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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «Belfagor-Serie unica-Edizione unica - numero di periodico»--Id 3455914800.

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Nel suo ultimo romanzo Giustizia (Milano, Garzanti, 1986), Friedrich Durrenmatt, presenta un caso singolare. Un uomo uccide un [...] gli occhi di tutti, in una sala [...] gente, a cui erano altrettanto conosciuti la [...]. Kohler, [...] assume un giovane avvocato [...] finzione: deve procedere come se [...] fosse sconosciuto. [...] risponde che, essendo proprio lui [...] la finzione non ha senso. Vede, caro [...] certo che ora conosciamo [...] questo sono [...] e intreccio cesti, ma [...] possibile lo conosciamo appena. ///
[...] ///
[...] del possibile è quasi [...] reale è molto limitato, perché di tutte [...] sempre una soltanto quella che si può [...]. Il reale è solo [...] del possibile, e per questo è concepibile [...] diverso. Ne consegue che, per [...] possibile, dobbiamo trasformare il concetto del reale [...]. Io risi: « Un [...] Herr Kohler». La finzione ha effetto. Herr Kohler sarà assolto in [...]. Ma Durrenmatt ha sfiorato [...] nòdi fondamentali della produzione artistica. Già Aristotele aveva riconosciuto [...] è «più filosofico » della narrazione storica [...] fatto, in quanto esso riguarda il possibile [...] può accadere. Ma pare che nessuna estetica, [...] non forse quella della [...] abbia tirato le dovute conseguenze [...] questa osservazione. Durrenmatt torna ai suoi [...] sono «creati la loro realtà che hanno [...] immaginazione e quindi alla mia realtà, al [...] speso per [...] loro vita. Così sono diventati una parte [...] nostra realtà, e quindi una delle possibilità che chiamiamo [...] storia del mondo, [...] chiusa nel bozzolo delle nostre [...] ». Nessuno può decidere se [...] che ho davanti a [...] che ho dentro di me e che [...]. Tanto più oggi, quando [...] non hanno alcun referente oggettuale. Il senso delle parole, [...] una sperduta brughiera il pastore comunica il [...] è diverso, come dice [...] da quello che avrebbe [...] non fosse stato scritto II simposio, che [...] amanti ha letto. La finzione di Eros, [...] e Penia, ha proiettato [...] possibilità che ha trasformato il mondo: la [...] esso, la nostra esperienza del reale. ///
[...] ///
Albert [...] nel suo Balzac [...] (Genève, [...] 1946) cerca di legittimare una [...] di Balzac mistico e visionario [...] al «realismo» di Stendhal o [...] Flaubert. ///
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Albert [...] nel suo Balzac [...] (Genève, [...] 1946) cerca di legittimare una [...] di Balzac mistico e visionario [...] al «realismo» di Stendhal o [...] Flaubert.

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(215)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .