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Sono le 88 fondazioni [...] il controllo delle cas-se di risparmio e [...] di credito di diritto pubblico. Per loro si prospetta [...] privatizzazioni, alme-no è quello che si propone [...] ministro del Tesoro Carlo Azeglio Ciampi con [...] legge dele-ga, ora in discussione in Par-lamento. Le fondazioni do-vrebbero, anche [...] fiscali, dismettere il controllo delle aziende bancarie, [...] gli effetti enti privati, con [...] però di destinare al-meno [...] redditi-vità derivante dalla gestione del patrimonio a [...] di pubblica utili-tà. Espressamente indicati dal disegno [...] scientifica, istruzione, arte, sanità, assistenza alle cate-gorie [...]. Con il che il [...] si arric-chirebbe di protagonisti di grande rilievo. Basti citare la Compagnia [...] S. Paolo, che ha ormai ceduto [...] maggio-ranza delle azioni [...] S. Paolo di Torino, la [...] italiana, inca-merando alcune migliaia di miliardi. O la Commissione centrale [...] controlla [...] la mag-giore cassa di [...] la quale con [...] annunciato con il Banco [...] si troverà a disporre [...] settemila miliardi. Naturalmente sono scoppia-te subito [...]. I vertici delle fondazioni, [...] parte di essi, hanno gridato [...]. Contestano che la legge [...] destinazione di almeno la metà degli utili [...] del patrimonio. Dimenticando peraltro che questo [...] di proprietà degli attuali amministratori ma di [...] o enti locali, che nel lontano passato [...] istituzio-ne che spesso hanno molti secoli di [...] vi-ta a queste istituzioni, pro-prio al servizio [...]. La contestazione investe so-prattutto [...] una Autorità con il compito di vigilare [...] che sulle Onlus (organizza-zioni non lucrative di [...] le attività non [...] come si è visto [...] delle casse di risparmio [...]. Difende invece la scelta [...] «Anche negli Stati uniti [...]. Le grandi fondazioni americani [...] legge a destinare il [...] del loro patrimonio ai [...]. La realtà è che [...] delle casse di risparmio, e delle banche [...] sono state negli anni sotto il con-trollo [...] potere che con la privatizzazioni ri-schiano di [...]. Intanto però gli esempi [...] S. Paolo e [...] indicano che la strada [...] partecipazioni ban-carie può essere percorsa. Anche se [...] appa-re un [...] più complicata per le casse [...] risparmio minori, che hanno una dimensione limitata [...] provin-ciale e regionale o al [...] interregionale. In gran parte si [...] a base associativa che, fa ri-levare il [...] potrebbero anche «conti-nuare a [...] o comunque partecipazioni rilevanti delle aziende ban-carie, [...] però di contribuire allo sviluppo locale. In questa ottica bisognerebbe [...] fini istituzionali delle fondazioni, il persegui-mento dello [...]. Ma, ecco il punto, [...] loro patrimo-nio le fondazioni? Come lo investiranno [...] a chi andrà? Si può parlare delle [...] del non [...] «No, si tratta di [...] risponde netto Roberto Artoni, pro-fessore di Scienze [...] Università Bocco-ni di Milano, ma soprattutto vicepresidente [...] Fonda-zione [...]. Secondo Ar-toni, il disegno [...] Ciampi è «corretto, anche se necessità di molte [...] bisogna esagerare con le Autorità». In ogni caso, non [...] confusione tra le cooperati-ve sociali e le [...]. Che a suo av-viso [...] ispirare al modello americano della fondazione [...] cioè di erogazione, che [...] in manie-ra diretta. Certo poi la redditività [...] a finalità sociali, secondo ben precisi indirizzi [...] delle esigenze del territorio». Artoni smor-za anche molti [...] ruolo di sup-plenza che le fondazioni po-trebbero [...] del [...] State: «Al massimo possono [...] complementare, certa-mente non sostitutivo». E ri-corda che nel [...] fondazioni bancarie hanno erogato [...] 350 miliardi. Fu il fascismo a [...] parte di queste iniziative, statizzando di fatto [...]. [...] delle partecipazioni statali e [...] burocrati-co nel secondo dopoguerra ha [...] il resto. Fino alla crisi del [...] attuale, che ha ripro-posto [...] rapporto pubblico privato, cioè di come si [...] protezione sociale facendo ricorso anche al mercato. Ma quale mercato? La [...] cattolico, stu-dioso di dottrina [...] Chiesa, è che «nel mercato non ci stanno [...] capitalistiche, ma anche quelle che hanno finalità [...]. E proprio per questo il [...] non può [...] a svolgere «puramente [...] ma deve assumere un carattere [...]. Non a caso, [...] ha coniato il termine [...] dentro la quale ci stanno tutte quelle [...] «stanno nel mercato» pur avendo tra i [...] dichiaratamente sociali e col-lettive. La [...] tesi è che «una società [...] alla quale vengono dele-gati compiti solo di testimo-nianza o [...] enunciazione dei valori è una società civile de-stinata a [...]. Per que-sto si tratta di [...] decollare un non [...] per dimostrare che si può [...] imprenditori anche se non si è capitalisti». La riforma del [...] è da questo punto di [...] importante. Per [...] lo Stato si deve [...] per assu-mere «funzioni di regolazio-ne» in termini [...] obiettivi delle prestazio-ni, degli standard di qualità [...] «La gestione va invece affidata al mercato [...] alle imprese [...] civile». Iovene peraltro denuncia come [...] rifor-ma dello Stato sociale si sta li-mitando [...] previdenza e della sanità, «tra-scurando il fatto [...] per [...] in Italia è tra [...] in Europa». Secondo Iovene non [...] ancora piena chiarezza sul [...] giocare il Terzo settore in un moderno [...]. Perché [...] chi pensa ad un suo [...] marginale e subalterno», in quanto tutto deve [...] affida-to al libero mercato, mentre [...] i più bisognosi [...] la carità, magari elargita dai [...]. [...] chi enfatizza il Terzo settore [...] pensa possa es-sere «la panacea per tutti i ma-li». Ora, co-munque, il non [...] italiano è a una svolta. Il governo ha varato [...] legi-slativo sulla disciplina fiscale degli enti non [...] organizzazioni non lucra-tive. Una questione sulla quale [...] lavorato una com-missione presieduta proprio da [...]. Il quale ci tiene [...] dopo tanti tentativi fatti negli anni passa-ti, [...] è riuscito a portare [...] provvedimento così importan-te». Al centro della legislazione [...] Onlus, ossia le Orga-nizzazioni non lucrative e [...]. Le cui attività godranno [...] in-centivi fiscali mentre potran-no [...] in misura non superiore [...] totale del-le entrate. Naturalmente sulla base di [...]. Le Onlus, a prescindere [...] giuridica (cooperative, fondazioni, associazioni,. Dunque agevolazioni ma anche [...]. Per questo aspetto, secondo Nuccio Iove-ne [...] Commissione [...] distinguendosi dagli orienta-menti del [...] ha rischiato di dover subire un «approccio [...] finito per rappresenta-re più una camicia di [...] volano di sviluppo per il Terzo settore. Per fortuna [...] lo schema dei decre-ti [...] disci-plinare il settore Visco e [...] consiglio dei ministri han-no [...] nostre preoccupazioni e delle nostre proposte». [...] invece chi con-tinua a lamentarsi [...] il Terzo settore fa una concorrenza sleale alle piccole [...] e al commercio. [...] di fronte allo sche-ma [...] dei ministri, invita a ritenere supe-rata questa [...]. Il go-verno, pur con [...] accolto [...] effettuata nel corso di [...] commissione da me presieduta. È sempre motivo di [...] di non [...] lavorato invano». /// [...] /// È sempre motivo di [...] di non [...] lavorato invano». (0) (0) ![]()
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