|
KosmosDOC: © 2006-2026 IdMiS; contenuti: © gestito da ciascun Ente.
I cookies di kosmosdoc non hanno funzione per terzi, ma soltanto tecnica e di sicurezza (Google Analytics, soltanto come complemento tecnico, è stato utilizzato come assimilato anonimo, ai sensi dei provvedimenti del Garante della Privacy). Abstract, sinossi, scomposizione nelle eterogenee dimensioni catalografiche, sono prevalentemente anonimi redatti o diretti dal curatore quando si è ritenuta condivisibile quale interpretazione univoca; altrimenti, esempio sul medesimo Elio Varriale, e.v., s. sinossi; i titoli con sviluppo significativo in sottocampi testuali terminano in asis, asis-, acsis, rsis, ssis Guida rapida: i link composti di + non necessitano il ricaricamento della pagina: ove colorati consentono l'esplorazione in sottofinestra Guida rapida: il sottoinsieme selezionato del corpus autorizzato può essere esplorato tramite i link +MAP (mappa di frequenza della trascrizione e della descrizione), e +KWPN(brani delle trascrizioni relative) Guida rapida: i link +BD forniscono i brani dell'intera indistinguibile documentazione di Biblioteca Digitale relativi al nome proprio scelto Per il canale video tutorial cliccare: https://www.youtube.com/channel/UClzGpMauhOImKxIwslRpinA/feed |
Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org
Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.
|
Se poi si tratta [...] minorenne e quasi mai trentenne allo ra [...] che costituiscano un «fatto poli tico». A maggior ragione se spendono, [...] è acca [...] giovedì, il proprio tempo per [...] contare di più, di decidere, di avere il [...] partecipare. Che poi vuol dire [...] a non [...] lì fermi e con [...] mano quando si osserva che la scuola [...] si pa sa tanto tempo non rispondono [...] e ai propri bisogni. In poche parole quando [...] vi-vere avendo a disposizione [...] diritti certi e non ostacoli derivanti dai [...] baronali o dai [...] che mandano in tilt [...] Un «fatto politico» che chiama in causa [...] il governo, i partiti, il sindacato le [...] ad [...] su come oggi, subito, [...] alla doman-da urlata giovedì dalle piazze di [...] Italia E che, prima ancora, richiede ad ognuno lo [...] leggere questa generazione con le lenti utilizzate [...] magari ten-tando di comprimere in chiave meramente [...] che si misura [...] sul campo sociale e [...] terre no rivendica segnali chiari. Ecco perché, oggi, dopo lo [...] tato della nostra mobilitazione, [...] partecipare alla riforma del [...] e quindi di [...] ficcare immediatamente il na so [...] una discussione che, al momento, nono stante gli sforzi [...] tanti, sembra riguardare so lo chi esce dal lavoro [...] non chi intende entra vi (come se [...] cosa che conti, alla fin [...] la fiera siano le pensioni di anzianità sulla ba [...] delle quali può farsi e [...] pure una cris di governo). Una discussione che ci [...] le forme di protezione con cui dovremo [...] domani ma che ci riguarda anche oggi [...] pensare alla formazione [...] ad un pezzo del [...]. E [...] di [...] fare senza coltivare strane ambizioni [...] forme attraverso cui c organizziamo senza, in altre parole, [...] di dover rivendicare il posticino in più o [...] a recarci al cospetto di Prodi. Non amiamo, infatti, i [...] po litica immaginando di dover diventare dei [...] di partito. Ciò non toglie che [...] riguardi e che, quindi vogliamo prendervi parte [...]. [...] dal basso cioè, da [...] le università, i luoghi dove sperimentiamo il [...] crescita senza quindi im-maginarci tavolini dei giovani [...] ben più sontuosi e robusti degli adulti. E [...] con [...] di contare im-mediatamente rispetto [...] cui si sta trattando, avanzando il nostro [...] e costruendo attorno ad esso il massimo [...]. Agendo sul territorio, poi, [...] di federalismo che abbiamo [...] significa autonomia, autogoverno, li-berazione di diritti di [...]. In una di [...] locale che valorizza la pratica [...] e il valore della concretezza [...] che agi-sce ponendo al centro le persone, anche quel [...] giovani, attraverso la responsabilizzazione e [...] di [...] poteri. Avendo ben chiaro che [...] è quello europeo, dove pretendiamo di [...] circolare diffondendo linguaggi, passioni [...]. Dove vogliamo provare a costruire [...] unificante di stato sociale e non, me-ramente, una terra [...] mercanti. [...] dun-que, la «politica» può [...] ai tre centocinquantamila della giornata di giove-dì; [...] dai bisogni materia li e dalle condizioni [...] altre parole af-frontando subito il tema del [...] per gli studenti fuori sede, quello del [...] di testo o ancora, quello del diritto [...] le piazze accessibili agli artisti da strada [...] tutti [...] dei cd musicali. Inoltre «la politica» ha [...] esprimersi senza ambiguità e inutili ammiccamenti sul [...] che pro-poniamo, delle proposte che avanziamo, po-tendo [...]. E [...] il sindacato può tentare [...] proprie relazioni con un mondo, quello giovanile [...] altrimenti di non incontrare mai a fronte [...] del mercato del lavoro. Il sindacato è costretto [...] fatto che, oggi, il periodo della formazione [...] durante il quale si rafforzi una cultura [...] la si pratica come quello durante il [...] si [...] per cui di fronte [...] che cambiano, di fronte al labirinto del [...] il sindacato stesso sia inutile. In alte parole: ci [...] il nostro debba essere il tempo dei [...]. Sbagliamo? Pierfrancesco [...] (coordinatore [...] della Rete [...] È forse monotono [...] ma la cro-naca impone il [...]. Si cantavano i ri-tornelli [...] Contessa, [...] Mio caro padrone domani ti sparo, di Valle Giulia, [...] La Vio-lenza. Sono le canzoni militanti, [...] «corteo» che segnarono, do-po [...] percorso in lungo e [...] il decennio, la fine degli anni Sessanta, [...] bomba che trasformò per sempre [...]. Era già tempo di [...] strade si urlava ancora «No alla scuola [...] il governo dimissioni», ma anche «Compa-gno cittadino, [...] di quelle canzoni che ha fatto piangere [...] (scritta da Fausto Amodei nel 1960). Arrivò poi il 1977 [...] solo grigio fumo. Le frange creative del [...] giocosi e ironici, gli indiani metropolitani danzanti [...] guerra al passato musicale al grido di «Ea [...] ah! Venti anni dopo, Occhi [...] Ufo Ro-bot. Che cosa ne pensa Ivan [...] Mea? Non si cantavano nei cortei le sue [...]. Troppo difficili, troppi brividi. Io so che un giorno [...] tra le più belle canzoni po-litiche scritte negli anni Sessanta), O cara moglie, Te se [...] de me [...] restano segnali, lampi di una [...] storia di movimenti, di assemblee, di lotte. Di serate stonate, di [...] politico. È uno dei cantautori [...] per molti degli esponenti della canzone politica [...]. Un nome per tutti: Giovanna Marini), Ivan della Mea, che, con la forza delle [...] musica ha comunque, ha lasciato un se-gno [...] di altre generazioni e che di cortei [...] ha viste tante. Che effetto le fa [...] studenti hanno sfilato accompagnati dalle note di [...] «Mi mette una grande [...]. È il bisogno di [...] maniera dissacran-te. Non si riconoscono in [...] in bandiere sventolanti. Sono coscienti del fatto [...] un governo di centro sini-stra e che [...] dunque, in famiglia. E per [...]. [...] liberatorio». La «creatività» è stata anche [...] delle va-rie ali nei cortei del [...]. Ma, [...] nes-suno pensò di utilizzare [...]. Ma queste sono le [...] animati. Avremmo dovu-to cantare quelle [...]. Sa-rebbe stata una sicura presa [...] il culo del potere. [...] questa di oggi. Questi stu-denti, a favore [...] che sfilano ancora per il diritto allo [...] grigi, ne tetragoni, ma ironici e bef-fardi». Non sono cortei [...] esprimono ottimismo, alle-gria. Per esempio certe mamme [...] orgo-gliose, che i figli sanno [...] moglie o Contessa. Paura perché traspare la voglia, [...] questo orgoglio, di mantenere in piedi una storia che [...] esiste, di dare una continuità che non [...] che non corrisponde al loro [...]. Che senso avrebbe cantare [...] Valle [...]. Antonella Marrone Le Canzoni Ivan Della Mea: «Una bella dissacrazione» Da «Contessa» a «Ufo [...] di partecipare e questo è già un [...]. Non sono particolarmente arrab-biati. Sono lì che sfilano [...] che significa che la dimen-sione espressiva del [...] lunga rispetto ai contenuti. [...] siamo di fronte ad [...] in cui anche la [...] della prote-sta entra a [...] giovanile, di giovani che hanno molte opportunità, [...] più in modo to-talizzante il movimento e [...]. Sono giovani che anzitutto [...]. E anche le mani-festazioni, simboli [...] rappresentano questo senso del-la festa, [...] del [...] es-sere ripresi della tv. La società [...] fa parte del mo-dello comunicativo, [...] anche [...]. Si può dire che i [...] sono dunque finalizzati anche [...] magari ad an-dare in televisione [...] indub-biamente qualcosa da mostrare, da [...] vedere, che può essere [...] sul territorio, nelle piazza. [...] tutto questo aspetto del mettersi [...] mostra. Non lo dico in [...] co-me fenomeno culturale che fa parte del [...] oggi. Questi sono giovani normali [...] occupazioni, ma poi tornano a casa e [...] il sabato sera e alla partita la [...]. [...] giovanile prevale di gran lunga [...] al-la dimensione della contestazio-ne. Sono delle forme soft, [...] altri interessi. [...] per questo che da un [...] di an-ni a questa parte questi fenome-ni non hanno [...] avuto un cer-to seguito o non hanno mai creato [...]. Ai giovani [...] piace troppo vivere e [...] rispetto al fatto di impegnar-si [...] una modifica forte e rile-vante del quadro istituzionale e [...] gli va bene anche quello che [...]. Il movimento è molto [...]. La mancan-za di gruppi [...] leader è indicativa di una rifles-sione che [...]. Si partecipa più sulla [...]. Oggi siamo in una [...] monolitica, ma [...] e i giovani ri-flettono [...] del sistema sociale che non può che [...] le grandi rivendicazioni. Questa è una società che [...] dà adito a movimenti, ma può [...] adito a movimenti espressivi e [...] tutto [...] culturale, mu-sicale, eccetera, dove prevalgono [...] pratiche di vita, più che le pra-tiche di contestazione. Nel [...] di uscire da un si-stema [...] allora si è creato un grande movimento, ma oggi [...] si svolge dentro al sistema e cerca di [...] le opportunità positive senza [...]. [...] una grande frantumazione dei linguaggi. Certo questi simboli sono [...] senso e un certo modo di andare [...] comunque rappresentano [...] di sentirsi protagonisti e [...] ribalta dentro un siste-ma che tende alla [...]. Parigi e Bologna con [...] Pa-pa, [...] festa tecno a Berlino, gli [...] stanno lì a dimostrare [...] happening, di [...] di spettacolarizzazione del-la vita [...] giovani partecipa senza sentirsi massa, ma protagonisti. E non sono gio-vani facili, [...] ragazzi analitici, pignoli e [...] auto-nomi, rompiballe che non van-no [...] alle parole [...]. /// [...] /// E non sono gio-vani facili, [...] ragazzi analitici, pignoli e [...] auto-nomi, rompiballe che non van-no [...] alle parole [...]. (0) (0) ![]()
Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.
|
Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro? |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||