|
KosmosDOC: © 2006-2026 IdMiS; contenuti: © gestito da ciascun Ente.
I cookies di kosmosdoc non hanno funzione per terzi, ma soltanto tecnica e di sicurezza (Google Analytics, soltanto come complemento tecnico, è stato utilizzato come assimilato anonimo, ai sensi dei provvedimenti del Garante della Privacy). Abstract, sinossi, scomposizione nelle eterogenee dimensioni catalografiche, sono prevalentemente anonimi redatti o diretti dal curatore quando si è ritenuta condivisibile quale interpretazione univoca; altrimenti, esempio sul medesimo Elio Varriale, e.v., s. sinossi; i titoli con sviluppo significativo in sottocampi testuali terminano in asis, asis-, acsis, rsis, ssis Guida rapida: i link composti di + non necessitano il ricaricamento della pagina: ove colorati consentono l'esplorazione in sottofinestra Guida rapida: il sottoinsieme selezionato del corpus autorizzato può essere esplorato tramite i link +MAP (mappa di frequenza della trascrizione e della descrizione), e +KWPN(brani delle trascrizioni relative) Guida rapida: i link +BD forniscono i brani dell'intera indistinguibile documentazione di Biblioteca Digitale relativi al nome proprio scelto Per il canale video tutorial cliccare: https://www.youtube.com/channel/UClzGpMauhOImKxIwslRpinA/feed |
| Record visualizzabile solo in forma di Preview: a seguire i 2 riquadri sottostanti (altra documentazione autorizzata) è visibile la trascrizione o descrizione parziale del record richiesto | |
ANTEPRIMA MULTIMEDIALI | ALBERO INVENTARIALE |
Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org
Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.
|
Politica [...] ottobre [...]. Anche oggi, del resto, [...] fronte a certe realtà: quando è molto [...] di certi prodotti e, [...] a causa della siccità, [...] degli errori commessi [...] la produzione non è [...] a questa accresciuta domanda, si sviluppa una [...] prodotti agricoli, poca o molta che sia, [...] di prezzi esorbitanti. Come succede questo? Perchè succede? E perchè invece la [...] suo prezzo? Perchè la carne dei [...] distribuisce nelle città conserva il suo prezzo? Perchè questi prodotti, che [...] si vendono nè a tre nè a [...]. Perchè i prodotti derivati [...] il loro prezzo? Perchè tre tacchini non [...]. E non si vendono [...] galline per venti pesos? /// [...] /// Perchè questi animali crescono [...]. Perchè questa carne, questo [...] ammazza in città, si alleva nelle aziende [...]. Perchè i prodotti agricoli [...] arrivano alle città, arrivano [...] ai lavoratori a prezzi ragionevoli, ai prezzi [...]. Quali sono i prodotti [...] di speculazione? Quelli che si coltivano nelle [...] nelle « parcelle » più lontane. [...] laggiù che si presenta [...] prezzi artificiosi, creando difficoltà [...] di tutta la popolazione, [...] nel cuore smisurate ambizioni [...] essere soddisfatte che a prezzo dei sacrifici [...]. I [...] non succede in una [...] del pueblo, in una azienda [...]. Con tutte le deficienze, [...] errori, con tutte le cose mal fatte [...] nelle [...] no, nelle [...] questo non succede. Perchè nelle Aziende del [...] presentarsi lo speculatore per comprare a prezzi [...] poi rubare ai lavoratori. [...] parte, nella [...]. [...] chiaro dunque che se [...] latifondo, non solamente sarebbe diminuita la produzione, [...] senza una base per sviluppare rapidamente la [...] non avremmo potuto [...] lavoro a tutti coloro [...] lavoro nelle campagne e inoltre la popolazione [...] contare sui suoi [...] e la speculazione si [...]. E invece, che cosa [...] Come abbiamo organizzato la produzione nelle campagne? La Rivoluzione [...] diviso i latifondi. Ma che fare, poi? Centri [...] produzione? E che tipo di centri? Rispondemmo [...] questioni creando due forme di azienda agricola: [...] la coltivazione della canna, e le [...] collettive statali nel latifondo [...] bestiame, e nelle terre vergini. Nei latifondi a canna [...] più di seicento cooperative per la coltivazione [...] nel latifondo a bestiame e nelle terre [...] trecento [...] del pueblo. Questi due sistemi paralleli [...] terra hanno procedu-to parallelamente. Certo, non erano sistemi [...]. La cooperativa era un centro [...] diverso dalla [...] statale del [...] è come [...] fabbrica, e il [...] il lavoratore della [...] statale, è come [...] di una fabbrica. Il [...] invece è come un [...] per suo conto, non per conto della [...]. [...] logico che il conto economico [...] e [...] tipo di Azienda sia diverso. Se il [...] lavora per proprio conto, [...] solo la terra, non gli investimenti. Bisogna [...] nel bilancio gli investimenti, [...] così pure le abitazioni. [...] nel bilancio e [...]. Se la produzione dev'essere [...] di lavoro, gli investimenti, la casa, tutto [...] contadino [...]. Come eliminare lo sfruttamento [...] stessa cosa, naturalmente, per [...] della [...]. [...] del [...] non deve [...] il macchinario, la casa, [...] o l'acqua. Tutto ciò è logico e [...] è giusto. [...] logico per esempio che, se [...] Stato importa 10. Se importa 20. Se introduce la fecondazione [...] cosa [...] nelle [...]. Se importa sementi selezionate, [...] tecniche di coltivazione, mais ibrido per esempio, [...] prima che altrove, e [...] tra centri statali e centri di produzione [...]. Restava però un problema, [...] poneva nelle [...] quelli che lavoravano nelle [...] operai, non sfruttavano nessuno, erano tutti uguali; [...] si poneva un problema : un determinato [...] erano [...] ma gli altri, chi [...] Che [...] erano? Erano cittadini diversi, cittadini lavoratori di [...] non erano nulla. Poiché non erano [...] erano gli ultimi nella [...] quando andavano a lavorare per coloro che [...] di [...]. E quando si divideva [...] non toccava niente. Le case, i diritti, [...] era per il [...]. Ma, siccome [...] è [...] che in certi momenti [...] più braccia che in altri momenti, era [...] questi lavoratori della terra uguali agli altri, [...] altri dello sfruttamento del passato, vittime come [...] stesse sofferenze, e che continuavano a essere [...] sfruttati. Arrivava la Rivoluzione e, [...] essa faceva fosse molto migliore di quello [...] lo stato dello sfruttamento, e fosse tutto [...] la Rivoluzione faceva ancora qualcosa che era [...] diffìcile da capire, difficile da accettare con [...]. Restava nelle campagne un [...] era un [...] che non era nulla. /// [...] /// E chi erano coloro [...] convertiti, a volte, in [...] del lavoro altrui? Era un controsenso, evidentemente, [...]. Io sono sicuro che [...] un qualsiasi salariato agricolo se potrebbe rinunciare [...] di proletario per convertirsi in [...] mi risponderebbe che no, [...] che mai vuole essere un proletario, perchè [...] anche nelle sue mani il destino del [...] proprio ora è possibile trasformare la propria [...] mondo migliore: senza sfruttatori e senza sfruttati. Era dunque giunto il [...] che i due sistemi di conduzione agricola [...] vita [...] fare un passo [...] ravvicinamento tra tutti i lavoratori della terra, [...] della [...] e quelli delle cooperative. Abbiamo fatto questo passò, [...] proletariato agricolo torna a crescere, si trasforma [...] più numeroso del nostro paese: tra gli [...] nelle aziende cooperative e gli operai che [...] statali si sommano ora duecentocinquantamila proletari, una [...] Rivoluzione. Ma dove stava dunque [...] Stava nel fatto che la vera cooperativa non [...] proletariato. La vera cooperativa per [...] un passo indietro, mentre è un passo [...] piccolo agricoltore. Quando questi si unisce [...] coltivatori per produrre, per produrre di più [...] tecnici più avanzati, avanza e migliora. Per questo, la vera [...] che si forma con i piccoli agricoltori, [...] proletari, che sono legati passionalmente alla loro [...] loro « parcella », che hanno questo [...] che il proletario non ha affatto. Verso forme superiori di [...] si sono costituite circa trecento Società agricole [...] hanno messo insieme la loro terra. Ora, il problema che [...] molto complesso perchè non è uguale la [...] che è stato operaio ed è operaio, [...] che è stato contadino ed è contadino, [...] quindi quel grado di cultura, e soprattutto [...] che [...] possiede. Ma con questo contadino, [...] operaia, bisogna andare [...]. Questo contadino bisogna [...] diventare man mano più [...] questo risultato però non si otterrà se [...] politica corretta, un adeguato modo di trattare [...] il contadino perchè marci spontaneamente con gli [...] superiori di conduzione. Questo contadino non si può [...] o cooperati [...] coattivamente. No, questo contadino bisogna [...] sviluppi, che avanzi. A poco a poco, [...] scomparirà questo ultimo tipo di operaio che [...] di un padrone; quando le [...] avranno assorbito tutta la [...] la coppia dei buoi non basterà più [...] meccanizzare tutti i lavori, allora a poco [...] contadino capirà che, unendosi agli altri contadini, [...] e potrà produrre di più: allora marcerà [...]. Arriverà il giorno in [...] restare sotto un padroncino qualsiasi. Arriverà il giorno [...] che è già arrivato [...] in cui le masse [...] e preferiranno il lavoro [...] i benefìci che la [...] comporta. Non la [...] di adesso, certo, perchè [...] infinità di cose, ma la [...] che si va formando, [...] contadine, questi villaggi la cui vita un [...] nulla da invidiare a quella delle città, [...] più una vita isolata, solitaria, tediosa. Verrà il giorno in [...] accenderanno più, in nessun angolo del nostro [...] fumose candele. Adesso noi vediamo ancora [...] ombra del futuro, sebbene il nostro presente [...] migliore del buio passato. Questo nostro oggi è [...] amaro del duro lavoro, della sofferenza, della [...] vero. Ma non guadagneremo il [...] vorremmo fosse veramente domani mattina, e non [...] non conquisteremo questo nostro [...] e continuando ad andare verso soluzioni individuali [...] e le differenze fra gli uomini, non [...] soluzioni collettive. /// [...] /// Ma non guadagneremo il [...] vorremmo fosse veramente domani mattina, e non [...] non conquisteremo questo nostro [...] e continuando ad andare verso soluzioni individuali [...] e le differenze fra gli uomini, non [...] soluzioni collettive. (0) (0) ![]()
Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.
|
Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro? |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Filtro S.M.O.G+ disabilitato. Indici dal corpus autorizzato |
visualizza mappa Entità, Analitici e Records di catalogo del corpus selezionato/autorizzato (+MAP) |
Interfaccia kSQL
passa a modalità Interfaccia kSQL