Erano le [...] prime irruzioni in un [...] e interpretazioni che, secondo i criteri dello [...] quindi [...] mi portavano a rimarcare [...] dirette esperienze di vita pratica, di rapporti [...] economia, su ogni produzione religiosa, su ogni [...]. Nel criterio metodologico e [...] maturava nel mio lavoro, [...] di eredità [...] un elemento centrale, cioè [...] significati da scavare e scoprire sul piano [...]. [...] era la prospettiva psicologica -che [...] presto risaltata ne La grande festa del [...] -come pure [...] alla componente simbolica. Forte era [...] della lezione -comune a De Martino e a me stesso [...] venuta da Gramsci: cioè [...] per cui qualunque persistenza insita [...] folklore popolare e vista da noi come arcaizzante [...] come «superstizione»), se [...] e «persiste», vuol dire che [...] «funziona». Si tratta dunque di [...] in che senso funziona, o almeno «piace», [...]. Saltava via con ciò [...] inadeguato il vecchio concetto di «sopravvivenza». La «persistenza» del folklore [...] lo vedremo -come limite di accettabilità [...] cultura diversa, come segno [...] paesana, o etnica, e soprattutto culturale. Per quanto poi riguarda le [...] primitive esterne, [...] loro mondo [...] tradizionale doveva essere considerato secondo [...] medesimi criteri [...] di tipo [...] e mio: specialmente in rapporto [...] avrei soprattutto studiato in tutti [...] miei lavori etnologici, delle culture primitive con [...]. De Martino, con le tre [...] in sostanza [...] posto proprio i quesiti: perché [...] tra i contadini lucani la fascinazione e perché persiste [...] lamento funebre? Perché persiste nel Salento il ballo della [...] (sottinteso: in una società e in [...] di modernizzazione, col cristianesimo, con [...] medicina scientifica). Pure io mi trovai [...] quando presi a studiare la festa di San Giovanni, [...] quesiti: perché continuano a [...] in questa occasione operazioni [...] il bagno nel fiume o lago a [...] falò accesi», «trarre la sorte da piante [...] Evidentemente il santo della festa, come terza [...] cattolico dopo Cristo e Maria, non ha [...] opera di «salvazione» legata [...]. Portare a bagnarsi nel [...] nella mezzanotte della festa, i maiali e [...] certamente non è «religione», bensì è rito [...] protezione magica. E la possessione della [...] davanti [...] di S. Paolo, è [...] sfida magica rispetto al [...] alla biomedicina e alla psichiatria scientifica. In effetti la festa [...] San Giovanni si presenta ricca di notazioni cerimoniali la [...] antichi culti agrari e solari legati al [...] si palesava con [...] palmare, alla mia riflessione. Invitato da questa evidenza, [...] significati [...] delle numerose persistenze rituali. ///
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Invitato da questa evidenza, [...] significati [...] delle numerose persistenze rituali.