→ modalità contenuto
modalità contesto
Record visualizzabile solo in forma di Preview: a seguire i 2 riquadri sottostanti (altra documentazione autorizzata) è visibile la trascrizione o descrizione parziale del record richiesto
ANTEPRIMA MULTIMEDIALI
ALBERO INVENTARIALE

INVENTARICATALOGHIMULTIMEDIALIANALITICITHESAURIMULTI
guida generale
CERCA

Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1997»--Id 740143337.

Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org

Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.

Il volume intitolato [...]. Anatomia di un processo» [...]. Risulta infatti organizzato intorno [...] netto e chiaro che lo attraversa tutto, [...]. La sentenza del primo [...] il libro -profondamente sbagliata. Non perché i giudici [...] dovessero essere ricusati, ma perché non è [...] a [...] giudicare. [...] infatti non è un ufficiale [...] Wehrmacht, ma delle SS. Secondo Walter [...] che non è uno [...] giurista, ma che insegna filosofia antica [...] di Firenze, la prima [...] è stata resa possibile [...] non si è tenuto conto di quanto [...] processo di Norimberga e, cioè, che le [...] le SS venivano definite [...] criminali in quanto tali. In questa ottica perde [...] se [...] avesse o meno obbedito [...]. Chi infatti, sceglieva, del [...] aderire a questo corpo, sceglieva un certo [...] quello [...]. [...] processuale nasce da una [...] i giudici hanno pensato di avere a [...] un delinquente qualsiasi seppure in divisa nera. Il delitto sui cui, [...] il giudizio non è dovuto né a [...] a soldati, ma a uomini che, in [...] razzista, si sono sentiti legittimati ad annientare [...] scala industriale. E il nazismo ha [...] di uno stato totalitario che non ha [...] proprio per raggiungere questi scopi criminali. Espungere questo contesto storico [...] e non consente di [...]. È questo [...] vero in cui i giudici [...] caduti. La verità su un [...] incompreso a 350 anni dalla [...] esplosione nel «vicereame» spagnolo Masaniello [...] una rivoluzione Così Napoli assaltò la [...] Bastiglia Tutto cominciò il [...] Piazza del Mercato. E non si trattò [...] manifestazione di furore, ma di un vero [...] riscosse [...] di tutta Europa e [...] la plebe agli intellettuali contro la nobiltà [...]. Il protagonista Chi era [...] sfidò il vicerè [...] 3. Ancora bambino rimase orfa-no [...] a lavorare come garzone e pescivendolo. Povero, analfabeta, prepotente, ma [...] il grande momento della [...] vita nel 1647. Il 6 giugno del [...] Masaniello dette alle fiamme il casotto della gabella. Più [...] il garzone [...] diventò [...] tratti della rivolta fiscale, accompa-gnati [...] un atteggiamento [...]. Fra la fine di [...] primi di lu-glio organizzò un gruppo di [...] canne che andavano in giro a protestare [...]. Do-menica, sette luglio, suggerì [...] cognati e ad altri commercianti di andare [...] di proclamare che non avrebbero pagato le [...]. Scoppiò un grosso tafferuglio. Masa-niello, accorso, arringò la [...] che [...] gli uffici del dazio. Nel tardo pomeriggio, poi, [...] di Napoli, facendo suonare la campana del Carmine. ///
[...] ///
Masaniello, però, non era [...] comandare [...]. Dietro il popolano analfabeta [...] raffina-ti politici e intellettuali, fra [...] quali [...] accorto riformatore. [...] la sera del sette era [...] della Chiesa del Carmine con altri capi della rivolta [...] consigliava Tom-maso Aniello. [...] guidò gli insorti che entrarono [...] reggia e forzarono le porte [...] scappare tutti i prigionieri. Dopo [...] giornata [...] era diventato padrone del campo: [...] rivoluzionaria che inviò contro i sol-dati di di Filippo [...] riordinò [...]. Il vicerè di Napoli [...] Masaniello con la corruzione, ma non ci [...]. Decise quindi di scendere [...] lui. Intanto però i baroni [...] vendet-ta. Già il 10 luglio [...] dalla nobiltà, tentarono [...] illeso [...]. Il giorno dopo, accolto [...] Palazzo Reale, fece sotto-scrivere al vicerè la capitolazione, re-datta [...] e venne con [...] riconosciuto «capitano generale del [...]. A partire dal 12 luglio [...] la pri-ma voce sulla [...] sopravvenuta paz-zia e, [...] diventò rapida-mente furioso. Secondo altri, però, la [...] Masaniello era una pura in-venzione dei suoi nemici. Sta di fatto [...] sicari nel monastero del [...]. [...] venne portata a Palazzo Reale. Ma il [...] napoletano, dopo [...] riprese i tumulti. Per [...] il corpo del garzone [...] ricomposto e sepolto con tutti [...]. Capita spesso di leggere, a [...] di episodi di protesta che appar-tengono anche alla cronaca [...] no-stri giorni, il richiamo ad un perso-naggio della nostra [...] che ebbe in [...] dare [...] 7 luglio 1647 (e si [...] che in casi del genere e per quei tempi [...] è [...] diffi-cile) ad una rivoluzione: Masaniel-lo. Negli stessi giorni in [...] compito che la storia gli aveva affi-dato, [...] divenne, nella cultura e [...] pubblica europea, un simbo-lo, [...] simbolo della protesta popolare, generosa e ir-ruenta, [...] sul desiderio di giustizia e di libertà [...] di condizioni e possibilità di [...]. Un forte ascendente Ci [...] in questa immagine, rimasta quasi immutata nei [...] rettifiche e correzioni che gli specialisti hanno [...] vicenda. In particolare la connotazione di [...] ha una [...] ragion [...] almeno sul piano del destino [...] di Masaniello: egli fu così poco accorto da cadere [...] ap-pena dieci giorni dopo [...] ed avendo conquistato un grande [...] sulla [...] che avevano fatto parte del [...] dei suoi consiglieri e colla-boratori. I quali, prima dimettere [...] che costò la vita al giovane pescatore, [...] che il potere [...] che era impazzito ed [...]. [...] organizzati da esponenti della [...] più spettaco-lare, erano [...] e i cunicoli della Piazza [...] Mercato, dove la rivoluzione aveva il suo quartiere [...] sarebbe stato ucciso e probabilmente era consa-pevole [...] che il colpo decisivo sarebbe venuto non [...] da persone che gli era-no vicine. È un particolare che, [...] dati di fatto, getta om-bre di dubbio [...] gli fu attribuita e che forse fu [...] sana pianta per diso-rientare la popolazione e [...]. Ma [...] svolta da Masaniello e la [...] figura non coincidono del tutto con [...] del popolano protestatore e impulsivo, [...] la ribellione che egli capeg-giò ebbe fin [...] un carattere [...] che elementare e [...] privo di contenuti politici e [...]. Sul [...] di [...] altri tempi [...] che fosse particolarmente in-cline a [...] di ribellione «prive -avrebbe detto Benedetto Croce -di sodi [...] concetti politici». [...] psicologici e sulle attitudini [...] anche questo ebbe for-tuna e sembrò ricevere [...] che la rivolta del luglio 1647 era [...] giovane pescatore: un Masaniello appunto, di cui [...] al tempo suo, il cognome (del resto [...] le referenze bibliografiche [...] sotto la voce Aniello, Tommaso). Per la verità, malgrado [...] tasso di ri-bellismo nella storia napoletana non [...] ri-spetto a quello di altri paesi. I Na-poletani tenevano anzi [...] (alla monarchia di Spagna) ed ebbero, lungo [...] storia, una pazienza ed una capacità di [...]. Quando [...] si ruppe, nel 1647, [...] una pie-ga che, malgrado le apparenze, aveva [...] a che fare con il luogo comune [...] creato. Masaniello, insieme agli altri [...] fu pro-tagonista di un evento straordi-nario che [...] prima e non avrebbe avuto poi, per [...] ed ampiezza, [...] nella storia napoletana e [...] la protesta popolare e la cultura, tra [...] nel senso più ampio che allora poteva [...] medio agli artigiani ed al popolino) ed [...] costitui-to dalla parte più rilevante della cultura [...] Napoli [...] del Mezzo-giorno. [...] non si svolse come pura [...] semplice egemonia di una parte (intellettuali) [...] ci fu invece uno [...] tra [...] popolare e [...] di guida svolta dal movimento [...] che si era formato, at-traverso grandissime difficoltà, nel corso [...] precedenti [...]. Su questo incontro si [...] forza ed efficacia della rivoluzione napoletana del [...] perciò più ampia e di-rompente (e quindi [...] di interni contrasti e lace-ranti contraddizioni) di [...] svolse nel 1799. Per le di-verse circostanze [...] maturi-tà dei tempi la rivoluzione napo-letana del [...] dopo un [...] movimento euro-peo di riforma [...] Rivolu-zione francese) fu più lineare e più [...] definiti valori ideali. Ma la «cosiddetta» rivolu-zione [...] Masaniello, [...] giusta-mente la definì lo studioso che per [...] complessi-tà del retroscena, Michelangelo Schipa, ebbe [...] una gran-de portata civile [...]. Intellettuali e [...] popolare e progetto di [...] fu un fatto occasionale e momentaneo. Essa continuò e si sviluppò [...] dopo la morte di Masaniello, [...] la profondità delle sue ragioni [...]. Le premesse poste nei [...] rivolta sfociarono infatti nella proclamazione [...] di Napoli dal dominio [...] creazione della Re-pubblica. Ma il momento di [...] della collettività na-poletana, che ebbe una delle [...] potenti manifestazioni proprio nei grandiosi funerali di Masaniello, [...] a tutte le pro-ve e non fu [...] superare le [...] doveva incontrare il conflit-to [...] nazione napoletana e la sterminata monarchia di Spa-gna. [...] era sostenuta, per di più, [...] una parte rilevante dei nobili locali, tra i quali [...] personaggi famosi per [...] la corruzione e il servilismo; [...] senza [...] della nobiltà, a quei tempi [...] ribellione [...]. Ai Napoletani ed anche [...] altre parti [...] dovrebbe stare molto a [...] di uo-mini come Giulio [...] Marco Vitale, Camillo [...] Pietro Iava-rone, Antonio Basso, Matteo Cri-stiano, [...] citare solo alcuni dei molti intellettuali della [...] province che ebbero un ruolo diri-gente nel [...] e nelle sue diverse fasi e che [...] dedizione al bene comu-ne. Invece non sembra che [...] nella memoria col-lettiva. Chiuso [...] la frattura tra [...] napoletano [...] cultura si riaprì: e da allora fino ai giorni [...] di cose napoletane indulgono spesso e volentieri ad immagini [...] ironiche e sprezzanti della «plebe», [...] e mettendo [...] quel [...] metà del Seicento, diede gloria [...] città e suscitò [...] del mondo. Rosario Villari «Masaniello suscita [...] Napoli», dalla Pinacoteca di Palazzo Spada. In alto, Masaniello in [...] Micco Spadaro Più iscritti e più finanziamenti [...] questo principio dovrebbe essere bandito dalla riforma Se [...] dei «buoni scuola» torna a far capolino È [...] di una «parità» scolastica [...] per lo stato. Ma bisogna evitare una concorrenza [...] metta a rischio la qualità. A quanto pare [...] arrivati in dirittura [...] per ciò che ri-guarda la [...] dello spinoso problema dei finanziamenti alla scuola privata. Ne ha discusso la Ca-mera, [...] il Governo dovreb-be trasmettere in questi giorni [...] legge sul tema. Si cono-scono già le [...] questa [...]. Essa si basa, potremmo [...] (ma non è detto [...] di fronte ai bizantinismi della politica italiana [...] male), sul principio della «convenzione» tra lo Stato [...] istituti di [...]. In al-tre parole, a [...] ricono-scerà parità di trattamento con gli istituti [...] che essi accettino di adeguare i loro [...] di insegnamento ad un quadro di norme [...] di definire un siste-ma integrato di istruzione [...] parte istituti pubblici e privati, a pari [...]. Si tratta [...] (art. La formulazione del testo [...] che ambi-gua e non è affatto elastica. Ma lo stesso articolo [...] legi-slatore detti i principi normativi per il [...] degli istituti scolastici privati, della parità. Che [...] la «parità»? In linea [...] distinguere i sistemi di istruzione in due [...] che con-feriscono titoli di studio con va-lore [...] che conferi-scono titoli di studio privi di [...]. I primi sono sistemi [...] fondamento pubbli-co, i secondi privati (o a [...]. I sistemi in vigore [...] Italia [...] fuori) sono, per lo più sistemi misti, [...] solo che af-fiancano istituti pubblici e istituti [...] in quello che concedono, a certe condizioni, [...] quindi la facoltà di ri-lasciare titoli legalmente [...] privati che la richie-dono. È evidente che un [...] maggiori vantaggi sul piano delle garanzie di [...] uguaglianza (un siste-ma privato permette ai più [...] la formazione mi-gliore), ma può presentare degli [...] di vista del pluralismo culturale, che è [...] da una compe-tizione libera e paritaria fra [...]. La scelta del Governo consiste [...] e regolare meglio [...] della «parità», [...] a qualche forma di finanzia-mento. Si può discutere, natural-mente, [...] «estensiva» [...]. Fra tutti gli strumenti [...] modo diretto o indi-retto il finanziamento della [...] uno assoluta-mente sconsigliabile (anche [...] che il disegno del Governo ne preveda [...] ed è quello che lega il finanziamento, [...] al nu-mero degli iscritti. La ragione che ne [...] in primo luogo, la proposta dei libe-rali [...] sa se frutto di malafede politica o [...] -che vor-rebbe [...] di [...] da attribuire alle famiglie, [...] istitu-to, pubblico o privato. La ragione è la [...] impe-dire un ulteriore decadimento della qualità [...] oc-corre evitare qualsiasi forma [...] ribasso» fra gli istituti scolastici. E come potreb-be essere [...] che, per sopravvivere, imponesse a ciascuna scuola [...] maggior numero possibile di stu-denti? Finché gli [...] pa-rificati conferiranno titoli di stu-dio legalmente validi [...] uguale valore) è evidente che gli studenti [...] preferiran-no sempre, a parità di costi, (è [...] questo punto) quelli dove studiare sia più [...] il diploma si possa conse-guire con minor [...] imprevisti. Ci hanno mai pensato le [...] della «libertà di insegna-mento»? Mauro Visentin [...] 2. ///
[...] ///
Ci hanno mai pensato le [...] della «libertà di insegna-mento»? Mauro Visentin [...] 2.

(0)
(0)


Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.

Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro?
Visualizza: adotta una pagina della Biblioteca digitale KosmosDOC

Consultazione gratuita del cartaceo in sede: .

Biblioteca Digitale


Perché è necessario essere utente di una biblioteca abilitata al sistema KosmosDOC per visualizzare la descrizione catalografica, le istanze materiali nei singoli inventari, la trascrizione completa e l'oggetto digitalizzato?
Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(311)
(1)



La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(285)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(215)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(264)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(128)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





Filtro S.M.O.G+ disabilitato. Indici dal corpus autorizzato

visualizza mappa Entità, Analitici e Records di catalogo del corpus selezionato/autorizzato (+MAP)




Interfaccia kSQL

passa a modalità Interfaccia kSQL