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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1996»--Id 658692367.

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[...] per questi sorprendenti giudizi [...] dibattito sul libro di Giuliano Da Empoli [...] quarantenni di precludere il futuro alle generazioni [...]. Amato ha definito uno [...] «situazione in cui metà dei giovani sono [...] metà delle pensioni». La sinistra, secondo il presidente [...] ha perso «il tessuto [...] e non ha saputo [...]. Quindi bisogna tornare alla [...] che «comunica speranza e futuro. Magari «non sarebbe male» [...] di Gramsci e Togliatti e perfino un [...] Enrico Berlinguer, che sì «è tanto superato, ma [...] percezione di cosa avviene». Di fronte alle critiche [...] sinistra difende sistema pensionistico, salari ed ideologia, Cossiga [...] appunto di sentirsi «quasi un [...] affermando che, nel [...] «i ragazzi che scendevano [...] cassintegrati e metalmeccanici facevano parte di un [...] che ha innescato la storia». ///
[...] ///
Costruire il federalismo come [...] nello stes-so modo [...] è partita dallo stato [...] come la Germania, ovvero secondo il principio [...] tra le regioni più ricche e quelle [...] con [...] parla-mentare nazionale «forte» qual [...]. Luciano Violante in Germania [...] (a Bonn) e oggi (a Berlino e Stoccarda) [...] tour de force di oltre 20 incontri [...] al fuoco della di-scussione sulle riforme istituzionali. Della Bicamerale non parla, [...] ribadire [...] che a gennaio verrà [...] del [...] potrebbe già licenziare le [...] da sottoporre al referendum, ma il grande [...] fare» in materia di funziona-mento dello Stato [...] istitu-zioni è chiaramente al centro delle sue [...] tedesca. Dove, lo si voglia [...] un «mo-dello» con il quale i confronti [...]. In almeno tre campi, [...] della Came-ra conversando con i giornalisti ita-liani. Il primo è la [...] forza politica del governo: la si raggiunga [...] premier o solo [...] op-pure con la clausola [...] «sfiducia costruttiva» op-pure con il divieto di [...] è cosa che si vedrà, [...] è che il governo [...] il premier abbia potere. Il secondo è [...] parlamentare, con una Camera nazionale, [...] il [...] e una Camera delle re-gioni, [...] in Germania è il [...]. Il terzo è, appunto, [...] quello per cui, come avviene nella Repubblica [...] riequilibrio automatico nella distribuzione delle risorse tra [...] Län-der [...] ricchi e quelli più poveri. Quello di Violante non [...] solo un viaggio, come dire?, di studio [...]. La visita rientra in [...] proprio «programma di politica estera» che la Camera [...] si è data [...] della legislatura e che [...] tre direttrici: la promozione della cooperazione tra [...] che do-vrebbe portare a una «Barcellona dei [...] di [...] è quello che a [...] ha sancito un nuovo grado di cooperazione [...] i paesi della sponda sud del Mediterraneo); [...] a suo tempo da Italia, Austria e Jugoslavia, [...] nel frattempo hanno aderito 16 paesi e [...] -va detto -Bonn nutre qual-che perplessità; e, [...] maggiore cooperazione, una «collaborazione rafforzata» come la [...] a livello parlamenta-re con la Germania. In questo qua-dro il [...] Camera ha preso accordi per una serie di [...] approfondire il la-voro comune dei parlamenti italia-no [...] solo sui problemi più specificamente politici, tra [...] maggiore pressione co-mune sui governi perché le [...] più spazio nella realizzazione della integrazio-ne europea, [...] grandi questioni che non possono essere più [...] livello na-zionale, come la criminalità orga-nizzata, i [...] diffusione di grandi malattie e co-sì via. [...] della «collabora-zione rafforzata» sono [...] tra le commissioni permanenti dei due parlamenti [...] che la presidente del [...] Rita [...] com-pirà a Roma nel [...]. Allo studio è anche [...] sul tema, molto avvertito in Italia, della [...] semplificazione delle leggi. Prima della partenza per Bonn, Violante [...] ritornato sulla Bicame-rale per le riforme, auspicando [...] e oppo-sizione. Il presidente della Camera ha [...] «ineludibile» il passag-gio da una «repubblica giudiziaria» a una [...] decidente». Per-ciò la politica «deve [...] la palla al piede della società» per [...]. Ma «la politica deve [...] errori, non può mettere al palo i [...] se stessa». Infatti, «se abbiamo una [...] responsabilità è della poli-tica». Verifica, «ni» di Prodi [...] Dini Il 15 gennaio ultima data per la Bicamerale [...]. Qual è il rischio [...] Silvio Berlusconi teme: [...] anche nella fase di [...] Finanziaria al Senato o [...] nella seconda lettura parlamentare [...] per la commissione bicamerale sulle rifor-me? Difficile [...] fi-lo politico tra [...] e [...] scelta: il Cavaliere concede [...] Fini [...] sulla manovra preteso come prova che la [...] Federazio-ne [...] tra Forza Italia, [...] e [...] non serve ad emarginare [...] in cambio, ottiene la disponi-bilità a riprendere [...] in-novazioni istituzionali anche perché in quella sede Alleanza [...] ben far pesare i voti per raggiun-gere [...] che soli impedireb-bero il trucco del referendum. Per scambi di questo [...] vuole davvero molto «coraggio». A meno che il [...] Berlusconi sostie-ne di essersi accollato nella lamen-tosa lettera [...] Il Cor-riere della sera, non sia proprio [...]. Che, in ef-fetti, rende [...] «sce-nari prevedibili» per governi diversi da quelli [...] il Cavaliere continua a esercitarsi. Se, infatti, il metro [...] quello della «co-mune responsabilità» non si capi-sce [...] valga oggi per una Finanziaria che si [...] risanamento e possa valere fra qualche mese [...] conti dello Stato dovessero imporre una manovra [...]. Non concede alibi di sorta Mas-simo [...] a cui Berlusconi sollecita un [...] di reni»: [...] scatto che [...] da fare -replica -è che [...] faccia la [...] parte. [...] una maggioranza scelta dagli [...] e sta gover-nando, con molte difficoltà e [...] un quadro di sostan-ziale stabilità. E [...] che è giusto faccia la [...] bat-taglia. Ma maggioranza e opposi-zione hanno [...] comune respon-sabilità di fronte alle istituzioni e alla necessità [...] una loro riforma. E questo discorso, semplice [...] prevede nessun pastic-cio, nessun accordo sottobanco e [...] se non quello normale di fare il [...]. [...] mancato dal Polo in [...] della Finanziaria dalla Camera al Senato si [...] scaden-za del 15 gennaio per la Bicamera-le [...] dalla conferenza dei capi-gruppo [...] Camera [...] una accesa discussione (la maggioran-za avrebbe voluto [...] il secondo voto previsto dalla procedura costituzionale [...] Natale). Senza più deroghe: «Quella [...] Fabio Mussi -è ultimativa, perché se si dovesse [...] rischierebbe di mettere a repentaglio [...] del-la commissione che deve [...] lavori entro luglio». Il clima resta, dice il [...] Sergio [...] «unilateralmente teso», nel senso che [...] comportamento del Polo è da commedia di Eduardo, [...] in casa [...] quando alla domanda [...] piace il [...] la risposta era sempre [...]. Ma Romano Prodi non [...] del dopo»: «Il mio [...] governo di legislatura, di 5 anni, rimane [...]. Anzi, ironizza [...] del Polo» che «non [...] in au-la ma presenta emendamenti [...] noi dobbiamo votare». È sicuro, il presidente del Consiglio, che [...] della finanziaria ci sarà e [...] il via libera non ad una crisi di governo [...] ad una corsa verso le riforme». Né Prodi si mostra [...] richiesta di Lamberto Dini di una verifica [...] varo della manovra. Vale anche per Rifondazione [...] «Non [...] commettere un at-to di superbia, ma posso [...] politica di governo la fac-cio io, non [...]. Le mani non le [...]. Il leader di Ri-fondazione, [...] se ne adombra: «È una giusta tautologia, [...]. Anche se Fini rilancia [...] assioma: «Siccome è certamente vero che Prodi [...] lo stesso Prodi ha [...] che ieri gli ha chiesto [...] che di ri-forme delle [...] parle-rà per tutto il 1997». Peccato, però, che nel Polo [...] nean-che gli aforismi, visto che tanti centristi [...] vo-lontà del presidente del Consiglio di aprire [...] an-no la verifica sullo stato sociale co-me [...] aspettative che a primavera matureranno le difficoltà [...]. ///
[...] ///
Il centrosinistra, co-munque, si [...]. Nemmeno a [...] piace [...] veri-fica», anche perché -spiega -la [...] «si è formata di fron-te agli elettori, non tra [...] partiti», ma il segretario del Pds si dice «con-vinto [...] dopo [...] della Finanziaria, siccome si aprirà [...] nuova fase nella politica italia-na, sarà utile avere una [...] sul futuro», e rilancia la propo-sta che questa avvenga [...] generale degli eletti, non solo [...] rapporto ristretto tra le se-greterie». E pure Dini, [...] perché il punto della [...] dopo la Finanziaria («Mi pa-re che raccolga [...] «Lo facciamo con la mag-gioranza e non [...] co-me componenti politiche della maggioranza, e quindi [...] del presidente Prodi in que-sta riunione». Forse tranquillizza il presidente [...] Consiglio. Ma Prodi si presenta [...] del centro e chissà se gradisce isolarsi [...]. [...] una scadenza per la Bicamerale: [...] 15 gennaio. E [...] replica a Berlusconi: [...] scatto che serve è compiere [...] la parte [...] dagli elettori e fare insieme [...] riforme». Prodi non vede «nessun fatto [...] per una verifica. Espressione che non piace [...] del Pds. Che però ritiene «uti-le una [...] sul futuro». E Dini precisa: «Facciamo [...] la maggioranza, non con il governo. IN PRIMO PIANO Confronto [...] del Pds e il direttore di «Repubblica» Ezio Mauro [...] e i giornali: «Una [...] 2. Se lo immagina così, Massimo [...] il povero lettore italiano: [...] aperto da-vanti, «titolo enorme che campeg-gia, minaccia [...] che si domanda e si tormenta: «Ma [...]. E già, perchè tra [...] politica raccon-tata «dal buco della serratura», con [...] credibilità da parte dei giornali, per il [...] Quercia ormai siamo [...] rosso: «È minacciata non [...] un punto nevralgi-co della democrazia moderna, per-chè [...] immunitaria». [...] ha presentato ieri, insie-me [...] Repubblica Ezio Mauro, il libro di Giovanni Russo I [...] di carta. Ed è una vecchia po-lemica, [...] con giornali e giornalisti, ormai [...] nota che il libro di Russo gli dedica due [...] e il risvolto di copertina: [...] Massimo [...] che invita a lasciare invenduti [...] giornali nelle edicole. E il lea-der di Botteghe Oscure [...] tornato [...] ma stavolta, co-me dire?, [...] nè battute al vetriolo nè inviti a [...]. Anzi, pure un inedito mea [...] «Di poche cose mi so-no pentito come [...] a [...]. E non perchè abbia [...] semplicemente perchè [...] della mia sortita è [...] di fornire materiale grezzo per decine e [...] di corsivi. Una lotta impa-ri: da [...] tipo conviene tenersi alla larga. Nel gran bailamme del [...] punti su cui intervenire: [...] delle proprietà: dobbiamo garantire maggiore pluralismo e [...]. In Italia i mezzi [...] tutti di proprietà o sot-to il controllo [...] economico o finanziario, in base a un [...] quello liberale»; secondo, «una più effi-cace tutela [...] giornalisti e dei di-ritti delle persone, attualmente [...]. E poi, certo, la [...] di lavoro quotidiano che si fa nelle [...] amicali e [...] un rap-porto eccessivamente intrusivo, [...] limpido» tra cronisti e parlamentari. Si registra [...] quotidiana, una minestra umiliante per [...] e per gli al-tri. Non parla per sè, [...] precisare il segretario del Pds. Anzi, riconosce che «se [...] con le [...] sortite, a procurar-mi qualche [...] della stampa italiana sarebbe quella di trattarmi [...]. E allora? E allora [...] (che ammette: [...] sono partecipe di questo [...] in maniera spero decrescente»), è più generale. E il ricorso continuo [...] finisce col logorare la credibilità [...]. E dunque? «Il punto [...] -sta nel ristabilire una [...] a considerare i fatti in un rapporto [...] autonomo». Ezio Mauro, [...] della [...] replica, appariva piuttosto picca-to [...] il se-gretario pidiessino), anche se ha riconosciuto [...] dice «le stesse cose [...] in privato, unico politico che non si [...] degli edito-riali, ma del sistema». Poi, però, polemicamente ha chiesto: «Ma a voi, chi ve [...] data la cattedra per giudicare [...] nostro lavoro? Po-tete [...] certo, ma come ogni lettore [...] delle 1. Per il direttore di Repub-blica, [...] tra informazio-ne e potere «si è rotta [...] generazione: prima i giornalisti affittavano la casa [...] Sa-baudia dove andava Martelli, di-sperati se lui [...] fidan-zata e andava al mare altrove». Il [...] Mauro ha citato una [...] Alberto Arbasino, in passato deputato repubblica-no: «Uno specchio [...]. E comunque, [...] si rassegni: «Viviamo in [...] nove colonne, in un paese esagerato, non [...] invocato dal segretario del Pds. E sulla mancanza di [...] polemizzato: «So-no i poteri forti che hanno [...] giornali. E non [...] dubbio che sono portatori di [...]. Ma non bisogna dimenticare [...] puro trascinò il più grande giornale italiano [...]. Replica ironica di [...] «Comprendo questa po-sizione: è [...] scatta in me quando leggo sui giornali [...] ma cosa devi fare e co-sa non [...]. E sulla catte-dra? «Mica [...] comitato centrale -a parte che non ce [...] discutere come fare i giornali. Dal mondo stesso [...] è venuto lo stimolo a [...] discus-sione. E spero vivamente che [...] discutere al suo inter-no. E per finire, la [...] maggiore rispetto reciproco». Ma tra la politica [...] ci deve essere nè odio nè amore. ///
[...] ///
Ma tra la politica [...] ci deve essere nè odio nè amore.

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Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(215)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(264)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(128)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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