→ modalità contenuto
modalità contesto
Record visualizzabile solo in forma di Preview: a seguire i 2 riquadri sottostanti (altra documentazione autorizzata) è visibile la trascrizione o descrizione parziale del record richiesto
ANTEPRIMA MULTIMEDIALI
ALBERO INVENTARIALE

INVENTARICATALOGHIMULTIMEDIALIANALITICITHESAURIMULTI
guida generale
CERCA

Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1997»--Id 229906477.

Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org

Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.

Il titolo è appunto «Venezia», [...] sono molti e prendono in esame un [...] che va dal Medioevo sino al Novecento. Sfogliando queste pagine si [...] saggio di Gino Benzoni, «Verso la fine» [...] del tramonto della «Serenissima». Si scopre così che [...] Repubblica [...] già diventata molto fragile nel Seicento, per [...] debolezza a partire [...] del [...]. In tutte le grandi [...] secolo: dalla guerra di successione spagnola sino [...] successione austriaca e, ancora più [...] Venezia [...] dalla [...] perdita di forza e [...] tenere una politica di neutralità. Una neutralità ben differente [...] partes avuta durante tutto il Cinquecento e [...] Repubblica in condizione di influenzare le scelte [...] anche della Francia. La crisi insomma era [...] del 1797, anno della caduta della Repubblica Serenissima. E continuò anche più [...]. Quando, ade esempio, gli [...] e, pur tenendo una [...] di non riconoscere nessuna autonomia alla città. Pochi anni dopo ci fu [...] napoleonica che puntò a far convivere in [...] dimensione territoriale Milano e Venezia [...] cessò di essere una vera e propria capitale. Anche in questo caso [...] pur rivendicata, del capoluogo veneto [...] se ne volle [...] parlare. E che dire della [...] di Napoleone, fra il 1806 e il [...] parte delle strutture e delle istituzioni della [...] Insomma, questo bel libro dimostra che è [...] forte la grande esperienza autonomistica di Venezia, [...] crisi viene da molto [...]. E, soprattutto, che in questa [...] nulla [...] bensì [...] di almeno due grandi imperi. Con buona pace di Rocchetta, [...] ha a che vedere Roma ladrona con [...] veneta? Arriva in Italia un importante libro [...] Fritz [...] sulle teorie di uno [...] del Novecento [...] van der [...] progettista ascetico [...] Un filosofo della misura Il [...] di New York era [...] motto: «Il meno è il più». Rivisitando scritti ed aforismi, [...] la complessità della [...] estetica: un tentativo di [...] armonioso tra cultura e natura. Saggi Alle radici dei [...] razzismi Arriva in Italia in una prege-vole [...] dieci anni di distanza da quella originale [...] decisamente importante dedicato a [...] van der [...] te-desco che con Wright [...] Le [...] è stato uno dei [...]. [...] costruita di [...] van der [...] era certo ben nota [...] pubblicazione del libro scritto da Fritz [...] dalle opere europee, che [...] vertice qua-litativo nel padiglione di Bar-cellona del [...] una vera e propria [...] dello «spazio aperto», a quelle ame-ricane, talvolta [...] il [...] di New York o [...] a Chicago. Ma assai meno cono-sciuta [...] sempre stata la formazione intellettuale di [...] i suoi scritti, la [...] così dire «teorica». Si era [...] più legati [...] di un architetto estrema-mente silenzioso, [...] ol-tre che [...] delle sue opere anche nei [...] testi, che si credevano soltanto bre-vi aforismi. Philip Johnson, [...] che in un certo [...] imprenditore di [...] quando questi nel 1936 [...] Ger-mania per gli Stati Uniti, pub-blicò, nel 1947, [...] questi aforismi, [...] presumibilmente con la piena [...] da testi di più [...]. E a parti-re da allora [...] è sempre legata piuttosto strettamente [...] tedesco al «suo» detto (in [...] di non sicura attribuzione) [...] is more», «il meno è [...] più». Mot-to o aforisma enigmatico [...] a numerose letture, che può anche essere [...] anticipazione delle poetiche del minimali-smo, secondo cui, [...] meno» dei mezzi espressivi, con la loro [...] trasparenza, si ot-tiene «il più» ; vi [...] elisione a questo «più», che può anche [...] del Mistico, secondo una raffinata logica dei [...]. Ma ecco che il [...] Fritz [...] viene a modificare per [...] visio-ne, e soprattutto consente di [...] e di [...] la complessa profondità a [...] sfondo filologico e fi-losofico rimasto inesplorato per [...]. Avventurandosi negli archi-vi del [...] di New York e [...] lo studioso te-desco ha infatti portato alla [...] meticolosa-mente nel volume, molti ma-teriali inediti, quaderni [...] lunghe conferenze dal taglio quasi sistematico e [...] sorpren-dente continuità speculativa, svelando così un [...] van der [...] quasi ossessionato dalla questione [...] interrogata co-me [...] ossia come «arte del [...] architettonica che eccede es-senzialmente il fare unilateral-mente [...] tan-tomeno vuole risolversi in me-ra [...]. Ma per ri-vendicare quale [...] quale identità? Su uno dei suoi tanti [...] alla ricer-ca [...] scrive che «ogni tentativo [...] problemi architettonici con strumenti di calcolo è [...]. E nel «quaderno 1927-28», [...] appunto che viene a smentire gli odierni [...] che sarebbe stata la cieca, e «fatalistica» (L. [...] fiducia nel progresso propria dei [...] del moderno, [...] van der [...] confessa penso-so: «Si parla di [...] della nuova architettura. Devo dire che è [...]. Ab-biamo appena iniziato. Soltan-to in pochi luoghi [...] nuovo campo. Ciò che è vin-cente [...] nuovo forma-lismo. Sarà possibile parlare di [...] solo quando si saranno create nuo-ve forme [...]. Ne viene, alla fine, [...] rapporto bipolare fra le «realizzazioni spaziali» e [...] termini che si condizionano e che cresco-no [...] in-tensità, in un progetto che amerebbe togliere [...] banale «differen-ziazione estetica» (per ripren-dere da parte [...] di [...]. [...] senza per questo farla [...] espressione dello «spirito del tem-po», priva di [...] di capacità di nuova apertura. A [...] van der [...] non erano [...] parte af-fatto estranee le [...] o tra-giche circa il mo-derno conflitto della [...] urto fra la «forma» e la «vita». [...] chiarisce anche che il [...] di [...] fu il filosofo Alois [...] interprete fra i primi [...] il cui salotto per di più era [...] Georg [...] (che [...] il conflitto del moderno) [...] Werner Jaeger. Ma la consapevolezza di [...] cruciale» gli veniva soprattutto dalla [...] frequentazione di Romano [...] e in particolare delle Lettere [...] Lago di Como scritte nel 1923 dal filosofo [...] di origine vicentina, emigrato in giovanissima età [...] Germania [...] allora titolare di una cattedra a Berlino. Fu grazie [...] del mondo «tecnicamente orga-nizzato» svolta [...] da [...] che [...] van der [...] non di-sperò di [...] ancora rispondere in [...] «cardinale» alla questione [...] sentita come essen-zialmente intrecciata con [...] della «creazione di una nuo-va forma di vita». [...] van der [...] cercò allora di rispondere alla [...] della forma se-guendo [...] di [...] ossia ricercando [...] di un nuovo ordine, fatto [...] misurato equi-librio relazionale fra [...] e [...] fra la cultura e la [...] fra il soggetto e [...] tesi in un rapporto ar-monioso, [...] nuovo analogo a quello che corre (come amava [...] fra il vento e la [...] a vela. E riflet-tendo ulteriormente sul [...] con Romano [...] sul bordo vertiginoso [...] della tecnica: «Non soltanto [...] servizio». Ma per quanto radicale, [...] assunto sufficiente per riuscire a resistere alla [...] di ogni distanza, propria dello spirito del [...] Non [...] forse anche il rischio di rove-sciare ambiguamente [...] quella che [...] Frampton, pensando agli anni [...] ha definito una [...] della tecnica»? In ogni [...] capolavori di [...] van der [...] -con il Padiglione di Barcellona [...] la celebre casa [...] negli Usa e la [...] Berlino -, ora li potremo vedere a [...] loro inattualità straniata di luoghi di sosta [...] ro-vine di [...] della misu-ra, del limite [...] il moderno ci può anche [...] consegnare. Nicola Emery [...] In un racconto intitolato «Amici-zia», Kafka [...] di cinque [...] e mettendosi vicine («alla [...] tutti in riga»), si qualificarono agli occhi [...] di se stesse come i cinque che [...] facevano «grup-po». Ne arrivò una sesta, ma [...] posto per lei. Egli non ci fa alcun [...] ma ci dà fastidio, il che è un male [...]. [...] di Kafka vie-ne riferito da David Grossman nel suo intervento durante il primo convegno [...] a Fabrica nel marzo [...] scorso [...] per i tipi della Feltrinelli [...] «Sos raz-zismo» [...]. [...] in tutte le sue gra-dazioni, [...] verso la violenza razziale che si fa sempre più [...] fino alla [...] forma più grave, il razzismo, [...] dunque al centro del volume che dà conto de-gli [...] del convegno, cui hanno partecipato personalità illu-stri della cultura [...] fra cui citiamo, fra gli altri, Tahar Ben [...] (Egitto), Aldo Busi (Ita-lia), Buchi [...] (Nigeria), [...]. Se Grossman ha voluto [...] i meccanismi [...] e [...] e Aldo Bu-si, in [...] ha criticato la risoluzione del parlamento di Strasburgo [...] permette ai gay di adottare bambini, Ben [...] ha sostenuto che il [...] le quali però vanno [...] «culturali», che pure fanno arte della natura [...]. Una tesi con la [...] la scrittrice nigeriana Buchi [...] «il raz-zismo è un [...]. ///
[...] ///
Nella seconda parte del [...] delegati di Sos [...] han-no lanciato un allarme, [...] che, attraverso gruppi skinhead e nostalgici della [...] contro la differente identità di immigrati, portatori [...] e donne. ///
[...] ///
Il padiglione tedesco progettato da [...] Van Der [...] per [...] di Barcellona del 1929 [...] van der [...]. Le archi-tetture, gli scritti [...] Fritz [...] editore [...]. [...] sminuita dal confronto con Machiavelli [...] apprezzata durante il Risorgimento. Tariffe di abbonamento Italia [...] Semestrale 7 numeri L. Via Bettola 18 -20092 Cinisello Balsamo (MI) -oppure presso le Federazioni del Pds. Tariffe pubblicitarie A [...]. ///
[...] ///
Direzione Generale: Milano 20124 -Via Giosuè Carducci, 29 -Tel. ///
[...] ///
Statale dei Giovi, 137 [...] S. E concludeva «Es-sa non ha [...] se non quelle carpite al segretario di Firenze, non [...] teo-ria [...] senso della parola, per-ché la [...] utopia consiste nel fatto compiuto, né [...] filo; [...] suoi altro non formano che [...]. Del resto, dallo storicismo [...] il tema della ragion di Sta-to aveva conquistato a fatica [...] degli storici, e ne era [...] co-stantemente sminuita dal [...] sostanzialmente attribuita la pater-nità. [...] generica che godet-tero i [...] del dibattito [...] indagati al di fuori [...] contesto, è cominciata a venire me-no, nonostante [...] Croce e del Firpo, dello Chabod e [...] De Mattei, solo in anni molto vicini a noi. E naturalmente [...] opera, Della ragion di Stato, [...] nel 1589 e che contò subito ben 17 riedizioni [...] 14 traduzioni, diede il nome a tutto un genere [...]. Adesso, dopo [...] convegno della Fon-dazione Firpo, [...] Donzelli ripropone molto opportunamen-te, per [...] cure di Chiara [...] una nuova edizione [...] del [...]. Se con la [...] opera il gesuita che [...] di Carlo e poi di Federico Borromeo, [...] se-guito diversi incarichi per Carlo Emanuele di Savoia, [...] «le vere e reali maniere che devi [...] Principe per [...] grande e per governare [...] popoli», gli ob-biettivi erano anche altri. Perché la ragion di Stato [...] per [...] solo la «conoscen-za dei [...] quali quel fine si poteva realizzare», perciò [...] mera arte di gover-nare», ma soprattut-to [...] delle tecniche per il [...] la «conoscen-za dei mezzi per con-servare il [...]. E se il potere [...] ai principi da Dio», ovviamente ogni impre-sa [...] dovevano essere conformi alla legge divina, in [...] di citazioni e di ricorso ai classici [...] gioco degli inganni e tran-quillizzare coloro i [...] meccanismi del potere e il monito di Machiavelli. Un tentativo di sistematizzare il [...] tra etica e politica, fra religione e potere mediante [...] codificazione di consigli e di massime, riadattando [...] teorico [...] in cui com-pare [...] aspetto della Contro-riforma, quella del [...] e della secolarizzazione. Da [...] la preoccupazio-ne per [...] del mondo cristiano, per [...] il pericolo in-dividuato nelle tesi [...] Lutero e Calvino, che dettarono il successo [...] tra i con-temporanei. Predicando «temperanza», la «liberalità» [...] del principe, [...] indicava i [...] contenuti [...] nelle mutate condizioni politiche del tempo, sottolineando, [...] ed [...] come il bene del [...] dello Stato sono inscindibili, e che la [...] e tran-quillità» dei sudditi, insieme alla frattura [...] pro-duce guerre civili e contrasti insa-nabili. Ma [...] di corte, preoc-cupato di [...] cri-stiana, [...] il principe che «la [...] non dal parere», coniu-gando [...] con la ragion di Stato, [...] consegnato un [...] nel quale è possibile [...] degli equilibri e le storture sopravvissute nei [...] del no-stro sistema. Ancora attuale, se pensiamo [...] dalla no-stra politica, perché, se ai princìpi [...] Stato si sono sosti-tuiti quelli di partito [...] ci ricorda che la [...] tali interessi è rimasta immutata. Carlo Carlino Della ragion [...] Stato [...] Giovanni [...] Donzelli 1997 [...]. ///
[...] ///
Carlo Carlino Della ragion [...] Stato [...] Giovanni [...] Donzelli 1997 [...].

(0)
(0)


Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.

Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro?
Visualizza: adotta una pagina della Biblioteca digitale KosmosDOC

Consultazione gratuita del cartaceo in sede: .

Biblioteca Digitale


Perché è necessario essere utente di una biblioteca abilitata al sistema KosmosDOC per visualizzare la descrizione catalografica, le istanze materiali nei singoli inventari, la trascrizione completa e l'oggetto digitalizzato?
Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(310)
(1)



La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(284)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





Filtro S.M.O.G+ disabilitato. Indici dal corpus autorizzato

visualizza mappa Entità, Analitici e Records di catalogo del corpus selezionato/autorizzato (+MAP)




Interfaccia kSQL

passa a modalità Interfaccia kSQL