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Il vocabolo Baudelaire si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 999 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]atura spiega il [...] Fogazzaro negli ambienti borghesi e piccoloborghesi, in ambienti, [...] ritardo rispetto ai [...] poetica francese che ebbe [...] nella seconda metà del [...] secolo. Animatori della scuola furono Teofilo Gautier, [...] Charles Baudelaire e [...] de [...] (i « quattro patriarchi [...] Parnasso [...]. Scopo della corrente era [...] valori formali [...] in particolare della poesia, [...] certa impassibilità riassunta nella formula [...] per [...]. In polemica con il [...] affermava che[...]

[...]enze religiose che formano [...] civiltà contemporanea, anche al di fuori di [...]. Né quei fermenti e [...] riconoscono in essa. Di [...] sorto nel 1885 che [...] interpretare per « simboli » il mondo [...]. Il maggior precursore e [...] fu Charles Baudelaire. [...] del simbolismo si annoverano [...] come Rimbaud, Verlaine, [...] Mallarmé. Suo iniziatore fu il [...] greca Jean [...]. Il movimento simbolista, che [...] tutte le arti, voleva tradurre, al di [...] rigore di composizione e di metrica (verso [...]

[...], [...] Mallarmé. Suo iniziatore fu il [...] greca Jean [...]. Il movimento simbolista, che [...] tutte le arti, voleva tradurre, al di [...] rigore di composizione e di metrica (verso [...] intima [...] ed evocare sentimenti ed [...]. In quelle che Baudelaire [...] foreste di simboli »r la sensibilità dei [...] identificarsi di spirito e di natura. Il mondo dei sensi [...] tramite verso nuove esperienze [...]. Tuttavia proprio quella sfasatura [...] come il nostro autore abbia potuto scrivere [...] compl[...]


Brano: [...]nto il vendere prodotti, [...] commercio le schegge di bellezza che la [...] dalla [...] implosione: come fa [...] oggi quando coglie un [...] Bellezza nella facciata di una casa degradata della [...] schiuma velenosa che sta uccidendo un fiume. Già Baudelaire, il padre [...] citato in esergo da Shaker, aveva chiesto [...] facessero vedere «la vita più bella»: ma [...] preso alla lettera la metafora, e vende [...] quel bello che rende sopportabile la vita [...]. E [...] dove sarebbe stato facile [...] Sha[...]

[...]ghe [...] in salse varie o [...] sconvolgenti nemmeno si sognano. A tratti fascinoso, a [...] tratti ripetitivo, a tratti scintillante, La selvaggia [...] che chiunque voglia sentire [...] di che cosa è fatto questo tempo [...]. Viviamo [...] in cui Baudelaire, la Poesia [...] stanno diventando una risorsa del Mercato, e il Mercato la nostra stessa anima: è ripugnante [...] scrittori e lettori sbavino sul passato e non affrontino [...] e [...] il gorgo, il futuro presente. [...] Maria Serena [...] TORINO [...]


Brano: [...]] variazioni di teste, di nascite, di patiboli. Distacco, gelo e ironia [...] loro storicità di lirismo e dì segni: Caravaggio [...] il suo sguardo più gelido sugli uomini [...] una luce indifferente; Rembrandt, « [...] tout : empii de [...] lo vide Baudelaire; [...] delle crudeltà del « [...] »; [...] delle « pitture nere [...] dei massacri con le [...] » di membra umane. Una storicità che fa [...] di Velickovic anche se I suol contemporanei [...] Bacon, De [...] e [...] (e più che alla [...] lirismo è a[...]

[...]ra). Anche se Velickovic non è [...] un pittore letterario o didascalico, mentre lo sono frequentemente [...] pittori politici, mi sembra che ti «terrorismo» delle sue [...] abbia qualche affinità con quello di poeti che sentirono [...] fetore [...] Baudelaire di [...] Rimbaud di [...] Benn [...] « Morgue »; e, al [...] di un nuovo [...] di vedere prima ancora che [...] Flaubert, con il suo « [...] de la vie ». Questo « [...] » fa [...] pittorica contemporanea di un Francis Bacon al quale riesce figurare [...]


Brano: [...]imento del contrario, e [...] lo proponeva come [...] tragica del moderno. Basterebbero i nomi di Pirandello [...] Kafka, di Beckett, [...] Montale, e, appunto, di Bernhard [...] di quanto Pirandello avesse visto giusto. Il riso umoristico, lo [...] Baudelaire, è «diabolico», nel senso proprio del [...] cui diabolico deriva, vuol dire «dividere», «separare». Ma il paradosso, che [...] Baudelaire [...] intravvisto, è che la forza che divide [...] contraria alla forza che tiene comunque vicine [...]. Di [...] il riso, come una sorte [...] liberazione da questa insostenibile prossimità. Tutta la scrittura di Bernhard [...] librata, miracolosam[...]


Brano: [...]ommedia in versi Les [...] era stata rappresentata al [...] nel 1850, quindi a soli [...] anni. Due anni dopo Verne [...] e le scene sembravano [...] strada nella letteratura. Ma fra il 1856 [...] venivano pubblicate in Francia le opere di Poe [...] Baudelaire, e Verne si dimostrava subito entusiasta [...]. In un saggio pubblicato nel [...] nel [...] des [...] e intitolato Edgar Poe et [...] Verne sin [...] imposta il discorso critico in [...] modo che illumina anche la propria produzione. Lo possiamo def[...]

[...]ar Poe et [...] Verne sin [...] imposta il discorso critico in [...] modo che illumina anche la propria produzione. Lo possiamo definire il [...] dello strano: egli ha fatto arretrare le [...]. La lettura che Verne [...] Poe tiene conto di quella di Baudelaire, ma [...] proprio su due punti fondamentali: valorizza Poe [...] un genere», e privilegia «lo spirito di [...] personaggi. E infatti i testi che [...] per presentare [...] sono due dei racconti centrati [...] Auguste [...] Gli assassinii della rue M[...]


Brano: [...]entro Le Dionisiache, enorme [...] di Nonno di [...] poeta greco del V secolo [...] Cristo e quindi nostro contemporaneo. Nelle Dionisiache è [...] un uso della parola [...] immagine teatrale, artificio retorico che risuona tra [...] Lucano [...] da Baudelaire e un Ciro da Pers [...] venire: e insieme, estremo regalo della logica [...] Parmenide, un rigore costruttivo nel quale persino il [...] odore del sangue diventano [...]. Nelle Dionisiache già spuntano [...] «onirici amplessi», eroi persi [...] dell[...]

[...] solo in [...] poetico forse può avvicinarsi al tema logico [...] Nulla. La domanda di Rella [...] è la parola che parla la morte? Come [...] passaggio vitale e impercettibile tra [...] e la morte? E [...] fa strada in Rella attraverso i testi [...] Baudelaire, Rilke e Valéry. Ben più che attraverso [...] che lascia viceversa per Rella [...] morte «al di fuori della filosofia». Bruno [...] 1 Memoria e identità Giovanni Paolo II Rizzoli [...] 2) La traccia Patricia Cornwell Mondadori [...] 3) Memoria delle[...]


Brano: [...](«Ai procuratore [...] meno») e nessuno riesce [...]. Respinge [...] di [...] scritto il libro «per [...] non [...] venduto agli angoli delle [...] il contributo di editore, stampatore, lettori. Si paragona, naturalmente, al [...] passato, Flaubert, Baudelaire, Pasolini, spara allusioni micidiali [...] Simeoni: «Il grande accusatore di Baudelaire, il procuratore Ernest [...] risultò alla fine un [...]. Busi conclude proiettandosi su [...] libro, «Seminario sulla gioventù». [...] comincia con «una puntatina ai [...] pubblici di una città. /// [...] /// Aldo Busi si siede. Tocca al [...] uno s[...]


Brano: [...] dovrebbe [...] nemmeno chi nel mondo [...] riesce ancora ad avere simbolicamente [...] e non è disposto [...] saggezza da quattro soldi della «cultura» per [...] ciò che è il contrario della cultura: [...]. Inebriati [...] di Rimbaud e Nerval [...] Baudelaire, [...] adepti del Grand [...] tornavano a ritroso verso [...] Visioni di Blake ai Mistici, alla [...] alle Upanisad, ai Veda. [...] e René [...] vi cercavano qualcosa di [...] quella «vita vera» che per Rimbaud era [...] sarebbe mai più stata rintra[...]

[...]etato [...] fine del centro, o la [...] polisemica. Desacralizzato lo spazio, sono nati [...] luoghi «non luoghi», mondi a parte, seriali, che ricoprono [...] pianeta; luoghi [...] e della solitudine, sono agli [...] se così si può dire del sogno di Baudelaire: «Là tout [...] et [...] / [...] calme et [...]. Jacqueline [...] 1 ANGELI E DEMONI di Dan Brown Mondadori [...] 2 [...] di Oriana Fallaci Rizzoli ex [...] 2 IL CODICE DA VINCI [...] Dan Brown Mondadori [...] 3 COL CAVOLO di Luciana Littizzetto Mond[...]


Brano: [...].] che [...] di Parigi, Macchia fa muovere [...] agilità e determinazione una fitta schiera di personaggi antichi [...] moderni come [...] Pascal, Corneille, [...] Stendhal. La visione di insieme [...] cercato di perseguire non può omettere di [...] Baudelaire e alla poetica della malinconia. Inquadrare Baudelaire come un [...] offre lo spunto a [...] riflessione teorica. Alcuni progetti possono essere studiati [...] rapporto [...] e necessitano [...]. Sono i veri «fantasmi» [...] sotterraneo [...] come dice Macchia, appaiono [...] il [...]. In questo «libro [...]


Brano: [...].] al mercimonio di sé e del proprio [...]. Ma se fossero autentiche? Se [...] casalinga di Cincinnati o di Canicattì avesse una sincera [...] di comparire su una rivista sexy? Chi siamo noi [...] chi è lo Stato) per decidere di [...] Voglia Charles Baudelaire . La difficile vita dei [...] du mal È pressoché [...] poeti e degli scrittori che hanno avuto [...] con la censura. Infiniti i modi in [...] attivata, sia che fosse espressione di un [...] di un diffuso senso comune. Proponiamo qualche esempio. [..[...]

[...]dei [...] du mal È pressoché [...] poeti e degli scrittori che hanno avuto [...] con la censura. Infiniti i modi in [...] attivata, sia che fosse espressione di un [...] di un diffuso senso comune. Proponiamo qualche esempio. [...] du mal di Charles Baudelaire [...] in ordine sparso su varie riviste, per [...] scandalo quando, nel 1957, le poesie della [...] riunite per i tipi di [...] con il titolo che [...]. La critica ed i [...] fronte comune, provocando un processo contro [...] per offesa alla morale.[...]


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