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Il vocabolo Bartok si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 1393 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]l Festival delle Nazioni: [...] (il pioniere è Luigi [...] cammina nel tempo da [...] nel 1967) e che è giunta (grazie [...] Gabriele Gandini) ad un sorprendente successo di [...] la partecipazione [...]. Sono rimasti sorpresi i [...] del «Quartetto Bartók» per [...] e la passione con [...] a Città di Castello come a Sansepolcro, [...] ciclo dei sei Quartetti del [...] compositore ungherese. Perché [...] Il successo di Bartók in Umbria è il risultato di quella profonda opera di divulgazione [...] svolti [...] negli anni scorsi dalla più [...] interprete di Bartók che abbia oggi il mondo musicale. Diciamo di Gloria Lanni [...] «difficile» del Festival, puntò tutto sul «suo» Bartók, [...] sul suo puntiglio di [...] Bartók un momento [...] concerto I quartetti al Festival [...] Nazioni Così la musica di Béla Bartók conquista Città [...] della nuova cultura musicale. Non c'è tanto da sorprendersi [...] successo di Bartók In Umbria, quanto, semmai, [...] dal Festival, [...] di una musicista «ungherese», quale Gloria Lanni. È un risultato della [...] si son visti, ad ascoltare Bartók, tanti [...] soltanto di registratori, ma di partiture piazzate [...] avidi di penetrare, attraverso 11 suono vivo [...] (Péter [...] Béla [...] e Làszló [...] forniti di meravigliosi strumenti [...] del Settecento), il mistero dei sei Quartetti [..[...]

[...]anti [...] soltanto di registratori, ma di partiture piazzate [...] avidi di penetrare, attraverso 11 suono vivo [...] (Péter [...] Béla [...] e Làszló [...] forniti di meravigliosi strumenti [...] del Settecento), il mistero dei sei Quartetti [...] Bartók, [...] tra 111908 e 111939. Nei giorni scorsi, si [...] Quartetti e Quintetti di Mozart (tra gli Interpreti, [...] Dino [...] Angelo [...] Rocco Filippini, Mariana [...] Alfonso Ghedin), ma è [...] in questi di Bartók vibri qualcosa di [...] e drammatica, di affidare ai suoni una [...] mondo. Si aspettano ora il «Quartetto Kodàly», [...] presenta pagine giovanili e meno eseguite di Bartók [...] Quartetto e un Quintetto con pianoforte, risalenti rispettivamente [...] al 1904), nonché solisti preziosi quali [...] Szabó e [...] (pagine per violino, clarinetto [...] quali seguirà il «Budapest [...] Ensemble», diretto da [...]. Si sono av[...]


Brano: [...] problema della [...] Bartók, musicista rivoluzionario e uomo [...] comprendere a fondo lo slancio e la portata rivoluzionaria [...] di Béla Bartók conviene riportarsi al clima nel quale [...] maturò da giovane, in [...] musicale ungherese fine [...] legato strettamente ai gus. Schemi nati da una visione [...] classista, della musica. Da una parte [...] la musica cosiddetta « vera [...] « seria[...]

[...]da giovane, in [...] musicale ungherese fine [...] legato strettamente ai gus. Schemi nati da una visione [...] classista, della musica. Da una parte [...] la musica cosiddetta « vera [...] « seria » ecc. Questo per quanto concerne [...] del giovane Bartók. Per la rimanente parte [...] il periodo cioè di [...] che ci porta dal Bartók giovane a [...] completo [...] conviene [...] ben presente la situazione [...] questa prima metà di secolo, con tutte [...] gli esperimenti che la caratterizzano. Sotto la spinta prodotta [...] russi e dei francesi (i « Cinque [...] Debussy) il pred[...]

[...]ia [...] tali « avanguardie » [...] sterili, incapaci di trasmettere un messaggio nuovo, [...]. Sottomissione a egemonie culturali [...] giuoco a indirizzo cosmopolita o disperazione senza [...] questi, riassumendo, i limiti del mondo musicale [...] Bartók visse e operò. Questi dunque i termini da [...] ben presenti per [...] e giudicare appieno [...] e la portata rivoluzionaria [...]. Nato il 25 marzo [...] Bartók iniziò fin da [...] della musica. Sotto la guida della [...] pianoforte, dimostra ben presto doti straordinarie di [...]. [...] di nove anni egli [...] composizione per pianoforte : Il corso del Danubio [...] con i ritmi delle danze dei paesi [...] [...]

[...]ianoforte, dimostra ben presto doti straordinarie di [...]. [...] di nove anni egli [...] composizione per pianoforte : Il corso del Danubio [...] con i ritmi delle danze dei paesi [...] fiume, egli cerca di [...] il cammino. Da [...] la famiglia di Bartók [...] centro culturale importante, dove Bartók [...] ginnasio continuando [...] gli studi musicali. A [...] finalmente può ascoltare dei [...] così molti lavori della letteratura classica strumentale [...] eseguiti spesso da solisti e complessi celebri [...] Vienna. Dopo un soggiorno a Vienna, [[...]

[...][...] finalmente può ascoltare dei [...] così molti lavori della letteratura classica strumentale [...] eseguiti spesso da solisti e complessi celebri [...] Vienna. Dopo un soggiorno a Vienna, [...] gli studi classici superando con molto onore [...] Bartók, deciso ormai nella scelta della [...] carriera, ritorna in Ungheria [...] residenza a Budapest. Siamo nel 1890, anno [...] entra [...] di Musica per seguire [...] pianoforte di [...] e di composizione di Jànos [...]. Nel 1903, diplomato, lascia [..[...]

[...]ria [...] residenza a Budapest. Siamo nel 1890, anno [...] entra [...] di Musica per seguire [...] pianoforte di [...] e di composizione di Jànos [...]. Nel 1903, diplomato, lascia [...] solo cinque anni dopo rientra, come insegnante [...]. Nel 1903 Bartók scrive [...] lavoro impegnativo e di mole: una sinfonia [...] ispirata a [...] della rivoluzione del [...]. [...] scritta per esaltare le [...] e di libertà del [...] magiaro, contro [...] e i signorotti locali che la sostengono. Musicalmente però [[...]

[...]a per esaltare le [...] e di libertà del [...] magiaro, contro [...] e i signorotti locali che la sostengono. Musicalmente però [...] come giustamente fece rilevare Zóltan Kodàly, [...] grande musicista ungherese, che fu compagno di [...] e amico di Bartók [...] questa Sinfonia a [...] che doveva essere un [...] fu scritta in lingua tedesca. /// [...] /// Musicalmente però [...] come giustamente fece rilevare Zóltan Kodàly, [...] grande musicista ungherese, che fu compagno di [...] e amico di Bartók [...] questa Sinfonia a [...] che doveva essere un [...] fu scritta in lingua tedesca.


Brano: [...]ati che viene su in [...] neanche di là [...] da mangiare». La gente non li [...]. Persino Umberto D:, persino Miracolo [...] Milano, quando uscirono furono dei fiaschi [...]. Silvia [...] Roma [...] dirige la splendida opera [...] da guerra di Béla Bartók ROMÀ [...] Incomincia [...] con Bartók e il [...] Concerto [...] orchestra (1943): un Bartók ricco di idee [...] per quanto pieno di malanni, di povertà, [...] il pane quotidiano. Lo soccorrono gli amici, [...] lavori. [...] il grande violinista, «volle» da Bartók una Sonata per violino solo; [...] «volle» una partitura sinfonica per [...] suo anniversario. Bartók [...] tra [...] e [...] 1943, e chiamò Concerto [...] la ricchezza di «trattamento», elargita ai singoli [...]. La novità fu eseguita [...] Boston, [...] fu necessario il permesso del medico perché Bartók [...] alle prove e [...]. Il musicista viveva con [...] New York, in due stanzette che erano [...]. Nel prossimo settembre, saranno [...] morte del Bartók, che non dovrebbe passare [...] vuole essere consacrato alla musica. [...] era apparso in America [...] con la VII Sinfonia, detta «di Leningrado», [...] USA e diretta anche da [...]. Era la Sinfonia della resistenza [...] nazista. Una Sinfonia che [...]

[...], che non dovrebbe passare [...] vuole essere consacrato alla musica. [...] era apparso in America [...] con la VII Sinfonia, detta «di Leningrado», [...] USA e diretta anche da [...]. Era la Sinfonia della resistenza [...] nazista. Una Sinfonia che Bartók [...] Concerto. È una musica visionaria e [...] ma anche concretamente legata alla [...]. RAFFAELLA? Spettacolo con Raffaella Carri [...]. RAFFAELLA? [...] telefonata 14. /// [...] /// FUTURO Quando la tv [...]. [...] Film, con Roberto Benigni. /// [...]

[...].] ché fare con Salomè spunta fuori dal Concerto), [...] clima operettistico, alla melodiosi [...] italiana, al sopravanzante astro [...]. Il Concerto suona solenne sberleffo [...] ufficialità imperante che, diventa come una «gabbia» per la [...] di Bartók che tra le sbarre lancia una [...] furia ironica e vendicativa. Occorrerebbe riesaminare questa partitura [...] certi rancori che Bartók, sradicato dalla [...] terra, cova, prossimo alla [...]. Non per nulla, la [...] Concerto si configura come quella del [...] una tragica domanda che [...]. Walter [...] direttore austriaco, si è [...] per la stagione di Santa Cecilia) alla [...] dan[...]


Brano: [...]nchi del consiglio. Sul «fatto» è stato [...] comunisti che. Nella interrogazione i compagni [...] primo cittadino di Sabaudia si pronunci con [...] episodio ma soprattutto spieghi come questo si. Per i 100 anni [...] strumenti di favola a gloria di Bartòk Vivaldi [...] solisti che viene da Santa Cecilia Un [...] avuto [...] di Via della Conciliazione, [...] Angelo [...] diciamo, delle manifestazioni che [...] il centenario della nascita di Bela Bartòk [...]. Stefanato con un «Guadagni» [...] magicamente suonato [...] dei Due ritratti op. Al [...] Guadagnini » di Stefanato, [...] sera, ha risposto ancora un [...] 1774»: quello di Sàndor Devi [...] condo violino del [...] Quartetto Bartòk » che ha Inaugurato presso [...] (Via Giulia) [...]. Intorno al «Guadagnini», [...] un [...] del Gesù 1738 » (suonato [...] una splendida viola di Lorenzo Storioni (1787), affidata a [...] e un « Montagnana 1730 [...] suonato dal violoncellista Làsz[...]

[...]Inaugurato presso [...] (Via Giulia) [...]. Intorno al «Guadagnini», [...] un [...] del Gesù 1738 » (suonato [...] una splendida viola di Lorenzo Storioni (1787), affidata a [...] e un « Montagnana 1730 [...] suonato dal violoncellista Làszlò [...]. Bartòk, quindi, ha una straordinaria [...] per I suoi suoni [...] antichi strumenti di favolosi maestri. Favolosi sono anche gli [...] mirabilmente eseguito, tra Schumann e Beethoven. Il Quartetto n. Il complesso ungherese è [...] completa, in due puntate,[...]

[...]aordinaria [...] per I suoi suoni [...] antichi strumenti di favolosi maestri. Favolosi sono anche gli [...] mirabilmente eseguito, tra Schumann e Beethoven. Il Quartetto n. Il complesso ungherese è [...] completa, in due puntate, del ciclo [...] di Bartòk: sei Quartetti [...] storia della musica d'oggi un cammino particolare [...] musicista ungherese. Il primo Quartetto di Bartòk [...] 1908, il secondo al 191517, il terzo [...] al 1927 e al 1928. Il quinto, composto nel [...] I capolavori dì Bartòk, quali [...] per archi, celesta e [...] la Sonata per due pianoforti e percussione [...]. Dopo [...] terminato la serie dei [...] riuniti nel sei volumi del [...] (a gloria di Bartòk, Gloria Lanni [...] fissato la genialità di questi brani in [...] pubblicati dalla [...] Bartòk si trasferì in America: [...] 1941, completò Il sesto Quartetto già avviato [...] Ungheria. Questo Quartetto, con il quinto [...] il terzo, sarà eseguito stasera (Via dei Greci, ore [...]. Abbiamo detto Ieri della [...] In cui versa buona parte [...[...]


Brano: [...]stizia delle [...] Mazurke [...]. Tra i momenti magici [...] non vanno dimenticati due dei tre bis: [...] manierata esibita nella [...] di Schumann, ma il [...] Momento Musicale «il Schubert e 11 Preludio op. Paolo [...] Roma [...] dirige l'opera di Bartòk [...] ineseguibile Giuditta e Barbablù in [...] A fare un elenco [...] furono giudicate «Ineseguibili» al loro primo apparire [...] degli esperti, e anche sopra i leggi! Furono ritenute «Ineseguibili», ad [...] (pianistiche) di [...] e il [...] di W[...]

[...]lenco [...] furono giudicate «Ineseguibili» al loro primo apparire [...] degli esperti, e anche sopra i leggi! Furono ritenute «Ineseguibili», ad [...] (pianistiche) di [...] e il [...] di Wagner, accantonato dopo [...]. Analoga sorte toccò [...] di Bartók, Il castello del [...] Barbablù. Arrivata [...] degli addetti al lavóri, [...] il pretesto della [...]. E l'opera, scritta su [...] Bela [...] poi passato al cinema, [...] Bartók anche per altre composizioni, fu accantonata [...]. Finita nel 1911. Zoltan Kodàly, che poi [...] Bartòk successi e amarezze, indicò nel Barbablù il [...] ungherese. Con ciò volle richiamare [...] sulla novità [...] consistente Innanzitutto [...] della musica alla lingua ungherese. Come soltanto con Debussy la [...] francese fu Ìntimamente legata ai su[...]

[...]sica alla lingua ungherese. Come soltanto con Debussy la [...] francese fu Ìntimamente legata ai suoni, cosi [...] e non si era verificato [...] prima [...] con il Barbablù la lingua [...] trovava la [...] rispondenza più naturale nella musica [...] Bartók. Ma non è solo [...]. Barbablù, prescindendo [...] favola di [...] diventa nel libretto di [...] e nella musica di Bartók, [...] della profonda solitudine [...]. Ed è anche smentita [...] Barbablù che non fa fuori le donne [...]. [...] che si offre al [...] principe è Giuditta, e sarà lei a [...] delle sette porte che accrescono il mistero [...]. Appaiono, a mano a [..[...]

[...]soccorso [...] avendo indicato nel rapporto [...] 11 pregio fondamentale [...] sposta la [...] ammirazione sulla forza espressiva della [...] sulla [...] inedita pienezza di risultati musicali. Le porte, che ad [...] si aprono, non danno occasione a Bartók [...] sonore, [...] penetrare, a mano a [...] nel sentimenti più reconditi, sarà [...] a suo modo, conclude Kodàly, [...] sicuro che si tratta di un capolavoro [...] volta il desiderio di [...]. Wolfgang [...] (Barbablù in forma di [...] stagione di[...]

[...]..] a suo modo, conclude Kodàly, [...] sicuro che si tratta di un capolavoro [...] volta il desiderio di [...]. Wolfgang [...] (Barbablù in forma di [...] stagione di Santa Cecilia, [...] di Via della Conciliazione) [...] nel rimescolare 1 furori di Bartók, le [...] fonde, le Illuminazioni più abbaglianti, le sue [...] di speranza. [...] dei suoni, è stato poi [...] dopo tre quarti di secolo (Barbablù ha [...] anni), accorgersi di certi incantamenti [...] Giuditta, adombranti una presenza [...] niente[...]

[...]anti, le sue [...] di speranza. [...] dei suoni, è stato poi [...] dopo tre quarti di secolo (Barbablù ha [...] anni), accorgersi di certi incantamenti [...] Giuditta, adombranti una presenza [...] niente affatto disdicevole. Diremmo, anzi, che sarà Bartók, In altre pagine [...] stessa, ad anticipare, in quello [...] circonda Barbablù, il gelo che avvolgerà [...] È una partitura ancora piena [...] segreti. Esemplare [...] e quello degli splendidi protagonisti: Julia [...] e [...]. Erasmo Valente Progr[...]


Brano: [...]é capisce che è [...] da proteggere contro ogni deformazione approssimativa. Perché, a contatto con [...] siano le grandi possibilità di creare [...] veramente nazionale e degna [...] sospira. Così dunque, sotto [...] diretto del materiale che [...] Bartók inizia la [...] strada di musicista, desideroso [...] nuove nella sostanza e nella forma, rispondenti [...] una cultura viva, [...] quasi; esigenze queste sentite [...] gli intellettuali più avanzati [...] E mentre da un [...] a [...] corpo concreto[...]

[...]odo [...] Strauss, ecco che rapidamente egli si pone [...] tra i compositori [...] sperimentando i risultati delle [...] del fronte musicale in [...]. Questa doppia lotta, per [...] e universale della propria musica, è il [...] allora in poi guiderà Bartók nel cammino [...] coscientemente intrapreso. Aggiornamento e superamento delle [...] sperimentali e formalistiche da un lato e [...] ricreativo [...]. E le prime ostilità [...] a manifestarsi. Mano a mano che [...] parlano di lui come di un composit[...]

[...]e 1 Due ritratti [...] della [...] evoluzione negli anni seguenti [...] pubblico e anche i musicisti [...] gli stessi che già [...] ispirato a [...] lo seguono più; parlano [...] come di un alienato, nella musica del [...] più nulla di ungherese. Ma Bartók [...] e assieme a lui il [...] amico Kodàly [...] sue ricerche annotando con rigore [...] i canti popolari [...] e degli altri paesi del [...] danubiano. Scoppia il primo conflitto [...] già tenuto in disparte per le sue [...] arte, assiste doloroso[...]

[...]te la Comune ungherese. Quando il terrore bianco [...] viene perseguitato e osteggiato in mille modi. Per molto tempo non può [...] concorrere a una cattedra [...] della musica. [...] naturalmente è costituita dalla [...] noiosa e scontata calunnia: Bartók non è [...] dice è un sovversivo, non un ungherese. E così Bartók, proprio [...] raccogliendo a migliaia i canti veri della [...] nella propria musica si avvicina sempre più [...] viene additato tra i reprobi. Sono anni duri quelli [...] questo grande compositore. Ma egli lavora [...]. [...] delle sue opere è già [...]

[...]l [...] la curiosità, [...] e talvolta anche lo [...] musicisti e critici del mondo intiero, in Ungheria [...] silenzio ostile nei suoi riguardi. Si « minimizza » la [...] della [...] produzione e si tacciono le [...] brillanti affermazioni. Intanto Bartók viaggia, dà concerti [...] è [...] pure . Va in America, è [...] Unione Sovietica, raccoglie materiale [...] di diversi paesi e [...]. Arricchisce di nuove pagine [...] brani pianistici intitolata [...] che termina nel [...]. Escono altri due Quarte[...]

[...] brani pianistici intitolata [...] che termina nel [...]. Escono altri due Quartetti [...] Cantata profana per coro, i primi due Concerti [...] e orchestra e canti popolari per voci [...]. Nel 1934 ecco uscire [...] segna ormai la grande maturità di Bartók: [...] V Quartetto per archi. Canto popolare assimilato, immaginazione [...] minacciosi o estatici e ritmi ansimanti e [...] caratteristiche più salienti di questa opera importantissima. Il brio fantastico dello [...] Alla [...] se, [...] del primo [...]

[...]azione [...] minacciosi o estatici e ritmi ansimanti e [...] caratteristiche più salienti di questa opera importantissima. Il brio fantastico dello [...] Alla [...] se, [...] del primo tempo o [...] del Rondò finale testimoniano la grandezza di Béla Bartók, [...] statura di primissimo piano [...] contemporanei. /// [...] /// Il brio fantastico dello [...] Alla [...] se, [...] del primo tempo o [...] del Rondò finale testimoniano la grandezza di Béla Bartók, [...] statura di primissimo piano [...] contemporanei.


Brano: [...]. Qualcuno li ha considerati [...] cosa c'è di spinto nella sessualità di [...] suoi problemi e nei suoi desideri? Ma [...] Gianna [...] parola. E, musicalmente parlando, sono [...] ce [...]. Alba [...] Siena [...] attività concertistica e di studio Bartók nella città del [...] musicale [...] ha dedicato un seminario [...] Gloria Lanni e i Madrigalisti [...] Budapest sontuosi interpreti di pagine misteriose, talora rare Nel [...] dei corsi interventi di [...] Donatoni e [...] Il programmaì [...] Stefa[...]

[...]] il bimestre [...] alcuni protagonisti della cultura [...] tempo, fra i quali Franco Donatoni. Niccolò Franco Ferrara, Franco [...]. [...] Alain [...] Piero [...] il Trio di Trieste [...] Diego [...] Aron e Janos [...] il quale svolge un [...] Bela Bartók. IL nome di Bartók [...] pilastro; [...] che ricorda il musicista [...] della nascita è stata posta molto in [...] Gloria Lanni è avvezza alle quote più [...] un concerto proteso a delineare i) profilo [...] Bartók più vero. Dicono i versi, a [...] «orati prego, Paolina / corri, vói una [...] fino a New York / e cerca [...] Bartók. La curiosa rima di Bartók [...] New York [...] è sepolto il compositore scomparso [...] 1945) ci ha fatto poi dimenticare il resto, con [...] racconto di Bartók che non [...] a New York e bisognava [...] dovunque la [...] presenza fosse finalmente avvertita come [...] nuova e fondamentale componente della cultura d'oggi. E quindi Bartók, [...] sera, era [...] a Siena, nella sala [...] Palazzo [...] Saracini. Dal concerto di Gloria Lanni [...] emersa la straordinarietà [...] compiuta da Bartók, per cui [...] un humus popolare viene [...] nei suoni per essere restituito [...] una storia profondamente consapevole della [...] vicenda. [...] il suono, ricercato e scavato [...] Lanni nella dura pietra [...] dava il segno di una [...] musicale,[...]


Brano: [...]zzo facile per principianti di pianoforte: [...] fa, due scale ascendenti [...]. Come il primo rigo [...] altro [...] ad [...]. Ma non è per [...] cosa, e lo si comprende subito. Già 1 primi sei [...] primo libro dì [...] rivelano, infatti, un tutto Bartòk: [...] lento procedere del suono verso [...] in quel suo involuto [...] toccare le corde più gravi della tastiera [...] incandescente tensione che anima le composizioni per [...] Bartòk già a partire dal pensoso inizio del Principe [...]. Ma perché [...] anche ì semplici pezzi [...] rivelino quanta ricchezza di musica urga in [...] non ci si accosti loro come dei [...] sciogliere le dita. Poiché non lo sono [...]. Gloria Lanni, che[...]

[...][...] non ci si accosti loro come dei [...] sciogliere le dita. Poiché non lo sono [...]. Gloria Lanni, che sta [...] al Teatro Centrale (un [...] stato [...] il secondo, con in [...] ed il sesto libro, sarà il 19) [...] una cosa: per fare conoscere Bartòk [...] più valido è proprio [...] organica e complessa come [...] (spesso ingiustamente accomunata alle [...] carattere didattico, con le quali ha invece [...] piuttosto che quello che sì avrebbe attraverso [...] una scelta di altri pezzi, pianistici[...]

[...]organica e complessa come [...] (spesso ingiustamente accomunata alle [...] carattere didattico, con le quali ha invece [...] piuttosto che quello che sì avrebbe attraverso [...] una scelta di altri pezzi, pianistici e [...]. [...] c'è davvero tutto Bartòk; [...] Bartòk [...] assimila quanto di più avanzato si esprime [...] suoi contemporanei, e il Bartòk che va [...] del canto e del ritmo popolare per [...] sostanza quel patrimonio. [...] spiegava Erasmo Valente presentando il [...] è un grande edificio a [...] piani, con 153 stanze, e quasi tutte quelle stanze [...] affacciano a oriente. Melodie un[...]

[...]spiegava Erasmo Valente presentando il [...] è un grande edificio a [...] piani, con 153 stanze, e quasi tutte quelle stanze [...] affacciano a oriente. Melodie ungheresi, melodie jugoslave, [...] raccolti in giro per i Balcani con [...] tanti anni, Bartòk li fa rivivere nel [...]. Una piccola frase melodica [...] mondo, se la si scavare come fa Gloria Lanni, [...] in rilievo con [...] di una dinamica formidabile, [...] più vera, [...] il clima, il punto [...] un senso a tutto e fa rivivere, [...] sul[...]


Brano: [...] li corso del sole. The Joshua [...] à dedicato a Gres [...] un ragazzo che [...] nelle toro [...] un [...] dice in gorgo. È morto a 26 [...] scorso, a [...] in [...] Zelanda, por un tragico [...]. Il giorno del suo [...] Cono [...] . Riccardo [...] Bartók sulla nava che lo [...] portando negli Stati Uniti ROMA È strano: con [...] si comporta come con il [...]. Ci [...] cioè, a punture [...] composi/. Capita [...] infatti, di [...] la quinta Sinfonia di [...] è, come Ni [...] risposta pratica di un co[...]

[...]orso, in occasione del [...] anniversario della [...] apparizione e [...]. In Italia andiamo malli [...] iniziati vo ad opportunistiche coincidente di [...]. Analogamente, ci si poteva comportare [...] il [...] per archi, celesta e percussione [...] Bartók, che anch'esso compiva [...] nel 1080. È una musica che [...] essere poi (cosi è successo al Foro Italico [...] fa) soppiantata dal Concerto per orchestra, dello [...] Bartók. Tant'è, anche Bartók viene [...]. Il mercato della musica, [...] ha ancora bisogno né del [...] né del miglior Bartók. C'é da sperare erte [...] serbo, cosi come, ai suol [...] fu [...] bada II miglior [...] finché si poteva tirare [...] Bellini e Rossini. Intanto, per la seconda [...] giorni, slamo alle prese con IT Concerto [...] Bartók, riproposto [...] giorno [...] della Conciliazione dal direttore [...]. Composto tra [...] e [...] 1043, su commissione della Fondazione [...] e architettato in una [...] partitura, [...] Concerto serve magnificamente per dimostrare Fa crisi di Bartók nel periodo americano: crisi esistenziale e [...] d'ordine artistico. Viene alla ribalta del suono [...] compositore che sa fare splendidamente il verso alla musica [...] gli gira [...] ma che non riesce [...] affermare In proprio la [...] autonomia[...]

[...]o americano: crisi esistenziale e [...] d'ordine artistico. Viene alla ribalta del suono [...] compositore che sa fare splendidamente il verso alla musica [...] gli gira [...] ma che non riesce [...] affermare In proprio la [...] autonomia. [...] un Bartók irriverente, amaro e [...]. Bartók è irritato per II [...] ha [...] in America con la [...] Sinfonia [...] Leningrado (è nello mani di [...] e [...] gli ruba un tema, [...] Tino a mescolare il tutto In un [...] sgangherato, per quanto levigate e [...] certe ansie di danze [...]. Le u[...]

[...]a mescolare il tutto In un [...] sgangherato, per quanto levigate e [...] certe ansie di danze [...]. Le ultime note del [...] risuonano, infatti, nel Concerto, [...] Inquietudine che non basta, [...] il Concerto. Occorrerà, una volta, rappacificare Bartók [...] eseguendo in fila il [...] per archi, celesta e [...] e la Quarta del secondo, risalenti [...] e [...] allo stesso anno 1036. Si dovrebbe stabilire un [...] direttore cosi «pazzo» da mettere in programma [...] abbia soprattutto conseguenze in [...]


Brano: [...][...] Kenny Ortega si rivolge [...] fosse il Re Sole (fragilità comprese) e, [...] la troupe viene messa in cerchio, mano [...] ad una messa pagana, a ringraziare il Signore. /// [...] /// [...] programma offriva un ritratto [...] momenti diversi di Bartók, cominciando dai troppo [...] Quattro Pezzi op. Rivelano ancora (nel primo [...] per il giovane Bartók ebbe Debussy; ma [...] i capolavori della [...] prima maturità, soprattutto [...] violenza visionaria dello «Scherzo» [...] «Marcia funebre». IL MANDARINO FOLGORANTE La [...] Mandarino meraviglioso (che si dovrebbe chiamare «miracoloso» [...] adegua[...]

[...]a continuità con i Pezzi [...]. Alla pienezza della maturità [...] Concerto n. La mirabile ricchezza inventiva [...] ha trovato in Pollini e Boulez interpreti [...]. Il pianista ne domina [...] esaltando la varietà, la luminosità, la scabra [...] di Bartók, e il direttore ne condivide [...]. Lo hanno interpretato insieme molte [...] mai finora in Italia. Si sono ritrovati a [...] felicissima conclusione del «Progetto Pollini», cui anche Boulez [...] con una serata memorabile dedicata a Webern, Schönbe[...]

[...]e dedicata a Webern, Schönberg, Berg, [...]. Le collaborazioni di Boulez [...] sono sempre più rare, grazie al tempo [...] riservato alla composizione, e ciò rende ancora [...] tre concerti milanesi (repliche oggi e sabato). Nelle interpretazioni di Bartók ascoltate [...] Scala si [...] una nitida chiarezza e una [...] di comprensione e analisi inseparabili dalla incredibile varietà dei [...] dalla incessante tensione, dalla inesauribile energia. [...] scaturisce [...] e Boulez non ha mai [...] bisogn[...]

[...]isultati. [...] sera nessuno ascoltando avrebbe [...] Boulez dirigeva con tre costole rotte e una [...] e nel suo gesto ciò si rifletteva [...] fatto che era costretto a usare pochissimo [...] e molto la sinistra. Con esiti ancora una [...] genio di Bartók non poteva avere omaggio [...]. Lo dice da Roma Michael Haneke, [...] regista austriaco del Nastro bianco, film vincitore [...] Palma [...] a [...] e designato dalla Germania [...] agli Oscar, da domani nelle sale italiane. [...] «Se ne parla molto [...]

[...]Paris [...] e [...] in questo periodo in [...] California. Nel film, diretto e prodotto [...] Billie Jean, Beat It, [...] The [...] You [...] Me [...] Man in The [...] I Just [...] Stop [...] You e ovviamente [...] is it. Con Pierre Boulez e Pollini Bartok [...] selvaggio scuote anche senza effetti speciali MILANO MICHEL HANEKE PARLANDO DI. [...] concerto gratuito a Berlino Gli [...] terranno giovedì 5 un concerto [...] davanti alla Porta di Brandeburgo, a [...] quattro giorni prima del ventesimo [...[...]

[...]burgo, a [...] quattro giorni prima del ventesimo [...] della caduta del Muro. I biglietti gratuiti [...]. Le prime Un pubblico [...] martedì [...] della stagione sinfonica della Scala: [...] Boulez dirigere un programma tutto dedicato al visionario Bartok [...] Pollini al piano nel selvaggio «Concerto n. /// [...] /// Le prime Un pubblico [...] martedì [...] della stagione sinfonica della Scala: [...] Boulez dirigere un programma tutto dedicato al visionario Bartok [...] Pollini al piano nel selvaggio «Concerto n.


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