→ modalità contenuto
modalità contesto
Modalità in atto filtro S.M.O.G+: INTERO CORPUS (AUTORIZZATO)FILTRO S.M.O.G+ passivo
ANTEPRIMA MULTIMEDIALI
ALBERO INVENTARIALE

INVENTARICATALOGHIMULTIMEDIALIANALITICITHESAURIMULTI
guida generale
CERCA

Il vocabolo Basaglia si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 1088 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]uori del muro [...] manicomio passa il confine di Stato. [...] in questa provincia, che [...] la fine del 1961, arriva il nuovo [...]. [...] un giovane di [...] anni, alto, dinoccolato, sempre un [...] svagato. Veneziano più che veneto, Franco [...] Basaglia proveniva da una famiglia della buo: na borghesia [...] aveva alle spalle dieci anni abbondanti, passati presso la [...] delle malattie nervose [...] e mentali [...] di Padova. Era però uno psichiatra [...]. Un medico che aveva deciso [...] forse [.[...]

[...]psichiatra [...]. Un medico che aveva deciso [...] forse [...] di non [...] fare il professore di psichiatria, [...] per la carriera manicomiale: una coerenza che lo porto [...] tardi, nel 1975, quando era famoso or. La fama, quella mondiale, Franco Basaglia [...] conosciuta con Gorizia. Chi [...] conosciuto bene fin dagli anni [...] ricorda però che Basaglia era già allora un leader [...] e impegnato, e un punto [...] riferimento per un manipolo di giovani [...] che di 11 a poco [...] avrebbero seguito. Voracemente : [...] Basaglia è a quel tempo [...] attento studioso delle correnti [...] e fenomenologiche. In essé, però, il tentativo [...] una riflessione metodologica non raggiunge il mondo [...] manicomiale, che resta tra parentesi. Cominciò [...] A Gorizia, Franco Basaglia decide [...] aprire queste parentesi. /// [...] /// Trova pure un dermatologo, [...] primario di destra: la rappresentanza medica era [...]. Ma bastava per incarnare [...] verso il quale la ripulsa fu immediata. Le pratiche [...] mostrarono tutta la[...]

[...]o ideologico. La rivoluzione, nel manicomio, [...] facendo cadere vecchi problemi e incrostazioni. Tutto all'insegna di un pragmatismo, [...] si potrebbe definire umanitario. Il passo successivo fu quello [...] tentare una prima risposta. E [...] di Basaglia fu ancora [...] se certe cose si fanno in Inghilterra, [...] anche in Italia? [...] ziano così le esperienze [...] di cui era espressione più significativa il [...] Maxwell Jones, non tralasciando però di guardare alla [...]. Queste esperienze consi[...]

[...]o così le esperienze [...] di cui era espressione più significativa il [...] Maxwell Jones, non tralasciando però di guardare alla [...]. Queste esperienze considerano [...] vento terapeutico non più come [...] « [...] azione estranea [...] scriverà Basaglia e il suo [...] in una pubblicazione del. [...] fase, quella matura, di [...] è un «no» [...] una scelta della spontaneità, ma [...] dello spontaneismo; la negazione [...]. Con Basaglia, nel [...] il gruppo ; dei « [...] » era formato da Ago» stino [...] Antonio [...] Domenico Casagrande, Lucio [...] e Giovanni [...]. Quando, in quello stesso [...] negata vinse il [...] mio Viareggio, decisero di [...] ricevuta ai pazienti più in: [...]

[...]con i suoi fermenti, il manicomio goriziano, [...] avevano già alle spalle [...] di un volume che [...] negata è . Gorizia era diventato un [...] andava consumando coraggiosamente la rottura tra atteggiamento [...] di potere. E nel rifiuto del [...] Basaglia [...] non solo linee pratiche, [...] ma anche teoriche, criticando [...] sta accanto al sofferente. Lo faceva con una [...] creatività, mal tralasciando però di farsi promotore [...]. E queste due qualità, [...]. Come pure è raro [...] speciali ante[...]

[...]eoriche, criticando [...] sta accanto al sofferente. Lo faceva con una [...] creatività, mal tralasciando però di farsi promotore [...]. E queste due qualità, [...]. Come pure è raro [...] speciali antenne, quello che sta « dentro [...] mondiale. Ma Basaglia lo faceva, [...] comunicando In veneziano con tutti, rifiutando [...] delle lingue, ma mai [...] delle esperienze. Dopo Gorizia, venne a Parma, [...] al [...]. E successivamente Trieste. Rispetto [...] madre, non si registrano [...] un irrobustiment[...]

[...]entale, della [...]. Oltre a Trieste, negli anni [...] fanno [...] altre [...] Are», : io, Ferrara, Pordenone, Venezia. [...] Torino e, per alcuni aspetti, [...] poli. A queste, ógni [...] del gruppo ha dato il [...] contributo. Ma il leader è [...] Basaglia; e è lui che in tante occasioni [...] cal. Questo organismo ha [...] senz'altro ispirato la legge del [...] che r . In questi anni, il [...] Italia » ha co,, [...] in psichiatria nuòva risonanza [...]. A cominciare [...] mondiale della sanità, che [[...]

[...] senz'altro ispirato la legge del [...] che r . In questi anni, il [...] Italia » ha co,, [...] in psichiatria nuòva risonanza [...]. A cominciare [...] mondiale della sanità, che [...] Trieste [...] pilota nel settore. Molto lo si deve [...] Franco Basaglia, alla [...] attività di uomo pubblico [...] capacità di stimolare, di inventare, di organizzare. Nel [...] si [...] il [...] internazionale di psichiatria, di cui Basaglia è uno dei fondatori. Dello [...] anno è il progetto finalizzato [...] CNR per la pre: [...] delle malattie mentali,, che avrà [...] di verificare successivamente i primi risultati della legge del [...]. Una legge che Basaglia [...] preteso di rappresentare, non sottraendosi però alla [...]. Il primo gennàio di [...] Franco Basaglia fu chiamato alla Regione Lazio per coordinare [...]. Ha avuto appena il [...] , programmi. Ora si tratta di non [...] cadere. Giancarlo [...] Basaglia si era laureato in [...] nel 1949. Assistente volontario presso la Clinica [...] Malattie Nervose e Mentali dell' Università di Padova, [...] al 1961, per assumere poi la direzione [...] Ospedale [...] di Gorizia. Dal [...] al [...] compaiono decine[...]

[...]ie mentali come malattie organiche cerebràli. Abbandona tutto nel 1961 [...] scontra con la realtà brutale ed al [...] per un uomo della [...] statura e formazione, dell'ospedale [...]. Per tre anni non [...] cól suo nome. Questi tre anni, che [...] Basaglia i primi collaboratori provenienti da varie [...] diverse formazioni, svelano nei rapporto diretto di [...] malato [...] graduale, arduo, difficile s [...] fare riferimento a nessun testo sacro [...] il danno della istituzione [...]. La nuova recluta[...]

[...] dalla malattia, è spinto dal potere istituzionalizzante del ricovero [...] oggettivarsi nelle regole stesse che lo determinano, in un [...] di [...] e di restringimento di sé [...] originariamente sovrapposto alla malattia [...] «stata 1978: Franco Basaglia ad [...] fasta dal pazienti dell'ospedale psichiatrico, organizzata da Marco [...] psichiatrico di Gorizia ; [...] teorico per il superamento [...] manicomiale Lo scontro con i [...] dèi metodi : tradizionali Emarginazione sociale e condizione dei [[...]

[...]ha contribuito a [...] emergere critiche sollecitanti e [...] orientamenti di lavoro. [...] ora [...] dei [...] operaio [...] di ogni [...] che si senta ad esso [...] raccogliere questa [...] ed approfondare questi orienta! /// [...] /// [...] 1971, Basaglia é direttore dell'ospedale [...] di Trieste; la locale amministrazione provinciale appoggia il suo [...] di [...] dell'ospedale e fornisce tutto [...] sostegno necessario per [...] 3 " trasferimento détte strutture [...] vogliamo [...] 41 [...] patol[...]

[...] [...] sostegno necessario per [...] 3 " trasferimento détte strutture [...] vogliamo [...] 41 [...] patologi [...]. E mì [...] A torti no Pinta, [...] Po umile» [...] Mani, [...] fianca [...] Mo [...]. A noi, ed a [...] di lavoro e di lotta. Franco Basaglia ha mostrato [...] praticare, [...] le Idee, le difficoltà, [...] 1 dubbi, la trasformazióne di realtà imposte [...] naturali; ha saputo. Il solo nodo per [...] la [...] di Franco Basaglia é [...] il lavoro, con la visuale ampia e [...] gli «ano proprie e. Trieste sarà il luogo [...] raccolta in anni di lavoro a Gorizia [...] Parma potrà proporsi con tempi più brevi anche [...] difficoltà. Il lavoro di volontari [...] le parti del pae[...]

[...].] luogo su cui si appuntano [...] tentativi di persecutore, innescando, da un lato, perfino montature [...] e promuovendo, [...] campagne giornalistiche [...] mirano a provocare [...] pubblica paura e [...] reazioni d'ordine ». Ma l'opera di Franco Basaglia [...] e [...] 78 con la legge [...] in modo definitivo la [...] degli ospedali psichiatrici come [...] e cura e propone adatte misure per [...] psichiatrico [...] contesto civile e sodale [...] vis». La legge 190 conclude [...] ne inaugura un altro.[...]

[...]to interessi corporativi [...] km messo [...] discussione resistenza di iniziative [...] carenza assistenziale pubblica, ha responsabilizzato, volenti o [...] degli enti locali, ha messo allo scoperto [...]. [...] r che parte da Gorizia [...] Franco Basaglia ha denunciato [...] sterile e corruttore di [...] esercitato non al servizio delle persone sofferenti [...] di una logica che si serve di [...] potere per mantenére immutati i rapporti gerarchici [...] e in [...] la struttura ché [...] separa gli [.[...]

[...] in [...] la struttura ché [...] separa gli [...]. La legge 180 apre una [...] serie di [...] e pesanti [...] problemi soprattutto nelle grandi città, [...] attuazione è difficili [...] e gli ostacoli da superare [...] no di [...] ; Nel gennaio 1980 Basaglia è stato chiamato come sovrintendente della Regione Lazio per" [...] ? psichiatrica nel non [...] facile momento di passaggio dalle [...] manicomiali che , ospitano migliaia di pazienti ad [...] tipo di assistenza tutta da [...] su basi nuove. Un att[...]

[...]ica nel non [...] facile momento di passaggio dalle [...] manicomiali che , ospitano migliaia di pazienti ad [...] tipo di assistenza tutta da [...] su basi nuove. Un atto di coraggio [...] di continuare per un uomo che oggi [...] di riconoscimenti. Basaglia ha saputo dimostrare [...] circostanza la [...] apertura verso i problemi [...] la questione détta preparazione dei tecnici e [...] operatori ed ha cercato ed accettata [...] assai ampi, con [...] di gettare le basi [...] che non . Volutamente mi so[...]

[...]n . Volutamente mi sono limitato ai [...] più significativi detta [...] storia. A caldo é V [...] sono riuscito a fare. Si dovrà certo tornare [...] chissà quante volte e con quale diverso [...] e di presenze differenti, a riflettere su [...] Franco Basaglia ha prodotto e investito direttamente [...]. Non si può però non [...] alle sue straordinarie qualità di [...] e di compagno prepotentemente presenti [...] incontri, [...] contatti, nella consuetudine di lacero. Ed allora il ricorda é [...] perché Fr[...]

[...]rodotto e investito direttamente [...]. Non si può però non [...] alle sue straordinarie qualità di [...] e di compagno prepotentemente presenti [...] incontri, [...] contatti, nella consuetudine di lacero. Ed allora il ricorda é [...] perché Franco Basaglia, con il suo entusiasmo, con una [...] vitalità e forza di [...] ci ha mantenuto giovani quando [...] di Sventare precocemente vecchi. E tutto questo continuamente. Viene in [...] una straordinaria facoltà di [...] di saperi e poteri immediatamente s[...]


Brano: Non fu solo [...] una causa di liberazione ma [...] di profonde [...] oco prima ( morire, durame [...] ultimo [...] Francò Basaglia [...] un ingoiare omaggio Fu a A Berlino, [...] maggio del 1980, in [...] occasiona,! Dopo che [...] ebbe Unito di parlare, [...] di intervenire è più a meno disse [...]. Sono tonato perché ho saputo [...] sarebbe venuto a [...] uno psichiatra che m[...]

[...]bbe Unito di parlare, [...] di intervenire è più a meno disse [...]. Sono tonato perché ho saputo [...] sarebbe venuto a [...] uno psichiatra che mi piace, [...] et apre i manicòmi. Mi son detto che se [...] lui, voleva dire Che potevo [...]. Franco Basaglia è stio, [...] degli italiani più popola dei dopoguerra. Era «mito e riconosciuto [...] geme. Sapeva farsi [...] e dal direttori dei giornali [...] poi «d [...] da questi ultimi non appena [...] e sapeva farsi odiare dalle destre e [...] di tutte le [...]

[...]me, con [...] livore [...] qualche tratto [...] persecuzioni eh ebbe a subire Pasolini. Dato inconsueto perino scienziato e [...] uomo di cultura Italiano, e ra poi il fatto [...] al Brasile, non eira psichiatra [...] non conoscesse il nome di [...] Basaglia e quanto in Italia [...] almeno dalla line degli anni [...] in [...] per merito della [...] opera. Ma [...] che più conta, alla [...] Basaglia è [...]. Il fatto è che Franco Basaglia [...] costruire [...] per i cattivi, Questua determinazione [...] forma, quando, ne 1961, mise piede In quel recesso, [...] il conne di Stato, Che era [...] psichiatrico d Gorizìa, Li trovò [...] degenti, molli dei quali «ladini sloveni, taciturni, [...]

[...]genti, molli dei quali «ladini sloveni, taciturni, catatonici, una [...] «sequestrati politici» che non potevano [...] né da una parie né [...] né In Italia A In Jugoslavia. [...] con il manicomio lu [...]. Gli prime, nel suol dodici [...] a Padova, Basaglia aveva tentai [...] nel paziente II . A [...] l'incontro avvenne, ma fu [...] In manicomio era tanto [...] Incrostazioni provenienti dalle Istrioni da rendere impossibile ogni [...]. /// [...] /// Una straordinaria popolarità, in [...]. Sentimenti di[...]

[...] [...] l'incontro avvenne, ma fu [...] In manicomio era tanto [...] Incrostazioni provenienti dalle Istrioni da rendere impossibile ogni [...]. /// [...] /// Una straordinaria popolarità, in [...]. Sentimenti di amore e [...] eguale veemenza. Franco Basaglia ha attraversato la [...] storia italiana lasciando il segno della [...] e della [...] intelligenza. Non fu solo il profeta [...] una causa di liberazione. [...] in lui un [...] della politica, come esercizio alto, [...] come mestiere o come trucco. [...]

[...]a, come esercizio alto, [...] come mestiere o come trucco. Credeva nelle idee e [...] ma non accettava che restassero sui libri. Se oggi fosse [...] si batterebbe contro la caduta [...] ideali e di attenzione alla persona, alla [...] dignità. Franco Basaglia nel 1977 [...] Ne va [...] ANGELONI Basaglia capì allora [...] situazione, mal si adattavano le interpretazioni [...] e che solo attraverso [...] malato egli stesso poteva liberarsi delle sue [...]. In questa operazione non [...]. Basaglia conservò tutto il [...] quella straordinaria bontà di fanciullo, che fu [...] più profondo della [...] intelligenza; e più tardi [...] parte anche la [...] timidezza, tanto era la [...] veniva [...] per la miseria assoluta [...] manicomio, in vista [...]

[...] [...]. Il punto focale è [...]. Vuol dire, in un [...] le forme del lavoro si fanno sempre [...] dentro o star fuori di quella «compatta [...] per chi è al margine, lo spettro [...] dì [...] di cittadinanza, di appartenenza. In questo senso, Franco Basaglia [...] da Dieci anni dalla legge: ma [...] realizzata» della lotta al [...] primi anni Sessanta, a Gorizia. Poi, a Trieste, il [...] e i servizi a tempo pieno nel [...]. E altre iniziative, ormai [...] Arezzo, a [...]. Sono queste esperienze [...] im[...]

[...]ste, il [...] e i servizi a tempo pieno nel [...]. E altre iniziative, ormai [...] Arezzo, a [...]. Sono queste esperienze [...] imposto, nel [...] la riforma. Ma il quadro della [...] oggi contraddittorio, segnato da mille ostacoli. [...] di Franco Basaglia ha [...] e le ideologie, ha suscitato entusiasmi e [...]. Ma non si possono [...] I [...] che ha posto a tutti. FABIO [...] 'è chi ha definito [...] Franco Basaglia la sola «utopia realizzata» del Sessantotto. Il decennale della legge 180, [...] in [...] questi giorni, è dunque un [...] limitato a quella che fu la sanzione [...] di una vicenda in [...] da tempo. La [...] al manicomio, del resto, [...] e [...] s[...]

[...]a [...] al manicomio, del resto, [...] e [...] sullo sfondo dei fermenti [...] di [...] fa, prende in realtà [...] più lontano, dai primi anni [...] di boom economico, di [...] ti trasformazione, alla costruzione di uno [...] anche nel nostro paese. Basaglia, [...] scomodo per una psichiatria [...] assai arretrata, vien mandato a [...] di Gorizia. Una destinazione [...] quasi un «confino», e [...] temini geografici. In [...] tranquilla cittadina vengono avviate [...] comunità terapeutica già tentate in [...]

[...]isivo di Sergio Zavoli ("I giardini di Abelle», in [...] reca le prime immagini [...] silenziosa. Medici, infermieri e malati [...] mattina in assemblee aperte anche agli «esterni». È [...] negata» , come si intitolerà [...] libro di Franca e Franco Basaglia che, nel [...] ottiene il premio [...] dopo una serie di viaggi [...] va a dirigere [...] di Colorno, a Parma. Ma vi resta appena [...]. Per compiere l'opera avviata [...] Gorizia, [...] «abolire» il manicomio, ha bisogno di ottenere [...] politici [...]

[...] [...] Sessanta e si privilegeranno gli approcci critici in [...] e nuove tecniche. È sul «sapere pratico» [...] invece, la strategia del gruppo che lavora [...] Trieste. Quella che, più di [...] non fermarsi [...] del vecchio ospedale psichiatrico. Basaglia utilizza la legge Mariotti [...] che ha scosso i [...] della vecchia normativa del 1904. Ristruttura [...] in modo da prefigurare le [...] articolazioni dei servizi; già nel [...] annoda i primi fili [...] sul territorio. Un anno dopo apre i [...] a[...]

[...]articolazioni dei servizi; già nel [...] annoda i primi fili [...] sul territorio. Un anno dopo apre i [...] ad Aurisina, un CoIl suo ultimo scritto: facciamo di [...] rivolta patrimonio di tutti Pubblichiamo un brano [...] dalla prefazione di [...] Basaglia al volume [...] giardino del [...] a cura di Ernesto Venturini (Einaudi. Anche se frutto di una [...] una legge può [...] solo il risultato della [...] di un» rivolta, ma può [...] riuscire [...] a diffondere II messaggio di [...] pràtica [...] patr[...]

[...]i temi della normalità sociale, oppure della [...] e [...] senza trascurare certe paure [...] ultimi tempi, legandosi ancora una volta ai [...] nel paese e sapendo ritrovare i collegamenti [...] cinghie di trasmissione sociali e politiche. Perché in Basaglia [...] un grande senso della [...] alto, non come mestiere o come trucco. Non era un tecnico [...] finestra, né tanto meno un riformatore che [...] al servizio della politica, [...] 11 proprio orticello. Era [...] riformatore che faceva politica [...[...]

[...] «pericolosi a [...] altri»: è la prima breccia nel muro [...] ne seguiranno. Fino al [...] allorché viene dato [...] che il manicomio, come [...] più. La legge 180 sopraggiungerà [...] anche da [...] referendaria: ma è [...] «sul campo» condotta da Basaglia [...] altri che con lui hanno contestato anzitutto [...] di «funzionari [...] ad [...] imposto la trasformazione anche [...]. Altrove, I percorsi sono [...] esili non sempre convergenti. E da ricordare [...] condotta da Antonio [...] a Ferrara e poi[...]

[...]che [...] resistenze, a indirizzi che han finito col dare prevalenza [...] modelli «preriforma», imperniati sulla logica dell'ospedale, del ricovero, [...] di lungodegenza. Drammatica la situazione in una [...] congestionata come Roma. /// [...] /// Basaglia aveva puntato la [...] il risultato della riforma; un «assalto alla [...] pochi mesi, dalla morte, a 56 anni, [...]. La legge resta sostanzialmente [...] In larga parte del paese, [...] una convergente «sordità» di [...] politiche, amministratori, m[...]

[...] di visitatori da ogni parte del [...] che si può fare, che [...] non è quella tra [...]. Non paiono soffiare, di [...] venti della solidarietà. E si è ampiamente manomesso [...] quadro [...] pubblico e [...] dello Stato sociale. D'altronde [...] di Basaglia ha attraversato I [...] le ideologie, senza identificarsi in nessuna area [...] patere. Più [...] anche a sinistra, tradisce ricorrenti [...] ad [...]. Gli riuscirà difficile, però, [...] I [...] che essa ha posto a tutti. Salute mentale, diversità,[...]

[...] [...] nemmeno vanno rinchiusi. Nelle istituzioni «totali», manicomi [...] siano, il problema si risolve con la [...] sociale, e con interventi di assistenza che [...] inadeguati perchè incapaci di cogliere le differenze. [...] in cui credeva Franco Basaglia, [...] di cui parlava le non [...] volte che ci siamo incontrati, [...] al progetto di una manifestazione, [...] di una [...] dove si sarebbero dovuti incontrare [...] barboni, mendicanti, posteggiatori, madonnari; ma anche attori, psichiatri ed [..[...]

[...]e di [...] è disagiato quasi come un vestito su misura. Non solo ì «matti», [...] I «vecchi», gli «ubriaconi», » «drogati», non vanno [...] in manicomio, ma vanno rispettati come individui [...] una [...] individualità, difesi e tutelati [...]. Cosi Basaglia pensava a [...] cosi attenta da [...] essere il meno visibile [...] maggiore libertà possibile, compresa quella di vivere [...] in mezzo agli altri, per il debole. La «180» come è [...] Invece rimasta sola, qualcuno vorrebbe addirittura tornare indi[...]


Brano: Cultura e Spettacoli Basaglia, [...] Fu accusato di ideologismo e di mettere nei [...] ma il suo sforzo fu quello di [...] tradizionale come una metafìsica dogmatica. Individuò il potere patogeno [...] diffusa, senza mai negare la [...] mentale Quella scienza da [...] Non 6 faci[...]

[...]smo e di mettere nei [...] ma il suo sforzo fu quello di [...] tradizionale come una metafìsica dogmatica. Individuò il potere patogeno [...] diffusa, senza mai negare la [...] mentale Quella scienza da [...] Non 6 facile tornare sui [...] di Franco Basaglia con la scienza, sulle profonde Innovazioni [...] ricerca clic il lavoro di Basaglia ha innescato. Più utile invece può [...] di ripercorrere, pur con molte scorciatoie, un [...] critico che non molli compiutamente conoscono e [...]. Infatti la lettura degli [...] di Franco e Franca Basaglia non 6 [...] facili: né Basaglia era II tipo da [...] sabbatici» in cui i ricercatori e gli [...] riordinano e riscrivono quanto intendono proporre al [...] e possibilmente dei posteri. I suoi avvertimenti in proposito [...] assai scomodi: e perciò risultava e risulta tuttora conve[...]

[...] al caos. Cosi queste risposte costituiscono [...] «senza speranza non è fa lealtà ma [...]. La malattia mentale tra [...] Sotto [...] profilo è Illuminante la vicenda della «messa [...] malattia mentale, scambiata per negazione della stessa, [...]. Basaglia ben presto [...] che la scienza psichiatrica [...] medica, la quale smembra [...] reale e ne riduce [...] parti separate, si serve di categorie arbitrarie [...] in buona misura sui sintomi e decorsi [...] In manicomio. Anche a parte gli aspetti [...[...]

[...] nel [...] «difendere dal malato e dalla [...] della [...] presenza» [...] negata, 1968), con il pretesto [...] di parare la [...] «pericolosità a sé e ad [...] il rapporto «metallico, da strumento a strumento», tra psichiatra [...] paziente. Perciò Basaglia insiste sulla [...] la psichiatria e ciò che dovrebbe essere [...] ricerca»: denuncia «le responsabilità [...] che, nel suo costituirsi come metafisica dogmatica, [...] Imporre e costruire, nel corpo del malato, la [...] ipotesi». E coerentemente pr[...]

[...]fini, che dimostra [...] di un tale principio. Rinunciando al vecchio esemplo [...] forme classiche» di Isteria, basta scorrere le [...] I libri degli ultimi decenni per constatare le [...] modifiche dei modi in cui si esprime [...]. Per primo [...] Basaglia ha anche capito [...] che esiste tra duo aspetti di uno [...] resistenza al cambiamento. Il primo e il [...] quello del ritardo e sabotaggio delle operazioni [...] manicomio coi [...] servizi, una volta provata, [...] di ogni ragionevole dubbio scie[...]

[...]ppate. La malattia mentale grave, [...] realtà concreta e può colpire chiunque e [...] concreto, e più spietato e violento, è [...] della istituzione diffusa. L'incontro con politici e [...] In [...] quadro appare logico lo scarso interesse di [...] Basaglia [...] con la scienza psichiatrica [...] arroccata su categorìe arbitrarie e in perenne [...] loro; quella che spesso reclama [...] della messa a punto [...] o [...] strumento [...] quella che spesso [...] sostiene proposte obsolete [...] me il prima[...]

[...]gorìe arbitrarie e in perenne [...] loro; quella che spesso reclama [...] della messa a punto [...] o [...] strumento [...] quella che spesso [...] sostiene proposte obsolete [...] me il primato accademico, [...] facile, o la lungodegenza [...]. Per Basaglia la corporazione psichiatrica, [...] sue tesi, I suoi interessi, sono soltanto la vetta [...] che è la istituzione diffusa, [...] è con [...] che occorre confrontarsi. A un primo livello, [...] delle conoscenze già compiutamente validate, è . Ma subi[...]

[...]ario Tommasini, ma [...] coloro che riescono a [...] in pieno; o che [...] il rischio di entrare nella sfida in [...] che si va deteriorando. [...] logica del potere e [...] più che mai quello scambio tra la [...] suo doppio, la [...] di cui parlava Basaglia [...] si prepari il «passaggio [...] umana a un comportamento [...] maggioranza [...] 1971): vedi la nuova [...] gli assalti al servizio sanitario nazionale, i [...] psichiatrica, e altri fatti del giorno. Pertanto non debbono sorprendere [...] a ch[...]

[...]si prepari il «passaggio [...] umana a un comportamento [...] maggioranza [...] 1971): vedi la nuova [...] gli assalti al servizio sanitario nazionale, i [...] psichiatrica, e altri fatti del giorno. Pertanto non debbono sorprendere [...] a chi come Basaglia ha [...] anticipato la visione scientifica [...] realtà senza aggettivi, [...] senza risparmio per le [...] tale realtà: accuse di fare [...] di alimentare miti [...] di usare slogan come [...] distruggere le famiglie, di riempire le strade [...] di[...]

[...] famiglie, di riempire le strade [...] di sofferenti abbandonati. Su tutto questo il giudizio [...] storia sarà senza appello. Ma più importante è [...] come sia cambiato il nostro mondo, il [...] pensare e di agire, grazie al passaggio [...] Franco Basaglia e di altri che con lui si [...] e che come lui sono prematuramente scomparsi. A chi svolge in [...] il nostro un ruolo di tecnico, Basaglia [...] affrontare le profonde contraddizioni inerenti a tale [...] fortuna su questo ha lasciato un dettagliato [...] Crimini di pace). Ha anche insegnato che [...] «tempo che intercorre tra [...] della contraddizione e la [...] non può avvenire che [...]

[...]essione: parole [...] alle successive opzioni di molti operatori e [...] non perdere il treno di un malinteso [...] esigenze di carriera. Rapporto tra pratica e [...] Per [...] sia disposto a riflettere sul rapporto tra [...] nel lavoro scientifico, Basaglia ha lasciato messaggi [...]. Per esempio, con [...] inflazione di [...] che in psichiatria e [...] di integrare il biologico, lo psicologico e [...] che in genere servono soltanto a camuffare [...] scelte teoriche e soprattutto pratiche, subordinando[...]

[...]me sono posti, [...] molto idealisti e molto poco dialettici». E ancora: «Il pericolo, [...] è che tutta questa esasperata volontà di [...] per produrre soltanto un aumento di ideologia» (A [...] legge 180, 1980). Perciò non può esservi [...] Franco Basaglia, vero seme che non muore, sia [...] presente, più presente e più vivo di [...] in carne e ossa tra di noi; [...] appare la sorte scientifica, culturale e umana [...] a [...] a [...] a [...]. La realtà degli ospedali [...] reclusione. In alto, [...] [...]

[...]i progetti e [...] speranze [...] di Trieste non è conclusa» Zanetti, presidente della giunta di Trieste [...] Zanetti, presidente della giunta di Trieste negli anni Settanta, ricorda il progetto di riforma [...] psichiatrica portato [...] con [...] Basaglia. Tra comunicazioni giudiziarie ed [...] andò comunque [...] anticipando di tre anni [...] vigore della 180. MONICA [...] Michele Zanetti, democristiano. [...] che rivoluzionò la vita [...] malati di mente, precorrendo di tre anni [...] vigore della [...]

[...] comunque [...] anticipando di tre anni [...] vigore della 180. MONICA [...] Michele Zanetti, democristiano. [...] che rivoluzionò la vita [...] malati di mente, precorrendo di tre anni [...] vigore della legge 180. Professor Zanetti, coma mal [...] Basaglia come diretto! Decisi di [...] di persona per sincerarmi [...] la candidatura. La commissione del concorso [...] nomina e il consiglio provinciale ratificò la [...]. In quei tempi [...] di centro sinistra, la maggioranza [...] diede fiducia e votò co[...]

[...]maggioranza [...] diede fiducia e votò compatta, mentre il Pei si [...]. Il problema era di [...] che permettesse di tagliare le spese dell'ospedale. Il bilancio [...] provinciale era impegnato per più [...] dalle spese per [...] psichiatrico. E con Basaglia raggiungemmo [...]. Che [...] ha significato per lei [...] É [...] straordinaria e irripetibile, diventammo [...] il nostro rapporto però rimase sempre dialettico. A volte eravamo su [...] un punto di vista politico Basaglia aveva [...] che divergeva dal mio, ma Ira noi [...] rispetto. Era un periodo di [...] gli occhi del mondo erano su di [...]. Arrivavano anche molti giovani [...]. Cambiare [...] modo di fare assistenza [...] cambiare le procedure amministrative. Lei[...]

[...]lla Repubblica e [...] uscire era tanto complesso quanto [...] rientrare. Un vero dramma: Il [...] che usciva [...] non aveva più legami [...] era integrato nella società, spesso [...] con il mondo [...] era cosi drammatico che [...] nuovo ricovero. Basaglia lavorava per trovare [...] fuori del manicomio ma per fare questo [...] possibilità di far entrare e uscire con [...] di mente. Fu allora che decidemmo [...] coloro che erano stati dimessi in modo [...] la sera senza un nuovo decreto della Procura [[...]

[...]na grande solidarietà [...] provinciale perché credo che tutti [...] rendessero conto [...] del nostro lavoro. La legge 180 i [...]. Lei pensa che sia [...] La 180 può essere migliorata, ma le cose [...] bene, soprattutto nella provincia di Trieste. Basaglia andò via nel 1978, [...] lasciò e lascia una rete di servizi [...]. [...] mi sono venuti a cercare [...] dal Giappone. Li esistono 400. [...] non è detto che [...] sinistra, può essere anche di destra. [...] comunque un modo per [...] da un punto di[...]

[...]asciò e lascia una rete di servizi [...]. [...] mi sono venuti a cercare [...] dal Giappone. Li esistono 400. [...] non è detto che [...] sinistra, può essere anche di destra. [...] comunque un modo per [...] da un punto di vista economico. [...] di Basaglia non è [...] che si è conclusa. /// [...] /// [...] di Basaglia non è [...] che si è conclusa.


Brano: [...]manicomi [...] a quella che Michel [...] ha definito la «grande [...] parola e il diritto di cittadinanza ai [...] persone affette da disturbi mentali una nuova [...] libertà. Eppure il padre putativo [...] che gli ha dato [...] darà il nome, Franco Basaglia, in un [...] La Stampa il giorno prima della votazione, [...] «È [...] piccola vittoria». Perché si tratta di: [...] fatta per evitare i referendum e perciò [...] compromessi. Attenzione quindi alle facili [...]. Una svolta epocale nella [...] clini[...]

[...]a parte [...] Novecento [...] più paesi [...] sono nati movimenti che [...] manicomio. C'è persino un movimento, [...] nega [...] stessa della malattia mentale [...] manicomio null'altro che uno strumento di repressione [...] lotta di classe. Franco Basaglia non è [...]. Ma è un giovane [...] qualsiasi sia [...] della malattia (biologica e/o [...] le barriere di comunicazione dentro i manicomi [...] manicomio e il mondo esterno, solo restituendo [...] relazioni sociali, gli affetti, il diritto pieno [..[...]

[...]] matti è possibile curare il disturbo mentale. È quello che dice [...] Zavoli [...] una delle più belle interviste prodotte dalla [...]. Ed è quello che [...] praticare nel 1961, quando a 37 anni [...] del manicomio di Gorizia. Nella città friulana Basaglia [...] i matti». Ad abbattere prima le [...] le barriere virtuali che impediscono la comunicazione [...] poi quelle che impediscono la comunicazione col [...]. I matti cominciano a [...] di relazioni, tra loro, con gli infermieri, [...] infine, traci[...]

[...]li infermieri, [...] infine, tracimando per le strade, con la [...] Gorizia. Forte è la meraviglia [...] il beneficio per la gran parte dei [...]. Moltissimi perdono quei tratti [...] caratterizza come uno stigma. E, insieme agli altri, [...] altri. Basaglia diventa un punto [...] Italia e fuori [...]. Ma i suoi critici [...]. E vincono una partita [...] essere decisiva il 26 settembre del 1968, [...] «matti slegati» di Gorizia, Alberto [...] uccide la moglie a [...]. [...] non significa nulla. Oggi sap[...]

[...]e i [...] mentali non sono più violenti della media [...]. Anzi, pare proprio che [...] sia inferiore a quella dei "normali". Ma scalfire i luoghi [...]. E vincere gli interessi [...] culturali che si sono stratificati intorno al [...] ancor più. Ma Basaglia non si [...]. Lasciata Gorizia negli anni [...] è a Trieste, dove sviluppa [...] la [...] idea di «reintegrazione» delle persone [...] da disturbi mentali: abbattere il manicomio e creare una [...] sociale in cui il «matto» possa coltivare il suo [.[...]

[...]la [...] idea di «reintegrazione» delle persone [...] da disturbi mentali: abbattere il manicomio e creare una [...] sociale in cui il «matto» possa coltivare il suo [...] a una vita normale e aumentare le sue possibilità [...] guarigione. In breve, Basaglia diventa [...] riferimento della «nuova psichiatria» e di una [...] politica per chiudere ovunque in Italia i [...]. Le incomprensioni col mondo [...] poche. Quelle col mondo politico [...]. Contro Basaglia è schierata [...] Democrazia Cristiana. Ma anche una parte del Partito Comunista, che considera il messaggio di Basaglia una versione [...] del marxismo in salsa psichiatrica. Tuttavia la gran parte [...] il messaggio di liberazione e di ampliamento [...] cittadinanza che è connesso [...] dei «matti da slegare». E, così, la chiusura [...] un progetto della sinistra. C[...]

[...] raccolgono 700. Siamo, ormai, al 1978. [...] del compromesso storico. Democrazia Cristiana e Partito Comunista, [...] del ministro della sanità Tina Anselmi, [...] finalmente un accordo e il 13 maggio [...] 180 sulla «chiusura dei manicomi». Franco Basaglia ha vinto. [...] è il paese pioniere di [...] «nuova psichiatria». Il più grande riconoscimento [...] Basaglia [...] forse, [...] Mondiale di Sanità che [...] del 2001, in occasione della giornata mondiale [...] indica [...] seguito dalla legge italiana [...] «legge Basaglia», [...] in grado di affrontare [...] «lotta [...] e di costruzione di [...] di reintegrazione e di rimonta sociale lo [...] discriminazione» che ancora in molti paesi, specie [...] persone affette da disturbo mentale e ostacolano [...] rendendo più [...]

[...]ociale lo [...] discriminazione» che ancora in molti paesi, specie [...] persone affette da disturbo mentale e ostacolano [...] rendendo più ardui i percorsi di guarigione. Ma ritorniamo al 1978. [...] vittoria non offusca la [...] vincitore. Franco Basaglia sa che [...] il 13 maggio, la «legge Basaglia», è [...] compromesso e che, quindi, ha molti buchi [...] di indeterminazione. Che riguardano i tempi [...] della chiusura dei manicomi. Ma soprattutto che non [...] perché alla chiusura dei manicomi si accompagni [...] una rete sociale diffusa sul [...]

[...]] di indeterminazione. Che riguardano i tempi [...] della chiusura dei manicomi. Ma soprattutto che non [...] perché alla chiusura dei manicomi si accompagni [...] una rete sociale diffusa sul territorio che [...] «reintegrazione» dei matti. Insomma Basaglia, il giorno [...] legge sia votata e un paio di [...] precoce morte, comprende che [...] è ancora definitiva. Che ancora molto bisogna [...] la [...] idea di psichiatria. Oggi possiamo verificare quanto [...]. La «legge Basaglia» ha [...] e, per [...] con [...] Dell'Acqua, successore di Basaglia [...] Dipartimento [...] salute mentale di Trieste, «ha stravolto completamente [...]. I manicomi, infatti, non [...]. I «matti» sono ritornati [...] e nella società. Sono ritornati a essere [...]. /// [...] /// Spesso lavorano, hanno relazioni [...[...]

[...], hanno relazioni [...] accudire. Quanto ai servizi, beh [...] gli psichiatri attivi nei servizi pubblici sono [...] della fine degli anni [...] agli oltre 6. Tuttavia le ombre non [...]. E, spesso, si tratta [...]. In molte regioni, in [...] «legge Basaglia» non è mai stata davvero [...]. Così molte, troppe famiglie, [...] a dover gestire il disturbo mentale. E questa solitudine è [...]. Di [...] la richiesta, che nei [...] trovato una sponda politica in alcuni esponenti [...] centrodestra, di «riaprir[...]

[...]rire i manicomi», magari [...] in un altro modo, [...] (reale) solitudine della famiglie e controllare la [...] dei «malati di mente». Ma è questa la [...] domande sollevate già il 12 maggio del [...] prima che la [...] legge fosse votata, da Franco Basaglia? È ritornando alla legislazione del 1904 e negando [...] diritto pieno di cittadinanza ai «matti» che [...] i problemi che, in alcune zone del [...] cattiva realizzazione del progetto di Franco Basaglia? La [...] del tutto retorica. Come sostiene [...] Mondiale di Sanità, bisogna [...] bisogna rompere la solitudine delle famiglie, con [...] del diritto di cittadinanza dei «matti». Essi hanno diritto in [...] e città d'Italia (e del mondo) a [...] r[...]

[...]itto di cittadinanza dei «matti». Essi hanno diritto in [...] e città d'Italia (e del mondo) a [...] reale integrazione nella società. Le loro famiglie hanno diritto [...] di una rete comunitaria diffusa sul territorio. Come avviene nella Trieste di Basaglia e in altre [...] realtà. Io penso invece di [...] perché attraverso questo ruolo voglio fare la [...]. Belo [...] novembre [...] «Nei manicomi ci sono [...] alcolizzati, gente che disturba il prossimo. Qualche giorno fa hanno [...] che viaggiava sen[...]


Brano: [...]a [...] quanto soprattutto anche «a sinistra» si disperdeva, [...] dentro o le estetizzate letture [...] freudiano o dentro una [...] rifiutava, per narcisismo corporativo, di farsi davvero [...] sapere pratico delle Istituzioni, erano cuore e [...] Basaglia. La consapevolezza di non [...] mai uscire dal sistema istituzionale, [...] non per [...] ideologica, lo stare ossessivamente dentro [...] condizioni date quand'anche le peggiori e, per questo, le [...] reali. Da II risalire la [...] smottamenti con[...]

[...]velocità del capitale [...] che [...] e là mura cadessero: [...] solo [...] della pratica [...]. Ora occorrerà sulle rovine [...] giacobina che risultasse [...] ora il deserto si [...] noi 11 compito di vivificare altrimenti ciò [...] muri crollati. Basaglia avrebbe voluto [...] costruendo una «mappa della vergogna» [...] denuncia del luoghi del manicomi e dai luoghi di [...] disapplicazione della legge. Quel «Crimini di Pace» [...] il terreno elettivo di lavoro di una [...] di tutt'altro si occupa e ri[...]

[...], lo subiscono; e poi [...] Più). [...] sulla dialettica tra servo [...] desiderio fisico di una libertà nei rapporti [...] la provocazione costante contro ogni adesione acritica [...] ripetitivo, domandava a ciascuno e a tutu [...] Incontrai Fianco Basaglia a Padova, [...]. Sembrava un ragazzo, anche [...] doveva avere allora [...]. Avevo portato con me [...] una serie di impianti sportivi da realizzare In [...] appezzamento di terreno, acquistato per ampliare il [...] volevamo invece dare un altro uso[...]

[...]n [...] appezzamento di terreno, acquistato per ampliare il [...] volevamo invece dare un altro uso. Ci pareva fosse il [...] scelta che qualificava il nostro atteggiamento. Parlai delle iniziative che [...] rendere più umana la vita ospedaliera, ma Basaglia [...] interessato. Mi ascoltava un po' [...] fine, mi invitò ad andare a Gorizia [...] che stavano facendo, perché era vero diceva [...] il manicomio occorrevano quelle iniziative, ma senza [...] a modificare i rapporti, a riabilitare la [...] dimet[...]

[...], avendo già avuto modo [...] più di me che [...] fame parte. Comunque, delle poche cose [...] mi piacque subito; era una persona diretta, [...] si avvertiva che sapeva bene quello che [...]. Dopo dieci giorni ero [...] Gorizia. Potei vedere ciò che Basaglia [...] aveva descritto: un ospedale vivo, pieno di gente che [...] non si distingueva: malati? medici? visitatori? volontari? infermieri? non [...] facile [...] individuare i loro ruoli. Ma soprattutto vidi come [...] cultura come Franco conoscesse e[...]

[...]senza essere annunciati, la porta era sempre [...] un viavai continuo. Cosi come, nel [...] un fermarsi ad ogni [...] a chiacchierare con [...] o [...]. /// [...] /// Nelle assemblee le grandi [...] tutto [...] vedevo e sentivo i [...] avvertivo che Basaglia aveva la capacità di [...] che ognuno si aspettava [...] che non rifiutava, non [...] rapporto diretto, personale con loro: e non [...] risposte di compatimento o di accondiscendenza. Un momento dopo, alla [...] e infermieri, lo stesso uomo dimostra[...]

[...]ma, mi trovavo di [...] con una grande apertura culturale che sapeva [...] vita quotidiana, [...] in comportamenti coerenti e [...] che anche se apparentemente insignificanti erano uno [...] dalla gente e al cambiamento. Capii, vedendo come lavorava Basaglia, [...] come lavoravano i giovani medici che lo [...] (Antonio [...] che era stato con [...] Clinica neurologica [...] di Padova. Agostino [...] che era venuto dal [...] Mantova, Lucio [...] che faceva [...] a Mestre ed era [...] Gorizia e vi si era [...]

[...]no per me problemi [...] però direttamente attraverso quanto mi stava sotto [...] manicomio che si liberava significava anche che [...] e perché era esistito e In quel Amministrare [...] Il testo che [...] presentiamo è tratto da [...] Franca Ongaro Basaglia che uscirà prossimamente per [...] Editori Riuniti. Il volume ricostruisce il [...] Franco Basaglia e Mario Tommasini che [...] delle maggiori ricerche di Basaglia, [...] e ai servizi [...] ONGARO [...] a chi servisse, se [...] si diceva, o ai sani che se [...]. Capivo ciò [...] per Basaglia il valore [...] attraverso quanto vedevo mi apparivano espliciti i [...] il manicomio era ciò che era e [...] lo avrebbe spiegato tanto chiaramente. Mi ripromisi di non [...] e da allora fui spesso a Gorizia [...] molti compagni. Fu [...] di una gra[...]

[...]seguaglianza. Una solida incarnata. [...] di un equilibrio di una [...] gestione. Nobilitata da tecnici scienziati, [...] e di lettere, psichiatri e medici, e [...]. La radicale trasformazione della [...] aveva i suoi sostenitori, ma è ovunque. Dopo Basaglia la critica della [...] diversità viene trasformata in disuguaglianza: [...] diversi e non disuguali. /// [...] /// Perché la malattia é [...] sociale, polivalenza di soggetti, nostra polivalenza, va [...] della complicità corporativa con la classe d[...]

[...]ca [...] e pratica coniugate tra loro. Odiò i nomi che [...] spesso si limitano a coprire una cosa [...] la «chiose» [...] il [...]. Ma mantenne intatta la memoria [...] conflitto e la [...] pratica. FU quindi un uomo [...]. [...] immagini di Franco Basaglia, in [...] delle due lo psichiatra sta per salire sudi un [...] insieme ad alcuni malati che ha [...] cura. Stanno andando [...] a fare . Chi parla in queste [...] proprio Mario Tommasini e ricostruisce i suoi [...] Franco Basaglia. Dai primi approcci fra [...] un uomo di scienza» alla progettazione di [...]. Ho, dunque, in me [...] non di ricordi soltanto ricordi di un [...] di speranze, di rapporti, di amicizie, di [...] ma di capacità acquisite di capire meglio [...] cose e[...]

[...]e al problema [...] e tuttora non capiscono il senso politico [...]. Battaglia che evidentemente passava, [...] attraverso [...] culturale nuova, una conquista [...] per la quale non basta [...] a questo o a [...] mi risultò chiara quando, nel [...] Basaglia venne a Parma [...] può dire [...] provinciale di sinistra [...] appoggiato e sostenuto, anche [...] furono resistenze esplicite alla [...] venuta. E Basaglia se ne [...] realizzato che più di tanto a Colomo [...] riusciti a fare, perché mancava una reale [...] che implicava, da parte [...] e quindi del partito, [...] discussione della burocrazia, de! Di fatto [...] non si é mai [...] sulla politica cultu[...]

[...]alizzato che più di tanto a Colomo [...] riusciti a fare, perché mancava una reale [...] che implicava, da parte [...] e quindi del partito, [...] discussione della burocrazia, de! Di fatto [...] non si é mai [...] sulla politica culturale di quanto Basaglia andava [...]. Si occupava degli aspetti [...] gestione: si consumavano troppe [...] cambiavano e si lavavano spesso (cosa che [...] succedeva); Basaglia faceva troppe telefonate perché era [...] mezzo mondo; ma soprattutto in ospedale [...] troppa confusione, troppo andirivieni [...] ragazzi che lavoravano volontariamente, attratti da quel [...] guardare le cose e da quel nuovo [...] i rapporti, ma [...]

[...]ardare le cose e da quel nuovo [...] i rapporti, ma che, insieme, risultava difficile [...]. Questa era [...] il clima culturale dei [...]. Non capendo che solo [...] consentisse a tutti malati e operatori di [...] ferreo contro cui si [...]. Quando Basaglia, quasi due [...] provinciale di Trieste di [...] con la possibilità di [...] voleva, ha avuto ragione ad [...] anche se per me [...] duro constatare che in una provincia di [...] possibile attuare il cambiamento culturale che ci [...]. E la prova é [...]

[...]rovincia di [...] possibile attuare il cambiamento culturale che ci [...]. E la prova é [...] é riuscito a fare a Trieste, con [...] Michele Zanetti, presidente della Provincia triestina, democristiano intelligente [...] aveva intuito il progetto di Basaglia e [...] proprio, [...] giocando se stesso e [...]. Rischio che i burocrati [...] hanno accuratamente evitato, cercando anzi di Impedire [...] chi invece voleva continuare la sfida. /// [...] /// Rischio che i burocrati [...] hanno accuratamente evit[...]


Brano: [...] o conosciuto Franco Basaglia che Gorizia era già finita; lavorava da qualche anno a Colorno [...] era [...] triestina». Era la primavera del [...]. /// [...] /// Siamo andati a [...] a Colorno, io e [...] laureandi in medicina, interni [...] di Malattie Nervose e Mentali [...] [...]

[...]ne che ci apprestavamo a [...] tra la nostra professione e gli apparati [...] del consenso, il ruolo del medico a [...]. Era per tutti noi [...] che entravamo in un manicomio e non [...] di disgusto, di nausea, di panico che [...] mi provocò. Franco Basaglia ci accolse [...] mise a nostro agio, ci parlava dandoci [...]. Oggi può sembrare strano, [...] le gerarchie erano rispettate e noi studenti [...] posto della coda dei camici bianchi che [...] al direttore, il quale mai si rivolgeva [...]. Franco Basaglia ci disse [...] a lavorare a Trieste e che cercava [...]. Avrebbe fatto di tutto [...] gruppo di giovani psichiatri. Piú semplice [...] diceva [...] formare [...] psichiatri in una [...] nuova, piuttosto che cambiare testa e cultura a psichiatri [...[...]

[...]]. Passavamo giornate intere nei [...] San Giovanni. A sera, in riunioni [...] spesso frustranti, affrontavamo i problemi della giornata, [...] terapeutici, le storie degli internati che riemergevano. Di fronte [...] ai vicoli ciechi in [...] Franco Basaglia riusciva sempre a spostare i [...] a farci guardare da un altro punto [...] capovolgere le situazioni. Riuscí a spostare, a [...] nostra vita. Con Basaglia, senza [...] abbiamo trovato la nostra [...] senza dissociazioni: è la «lunga marcia attraverso [...] ci ha indicato con il lavoro quotidiano, [...]. Accettare la sfida del [...] creare [...] spazi per agire, determinare momenti [...] di creatività.[...]

[...]gliamo salvare la memoria [...]. E cosí che insieme [...] rivisto il vecchio signor Facchin, il padre [...] Antonio. Il vecchio Facchin ha [...] a San Giovanni nel 1947. È andato in pensione [...] nel [...]. Proprio mentre cominciava il [...] Franco Basaglia. Ha detto con rammarico: «Per [...] avevo sempre desiderato parlare con i medici, [...] desideravo parlare dei malati, di quello che [...]. /// [...] /// Quando finalmente sono cominciate [...] assemblee e le porte aperte e perfino Basaglia [...] ha chiesto il mio parere, io sono [...]. Ora, a distanza di [...] giovane, fisico, che si è avvicinato alla [...] cambiamento del manicomio [...] di un Progetto di [...] SISSA (Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati) [...] Dipartime[...]

[...]cambiamento del manicomio [...] di un Progetto di [...] SISSA (Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati) [...] Dipartimento di Salute Mentale di Trieste, sulla comunicazione [...] della storia delle istituzioni in psichiatria, ritrova [...] Basaglia e in lui [...] del comunicare, dello sforzo [...] cose e di aiutare chi forse fa [...] altri, a [...]. Restituire, come dice il [...] la parola ai matti. Che sono, prima di [...] e donne, con il medesimo, taciuto, urlato, [...] di riconoscersi e di [...]

[...]me pulsioni, i desideri di tutti. Gli «uguali», i «sani». Questa capacità dialettica che [...] e senza la quale è difficile, se [...] e riprodurre direzione, senso, spessore, [...]. Comunicare questo, a se [...] a chi ci sta curando o dovrebbe [...] Basaglia, il suo lascito, il suo insegnamento. Il libro di Nico [...] coglie sicuramente questa attenzione, questa [...] che Basaglia ha posto nel rompere le barriere comunicative [...] manicomiale [...] il luogo della negazione assoluta [...] comunicazione. [...] aspetto che il libro [...] quello della capacità di sviluppare una comunicazione [...] del campo cosiddetto psichiatri[...]

[...]elle urla, [...] muta e sorda. Degli ambienti miseri, sporchi, [...]. Delle porte chiuse, delle [...] corpi violati. Tutto viene restituito in [...] la singolarità scompare e ogni cosa viene [...] numeri, definizioni evidenti e indiscutibili. Quando Basaglia si interroga [...] la psichiatria e tenta di rispondervi, apre [...] armadi, fa venire fuori gli scheletri, e [...] cui si denuncia, si svela, ecco che [...] il campo della comunicazione. Senza questo svelamento, Basaglia [...] da comunicare se non la piatta riproduzione [...]. Altri sguardi, altre orecchie, [...] finalmente giocare ora in questo campo comunicativo. [...] ai media, agli amministratori, [...] filosofi, agli artisti, agli architetti, diventa possibile [...]

[...]li amministratori, [...] filosofi, agli artisti, agli architetti, diventa possibile [...] terreno conquistato dalla psichiatria e difeso da [...] impenetrabili tanto concreti quanto simbolici è un [...] tutta la [...] inconsistenza e tutta la [...]. Basaglia fa la prima [...] il pregiudizio e lo stigma, senza mai [...]. Da quel momento, e [...] appare chiaro, il pregiudizio non ha piú [...] vedere con quello che la gente pensa [...] quanto i poteri e la scienza psichiatrica [...] in termini di fratture,[...]

[...]ma, molto generale [...] mi colpisce continuamente, è che i giovani [...] Nico sanno poco e i giovani che io [...] al mio corso di psicologia sono desiderosi, [...] terre secche che hanno voglia e bisogno [...]. [...] che Nico si è [...] ci manca un Basaglia» lo ha mantenuto [...] cercando di offrire ai giovani, ai suoi [...] altri, uno strumento piú che necessario. Credo che dicendo che [...] Basaglia, Nico voglia dire che ci manca [...] trasversale, dinamico, uno sguardo dialettico insomma. Oggi la spinta [...] è irresistibile e nulla [...] discussione un impianto di pensiero dominante; è [...] spiraglio, un filo, una posizione dislocata per [..[...]

[...], campi di tensione, [...]. La differenza tra gli [...] altri psicopatici è un [...] come il rapporto tra [...] e la follia concava Karl Kraus «Detti [...] di [...] / Segue dalla prima [...] Stefania Scateni Roma, bandire per sempre i manicomi [...] Basaglia, [...] dignità e il riscatto della follia EX LIBRIS Il [...] DOMANI CON [...] a [...] dalla legge che porta [...] grande psichiatra, il libro di Nico [...] dedicato [...] che condusse alla chiusura [...] alla biografia del suo ispiratore. Ne anticip[...]

[...]z, Peter [...]. Introdurranno Rocco Canosa e Emilio Lupo. Convegno europeo col patrocinio [...] Asl C e D di Roma, per bandire per [...]. IL VOLUME Storia della [...] Conquista [...] da destra [...] fa, il 13 maggio [...] 180, conosciuta [...] legge Basaglia perché fu [...] dal lavoro di Franco Basaglia e dei [...] sostennero nella battaglia per riportare i matti [...] persone, che tale legge nacque. [...] manicomiale ne era [...] più evidente. [...] incarnava [...] legge può [...] propria rivoluzione culturale. Che ha cambiato il volto [...] salut[...]

[...](tutte [...] riforma sono state presentate in Parlamento dal [...] vorrebbero chiudere i ponti tra strutture sanitarie [...] gli [...] sotto forma di cliniche [...]. Ecco perché continuiamo a [...] di riforma psichiatrica 180/78 e a ricordare Franco Basaglia. Perciò vi proponiamo di leggere, [...] nostra collana [...] Bruno [...] il libro Editori Riuniti di Nico [...] che restituì la parola ai [...] (da domani in edicola con [...] a 6,90 euro più il [...] del quotidiano), che ripercorre lavoro e impegno[...]

[...]per primo [...] dei manicomi a Trieste e [...] con la [...] intelligenza, [...] e capacità comunicativa, [...] la strada a una rivoluzione. In questa pagina anticipiamo [...] firmata dal direttore del Distretto di salute [...] Trieste, [...] che con Basaglia ha [...]. /// [...] /// In questa pagina anticipiamo [...] firmata dal direttore del Distretto di salute [...] Trieste, [...] che con Basaglia ha [...].


Brano: [...] di riscoperte del più astratto [...] autoritarismi, come di ritorni [...] e tecnocratici, non si [...]. Spesso ama farsi il [...] di quanto non sia, immaginando un passato [...] per [...] liquidato in breve dalla [...] riconciliazione. Ripensando a Basaglia, direi che [...] prevalente e opposta. C'è come un affollamento [...] e di suggestioni culturali, persino eccessivo e [...] mai pacificato, in [...] di istanze pratiche, esposte [...] è stato Basaglia. [...] e [...] (e Sartre, ovviamente, e [...] insieme a Maxwell Jones [...] Gregory [...] e Jurgen Ruesch, nessuno [...] Basaglia è semplice precedente, stadio chiuso di [...] a cui non si torna. Il «sempre di [...] della fenomenologia [...] sembra [...] testimonianza della radicalità di una [...] che procede oltre ogni sosta [...] nelle nuove esperienze [...] di avvio. Pure, [...]

[...] è semplice precedente, stadio chiuso di [...] a cui non si torna. Il «sempre di [...] della fenomenologia [...] sembra [...] testimonianza della radicalità di una [...] che procede oltre ogni sosta [...] nelle nuove esperienze [...] di avvio. Pure, Basaglia è stato [...] pratica. Anzi, se non abbiamo [...] dobbiamo riconoscere oggi che è stato uno [...] che la cultura di questo paese abbia [...] solo per la riforma che da lui [...] e nome. Basaglia, lo si ricordi, [...] cultura e dalla tradizione dei comunisti. Veniva dalla riflessione sulla [...] dalla riforma sanitaria inglese del dopoguerra. Era l'incontro di un [...] cultura non solo tecnica, ma letteraria e [...] problema concreto, anche [...]

[...] [...]. Un itinerario classico, se [...] da riformista fabiano ai buona razza (e [...] di ricordare che in Giulio [...] grande figura della critica [...] anni 70, queste origini nel! [...] però almeno tre ragioni [...] riformismo originario [...] di Basaglia doveva da [...] qualcosa di diverso e di nuovo. La prima stava nella [...] riformismo caratteristica degli anni 60, in tutto [...] non solo [...] delusa dal centrosinistra. Era la convinzione sempre [...] le cure sintomatiche sperimentate nel dopogu[...]

[...]iatrica, tendendo a liberarsi [...] dello scandalo estremo del manicomio, sembrava avviarsi, [...] psicoanalisi di massa, a [...] tare nuova ideologia diffusa, [...] e di controllo sociale sostitutivo della religione [...] aperta. Di [...] è partito Basaglia. E non a caso la [...] critica della psichiatrìa è stata fin [...] denuncia [...] totale con [...] del [...] che la promuoveva, e insieme [...] mercantile che gli appariva aspetto [...] dello stesso fenomeno. Basaglia non era un [...] sapeva bene che cosa [...] californiana dei manicomi promossa da un governatore [...] Ronald Reagan. Non a caso considerò [...] dei manicomi un processo, e spesso esortò [...] il [...] a continuare a [...] il centro, anche sul [...][...]

[...]...] californiana dei manicomi promossa da un governatore [...] Ronald Reagan. Non a caso considerò [...] dei manicomi un processo, e spesso esortò [...] il [...] a continuare a [...] il centro, anche sul [...] liberatrice. È facile riconoscere come Basaglia [...] risolto [...] anni fa moriva Franco Basaglia: [...] di Gorizia alla nuova legge che ha [...]. Qual è [...] di un uomo che [...] non solo teoricamente, ma anche affrontando mille [...] della [...] lunga marcia nelle istituzioni Ho [...] Franco Basaglia che Gorizia era già finita; lavorava [...] a Colorno ed era [...] il principio [...] triestina. Era la primavera del [...]. Siamo andati a [...] a Parma io ed alcuni [...] tutti laureati in medicina, interni [...] di clinica psichiatrica [...] di Na[...]

[...]ldi, [...] letto [...] negata». Stavamo già ereditando dal [...] problemi sulla professione che ci apprestavamo a [...]. Era per tutti noi [...] che entravamo in un manicomio e non [...] di disgusto, di nausea, di panico che [...] ci provocò. Franco Basaglia ci accolse [...] mise a nostro agio, ci parlava dandoci [...]. Eravamo alla presenza del [...] che, a noi imbarazzati chiedeva di [...] del tu. Può sembrare strana questa [...] in clinica le gerarchie erano rispettate e [...] sempre [...] posto dell[...]

[...]tore, che spesso neanche si rivolgeva [...]. [...] problemi, tensioni e tutti [...] non risparmiando toni duri e polemiche, tutto [...] sole. Il contrasto con la [...] clinica era stridente, quasi ci disorientava, ma [...] ormai, affascinati. Franco Basaglia ci [...] che sarebbe andato a [...] Trieste e che stava cercando medici giovani. Avrebbe fatto di tutto [...] gruppo di giovani psichiatri: è più semplice Infatti [...] psichiatri in una pratica nuova piuttosto che [...] testa [...] i problemi che h[...]

[...]i [...] artificiale alle scienze ella comunicazione e [...] alla stessa fisica delle particelle, [...] sempre [...] frequentemente. [...] la politica della sinistra, per [...] efficacemente alla [...] offensiva [...] lavora su questo terreno. Franco Basaglia, e gli [...] cui è stato uno dei protagonisti, non [...] invano, né su falsi problemi o utopie [...]. Michelangelo Notarianni E possibile [...] bilancio attendibile della operatività della 180 a [...] approvazione? Lo chiediamo a Franca Ongaro Basaglia, senatore della Sinistra Indipendente che con Franco [...] battaglie per [...] della «180». Alla stessa data fu [...] sempre dal ministero della Sanità, [...] stato di attuazione della legge 180 sul [...]. [...] è tuttora in corso [...] di elaborazi[...]

[...]hie degli infermieri. Passavamo giornate intere nei [...] Trieste. A sera in riunioni [...] frustranti, affrontavamo i problemi della giornata, [...] storie e la vita dei nostri pazienti. Di fronte alle difficoltà, [...] in cui ci cacciavamo. Franco Basaglia riusciva sempre, [...] a spostare i termini del problema, a [...] un altro punto, a capovolgere le situazioni. Riusci, in effetti, a [...] anche la nostra vita. Eravamo avviati ad una vita [...] frustrante e dissociata: da un lato la professione med[...]

[...][...] frustrante e dissociata: da un lato la professione medica, [...] i suoi rituali, le sue secolari distanze dalla realtà, [...] concretezza, dei problemi; [...] politico, quello che restava [...] assunto negli anni della contestazione [...]. Con Basaglia, senza [...] abbiamo trovato la nostra [...] senza dissociazioni: è la lunga strada attraverso [...] ci ha indicato con il lavorìo quotidiano, [...] di [...] di creare sempre [...] per determinare momenti di vita e di [...]. Era una sera di ottobre [...]

[...]operte e [...] da noi le sue umane [...]. Ognuno di noi conserva [...] quella sera di festa, dove tutti, e Franco [...] erano allegri, si toccavano, si abbracciavano. Non avevamo avuto bisogno [...] quella sera, [...] sera, per [...]. In alto Franco Basaglia [...] di Luciano [...] Dell'Acqua Un maestro anche [...] Castel ha seguito da vicino gli sviluppi [...] italiana condotta da Franco Basaglia. Autore di numerosi saggi (tra [...] quali Le [...] tradotto in Italia, e La [...] le [...] ha insegnato e tenuto conferenze [...] seminari nelle più prestigiose università europee e nordamericane. Senza dubbio, il tentativo [...] Franco Basaglia, la [...] esperienza, vanno al di [...] trasformazioni tecniche o istituzionali e si inseriscono [...] di trasformazione profondo della società, una trasformazione [...]. Le esperienze italiane sono [...] tuttora come punto di riferimento per quanti[...]

[...]ico. Non sono italiano e [...] testimonianza è credibile: si è impiegato parecchio [...] che cosa si stava [...] Italia; si sono avvertite e si avvertono resistenze [...] da parte [...] medico anche se mi [...] fuori [...] quel che si è [...] Franco Basaglia e la psichiatria democratica stia diventando [...] e [...]. Qual è il suo [...] a questa argomentazione? «Al contrario, quello che [...] italiana e invece il [...] di un lavoro profondo, serio e insieme [...] descrivere e raccogliere un gran numero [...]


Brano: I l ciclo degli [...] stagioni ci riporta a quella fine agosto [...] fa, in una Venezia stranamente silenziosa, in [...] di compagni vegliava, senza alcuna speranza, il [...]. Franco Basaglia ci avrebbe [...] di venerdì 29, [...] di 56 anni. Il male si era [...] di un viaggio a Berlino, dove era [...] un grande convegno sulla salute (il [...] rappresentante di una psichiatria [...] confronti della soluzione manicomiale, e di ogni [...] s[...]

[...] [...] un certo punto, nel 1973, si è [...] «Psichiatria [...] (Pd) ad indicare una svolta nella distribuzione [...] gioco nella salute mentale ed insieme [...] insopprimibile di trasparenza, di [...] tra chi cura e [...]. È dunque giusto che Franco Basaglia [...] ricordato in relazione alla legge che, stranamente, [...] suo nome, anche se in essa non [...] forza e la complessità della [...] figura. È infatti ben vero [...] legge è nata sulla base delle esperienze [...] al manicomio, che in quegli anni [...]

[...]e è nata sulla base delle esperienze [...] al manicomio, che in quegli anni prendevano [...] anche vero che la legge è stata [...] compromessi tra diverse tendenze ed è risultata, [...] e di difficile attuazione. Subito dopo, ed ancor [...] morte di Basaglia, si è scatenata [...] contro la legge e [...] venivano individuati come responsabili di essa, curiosamente [...] che [...] approvata, ma i sostenitori [...] Psichiatria [...]. Rosellina Balbi, responsabile delle [...] Repubblica, inaugurava una seri[...]

[...]egge e [...] venivano individuati come responsabili di essa, curiosamente [...] che [...] approvata, ma i sostenitori [...] Psichiatria [...]. Rosellina Balbi, responsabile delle [...] Repubblica, inaugurava una serie di pagine dal [...] «Processo a Basaglia», dando spazio alle prese di [...] con il chiaro proposito di dimostrare la [...] esperienze che avevano resa possibile la modifica [...]. Rispose con fermezza Michele Risso, [...] psicoanalista di Pd: la «critica della scienza» [...] Basaglia era fondata non solo sulle esperienze realizzate [...] di tutti, ma su un apparato teorico [...] aggiornato sul piano epistemologico. Di contro, restava una [...] cieca nei confronti delle novità. Ma da ogni parte [...] per invertire una tendenza [.[...]

[...]cia risale al 1838. In seguito [...] si è arenata. Ma, a dispetto delle [...] e psichiatri [...] legati al modello del [...] uno spicchio del manicomio a disposizione degli [...] sul territorio) si sviluppò un movimento favorevole [...]. Ai testi di Basaglia [...] forte impatto del film di Agosti, Bellocchio, Petraglia [...] Rulli, Matti da slegare girato a Parma e [...] in Italia nel 1975 e in Francia [...] anni Settanta. In Germania [...] aveva già dimostrato la [...] almeno i grandi ospedali psichiat[...]

[...]nicomi, [...] fiorenti in Europa, sarà il prossimo convegno che Pd [...] assieme alla [...] dal titolo: «Per [...] senza manicomi» ( Torino, 101112 [...] con una larga presenza di ospiti da tutta Europa. Un bilancio? Anche per [...] di Franca Ongaro Basaglia, senatrice dal 1984, [...] si sono dimostrati meno turbolenti dei precedenti [...] un governo capace di affrontare la questione [...] per la riforma (il «Progetto obiettivo salute [...]. Ma più che tentare [...] riforma, mi preoccupa tornare a ciò c[...]

[...]mostrati meno turbolenti dei precedenti [...] un governo capace di affrontare la questione [...] per la riforma (il «Progetto obiettivo salute [...]. Ma più che tentare [...] riforma, mi preoccupa tornare a ciò che [...] figura come quella di Franco Basaglia. Abbiamo visto che rischia [...] sulla riforma, cioè che il suo nome [...] di lotte sociali degli anni Sessanta e Settanta [...] soltanto ad una riforma e alle modalità [...] esempio a Trieste o altrove, sono state [...]. Franco Basaglia è molto [...]. Intanto è stato il [...] al di là delle terribili difficoltà di [...] movimento di Pd che ancora oggi è [...] a dispetto di abbandoni, timidezze e opportunismi. Presente nello «specifico», e [...] relative alla riforma, al lavoro con [...]

[...]..] 11 della nostra Costituzione. Proprio a questo proposito vorrei [...] con [...] inedita in Italia che Franco [...] del 1979, dieci mesi prima [...] lasciarci. In una conversazione con Tony Lainé, [...] e psicoanalista che si batteva per il [...] Basaglia rileva che in Francia i poteri [...] mentre in Italia [...] una diffusione periferica del [...] municipale, di quartiere, che favorisce una maturazione [...] problemi. Quando vado in un [...] del mio lavoro, la presa di coscienza [...]. Quando spieg[...]

[...]n punto [...] la [...] della maturazione della coscienza [...] democrazia». EX LIBRIS n di Agostino [...] Solo due cose sono [...] la stupidità umana e non sono sicuro [...] Albert Einstein È [...] Einaudi da pochi mesi [...] della realtà» di Franco Basaglia [...] di Franca Ongaro Basaglia, introduzione di di [...]. /// [...] /// [...] euro 22) è [...] che sceglie tra gli scritti [...] Basaglia (pubblicazioni ormai introvabili) quelli più significativi. E vi aggiunge un [...] Italia: si tratta del testo, dal titolo «Condotte [...]. Le funzioni delle relazioni [...] il volume [...] de la Pléiade su [...] Jean [...] Pierre [...] e [...]. [..[...]

[...]ni delle relazioni [...] il volume [...] de la Pléiade su [...] Jean [...] Pierre [...] e [...]. [...] che, come scrive Franca Ongaro [...] una scelta «fatta seguendo i passaggi [...] di quella che è stata [...] di una vita». Un sogno firmato Franco Basaglia IL [...] AGOSTO 1980 moriva il medico che più [...] per una «psichiatria democratica». Due anni prima era [...] legge che apriva i manicomi. Il suo lavoro fece [...] nella cura della malattia mentale. E oggi? [...] IDEE LIBRI DIBATTITO Una manifesta[...]

[...] [...] legge che apriva i manicomi. Il suo lavoro fece [...] nella cura della malattia mentale. E oggi? [...] IDEE LIBRI DIBATTITO Una manifestazione [...] «teatro di strada» dopo [...] della legge 180, in uno [...] di Tano [...] e, in basso, Franco Basaglia La legge 180 è frutto [...] durissima lotta cominciata a Gorizia [...] anni 60. Ma anche di compromessi [...] Perciò [...] Era un venerdì silenzioso a Venezia Un [...] vegliava il grande amico morente. Aveva [...] anni Psichiatra, amico e [...] Fran[...]

[...] legge 180 è frutto [...] durissima lotta cominciata a Gorizia [...] anni 60. Ma anche di compromessi [...] Perciò [...] Era un venerdì silenzioso a Venezia Un [...] vegliava il grande amico morente. Aveva [...] anni Psichiatra, amico e [...] Franco Basaglia, Agostino [...] è stato primario, poi [...] Gorizia tra il 1965 e il 1971. Dal 1971 al 1978 responsabile [...] nella provincia di Arezzo. Infine responsabile del superamento [...] di Torino fino al 1990. Docente di psichiatria e [...] presso [...] d[...]


Brano: [...]ti da due esperti [...] guardia [...] si tratterranno negli Stati Uniti [...] settimana. [...] si recheranno a Washington [...] di estradizione di Sindona, della quale le [...] giudicato insoddisfacente la [...]. Prima udienza del processo a Trieste Basaglia [...] validità della [...] terapia Il paziente dimesso che [...] era stato definito «non pericoloso» dalla stessa perizia [...] nostro corrispondente TRIESTE, [...] segno dalla sconcertante Incriminazione di [...] colposo per [...] dimesso. Franco Basaglia è comparso [...] tribunale presieduto dal dottor [...]. /// [...] /// Il 14 febbraio [...] Basaglia, da poco direttore [...] dimetteva Giordano Savarin, un [...] (una località tra Trieste [...] Muglia), [...] il controllo al familiari e ai sanitari [...] Igiene mentale di Muggia, Il 10 giugno [...] Savarin uccideva gli anziani genitori: una istrut[...]

[...] dimetteva Giordano Savarin, un [...] (una località tra Trieste [...] Muglia), [...] il controllo al familiari e ai sanitari [...] Igiene mentale di Muggia, Il 10 giugno [...] Savarin uccideva gli anziani genitori: una istruttoria [...] confronti di Basaglia per accertare se esistessero [...] psichiatra sotto il profilo penale. Il giudice dottor Fermo perveniva [...] una sentenza di pieno proscioglimento, impugnata peraltro dal [...] D'Onofrio. La sezione Istruttoria della Corte [...] però le conclusion[...]

[...]ichiatra sotto il profilo penale. Il giudice dottor Fermo perveniva [...] una sentenza di pieno proscioglimento, impugnata peraltro dal [...] D'Onofrio. La sezione Istruttoria della Corte [...] però le conclusioni del [...]. Fermo e rinviava a [...] Basaglia [...] il dottor Edoardo De [...]. /// [...] /// Franco Basaglia ha precisato [...] lo Indussero a dimettere 11 Savarin e [...] madre, ripetendo un esperimento che aveva già [...] risultati positivi. La stessa perizia [...] del resto, ha. Precedenti atti di violenza [...] confronti della madre non comparivano nel[...]

[...]i di violenza [...] confronti della madre non comparivano nelle cartelle [...]. Lo psichiatra valutò la [...] di provvedere [...] de] figlio e trasmise [...] igiene mentale la prescrizione delle cure necessarie [...]. Ad una contestazione del [...]. Basaglia (che è difeso [...] e dal prof. [...] ha negato di essere [...] fatto che la donna fosse analfabeta. Nel corso del lungo Interrogatorio [...]. Basaglia ha ribadito la [...] psichiatrico di cure In concorso con i [...] adottato. Dal successivo interrogatorio de] De [...] è emerso un quadro piuttosto [...] funzionamento [...] a [...] centro [...]. In buona sostanza, il Savarin [...] sottoposto In que[...]


Brano: La scelta operata con [...] intelligenza critica da Franca Ongaro Basaglia permette [...] una serie di chiavi di interpretazione. [...] nel momento in cui [...] di nuove norme legislative sulla assistenza psichiatrica [...] chiaro il nesso tra le nuove forme [...] repressiva e i fondamenti [...] metodologici e scientifici [...]

[...] di interpretazione. [...] nel momento in cui [...] di nuove norme legislative sulla assistenza psichiatrica [...] chiaro il nesso tra le nuove forme [...] repressiva e i fondamenti [...] metodologici e scientifici che [...] scritti, dèi [...] primo Basaglia possono mostrare [...] da dentro il mondo della clinica, di [...] di elementi di frattura (che si riveleranno [...]. Non c'è dubbio infatti che [...] di Gorizia Basaglia sottopone a [...] verifica non solo la [...] medica della malattia mentale e [...] realtà dello [...] esclusione dal sociale, ma anche [...] diverse ideologie che si pongono come un velo oscuro [...] coprire la dura realtà della condizione del malat[...]

[...]si pongono come un velo oscuro [...] coprire la dura realtà della condizione del malato, [...] a distorcere il senso della [...] sofferenza, a [...] parlare con una lingua che [...] è più la [...] perché è quella, preformata, della [...]. Il giovane Basaglia aveva [...] negli anni trascorsi nella Clinica delle malattie [...] (come si chiamava allora) [...] di Padova, ed . E tuttavia, nel vivo della [...] pratica che si stava attuando a Gorizia, è dalla [...] nozione stessa di [...] e dalla [...] utilizz[...]

[...]..] di Padova, ed . E tuttavia, nel vivo della [...] pratica che si stava attuando a Gorizia, è dalla [...] nozione stessa di [...] e dalla [...] utilizzazione che de. In una relazione del [...] al Congresso ufficiale della Società italiana di [...] Basaglia [...] un primo colpo alla ideologia della malattia [...] due secoli di manicomio e di oggettivazione [...] psichiatrica. /// [...] /// Che [...] fosse uno dei principali [...] pratica goriziana appare del tutto evidente da [...] di questi «Scritti»,[...]

[...]atrica. /// [...] /// Che [...] fosse uno dei principali [...] pratica goriziana appare del tutto evidente da [...] di questi «Scritti», che sì raccomanda ai [...] agli operatori. Ricordo le prime «assemblee [...] psichiatrico di Gorizia, net [...]. Basaglia che ci ammolliva [...] la ricchezza delle parole c dei gesti [...] sovrapporre interpretazioni [...] le vivace [...] marcia Uno sguardo anche [...] volume di questi «Scritti» di Franco Basaglia, [...] a fare a pezzi alcune convinzioni diffuse [...] alimentate e oggi amplificate in vista di [...] particolare ritrattazione di mo» menti riformatori importanti. [...] voglia» ; mo riferirci a [...] almeno di queste manifestazioni corali e inter[...]

[...]onvinzioni diffuse [...] alimentate e oggi amplificate in vista di [...] particolare ritrattazione di mo» menti riformatori importanti. [...] voglia» ; mo riferirci a [...] almeno di queste manifestazioni corali e interessate di [...] mento: [...] a Basaglia della [...] zione di malattia mentale; [...] e ! Per tutti coloro che [...] figura del brillante improvvisatore, del fortunato propugnatore [...] liberatorio ed umanitario, del riformatore che confonde [...] con la dimensione della conoscenza, quest[...]

[...] propugnatore [...] liberatorio ed umanitario, del riformatore che confonde [...] con la dimensione della conoscenza, questo primo [...] «Scritti» [...] una smentita definitiva e [...]. E, ancora, appare evidente [...] che continuano ad attribuire à Basaglia una [...] della malattìa mentale fanno la stèssa figura [...] accusasse Copernico di [...] negato sole e pianeti [...] opposizione alla concezione tolemaica [...]. Reazione, ignoranza e banalità [...] ineluttabile monotonia storica. Questa prima par[...]

[...]tìa mentale fanno la stèssa figura [...] accusasse Copernico di [...] negato sole e pianeti [...] opposizione alla concezione tolemaica [...]. Reazione, ignoranza e banalità [...] ineluttabile monotonia storica. Questa prima parte della [...] Franco Basaglia si [...] fra date significative, il [...] 1968. Nel 1953 la psichiatria [...] ancora nelle nebbie provinciali [...] fascistico e del dominio [...] universitarie nella prima era democristiana: [...] modello conosciuto era quello [...] coniugato con u[...]

[...] qualcuno aveva già [...] con la cultura europea più avanzata: ma [...] Catenello [...] sin [...] dopoguerra aveva contribuito a [...] in genere la psichiatria [...] Italia, né Musatti avevano rapporti con le cliniche [...]. In questo clima il [...] Basaglia [...] passi e, ignorandosi ancora [...] alcuni altri della [...] generazione per» corsero la [...]. Èra davanti a loro il [...] campo complesso e intersecato di una cultura differente che [...] già un elevato grado di contraddittorietà interna: una [...]

[...]si del neopositivismo sotto il maglio di [...]. [...] la critica [...] di Adorno e di [...] il panorama cangiante ed incerto [...] marxismo occidentale [...] della guerra fredda e della [...] cubana; la semiotica; lo strutturalismo, [...] culturale. Basaglia visse tutto questo e [...] «Scritti» ne recano la traccia: la [...] fenomenologia tende a rompersi continuamente, [...] rifiuto [...] si fa evidente, mentre sempre [...] diviene dominante la dimensione sartriana [...] la [...] fenomenologia antropol[...]

[...]e paralizzare, si è realizzata una torta di [...] metodologico» che poneva al [...] la soggettività del [...] la [...] la [...] dal momento in cui sfai [...] getto [...] alla [...] angoscia, alla [...] sofferenza, al suo delirio. Con questo, insiste Basaglia, [...] negare che il malato mentale sia un [...] che [...] si rivela estremamente diverso [...] psichiatria e [...] psichiatrica [...] fino ad ora mostrato. Ed è su questa [...] motto precisa, e non [...] «La [...] di [...] e la [...] dì trasformazi[...]


successivi



Filtro S.M.O.G+ disabilitato. Indici dal corpus autorizzato

visualizza mappa Entità, Analitici e Records di catalogo del corpus selezionato/autorizzato (+MAP)




Interfaccia kSQL

passa a modalità Interfaccia kSQL