[...] Angeles a New York, da Chicago [...] San Francisco. Un traguardo non indifferente, [...] considera che non è stato messo in [...] delle tre reti televisive nazionali. Queste ultime infatti avevano [...] il progetto molto tempo prima di sapere [...] Bergman avrebbe accettato il ruoto. Così la [...] portò la sceneggiatura a [...] Prime Time, un consorzio [...] stazioni televisive indipendenti che uniscono le loro [...] finanziare la produzione di programmi di qualità [...]. In seguito alla decisione [..[...]

[...]rebbe accettato il ruoto. Così la [...] portò la sceneggiatura a [...] Prime Time, un consorzio [...] stazioni televisive indipendenti che uniscono le loro [...] finanziare la produzione di programmi di qualità [...]. In seguito alla decisione [...] Bergman [...] assumere il ruolo, le tre reti nazionali [...] chiesero alla [...] dei diritti, ma questa [...] al contratto con [...] e il film è [...] tutte le città americane su canali indipendenti. [...] della Bergman è stata [...] anche dalla comunità ebrea americana, in particolare [...] Los Angeles, [...] «rumorosa» nel proprio sionismo. Silvia Bizio Dal Bilancio al [...] dicembre [...] fin miliardi di tre) 1980 [...] e [...] con altre Banche 3809. I fondi pat[...]


Brano: Liv Ullmann tra Bergman [...] Fellini MARONI VUOLE TORNARE ALLA LIRA? BENIGNI HA [...] MIGLIORE: I SESTERZI D [...] una donna. Due registi e [...]. Due geni del cinema [...] interprete, colta e interessata alle cose e [...] mondo, già ambasciatrice [...] e ora Presidente d[...]

[...] una donna. Due registi e [...]. Due geni del cinema [...] interprete, colta e interessata alle cose e [...] mondo, già ambasciatrice [...] e ora Presidente della Fera, Federazione [...] degli autori del cinema. Stiamo parlando di Liv Ullmann, [...] Bergman e Federico Fellini. Ieri a Roma, grazie [...] Premio Fellini che per questa edizione è stato assegnato [...] i loro nomi si sono nuovamente e [...] un concerto di amorosi riconoscimenti condotto [...] norvegese. Venuta a ritirare il [...] di Bergman, che da anni risiede in [...] e severa nella [...] isola di Faro e [...] giorni [...] 67 [...] Ullmann ha mosso la [...] e si è fatta nuova interprete di [...] ha coinvolto due registi tanto speciali quanto [...]. Non sorprende che Bergman [...] Ullmann di ritirare il premio. È stata [...] attrice e musa ispiratrice [...] più film (da Persona, in cui ha [...] Andersen, fino [...] film diretto da Bergman [...] televisione, Sarabanda, visto al Festival di Bologna [...] notturno passaggio televisivo alla Rai, che [...] moglie e madre di [...] dei due film da lui scritti, Conversazioni [...]. Ma come una gatta [...] collo per una nuova coccola la Ullma[...]

[...]arabanda, visto al Festival di Bologna [...] notturno passaggio televisivo alla Rai, che [...] moglie e madre di [...] dei due film da lui scritti, Conversazioni [...]. Ma come una gatta [...] collo per una nuova coccola la Ullmann [...] lo stesso a Bergman perché volesse mandare [...] ritirare il premio. E la risposta, a [...] e proprio per questo ulteriormente richiesta, è [...] «Lo [...] che tu sei il mio Stradivari». Sulle corde di questo [...] Ullmann ha suonato per noi le note di [...] balletto a[...]

[...]ssere paradossali [...] si ha di loro: Fellini, così vitale [...] così pensoso, tragico ed [...]. Ma quanto può essere [...] la vitalità di un clown e quanto [...] di un tragico pensatore. Nello sconfinamento assurdo di [...] apparentemente lontani, Bergman e Fellini hanno costruito [...]. Un aneddoto raccontato dalla Ullmann [...] stampa svela il gioco tra i due [...] anni fa siamo andati [...] Fellini sul set di [...]. Si sentiva una tale vita, [...] forza [...] la [...] Io come attrice fremevo perch[...]

[...].] sono tutti [...]. Insomma un prestigiatore e [...] corte del Re cinema, entrambi autentici innovatori. La loro amicizia doveva [...] un film a episodi [...] dal titolo Tre storie [...] a Kurosawa. Il regista giapponese, mai [...] mentre Fellini e Bergman iniziano a lavorare [...]. [...] produttore, Martin [...] soprannominato da Fellini «Pollo», [...] stampa di presentazione del progetto che ora [...] Love [...]. Chi [...] la ricorda come [...] imbarazzante, con Fellini che [...] Bergman silenzioso e lontano. Bizzarrie [...] cinematografica che vuole subito [...] due grandi in rendita di grande somme. Liv Ullmann, per dimostrare ulteriormente [...] legame tra Fellini e Bergman, tira fuori una lettera [...] Luglio 1979 in cui è [...] «Caro Federico, è stato bellissimo avere [...] notizie dopo tanti anni, ma [...] non sei mai troppo lontano da me. Qualche giorno fa ho [...] Amarcord per la settima volta e credo [...] film p[...]

[...] tutto il [...] tuo lavoro. Quando tu parli di [...] confessarti che ti [...] perfettamente tutte le mattine [...] studio. Caro fratello e amico, [...] da qualche parte, qualche volta. /// [...] /// Da notare che Amarcord [...] e che in cinque [...] Bergman [...] ha visto sette volte. Chi sa quante fino [...]. [...] di Bergman è di [...] isola di Faro. Il suo tramite è [...] Ullmann che lo decanta e incanta. Ma è strano, perché [...] perdono e in Dio. Lui ancora lo cerca. Ricordo che [...] film non gli ho [...] montato e, senza alterare il dialogo, ho [...] che dava un se[...]

[...]..] mondo, è il King Kong di Peter Jackson. Chi incasserà di più, [...] dei remake? n di Dario Zonta / Roma [...] il [...] dvd con [...] a E 12,00 in [...] GIORGIO ALBERTAZZI DARIO FO IL TEATRO IN ITALIA n [...] Alberto Crespi «Caro Federico scrisse Bergman ho visto [...] per la settima volta. È il film più [...] mai stato fatto» in edicola il [...] dvd con [...] a E 12,00 in [...] GIORGIO ALBERTAZZI DARIO FO IL TEATRO IN ITALIA [...] chiese sul set di [...] Federico: dove le trovi tutte queste belle d[...]


Brano: N on c'è più [...] Bergman, il regista la cui poetica alcuni consideravano [...] di F. /// [...] /// Per giudicare bene bisognerebbe [...] che uno dava [...]. Per quanto riguarda le [...] Fellini, non sono sicuro di [...] affermare che siano rispondenti [...]. E questo non pe[...]

[...]] suo stato [...] si [...] agitavano [...] occhi costantemente preda di vorticose [...]. Fellini andava poco, pochissimo al [...] ma non mancava mai [...] realtà non era un antagonista [...] il suo Mito, il suo ex maestro Rossellini, Kurosawa, [...] Bergman appunto. No so se prima Fellini [...] qualche altro suo film, non credo, so [...] Settimo [...] e Il posto delle fragole li andò [...] eravamo insieme. Debbo dire che mascherò a [...] ostentata [...] spettatore [...] film che non fossero i [...]. Ad[...]

[...] ora vedeva cavalieri [...] crociati! [...] rifiuto, o solo [...] piccolo fastidio, lo esprimeva [...] drammatica, tragica confidenza con la morte, che [...] senso primo del film. Una cosa Fellini non [...] elogiare: le facce degli attori e la [...] Bergman di [...] fuori da quelle la [...] può dubitare [...] mistica di entrambi gli [...]. Sconfinata [...] per i suoi attori. Un altro aspetto che Fellini [...] attribuire in pieno al suo collega svedese [...] ha sottolineato tutta la [...] carriera: il s[...]

[...]mio [...] dentro lo stesso film. Due autori a [...] due [...] due artisti, due magici [...] di storie di elevati valori e significati, [...]. Certo i «commercianti» avrebbero [...] per arrivare allo scopo, ma cosa ne [...] Io ignoro cosa ne pensasse Bergman, ma [...] da me vincente, quando un giorno si [...] Fellini alzò le spalle considerando la «sfida» [...] poi, perché dare al simpaticissimo collega svedese [...] genere? Non credo scherzasse. Andavamo alle cerimonie del [...] chiese, ed eravamo fort[...]

[...]lpiti dalla povertà [...] chiese, dalla povertà dei sermoni, dall' indifferenza [...]. È sicuramente da [...] dalla [...] formazione familiare in casa [...] protestante, il punto di partenza di quella [...] una delle tematiche più esplorate da [...] Bergman: il rapporto con [...] la spiritualità, con dio. O meglio col silenzio di [...] con la [...] assenza, con quel «lutto del [...] tanto indagato a suo tempo da un grande critico [...] cinema [...] che ravvisò, a partire [...] di [...] una «certa dimes[...]

[...]] di [...] una «certa dimestichezza del cinema [...] dal [...] di [...] in su con temi ricorrenti [...] di dio e insieme il [...] il problema della vita e della morte, [...] connaturato [...] della religione e della famiglia. Se al «silenzio di dio» Bergman dedicò una vera [...] trilogia nei [...] Sessanta, che seppe anche far [...] la [...] cominciò in realtà [...]. È già nel 1956, [...] uno dei [...] più visionari e simbolici [...] Il [...] sigillo pone il divino come uno dei [...] attraverso la figu[...]

[...] speranza, insomma, che troverà [...] anche in La [...] in cui [...] ancora [...] di contrastare la violenza e [...] brutalità del mondo. Sentimento che, via via [...] la trilogia del «silenzio di dio»: Come [...] Luci [...] Il silenzio che lo [...] Bergman [...] rispettivamente come «certezza conquistata, certezza messa a [...] di dio, la copia in negativo». Una discesa agli inferi [...] sempre meno capace di comunicare. E che alla fine, proprio [...] il pastore di Luci [...] colui che per definizione[...]

[...]. Una discesa agli inferi [...] sempre meno capace di comunicare. E che alla fine, proprio [...] il pastore di Luci [...] colui che per definizione sarebbe [...] essere un uomo di dio, si accorge che la [...] non [...] persa, ma non [...] mai avuta. BERGMAN E LA RELIGIONE Al [...] Dio» una terna di film. Mentre si affievoliva la [...] Senza dio, ma con un briciolo di speranza [...] di Moraldo [...] S [...] se ne è andato [...] Bergman uno degli ultimi [...] come sempre, un ascetico misantropo molto umano. Ci si era un [...] immortale e oggi, [...] di retorica, viene da [...] la [...] scomparsa quel palcoscenico del [...] la vita in cui [...] Shakespeare gli uomini entrano [...] s[...]

[...]lgenti rituali di Madame De Sade di Mishima, lo [...] tanto [...] in crisi come in Scene [...] matrimonio portato in palcoscenico, in tv e [...]. In Lanterna magica, la [...] bellissima autobiografia, lucida e impietosa [...] di tutto con se stesso, Bergman rivela la fonte [...] della [...] fascinazione teatrale: una specie di [...] inchiodato al racconto di una vita lambita [...] della morte, in qualche [...] a [...] fatale ma quasi sempre senza [...] percorsa dal senso cupo del peccato così come gli [...]

[...]to nel corso della [...] difficile infanzia dal padre, pastore [...]. Il teatro, dunque, è [...] un instancabile compagno fin dai tempi in [...] il mio primo teatro di burattini sotto [...] di bianco della mia cameretta di bambino». La scena secondo Bergman [...] stata un teorema, ma neppure un facile [...] quanto piuttosto (e in questo lo hanno [...] meravigliosi attori da [...] a [...] Andersson, da Max von Sydow [...] Ingrid Thulin, da [...] Kulle a Liv Ullmann, [...] mogli) una discesa verso un inf[...]

[...]i dilaniano [...] si amano. Le pistole di Hedda [...] la follia sessuale della [...] Giulia, [...] di Nora in Casa di bambola, la [...] i freddi rituali del piacere, hanno accompagnato, [...] attorie soprattutto alle sue amatissime attrici, il [...] Bergman verso un gelo del cuore in [...] più esserci spazio per i sentimenti, per [...] dell'amore e del caso. Il palcoscenico, insomma, come [...] la quale riflettere, come [...] Don Giovanni di Mozart, [...] estrema, [...] appuntamento con la morte [...] [...]

[...]tà e trasgressione dei corpi. Sempre fedele a quella [...] un monologo contenuto nella raccolta di scritti [...] Il [...] atto essere stata la molla vera di [...] vita: non la passione e neppure il [...] : «suona esagerato ma forse il termine [...]. Bergman [...] incontrato in due occasioni. La prima è stata [...] anni Sessanta a Roma. Venne a vedere il [...] Gli indifferenti tratto dal romanzo di Moravia, un [...] amava particolarmente. Infatti, arrivando a Roma [...] Moravia ma mi chiese immediatamen[...]

[...]Rimase, devo dire, enormemente [...]. Mi pare non tanto [...] cui pure disse che era molto bello, [...] stupito ricordo [...] che provai per la [...]. Avevo diretto [...] Steiger, Shelley Winters, Paulette Goddard, Claudia Cardinale e Tomas Milian e Bergman si rendeva [...] diversità tra [...] e [...] sia rispetto alle scuole [...] alla cultura che alla pura nazionalità. Era stupito, divertito e [...] del fatto che così mi ripeteva la [...] una così completa coerenza. Ecco questa fu la [...] compliment[...]

[...]gnò [...] Kinski che aveva girato [...] con me. Non ci crederete ma [...] occasione ci ritrovammo a parlare di recitazione, [...] gli stava molto a cuore. Gli interessava, in particolare, [...] regista nel fare emergere dagli attori il [...] stessi. BERGMAN E FELLINI Ho [...] Federico sia «Il posto delle fragole» che «Il [...] fondo ad una sala romana. Ne disse ogni bene [...] gli impedì di ondeggiare tra appunti caustici [...] del regista svedese. [...] Si stupì che io [...] Federico Fellini seduto ac[...]

[...][...] Federico sia «Il posto delle fragole» che «Il [...] fondo ad una sala romana. Ne disse ogni bene [...] gli impedì di ondeggiare tra appunti caustici [...] del regista svedese. [...] Si stupì che io [...] Federico Fellini seduto accanto a [...] Bergman in un caffé [...] Roma [...] di Maria Grazia Gregori n di Gabriella [...] IN SCENA IL SETTIMO SIGILLO [...] Il Medioevo come specchio del caos contemporaneo, dove [...] e profano, tragedia e farsa. [...] il cavaliere di ritorno [...] una partita a s[...]


Brano: [...]na i lavori), direttore [...] universitario di architettura di Venezia, [...] della situazione. PAOLO [...] Le mura medievali di Massa Marittima V [...]. [...] «Lanterna magica» la vita, i [...] i [...] grande regista. E molti, forse troppi [...] Da Bergman, a lezione di [...] A chi gli chiedeva, [...] Intenzione di scrivere, prima o poi, le [...] Bergman rispose quasi piccato: «No, [...]. Guardare Indietro non è [...]. Anche perché gli anni maturi [...] evidenti gli errori fatti e le occasioni [...] proposito dubbio, Il suo, [...] contraddetto [...] In [...] quanto oggi. E quasi negli stessi [...] e[...]

[...]oni [...] proposito dubbio, Il suo, [...] contraddetto [...] In [...] quanto oggi. E quasi negli stessi [...] e riferimenti Identici. Nel [...] 11 cineasta finlandese (operante [...] In Svezia) [...] Donner realizzò una lunga, [...] Intervista [...] Bergman che, per la [...] trascorsi e ricordi di esperienze, vicende personali [...]. Fino ad evocare nevrosi, [...] margini della patologia. Ora, [...] in un volume dal [...] Lanterna magica, Autobiografia (Garzanti editore, [...]. Con [...] la prima matur[...]

[...]] col genitori, la [...] Dio e la religione. Insomma, tutto [...] mondo degli affetti, del [...] In [...] col magmatico, Esondato abisso di paure, ossessioni [...] esorcizzate. Chiave di volta e, [...] nella parabola esistenziale e creativa di [...] Bergman, affinché egli [...] di «darsi», finalmente disarmato [...] pubblico spurio degli studiosi, dei cinefili o [...] sono stati, [...] stretta, diretta concomitanza, la [...] ormai lo stato di una ipocondriaca vecchiaia [...] Incipienti settanta anni) e[...]

[...] Immagine [...] sulla parete bianca. /// [...] /// Il proiettore ronza piano [...] proiezione ben isolata. Le ombre sì muovono, [...] di me, vogliono che io presti attenzione [...]. Sessant'anni sono passati ma [...] la stessa». Sì sa quanto e [...] Bergman, [...] e poi adolescente nella tetra, opprimente atmosfera [...] rigorismo repressivo del padre, pastore luterano, e [...] remissività della madre sempre malata, sia stato [...] e alla totalizzante passione per il cinema, [...] rispecchiamento nella[...]

[...](da cui [...] in questione), poi da un traballante, artigianale [...] propiziare in [...] quella lunga milizia di [...] autore sapiente, [...]. [...] nel prologo del film Fanny [...] Alexander II giovanissimo protagonista trasparente incarnazione di Bergman [...] con tutti I suoi sogni, [...] incubi, le fantasie inquietanti che lo turbavano armeggia, [...] e rapito, con un teatrino [...] giusto col prevedibile Intento di [...] di II a poco [...] di una contrada indefinita tra Unzione e realtà, accensio[...]

[...] rievoca, scava, rimedita quasi pedante, [...] i giorni, gli anni [...] «apprendistato» alla vita, al [...] e, a) contempo, lancia anatemi, esorcismi, giudizi [...] passato ancora e sempre ripercorso con rancorosa, [...]. La «scrittura» medesima che Bergman [...] sapientemente per [...] conto di tutti i suoi [...] troppi! Si avverte in queste [...] sorta di [...] dissolvi, di tanto In [...] contro tutto e tutti, che sembra animare Bergman [...] solo, esclusivo proposito di precludersi qualsiasi riscatto [...]. Anche se si sa [...] la [...] scelta esistenziale, il suo [...] altrove da ogni religiosità, dalla confortante prospettiva [...] salvezza. Persino nel ripercorrere emozioni [..[...]

[...]di istituzioni [...] come le università. Massa Marittima è una [...] segna la giusta direzione per inventare un [...] nostro futuro? C'è proprio da [...] per tutti noi. Non è un caso che [...] pure per tanti versi ammirevoli e ammirati, quali Ingrid Bergman (interprete del magistrale Sinfonìa [...] Victor [...] 01 grande cineasta e Interprete [...] ispirato dei memorabile Il posto delle fragole) siano rivisitati [...] riproposti [...] con tic, vizi e vezzi [...] a [...] poco penosi. Bergman, animato e agitato [...] dèmone, sembra [...] chiudere, con questa [...] drastica Autobiografia, Ogni superstite [...] vita, col cinema e [...] tino a ieri è [...] e il fiele» delle sue guerreggiate visione [...] mondo, con toni e accenti faziosamen[...]

[...]elle sue guerreggiate visione [...] mondo, con toni e accenti faziosamente apocalittici. Che poi questa stessa Lanterna [...] legga man mano che ci [...] ordito col fiato sospeso [...] sono I bagliori tragici, la tensione parossistica, [...] con cui Bergman racconta poco dovrebbe importare. [...] e significativo è semmai II [...] questo stesso aspro racconto induce presto a [...] Bergman ha scrìtto un libro terribilmente appassionante e, [...] angosciosamente vero, Inconfutabile. Tabucchi in Francia [...] dimostrazione dello spazio che [...] Italiana ti sta guadagnando in Europa, ecco un [...] Antonio Tabucchi (nella loto), II «Madi[...]

[...]lla [...] F. [...] sono suddivise In 5 [...] vari lati del pensiero nìcciano e legati [...]. Per [...] partecipano Ferruccio Marini, Gianni Vattimo, Emanuele Severino, Giorgio Pento. Tra I tedeschi [...] Kart Heinz [...]. [...] regista svedese [...] Bergman Non mandate in fumo [...] film! Il parere è stato [...]. La proiezione su [...] martedì scorso, della versione [...] Mistero del falco (girato in bianco e [...] Huston nel 1941) è poco meno di [...] ignominiosa, poco piò di [...] dissacratorio. Quel[...]


Brano: [...]o (magari fosse), [...] sul piccolo schermo di casa nostra [...] 1 meno giovani potranno riedere [...] e i più giovani vertero, f( [...] per la prima volta [...] il [...] di De [...] e [...]. Comincerà anche, questa settimana, [...] dedicato a [...] Bergman, e comprendente otto [...] d'amore (1950) ad A [...] queste signore [...]. Scelta nutrita e Indicativa, anche [...] ne sono necessariamente escluso le opere più recenti (dal Silenzio a [...] del lupo), e anche se [...] versante «rosa» [...] ivi [...[...]

[...]te «rosa» [...] ivi [...] A [...] avrebbe potuto essere forse rappresentato, [...] esempio, da Sorrisi di una notte [...] piuttosto che da A proposito [...] tutte queste, signore, del quale ultimo si perderanno Inoltre. I valori cromatici. Lo stesso Bergman presenterà I [...] film, nel corso di una lunga [...] «frantumata» pur essa in otto [...]. [...] non è da sottovalutare, [...] svedese è avaro di parole quanto artisticamente [...]. Appena cinquantenne, è ormai [...] lungometraggio; e bisogna consid[...]

[...]ormai [...] lungometraggio; e bisogna considerare che, se come [...] esordito nel 1945 (e come sceneggiatore [...] prima, a fianco del [...] Alf [...] In teatro lavora già, Intensamente, [...] quarto di secolo. Autore tra 1 più [...] del dopoguerra, Bergman ha avuto il merito [...] richiamare [...] su una cinematografia [...] quella svedese e, In [...] scandinava [...] che conobbe gloriose fioriture [...] e cho del resto si sta ora [...] complesso, multiforme e pur polemico «dopo Bergman [...]. Senza dubbio, ed anche [...] 1 suol risultati minori, o più controversi, Bergman [...] tenore il passo con i tempi, non [...] personalità e alle proprie specifiche inclinazioni. Il suo film [...] La vergogna (che stasera [...] Sorrento e in contemporanea a Stoccolma) affronta [...] conflitti che Esangui nano oggi il mondo [...] [...]

[...]lità e alle proprie specifiche inclinazioni. Il suo film [...] La vergogna (che stasera [...] Sorrento e in contemporanea a Stoccolma) affronta [...] conflitti che Esangui nano oggi il mondo [...] 1 singoli, di estraniarsi da essi. I motivi [...] di Bergman sono comunque molteplici: [...] serie televisiva [...] al riguardo, notevole materia di [...]. Sarà Interessante un confronto [...] II settimo sigillo e Il posto delle fragole, [...] maniera diversa, un dialogo [...] con la morte, E [...] nel Posto [...]

[...]ia [...] sogno e vita, che rappresenta un po' [...] questa opera splendida, illuminata dalla estrema grande [...] attore e regista Victor SJÒstrom. Con II settimo [...] e con II posto [...] ai lettori, come manifestazioni tra le più [...] e [...] di Bergman, Il volto, Come [...] specchio, Luci [...]. Nel Volto, in una Inquietante [...] si agita il problema della mistificazione: [...] (a cominciare da quella [...] scienza, nella vita stessa. In Come In uno [...] un Dio, o comunque [...] (ricorrente in Bergman) si scontra con la [...] pazzia, della distruzione di sé e degli [...] In Luci [...] la perdita della fede [...] ultraterrena ò dichiarata nella maniera più angosciosa, [...] schiaccianti interrogativi del nostro secolo. Cinema non « facile », [...][...]

[...] scontra con la [...] pazzia, della distruzione di sé e degli [...] In Luci [...] la perdita della fede [...] ultraterrena ò dichiarata nella maniera più angosciosa, [...] schiaccianti interrogativi del nostro secolo. Cinema non « facile », [...] di Bergman; e tuttavia ricco, a [...] ben guardare, di Implicazioni storiche [...] esistenziali che ci toccano tutti da vicino; percorso dal [...] di una problematica forse assai meno strettamente « [...] sa » di quanto non [...] (o fatto finta di credere) [..[...]

[...] credere) [...] sbrigativi catalogatori. Nella [...] renza stampa tenuta a Roma [...] febbraio scorso, a chi gli chiede va di illustrare [...] senso di lina [...] frase («Avrei voluto essere uno [...] anonimi costruttori della cat [...] di [...] »), Bergman ri batteva: «Ogni [...] soprattutto ogni artista europeo, dovrebbe portare la [...] pietra, piccola o grande, alla [...] di una cattedrale ideale: combattere con le suo opere [...] violenza, la distruzione; ricordarci che slamo esseri umani ». Una l[...]

[...]lo 18,45 OPINIONI A CONFRONTO 19,15 ORIZZONTI DELIA SCIENZA E DELLA TECNICA (replica) [...] TELEGIORNALE [...] 20,30 TELEGIORNALE 21,00 ALLA SCOPERTA [...] Medioevo Indiano 22,00 [...] SPORT 23,00 [...] TELEGIORNALE 21,15 [...] D'AMORE Film di [...] Bergman 22,50 CAPOLAVORI NASCOSTI 22,50 CAPOLAVORI [...]. Schubert 17,00 Bollettino par I [...] Pomeridiana 18,00 Aperitivo In musica 18,55 Sul [...]. /// [...] /// [...] Strumenti] Il [...] Concerto sinfonico Recito! /// [...] /// [...] opinioni dogli altr[...]


Brano: [...]ncora i Nomadi, tutti i Nomadi, [...] cantare le sue canzoni e le loro [...]. Ma adesso, tra la [...] Emilia [...] il west. Silenzio per un amico. /// [...] /// I dolori del giovane [...] Proviamo a immaginare la [...] degli anni . Quaranta un [...] Bergman poco più che [...] alla [...] la società che più [...] tutti i suoi film, e rinchiuso in [...] e quasi buia, fornita solo di un [...] sedia («guardavo il cielo attraverso una piccola [...] in alto e in quello schermo naturale [...] fantasmi», ricord[...]

[...]oco più che [...] alla [...] la società che più [...] tutti i suoi film, e rinchiuso in [...] e quasi buia, fornita solo di un [...] sedia («guardavo il cielo attraverso una piccola [...] in alto e in quello schermo naturale [...] fantasmi», ricorda Bergman) con il compito di [...] badi bene, non ancora sceneggiature) per [...] e [...] mostri sacri del cinema [...]. Alle spalle ha già [...] molto movimentata e [...] gamma di fastidiosi sintomi [...]. Ma soprattutto ha un [...] opere letterarie e dramma[...]

[...]acri del cinema [...]. Alle spalle ha già [...] molto movimentata e [...] gamma di fastidiosi sintomi [...]. Ma soprattutto ha un [...] opere letterarie e drammaturgiche. Con le conseguenze che [...] In [...] ultimi tempi si 0 molto parlato di [...] Bergman come sceneggiatore per [...]. Dapprima per Con le [...] film di [...] August palma d'oro di [...] e poi [...] del figlio Daniel, visto [...] Venezia. Òpere in stretta relazione tra [...] e senza dubbio dettate al vecchio [...] da un malcelato deside[...]

[...]evidentemente rimandano [...] vicenda [...] come se il demone [...] non lo ha mai del tutto abbandonato. Si sa infatti che [...] esplorazione del proprio catalogo cinematografico. Non [...] da meravigliarsi, [...] la pagina scritta 0 sempre [...] in Bergman vocazione autentica e radicata. Anzi, la [...] carriera cinematografica, come si [...] quasi per caso. Volendo scherzare potremmo dire [...] del cinema di Bergman [...] Bergman. /// [...] /// Insomma [...] fu la parola e poi [...]. Di tutto questo sarebbe [...] ci si vuole appassionare al [...] «primo Bergman». Lo fece nel 1951, [...] svedese [...] Ab produttrice del sapone [...] ( oggi non più [...]. In uno degli spot [...] quindicenne, [...] Andersson, futura protagonista di [...] regista. I nove «spot» saranno [...] uria rassegna sul «giovane Bergman» che inizia [...] festival Nordico. [...] sotto Andrea Martini, che [...] cinema [...] di Siena e ha [...] su Bergman per la tv francese «La [...] ce li racconta «in [...]. Film che appaiono lontani [...] complessità [...]. Se si esclude Spasimo ( I [...] ). Per di più, quando [...] scendere personalmente sul set i produttori affidarono [...] Bergman [...] dei [...] poco invitanti. Tuttavia il gioco piacque [...] che vi riversò energie e speranze. Prendete Crisi [...]. [...] riscatta la trivialità del soggetto [...] madre e [...] si [...] lo stesso uomo) facendo del [...] maschile, un attore sen[...]

[...]a pioggia [...] disoccupazione e ai meccanismi perversi della giustizia, [...] che sa di Carnè e di realismo [...] come frittella [...] le Indie ( 1947) [...] Città [...] porto ( 1948) rimanderanno di [...] a poco al più [...]. E che ai questi [...] Bergman resta suo malgrado un regista di palcoscenico. Attento ai gesti degli attori, [...] cui si rivela già un perielio [...] rimane sulla soglia della coscienza [...] Gli manca ancora quella lucidità che arriverà per esempio [...] (1949). /// [...] /// I[...]

[...] un regista di palcoscenico. Attento ai gesti degli attori, [...] cui si rivela già un perielio [...] rimane sulla soglia della coscienza [...] Gli manca ancora quella lucidità che arriverà per esempio [...] (1949). /// [...] /// Insomma 0 il primo» Bergman [...] un repertorio di situazioni a venire, lina pratica sullo [...] degli [...] (erto e tutto questo, ma [...] anche la cronaca di una progressiva scoperta di un [...] espressivo, la lenta assuefazione a una macchina da cui [...] staccherà [...] Il[...]


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