[...] artistico e letterario sorto in Inghilterra verso la metà del [...] secolo ad opera di un [...] di pittori e poeti che fondarono nel 1848 la [...] (confraternita preraffaellita). I preraffaelliti sostenevano in [...] per Varte della libera scelta dei temi [...] espressivi. Reagendo contro Varte classicheggiante [...] romantico, i [...] cercavano i modelli e [...] loro arte nella pittura e nella poesia [...] Duecento e del Trecento. Una certa ingenuità caratterizza [...] che i versi dei preraffaelliti. Più che sul piano [...] viziato di estetismo, il preraffaellismo è ricordato [...] opera di diffusione di una nuova sensibilità, [...] funzione di rottura nei confronti della nuova Rinascenza [...] aperto la via a correnti poetiche e [...] decadentismo e il simbolismo. Esponenti principali del movimento [...] fratelli Rossetti, Thomas [...] F. George Stephens, [...]. [...] Hunt, John [...] James [...] e [...]. ///
[...] ///
Il movimento potè contare anche [...] protezione di John [...]. Per questo tutta l'opera [...] ci appare fuori di chiave [...] al tempo in cui si realizza e risulta incapace [...] una autentica conoscenza, superata com'è dalle cose e [...] in ritardo. E, a [...] bene, è da questa sfasatura [...] deriva quanto [...] di astratto, di eccessivo troviamo [...] suoi romanzi. Daniele [...] è un romanzo sbagliato [...] in esso si ponga in modo intellettualistico [...] il dovere e [...] ma perché quel dovere [...] per cui Daniele vuol [...] appare nebuloso e inconsistente, [...] nella coscienza moderna e, di conse-guenza, il [...] disumano e irreale. Il Santo è un [...] già perché il Fogazzaro non sentisse sinceramente [...] non credesse davvero a quelle idee: ma [...] di riforma per cui Benedetto lascia [...] e ricchezza e si [...] poi predicatore e combattente non sono storicamente [...]. Questa sfasatura spiega il [...] Fogazzaro negli ambienti borghesi e piccolo-borghesi, in ambienti, [...] ritardo rispetto ai [...] poetica francese che ebbe [...] nella seconda metà del [...] secolo. Animatori della scuola furono Teofilo Gautier, [...] Charles Baudelaire e [...] de [...] (i « quattro patriarchi [...] Parnasso [...]. Scopo della corrente era [...] valori formali [...] in particolare della poesia, [...] certa impassibilità riassunta nella formula [...] per [...]. In polemica con il [...] affermava che [...] doveva esprimere la propria [...] soprattutto per immagini respingendo [...] patetico, lo spiritualismo programmatico [...]. Tranne che nei maggiori esponenti [...] movimento si risolse però in una netta tendenza [...] e nel trionfo di una [...] poesia [...]. Il suo merito principale, [...] quindi, quello di riaffermare la severità dello [...] necessità di una rivalutazione dei caratteri formali [...]. Ma spiega anche come [...] Fogazzaro [...] stato del tutto dimenticato nel Novecento. Perché ha una duplice colpa: [...] essere anacronistico e di [...] pur avendo toccato alcuni problemi [...] urgevano nelle coscienze. È un fatto che [...] Santo, con la [...] ideologia [...] e la [...] sensibilità [...] non dice nulla né [...] che agivano (e agiscono ancora) nel cattolicesimo, [...] mistici e alle esigenze religiose che formano [...] civiltà contemporanea, anche al di fuori di [...]. Né quei fermenti e [...] riconoscono in essa. Di [...] sorto nel 1885 che [...] interpretare per « simboli » il mondo [...]. Il maggior precursore e [...] fu Charles Baudelaire. [...] del simbolismo si annoverano [...] come Rimbaud, Verlai-ne, [...] Mallarmé. Suo iniziatore fu il [...] greca Jean [...]. Il movimento simbolista, che [...] tutte le arti, voleva tradurre, al di [...] rigore di composizione e di metrica (verso [...] intima [...] ed evocare sentimenti ed [...]. In quelle che Baudelaire [...] foreste di simboli »r la sensibilità dei [...] identificarsi di spirito e di natura. Il mondo dei sensi [...] tramite verso nuove esperienze [...]. Tuttavia proprio quella sfasatura [...] come il nostro autore abbia potuto scrivere [...] complesso riuscito, Piccolo mondo antico. Sostituite, infatti, alla realtà [...] mondo che vi circonda il mondo dei [...] mondo moderno il mondo antico, e quella [...] in chiave. Gli slanci romantici di Franco, [...] patriottismo e la [...] fede sono perfettamente veri [...] nella problematica della generazione risorgimentale, e ugualmente [...] personaggi patriarcali di quel mondo, e le [...] e il contrasto ideale tra Franco e Luisa, [...] fine di Ombretta, la tranquilla e onesta [...]. È inutile, forse, insistere [...] tanto esso è stato studiato e valutato. A noi interessa sottolineare [...] riuscita di Piccolo mondo antico, conferma che Fogazzaro, [...] di D'Annunzio e Pascoli, guarda indietro verso [...] verso il Novecento. ///
[...] ///
A noi interessa sottolineare [...] riuscita di Piccolo mondo antico, conferma che Fogazzaro, [...] di D'Annunzio e Pascoli, guarda indietro verso [...] verso il Novecento.