→ modalità player
modalità contesto

Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Nuova Serie(PCI)-Nazionale del 1982»--Id 547670133.

Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org

Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.

Mercoledì 19 maggio [...] E [...]. L'autore ci aiuta nella prima [...] pagina. Egli scrive: «Il gelo [...] si levò fra me [...] quando avevo sedici anni, al tempo della [...]. E poco prima di [...] «E [...] per la mia innocenza che credevo di [...] il muro di gelo che la famiglia [...] Sandra [...] finito di erigermi contro, e dietro il [...] che sarebbe stato di me». È dunque un gelo [...] di penetrare in un corpo e [...] riempie il vuoto tra [...] tra il ragazzo che in questo libro [...] persona attraverso il filtro della memoria e [...]. È un gelo che [...] me e gli uomini», un gelo che [...] diventa muro invalicabile. Tutto il racconto è [...] spaccatura verticale: un di qua dove il [...] suoi primi passi verso gli altri e [...] dove si muove, per [...] la società degli altri. Questa è la storia [...]. C'è poi la storia [...] fuori, e anche questa descrive paesi, uomini [...] da quel medesimo muro di gelo. Le prime pagine di [...] i più belli che sia dato leggere, [...] di un paesaggio caro allo scrittore: una [...] e di rocche (si dice regione nel [...] Émile [...] il dominio materiale e [...] instaura tra linee rette di confine, tracciate [...] è sacerdote o è «rex») che non [...] Toscana né altro luogo conosciuto con un [...] trasformato dalla memoria. È erto, verticale. Si direbbe che quella [...] di una nobiltà che il ragazzo ha [...] immagina anche negli altri. Il racconto segue la [...] un paese diverso e ostile, non più [...] dei pensieri e dei sentimenti ma [...] e dalla volgarità di [...] avari bottegai. Il gelo si erge, [...] tra quella regione, che non dispiace definire [...] e gli uomini descritti dal professore durante [...] che apparivano nei racconti del nonno), e [...] nobiltà e la volgarità. Il gelo rende solida [...] differenza tra il ragazzo, il suo mondo [...] attese, da una parte, e i piccoli [...] incontra, la brutale stupidità che li distingue, [...] pochezza, [...]. Il gelo è anche [...] un mondo immaginato come luogo [...] e la solitudine. È un libro di [...] quale si avverte nuovamente quella convinzione che [...] nel racconto «La rosa non finita»: la [...] e disperazione. Nel racconto «Il gelo». Bilenchi ci dice perché [...] disperazione: perché la nobiltà dei pensieri e [...] alla prova; perché la [...] stupidita di gente piccola e chiassosa distruggono [...] e la paura Nel [...] Bilenchi «Il gelo» lo scontro irreparabile tra [...] un adolescente e «il mondo di [...] del 1913 di [...]. ///
[...] ///
A destra: Romano [...] e di rocche. Non sono caduti gli [...] troviamo uno dei segni della modernità di [...] ideali si sono rivelati come voglie di [...] volgare. O, per non eccedere [...] parte nostra, si sono trasformati in violenta [...] materiali, oltretutto, di scarso pregio. Ecco una delle rare [...] «Non era possibile vivere fra gli altri [...] un tratto si scagliavano gli [...] contro gli altri con [...]. Non è un pericoloso [...] quello che Bilenchi dà per perduto (gli [...] sono stati ereditati da quei piccoli borghesi [...] posti sotto accusa): egli dà per perduta [...] di una nobiltà interiore che riesca a [...] rendere abitabile il mondo. La stupidità si trasforma [...]. Gino, il personaggio chiave [...] i [...] la svolta del racconto, [...] feroce. Un gioco che ha [...] di rito è quello che i ragazzi [...] innocenza. Essi svuotano una zucca, la [...] in «morte secca» e vi accendono una candela dentro. Di colpo, la candela [...] Gino, che uccide gli animali per [...] in pasto ai calabroni, [...] roncola colpisce la ragazza Alba. [...] si rompe il libro, [...] si innalza il muro di [...] tra il ragazzo che racconta il mondo esterno. Un campo di girasoli [...] una foresta da attraversare con timore e [...] in compagnia di un individuo violento; e [...] simboli di solare quiete, si tramutano in [...] si offrono alla luce, non allietano lo [...] al loro «pasto di sole». La [...] cova sotto il tocco [...] che non alza mai il tono della [...] sulla parola, in pro-fondità, affidandosi a un [...] difficili, poco incline alla narratività sequenziale e [...]. Ciò che sorprende in [...] la trasfigurazione del mondo in cui si [...] personaggi [...]. Non è più un [...] un mondo di simboli. È una trasfigurazione che [...] descrizione delle immagini trasformate dalla memoria. Lo scrittore non cerca [...] realtà, ma ci dà invece la descrizione [...] la memoria è andata via via trasformando [...] in cui la parola le ha fissate [...]. È questo un metodo [...] regole di un realismo da lungo tempo [...] normativo (anche nei suoi travestimenti [...] e della narratività, e [...] Bilenchi uno scrittore del nostro tempo, interamente [...] di una civiltà (si torni per un [...] mente a quella «caduta» degli ideali nelle [...] volgare piccola borghesia), che aveva prodotto esorbitanti [...]. Per la prima volta [...] criticamente i conti con la tradizione. È caduta [...] nobiltà, è caduta la [...] (il nonno esce da queste limpide pagine [...] difetti di un uomo come tanti), è [...] la figura della donna madre e della [...]. A rivelare la crisi del [...] intorno alla donna, che attraversa tutta l'opera [...] è ancora una volta il [...] Gino. Egli dice: «Un giorno [...] ragazza te la trovo, così comincerai a [...] te le dimenticherai più». Perché? Il giovane protagonista [...] Gino si rivolge, le amerà per sempre, o [...] sempre? Quella di Gino è pietà per [...] per secoli, o è timore di un [...] La [...] parola è ambigua, indecifrabile, [...] dì sentenziosa minaccia che contiene è molto [...]. Si direbbe che in [...] sia soprattutto paura, una paura che mette [...] un possibile mutamento, intorno al quale si [...] avanzato pensiero femminile: e se le donne [...] cultura, politica, letteratura, scienza come donne, e [...] tributarie del pensiero e dei metodi maschili, [...] di diverso? Gino ha paura di questa [...]. Non ha capito quanto [...] per tutti, donne e uomini. Questo grande tema della [...] rivelatore. Non si dice che Bilenchi Io [...] ma il tema affiora da sé, si [...]. In conclusione: non c'è [...] il Bilenchi del «Conservatorio di Santa Teresa» [...] «Siccità» e il Bilenchi del «Gelo». Una superficie si è [...] si è aperta un grande varco. Se vi è continuità [...] essa passa attraverso questa crisi. II muro di gelo [...] tra ciò che il ragazzo aveva creduto [...] ciò che non conosce, tra le prefigurazioni [...] diversità. Ottavio Cecchi E le [...] ragazze d'oggi? Quelle che si trovano a [...] fino a [...] anni fa impensabili, strappate [...] che loro [...] o per lo meno [...] ignorano, oppure conoscono solo [...] lontana del «sentito dire». Quelle che noi, che abbiamo [...] tempi ben più duri, non possiamo [...] di Invidiare un po', perfino [...] volte con [...] di risentimento per il loro [...] uso e [...] così a noi pare [...] scarso apprezzamento di tanto faticate [...]. Quelle che, ciò nonostante [...] non avvertire, il pesante discrimine che tuttora [...] possibilità di vita da quelle aperte ai [...]. Per tanti versi un [...] ragazze, attorno a cui sovente si interrogano [...] del movimento. Per quante di loro, [...] termini, esiste un «problema femminile»? Quante di [...] raggiunte dal discorso femminista? E in che [...] In [...] la [...] complessità di analisi e [...] Oppure semplificato e appiattito in un minimo di [...] costume più spicciolo e al più elementare [...] E come evitare che la ricchezza della elaborazione [...] si disperda, come fornire alle nuove generazioni [...] qualcosa che ha richiesto anni di riflessione [...] tante intelligenze e sensibilità, conflitti [...] o partecipati, concorso di [...] tutti u-gualmente [...] queste cose leggendo «Una [...] -Riflessioni [...] donna» di Franca Basaglia Ongaro, appena pubblicato [...] Saggiatore [...]. Anche il fatto che [...] di un saggio unico ma di una [...] di epoche diverse e di diversa destinazione, [...] mio parere adatto a porsi come [...] minimo» del problema femminile, [...] cioè così difficile da sistematizzare e racchiudere [...] analitica definita. Le tre parti che [...] II [...] infatti non solo si completano a vicenda, [...] In [...] Franca Basaglia ripercorre il «vissuto» di un [...] di essere [...] rappresentano le tappe di [...] individuale, non troppo dissimile da quella di [...] e del femminismo «tout court». La prima parte (ma [...] ordine cronologico) è costituita dalla giustamente famosa [...] «Donna» [...] Einaudi, apparsa nel [...]. Ed è questo, ovviamente, [...] funzione, il momento di più ferma e [...]. Veloce compendio di una [...] fin dai suoi più lontani ricordi è [...] che la diversità della donna (diversità naturale [...] simmetrica alla diversità naturale [...] rispetto a lei) diventa [...] che la definisce solo in rapporto al [...] in disuguaglianza». Sintesi il più possibile [...] cultura che [...] nella voce dei filosofi, [...] legislatori, dei poeti, nella struttura delle i-stituzioni [...] non scritta del vivere quotidiano, nei tabù, [...] simboli, nella produzione [...] è continuo «processo di [...] della subordinazione». Breve excursus attraverso la rivolta [...] passando per le strettoie [...] per [...] rodare al movimento di [...] colto nei suoi contenuti più [...] in tutta la [...] capacità di messa in crisi [...] «politico» così come viene inteso e praticato nelle sue [...] consuete. La donna, insomma, vista [...] questioni che la riguardano, proposta con la [...] «scientificità» che si addice alle pagine di [...] rinunciare a porre interrogativi, prospettare rischi, avanzare [...] «implicazione» diretta e ravvicinata, che conserva intera [...] qualità di problema a-perto, [...] bruciante dopo la prima messa a fuoco [...] così come si delineava nella seconda metà [...]. La [...] più penetrante è la [...] parte del libro, dichiarata d'altronde nella forma [...] trattati separatamente: «I temi» è infatti il [...] il [...]. Temi cruciali, su cui [...] è a lungo affaticato: le funzioni corporee [...] loro «lettura» e la loro strumentalizzazione nella [...] struttura psichica pezzo a pezzo riconoscibile, nella [...] che [...]. Sono cose alcune delle [...] vista rischiano di suonare come «già dette». Ma subito questa impressione [...] un «di più», un «meglio», un «più [...] non è solo il segno di una [...] il frutto di una lunga, sofferta esperienza [...]. E ne abbiamo la [...] libro, «I monologhi», che [...] prima in ordine cronologico (reca infatti la [...] il femminismo, del [...] nella quale si ritrovano, [...] embrione, a volte già enunciati con straordinaria [...] i contenuti definiti in seguito dalla teorizzazione [...]. È questo [...] imprescindibile di quanto Franca Basaglia [...] più tardi. Ed è tra [...] uno stupendo brano autobiografico, [...] la dolcezza e lo strazio di un [...] e al tempo stesso irrinunciabile; rapporto alluso [...] detto con [...] di [...] tersa e dolente, patito [...] e fino in fondo capito, teso verso [...] ora si realizza solo nel conflitto»; drammatico [...] stato di tante donne in questi anni. In rivolta contro il [...] se è il corpo che «la donna [...] a dover strumentalizzare al fine di strumentalizzare [...] esistere». In rivolta contro [...] entro cui si sente [...] «sistema chiuso» in cui si vede calata, [...] lasciano intatto il rapporto tra la donna [...] la donna e la realtà, contro la [...] la quale «fa parte di un programma [...] stabilisce il ruolo della donna a seconda [...]. In rivolta contro il compagno [...] tutto questo avalla, impersona e rappresenta, fin [...] Franca Basaglia ha il [...] di dire: «Il nemico non [...]. Ha cioè il coraggio [...] se stessa che non c'è mai stata [...] del padrone; di capire che le donne [...] di passare attraverso la conquista del potere, [...] al maschio per [...] su di lui; di [...] lotta delle donne «esige la trasformazione [...] e de) mondo»; di [...] esiste uno schiavo nessuno può essere libero». Sì, credo proprio che [...] del tutto ignara di femminismo proporrei in [...] dove c'è tutto [...] da sapere e tutto [...]. Carla [...] dei Fusi: è di [...] particolare della Madonna dei Fusi Il [...] è arrivato da New York a Vinci: [...] i critici si metteranno finalmente [...] sul suo autore Le [...] con il cinque-centenario [...] del grande toscano a Milano [...] curiosamente seguire un percorso inverso rispetto allo [...] esperienze esistenziali, artistiche e conoscitive di Leonardo. Sarà nelle esposizioni, conferenze [...] si terranno a Milano, a cominciare da [...] verrà indagato [...] il significato della presenza [...] Leonardo [...] città lombarda durante la [...] prima e più lunga [...] (vi ritornò, com'è noto, nel 1506-07 e [...] servizio di Ludovico il Moro. Posteriori a questo periodo [...] disegni di paesaggio e di natura della Biblioteca [...] già esposti a [...] e a New York, [...] ammirare dal 26 maggio nella Sala delle Asse [...] Castello Sforzesco di Milano. Del 1506-08 sono i [...] e illustrati del Codice [...] già Codice [...] la cui esposizione in Palazzo Vecchio [...] Firenze è ter-. Quanto ogni frammento [...] di Leonardo possa essere utilizzato [...] illuminare aspetti ignoti e anche apparentemente lontani della [...] attività, per il carattere universale [...] dialetticamente unitario delle sue ricerche ha mostrato Carlo Pe-dretti [...] di California, profondo conoscitore [...] di Leonardo, in occasione della XX II Lettura Vinciana, [...] nei giorni scorsi a Vinci [...] conclusione della mostra fiorentina del Codice [...]. Lo studioso ha illustrato [...] fisiche contenute nel manoscritto, lungi dal rimanere [...] circoscritto ambito di interessi, rientrino nel più [...] sperimentalismo naturalistico. Esse permettono inoltre di [...] e [...] del pensiero di Leonardo. Basti soltanto pensare agli [...] di un sottomarino, che preferì non rendere [...] che questa invenzione sarebbe divenuta strumento di [...] rovina per gli uomini [...] e perché io non [...] modo di star sotto l'acqua quanto io [...] mangiare, e questo non pubblico e [...] per le male nature [...] quali [...] li assassinamenti del fondo [...] rompere i [...] in fondo e [...] insieme colli omini che [...]. In questo fervore [...] acquista particolare preminenza la piccola [...] felicissima esposizione [...] dopo Milano-, aperta il 16 [...] a Vinci nel Castello dei Conti Guidi [...] ospite [...] il presidente del Consiglio [...] curata dallo stesso Pedretti, con [...] collaborazione di Alessandro Vezzosi, Gigetta Dalli Regoli, Paolo Galluzzi. La mostra, che indaga [...] 1499-1503 in cui Leonardo, partito da Milano, [...] Mantova, poi a Venezia, forse a Ferrara, [...] Firenze, [...] di un dipinto, la «Madonna [...] Fusi-, proveniente da una [...] di New York, esposto [...] volta in Italia. Questo dipinto è stato [...] scorsi, di un acceso dibàttito attributivo o-spitato [...] quotidiano fiorentino -La Nazione», teso a dimostrare [...] dell' opera. Non vale la pena [...] su quegli articoli se non per notare [...] un quadro, specialmente in un caso come [...] soluzione, andrebbe accertata [...] e non sulle riproduzioni [...] le polemiche avrebbero dovuto per lo meno [...] e la visione diretta [...] della contesa. Nella piccola tavola, dipinta [...] gruppo della Madonna e del Bambino domina [...] verde e bruno scuro che sfuma in [...] verso [...] lontano, dove Pedretti rileva [...] dolomitica che Leonardo a-vrebbe [...] del soggiorno in Veneto. Le due figure si [...] una diagonale della campitura rettangolare: la Vergine, [...] cinge al petto il bambino e lo [...] mesta e consapevole, tipicamente leonardesca; sul suo [...] si fondono mirabilmente e trascorrono dal bianco [...] e illuminate, al rosa e al violetto [...] della guancia, del collo in ombra. Il bimbo, paffuto e [...] verso destra e rimira un aspo che [...] mani. Si tratta di un [...] invenzione, come gentilmente mi spiegano Alessandro Vezzosi [...] Gigetta Dalli Regoli. [...] infatti, strumento cruciforme della [...] simbolo della vita (il filo della vita), [...] morte di Cristo, quindi della Crocefissio-ne e [...] Redenzione, [...] sostituisce il tradizionale attributo del cardellino e [...] ricchi di ambigua valenza metaforica. Il dipinto dovrebbe corrispondere [...] il 14 aprile 1501 in una lettera [...] Firenze, da Pietro Novellara, alla Duchessa di Mantova Isabella [...] "Il quadrettino che fa è una Madonna che [...] volesse inaspare fusi, e il bambino posto [...] cane-strino dei fusi ("un particolare che [...] poi omise") ha preso [...] attentamente quei quattro raggi che sono in [...] e come desideroso di essa croce ride [...] non la volendo cedere alla mamma che [...] torre. Era stato eseguito per Florimond [...] segretario di Luigi X II [...] Francia, appassionato collezionista di creazioni artistiche italiane. Opera di Leonardo dunque, [...] organizzatori della mostra, o da espungere dal [...] Opera che certo dipende da [...] alla cui esecuzione mise [...] lui, anche la bottega; opera che mantiene [...] ma non solenne, e [...] compiutamente svolti quei valori tonali e atmosferici, [...] uomo e natura, figura e paesaggio che [...] opere. Siamo d' altra parte [...] più che in. ///
[...] ///
Siamo d' altra parte [...] più che in.

(0)
(0)


Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.

Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro?
Visualizza: adotta una pagina della Biblioteca digitale KosmosDOC

Consultazione gratuita del cartaceo in sede: .

Biblioteca Digitale


Perché è necessario essere utente di una biblioteca abilitata al sistema KosmosDOC per visualizzare la descrizione catalografica, le istanze materiali nei singoli inventari, la trascrizione completa e l'oggetto digitalizzato?
Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(310)
(1)



La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(284)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .