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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1997»--Id 3749152363.

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Ad esempio, altro è [...] fisica moderna e altro ancora la [...] percezione psicologica. Di [...] di un lessico che spieghi [...] le parole comuni diventano scienza vera e propria. Il lettore non specialista [...] del nes-so che stringe [...] la poli-tica, troverà nel libro di Paolo [...] un terreno opportu-no per [...]. Al cuore di questo [...] problema: valutare in chia-ve storica la crisi [...] moderna nella [...] relazione inscindibile con la [...] politico dei cittadini. E a partire da [...] di società ancora gui-data da [...] omogenei. Il [...] adottato da [...] -che cioè il costi-tuzionalismo [...] politico basato sulla «sperso-nalizzazione» del potere poli-tico [...] serrato con un nucleo di pro-blemi di [...]. Eccone alcuni: la sfera [...] il garanti-smo della libera scelta indivi-duale degli [...] del potere legislativo ed esecutivo che rinvia [...] medesi-mi, il partito come cardine del sistema [...] e il criterio di legalità, la formula [...] come radice del co-stituzionalismo [...]. Il costituzionalismo, che nasce [...] monarchico, istituisce, come è noto, le fondamenta [...] diritto. Uno sguardo tra-sversale alla [...] storia condu-ce ad una incerta [...] di [...] che riguarda la di-mensione del [...] carat-teristica delle democrazie occi-dentali, con particolare riferi-mento alla realtà [...]. Un solo esempio: il [...] affaccia [...] come tentativo antidemocratico di [...] di rappre-sentanza e che nel [...] sfocia nei sistemi autoritari [...] e nazisti (ma anche [...] di De Gaulle, con [...] rientra in questo spirito). Una categoria che riaffiora [...] più recenti, entro la personalizzazione ca-rismatica della [...] al [...] nella dimen-sione demagogica e demiurgi-ca. Il che è anche [...] una prova estremamen-te rischioso per quanto attiene [...] nostra de-mocrazia fondata sul plurali-smo partitico. La crisi di un [...] risposta che superi in positivo le «angosce [...]. Vano è quindi continuare [...] paradigmi interpretativi inadeguati, dinanzi alla spet-tacolarizzazione della [...]. È or-mai vitale invece [...] della politica imposta dal criterio della necessaria [...] societa civile. [...] non azzarda previsioni. Pone tuttavia delle questioni [...] la dicotomia tra nostalgia del-la comunità (fortemente [...] che ha compromesso [...] di par-tecipazione) e globalizzazione [...]. Come [...] vita a nuove real-tà associate [...] continuino a garantire attraverso [...] and [...] del cittadino di fronte alla [...] Un dato è certo per [...] «La domanda di partecipazio-ne generalizzata, [...] domanda di identità comune su [...] area geografica, la doman-da di [...] degli inte-ressi particolari in interessi ge-nerali, e via elencando», [...] una risposta in tempi brevi per superare la crisi [...] più drammatica dello stato moderno. Maurizio [...] Etienne [...] è un giovane fisico [...] sulle particelle al [...] il centro di ricerca [...]. Insegna anche fisica quantistica [...] Centrale [...] Parigi ed è noto come autore di [...] come, tra [...] Conversazioni con la sfinge (Il Saggiatore, [...]. Ospite di recente a Milano [...] conve-gno organizzato dalla Fondazione Carlo Erba dedicato [...] tempo, aveva gli occhi che gli brillavano [...] castani. In quella occasione [...] appari-va oltremodo felice di [...] giorni consecutivi, in mezzo a musicisti, pittori [...]. E appariva del tutto [...] visto che si muoveva proprio nel suo [...] men-sile La Recherche tiene infatti una rubrica [...] cultu-ra generale che non al modello standard [...] dalla comunità scientifica. Quanto al tempo, problema [...] divide e appassiona filosofi, scrit-tori e uomini [...] ha detto a Milano, dove lo abbiamo [...] «Non [...] vuole un fisi-co per capire che è [...] a galla tutte le questioni Nella vita [...] quoti-diano ne parliamo tutti con estre-ma disinvoltura. Ma appena ci chiediamo [...] è fatto e che senso ha, vediamo [...] aumentano insie-me [...] che gli dedi-chiamo. Ma si può anche decide-re [...] ha già risol-to tutto: il [...] ci scorre [...] è una qualità umana. Mor-ta lì». Lei però non è affatto [...]. La fisica, in realtà, [...] parecchie fisiche: quella della gravitazione e della [...] Einstein, la fisica quantistica, la termodinamica. Hanno tutte lo stesso [...] in ognuno ha uno status diverso. Non [...] tempo unificato, anche se [...] convinti che il tempo è uno solo: [...] a uscire dai paradossi». Noi parliamo del tempo [...] voi fisici anche. Nei tentativi di unificare [...] quantistica si sono visti [...] modelli che [...] del tempo, e addirittura dello spazio-tempo. Proprio [...] che non [...] tempo senza spa-zio. ///
[...] ///
Ma le domande che ci [...] davvero riguardano il rappor-to [...] e il tempo che noi [...]. È più [...] degli anni Venti tra Einstein [...]. Chi ha autorità per parlare [...] tempo? Il fisico teorico con le sue nuove topologie? Il filosofo, il [...] nessuno detiene il monopolio della [...]. A noi rimane da riconcilia-re [...] tempo della fisica con il tempo psicologico, non discontinuo, [...] di uno spessore [...] dice-va giustamente [...] tempo cosmico indifferenziato e quello [...] della morte. La fisica è fatta da [...] finiti [...] della morte; forse perché usa [...] concetti, mentre il tempo vissuto [...]. Oltre ai concetti, i [...] misure [...]. Da-tano [...] e la durata di certe [...]. È un tempo astratto, [...] ai suoi strumenti di misura, oppure ha [...] Misurato [...] decine di miliardi di anni dai cosmologi [...] alla -24 secondi per me,se mi occupo [...] un tempo lineare che corrisponde [...] dei numeri reali. Ma visto che lei ha [...] in ballo [...] avrei qualche domanda banale da [...] eventi iniziali misurati in secondi [...] di «primi tre minuti», come fa Ste-ven [...]. [...] sono arrivati prima gli elettroni [...] i quark. Il secondo, nella nostra [...] grazie a un cronometro, a un misuratore [...] senso stretto. Il secon-do corrisponde a 9,19 [...] di periodi [...] emessa da un atomo di [...] -133. Come fanno i cosmologici [...] il tempo di [...] è 10 [...] secondi dopo il Big Bang? Estrapolano [...] partire dalla nozio-ne di raffreddamento [...] della [...] energia media. A me pare che [...] leg-gerezza di tempi brevissimi, sen-za ricorrere a [...] a dei principi quantistici di equiva-lenza tra [...]. Mi pia-cerebbe che facessero un [...] di chiarezza. O rischiano di dare [...] sbagliata: che si tratta sem-pre [...] stesso tempo». A proposito di concetti [...] concetti quotidiani, pare che lei stia scrivendo [...]. Il filo-sofo Michel Serres [...] dieci scienziati provenienti da varie [...] discommessa. Non volevano che si [...] perché eravamo quasi sicuri di [...]. Dovevamo scegliere delle pa-role di [...] corrente e [...] il passaggio [...] scientifico. Tutti e dieci [...] giudicata [...] pazzesca. E infatti ci abbiamo [...] pazzi per tre anni, nel tempo [...]. Così siamo arrivati al [...] nessuno ha più osato abbandonare il progetto [...] perso il lavoro già fatto da soli [...] invece era di tutto rispet-to». Che cosa [...] appassionata in questo progetto? La voglia di combattere [...] come quella di [...] quando parla di «attrattori [...] di certi feno-meni culturali? Oppure il leggere sulla stampa [...] «buco nero» [...]. Invece vengono sparate a caso, [...] significati [...] o caricaturali. Allora ci è parso [...] e restituire alla lingua corrente le parole [...] con in più il senso che hanno [...]. A partire da «particella» [...] così come circolano normalmente tra la gente, [...] lettore a una comprensione scientifica del mondo. È fantastico perché, per ogni [...] si vede una cosa che [...] si costruisce inevitabilmente su [...]. [...] si trova quindi davanti al [...] familiare di tempo o di campo e noi gli [...] quelle rotture rispetto alla [...] intuizione, cercan-do di [...] progredire esattamente [...]. [...] ci rimetterà le sue certezze, [...]. [...] «No, [...] viene il bello: il lettore [...] che è lo smarrimento a per-mettere la conoscenza. Fare scienza significa accettare [...] di sorpresa, di non avere mai la [...] che non esistono do-mande stupide. Di solito, davanti agli [...] ha paura. [...] ingenua». Ma non ci sono [...] scienza, pro-prio come non ce ne sono [...]. [...] cosa che scienza e politica [...]. ///
[...] ///
Il tema [...] e [...]. La recente pubblicazione a [...] Marcello Montanari di [...] dai «Quaderni del carcere» [...] Anto-nio Gramsci costituisce un evento di grande rilievo culturale [...] da tempo. A più di [...] critica cura-ta da Valentino [...] che ha [...] di [...] di studi [...] principale del grande pensatore sardo, [...] ancora infatti una sistemazione delle note gramsciane che le [...] fruibili al di fuori della ristretta [...] lungo le [...] dalle analisi e dalle inter-pretazioni [...] recenti. [...] critica costituiva un «semplice lavoro [...] realizzato per consentire uno studio [...] possibile sulla base [...] «te-matica» apparsa tra il 1948 [...] il 1951, ma essa non facilitava certo una frui-zione [...] larga di quel testo, che di fatto ha continuato [...] come quella tematica. [...] di Montanari consente [...] con alcuni dei filoni più [...] e pro-mettenti di interpretazione del suo pensiero, e costituisce [...] con la lettura integrale e lo studio dei «Quader-ni». Come è emerso an-che [...] di Cagliari, le note carcerarie di Gramsci, [...] frammentarie-tà, seguivano i fili di un programma [...] strutturato che aveva per oggetto le trasfor-mazioni [...] mondo e le ragioni della scon-fitta subita [...] in Europa e in Italia, per arrivare [...] por-tanti di una nuova teoria della costi-tuzione [...]. Il lavoro di Montanari, [...] e raggruppato le note gramsciane an-che sulla [...] filologici di Giovanni Francioni, consente ora di [...] prima volta fino in [...] centro del dibattito politico [...] No-vecento. [...] come il punto di partenza [...] concettuale dei «Quader-ni» sia, come scrive Mon-tanari, [...] della contraddizione esistente tra lo [...] tenden-zialmente sovranaziona-le [...] e il suo governo nazionale». In particolare, per citare Gramsci, [...] questione «se [...] col peso im-placabile della [...] produzione [...] a un rivolgimento della [...] asse [...] troppo antiqua-ta», il che avrebbe [...] «a un tra-volgimento della forma di civiltà esi-stente e [...] forzata nascita di una nuova civiltà». [...] «americanismo» non fosse per Gramsci [...] morboso da combattere con la forza sindacale [...] e venisse considerato «razionale» e destinato a [...] solo delle rile-vanti conseguenze per un paese [...] segnato dalla presenza di «classi assoluta-mente parassitarie», [...] radicale riconsiderazione della strategia adottata in Urss [...] forme attraverso cui il movimento comunista si [...] politico, finendo per porre la [...] socialista. Attraverso la critica [...] e del determinismo prevalenti [...] movimento ope-raio, Gramsci passa così [...] dei lineamenti di una [...] capace di misu-rarsi con quei processi e [...] divisione del genere umano guar-dando oltre [...] dello [...]. Negli ultimi due capitoli [...] no-te in cui il confronto con Hegel [...] Cro-ce [...] particolarmente serrato, la sele-zione dei testi riesce [...] letto-re attraverso i quaderni più comples-si, quelli [...] un percorso dal quale risulta chiaramente, come [...] Montana-ri, [...] nesso esistente tra la «formazio-ne di un [...] di competenze» (ossia una ridefinizio-ne della natura [...] partiti [...] ordine politico» sovranazionale. La politicità [...] che «disinteressa-ta» dei «Quaderni» non [...] suggerita in modo più netto, con il ri-sultato tuttavia [...] proporre non una improbabile «attualizzazione» del pensiero di Gramsci, [...] piutto-sto di suggerire una fecondità delle categorie gramsciane per [...] delle trasformazioni del mondo. Roberto Gualtieri «Pensare la [...] Antonio Gramsci A cura di [...]. Montanari Einaudi [...] 370, lire 40. ///
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Montanari Einaudi [...] 370, lire 40.

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Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .