→ modalità player
modalità contesto

Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1998»--Id 323590862.

Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org

Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.

Sono nati tre piccoli [...]. ///
[...] ///
E clonati a partire [...] da cel-lule somatiche differenziate. ///
[...] ///
Anzi, i tre vitelli [...] al mondo con una tecnica di trasferimento [...] e, insieme, più ge-nerale di quella che [...] anno e mezzo fa Ian [...] per «generare», nella [...] di Scozia, [...] più famoso del mondo. Il lieto evento di [...] viene annunciato oggi sulla [...] dagli auto-ri [...] James [...] e Jose [...] ricercatori presso il locale Dipartimento [...] Veterinaria e Scienze Animali della «Universi-ty [...]. Ed è [...] di una svolta importante, forse [...] nella (finora con-troversa) storia della clonazione dei mammiferi. Per una serie di ragioni [...] ci accingiamo ad elencare. La nascita dei tre [...] conferma che la clona-zione [...] a par-tire da cellule somatiche è possi-bile. In altri termini è [...] un numero (teorica-mente) grande a piacere di [...] il medesi-mo patrimonio genetico, di pe-core, mucche [...] facendo a meno del padre e uti-lizzando [...] base una qualsiasi cellula prelevata dal corpo [...]. Questo risultato, direte voi, [...] conseguito da Ian [...] lo scorso anno, quando [...] trasfe-rimento nucleare e fatto nascere [...] Dolly. Ma [...] scozzese era e resta con-troverso. Dolly, infatti, è stato [...] successo su centinaia di esperimenti [...]. Non [...] e non [...] tuttora, alcuna prova [...] genetica tra Dolly e [...] madre. Nessuno è riuscito a [...]. Insom-ma, da un punto [...] Dol-ly era più una bufala che un [...]. [...] realizza-to da James [...] Jo-se [...] e collabo-ratori vari, invece, [...] diverse e meno confuse. Si tratta di un [...]. Anche abbastanza facilmente. Sono nati, infatti, ben [...] appena 28 embrioni imple-mentati in 11 mucche. Con poco meno del [...] positivi, la tecnica di [...] e colla-boratori ottiene una [...] paragonabile alle tec-niche ormai tradizionali di fe-condazione [...]. [...] è vero, una differenza fon-damentale [...] Dolly e i tre vitellini di [...]. Dolly sa-rebbe nata a partire [...] una cellula soma-tica di una pecora adulta. Una cellula che avrebbe [...] grande di divisioni cellulari. I tre vitellini ameri-cani [...] par-tire da cellule soma-tiche di feti, con [...] di vi-ta. Cellule giovani, con alle [...] di divisione. [...] e collabo-ratori hanno verifi-cato [...] genetica dei vitelli neonati e [...]. In altri termini [...] della clonazione per trasferimento [...] una cellula somatica, a differenza del caso Dolly, [...] provata. [...] di [...] dimostra che non solo [...] anche i bovini possono esse-re clonati a [...] so-matiche. È probabile, quindi, che [...] clonazione per trasferimento del nucleo abbia una [...]. È applicabile a molti, [...] tutti, i mammiferi. E così anche la [...] teorica, di clonazione [...] diventa meno remota. Vero è che, di [...] Re-nard e la [...] equipe presso [...] nazionale di ricerca agri-cola (IN RA) [...] nel-le vicinanze di Parigi, [...] nascita di Margheri-ta, una vitellina clonata a [...] di un muscolo di un feto di [...]. Ma i tre vitelli di [...] sono passati al setac-cio della [...] di una ri-vista scientifica. Quindi sono, in qualche [...] della francese Margherita. Il metodo di [...] è più efficace e [...] meto-do adottato da Wilburn a Edim-burgo. Per spiegare il perchè [...] dettagli più tec-nici. La tecnica del trasferimento [...] ricetta scoz-zese, è, più o meno, questa. Si preleva il nucleo di [...] cellula somatica di una pecora, e lo si impianta [...] cellula, un ovocita, priva di [...]. Poi la cellula risultante, maturata, [...] implementata [...] di una terza pecora, ospite, [...] la «nor-male» gestazione. Il momento della fusio-ne [...] di una cellula e la cellu-la enucleata [...]. Per sincronizzare le rea-zioni [...] due parti di cellule diverse, occorreva [...] ad un cer-to stadio [...]. La nuova ri-cetta, messa [...] non pre-vede nulla di [...]. Il tra-sferimento avviene a [...] non quiescenti: cioè da cellule nel pieno [...] di duplicazione. La ricetta americana non [...] delle attività della cellula ad uno stadio [...] G zero. Forse è per questo [...] è più probabile. Ma il risultato forse [...] da [...] e colleghi è il [...] loro tre vitellini oltre ad essere clona-ti, [...]. In al-tri termini nel [...] originario è stato inserito un gene alieno. Si tratta di «gene [...]. Questo gene non so-lo [...] di clonazio-ne. Ma viene ritrovato, moltipli-cato [...] nelle cellu-le dei vitellini. Nessuno meglio di Steve [...] uno dei co-autori [...] può apprezzare me-glio questo [...]. Stive [...] infatti, lavora presso [...]. [...] che dalle biotecnologie intende trarre [...] oltre che cono-scenza. Ora il metodo messo [...] indicare che è pos-sibile clonare gli animali [...] un numero gran-de a piacere di gemelli [...]. Un animale tran-sgenico è, [...] animale con caratteristiche desiderate. Per esempio maiali in [...] insulina umana. Ora questa tecnica consentirà, [...] di ottenere una quantità grande a piacere [...] identici di animali [...]. Un altro risultato importan-te [...] è [...] di-mostrato che la speranza [...] cellule somatiche più vec-chie è aumentata dopo [...]. Ed è un risultato [...] biotecnologo. Perchè, scrivono gli autori [...] «Con la capacità di [...] vita di queste cellule, potre-mo introdurre modificazioni [...] bovini-». [...] della loro vita media [...] sempre meglio quei processi di clonazione che, [...] di [...] entrano in una fase [...] e matura. Pietro Greco [...] 3. Il genetista Vittorio Sgaramella è [...] assieme a Norton [...] della [...] Uni-versity, di una lettera che [...] fatto molto scalpore. [...] pubblicata la rivista scientifica [...] circa un anno dopo [...] peco-ra scozzese più famosa del mondo. [...] lettera gli scienziati defini-vano Dolly [...] non un risultato». Quello che si criticava [...] era la scarsa caratterizzazione delle cel-lule dei [...]. [...] la possibilità [...] Dolly sia stata originata [...] cellula di un individuo adulto (co-me sostenevano [...] ricerca) ma da una cellula fetale, vi-sto [...] donatrice era in-cinta. Professor Sgaramella, cosa pensa [...] risultato ameri-cano? «Non mi sembra clamoroso. Le cellule da cui si [...] prelevato il nucleo sono infatti cellule fetali edè [...] fetali. La vera novità si [...] clonazione avvenisse a partire da cellule di [...]. Dolly si diceva fosse [...] cellule di fi-broblasti di mammelle di una [...]. ///
[...] ///
Ma si tratta di [...] non [...]. Quando si parla di [...] parla, dunque, di cel-lule somatiche. Ma [...] da una cellula somatica fetale [...] è una novità [...] degli studi effettuati. Lo sarebbe la clonazione [...] somatica di un adul-to». [...] avanzata di quelli utilizzati finora. La verità è che [...] ab-biamo delle cellule [...] in grado cioè di [...] tipi cellulari, ma il loro nume-ro diminuisce [...] passiamo [...] al feto e quindi [...]. Mentre è alta-mente probabile [...] è quasi impossibile [...]. Dolly, infatti, è [...] tentativo riuscito di oltre quattro-cento». Dal punto di vista tecnico, [...] una novità indubitabile. I ricercatori americani sostengono [...] i vitelli senza bisogno di «af-famare» le [...] senza cioè interrompere il loro [...]. Cristiana [...] Crescono e si moltiplicano Sono [...] con una tecnica simile a quella usata [...] più famosa del mondo Ma questi bovini [...] geneticamente I fratelli di Dolly sono tre [...] Usa UN TASSO di successo molto alto: [...] luce tre piccoli su 28 embrioni impiantati [...] mucche La clonazione a partire da cellule [...] è importante per molti [...] fondamen-tale. Ma è altrettanto importante [...] applicata. Perchè, come scrivono James [...] Jose [...] e gli altri [...] che appare oggi su [...] la tecnica di trasferi-mento [...] da cel-lule somatiche potrebbe miglio-rare in modo [...] produzione di bovini [...]. Con le tecniche or-mai [...] circa 500 embrioni dovevano [...] tra-sferiti in [...] per otte-nere un solo [...]. Con la nuova tecnica [...] vitello transgenico bastano 9 embrioni impiantati [...] di sole 4 mucche. Ancora, sosten-gono gli autori [...] su [...]. Con la tecnica di trasferimento [...] un intero branco di vitelli [...] può essere ottenuto [...] di una sola genera-zione. Coi vecchi metodi occorrono [...]. In termini di tempo [...] anni per ottenere il medesimo risultato. Infine la tecnica affi-nerà [...] genetica, consentendo inserimenti di geni «alieni» nel [...] bovino con maggiore precisione e con minor [...]. Insom-ma, abbinando clonazione e [...] pro-duzioni [...] avverranno in meno tempo [...] resa. Non è davvero poco. Una tecnica che usa, in [...] congiunto, [...] genetica e la clonazione per [...] nucleare da cellule somatiche, può essere rilevante in almeno [...] settori: [...] le bio-tecnologie e la medicina [...]. In agricoltura sarà possibile [...] tecnica di [...] ri-confermerà la [...] efficacia, quantità grandi a [...] teoria) di bovini con un pa-trimonio genetico [...] particolarmente desiderabili. Se un gene, per [...] netto incremento nella quan-tità di latte prodotto [...] la nuova tecnica consen-tirà di avere in [...] in numero grande un intero alleva-mento costituito [...] identici della [...]. La stessa cosa vale [...]. Se la tecnica ha [...] altri mammiferi, gli allevamenti di tutto il [...] enormi e tangibili be-nefici. La nuova tecnica non [...] di tipo etico. Sia la clonazione, seppure [...] sia [...] genetica e la produzione [...] sono prassi comune nei laboratori e negli [...] il mondo. [...] parte [...] altro non è, da sempre, [...] eugenetica applicata. Ci sono problemi, invece, [...] (consolidamento di monopoli) ed ecologica (erosione della [...]. Ma questi problemi non sono [...] genetica e/o della clonazione per [...] nucleare. Un altro settore in [...] combinata della clonazione e [...] genetica potreb-bero produrre uno [...] quello delle biotecno-logie applicate alla medicina e [...]. La possibilità di avere [...] prospettiva, altri mammiferi geneticamente manipolati e facilmente [...] di produrre farmaci e sostanze utili nella [...] tempi più ristretti e a minor costo. For-se il più grande [...] tecnica di [...] è quello della clonazione [...]. Se è possibile clonare [...] bovini, se è possibile clo-nare le pecore, [...] clonare altri mammiferi, allora non è escluso [...] possibile clonare anche uomini. Certo, ad [...] han-no clonato vitelli a [...] somatiche fetali. Ma questo non attenua [...] non modifica neppure [...] la possibilità, teorica, di [...]. Sia pure a partire [...] fetali. La clonazione [...] sembra essere universalmente te-muta e [...]. Allora [...] pubblicato oggi su [...] dovrebbe indurre tutti ad [...] di una legge internazionale che vieti la [...] i tentativi in tutto il mondo. Questa legge è da [...]. Ma, per ora, nessuno [...] adottata. Solo in Europa si [...] passo, non risolutivo, in questo senso. ///
[...] ///
Solo in Europa si [...] passo, non risolutivo, in questo senso.

(0)
(0)


Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.

Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro?
Visualizza: adotta una pagina della Biblioteca digitale KosmosDOC

Consultazione gratuita del cartaceo in sede: .

Biblioteca Digitale


Perché è necessario essere utente di una biblioteca abilitata al sistema KosmosDOC per visualizzare la descrizione catalografica, le istanze materiali nei singoli inventari, la trascrizione completa e l'oggetto digitalizzato?
Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(311)
(1)



La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(285)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(215)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(264)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(128)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .