→ modalità contenuto
modalità contesto
Record visualizzabile solo in forma di Preview: a seguire i 2 riquadri sottostanti (altra documentazione autorizzata) è visibile la trascrizione o descrizione parziale del record richiesto
ANTEPRIMA MULTIMEDIALI
ALBERO INVENTARIALE

INVENTARICATALOGHIMULTIMEDIALIANALITICITHESAURIMULTI
guida generale
CERCA

Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1997»--Id 3702229462.

Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org

Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.

Sulla scrivania il computer [...] titoli delle agenzie di stampa, di fronte [...] di un televisore col [...] (una tv da partite [...] ancora che da telegior-nali). Alle pareti nessuna delle [...] si è trascinato dietro fedelmente di ufficio [...] incarico in incarico: non [...] Bob Kennedy a spasso [...] e neppure Enrico Berlinguer che sorride. [...] parte sarebbe im-possibile [...] chiodi in una stanza così [...] restau-rata e su pareti tanto «nobili». Eppure Walter Veltroni non ri-nuncia [...] alle sue vecchie pas-sioni. Ed esordisce con una [...] che gli è più caro: «Proviamo a [...] con gli occhi della quotidia-nità -dice -ma [...] che si muova [...] con gli oc-chi di [...] scrive nelle prime righe del suo nuovo [...] Ian McEwan. Quali sono i dati [...] questo vo-to? [...] un elemento che oggi [...] ma quattro anni fa salutammo con entusiasmo [...] 3 per cento di differen-za di [...] con Fini, quella di [...] respiro con la Mussolini, [...] tur-no di [...]. Era solo quattro anni fa, [...] fa. Oggi al primo turno [...] oscillano tra il 60 e il 70 [...] sindaci [...] vengono rie-letti. Prima di tutto è [...] loro, non era scontato. Si sta affermando una [...] politiche e istituziona-li di primissimo livello. Il loro me-rito è stato: [...] e al tem-po stesso [...] nella ma-niera istituzionale più corretta [...] loro funzione, cioè essere sindaci [...] città, non solo di una [...]. I complimenti non sono [...]. Ma è il dato [...] più preme a Veltroni visto che nei [...] e nelle ana-lisi politiche queste elezioni dei [...] quelle della indubitabile vittoria [...]. E lui [...] ha legato il suo impe-gno [...] la [...] «sorte». E allora co-minciamo da [...]. Cosa è stato questo voto? Un [...] «Prima di tutto una annotazio-ne: [...] tutti i sistemi bipolari le ele-zioni di [...] penaliz-zano la coalizione al governo. [...] non so-lo non [...] stata, come ovvio, penalizzazio-ne, ma [...] stato un gi-gantesco riconosci-mento. [...] co-me forza di governo [...] questo è mo-tivo di particolare soddisfazione. Lo ab-biamo sentito cresce-re [...]. E devo dire, se [...] an-notazione personale, che questo è il mi-glior [...] difficoltà e la du-rezza dei primi momenti [...] la sensazione che non venisse compresa da [...] della sfida che avevamo ingaggiato a [...] scor-so quando [...] un gran fiorire di [...] dal governo, di distinguo. E se lo guardiamo [...] della storia e non con quelli della [...] un anno e mezzo dopo, che il [...] la sinistra [...] in maggioranza mette a [...] del paese, centra [...] europeo, affronta [...] internazionale durissima come quella [...] il premio degli elettori. Quello che è im-portante [...] politica di questo paese è che noi [...] nessuna demagogia in questi mesi, non abbiamo [...] di queste proporzioni perché abbiamo fatto i [...] a qualche tenta-zione populista. ///
[...] ///
E in questo vedo [...] del paese che ha apprezzato un messaggio [...] apprezzato un governo, una coali-zione che ha [...] la po-sta, questa sfida dobbiamo [...] sulle spalle e raggiungere [...]. Probabilmente è la prima [...] italiana recente che [...] un obiettivo col-lettivo del [...] stato [...]. Obiettivo raggiunto». Si è parlato di una [...] che stabilizza [...]. E stabilità sem-bra essere una [...] chiave nel [...]. ///
[...] ///
Il sistema elettorale dei [...] stabilità. Noi non abbiamo avuto [...] condizioni politiche di as-soluta stabilità, per le [...] misurato un sindaco (quale che fosse, intendiamoci, [...] stabilità ha giocato anche per la destra [...] Lega): se ha fatto bene lo si [...] ha fat-to male lo si è cambiato. Questa è [...] di una democrazia mo-derna: [...] giudice della qualità del governo, [...] le segre-terie dei partiti arbitre della stabi-lità. E nel voto [...] un impegno e un giudizio. Questa è una grande [...] un pae-se che giocava [...] un paese in cui [...] è stato per decine di anni fare [...] governi, fossero a palazzo [...] o in Campidoglio o [...]. [...] un passaggio di cultura, dal [...] politico inteso come manovra di scacchi, che alla fin [...] sono guerre dei bottoni dannose per la comunità, a [...] di stabilità». E pensare che solo [...] eravamo nel pieno di una crisi po-litica. In molti avevano preconiz-zato [...] avrebbe paga-to un prezzo politico anche dopo [...]. Se un prezzo elettorale qualcuno [...] pagato è stata Rifondazione, che quello scossone [...] provocato e che quella ricomposizione [...] un [...] subita. Forse allora bisognerà [...] quella vicenda politi-ca. Un voto molto intel-ligente, [...] capire a tutti che questa coalizione non [...] convenienza, non può essere vissuta come un [...] Cinecittà dietro al quale tut-to resti [...]. Dentro questa coalizione [...] spazio e possibilità di crescere [...] tutti. Per il più grande [...] come per le forze cattolico democrati-che, come [...] di cui vorrei sottolineare [...] risultato elettorale, o per [...]. E se Rifondazione ha [...] non di espansione è probabilmente perché è [...] a questa prospettiva. Tuttavia, dopo quello che [...] mese fa, considero il vo-to di Rifondazione [...] già di ripresa. Però il punto politi-co [...] è che ha vin-to [...] politica [...]. E per me è una [...] in tutti questi anni non ho mai avuto bisogno [...] cambiare posizione, ho sempre te-nuto questa linea, ho sempre [...] in questa prospettiva, ho sempre pensato che [...] doves-se essere vissuto non come [...] si-gla ma come una idea politica, [...] della quale [...] lo spa-zio per partiti ambiziosi [...] discreti. Sono andato a [...] che poi fu concordato con [...] e diventò integrati-vo del documento [...] del Pds e sono contento che que-sto emendamento sia [...] parte della linea del partito. Perché [...] scritte le cose che [...] di governo prima e il [...] ora hanno confermato essere dati del-la realtà». [...] un punto che fa molto [...] Massimo [...] davan-ti [...] e [...] del voto ha parlato di [...] per lo stato [...]. [...] «Lo considero fondato. La de-mocrazia è il [...] e [...] non mi sentirei tranquillo [...] cui [...] si sfaldasse fi-no a [...] di bilan-ciamento democrati-co che è fisiologico nelle [...]. [...] con-trolla, ha un dovere di [...]. Sono funzioni che danno [...] se man-cano sono guai, allora sì che [...] di regime. Dobbiamo essere di-screti e [...]. Ora si aprirà un [...] mi auguro che non sia ispirato al [...] porti a realizzare la costruzione di una [...] quella di Major o di [...]. È vero che esiste [...] riguarda la leadership. Ma [...] la verità, la stessa An [...] un prezzo per non [...] avuto il coraggio di fare [...] in fondo la [...] svolta, quella che Fi-ni voleva [...] vuole fare. Ma An non si [...] delle scorie, dei linguaggi, degli atteggiamenti che [...] di una destra europea. Non è certo compito [...] deve essere il leader del centrodestra, ognuno [...] area. Ma se devo fa-re una [...] politico del paese, devo augu-rarmi [...] questo dibattito non prefiguri un [...] del Polo, [...] fatta di transfughi. Mi piacerebbe che il Polo [...] che abbiamo fatto noi dopo la sconfitta [...]. Riflettere, ragionare e cor-reggere». Qualcuno dice che sulla [...] un altro protagonista politico, il partito dei [...]. Lo-ro sono i primi a [...] ma è certo che [...] una proiezione na-zionale dei sindaci [...] temi come quello del federalismo. Il governo e [...] come vuol fare i [...] «Io considero del tutto naturale e logico che [...] avere questa funzione. Non ho nessuna nostalgia [...] cui nessuno conosceva il nome del sindaco [...] Napoli, [...] in quel tempo nelle città esistevano potentati [...] di potere ma che non erano quelle [...]. Tutti sanno chi è [...] New York o che [...] è stato sindaco di Parigi. È chiaro che in [...] cui [...] un mutamento del sistema [...] forte spinta federalista nascono delle personalità e [...] nuova classe dirigen-te del paese. Una classe dirigente che [...] il ruolo di sindaco da meno che [...]. Deve essere considerata una ricchezza, [...] un problema. Insomma non mi preoccupa [...] dei [...]. Piuttosto mi allar-ma un [...]. Penso a Roma: ri-spetto [...] capitale il Pds perde oltre duecentomila voti, An [...] trecentomila. Il ca-lo dei votanti [...] de-motivazione da parte della destra, ma questi [...] sta-to qualcosa in più [...] che riguarda il centrosinistra (vi-sto che quella [...] Pds non è stata compensata completamen-te dalle altre [...]. Questo ci deve far [...] di restituire ossi-geno alla politica. Mi piacerebbe capire chi [...] non so-no andati a votare e perché, [...] appartengono, a qua-le gruppo sociale. So che [...] una fisiologia [...] ma non riesco ad arrendermi [...] un si-mile dato di fatto. Credo che dob-biamo porci [...] delle conseguenze nel modo [...] la po-litica. Se la politica appare [...] scacchi, ebbene a scacchi giocano in due, [...] visto folle oceaniche per una partita di [...]. Se la politica appare [...] che tiene insieme qualità della vita e [...] viene la voglia di partecipare». ///
[...] ///
Mi sembra che tutte [...] coalizione abbiano preso atto del risultato, a [...] che parla di federazione [...]. E [...] ha sostenuto la necessità di [...] di una [...] «struttu-razione». Come dire che nel mo-mento [...] cui i partiti fanno un passo indietro rispetto [...] allora [...] deve [...] strutturare come un luogo in [...] i partiti concorrano a fare [...]. [...] «Adesso è il momento [...] grande passo in [...]. Ora sono chiare a [...] prima non lo erano, cioè che [...] non è una pura [...] un impaccio rispetto allo svilupparsi della forza [...]. Persino i dati delle [...] quelli del consenso dei sindaci dimostra-no che [...] nella coalizione in quanto tale e che [...] in conflitto partiti e coa-lizione è una [...]. È evidente che i [...] delle strutture non pesanti (guardia-mo il [...] i sociali-sti francesi, i [...] sono solo una parte dei processi at-traverso [...] politica si inve-ra. Esistono mille altre forme, [...] organizzazioni sindacali. Ora [...] deve fare un passo in [...] sostanzioso. Mi sono sempre ribellato [...] che [...] fosse il sogno realizzato di Moro e Berlinguer, per diversi or-dini di motivi. Primo perché le co-se [...]. Sono legato, come sanno tutti, [...] Berlinguer, ma [...] non può essere [...] tra un centro e una [...] che somi-glino alla vecchia [...] e al vecchio Pci. [...] è un elemento forte-mente [...] tanto quanto crescono le diverse com-ponenti. Già oggi, guardando i dati [...] si vede che [...] una pluralità di soggetti. ///
[...] ///
Già oggi, guardando i dati [...] si vede che [...] una pluralità di soggetti.

(0)
(0)


Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.

Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro?
Visualizza: adotta una pagina della Biblioteca digitale KosmosDOC

Consultazione gratuita del cartaceo in sede: .

Biblioteca Digitale


Perché è necessario essere utente di una biblioteca abilitata al sistema KosmosDOC per visualizzare la descrizione catalografica, le istanze materiali nei singoli inventari, la trascrizione completa e l'oggetto digitalizzato?
Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(316)
(1)



La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(290)


(197)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(269)

Città & Regione [1975-1976*]

(264)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(220)


(276)

Interstampa [1981-1984*]

(273)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(268)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(257)

L'Orto [1937]

(230)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(269)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(128)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





Filtro S.M.O.G+ disabilitato. Indici dal corpus autorizzato

visualizza mappa Entità, Analitici e Records di catalogo del corpus selezionato/autorizzato (+MAP)




Interfaccia kSQL

passa a modalità Interfaccia kSQL