Brano: I segreti della Ville Lumière [...] libro di Corrado Augias [...]. Ci sono le città [...] città dello spirito. I labirinti di pietra [...] quelli della memoria. Le straordinarie [...] inventate da Calvino e [...] ed ossa. Le città che si [...] che si guardano come un quadro di Picasso [...] ascoltano come un[...]
[...]e un quadro di Picasso [...] ascoltano come una composizione musicale. Le città che si [...] alla luce il passato, e quelle da [...]. Quelle di cui vanno [...] psicanalizzate le viscere, e quelle che bisogna [...] per [...]. La Parigi di cui Corrado Augias racconta nel suo ultimo libro [...] storie e [...] segreti di [...] Mondadori, 1966, [...]. Si tratta in pratica di [...] guida. Ma letteraria ed [...] non [...]. Da tenersi sul comodino, come [...] de [...] più che in tasca. Di un repertorio di [..[...]
[...]..]. I [...] ettari del mondo dove [...] pensato, più parlato, più [...] per [...] con Jean Giraudoux, sono [...] la massima accolta di quadri e sculture, [...] sconfinato, una delle più grandi enciclopedie di Babele [...] umane che ci sia al mondo. Augias non è il solo [...] avere, e procurare al lettore, una nostalgia struggente di [...] Parigi che non [...] più. Di cui restano tracce [...] alla deriva, annegate in un contesto che [...] stravolto. Quasi [...] del suo libro in Italia, [...] arrivato [...]
[...]gway [...] personaggi dei [...] di Zola o della [...] di Balzac, di Gustave Moreau [...] Impressionisti, di [...] Lara o di Truffaut. Sono cose diverse. [...] è un mattone, divertente [...] con moderazione, ad assaggi per non fare [...]. Il libro di Augias [...] di un fiato, come un giallo. Ma in comune hanno la [...] per [...] epoca. La ricerca col lanternino [...] della Parigi che fu, [...] da una modernità devastatrice, per [...] compilatore appassionato Fierro. La riesumazione di personaggi [...] [...]
[...]r [...] epoca. La ricerca col lanternino [...] della Parigi che fu, [...] da una modernità devastatrice, per [...] compilatore appassionato Fierro. La riesumazione di personaggi [...] romanzo, molto più appassionanti di quelli che [...] di oggi, per Augias. Quei simpatici fantasmi Curioso [...] sia incertezza sul futuro, più si sia [...] sicurezze nel passato. Nel secolo scorso Jules Verne [...] immaginare la Parigi del XX secolo, si [...] sul futuro, su [...] futuro, si potrebbe dire, [...] intravved[...]
[...]aloppante. I fantasmi, per tremendi [...] passato sono meno inquietanti di quelli del [...] presente? Certo sono almeno più familiari, in [...] più simpatici. Perché non è la [...] un testo letterario e aneddotico. È una Parigi «del [...] di Corrado Augias nel suo I segreti [...] Parigi. Una città in cui [...] si cala come un voyeur [...] che trova inaspettati buchi della serratura attraverso cui proporre [...] «conoscenza mentale» della capitale francese, abitata da una serie [...] fantasmi da museo.[...]