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A Nizza le opere [...] differenze DALLA PRIMA PAGINA Caro Vassalli [...] arte e emozioni di [...] 3. Ma credo che sia [...] il consiglio di amministrazione [...] Rai [...] poi da-re un giudizio quando ci saranno [...] per [...]. Oggi, al di là di [...] ge-nerali [...] o [...] tra i no-minati, non si [...] ancora quegli elementi. I critici è bene [...] almeno qualche tem-po prima di esprimere condanne [...]. Posso dire da parte [...] ultime nomine giornalistiche mi sono apparse attente [...] non mi pare che ci sia stato, [...] la normalizzazio-ne di cui parla Vassalli, dopo [...] cui, al contrario, direttori come Paolo Francia [...] Piero Vigo-relli avevano segnato una svolta brutale e forzata [...] cen-trodestra. Ma quel che mi [...] tutto arbitraria e non giustifica-to da alcun [...] è la rievocazione dello stalinismo, dello scontro [...] Gramsci e To-gliatti, della teoria [...] collettivo per inquadrare e [...] di vista politico e cultura-le le scelte [...] questo momento [...]. Di fronte a scelte [...] ad errori come di sicuro quello che [...] sui di-ritti [...] la risposta è ancora [...] del vecchio antico-munismo rispolverato da uno sti-mato [...] diffuso quoti-diano italiano? Ed è il caso, [...] problemi come questi, di tirare in ballo [...] a chi pensa» di infausta memoria? A [...] di no. Se così fosse, non [...] di fronte a una polemica come le [...] uno spiacevole passo indietro che non serve [...]. O forse, soltanto, alla [...] e illiberale. [...] nel segno della luce, [...] degli impressionisti, Pierre [...] e il primo dei [...] Henri Matisse, sulle tracce della «limpi-dezza necessaria». [...] una finestra ad [...] una finestra che si apre [...] Costa Azzurra: attorno nature morte, figure di donna, bouquet, [...] e pesci rossi, il silenzio del-le cose, i singulti [...]. Tre an-ni appena li [...] generazione li distingueva: [...] (1867-1947), ancorato alla fine [...] simboli-sti, alla corrente dei [...] Matis-se (1869-1954) immerso nel [...]. Distanti e vicini nelle [...] e nelle parente-le sino a formare un [...] quando il loro pennello si è spento [...]. Adesso che i colori [...] la loro distanza si riduce ad un [...]. [...] insieme, final-mente. A fare gli onori [...] Ma-tisse, -che dal 20 settembre sarà in [...] Palazzo Medici Riccardi di Firenze, -nel suo museo [...] a due passi dalla [...] Régina. Niente è più co-me [...] le terme e le arene della collina [...]. Resta la luce di [...] ulivi e le case [...] nella costante modifica del [...] che salgano dalla città e nel traffico [...] neppure questo elegante quartiere. Una carta [...] della galleria [...] porta la data del 15 [...] 1906. Ma-tisse strinse per la [...] mano a [...] ospite con quadri, libri [...] tavole in bronzo. I due si guardano [...] i loro sguardi si in-crociano e si [...]. Si spezza piano piano la [...] dei ruoli e la proverbiale indifferenza che esiste tra [...] di cultura: da una parte il maestro [...] nascente della pittura francese. Qualche anno dopo, nel [...] di Hans [...] ricambia la visita recan-dosi [...] Matisse a [...]. [...] già stato il [...] si era annessa la [...] e Marconi aveva già [...] Nobel per il tele-grafo senza fili. Matisse è lì, davanti alla [...] «Danza» con le ballerine nude che [...] le mani. Sta trattando la forma, [...] fissare il movimento. [...] un maledet-to gioco quello che [...] avviando con la tela. [...] si convince che il suo [...] sta semplificando [...]. Matisse non per-de di vista [...] alfiere [...] e [...] successivo acquista per 1. [...] invece, conserva «La [...] pittore. Si guar-dano a distanza, [...]. Matisse ha fatto esplodere [...] è stanziale sul grigio. Salone dopo sa-lone, esposizione [...] dopo collezionista si stanno inseguendo. Insieme espongono al salone degli Indipen-denti e poi al salone [...] del 1910, dove [...] presenta il famoso ci-clo di [...] pannelli e Matisse [...] dance [...] e «La [...]. Hanno gli stessi amici, [...] persino gli stessi galleristi. E fanno gli stessi [...] natura morta, le scene arca-diche e soprattutto [...] finestre aperte, degli specchi e dei bouquet. La prima lettera è [...]. Comincia con un invitante «Viva [...]. Lenin non [...] più, Ejzenstein aveva ri-preso la [...] le dittature incombeva-no [...] fragile. Non trapela niente dalle [...] due interlocutori. Si danno sempre del [...] vecchi maestri di scuola. E si rac-contano i [...] anziani commilitoni in pensione: Matisse, che già [...] scoperto la Co-sta Azzurra, è andato in America [...] si è spinto a Tahiti. [...] che ha attraversato [...] e [...] già nel primo decennio del [...] nuovo, si accontenta di lidi na-zionali. Eppure questi viaggiatori sedentari [...] stessi sentieri europei, africani e americani. [...] è la volontà su-prema per [...]. E [...] conferma di [...] entrare a for-za nello «spazio [...] nello «spazio luminoso». Si stanno rico-noscendo [...] anche se gli incontri restano [...] e lo scam-bio epistolare breve e irregolare. Il loro ultimo [...] porta la da-ta nel 1940. La guerra, stranamente, gonfierà [...]. Era iniziata con lettere [...] a cavallo, si fermerà con gli autobus [...]. [...] si è chiuso nella villa [...] alle spalle di [...] Ma-tisse ha ormai la [...] libreria e i suoi archivi [...] Régina di Nizza, ma è costretto nel [...] a trasferirsi a Ven-ce. Vorrebbero [...] ma non possono, nonostante una [...] di-stanza chilometrica li separi. Han-no orrore di osservare [...] il mondo. La guerra è vista [...] «un disordine permanente» che cerca di inter-rompere, [...] conti-nuità della creazione. La pittura di-venta così [...] contro la follia degli uomini. Usci-ranno dal conflitto segnati, [...] Matisse, [...] della moglie e dalla [...] della figlia Margueri-te. Il loro passo si [...] Matisse [...] nella semplicità unitaria e monocromatica, [...] si scom-pone nella luce [...]. Le loro ultime lettera [...]. [...] si spegnerà nel gennaio del [...] e Matisse più tardi, nel [...]. Lettere, parole, punti e [...] riferimento preciso nella parallela ricerca. Per esempio «La [...] di [...] si acco-sta alla [...] à [...] di Matisse; i giardini di [...] non si distaccano molto da [...] di [...] i cieli di [...] hanno la stessa luce del Midi osservata da Matisse. [...] il con-fronto diventa stringente: [...] parte da «Les [...] del 1887, passa per [...] «Le [...] uno dei pannelli eseguiti [...] Misia [...] e quindi si invola [...] naturalistico e intimista sino alle ultime opere [...]. Ma-tisse contrappone la purezza [...] e delle linee rintraccia-bile nei paesaggi e [...] sino [...] del [...]. Prima [...] della loro corri-spondenza, nel 1924, [...] erano ci-mentati in due opere quasi simili: [...] con «Le [...] e Ma-tisse con [...]. [...] il loro punto di [...] viaggio che li porterà, in tempi diversi, [...]. Lì, nella chiesa di Notre Dame [...] Grace, si troveranno idealmente [...] il primo elaborando [...] a San Francesco di Sales, [...] quello di San Domenico. Gli studi preparatori, esposti [...] Niz-za, [...] la parentela delle opere: il mistero di [...] e [...] superiore di Matisse di [...]. È una passeggiata nella grande [...] della prima metà del Novecento, la mostra di Nizza [...] fra Matisse e [...]. Il legame fra i [...] la storia dei loro incontri e, soprattutto, [...] esistenti fra loro vengono raccontate dalle loro [...]. Il primo [...] il secondo attratto dal simbolismo. [...] re-sterà aperta sino al 28 [...] ottobre. Poi i quadri di Matisse [...] a Firenze per una personale. /// [...] /// Rimasta per oltre quattro [...] una patina scura, nella lapide sono scolpiti [...] dalla corona, stemma della famiglia nobile, [...] appunto il 1577, il [...] della persona (Matteo Greco) che la commissionò, [...] infine otto righe di testo. Al tempo della lapide, Cervara [...] Roma era uno dei tanti castelli [...] di Subiaco, governata [...] commendatario Marcantonio Colonna. Sotto la [...] gestione furono numerose le [...] Subiaco e negli altri centri della valle [...] iniziative a carattere sociale prese per migliorare [...] vita delle popolazioni. Per cui il contenuto [...] potrebbe [...] secondo Artemio [...] un elogio a quanto fatto [...] Colonna nel territorio. [...] data da [...] al testo originale, è [...] «È viva la colonna che sempre sta [...] nonostante ad essa mai la sofferenza è [...] va valorosa a cavallo ed a piedi [...] in mano e con la mazza ferrata [...] destriero con [...] in dosso / la [...] nuoce anche se le si fa un [...]. Tende infatti a far [...] «diciotto milioni di telespetta-tori» dei fatti più [...] vita privata (e di figlia, genero e [...]. Le critiche piovono anche su [...] suo libro. /// [...] /// In vari capitoli (Note-rella [...] Nietzsche, Apollo e Dioni-so, Il gioco [...] e del Disor-dine, Il [...] si notano, insieme con cose buone, insufficienza, [...] artificio. Un certo compia-cimento circola [...] buoni. Ma se il libro [...] le 200. Ed è che la [...] De Crescenzo è, nonostante tutto, sempre efficiente e [...]. Il libro, come evidentemente [...] -il pubblico che è tanto più giusto [...] quanto si crede -è divertente e [...] che scarso di contenuti. Dalla farsa al dramma [...] canzoni satiriche, la scuola comica napoletana è [...] ampiezza di ventaglio e ricchezza di contenuti, [...] scuola De Crescenzo rimane uno degli esponenti [...]. Es-sa è poi anche, [...] Napoli [...] (città [...] ma anche amatissima), il [...] grande apporto del Sud: la [...] an-tica fresca larga libera [...] di cui la stessa parte negativa [...] anzi macroscopica, testimonia per contrasto, perché a [...] ampia oscillazione negati-va del pendolo, ne corrisponde [...] in positivo. Che cosa fanno questa [...] Perché sono importanti? Perché non si limitano [...] seriosità del [...] che è [...] di Bossi (a [...] volta gran caratterista del [...] ma mediano, con quelle ri-sorse accumulate che [...] di antica educazione e sedimentazione (inventiva, fan-tasia, [...] ecc. I napoletani fanno tutto [...] della comicità, della satira, dello scetticismo e [...]. Una grazia quasi mozartia-na [...] sorri-dente di Pazzaglia, [...] napoletano, sulle eterne baruffe [...] Separati in casa; il gar-bo e la grazia [...] discorsi di Bellavista, che non so-no soltanto [...] modi di arrangiarsi, ma la risposta filosofica [...] lacerata di Zarathustra da parte di chi [...] il lusso della grandiosità. Anche nel pre-sente libro [...] di cal-da, scettica e sorridente [...] che [...] Menan-dro, e sotto lo schema rigido di Or-dine [...] Disordine, assunto a criterio generale del libro, non [...] scienza e sapienza, cioè di vera passione [...]. Per ren-dersi conto di [...] di De Crescenzo siano nutriti di realtà [...] (a parte il bel capitolo La doccia [...] Disordine) [...] ri-portato a pagina 126, [...] stufa del marito metodico, so-gna di essere [...] violenza da uno che la trascini sul [...] le scarpe», è preso [...] da una recente puntata del Costanzo Show [...] bella ragazza che così a gran voce [...]. La dura realtà fa [...] episodi che sembrano narrati per puro spasso. In essi i problemi [...] affrontati sempre con spirito, adattamento e una [...] che ha deciso di non arrendersi. Insomma [...] in De Crescenzo [...] una maturità, un garbo, una [...] e talvolta una grazia, che se non creano proprio [...] meri-tano tuttavia [...] e [...] del pubblico. /// [...] /// Insomma [...] in De Crescenzo [...] una maturità, un garbo, una [...] e talvolta una grazia, che se non creano proprio [...] meri-tano tuttavia [...] e [...] del pubblico. (0) (0) ![]()
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