Brano: [...] ciò che è stato Vittorio Valletta [...] può esaurirsi in questi due aneddoti, trascurati, [...] caso, dalla storiografia ufficiale e che possono [...] semplice contributo al ripensamento di quegli anni [...] ventennale della [...] morte. Intervento Arabi, persiani e [...] ARMINIO SA [...] dubbio che i [...] nostri «interventisti» siano così [...] ignorare quali siano le motivazioni «nazionalitarie», religiose, [...] (purtroppo) ai governanti di Baghdad e di Teheran [...] sui rispettivi popoli una co[...]
[...]nanti di Baghdad e di Teheran [...] sui rispettivi popoli una così salda egemonia, [...] della guerra, senza troppi dissensi e con [...]. Ma ammettiamo che sia [...] la faciloneria, il pressappochismo [...] parla delle vicende dei Golfo, confondendo arabi [...] mettendo tutti nello stesso sacco («fanatismo», [...] santa», «fatalismo islamico», e [...] frutto davvero di ignoranza e non di [...]. E facciamo un po' [...]. Si dimentica troppo spesso [...] i) conflitto non è stato [...] «islamico», ma [..[...]
[...]della [...] perciò tacciati dì alto tradimento e massacrati; [...] la «patria» [...] in nome dì ideali [...] al richiamo alle armi e combattere contro [...] di fede «protestante»; 2) assumere il ruolo [...] dopo la morte di Nasser) dì campione [...] arabi, compresi quelli «» redenti» del [...] iraniano, che sulle carte [...] infatti con il nome di [...]. Sorge subito un interrogativo. Come poteva sperare, [...] Hussein, di imporsi come [...] In [...] mondo arabo divìso in stati di diverso [...] milit[...]
[...]rno dai comportamenti reali, continua a sopravvivere [...] delusioni, i fallimenti, i tradimenti. Gli specialisti ammoniscono: ogni [...] statista arabo dice o fa qualcosa, ha [...] ciò che ha detto o fatto il [...]. Anche quando si combattono [...] arabi agiscono (o pretendono, o credono di [...] di una «nazione» che [...] statali e abbraccia [...] vasta, multiforme comunità di [...] arabo. Non si sparano, insomma, [...] amano dire) «fratelli», ma proprio perché lo [...] sentono di [...]. Ciascuno v[...]
[...]...] khomeìnista non si è [...]. Continua però a trascinarsi, [...] di sangue, una paradossale (quanto tragica) [...] di (orza fra due [...]. Da un lato gli [...] leva non solo sul loro prestigio ultraterreno, [...] di un [...] che, sottomesso dagli arabi, [...] linguistica, culturale, statale e (attraverso una provvidenziale [...] Hussein, che non ha [...] o male può atteggiarsi a difensore, in [...] dei Luoghi Santi minacciati dai colpi dì [...] quello alla Mecca durante la Festa del Sacrificio) [.[...]