UN ANNO A [...] non fosse per [...] del bronzo». Si sente la profanazione [...]. In un appunto del [...] Alvaro [...] annotato nel Diario (su certi [...] esprimendosi [...] si metteva a distanza da se stesso): «A [...] i ritratti, si rendeva [...] della fisionomia di colui: fini col [...] come una maschera italiana: [...] mondo gli pareva troppo tragico per colui. Vi scopri [...] la bassezza, la volgarità della [...] replica [...] Cesare». ///
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Nel 1939 aveva ben [...] antifascismo. Nel 1938 aveva pubblicato [...] e forte, di cui, [...]. Il clima di paura [...] si muove la vicenda del romanzo è [...] riferibile al regime sovietico e a quello [...]. Certo siamo ormai, nel [...] dal momento in cui Alvaro parlava, sulla «Stampa» [...] 1930), in un articolo intitolato Fisionomie, [...] che fa su di [...] un personaggio che interpreti lo stato [...] collettivo di un [...] storici: ogni parte del suo viso ha [...] senso: noi vediamo nei segni della [...] fisionomia significati di cui [...] precisamente conto, ma che ci mettono in [...] suoi occhi, la forza del naso, la [...] diventano per noi segni quasi simbolici: è [...] questo, in cui la fisionomia umana ci [...] modo tanto eloquente da provocare forme di [...] come davanti alla contemplazione [...] bellezza divina». Alvaro non nomina Mussolini, [...] Mussolini, che era solito la mattina leggere i [...] di Alvaro sarà apparso come un messaggio [...] dichiarazione di sottomissione dopo il ritorno da Berlino, [...] stesso. Certo Alvaro, [...] dopo, ebbe il «Premio Edoardo Agnelli» [...] «Stampa», «il primo grande premio italiano», come [...]. Nello stesso 1931, [...] un giorno come è [...] e forte, di cui [...] stato un libro scritto per compiacere il [...] sul punto di essere vietato dalla censura [...] Cultura Popolare» («Note autobiografiche», in Ultimo Diario, p. Sono parole con cui [...] di G. Debenedetti che, nel corso di [...] recensione a [...] breve [...] 5 gennaio 1947), [...] scritto: [...] é forte è un libro [...] sarà caritatevole di non [...] e [...] piuttosto al [...]. Alvaro lasciò inedite queste «Note [...] forse perché, una volta buttate giù per sfogo, per [...] di Debenedetti, dovettero [...] troppo contraddittorie, troppo sincere. Mi stupì vedere con quanta [...] lo aveva letto, [...] energicamente. Le sue postille lo [...] affermazioni e rettificavano alcuni errori. Nel capitolo che riguardava [...] cultura sotto il regime a ogni nome [...] mano del duce, i [...] che ne avevano avuto. Al mio nome era scritto: [...] avuto il premio della [...]. ///
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Al mio nome era scritto: [...] avuto il premio della [...].