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Il vocabolo Aristofane si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: attinenti ad epoche e culture determinate →di autori,artisti e studiosi (anche non autografi) mediterranei/mesopotamici di civiltà antiche/classiche(ExItAS1+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 614 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: Maria Grazia Gregori Ad Atene, [...] delle Nuvole di Aristofane, Socrate [...]. Malgrado venisse sbertucciato e [...] ridicolo pensatoio una cesta appesa a [...] fra cielo e terra [...] le nuvole , seguì lo spettacolo fino [...] sempre in piedi. Molti si sono interrogati [...] quel gesto. Perché lo fece? Voleva [...]

[...]erché lo fece? Voleva [...] legame della commedia con gli spettatori, la [...] contiguità fra scena e platea? Voleva, al [...] un modo così spiazzante, la [...] totale estraneità nei confronti [...] nella commedia? Era un segno di disprezzo [...] di Aristofane e gli Ateniesi che lo [...] a non molto di eguale moneta [...] a bere la cicuta? Oppure, [...] gesto stava a significare che lui, il [...] alla ricerca del perché delle cose, assumeva [...] anche quel risibile ciarlatano che faceva prevalere [...] D[...]

[...]che quel risibile ciarlatano che faceva prevalere [...] Discorso Debole su quello Forte, che misurava il salto [...] spingeva i figli a picchiare i padri? Venezia, [...]. Va in scena ai Cantieri [...] Giudecca la mitica Utopia tratta da cinque [...] Aristofane (Cavalieri, Uccelli, Lisistrata, Le donne a Parlamento, Pluto [...] prologo dalle Nuvole), ovvero come nascono , [...] e si dissolvono i miraggi, i sogni, [...] illusioni secondo Luca Ronconi. E dopo? Si ricomincia [...] a illudersi, pronti a entrar[...]

[...]lusconi. Lo spettacolo, come i [...] si fa senza le caricature suddette che [...] non uscendo poi a ringraziare; ma qualcosa [...] nella contiguità fra scena e pubblico, le [...] prese di distanza continuano a lungo. Morale: il teatro ai tempi [...] Aristofane era una sorta di giornalismo anche politico, vero [...] di cui lui era uno [...] ultra tendenzioso, reporter. E oggi? Dove sembrano [...] valori della convivenza civile anche il gusto [...] di ridere di se stessi in pubblico [...] diventa quasi impo[...]

[...] impossibile. Ha proprio ragione Dario Fo, [...] Nobel preso di mira dai soliti difensori della [...] alcune anticipazioni sul suo nuovo spettacolo: a [...] rimpiangere la [...]. Dunque: in una società [...] possibile la rappresentazione teatrale? E Aristofane può [...] risposta? Il punto di vista è culturale, [...] è sempre «politico» nel senso che il [...] molto bene: riguarda cioè la vita della [...] della guerra, le ingiustizie, la corruzione, la [...]. Fra i tre esempi, [...] anni fa, quello [...] ie[...]

[...] [...] che realizza il compromesso fra le due [...] comunicazione [...] e la scrittura in [...] fissa non solo le parole del drammaturgo [...] materiali [...]. Da [...] nasce la domanda di [...] come rappresentare, oggi, un testo classico, per [...] Aristofane? Si insegue il rigore filologico nel copione e [...] quel che ne sappiamo) quasi a ricostruire [...] essere la scelta e la volontà [...] Oppure si rispetta il [...] scene si trasporta il tutto in un [...] vicino al nostro o comunque funzionale per [[...]

[...]emporanei potevano comprendere. Spiega Luca Ronconi: «Quello [...] originaria e non la [...]. [...] attualità sta nel nostro occhio [...] lettori, non [...]. Il cabaret, la rivista [...] dei [...] la danza più frenetica, [...] tutto può rimandare ad Aristofane, rappresentato come [...] perfino al [...] Ensemble, negli anni del [...] da Benno [...]. E [...] rispondenza fra i funambolismi [...] Aristofane [...] alcuni momenti dello spettacolo non solo italiano [...] teatrale: quante volte abbiamo accompagnato, ridendo, le [...] cui Charlot, erede inconsapevole dei personaggi aristofaneschi, [...] di fronte alle insidie [...] al guasto delle circostanze? Lo fa, come [...] Umberto Albini, grande grecista innamorato del teatro, anche Roberto Benigni [...] con esuberanza sulla scomposizione e ricomposizione delle [...] nomi (il celebr[...]

[...]però che le [...] tutto questo flusso satirico proviene appartengono a [...] epoca, dunque. Prendiamo Utopia che, a quasi [...] dalla [...] andata in scena, visualizza ancora [...] modo esemplare un percorso possibile. In Utopia Ronconi voleva [...] Aristofane delle cose per oggi, fare nascere [...] situazioni significative. Non si preoccupava del [...] Aristofane fosse reazionario, come di fatto era (sia [...] ben diversa da quella che si dà [...] termine) e lo assumeva non tanto come [...] quanto come una lievitazione del desiderio che [...]. Non [...] neppure un simbolo [...] che fu (neppure nelle più [...[...]

[...] [...] che rappresentava il dominio [...]. [...] in automobile era il [...] Atene che si era [...] al posto del Bengodi agricolo correva verso [...] di consumo che ben conosciamo. Da lì, da [...] del disincanto, si può [...] il modo di rappresentare Aristofane sia cambiato [...] in Italia, anche se nel corso degli [...] un ritorno di lavori tradizionali di buon [...] traduzioni innovative e ficcanti. Senza quello spettacolo, però, [...] di parole spese contro o a favore [...] non avrebbero avuto diritto d[...]

[...] di lavori tradizionali di buon [...] traduzioni innovative e ficcanti. Senza quello spettacolo, però, [...] di parole spese contro o a favore [...] non avrebbero avuto diritto di cittadinanza sulla [...] urbane, altre emarginazioni come se [...] di Aristofane fosse in [...] qualsiasi città dove abitasse il sogno, [...] appunto, di un mondo [...] e dove le commedie di Aristofane acquisivano, [...] una valenza generazionale. Per esempio nei notevoli Uccelli, [...] di Memè Perlini, fuga dei [...] protagonisti, [...] e [...] da [...] scolastica [...] fra aspiranti parricidi e divinità [...] e la musica di un gruppo che allora [...]

[...]orientali ed africani [...] incidenza della parola. Poi ci sono state [...] confronto con le culture di altri popoli [...]. Un labirinto testuale frammentario [...] forti sonorità primitive, uno sproloquiare sulla nostalgia [...] integro (e forse di Aristofane stesso) contro [...] della realtà virtuale che, a [...] oggi, farebbe venire i [...]. E pensare che Hegel [...] non si è letto Aristofane non si [...] grande sia [...] la capacità di allegria. Ma oggi? Oggi ci [...] in librerie dove la metà dei libri [...] di scoppiare: gonfi nelle loro rigonfie copertine, [...] nome [...] sparati in rilievo, per [...] oro zecchino, impacchettati in i[...]

[...]estono da regine con la [...] scettro lampeggianti di [...] sono quelli che fanno [...] spirito infantile: ci promettono avventure mozzafiato, intrecci [...] sospiri. Gli altri, meno goderecci, [...] si travestono. [...] questa della Newton Compton (Aristofane, «Le Commedie», pagine 1154, euro 14,90), economica nel prezzo [...] ma ricca nella cura. Benedetto Marzullo, noto filologo, [...] del teatro antico, ne ha curato la [...] del testo greco (a fronte) ed una [...] appendice [...]. È lo stesso Benedett[...]


Brano: [...]come si addice ad una «Cenerentola [...]. Lo sketch della compagnia [...] «Marco Polo», mentre Oreste Lionello e la brava Accademia [...] «Parata [...] finale. Ancora, come sempre, Maurizio Micheli [...] giovane Panelli, figlia di tanto padre. [...] Aristofane a Euripide: gli [...] dal Teatro Nazionale Greco [...] offrire un vasto inventario di interpretazioni semplici [...] Nuvole sui classici Dal nostro inviato [...] La tradizione [...] delle interpretazioni del teatro [...] Aristofane [...] riassumere la maggior parte delle opere del [...] pochi accadimenti scenici molto precisi. E cioè, [...] turpiloquio, semplicistiche allusioni [...] abbondanza di peti e derisione [...] omosessuali. Ora, Aristofane, poveruomo, anche di [...] trucchi amava riempire le sue commedie, ma la [...] genialità sta [...] nascosto dietro a tali e [...] paraventi interventi e polemiche politiche di incredibile forza. Vere e proprie battaglie che [...] fecero conoscere an[...]

[...]ali e [...] paraventi interventi e polemiche politiche di incredibile forza. Vere e proprie battaglie che [...] fecero conoscere anche le [...] prigioni [...] di [...]. Per questo, oltre che [...] motivi forse più marginali, dispiace un po' [...] di Aristofane ridotta a veicolo comico avulso [...] direttamente legate al mondo delle idee. Ma succede, spesso, di dover [...] morto e che molto più [...] altri dovrebbe invece vivere in tutti i sensi. Sarebbe azione lodevole, per esemplo, [...] in qualche manie[...]

[...]a necessità del [...] Ateniese di [...] nuovamente passeggiare [...] Eschilo o Euripide, bensì su [...] contemporaneo bisogno di [...] passeggiare per gli uffici [...] per esemplo [...] del Teatro di Roma o [...] qualunque altro teatro, proprio lui, Aristofane. Ma lasciamo perdere la [...]. [...] a [...] il Teatro Nazionale Greco [...] scena Nuvole che di tutto II teatro [...] Aristofane [...] forse, il più completo compendio politico e [...]. L'autore, [...] se la prende con Socrate [...] con i sofisti. Si sa molto, ormai, [...] Aristofane nel confronti dei sofisti, ma forse non [...] sottolineato che tale [...] ideologica non coincideva con [...] Nostro di riconoscere le novità più o meno [...] scuola filosofica. Aristofane, che durante [...] era stato testimone del [...] classica di Pericle, sottolineava la decadenza del [...] copia, dal classico al classicismo. Non era Aristofane un [...] contrario al riflusso e, uomo illuminato, sapeva [...] cambiamenti (anche di uomini) portavano più in [...] Atene. Fatto 11 conto del [...] difetti di Pericle, come lo si poteva [...] Sarebbe come dire (per [...] recente) che con il passagg[...]

[...]atto 11 conto del [...] difetti di Pericle, come lo si poteva [...] Sarebbe come dire (per [...] recente) che con il passaggio da Moro [...] De Mita la leadership democristiana ha fatto [...] culturalmente [...] un balzo In [...]. /// [...] /// Così Aristofane, senza essere [...] Pericle al classicismo. E Socrate non gli [...]. Perciò nelle Nuvole spiegò [...] e onesto contadino poteva essere beffato moralmente [...] medesime dottrine socratiche. E [...] che delle Nuvole ha [...] per il Teatro Nazionale G[...]

[...] poteva essere beffato moralmente [...] medesime dottrine socratiche. E [...] che delle Nuvole ha [...] per il Teatro Nazionale Greco, [...] le questioni politiche e sociali per calcare [...] caratterizzazione dei personaggi. Infatti in questo testo Aristofane [...] essere teatralmente attento al divertimento è anche [...]. Per raggiungere 11 proprio [...] la necessità di presentare caratteri distinti e [...] legato alla propria tradizione culturale, sia pure [...] di Socrate; il giovane figlio del contad[...]

[...]mente attento al divertimento è anche [...]. Per raggiungere 11 proprio [...] la necessità di presentare caratteri distinti e [...] legato alla propria tradizione culturale, sia pure [...] di Socrate; il giovane figlio del contadino [...]. Così come Aristofane era particolarmente [...] al colore paesano del proprio [...] anche questo spettacolo si affida [...] gran parte alle capacità ginniche del protagonista e alla [...] della [...] funzione positiva. Ma non bisogna illudersi: [...] (tale è 11 nome [...[...]

[...]l teatro [...] infatti, ha come leitmotiv [...] 1 vecchi padri nelle loro condizioni originali, [...] dì Interpretazione più ardita o semplicemente più [...]. Ci sono state delle [...] la regola è rimasta la stessa. E come è accaduto [...] Nuvole di Aristofane è successo anche per Ippolito [...] Euripide, [...] In scena, sempre [...] a [...] ancora dal Teatro Nazionale Greco. Come sempre la morale [...] resta legata al trionfo della giustizia. Come sempre gli attori [...] danno interessanti lezioni sulle [...]

[...]ato gli allestimenti originali dei testi. Come sempre 11 Coro [...] coreografica, quindi 11 dovere di «abbellire» le [...]. Come sempre 1 flash [...] del pubblico sottolineano implacàbilmente [...] sfarzo di colori e [...]. A questo punto le [...] o Aristofane e gli altri classici nelle [...] beano di essere ancora rappresentati, o si [...] tanto piatte e accomodanti. Delle due, noi, preferiremmo [...]. /// [...] /// CICCIO E IL PIRATA BARBANERA [...] Film di M»io Amendola, con Franco Franchi e Ciccio [..[...]


Brano: Tornano le «Nuvole» in una [...] edizione. Parla Dario Del Corno DALLA PRIMA PAGINA Torna Salinger. Atene e nuvole metteva in [...] anni fa circa il commediografo [...] Aristofane, per raccontare tutto il suo malessere nel vedere [...] città dibattersi in una crisi [...] vie [...]. Ed oggi quali nuvole attraversano [...] cieli di [...] in bilico tra prima e [...] repubblica? Si può tracciare un qualche parallelo con [...] sco[...]

[...] consentono [...] di scegliere». E gli uomini, tutti, [...] ancorarsi a uno schema di valori. Anche lo stesso Socrate [...] schema di valori. Va ricordato però che [...] Socrate [...] Nuvole verosimilmente ha poco o nulla a [...] il Socrate storico; Aristofane è anzitutto un [...] per il suo stesso mestiere, deforma la [...]. [...] Socrate è [...] il modello di uno sfruttatore [...] società, di un lazzarone, di un millantatore. È il bersaglio di [...] e non è un caso se uno [...] cui è sprofondato riguard[...]

[...]la [...]. [...] Socrate è [...] il modello di uno sfruttatore [...] società, di un lazzarone, di un millantatore. È il bersaglio di [...] e non è un caso se uno [...] cui è sprofondato riguarda il modo con [...] zanzare: se con la bocca o con [...]. Aristofane a questo Socrate, [...] modernità che si vuole respingere, non oppone [...] ma solo la figura di un disonesto, [...] che ha come unico [...] trovare il modo di ingannare i suoi [...]. E nemmeno dai giovani [...] perchè suo figlio [...] è un modello [...]

[...]] perchè suo figlio [...] è un modello negativo, [...] ai venti della moda, preda di un [...] quello che imperversa nelle nostre società opulenti. Tra irrisione del moderno [...] passato, non si intravede allora alcuna soluzione. Di lì a pochi [...] Aristofane [...] una soluzione nella pace tra Atene e Sparta. Ma nel momento in [...] Nuvole siamo in una situazione che non [...] guerra nè di pace, ma di tregua [...]. È una situazione ambigua, che [...] di una collettività che non [...] decidersi tra passat[...]

[...]rogetto. Le nuvole in senso [...] metaforica di questa atmosfera di instabilità e [...] la comunità; le nuvole, così passeggere e [...] forme più disparate che possono assumere, sono [...] eccellenza, e rappresentano la chiave simbolica per [...] di Aristofane e, forse, anche la nostra [...]. Ci potrebbe essere oggi [...] Aristofane [...] sferzare gli italiani [...] in mostra tutti vizi [...] Ma [...] avessimo un Aristofane siamo sicuri che troverebbe [...] Un pubblico capace di ridere sopra se [...] Ho [...] dubbio. Mi pare che manchi [...] da parte di un ipotetico pubblico moderno [...] Aristofane, [...] capacità o [...] a ricevere un messaggio [...] tempo stesso un fondamento culturale e morale. O si hanno gli [...] o si ha Aristofane. Non si possono avere [...] le cose insieme. Il pubblico [...] non sembra avere davanti a [...] una prospettiva positiva, né mostra il desiderio di [...]. Vive [...] nella convinzione, diffusa da chi [...] aveva [...] che viviamo nel migliore dei [.[...]

[...].] una funzione propositiva anche nei momenti più [...]. Il problema di oggi [...] si fa sentire anche troppo, ma in [...] sono le sue e la [...] parola spesso si sovrappone [...] retorica la vince sulla persuasione. Più difficile, rispetto ai [...] Aristofane, individuare [...] moderna, la piazza buona [...]. È più facile dire dove [...] agorà: i [...] per il resto tutte le [...] sono buone, purché [...] e [...] vi sia la consapevolezza di [...] andare ad uno spettacolo, ma in un luogo di [...]. Il probl[...]

[...]d uno spettacolo, ma in un luogo di [...]. Il problema, per [...] è sempre la presenza o [...] di pensiero e di convinzione. Ma il rischio è soprattutto [...] della paroletta «io» è una [...] iatture del nostro tempo. E purtroppo ci mancano [...] un Aristofane per [...]. Purtroppo [...] come nel resto di questo [...] commovente [...] è un dovere e il [...] maggiore». Il critico letterario Ron Rosenbaum [...] in un saggio su «The catcher in [...] dal New York [...] che il fascino principale [...] consiste [...]


Brano: [...]iornata, [...] e il concerto, [...] emozioni ed esperienze. Per ora si tratta [...] conferma Marano ma [...] è quella di proseguire, [...] fans e grandi miti della musica». Noi ci auguriamo che [...] a fare a meno della tv. Tutti i potenti nel [...] Aristofane Maria Grazia [...] Fulvio Abbate Giovedì scorso [...] miei occhi. [...] ospitava un dibattito sulla [...] al teatro greco di Siracusa, di una commedia di Aristofane. Il dibattito si era [...] della recensione, su questo stesso giornale, di Delia [...] che aveva inteso e [...] politico delle Vespe siracusane alla luce delle [...] di casa nostra. Come sempre si tratta di [...] con quale impatto sul pubblico un te[...]

[...]rra tra i popoli procura agli sconfitti [...] trionfatori: [...] parola scenica di Eschilo [...] conflitto fra le [...] dell' uomo e le [...] determinano la pace e la guerra, la [...] la vita e la morte. Quanto alla versione comica [...] le Vespe di Aristofane, dirette da Renato Giordano, [...] per la prima volta sulla scena siracusana, [...] Atene del V. Il primo è un [...] come i suoi attempati colleghi le Vespe, [...] il coro, dotate di pungiglione, nella fattispecie [...] manco a [...] improvvisati no[...]

[...]tto dai potenti in cambio di quattro [...] lesso. [...] lieto fine dopo il [...] esilaranti [...] il cane che Giordano [...] processato per avere rubato [...] e poi assolto, nasconde in realtà un [...] malversatore non impedisce di cogliere [...] di Aristofane, nemico di [...] se camuffato e truffaldino. Questo dice Aristofane, a Siracusa [...] traduzione di Raffaele Cantarella. La quale è stata [...] volonteroso Giordano, [...] semmai, in certe trovate [...] discutibili (ma si sa che il regista, [...] ha le proprie ragioni che la ragione [...] se «critico», non sempre si[...]

[...] [...] Pino Caruso, nel rispondere alle domande, intelligenti [...] Caruso, grande attore dalla [...] sarcastica, nelle Vespe interprete forse un po' [...] vecchio precocemente «menandreo» si direbbe), ha però [...] commovente recitazione, di capire Aristofane e la [...] del geniale commediografo antico. Quello stesso Aristofane che [...] Rane [...] vendica del primato del tragico sul comico, [...] Eschilo ed Euripide si facciano a pezzi (metaforicamente) [...] per verso, parola per parola. Proprio le Rane, mirabilmente [...] anno da Luca Ronconi nello stesso teatro [...] S[...]

[...]so, [...] e poco [...] è stato un gesto di [...] superiorità. A cominciare [...] presidente Walter Le Moli, [...] del C. Debbo anzi dire che [...] vuote sulla scena, dopo [...] dei pannelli caricaturali, facevano [...] mentre il corifeo portavoce di Aristofane, lanciava [...] potenti [...]. Il poeta antico, Aristofane, [...] odierne diatribe su di lui, magari divertito [...] il comico, anche oggi, faccia discutere più [...]. Parecchi secoli dopo, Karl Marx [...] la storia è profonda e attraversa parecchie [...] seppellire una vecchia forma sociale. [...] fase di [...]

[...], appunto la commedia: «Gli idèi della Grecia [...] a morte nel Prometeo incatenato di Eschilo [...] seconda morte comica nei Dialoghi di Luciano. Perché questo? Perché [...] si separi serenamente dal [...]. [...] a Siracusa, grazie ad Eschilo [...] Aristofane, dopo il passato (e il presente) si [...] scena lo spettro utopico (?) di un [...]. /// [...] /// [...] a Siracusa, grazie ad Eschilo [...] Aristofane, dopo il passato (e il presente) si [...] scena lo spettro utopico (?) di un [...].


Brano: [...]la «Pineta Capitignano». Una [...] di corrispondenze alchemiche, su «Musica [...] della protesta». CAMPANIA, NON [...] DEL TEATRO POLITICO [...] festival Signor Direttore, domenica [...] Suo giornale ha pubblicato un articolo col vistoso [...] «Ecco Aristofane come piace a Previti» a firma di Delia [...] e dedicato allo spettacolo [...] di [...] al Teatro Greco di Siracusa. Con i Persiani e [...] di Eschilo, regia di Antonio [...] Nazionale del Dramma Antico, [...] ho assunto la presidenza, ha inteso rapp[...]

[...] dei vinti [...] giustizia sulla affermazione della certezza del diritto [...] personale del reo soccorso tuttavia [...] di Atena, dea della [...] il condizionamento subito, secondo Eschilo [...] ad opera del Fato. Il terzo spettacolo le Vespe [...] Aristofane è tornato a trattare il tema della [...] da magistrati talvolta condizionati dalle contraddizioni e [...] natura umana. La satira di Aristofane, [...] parodia e dalla caricatura che oggi ne [...] si estende anche a un conflitto generazionale [...] figlio e alla decadenza della vecchiaia, in [...] mirabilmente da Pino Caruso col tono dolce [...] nostalgia che sembra suggerita da una lirica [[...]

[...]nocenza. La articolista attribuisce a [...] intenzione faziosa e contamina la legittimità della [...] volgarità [...]. Secondo lei, infatti, si [...] operazione allusiva di recenti avvenimenti giudiziari, nel [...] contrario, tra [...] delle Rane di Aristofane [...] scorso nello stesso teatro [...] Luca Ronconi. In quella occasione, addirittura [...] una aperta tendenziosità, si esposero gigantografie di Berlusconi, Fini [...] Bossi, subito fortunatamente rimosse. Noi [...] non abbiamo avuto il [...] espo[...]

[...].] una aperta tendenziosità, si esposero gigantografie di Berlusconi, Fini [...] Bossi, subito fortunatamente rimosse. Noi [...] non abbiamo avuto il [...] esporre gigantografie di Borrelli, [...] e Caselli, perché ci [...] rappresentare il testo di Aristofane. Il pubblico ne ha [...] varie considerazioni e il merito va attribuito [...] sapiente regia risultata assai gradevole di Renato Giordano, [...] come [...] riferisce, a un mio [...] qualità di «uomo di destra appartenente alla [...]. Si dà il caso c[...]

[...]] ci si nutre. Insinuazione volgare [...] Interpretazione condivisibile, allora. Cari saluti, Delia [...] roma Nessun riferimento ai [...] e se dico «minchia» è perché è [...] Delia [...] Domenica scorsa abbiamo pubblicato [...] commedia Le Vespe di Aristofane rappresentata a Siracusa [...] greco, con la regia di Renato Giordano. [...] si metteva in luce [...] scelto [...] la commedia tratta della [...] poteva avere un riferimento [...] parlare di corruzione di giudici quando di [...] giudici vengono «leg[...]

[...]sti» e [...] come ossessionati dal [...] vedere in galera gli [...] I politici sono [...] che non compare, e [...] il figlio del giudice. [...] è [...] di potere e non è [...] il riferimento da leggersi non è ai cosiddetti giudici [...]. Al tempo di Aristofane [...] corrotti, e si spartivano anche i beni [...]. Oggi è ben diverso [...] ai giudici si finisce con il sottrarre [...]. Nel confronto tra ieri [...] le pare che la situazione al tempo [...] Aristofane [...] molte ombre [...] dei giudici di oggi? Se [...] similitudine tra ieri e oggi ci accorgiamo [...] mio personaggio viene «sottratto» [...]. In che senso? A [...] quando viene processato il cane per il [...] vengo costretto ad assolvere [...] che[...]

[...]ne di Cantarella. Come mai? Io utilizzo quel [...] per un motivo ben preciso. Nel testo di Cantarella compare [...] termine «bischero» in uso di frequente [...] toscana. [...] di «minchia» rappresentando [...] in Sicilia mi sembra altrettanto [...]. Aristofane infatti adottava il [...] allora. Il termine è stato [...] dal personaggio di [...] laddove il testo parlava [...]. Se ne poteva trarre [...] si schiacciasse [...] al pubblico. E che, alla fine, [...] corruzione dei giudici venisse «ben servito». Se[...]

[...] entrare in [...] completamente nuda? Quando entro in scena con [...] flautista, sono come un demente, non riesco [...]. Sono stato ridotto in [...] mio figlio. La fine che qualcuno vorrebbe [...] fare ai giudici. Caruso: «Le Vespe» pungono [...] di Aristofane contesta la [...] solo i giudici nel mirino [...] TORNA IN PIAZZA DI SPAGNA Si [...] a Piazza di Spagna, come annunciato, [...] a inviti di [...] 2, il nuovo film [...] Cameron Diaz, Drew Barrymore e Lucy Liu. Martedì sera era arrivato lo [...] del [...]


Brano: [...] Certo [...] è immediato: da occhi [...] raccontano e discutono, che cantano e [...] che abbracciano con mani [...] gli amici, i compagni, pronti a tutto, [...]. II grande poeta neoclassico [...] commediografo classico: come mai la [...] versione di Aristofane è [...] Alfieri trasformò le Rane in uomini politici Vittorio Alfieri [...] Le rane di Aristofane. Era noto che 11 [...] aveva avuto direttamente a che fare con [...] degli [...]. A noi Invece è [...] leggere quella traduzione, conservata, nelle sue due [...] archivi della Biblioteca Teatrale del [...] di Roma. L), infatti, la medesima opera [..[...]

[...] [...]. Un Incontro teatrale di questo [...] Inutile [...] subito dopo [...] apparso stravagante risulta straordinario. E In effetti la [...] Rane ha molto di straordinario. L'opera che ne è [...] assolutamente atipica, distante sia da Alfieri [...] Aristofane: profondamente comica [...] così come [...] concepita il grande ateniese [...] politica, così come [...] rivelata [...]. /// [...] /// Infatti, traendo spunto da [...] perfetto raccontano della discesa [...] di Dioniso In cerca [...] Euripide. Morti[...]

[...]03 [...] non solo vinse 11 primo premio superando [...] Muse [...] ma ottenne addirittura (per [...] nella storia dello spettacolo [...] replica della rappresentazione, tanto clamorosa fu [...] del pubblico. Fra le mani di Alfieri [...] Invettiva di Aristofane P Atene [...] (o, per essere più [...] diventa una sottile ma [...] e artistica. Infatti se Aristofane rivolge [...] principalmente contro la gestione delle cose [...] (in gioventù [...] conobbe anche la prigione [...] pulsioni da intellettuale «moderno»). Alfieri [...] po' 11 Uro della [...] campo della poesia (che pure stava molto [...] alle faccen[...]

[...].] campo della poesia (che pure stava molto [...] alle faccende della cosa pubblica. I vari Dioniso, Eracle [...] Plutone [...] diventano simboli precisi di un assetto sociale [...] di vero spirito di iniziativa: tutti 1 [...] fatti contemporanei di Aristofane vengono nascosti dietro [...] sbeffeggiamenti degli atteggiamenti dei [...] e In particolare del [...] di allora. Pure non manca un [...] sulle faccende [...]. E del resto Aristofane [...] occhi di Alfieri 11 tramite migliore per [...] propria poetica neoclassica. Aristofane, che conosceva e proveniva [...] classica, non sopportava 11 chiacchiericcio [...] classicista: tanto che la [...] produzione, al nostri occhi, non [...] apparire né un cardine [...] classica né, tanto meno, un [...] classicista. Aristofane nella [...] grandezza sta al di [...] si offre alla ribalta come il primo [...] Inventore [...] teatro. E Alfieri non solo [...] In fondo questa [...] ca posizione, ma ne [...] e [...] «parti in causa». Le «sue» Rane non [...] Identificano [...] le [...]

[...]...]. /// [...] /// Alfieri ha prodotto anche Interessanti [...] ma [...] si [...] una linearità di dialogo che [...] ha da spartire (in fondo) con la passione [...] di Saul o di Agamennone. Senza dimenticare, inoltre, che [...] Rane è In versi. Per Aristofane, inoltre, gli [...] Settecento (al quali va fatto risalire questo [...] Alfieri) non furono certo pieni di gloria. O almeno la [...] fortuna allora fu molto Inferiore [...] scene [...] rispetto a quella dei [...] greci (lo stesso Alfieri tradusse an[...]

[...] [...] scene [...] rispetto a quella dei [...] greci (lo stesso Alfieri tradusse anche le [...] di Euripide, / persiani [...] Eschilo [...] di Sofocle). Per li teatro comico, [...]. In questo panorama assai [...] Inserisce la geniale «riscoperta» di Aristofane da parte [...] Vittorio Alfieri. Una riscoperta convinta e [...] Alfieri stesso a mettere in guardia ! Ma 11 tempo davvero [...] fatto [...] tanto che quella stupenda [...] scomparsa. /// [...] /// Ma 11 tempo davvero [...] fatto [...] tanto che que[...]


Brano: [...][...] Madama Pace è inquieta, arrabbiata con gli uomini: hanno [...] guerrafondaio come protettore. Ma la Madama ribatte: [...] alla città? «Per combinazione lui ha una [...]. Finora gli impegni 11 [...] ora decidiamo tutto alla luce. Anche questo è Aristofane. E alla [...] al giochi linguistici di certe [...] trovate 1 greci proprio non resistevano. E tutto sommato a [...] resistono neanche gli ateniesi di oggi. Cinquemila persone riunite nel Teatro [...] Erode Attico sotto [...] ridevano veramente a cre[...]

[...]roprio non resistevano. E tutto sommato a [...] resistono neanche gli ateniesi di oggi. Cinquemila persone riunite nel Teatro [...] Erode Attico sotto [...] ridevano veramente a crepapelle [...] imbeccate, alle smorfie, alle allusioni di Pace, [...] Aristofane rappresentata dal Teatro Nazionale in questo Festival [...] Atene. Perché, dobbiamo [...] a nostro parere l'autore [...] massimo esponente del teatro [...] storica (di quella preistorica [...] nulla). Il massimo perché è [...] il primo perché tutti [...]

[...]hé, dobbiamo [...] a nostro parere l'autore [...] massimo esponente del teatro [...] storica (di quella preistorica [...] nulla). Il massimo perché è [...] il primo perché tutti i teatranti, dopo [...] sono esercitati nella [...] bottega di idee. In Aristofane, poi, si condensano [...] serie di coincidenze formidabili. Visse il culmine [...] classica, vide rinascere, sotto [...] di Pericle, il grande miracolo [...] e sociale di Atene, [...] rinascere (fatto non trascurabile) [...] di Atene, così come [...[...]

[...] classicista. Questo testo, poi, nacque [...]. Certo, non siamo di fronte [...] una delle sue commedie maggiori, ma anche [...] teatrale spicca su tutto. E lo spettacolo del Teatro Nazionale Ellenico ripercorre, tappa per tappa, tutti i motivi [...] Aristofane un grande genio. Spieghiamoci: i suoi testi [...] alla situazione politica contemporanea (agli occhi del [...] infatti, si presentano zeppi di allusioni, di [...] da identificare), eppure il gusto [...] dello sberleffo, della battuta [...] il riferi[...]

[...]li occhi del [...] infatti, si presentano zeppi di allusioni, di [...] da identificare), eppure il gusto [...] dello sberleffo, della battuta [...] il riferimento a questo o a quel [...] o a [...] sociale. [...] in fondo, si cela il [...] mistero di Aristofane. La [...] contraddizione assoluta: perché gli [...] ridono esattamente come quelli del 421 a. Regia e sceneggiatura: Jean Yanne. Interpreti: [...] Michel [...] Jean Yanne, Francoise Fabian. /// [...] /// Scelta non del tutto [...] film non era certo[...]

[...]are dal punto di vista [...] il teatro. Il teatro come forma [...] una dignità assolutamente propria, che ha leggi, [...] autonome in tutto e per tutto. Potrà sembrare una banalità [...] degli studi più recenti sul linguaggio scenico. Ma riferita ad Aristofane [...] attore, oltre che autore) la faccenda diventa [...]. Naturale, semmai, è la [...] quale questo autore ha detto, spiegato e [...] moltissimo tempo prima di noi. E proprio a questa [...] rifare [...] regista della Pace che [...]. [...] in un cer[...]

[...]fare [...] regista della Pace che [...]. [...] in un certo modo, [...] inchino educato al Maestro. Un inchino, intendiamoci, necessario [...] nonché corredato da ulteriori piccole idee di [...] rendere più [...] agli occhi di noi [...] il dettato di Aristofane. /// [...] /// Ma poi, bisogna [...] sarebbe stato corretto fino [...] in questa maniera il grande Ateniese? Forse [...] solo una lieve allusione, nel medesimo stile [...] Aristofane. Lo spettacolo cui abbiamo assistito, [...] si è fermato sul limite [...] moderno [...] antico. Un vero e proprio [...] occhi italiani) di come i greci di [...] ossequio a quella neutralità: condotto da [...] (un attore assai versatile [...] di un s[...]

[...]omico [...] il ruolo centrale di [...] lo spettacolo ha ripercorso [...] narra di una ricerca assidua e fortunata [...] Dea Pace, che garantirà agli ateniesi una quiete sociale [...] di quella che gli potrebbero offrire [...] uomini (è il tema [...] Aristofane del [...] della guerra, [...] altri versi caratterizza anche Lisistrata, [...] in questi stessi giorni a [...] ad opera del Teatro [...] Stato [...] Grecia del Nord). E il pubblico numeroso [...]. Gustava le battute a [...] volte [...] ci sarebbe qu[...]

[...]istrata, [...] in questi stessi giorni a [...] ad opera del Teatro [...] Stato [...] Grecia del Nord). E il pubblico numeroso [...]. Gustava le battute a [...] volte [...] ci sarebbe quasi dal [...] incomprensibile se l'autore in questione non fosse Aristofane. [...] che questo Festival di Atene [...] teatro greco contemporaneo, comunque, è piuttosto [...]. A questo tipo di [...] Padri, infatti, fa eco anche una discreta [...] (il Festival, per esempio, e stato inaugurato [...] musicale intitolata The Mas[...]

[...]...] siamo stati accolti come dei [...] intrusi in una sorta di eremo di una tradizione [...] tutta da catalogare. Per ciò, probabilmente siamo [...] piacere sulle rovine dello splendido Teatro di Dioniso [...]. Lì, al tramonto, abbiamo [...] vedere Aristofane salire sulla [...] e prendere a recitare, [...] commedia. Nicola [...] un cineasta [...] paragonano al grande [...] nostro corrispondente MOSCA [...] Girando peri vari club e [...] della cultura che abbondano a Mosca possono capitare sorprese. Come [...]


Brano: [...][...] insolita nel curriculum professionale di Ritt ) [...] quella dignità di rappresentazione che è già [...] un buon film. Hemingway si uccise [...] di [...] dire) nel luglio 1 ! Sauro Borelli UNA SINGOLARE E SIGNIFICATIVA COINCIDENZA« La pace» di Aristofane in tre teatri [...] Vecchia [...] più di duemila anni, la commedia che [...] come felice condizione del [...] è stata [...] Parigi dal [...]. Una singolare e al [...] significativa coincidenza fa si che lo autore [...] Francia nella stagione teatral[...]

[...]...] Ionesco [...] Beckett, nò lo intramontabile Anouilh e nemmeno [...] Àchard. Non sarà nemmeno un autore [...] il che, per il teatro [...] potrebbe essere considerato un delitto [...] lesa Francia. Sarà uno scrittore greco, [...] duemila anni fa: Aristofane. Ed ecco perchè: sia [...]. Questa coincidenza si offre ad [...] considerazione iniziale, molto elementare, ma, ci pare, necessaria. Essa dà una risposta, [...] che molti si pongono oggi, in piena [...] di spettacolo diversi dal teatro, dal cinema [[...]

[...]zate, di un paese che è oggi travagliato da [...] lunga crudele guerra, la guerra [...] scelgono [...] e [...] una commedia classica, che [...] della drammaturgia mondiale risulta avere [...] bellezza di [...] anni. Tanti ne ha, infatti, La [...] di Aristofane, [...] scena della « Pace » [...] Aristofane pubblicata su « [...] ). Iran [...] in Atene nel 421 [...] Cristo. A questa scelta Jean [...]. Forse [...] (ma è probabile che [...] » i tre uomini di teatro responsabili [...] seguito il magistrale insegnamento di Brecht, nel [...] Cinque difficolt[...]

[...]. /// [...] /// [...] (pari » [...] 1730 al [...]. /// [...] /// Scrisse (lappone in luogo [...] Russia, [...] Corea in luogo di [...]. Ci si perdoni la [...]. Se ne sani ioli»» [...] nel caso nostro, si constaterà che la [...] che nella commedia di Aristofane porta [...]. Un problema di grande [...] quello che [...] e [...] si sono trovati dinanzi [...] scena la commedia aristofanesca. Come, infatti, portare stilla [...] scritta duemila e più anni fa per [...] in un tipo radicalmente diverso di società [...] dimensione umana cosi lontana dalla [...] questo tema s'è svolto [...] i tre uomini di teatro, che è [...] degli ultimi [...]

[...]tro, che è [...] degli ultimi numeri del settimanale Les [...]. Per maggior chiarezza dei [...]. II contadino Trinco in [...] enorme scarafaggio sale [...] per vedere se mai [...] incontrare la Pace [...] da tanto tempo lontana [...] noti che mentre Aristofane scriveva la [...] era in corso la [...] Peloponneso». Il « vo lo» [...] e mostrato col passaggio [...] della scena, con la [...] della illusione e della convenzione scenica. Giunto al palazzo di Giove. [...] che tutti gli dei. Custodisce la reggia d[...]

[...]odisce la reggia divina Ermete, [...] spadroneggia [...] (la guerra). Irene è tenuta sepolta in [...] ad una buia caverna. In breve: [...] riesce, con [...] a liberare Irene e [...]. Al suo ritorno in Attica, [...] per [...]. Nel robusto umorismo di Aristofane [...] il senso felice di una vita popolare [...] pace ha modo di esprimersi e di [...]. Ebbene: la soluzione teatrale [...] Jean [...] lia voluto proporsi, a [...] suoi interventi nel dibattito, di mostrare la [...] senso felice della vita popolare [...]

[...]o di [...] mancanza di invenzione ». Ciò ci pare non [...] questa messinscena di [...] ragioni di interesse. Quanto alla messinscena del [...] di Marsiglia, Antoine [...] che ha fatto per [...] riduzione, ha affermato che è necessario mostrare [...] Aristofane [...] indicare ai suoi concittadini la bellezza della [...] fare pressione » su di essi affinchè [...]. La messinscena del teatro [...] Marsiglia [...] in costumi greci, stilizzati. Arturo Lazzari La prima [...] Nuova vita per la [...] nuovo anche l[...]


Brano: [...]...]. E, siccome gli innovatori [...] erano rispettivamente Socrate ed Euripide, il commediografo [...] sulla scena e li espone alle beffe [...]. La commedia scritta contro [...] ateniese è intitolata Le Nubi. Già il titolo della [...] un programma: Aristofane giudica che Socrate ed [...] mostrino di non [...] i piedi sulla terra [...] nelle nuvole, quando pretendono di dare una [...] tanto diversa dalla tradizionale. Come conseguenza di questa [...] ci presenta . Socrate seduto In una [...] soffitto del [...]

[...]rate ed [...] mostrino di non [...] i piedi sulla terra [...] nelle nuvole, quando pretendono di dare una [...] tanto diversa dalla tradizionale. Come conseguenza di questa [...] ci presenta . Socrate seduto In una [...] soffitto del pensatoio (così Aristofane chiama satiricamente [...] Socrate) : un vecchio, [...] dominante e che ne [...] interessi si riduceva, nel travestimento scenico del [...] ad un buffonesco capovolgimento della morale tradizionale. E il vecchio [...] si dimostra talmente entusiasta[...]

[...]ei criteri che separano il lecito [...] si mette a battere il [...] genitore [...] doveva [...] fatto con lui bambino [...] non gli [...]. Allora [...] esasperato, dà fuoco alla [...] Socrate e cosi si conclude la commedia. Contro Euripide già morto Aristofane [...] commedia intitolata Le [...] dove vediamo Dioniso, il [...] tragedia, scendere nel regno dei morti per [...] Euripide, ora che per la [...] scomparsa non si mettono [...] buone tragedie. Ma [...] il dio trova Euripide alle [...] con Eschilo ch[...]

[...]rice del poeta [...] condanna del suo spirito corrosivo. Ma la prima parte [...] dóve il poeta descrive la [...] di Dioniso [...] e le sue incognite, è [...] di freschezza e di schietta comicità. Già in questa commedia, [...] Gli Uccelli e Le Vespe, Aristofane abbandona [...] alle persone per esercitare [...] alle spalle di tutto il [...] ateniese, [...] nella seconda commedia per la [...] mania litigio sa e [...] dei processi. La prima commedia, considerata [...] capolavoro di Aristofane, descrive una città fantastica, [...] e terra, nel regno degli uccelli, dove [...] distanti dagli uomini e dagli dei, pensano [...] a loro agio. Con Aristofane si può [...] e muore la commedia intesa come puro [...] come sbrigliata caricatura di tutto e di [...] volta imbrigliato il linguaggio dei comici, prima [...] leggi severe, la commedia si mette in [...] servizio della morale e crea dei tipi [...] cu[...]


Brano: [...].] a pagina IV [...] del derby tra paure [...] e Camuso a pagina V Un [...] grecista, Benedetto Marzullo, che a cavallo del Sessantotto, [...] autorevolezza, (ha appena avuto, [...] Premio Viareggio per la [...] traduzione e [...] lettura critica di Aristofane, [...] attrae, scrive, [...] mestizia nel [...] si inventa il DA MS: [...] Dipartimento per lo studio interdisciplinare, a livello [...] Arti, dello Spettacolo e della Musica. Lo ha detto Luigi Squarzina, [...] il nuovo colossale "Aristofane" [...] Marzullo per la Newton Compton. Evidentemente una battuta, quella [...] con la lingua greca dei grandi classici, [...] con quella di Aristofane, Benedetto Marzullo ha [...] vittoriosamente fino ad oggi, in un corpo [...] appassionato, e via via sempre più spettacolare, [...] la sfida forse da nessuno mai azzardata: [...] da adulterate e infinite versioni, i testi [...] del grande ateniese. [...]

[...][...] la sfida forse da nessuno mai azzardata: [...] da adulterate e infinite versioni, i testi [...] del grande ateniese. Da "Lisistrata" a "Gli Uccelli", [...] "Le donne in Parlamento", per citare soltanto le [...] le undici che ci sono pervenute (Aristofane, [...] Cittadine, [...] nel 450 a. Ma quando, [...] incompetente), dopo avere ascoltato [...] e appassionate di Renzo [...] Agostino Lombardo e Vinicio Tammaro, [...] inneggiano alla impresa di Marzullo, di avere [...] «copioni di scena in cui inscr[...]

[...] quello arrivato fino a [...]. Finalmente anch'io ho capito. E mi posso godere [...] Roberto Herlitzka, che fa del suo corpo [...] (penso) dalla passione per il teatro [...] grecista. Così attraverso le parole [...] voce [...] scopro il pacifismo di Aristofane: «Adesso [...] venuto [...] più che [...] il protagonista, probabilmente autobiografico, [...] insulto gli oratori, se [...] che la pace! Mariagrazia Gerina È di [...]. Domenica prossima, già proclamata [...] verde resterà chiusa al traffico per [..[...]


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