→ modalità player
modalità contesto

Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1997»--Id 2449011598.

Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org

Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.

Il punto sui progetti [...] quelli che verranno presentati Cd rom Nella [...] e un floppy Le esperienze multimediali nelle [...]. Mentre è già tempo [...] critici, per il progetto [...] -che ha coinvolto 140 [...] città -già si annun-ciano novità per il [...] che a giorni sa-ranno illustrate da Luigi Berlinguer. Ne parliamo con Mario [...] coordinatore del «Nucleo operativo [...]. Che dice: il ministero [...] au-tonomie alle strutture scolastiche. MICHELE FABBRI Come salvare [...] metropoli [...] si sollecita nei bambini [...] Come si in-vogliano a [...] forme di vita? [...] del Cd-Rom I [...] della verde vallata (Pc [...] Mac, Ja-ckson Libri, 39. Si tratta appunto dei [...] «esserini» metà draghi, metà [...] e dolcissimi. Vivevano tranquilli e felici [...] vallata, dove giocavano e allevavano i loro [...]. Poi, però, [...] umano si è via [...] in una metropoli do-ve i nostri amici [...] schiacciati dalle auto. Compito del [...] (età consiglia-bile 10-12 anni) è [...] di [...] in città seguendo gli indizi, [...] nel parco. Procedendo nel gioco, sul [...] appunti si rivelano via via la storia [...] dei traspor-ti, e molto altro ancora. Proprio come vuole il [...] giocando. Altro genere, un corso [...] Chitar-ra [...] Cd disponibile in edicola e nei negozi: Chitarra Blues -Rock -Reggae -Latina (Pc e Mac, [...] Multimedia, 29. Si tratta di un [...] corso completo -privilegiati i totalmente inesperti -per [...] sei corde: lezio-ni, esercizi, un [...] di storia, un [...] di teoria. Non è il primo e [...] sarà [...] tentativo di tradurre in [...] lezioni di musica: in questo [...] però [...] uno sforzo serio di adattare [...] linguaggio allo strumen-to multimediale. Per [...] una, lo «studente» dopo una [...] e un esercizio può ascoltare un file mu-sicale per [...] come andava suonata quella sequenza di note. Tutto molto facile e [...]. E passiamo [...] mera-vigliosa «localizzazione» (conver-sione in [...] Cd [...] ad opera della Rizzoli: Il Grande Atlante della Natura (Pc e Mac, 99. Come gli altri pro-dotti [...] si tratta di un [...] completezza e qualità, dedicato alla biologia e [...]. Le chiavi di consultazione [...] classificazioni (mam-miferi, invertebrati e così via) e [...] deserto). Ma gra-zie a una eccelsa [...] di na-vigazione è [...] saltare da una voce [...] da [...] a [...] tuffandosi nelle decine di rimandi [...] collegano i tantissimi [...] trattati. La quantità di materiale [...] audio, illustrazioni, schede di lettura -è semplicemen-te [...]. E concludiamo con un Cd [...] se di utilizzazione forse ristretta, dato il [...] a parte). [...] infat-ti di Ulivi e olio (Pc, [...]. In questo viaggio in [...] alle nostre tavole [...] di tutto, espo-sto in [...] sto-ria, alla lavorazione, alla coltiva-zione, fino alla [...] stuzzicanti ricette. Un gio-chino finale vi permette [...] stabilire se siete in grado di impiantare i vostri [...] in una collina toscana o in una piana pugliese. La primavera per stendere [...] per organizzare le strutture, e [...] del prossimo anno scolastico [...] concrete. Realiz-zazioni e tempi sorprendenti, [...] i problemi e [...] della scuola italiana. [...] pre-liminare sul progetto, che [...] dal Ministro Luigi Berlinguer nei prossimi giorni, [...] da Mario [...] (ispettore della Pubblica Istruzione [...] «Nucleo operativo delle tec-nologie didattiche») nel corso [...] «Didattica» svoltosi a Narni il 18 gennaio. Si tratta [...] operativa del programma di [...] multimediali che il precedente Lombardi aveva pro-mosso [...] da cui è na-to il progetto [...] che ha coin-volto 140 [...] città. In realtà questa prima [...] numerose perplessità. Mol-te scuole che avevano [...] e tecnolo-gie erano state escluse, mentre quel-le [...] ritardi [...] da svolgere in rete. A partire dal bilancio [...] esperienza, abbiamo chiesto a Mario [...] di chiarire i punti [...]. Ci sono stati effettivamente [...] di utilizzo di software spe-rimentali di trasmissione, [...] di un progetto pilota, la cui pri-ma [...] nel febbraio 1997. Alcuni risultati sono comun-que [...]. I 140 docenti referenti [...] mentre con-tinua la loro formazione, hanno co-minciato [...] colleghi. Ma soprattutto si è [...] a punto un nuovo metodo di lavoro, [...] esperienze e dalle esigenze dirette dei docenti, [...] Ministero cali direttive o modelli precostituiti. Anche per questo motivo [...] scuole che non avevano pre-cedenti esperienze. Tutte le altre sa-ranno [...] fase. Bi-sogna ricordare che le [...] 15. Ora siamo nella fase [...] di timore per alcuni. A questa dovrà se-guire [...] i [...] strumenti diventeranno utili e infine [...]. Altrimenti [...] il rischio di una crisi [...] rigetto. Per questo è fonda-mentale [...] dei mo-delli [...] il vertice decide, e, [...] processo a cascata, im-pone le soluzioni alla [...]. Questa è stata la [...] nazionale informatica, un piano estremamen-te oneroso rispetto [...] e lontano dalle attuali indica-zione europee. Le scuole dovranno invece, [...] auto-nomia, individuare le proprie speci-fiche esigenze formative. Lo Stato in-terverrà sia [...] servizi pro-pri che «convogliando» quelli di altri [...]. Non [...] però il pericolo che [...] chiare indica-zioni operative, si traduca in quel [...] che prima ri-cordava? La strada è, nelle [...] tracciata. A primavera avverrà la [...] delle singole scuole. Non una rilevazione buro-cratica [...] e di quanti [...] computer si vorrebbe-ro, [...] e propri progetti di svi-luppo. Come quelli che si [...] Comunità Europea per otte-nere finanziamenti. Apposite com-missioni istituite nei Provveditorati [...] Studi li indirizzeranno al Ministe-ro che provvederà entro [...] delle risorse. Il coinvolgimento di tutte [...] pensare a risorse ingenti. È [...] realistico? I finanziamenti sono [...] stanziati sul bilancio del 1996, e rin-novabili [...] centi-naia miliardi -per i prossimi anni. È vero comunque che [...]. Basti pensare che [...] di connessione al giorno [...] costa 15 miliardi. Il problema va dunque [...] altro mo-do diverso dalla solita dispersione «a [...]. Il Ministero diventerà un [...] ad esempio di enti e imprese, e [...] razionale utilizzo. [...] molta strada da fare in [...] senso. Le imprese, ad esempio [...] solo in termini di commesse vantag-giose, ma [...] sociale. Va poi mantenuto e [...] con quegli enti locali che in questi [...] i progetti delle scuole del loro territorio. La ra-pida evoluzione tecnologia [...] fare massicci investi-menti iniziali. In un futuro non lonta-no [...] avere studenti dotati di una «macchinetta» a basso costo [...] a Internet. A quel punto sarà prioritario [...] con-nessioni, servizi e contenuti. Tutto ciò dovrà passare attraverso [...] docenti e il loro aggiornamento. In che modo potrà [...] quali risorse? Contestualmente ai fondi per le [...] ad ogni scuola un «bonus» per [...]. Anche [...] più im-portante è quello qualitativo. Non ci saranno più [...] vinco-lanti. Certamente il ministero fornirà [...] base, ma le scuole potranno organizzarsi come [...]. Potranno consorziarsi e acquisire [...] de-legare la formazione a un «polo» lo-cale. Infine, va previsto, con [...] dei provveditorati, un uso razionale de-gli insegnanti [...] attività. E come ora son [...] diventato un ragazzino per-bene! Così Pinocchio alla fine delle [...] avventure. E [...] Si avvia ad essere [...] bene» dopo tanto fervore anarchico e birbantello? La [...] sollecita, egregia-mente, il libro di Franco Carlini: «In-ternet, Pinocchio [...] il gendarme» [...] L. Sottotito-lo: «Le prospettive della [...] Rete». Non è roba da [...] non è roba solo per chi in Rete [...]. Qualunque sia il vostro [...] della tec-nologia e in particolare della telema-tica, [...] Internet [...] comunque «un otti-mo punto di osservazione sul [...]. Un viaggio [...] dal mito [...] fino al Web mercato, [...]. Capitolo dopo capi-tolo si [...] «esistenzia-le» della Rete. Gli intrecci, incontrol-lati e/o imprevedibili [...] portata ad essere quella che [...] oggi, una Grande Madre, forse. Certamen-te [...] (sul nascere) del Grande Fratello, Internet la liberta-ria. Pinocchio, la chiama Carlini [...] «felicemente anarchica», ora avviata a ben più [...]. Per capire, dunque, che [...] presente telematico, senza indulgere troppo ai fasti [...] del passato, ma anche senza grandi illusioni [...] futuro. Carlini sa benissimo e [...] filo e per segno che sbandierare Internet [...] per la democrazia nel mondo è non [...] anche pericoloso. Il destino della [...] (comunicazione mediata dal computer), [...] brillan-temente avviato ad assolvere compi-ti già previsti [...] tra-sparenza, di informazione circolare ed orizzontale, di [...] (dalle politiche istituzionali alle politiche aziendali), è [...] passo, avverte [...] da [...] cruciale [...] (altra analogia con Pinoc-chio, [...] delle [...] da «strumento a luogo». Passaggio concettuale necessario perchè le [...] democratiche di ciò che ancora si chiama, [...] Internet, possano espri-mersi al meglio. È ovvio che il [...] scrive [...] è divenuta una delle [...] è un citta-dino più consapevole e dunque [...] partecipare alla vita della «polis» in maniera [...] effi-cace, così come è ovvio che la [...] è quella di «pro-pendere [...] piena-mente sviluppata e dialogante». Ma il punto su [...] Carlini è quanto questa esigenza di democra-zia [...] telematica sia un «diritto» esigibile per legge [...] dai governi o solo il pallino di [...] socialmente impegnati. Se fosse effettivamente una questione [...] diritto ci sarebbero molte più regole, nel mondo, a [...] di questa [...] e di [...] libera ed uguale per tutti. Invece, al di là [...] di principio, non è cosa che si-no [...] esaltato le pubbli-che amministrazioni. Anche perchè valutare i [...] contro di tanta infor-mazione e, dunque, di [...] è facile. Il rischio è che [...] una democrazia bina-ria: 0/1, sì/no. Dimenticando che la democrazia [...] dialogo, con lo scambio, nella diversità. In questo senso, i [...] -scrive Carlini -si pongono il problema di [...] comuni-tà locale e di farla interagire con [...]. La Rete attiva [...] uno dei suoi maggiori [...] connette idee, informa-zioni e persone. Diventa uno dei luo-ghi [...] sostituirsi ai luoghi deputati alle decisioni. Anzi costituire «ciò che viene [...] delle decisioni. Il testo di Franco Carlini [...] testo sulle trasformazioni, sui possibili esperimenti di [...] tecnologico e virtuale quale è la Rete. E contiene molto più [...] sia scritto. IL LIBRO Ma che [...] ANTONELLA MARRONE Un link di troppo Denunciata [...] se ne parla tanto [...] ma la canadese [...] ha praticamente pronto il [...] È già in vendita il linguaggio del [...] Di [...] le autorità tedesche protagoniste di un tentativo [...] rete. [...] stavolta, coinvolge una personalità di [...] Angela [...] vice-presidente della Pds. La dirigente è stata denunciata [...] nella [...] aveva un link con una [...] che è praticamente fuorilegge, accusata [...] invitato i lettori a boicottare [...] ferrovie tedesche. La rivista telematica -censurata -è [...] ospitata in un [...] olandese. Rintracciabile [...]. ///
[...] ///
Cantato sul motivo di Simon [...] potrebbe funzionare benissimo come [...] spot che annuncia [...] di un periodo di [...] cam-biamenti nel mondo del compu-ter, personal e [...]. La prima ap-plicazione scritta [...] è infatti da poco [...]. E sembra anche funzionare. [...] realizzata la [...] una so-cietà canadese, che ha [...] la [...] suite di applicazioni [...] finora disponibile solo per [...] in linguaggio [...]. Creando così la prima [...] Network Computer, il computer che per funzionare [...] più di risorse proprie (pro-grammi, hard disk, [...] potenzialità del-le reti. Con il [...] è sta-to in sostanza [...] il pri-mo pacchetto di produttività aziendale che [...] da una piattaforma specifica per fun-zionare. Basta [...] Mac, Dos, [...]. Se già sul vostro com-puter [...] una delle ultime ver-sioni di [...] o di [...] Internet Explorer, dispone-te di tutto [...] vi seve per far gi-rare [...]. Dal vo-stro browser potrete [...] un programma di scrittura [...] ad uno di calcolo (Quattro), [...] telefonica, [...] per gli appuntamenti, alle [...] presto altre applicazioni e nuove funzio-nalità. Se volete provare anche [...] del computer prossimo venturo potete scaricarvi una [...] dal sito della [...]. Certo si tratta di [...] molto instabile e in-completo. Gran parte delle funzio-nalità che [...] si può aspettare da una applicazione «matura» man-cano, ed [...] è piut-tosto primitiva. Ma si tratta di [...] un ambito dove ancora nessuno si era [...]. Almeno non con un [...]. Chi potrà trarre un [...] svilupparsi ed affermarsi di questi software saranno [...] le grandi organizzazioni che potranno far lavorare [...] senza dover installare i singoli software in [...]. Il problema, quando si [...] migliaia, di computer da gestire è la [...] del so-ftware. Con le applicazioni distri-buite [...] quella propo-sta adesso da [...] e basate sulla filosofia [...] Network Computer, tutto ciò non sarà più necessario. Gli aggiornamenti potranno esse-re [...] senza che nessuno degli utilizzatori nep-pure se [...]. Con [...] viene ad esempio già [...] modalità di aggiornamento automatico che utilizza un [...] punto dalla Marimba [...]. Denominato [...] Tuner, que-sto programmino crea [...] il proprio computer e il server della [...] o di qualsiasi altro [...] basato su [...]. Tutti gli aggiornamenti del [...] su questi «canali» senza necessità di intervento [...] fi-nale. ///
[...] ///
Tutti gli aggiornamenti del [...] su questi «canali» senza necessità di intervento [...] fi-nale.

(0)
(0)


Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.

Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro?
Visualizza: adotta una pagina della Biblioteca digitale KosmosDOC

Consultazione gratuita del cartaceo in sede: .

Biblioteca Digitale


Perché è necessario essere utente di una biblioteca abilitata al sistema KosmosDOC per visualizzare la descrizione catalografica, le istanze materiali nei singoli inventari, la trascrizione completa e l'oggetto digitalizzato?
Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(310)
(1)



La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(284)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .