|
KosmosDOC: © 2006-2026 IdMiS; contenuti: © gestito da ciascun Ente.
I cookies di kosmosdoc non hanno funzione per terzi, ma soltanto tecnica e di sicurezza (Google Analytics, soltanto come complemento tecnico, è stato utilizzato come assimilato anonimo, ai sensi dei provvedimenti del Garante della Privacy). Abstract, sinossi, scomposizione nelle eterogenee dimensioni catalografiche, sono prevalentemente anonimi redatti o diretti dal curatore quando si è ritenuta condivisibile quale interpretazione univoca; altrimenti, esempio sul medesimo Elio Varriale, e.v., s. sinossi; i titoli con sviluppo significativo in sottocampi testuali terminano in asis, asis-, acsis, rsis, ssis Guida rapida: i link composti di + non necessitano il ricaricamento della pagina: ove colorati consentono l'esplorazione in sottofinestra Guida rapida: il sottoinsieme selezionato del corpus autorizzato può essere esplorato tramite i link +MAP (mappa di frequenza della trascrizione e della descrizione), e +KWPN(brani delle trascrizioni relative) Guida rapida: i link +BD forniscono i brani dell'intera indistinguibile documentazione di Biblioteca Digitale relativi al nome proprio scelto Per il canale video tutorial cliccare: https://www.youtube.com/channel/UClzGpMauhOImKxIwslRpinA/feed |
| Record visualizzabile solo in forma di Preview: a seguire i 2 riquadri sottostanti (altra documentazione autorizzata) è visibile la trascrizione o descrizione parziale del record richiesto | |
ANTEPRIMA MULTIMEDIALI | ALBERO INVENTARIALE |
Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org
Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.
|
Ci sono le pagine auto-grafe [...] e delle «Ricor-danze» e ogni angolo [...] di un profumo intenso, attualizzato [...] una celebrazione [...] e alimentato da incontri di [...]. Uno di questi, bellissimo, [...] protagonista assoluto un leopardiano della prima ora. Un leopardiano che arriva [...] Recanati, [...] tanto frequentato canti e [...] zibaldoni, com-mosso. Il leopardiano, stanco per via [...] ma vivacissimo, per via [...] è [...] Gramsci per «leg-gere» Leopardi nel [...] Novecen-to. In realtà si dovrebbe [...] condotta con grande sapienza da Valerio Calzolai, [...] un film della memoria. Di una ragazzo che amava [...] poesia [...] altri [...]. Ep-pure, dice Ingrao, le [...] Leo-pardi, hanno aiutato a reagire al fa-scismo. Hanno indotto, come dice [...]. [...] tutto, secondo Pietro Ingrao, [...] nei contenuti degli «idilli» leopardiani. La poesia è, per Leopardi, [...] ma anche di suono, di gioco di [...] di frasi. La grande novità nella [...] di fatto riesplo-de negli [...] ita-liani che tagliano fuori Manzoni [...] Foscolo, è il [...] vitale nel suo farsi [...] trascolorare. Il rendere questa conti-nua contraddizione [...] nella vita uma-na. La [...] poesia più bella che è [...] è un continuo trascolorare tra [...] ricor-do della [...] esistenza, con le terrazze, i [...] e i sollazzi, e la sorte [...]. La novità non è la [...] terribile, ma quando [...] della condizione è [...]. Insiste molto, Pietro Ingrao, [...] di riportare a verità alcune letture. Ad esempio quella tutta [...] Binni o quella tutta progressiva di Luporini. Ingrao non è del [...] quelle due interpreta-zioni ideologiche anche se è [...] Binni per [...] final-mente spezzato la lettura [...]. [...] della memoria, Pietro Ingrao ricorda [...] la funzione quasi antifascista che esercitò [...] per Leopardi in quella genera-zione [...] aveva [...] nel [...]. Leopardi segnò, dice Ingrao, [...] la poetica dannunziana. E [...] del decadentismo [...] italiano di Ungaret-ti, Montale, [...] persino di Carda-relli. E il fascismo non [...] le poesie ci facevano incon-trare altri che [...] noi. Il fascismo oscurava il [...] il suo fascino riemergeva [...]. Forse, dunque, in quelle [...] è nascosto il germe [...]. Certo [...] Montale e tutti quelli [...] parte nel cancellare la lettu-ra crociana, si [...] la re-torica uccideva la poetica. Un colle-gamento, a tantissimi [...] tra Leopardi e gli ermetici: un Leopardi [...] Novecento. Sembra una teoria bizzarra, ma [...]. [...] collegamento tra gli ermetici e Leo-pardi. Leopardi [...] della parola che si [...] della rarefazione degli ermetici. In lui, però, [...] assoluta che manca agli [...] vero che servì a contrastare la poesia [...]. Si misero tutti in [...] Leopardi e Petrarca, e questo lo disse lo [...] Ungaretti. E ricor-diamo che tutto [...] si stanno accu-mulando i [...] porteranno alla guerra. Che, pur-troppo, staccherà [...] poesia per mettermi nel [...]. Ingrao ricorda che Leopardi [...] mondi e si sente: il mondo dopo [...] Rivoluzione [...] il mondo do-po la Restaurazione. [...] se rivendica una sorta di [...]. Anche se a suo [...] quan-do è consapevole della tragicità del-la vita. Ma Leopardi non è [...]. Leopardi è anche quello [...] delle operette morali e delle rifles-sioni, appunto, [...]. La grande scoperta del [...] Recanati è la complessità del vivente. Basti pen-sare a quel verso, [...] che più pre-ferisco: [...] il [...] dolce in questo [...]. Bene, [...] come ho detto la complessità [...] vita, ma [...] soprattutto, la poesia che non [...] traducibile. È così, quella connes-sione [...] contenuti [...]. Se tento di [...] la perdo. [...] di suoni e contenuti ha [...] qualcosa che sfugge. Questo è il mio Leopardi. Il Leopardi che ho [...] di almeno [...] o forse più. In una frase Leopardi è [...] fisicità che trascolora, [...]. Nel discutere di Leopardi, non [...] mancare un ricordo di [...] e allievo del secondo. Noi studenti chiedeva-mo a Croce [...] fare. Sentivamo che lo studio [...]. Ma lui ci disse [...]. /// [...] /// Io persi la poesia [...] politica, a [...]. Salinari entrò nei [...] romani e mi raccontò di [...] Rasella. Quando finì la guerra [...] tra noi. Alcuni continua-rono a fare [...] di tornare allo studio. Io restai a [...] a far battaglia politica, già [...] allora. Salinari e [...] che ave-vano un fortissimo legame [...] sono diventati quelli che tutti co-noscete e avete conosciuto [...]. Ingrao parla e ricorda [...] Leopardi resta sullo sfondo. E poi riappare per [...] poesia, molto amata dal vec-chio e combattivo [...]. Il pubbli-co si può tranquillamente [...] o viceversa, [...] e dà un certo sollievo [...] che molti giovani [...] e a [...] che Ingrao ha sempre portato [...] la tolleranza, ap-punto delle idee, la non [...]. [...] Magna del Comune di Recanati [...] ampia, vogliono [...] la ma-no. /// [...] /// Il professor Bo, decano [...] italiana, riceverà il riconoscimento lunedì 29 giugno, [...] si terran-no le celebrazioni ufficiali del secondo [...] di Giacomo Leo-pardi. Nel 1996 era stato [...] Mario Luzi. Carlo Bo terrà la [...] Leopardi [...] magna del Palazzo Comunale [...] Recanati, [...] nello stesso giorno di cento anni fa [...] Giosuè Carducci. Nella motiva-zione del premio [...] vita, asse-gnato dalla giuria presieduta da Franco Foschi, [...] che Carlo Bo «ha insegna-to ai giovani [...] Novecento [...] vie di un dialogo culturale europeo aperto [...] ogni voce poetica del mondo. At-tento ed intransigente interprete [...] che anima la poesia, ha cercato il [...] e dei gran-di interrogativi leopardiani». Recanati, ovviamente, rappresenta il [...] per i duecento anni dalla nascita del [...]. In particola-re, alla metà [...] il Cen-tro Nazionale di Studi Leopardiani si [...] convegno dedicato a «Lo Zi-baldone cento anni [...]. Composizio-ne, edizione, temi». CELEBRAZIONI Carlo Bo vince [...] Il figlio del premio Nobel denuncia [...] nei confronti del padre: «Sotto [...] A [...] dalla morte, nessuno ricorda Quasimodo MARCO FERRARI Ogni lunedì due pagine dedicate ai libri [...] L LA LUCE del [...] notte del ricordo. Sì, aveva ragione Salvatore Quasimodo: [...] soli sulla terra e poi diventa subito [...]. A [...] dalla morte avve-nuta [...] sembra ricordarsi del Nobel italiano. La [...] dal figlio Alessandro: «In Italia [...] ce-lebra di tutto; anche il più insignifi-cante [...] con un convegno, con una mostra. Per mio padre solo [...]. Nessuna istituzione [...]. Neppure la Sicilia sembra [...] figlio che raggiun-se [...] della letteratura. Da quattro anni la Regione Sicilia ha varato un provvedimento per trasformare in museo la [...] di Modica, dove nel 1901 nacque il poeta, ma [...] non [...] stato [...] politico di [...] Cosa ha resto così trasparente Quasimodo in soli [...] Forse la [...] non appartenenza a gruppi o [...] specifiche. Artefice di una poetica del [...] alfiere di un ermetismo che significava soprat-tutto sofferenza tra [...] orrori degli uomini, cantore del dramma totale [...] storico, il poeta non si [...] mai in eroe o protagoni-sta nella [...] esistenza: imprigiona-to nel [...] per diserzione, non [...] nel dopoguerra si iscrisse al Pci dal quale uscì due anni dopo. Persino il suo percorso [...] un luogo specifico: nato [...] Sicilia, [...] a Palermo, si trasferì a Roma, esordì [...] Firenze [...] protetti-va del cognato Vittorini, [...] Im-peria e quindi a Milano, andò a [...]. [...] o regioni ha dunque sentito [...] di ricordare il trentennale della [...] scomparsa. Anzi, mi aspettavo ben [...]. Ma il nulla di nulla [...] veramente triste, [...]. Lontano dalle mode e dalle [...] il mito [...] di« Ed [...] sera» si è effettivamente stem-perato [...] se ogni tanto qualcu-no rimette in moto [...] que-relle tra Quasimodo e Montale [...] dire che il poeta genovese doveva essere consacrato prima [...] che anzi [...] al [...] proprio per la vittoria con-seguita [...] siciliano nel [...]. Nono-stante su Quasimodo si [...] di luoghi comuni, nonostante [...] di una certa critica [...] nonostante la storia letteraria abbia alla fine [...] della paro-la montaliana, il Nobel siciliano continua [...] dei poeti più amati e più letti. Persino uno dei più [...] dalla pubblicità e dalla [...]. An-che il compianto Gino Patroni, [...] degli epigrammi, cercò di [...] a suo modo: «Primo, secondo [...]. [...] a un poeta che, al [...] là [...] dimenticato, è certamente [...]. /// [...] /// [...] a un poeta che, al [...] là [...] dimenticato, è certamente [...]. (0) (0) ![]()
Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.
|
Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro? |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Filtro S.M.O.G+ disabilitato. Indici dal corpus autorizzato |
visualizza mappa Entità, Analitici e Records di catalogo del corpus selezionato/autorizzato (+MAP) |
Interfaccia kSQL
passa a modalità Interfaccia kSQL