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Sono nati tre piccoli [...]. /// [...] /// E clonati a partire [...] da cel-lule somatiche differenziate. /// [...] /// Anzi, i tre vitelli [...] al mondo con una tecnica di trasferimento [...] e, insieme, più ge-nerale di quella che [...] anno e mezzo fa Ian [...] per «generare», nella [...] di Scozia, [...] più famoso del mondo. Il lieto evento di [...] viene annunciato oggi sulla [...] dagli auto-ri [...] James [...] e Jose [...] ricercatori presso il locale Dipartimento [...] Veterinaria e Scienze Animali della «Universi-ty [...]. Ed è [...] di una svolta importante, forse [...] nella (finora con-troversa) storia della clonazione dei mammiferi. Per una serie di ragioni [...] ci accingiamo ad elencare. La nascita dei tre [...] conferma che la clona-zione [...] a par-tire da cellule somatiche è possi-bile. In altri termini è [...] un numero (teorica-mente) grande a piacere di [...] il medesi-mo patrimonio genetico, di pe-core, mucche [...] facendo a meno del padre e uti-lizzando [...] base una qualsiasi cellula prelevata dal corpo [...]. Questo risultato, direte voi, [...] conseguito da Ian [...] lo scorso anno, quando [...] trasfe-rimento nucleare e fatto nascere [...] Dolly. Ma [...] scozzese era e resta con-troverso. Dolly, infatti, è stato [...] successo su centinaia di esperimenti [...]. Non [...] e non [...] tuttora, alcuna prova [...] genetica tra Dolly e [...] madre. Nessuno è riuscito a [...]. Insom-ma, da un punto [...] Dol-ly era più una bufala che un [...]. [...] realizza-to da James [...] Jo-se [...] e collabo-ratori vari, invece, [...] diverse e meno confuse. Si tratta di un [...]. Anche abbastanza facilmente. Sono nati, infatti, ben [...] appena 28 embrioni imple-mentati in 11 mucche. Con poco meno del [...] positivi, la tecnica di [...] e colla-boratori ottiene una [...] paragonabile alle tec-niche ormai tradizionali di fe-condazione [...]. [...] è vero, una differenza fon-damentale [...] Dolly e i tre vitellini di [...]. Dolly sa-rebbe nata a partire [...] una cellula soma-tica di una pecora adulta. Una cellula che avrebbe [...] grande di divisioni cellulari. I tre vitellini ameri-cani [...] par-tire da cellule soma-tiche di feti, con [...] di vi-ta. Cellule giovani, con alle [...] di divisione. [...] e collabo-ratori hanno verifi-cato [...] genetica dei vitelli neonati e [...]. In altri termini [...] della clonazione per trasferimento [...] una cellula somatica, a differenza del caso Dolly, [...] provata. [...] di [...] dimostra che non solo [...] anche i bovini possono esse-re clonati a [...] so-matiche. È probabile, quindi, che [...] clonazione per trasferimento del nucleo abbia una [...]. È applicabile a molti, [...] tutti, i mammiferi. E così anche la [...] teorica, di clonazione [...] diventa meno remota. Vero è che, di [...] Re-nard e la [...] equipe presso [...] nazionale di ricerca agri-cola (IN RA) [...] nel-le vicinanze di Parigi, [...] nascita di Margheri-ta, una vitellina clonata a [...] di un muscolo di un feto di [...]. Ma i tre vitelli di [...] sono passati al setac-cio della [...] di una ri-vista scientifica. Quindi sono, in qualche [...] della francese Margherita. Il metodo di [...] è più efficace e [...] meto-do adottato da Wilburn a Edim-burgo. Per spiegare il perchè [...] dettagli più tec-nici. La tecnica del trasferimento [...] ricetta scoz-zese, è, più o meno, questa. Si preleva il nucleo di [...] cellula somatica di una pecora, e lo si impianta [...] cellula, un ovocita, priva di [...]. Poi la cellula risultante, maturata, [...] implementata [...] di una terza pecora, ospite, [...] la «nor-male» gestazione. Il momento della fusio-ne [...] di una cellula e la cellu-la enucleata [...]. Per sincronizzare le rea-zioni [...] due parti di cellule diverse, occorreva [...] ad un cer-to stadio [...]. La nuova ri-cetta, messa [...] non pre-vede nulla di [...]. Il tra-sferimento avviene a [...] non quiescenti: cioè da cellule nel pieno [...] di duplicazione. La ricetta americana non [...] delle attività della cellula ad uno stadio [...] G zero. Forse è per questo [...] è più probabile. Ma il risultato forse [...] da [...] e colleghi è il [...] loro tre vitellini oltre ad essere clona-ti, [...]. In al-tri termini nel [...] originario è stato inserito un gene alieno. Si tratta di «gene [...]. Questo gene non so-lo [...] di clonazio-ne. Ma viene ritrovato, moltipli-cato [...] nelle cellu-le dei vitellini. Nessuno meglio di Steve [...] uno dei co-autori [...] può apprezzare me-glio questo [...]. Stive [...] infatti, lavora presso [...]. [...] che dalle biotecnologie intende trarre [...] oltre che cono-scenza. Ora il metodo messo [...] indicare che è pos-sibile clonare gli animali [...] un numero gran-de a piacere di gemelli [...]. Un animale tran-sgenico è, [...] animale con caratteristiche desiderate. Per esempio maiali in [...] insulina umana. Ora questa tecnica consentirà, [...] di ottenere una quantità grande a piacere [...] identici di animali [...]. Un altro risultato importan-te [...] è [...] di-mostrato che la speranza [...] cellule somatiche più vec-chie è aumentata dopo [...]. Ed è un risultato [...] biotecnologo. Perchè, scrivono gli autori [...] «Con la capacità di [...] vita di queste cellule, potre-mo introdurre modificazioni [...] bovini-». [...] della loro vita media [...] sempre meglio quei processi di clonazione che, [...] di [...] entrano in una fase [...] e matura. Pietro Greco [...] 3. Il genetista Vittorio Sgaramella è [...] assieme a Norton [...] della [...] Uni-versity, di una lettera che [...] fatto molto scalpore. [...] pubblicata la rivista scientifica [...] circa un anno dopo [...] peco-ra scozzese più famosa del mondo. [...] lettera gli scienziati defini-vano Dolly [...] non un risultato». Quello che si criticava [...] era la scarsa caratterizzazione delle cel-lule dei [...]. [...] la possibilità [...] Dolly sia stata originata [...] cellula di un individuo adulto (co-me sostenevano [...] ricerca) ma da una cellula fetale, vi-sto [...] donatrice era in-cinta. Professor Sgaramella, cosa pensa [...] risultato ameri-cano? «Non mi sembra clamoroso. Le cellule da cui si [...] prelevato il nucleo sono infatti cellule fetali edè [...] fetali. La vera novità si [...] clonazione avvenisse a partire da cellule di [...]. Dolly si diceva fosse [...] cellule di fi-broblasti di mammelle di una [...]. /// [...] /// Ma si tratta di [...] non [...]. Quando si parla di [...] parla, dunque, di cel-lule somatiche. Ma [...] da una cellula somatica fetale [...] è una novità [...] degli studi effettuati. Lo sarebbe la clonazione [...] somatica di un adul-to». [...] avanzata di quelli utilizzati finora. La verità è che [...] ab-biamo delle cellule [...] in grado cioè di [...] tipi cellulari, ma il loro nume-ro diminuisce [...] passiamo [...] al feto e quindi [...]. Mentre è alta-mente probabile [...] è quasi impossibile [...]. Dolly, infatti, è [...] tentativo riuscito di oltre quattro-cento». Dal punto di vista tecnico, [...] una novità indubitabile. I ricercatori americani sostengono [...] i vitelli senza bisogno di «af-famare» le [...] senza cioè interrompere il loro [...]. Cristiana [...] Crescono e si moltiplicano Sono [...] con una tecnica simile a quella usata [...] più famosa del mondo Ma questi bovini [...] geneticamente I fratelli di Dolly sono tre [...] Usa UN TASSO di successo molto alto: [...] luce tre piccoli su 28 embrioni impiantati [...] mucche La clonazione a partire da cellule [...] è importante per molti [...] fondamen-tale. Ma è altrettanto importante [...] applicata. Perchè, come scrivono James [...] Jose [...] e gli altri [...] che appare oggi su [...] la tecnica di trasferi-mento [...] da cel-lule somatiche potrebbe miglio-rare in modo [...] produzione di bovini [...]. Con le tecniche or-mai [...] circa 500 embrioni dovevano [...] tra-sferiti in [...] per otte-nere un solo [...]. Con la nuova tecnica [...] vitello transgenico bastano 9 embrioni impiantati [...] di sole 4 mucche. Ancora, sosten-gono gli autori [...] su [...]. Con la tecnica di trasferimento [...] un intero branco di vitelli [...] può essere ottenuto [...] di una sola genera-zione. Coi vecchi metodi occorrono [...]. In termini di tempo [...] anni per ottenere il medesimo risultato. Infine la tecnica affi-nerà [...] genetica, consentendo inserimenti di geni «alieni» nel [...] bovino con maggiore precisione e con minor [...]. Insom-ma, abbinando clonazione e [...] pro-duzioni [...] avverranno in meno tempo [...] resa. Non è davvero poco. Una tecnica che usa, in [...] congiunto, [...] genetica e la clonazione per [...] nucleare da cellule somatiche, può essere rilevante in almeno [...] settori: [...] le bio-tecnologie e la medicina [...]. In agricoltura sarà possibile [...] tecnica di [...] ri-confermerà la [...] efficacia, quantità grandi a [...] teoria) di bovini con un pa-trimonio genetico [...] particolarmente desiderabili. Se un gene, per [...] netto incremento nella quan-tità di latte prodotto [...] la nuova tecnica consen-tirà di avere in [...] in numero grande un intero alleva-mento costituito [...] identici della [...]. La stessa cosa vale [...]. Se la tecnica ha [...] altri mammiferi, gli allevamenti di tutto il [...] enormi e tangibili be-nefici. La nuova tecnica non [...] di tipo etico. Sia la clonazione, seppure [...] sia [...] genetica e la produzione [...] sono prassi comune nei laboratori e negli [...] il mondo. [...] parte [...] altro non è, da sempre, [...] eugenetica applicata. Ci sono problemi, invece, [...] (consolidamento di monopoli) ed ecologica (erosione della [...]. Ma questi problemi non sono [...] genetica e/o della clonazione per [...] nucleare. Un altro settore in [...] combinata della clonazione e [...] genetica potreb-bero produrre uno [...] quello delle biotecno-logie applicate alla medicina e [...]. La possibilità di avere [...] prospettiva, altri mammiferi geneticamente manipolati e facilmente [...] di produrre farmaci e sostanze utili nella [...] tempi più ristretti e a minor costo. For-se il più grande [...] tecnica di [...] è quello della clonazione [...]. Se è possibile clonare [...] bovini, se è possibile clo-nare le pecore, [...] clonare altri mammiferi, allora non è escluso [...] possibile clonare anche uomini. Certo, ad [...] han-no clonato vitelli a [...] somatiche fetali. Ma questo non attenua [...] non modifica neppure [...] la possibilità, teorica, di [...]. Sia pure a partire [...] fetali. La clonazione [...] sembra essere universalmente te-muta e [...]. Allora [...] pubblicato oggi su [...] dovrebbe indurre tutti ad [...] di una legge internazionale che vieti la [...] i tentativi in tutto il mondo. Questa legge è da [...]. Ma, per ora, nessuno [...] adottata. Solo in Europa si [...] passo, non risolutivo, in questo senso. /// [...] /// Solo in Europa si [...] passo, non risolutivo, in questo senso. (0) (0) ![]()
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