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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1996»--Id 458616103.

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A Nizza le opere [...] differenze DALLA PRIMA PAGINA Caro Vassalli [...] arte e emozioni di [...] 3. Ma credo che sia [...] il consiglio di amministrazione [...] Rai [...] poi da-re un giudizio quando ci saranno [...] per [...]. Oggi, al di là di [...] ge-nerali [...] o [...] tra i no-minati, non si [...] ancora quegli elementi. I critici è bene [...] almeno qualche tem-po prima di esprimere condanne [...]. Posso dire da parte [...] ultime nomine giornalistiche mi sono apparse attente [...] non mi pare che ci sia stato, [...] la normalizzazio-ne di cui parla Vassalli, dopo [...] cui, al contrario, direttori come Paolo Francia [...] Piero Vigo-relli avevano segnato una svolta brutale e forzata [...] cen-trodestra. Ma quel che mi [...] tutto arbitraria e non giustifica-to da alcun [...] è la rievocazione dello stalinismo, dello scontro [...] Gramsci e To-gliatti, della teoria [...] collettivo per inquadrare e [...] di vista politico e cultura-le le scelte [...] questo momento [...]. Di fronte a scelte [...] ad errori come di sicuro quello che [...] sui di-ritti [...] la risposta è ancora [...] del vecchio antico-munismo rispolverato da uno sti-mato [...] diffuso quoti-diano italiano? Ed è il caso, [...] problemi come questi, di tirare in ballo [...] a chi pensa» di infausta memoria? A [...] di no. Se così fosse, non [...] di fronte a una polemica come le [...] uno spiacevole passo indietro che non serve [...]. O forse, soltanto, alla [...] e illiberale. [...] nel segno della luce, [...] degli impressionisti, Pierre [...] e il primo dei [...] Henri Matisse, sulle tracce della «limpi-dezza necessaria». [...] una finestra ad [...] una finestra che si apre [...] Costa Azzurra: attorno nature morte, figure di donna, bouquet, [...] e pesci rossi, il silenzio del-le cose, i singulti [...]. Tre an-ni appena li [...] generazione li distingueva: [...] (1867-1947), ancorato alla fine [...] simboli-sti, alla corrente dei [...] Matis-se (1869-1954) immerso nel [...]. Distanti e vicini nelle [...] e nelle parente-le sino a formare un [...] quando il loro pennello si è spento [...]. Adesso che i colori [...] la loro distanza si riduce ad un [...]. [...] insieme, final-mente. A fare gli onori [...] Ma-tisse, -che dal 20 settembre sarà in [...] Palazzo Medici Riccardi di Firenze, -nel suo museo [...] a due passi dalla [...] Régina. Niente è più co-me [...] le terme e le arene della collina [...]. Resta la luce di [...] ulivi e le case [...] nella costante modifica del [...] che salgano dalla città e nel traffico [...] neppure questo elegante quartiere. Una carta [...] della galleria [...] porta la data del 15 [...] 1906. Ma-tisse strinse per la [...] mano a [...] ospite con quadri, libri [...] tavole in bronzo. I due si guardano [...] i loro sguardi si in-crociano e si [...]. Si spezza piano piano la [...] dei ruoli e la proverbiale indifferenza che esiste tra [...] di cultura: da una parte il maestro [...] nascente della pittura francese. Qualche anno dopo, nel [...] di Hans [...] ricambia la visita recan-dosi [...] Matisse a [...]. [...] già stato il [...] si era annessa la [...] e Marconi aveva già [...] Nobel per il tele-grafo senza fili. Matisse è lì, davanti alla [...] «Danza» con le ballerine nude che [...] le mani. Sta trattando la forma, [...] fissare il movimento. [...] un maledet-to gioco quello che [...] avviando con la tela. [...] si convince che il suo [...] sta semplificando [...]. Matisse non per-de di vista [...] alfiere [...] e [...] successivo acquista per 1. [...] invece, conserva «La [...] pittore. Si guar-dano a distanza, [...]. Matisse ha fatto esplodere [...] è stanziale sul grigio. Salone dopo sa-lone, esposizione [...] dopo collezionista si stanno inseguendo. Insieme espongono al salone degli Indipen-denti e poi al salone [...] del 1910, dove [...] presenta il famoso ci-clo di [...] pannelli e Matisse [...] dance [...] e «La [...]. Hanno gli stessi amici, [...] persino gli stessi galleristi. E fanno gli stessi [...] natura morta, le scene arca-diche e soprattutto [...] finestre aperte, degli specchi e dei bouquet. La prima lettera è [...]. Comincia con un invitante «Viva [...]. Lenin non [...] più, Ejzenstein aveva ri-preso la [...] le dittature incombeva-no [...] fragile. Non trapela niente dalle [...] due interlocutori. Si danno sempre del [...] vecchi maestri di scuola. E si rac-contano i [...] anziani commilitoni in pensione: Matisse, che già [...] scoperto la Co-sta Azzurra, è andato in America [...] si è spinto a Tahiti. [...] che ha attraversato [...] e [...] già nel primo decennio del [...] nuovo, si accontenta di lidi na-zionali. Eppure questi viaggiatori sedentari [...] stessi sentieri europei, africani e americani. [...] è la volontà su-prema per [...]. E [...] conferma di [...] entrare a for-za nello «spazio [...] nello «spazio luminoso». Si stanno rico-noscendo [...] anche se gli incontri restano [...] e lo scam-bio epistolare breve e irregolare. Il loro ultimo [...] porta la da-ta nel 1940. La guerra, stranamente, gonfierà [...]. Era iniziata con lettere [...] a cavallo, si fermerà con gli autobus [...]. [...] si è chiuso nella villa [...] alle spalle di [...] Ma-tisse ha ormai la [...] libreria e i suoi archivi [...] Régina di Nizza, ma è costretto nel [...] a trasferirsi a Ven-ce. Vorrebbero [...] ma non possono, nonostante una [...] di-stanza chilometrica li separi. Han-no orrore di osservare [...] il mondo. La guerra è vista [...] «un disordine permanente» che cerca di inter-rompere, [...] conti-nuità della creazione. La pittura di-venta così [...] contro la follia degli uomini. Usci-ranno dal conflitto segnati, [...] Matisse, [...] della moglie e dalla [...] della figlia Margueri-te. Il loro passo si [...] Matisse [...] nella semplicità unitaria e monocromatica, [...] si scom-pone nella luce [...]. Le loro ultime lettera [...]. [...] si spegnerà nel gennaio del [...] e Matisse più tardi, nel [...]. Lettere, parole, punti e [...] riferimento preciso nella parallela ricerca. Per esempio «La [...] di [...] si acco-sta alla [...] à [...] di Matisse; i giardini di [...] non si distaccano molto da [...] di [...] i cieli di [...] hanno la stessa luce del Midi osservata da Matisse. [...] il con-fronto diventa stringente: [...] parte da «Les [...] del 1887, passa per [...] «Le [...] uno dei pannelli eseguiti [...] Misia [...] e quindi si invola [...] naturalistico e intimista sino alle ultime opere [...]. Ma-tisse contrappone la purezza [...] e delle linee rintraccia-bile nei paesaggi e [...] sino [...] del [...]. Prima [...] della loro corri-spondenza, nel 1924, [...] erano ci-mentati in due opere quasi simili: [...] con «Le [...] e Ma-tisse con [...]. [...] il loro punto di [...] viaggio che li porterà, in tempi diversi, [...]. Lì, nella chiesa di Notre Dame [...] Grace, si troveranno idealmente [...] il primo elaborando [...] a San Francesco di Sales, [...] quello di San Domenico. Gli studi preparatori, esposti [...] Niz-za, [...] la parentela delle opere: il mistero di [...] e [...] superiore di Matisse di [...]. È una passeggiata nella grande [...] della prima metà del Novecento, la mostra di Nizza [...] fra Matisse e [...]. Il legame fra i [...] la storia dei loro incontri e, soprattutto, [...] esistenti fra loro vengono raccontate dalle loro [...]. Il primo [...] il secondo attratto dal simbolismo. [...] re-sterà aperta sino al 28 [...] ottobre. Poi i quadri di Matisse [...] a Firenze per una personale. ///
[...] ///
Rimasta per oltre quattro [...] una patina scura, nella lapide sono scolpiti [...] dalla corona, stemma della famiglia nobile, [...] appunto il 1577, il [...] della persona (Matteo Greco) che la commissionò, [...] infine otto righe di testo. Al tempo della lapide, Cervara [...] Roma era uno dei tanti castelli [...] di Subiaco, governata [...] commendatario Marcantonio Colonna. Sotto la [...] gestione furono numerose le [...] Subiaco e negli altri centri della valle [...] iniziative a carattere sociale prese per migliorare [...] vita delle popolazioni. Per cui il contenuto [...] potrebbe [...] secondo Artemio [...] un elogio a quanto fatto [...] Colonna nel territorio. [...] data da [...] al testo originale, è [...] «È viva la colonna che sempre sta [...] nonostante ad essa mai la sofferenza è [...] va valorosa a cavallo ed a piedi [...] in mano e con la mazza ferrata [...] destriero con [...] in dosso / la [...] nuoce anche se le si fa un [...]. Tende infatti a far [...] «diciotto milioni di telespetta-tori» dei fatti più [...] vita privata (e di figlia, genero e [...]. Le critiche piovono anche su [...] suo libro. ///
[...] ///
In vari capitoli (Note-rella [...] Nietzsche, Apollo e Dioni-so, Il gioco [...] e del Disor-dine, Il [...] si notano, insieme con cose buone, insufficienza, [...] artificio. Un certo compia-cimento circola [...] buoni. Ma se il libro [...] le 200. Ed è che la [...] De Crescenzo è, nonostante tutto, sempre efficiente e [...]. Il libro, come evidentemente [...] -il pubblico che è tanto più giusto [...] quanto si crede -è divertente e [...] che scarso di contenuti. Dalla farsa al dramma [...] canzoni satiriche, la scuola comica napoletana è [...] ampiezza di ventaglio e ricchezza di contenuti, [...] scuola De Crescenzo rimane uno degli esponenti [...]. Es-sa è poi anche, [...] Napoli [...] (città [...] ma anche amatissima), il [...] grande apporto del Sud: la [...] an-tica fresca larga libera [...] di cui la stessa parte negativa [...] anzi macroscopica, testimonia per contrasto, perché a [...] ampia oscillazione negati-va del pendolo, ne corrisponde [...] in positivo. Che cosa fanno questa [...] Perché sono importanti? Perché non si limitano [...] seriosità del [...] che è [...] di Bossi (a [...] volta gran caratterista del [...] ma mediano, con quelle ri-sorse accumulate che [...] di antica educazione e sedimentazione (inventiva, fan-tasia, [...] ecc. I napoletani fanno tutto [...] della comicità, della satira, dello scetticismo e [...]. Una grazia quasi mozartia-na [...] sorri-dente di Pazzaglia, [...] napoletano, sulle eterne baruffe [...] Separati in casa; il gar-bo e la grazia [...] discorsi di Bellavista, che non so-no soltanto [...] modi di arrangiarsi, ma la risposta filosofica [...] lacerata di Zarathustra da parte di chi [...] il lusso della grandiosità. Anche nel pre-sente libro [...] di cal-da, scettica e sorridente [...] che [...] Menan-dro, e sotto lo schema rigido di Or-dine [...] Disordine, assunto a criterio generale del libro, non [...] scienza e sapienza, cioè di vera passione [...]. Per ren-dersi conto di [...] di De Crescenzo siano nutriti di realtà [...] (a parte il bel capitolo La doccia [...] Disordine) [...] ri-portato a pagina 126, [...] stufa del marito metodico, so-gna di essere [...] violenza da uno che la trascini sul [...] le scarpe», è preso [...] da una recente puntata del Costanzo Show [...] bella ragazza che così a gran voce [...]. La dura realtà fa [...] episodi che sembrano narrati per puro spasso. In essi i problemi [...] affrontati sempre con spirito, adattamento e una [...] che ha deciso di non arrendersi. Insomma [...] in De Crescenzo [...] una maturità, un garbo, una [...] e talvolta una grazia, che se non creano proprio [...] meri-tano tuttavia [...] e [...] del pubblico. ///
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Insomma [...] in De Crescenzo [...] una maturità, un garbo, una [...] e talvolta una grazia, che se non creano proprio [...] meri-tano tuttavia [...] e [...] del pubblico.

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Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

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Città & Regione [1975-1976*]

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Civiltà cattolica [1850-2000*]

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Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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